Terminata “Andar per olio e per cultura”

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Un vero successo la manifestazione “Andar per olio e per cultura”, che si è tenuta a Castelnuovo di Farfa dal 5 all’8 dicembre e che ha accompagnato la festa del patrono, San Nicola. Una serie di eventi che si sono sviluppati lungo un percorso culturale, gastronomico e ludico dedicato alle famiglie ed ai bambini del paese e ai tanti turisti che sono arrivati in auto e camper. Dopo la chiusura della manifestazione, sono molti i cittadini soddisfatti, che hanno dato una mano al successo dei tanti eventi e che, attorno al nuovo sindaco ed al parroco stanno cercando di costruire un clima di collaborazione per il bene del paese.  

Nuovo PSR Lazio, il futuro passa per le reti d'impresa giovane

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Grande successo e affluenza di pubblico al convegno organizzato dalla Cia del Lazio a Rieti sulla nuova programmazione PSR 2015/2020 che metterà a disposizione 780 milioni di euro, 77 milioni in più rispetto alla programmazione precedente. L’evento dell’11 dicembre è il primo di una serie che la Cia Lazio ha deciso di organizzare in tutta la regione, partendo proprio da Rieti, per illustrare le novità del nuovo Psr agli addetti ai lavori. A inaugurare questo ciclo di incontri hanno partecipato 300 agricoltori, alla presenza di Sua Eccellenza il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, del sindaco di Rieti Simone Petrangeli, del presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi, del deputato Oreste Pastorelli, membro della Commissione Ambiente della Camera dei deputati, del deputato Adriano Zaccagnini, membro della Commissione parlamentare Agricoltura, del presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, del dirigente dell’ADA di Rieti, Amadio Lancia, che ha presentato il piano con l’illustrazione dei punti di forza che il PSR mette in campo. Una iniziativa importante come sottolinea anche la presenza di Sonia Ricci, assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, del presidente dell’Agia del Lazio, Emiliano Marini, del presidente regionale della Cia, Ettore Togneri, e del vicepresidente nazionale della Cia Antonio Dosi. Tutti hanno testimoniato l’importanza di questo Piano e le aspettative in termini di crescita dei territori rurali. La Cia Lazio ha espresso soddisfazione per l’apertura del confronto a Rieti, un territorio rurale e montano con moltissime potenzialità che potranno essere valorizzate grazie agli strumenti che il Psr mette a disposizione come i fondi per i giovani e le startup, i fondi per gli ex imprenditori e gli agricoltori sopra i 40 anni, l’agricoltura sociale e i fondi per l’innovazione. Il tutto nell’ottica, e con l’obiettivo condiviso dalla Cia Lazio, di fare rete e cogliere le sinergie per sfruttare al massimo le molte possibilità che il PSR Lazio offre.

Pescorocchiano, aperto Centro sociale

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Festa grande, sabato 12 dicembre, a Santa Lucia di Pescorocchiano in occasione dell’inaugurazione del Centro Sociale “ IL VILLAGGIO”, presieduta dal Vescovo di Rieti S.E. Mons. Domenico Pompili. Soddisfazione espressa dal Presidente dell’ASBUC, Giuseppe Gregori che sentitamente ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’evento, in particolare un ringraziamento al Sindaco di Pescorocchiano Marino Gregori, ai gruppi degli Alpini, al Parroco, ai Diaconi, al comitato festeggiamenti, a tutti i cittadini e festaroli, ai collaboratori che hanno partecipato calorosamente a alla gioiosa manifestazione. Il Presidente Asbuc Giuseppe Gregori

Bambino cade mentre pattina nella pista di ghiaccio. Al de Lellis

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Nel tardo pomeriggio di oggi un bambino mentre pattinava sulla pista di ghiaccio di piazza Cesare Battisti è scivolato cadendo. Sul posto è intervenuto il 118 con i sanitari che hanno portato in ambulanza il bambino all’ospedale de Lellis per i controlli del caso.

