Gli ex studenti del Liceo Scientifico Carlo Jucci tornano a scuola per incontrare la nuova generazione di “Juccini”. L’occasione è la quinta edizione dello “Jucci Day”, che si svolgerà il prossimo sabato 30 gennaio a partire dalle ore 8.45 presso il Liceo Scientifico di Rieti.
Per gli ex studenti sarà una preziosa occasione per raccontare e condividere il loro percorso accademico, professionale e personale dopo il diploma. Dialoghi, racconti, risate e momenti di significativa condivisione caratterizzeranno una giornata speciale, per la quale si attendono centinaia di partecipazioni da tutta Italia. Una occasione particolare, a cui sono invitati tutti coloro che, oltre ad un tuffo nel passato, hanno piacere di trasmettere una parte del proprio vissuto professionale ed umano alle nuove generazioni.
Ogni aula sarà dedicata ad una determinata area tematica, a seconda del profilo degli ex studenti che aderiranno all’iniziativa, mentre i giovani saranno liberi di spostarsi tra le aule, ascoltare la voce di chi li ha preceduti e fare domande di qualsiasi natura. L’obiettivo è fornire alle giovani leve importanti consigli e incoraggiamenti per affrontare al meglio alcune delle scelte che si troveranno a fare in futuro.
Stefania Santarelli, Preside dell’Istituto, dichiara: “Lo Jucci Day è un momento sempre più importante per l’orientamento dei nostri giovani talenti. Nel corso delle prime quattro edizioni abbiamo ospitato oltre 100 ex studenti, molti dei quali oggi vivono e lavorano fuori città e solo lo scorso anno siamo riusciti a coinvolgere circa 300 alunni. Invito tutti gli ex studenti del Liceo Scientifico a contattarci per partecipare all’iniziativa.”
Tra le novità di quest’anno, per chi ne avrà fatto richiesta, sarà possibile rivedere il registro scolastico dell’ultimo anno. Con questa edizione si consolida ulteriormente il rapporto tra il liceo C. Jucci e gli ex alunni, che da diversi anni cooperano con la scuola in iniziative a beneficio degli studenti, attraverso il programma Sogna&Realizza (www.sognaerealizza.com).
Si invitano gli ex studenti dello Jucci interessati a contattare l’organizzazione per partecipare attivamente alla giornata e per raccontare la propria esperienza. Per informazioni è possibile contattare Daniele Ridani all’indirizzo email ridani@libero.it o visitare la pagina Facebook “Ex alunni del Liceo Scientifico Carlo Jucci di Rieti” https://www.facebook.com/groups/204996622858614/
Garantire uguali servizi a tutti i cittadini, sia che si trovino a vivere nei grandi centri urbani che nei piccoli comuni amministrati dagli Enti di Area Vasta. Questo il tema centrale dell’incontro avuto oggi al Quirinale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una delegazione di Sindaci Presidenti di Provincia guidati dal Presidente dell’Upi Achille Variati, Sindaco di Vicenza.
“Abbiamo avuto modo di parlare per più di un’ora con il Presidente della Repubblica – ha dichiarato Variati al termine dell’incontro – per raccontare le luci e le ombre della riforma degli Enti di area vasta e renderlo partecipe della nostra preoccupazione rispetto alla necessità di assicurare a tutti i cittadini servizi efficienti. Un tema che sta molto a cuore al Presidente Mattarella”.
“Abbiamo voluto confermare – ha detto Variati – tutto il nostro impegno a dare attuazione ad una riforma in cui, come Sindaci, abbiamo sempre creduto e che sta permettendo agli amministratori di lavorare insieme, per il bene delle comunità, al di fuori dei particolarismi e dei localismi. Ma abbiamo anche sottolineato che se come classe politica non costiamo nulla, perché il nostro è un servizio che rendiamo senza alcun compenso, abbiamo bisogno delle risorse necessarie per garantire ai nostri cittadini strade e scuole sicure, interventi per la difesa per l’ambiente, opere di manutenzione e di investimento costanti. Con il Governo c’è stata una ripresa importante del confronto che ha dato primi risultati positivi e siamo certi che il grande sforzo che stiamo facendo come Sindaci per efficientare la spesa ed assicurare i servizi sia ben compreso dal Presidente Renzi”.