Beffa per la NPC a Siena. Battuta di un solo punto

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Rieti perde contro Siena all’ultimo secondo e al termine di una gara equilibrata, intensa, combattuta, giocata interamente sul filo dell’equilibrio, davanti a circa 250 tifosi amarantocelesti venuti fin qui per sostenere la squadra. La Npc entra sul parquet del Palaestra accompagnata dai bambini 2005/06 della Willie che sono stati invitati a partecipare nel weekend ad un torneo di minibasket. Prima dell’inizio della gara il pubblico della Mens Sana tributa un lungo applauso a Davide Parente, protagonista della promozione in Serie A2 la scorsa stagione. A vincere la palla a due è Buckles, lo stesso che l’azione successiva va a segno, seguito da Mortellaro: i primi 4 punti sono per Rieti. Siena reagisce e conquista il primo vantaggio sul 5-4. Buckles realizza due punti andiamo 5-6 e si procede punto a punto fino a 4:46 dal termini quando in dieci secondi un canestro di Borsaro e due di Curci spezzano il ritmo della partita con un minibreack di 6-0 (11-6). È time out Rieti. Al rientro in campo è ancora Siena a far canestro da due con Ranuzzi, ma gli rispondono Mortellaro e Buckles che tengono Rieti in scia 13-10. Il primo periodo finisce 17-16. In avvio di seconda frazione sono ancora i padroni di casa a segnare, poi capitan Feliciangeli ci mette la solita grinta, recupera il rimbalzo e va a canestro. Siamo 20-19. Si va avanti punto a punto. A 4:23 Benedusi ci porta in vantaggio (24-25). La bomba di Parente a 1:53 ci regala parità (33-33). Siena risponde e sul 36-33 a 1:34 coach Nunzi chiama time out. Nell’ultimo minuto la Mens Sana riesce ad allungare e si va al riposo negli spogliatoi sul 41-36. All’inizio del terzo periodo Siena avanza fino al +7 (45-38 a 7:24), ma a questo punto c’è la grande reazione di Rieti: due liberi di Buckles e una tripla di Benedusi, le belle giocate distribuite tra Parente, Pepper, Mortellaro e Bukles costruiscono per i sabini un parziale che gli consente non solo di pareggiare, ma di portarsi avanti fino al +6 del 57-63 a 3:15 dal termine. Il periodo finisce in favore dei sabini che conducono per 64-67. L’ultima frazione vede ancora le due squadre fronteggiarsi apertamente e sempre sul filo dell’equilibrio tanto che a 6:00 dalla fine si registra ancora la perfetta parità (69-69), così come a 2:16 (74-74) e ad 1 minuto dal termine (76-76). Diliegro realizza in semigancio e porta i suoi avanti di due, mancano poco più di 38 secondi ed è time out. Pepper mette una bomba 78-79. Bryant riporta in vantaggio i senesi (80-79). Mancano 25 secondi ed è rimessa per Rieti. Pepper schiaccia 80-81. Bryant viene fermato fallosamente e realizza entrambi i liberi. Mancano 9 secondi, il punteggio recita 82-81. Rieti tenta l’ultima azione, la palla è nelle mani di Pepper, lo raddoppiano e mette il piede sulla linea di fondo. Manca poco più di un secondo. C’è time out. C’è forse un ultimo fallo non fischiato sui biancoverdi. La partita di fatti finisce qui. Siena vince per 82-81. Rieti esce a testa alta, davanti ad un pubblico bellissimo. Peccato, ma il campionato è ancora lungo. Tabellini: Rieti: Hidalgo ne, Buckles 19, Mortellaro 13, Della Rosa, Benedusi 13, Feliciangeli 3, Longobardi, Ponziani n.e, Auletta n.e., Parente 12, Pepper 20. All. nunzi. Ass. Rossi e Matteucci. Siena: Cacace, DIliegro 13, Borsato 19, Ranuzzi 12, Marini n.e., Bucarelli 2, Udom 7, Roberts 12, Bryant 13, Cucci 4. All. Ramagli. Ass. Mecacci, Monciatti.

Arriva la ricetta elettronica anche negli ospedali del Lazio

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Anche i medici delle strutture pubbliche sanitarie della Regione Lazio, ospedali e Asl, potranno prescrivere le ricette farmaceutiche ‘in modalità dematerializzata’. Nel Lazio, dunque, al bando il cartaceo: le prescrizioni mediche saranno tutte elettroniche. “Per il Lazio un altro importante passo sulla strada dell’innovazione e della semplificazione – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – La ricetta elettronica, che abbiamo introdotto poco più di un mese fa negli studi medici, ha registrato un enorme successo: già dopo il primo giorno di attività le ricette farmaceutiche dematerializzate erano più del 65%, dopo poche ore di attività oltre 600 medici avevano fatto almeno una ricetta dematerializzata”. “L’avvio della ricetta dematerializzata nel Lazio – continua Zingaretti – ha aperto una fase nuova nel rapporto fra cittadino e Servizio Sanitario Regionale, che grazie a una maggiore semplificazione sta portando a una riduzione dei tempi dell’erogazione dei servizi. Meno costi e sempre più qualità: è questo l’obiettivo che vogliamo raggiungere”. La ricetta elettronica riduce il rischio di errori di tipo amministrativo, truffe e falsificazioni. Il sistema in maniera diretta è in grado di certificare tutte le informazioni contenute nella ricetta, aumentando notevolmente la sicurezza degli assistiti. Dal 2016 la ricetta dematerializzata arriverà anche per la medicina specialistica: “Stiamo lavorando per introdurre il prossimo anno il fascicolo sanitario elettronico, che sarà caricato all’interno della tessera sanitaria di ogni cittadino perché ognuno abbia a disposizione la propria storia medica – conclude il presidente – E’ anche questa è la sanità che vogliamo”. Tutti i sistemi informatici utilizzati per la ricetta elettronica sono stati realizzati per conto della Regione Lazio da LAit S.p.a. e sono di proprietà della Regione.

Alle 18 Mens Sana Siena – NPC. Diretta su Radiomondo

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Sono in tanti i tifosi reatini che seguiranno la NPC nella trasferta senese. E’ arrivato, infatti, il momento di tornare a vedere i propri colori combattere sportivamente in palazzetti blasonati. La gara contro la Mens Sana Siena è tra due Club neopromossi, attualmente in posizione di metà classifica, Rieti con 12 punti e Siena con 10. La formazione biancoverde è stata, tuttavia, allestita con altri obiettivi: ha un roster di talento costruito con un budget importante, ma è anche una squadra che ancora non ha trovato la propria continuità, come indicano le 2 partite vinte e le 3 perse nella recente striscia tra cui una pesante sconfitta a Roma rimediata la scorsa domenica. “Sappiamo di affrontare una partita di grande spessore e tradizione a livello nazionale- spiega coach Alesandro Rossi, assistente di Nunzi – e ovviamente ci stiamo preparando per fare il massimo possibile contro un avversario che sarà molto arrabbiato dopo la sconfitta di Roma. Siena è una squadra di grande energia e fisicità. Sarà difficile affrontarla e dovremo essere bravi a farci trovare subito pronti perché vorranno reagire in modo veemente davanti ai loro tifosi. Ci stiamo allenando con grande applicazione e speriamo di far assistere ai tifosi che verranno da Rieti un bello spettacolo”. Siena conta su due americani considerati molto forti, la guardia Roberts (15,3 punti di media) e il play Bryant (14,5) per i quali passa gran parte della produttività della squadra, c’è poi il capitano Ranuzzi uomo chiave della squadra, il centro Diliegro (10 punti ed 11 rimbalzi di media), a cui si aggiunge il talentuoso Udom che lo scorso anno giocò la finale promozione per la A1 con Agrigento e Borsato buon tiratore e importante punto di riferimento della squadra e Cucci che completa il reparto piccoli. Sarà certamente una sfida difficile, contro una squadra altamente motivata a conquistare due punti di fronte al proprio pubblico numeroso e molto caldo. A partire da Rieti, come si diceva, complice la relativa vicinanza della trasferta, la rivalità storica che si riaccende e non per ultimo la possibilità di fare una bella gita fuori porta, si stima saranno intorno ai duecentocinquanta tifosi. E sarà importante per i ragazzi di coach Nunzi avere a fianco i propri supporter, meritevoli di dispensare energie e spronare i propri beniamini nei momenti più critici ed importanti. Certo è che Parente che lo scorso anno fu uno dei protagonisti della promozione della Mens Sana in A2, e compagni dovranno scendere in campo con una intensità tale da tenere a bada la grande energia che Siena metterà fin dall’inizio, nel tentativo condurre la partita e di infiammare il proprio pubblico facendone un fattore per la vittoria. “Sarà una partita equilibrata e molto tosta da un punto di vista agonistico – rivela Davide Parente – loro in casa giocano una pallacanestro molto più aggressiva rispetto alle trasferte. Cercheranno di partite forte per metterci in difficoltà ed avranno delle fiammate importanti. Noi dovremo farci trovare pronti e giocare la nostra pallacanestro senza demoralizzarci se qualcosa dovesse andare storto. Alla fine chi avrà commesso meno errori porterà la vittoria a casa”. Chi resterà in città, avrà come sempre la possibilità di ascoltare la partita in radiocronaca diretta sui 99.9 in fm, le frequenze della radio ufficiale Radiomondo oppure di seguire in streaming su LNP TV Pass.