“Non vogliamo un euro di più – ha sottolineato Variati – se non quello che serve ad assicurare la piena cittadinanza a chi vive nei nostri territori; per questo chiediamo che con il 2015 si chiuda la stagione della precarietà e dell’emergenza e che dal 2016 si inizi a ridefinire lo stesso sistema di finanziamento di questi servizi. Lo Stato prenda pure gli introiti delle imposte che ci sono riservati – Rcauto e Imposta di trascrizione sulle auto –, ma si garantisca, a costo standard, la piena copertura delle funzioni fondamentali che siamo chiamati ad esercitare. Siamo certi che il Presidente della Repubblica, che ha mostrato piena attenzione alle questioni che abbiamo posto oggi, nel suo ruolo di Garante della Costituzione, comprende il valore di questo nostro impegno di equilibrio ed uguaglianza”.
I Carabinieri della stazione di Torri in Sabina lo avevano fermato alla fine del luglio scorso e nell’occasione, usando violenza contro i militari, era riuscito a darsi alla fuga disfacendosi in un campo adiacente del proprio marsupio.
L’uomo, un cittadino originario della repubblica Dominicana, C.M.R.M., trentaduenne residente a Orte (Vt), era stato poi riacciuffato poco distante dagli stessi militari che dopo una breve colluttazione lo avevano ricondotto alla ragione ed arrestato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Causa l’oscurità non era stato possibile recuperare subito il marsupio che è stato ritrovato la mattina successiva. All’interno conteneva 290 gr. di hashish e 10 di cocaina, il tutto ovviamente sequestrato. Pertanto l’uomo era stato deferito in stato di libertà, anche per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Dopo il rinvenimento del marsupio, i Carabinieri della stazione di Torri in Sabina avevano avviato un’indagine dalla quale era emerso che il trentaduenne non era nuovo a spaccio di sostanze stupefacenti nel piccolo comune sabino.
Nel corso dei mesi, è stato poi possibile rinvenire tante altre piccole dosi tra hashish e cocaina, a seguito delle quali sono state segnalate alcune persone alla locale Prefettura ed è stato possibile acclarare che tali dosi erano state tutte spacciate dal dominicano tant’e’ che il tribunale di Rieti, concordando pienamente con le risultanze investigative, ha emesso nei confronti dell’uomo una misura cautelare agli arresti domiciliari che l’altra notte è stata eseguita dai militari.
Qualche sorpresa e molto agonismo nella prima giornata del Campionato provinciale di tennis a squadre. Subito due vittorie esterne, quelle del TcRieti sul CentroTennis e del KyalamiOne sul MirtenseBlue. Vittoria netta per il KyalamiTwo in casa su LaForesta.
Il Tc Rieti si impone sul Centro Tennis conquistando agevolmente i due singoli. L’esperto Giacomo Bracco supera con un doppio 6-2 il capitano di casa Francesco Grillo. Risultato netto anche nel secondo singolo con il giovane Andrea Marinetti che si impone per 6-1/6-2 sull’altro giovane Pietro Benedetti. Un buon punto, però, per la classifica del Centro Tennis arriva dal doppio grazie alla bella prestazione di Marco Fuggetta e ad un Pietro Benedetti molto più concreto e brillante rispetto al singolo. Fuggetta-Benedetti vincono per 6-2/6-3 sulla coppia Bracco-Daniele Panzini. PUNTEGGIO FINALE: 1-2
Vittoria esterna anche per il KyalamiOne. In questo caso però, le sorprese non sono mancate. A partire dalla netta vittoria di Andrea Giovannone sul capitano del MirtenseBlue, Gianmarco Pitotti. Il solido Giovannone si è imposto, infatti, con un agevole 6-3/6-1. Sorpresa ancora più netta nel secondo singolo, conquistato questa volta dai padroni di casa grazie ad una maiuscola prestazione del giovane Valerio Pompei, vittorioso per 6-2/6-4 sul più quotato Luciano Formichetti. Tensione e bel gioco nel doppio decisivo per la vittoria finale. Il collaudato Maurizio Coletti e Andrea Giovannone hanno portato a casa la vittoria con il punteggio di 6-4/7-5 al termine di un match molto tirato contro la coppia Gianmarco Pitotti-Andrea Di Rosa. PUNTEGGIO FINALE: 1-2
Conferma il pronostico, invece, l’altra formazione di Contigliano. Il KyalamiTwo, impegnato in casa contro La Foresta, vince sia i singoli che il doppio grazie a ottime prestazioni dei suoi uomini migliori. Giancarlo De Santis, con una prova convincente soprattutto nel primo set, si impone 6-2/7-5 sul talentuoso Francesco Nucci. Senza storia anche il secondo match tra i terza categoria: Emanuele Rosatelli lascia solo le briciole a Luca Barbante vincendo 6-2/6-0. Vittoria anche nel doppio per Emanuele Rosatelli-Emiliano Fagiani che comunque devono impegnarsi per regolare con un doppio 6-3/6-3 l’agguerrito capitano della Foresta, Vincenzo Ciancarelli e il suo compagno Cristiano Baldoni. PUNTEGGIO FINALE: 3-0
La classifica parziale al termine della prima giornata vede dunque in testa il KyalamiTwo con 3 punti, seguito dal KyalamiOne e dal TcRieti con 2 punti. Appaiati ad 1 punto il CentroTennisRieti e il MirtenseBlue. Chiude il MirtenseRed che però farà il suo esordio domenica 30 gennaio, nella seconda giornata del Campionato provinciale invernale.