Migliaia di fedeli in Cattedrale per l'apertura della Porta Santa

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Si è svolta anche a Rieti, come in tutte le altre diocesi cattoliche del mondo, l’apertura della “Porta della misericordia” dopo l’apertura della Porta Santa in San Pietro il giorno dell’Immacolata e l’avvio dell’anno giubilare a livello diocesano. La “Porta della misericordia” assume lo stesso valore delle Porte sante presenti nelle quattro basiliche romane. È stato il portone centrale della Cattedrale di Santa Maria a fungere da “porta santa” locale per la diocesi reatina. L’antica Cattedrale dedicata alla santa Madre di Dio è stata la principale delle “porte della misericordia” per la comunità ecclesiale di Rieti, mentre le altre tre saranno successivamente aperte presso il carcere locale, il santuario del Santissimo Crocifisso a Chiesa Nuova, il santuario francescano di Poggio Bustone. La celebrazione liturgica si è svolta a partire dalle ore 10, con il rito stazionale iniziale, nella chiesa di S. Agostino. Nella basilica agostiniana di piazza Mazzini si sono ritrovati, attorno al vescovo Mons. Domenico Pompili, clero, autorità e fedeli tutti. Il rituale prevede l’avvio con il canto dell’Inno del Giubileo della misericordia e il saluto iniziale del vescovo seguito dall’acclamazione trinitaria. È stato quindi proclamato il brano evangelico “emblema” dell’Anno Santo dedicato alla misericordia, la parabola lucana della pecorella smarrita, seguito dalla lettura della parte iniziale della Bolla Misericordiæ vultus. Subito dopo si è mossa la processione che da S. Agostino si è snodata, attraverso via Tancredi e via Garibaldi passando per la piazza centrale, fino a S. Maria. Essa è stata aperta dalla croce adornata e dal libro dei Vangeli, dietro il quale ha sfilato il vescovo seguito dai canonici, dagli altri sacerdoti, dai diaconi e ministranti e dalle suore; a seguire, nel corteo processionale, le autorità civili, i Cavalieri del Santo Sepolcro, gli scout, volontari e malati dell’Unitalsi, le diverse confraternite della diocesi con le loro insegne, infine tutti gli altri fedeli. Giunti sul sagrato della Cattedrale, il vescovo si è fermato dinanzi alla porta centrale, appositamente addobbata, ed ha pronunciato la formula di rito procedendo all’apertura di essa, per poi fermarsi sulla soglia sorreggendo il libro dei Vangeli, al canto dell’antifona Io sono la porta. Quindi, l’ingresso solenne del vescovo, seguito da tutti gli altri, all’interno del tempio. A questo punto l’inizio della celebrazione eucaristica domenicale, aperta dal rito di aspersione con l’acqua benedetta in memoria del battesimo. Dopo l’omelia, la professione di fede con la formula del rinnovo delle promesse battesimali, la preghiera dei fedeli con le intenzioni di preghiera pronunciate dai rappresentanti delle componenti ecclesiali (presbiterio, religiosi, diaconi, laici), quindi con la processione offertoriale è proseguita la liturgia eucaristica fino alla Comunione. Al termine, prima della benedizione finale, il saluto alla Vergine Maria con il canto dell’antifona Salve Regina. In occasione di tale importante evento, domenica mattina sono state sospese tutte le altre Messe festive nelle chiese della diocesi (ad eccezione di quelle celebrate nella prima mattinata nella sola città), mentre sono continuate in ogni parrocchia le celebrazioni vespertine sabato sera e domenica sera. [cubeportfolio id=”122″]

Grandi emozioni durante la presentazione del libro "I Fiori di Gerico"

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Grandi emozioni durante la presentazione del libro “I Fiori di Gerico-Storie di adozione e di resilienza”” edito da Amarganta. Nella sala consiliare del Comune di Rieti oggi pomeriggio, sabato 12 dicembre, le autrici Catiuscia Rosati e Alessandra Pasqualotto hanno fatto ufficialmente conoscere il loro libro scritto a quattro mani, ma soprattutto con il cuore. Presenti anche: il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, Eleonora Piras presidente dell’Associaizone Alma Mater, Cristina Lattaro e Paola Fallerini presidenti di Amarganta. Un libro che ci parla viso a viso, ci mette di fronte ad una realtà che vede protagoniste molte coppie, quella dell’adozione di un bambino. Si va oltre l’aspetto burocratico che ci impongono gli Stati e i Governi, si va in fondo, si va a scoprire quegli interstizi del cuore che solo chi ama sa riconoscere. Raccontare cosa significa adottare un bambino, amarlo, “lottare” contro tutto, un’intensa esperienza di vita portata alla luce con “I Fiori di Gerico”, titolo nato dalla voglia di esprimere il bisogno di amare. L’amore per una persona è come l’acqua per una pianta… vuol dire vita. Le lacrime di Catiuscia, mamma adottiva, sono la sintesi di mille emozioni racchiuse in un libro bello come uno scrigno che conserva tesori inestimabili. Due madri si sono raccontate facendo parlare in questo libro-verità anche i figli, con il loro labirinto di perché. fiori_di_gerico3 fiori_di_gerico2 fiori_di_gerico_4_eleonora_piras fiori_di_gerico_5_simone_petrangeli fiori_di_gerico_cristina_lattaro fiori_di_gerico_fallerini

Tante lettere e messaggi sull'Albero della Solidarietà in piazza del Comune – Le foto

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E’ stato benedetto questa mattina dal vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili l’Albero della Solidarietà. Un albero simbolico al quale hanno dato vita il Consultorio Familiare Sabino e le 10 associazioni di volontariato del territorio che hanno aderito. Il progetto “Non Sei Solo” ha unito la gente scendendo in piazza Vittorio Emanuele II, tra centinaia di bambini delle scuole reatine che hanno letto alla presenza di Mons. Pompili, del prefetto dott. Paolo Grieco e del sindaco di Rieti Simone Petrangeli i messaggi d’amore e solidarietà che hanno preparato i giorni scorsi. I bambini, nostro futuro, vanno educati all’aiuto e all’amore, solo così potremo sconfiggere il male che avvolge il mondo, anche in realtà più piccine come la nostra. Un simbolico albero natalizio che porterà fra i rami addobbi inconsueti e assai significativi, tutti realizzati da bambini e ragazzi. Saranno infatti i loro pensieri e disegni ad abbellirlo. Simbolo universale del Natale quale festa che genera amore, solidarietà, speranza. Sensibilizzare i più piccoli ad essere solidali e vicini a chi soffre e a chi ha bisogno; donar loro la consapevolezza, alla luce della riscoperta di valori così importanti, che la vita val la pena di essere vissuta con spirito di donazione e sostegno agli altri. In tempi tanto complessi e difficili in cui quotidianamente irrompono nella vita di bambini e giovani tanti eventi drammatici e violenti, accendere l’albero servirà anche a far presente alla città che ci sono persone “di buona volontà” pronte a sostenere ed aiutare gratuitamente coloro che ne hanno bisogno. albero_della_vita2 albero_della_solidarieta_12 albero_della_vita albero_della_solidarieta_14albero_della_solidarieta_3albero_della_solidarieta_9 albero_della_solidarieta_7 albero_della_solidarieta_13albero_della_solidarieta_8 albero_della_solidarieta_6 albero_della_solidarieta_10 albero_della_solidarieta_11