Nella foto: Rosatelli e Barbante.
Anche a Rieti, con i suoi volontari, l’AIRC dà il buon anno alla ricerca sul cancro con l’iniziativa “Le Arance della Salute”.
Basta un contributo associativo minimo di 9,00 euro per ricevere in omaggio una reticella da 2,5 kg di arance rosse di qualità e provenienza garantite, contrassegnate dal marchio dell’Associazione.
Questo contributo consente di fare il pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare Soci AIRC per un anno.
Un’idea così salutare, visto che le arance sono fra i protagonisti di una corretta alimentazione, viene diffusa da una campagna pubblicitaria e concretizzata dai Comitati Regionali AIRC che, grazie all’impegno dei volontari, animano le piazze di tutta Italia in una giornata di festa e di incontro.
Le “Arance della Salute” AIRC con i suoi volontari anche a Rieti, sabato 30 gennaio dalle ore 8.00 fino ad esaurimento scorte, presso il Centro Commerciale Perseo.
Sono partiti i lavori di riadattamento funzionale dell’ex scuola elementare di Canneto, in via Roma. Un investimento di circa 10mila euro per restituire alla città questo bene immobile.
“Un impegno preso dalla nostra amministrazione con la comunità di Canneto. Il vecchio edificio scolastico sarà adeguato alle esigenze della comunità. Diamo nuova vita ad una struttura che merita di essere valorizzata, come sarà valorizzata la piazza di Canneto con i lavori di riqualificazione che inizieranno a breve”. E’ quanto dichiara il sindaco Davide Basilicata (nella foto).
“Una parte dell’edificio in via Roma – spiega il consigliere comunale Fabio Bertini – ospiterà il Gvcsa, che si è già trasferito, mentre un’altra sarà a disposizione delle associazioni per attività sociali rivolte soprattutto a giovani ed anziani. Sarà la casa della comunità di Canneto”.
Al via il nuovo Bando camerale per lo sviluppo dei servizi di sostegno alla creazione ed allo start-up di nuove imprese Progetto S.I.R.N.I Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità.
La terza annualità del progetto che vede capofila la Camera di Commercio di Rieti, con il contributo dell’Unione Nazionale delle Camere di Commercio, è realizzata insieme alle Camere di Commercio di Frosinone, Latina, Matera, Potenza e Viterbo ed intende promuovere ed erogare un’offerta integrata di servizi per la diffusione della cultura imprenditoriale e l’accompagnamento all’imprenditorialità, in favore di aspiranti imprenditori.
Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere agli sportelli dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 12.00, al numero di telefono 0746/201364 (e-mail azienda.rieti@ri.camcom.it).
Il 27 gennaio 1945 il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz fu liberato dall’Armata Rossa, consentendo così di rilevare a tutto il mondo la terribile verità sulla sofferenza subita da milioni di ebrei nel corso della II Guerra Mondiale.
Molti Stati Europei hanno scelto questa data simbolo per ricordare quello che accadde, promuovendo numerose celebrazioni dirette soprattutto ai giovani. L’istituto Magistrale ha voluto rendere omaggio alle tante vittime della pazzia nazista e a quelle di tanti genocidi consumati nel Novecento, organizzando un particolare evento presso l’Auditorium “Varrone” nella mattina di mercoledì 27 gennaio, dalle 11.00 alle 13.00.
L’occasione riveste un profondo significato formativo in quanto i circa 200 studenti che vi parteciperanno potranno cogliere nell’ascolto sia dei brani musicali suonati dagli alunni del Liceo musicale, che dalle letture che verranno effettuate, il senso di principi universali riconducibili all’inestimabile valore della vita umana.
Nel corso della mattina interverrà anche mons. Domenico Pompili, Vescovo della Diocesi di Rieti, per un breve intervento sul valore della persona e l’esperienza della Shoah.
Il programma:
Colonna sonora del film “Schindler’s List” di John Williams – M° Elena Trippitteli;
Breve lettura tratta dagli scritti di Hannah Arendt (“Le origini del Totalitarismo”);
Benvenuto da parte della prof.ssa Gerardina Volpe – Dirigente Scolastico dell’Istituto Magistrale;
Intervento di mons. Domenico Pompili – Vescovo della Diocesi di Rieti “Il valore della Persona e l’esperienza della Shoah”
J. S. Bach: dalla Passione secondo Matteo – Cantata 147 – M° Luca Venturi
Breve lettura: “Se questo è un uomo” – Primo Levi
Gabriel’s oboe – Sigla del film “Mission” di Ennio Morricone – M° Paolo Paniconi
Breve lettura: poesia “La Tregua” – Primo Levi
Esibizione del Coro d’Istituto “La Fenice” – M° Corrias
“Shalom” di A. E. Naplan – per tre voci e pianoforte
Conduce Jacopo Bertini.
Lettori: Lorenzo Acchioni – Valerio Vetrulli
La preparazione degli alunni e la scelta delle letture sono a cura di:
prof. re Marco Di Pietro – prof.ssa Beatrice Tempesta – prof.ssa Stefania Spadoni.
Sono molte più del previsto le persone che posseggono ancora il vecchio conio e che non si erano presentate a convertire le lire in euro tra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012. Questo almeno a giudicare dalle telefonate e dalle email di chiarimento giunte all’Unione Nazionale Consumatori da tutta Italia e dalle richieste di ricevere il modulo di diffida da inviare alla Banca d’Italia.
Ricordiamo che Bankitalia ed il Mef, in modo assolutamente illegittimo, vorrebbero rimborsare solo “chi è in grado di documentare di aver richiesto di convertire lire tra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012”. Tesi contraria alla sentenza della Corte Costituzionale che, invece, ha riaperto i termini per tutti, annullando l’articolo del decreto Salva Italia che aveva anticipato il termine ultimo per la conversione delle lire.
Attenzione! I termini per esercitare i propri diritti sono molto brevi e scadono giovedì prossimo, 28 gennaio.
«Bankitalia e Mef, molto scorrettamente, hanno cercato di mettere la sordina su questa questione, facendo un comunicato stampa, notturno, il 21 gennaio, troppo a ridosso dei termini. Ecco perché chiediamo ai mass media di aiutarci ad informare i consumatori sui loro diritti» ha dichiarato il Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori di Messina, l’Avv. Mario Intilisano, che su questa vicenda sta seguendo il processo in corso al Tribunale di Messina.
L’UNC ricorda che mentre chi si era presentato alla Banca d’Italia tra il 6 dicembre 2011 ed il 28 febbraio 2012 può recarsi con calma agli sportelli delle Filiali che svolgono il servizio di Tesoreria dello Stato, senza fretta, chi invece in quel lasso di tempo aveva rinunciato a presentarsi, facendo affidamento su quanto dichiarato da Bankitalia, ossia che la conversione non era più possibile, ora deve correre a bloccare i termini di prescrizione entro giovedì 28 gennaio.
Due le possibilità tecniche che possono seguire tutti coloro che detengono ancora le vecchie lire (ma l’UNC consiglia la seconda):
1) Presentarsi immediatamente, e comunque entro il 28 gennaio, alle Filiali della Banca d’Italia, chiedendo la conversione in euro delle vecchie monete e banconote detenute, e farsi rilasciare ricevuta scritta di diniego, interrompendo così i termini di prescrizione. Questa procedura è, però, sconsigliata dall’UNC perché, per farsi attestare il diniego, occorre presentarsi con il contante presso le sedi della Banca d’Italia, cosa rischiosa perlomeno per chi è ancora in possesso di importi elevati.
2) Inviare la diffida predisposta dall’Unione Nazionale Consumatori, così da poter direttamente avviare, in caso di rifiuto, le azioni contro la Banca d’Italia. Di seguito le modalità operative:
a) Inviare la diffida con raccomandata a /r e con la fotocopia della cartamoneta all’indirizzo di BANKITALIA di Roma (Via Nazionale 191 – 00186 Roma) oppure, per chi possiede la pec, all’indirizzo pec bancaitalia@pec.bancaditalia.it ).
b) Il Modulo della diffida potrà essere richiesto dai soci Unc presso le sedi locali dell’associazione, oppure, per chi non è socio, all’indirizzo reperla@gmail.com, indicando il proprio nominativo e l’importo da convertire.
c) Le monete e la cartamoneta interessate sono solo quelle in corso al 28 febbraio 2002.
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