Domenica 6 luglio presso l’ex Chiesa San Giorgio saggio classe di canto moderno di Silvia Costanzi

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“Diamo voce ai vostri sogni”: questo il titolo suggestivo dell’oramai tradizionale saggio della classe di canto moderno del soprano reatino Silvia Costanzi. Come ogni inizio estate, dunque, gli allievi daranno “voce ai loro sogni” esibendosi sul palco dell’ex chiesa di San Giorgio, gentilmente concessa dalla Fondazione Varrone, sempre attenta e sensibile a tali iniziative. Tanti i generi che verranno portati in scena dagli allievi della Costanzi, impegnati ad interpretare i brani più famosi dei propri idoli. Non mancheranno pezzi di grandi interpreti della musica italiana come Mina, Giorgia, Ornella Vanoni, Elisa e Fiorella Mannoia o il grande rock degli Animals, di Ozzy Osbourne o dei Cranberries della compianta Dolores O’Riordan. Ed anncora PFM, Lady Gaga, Renato Zero, Simone Cristicchi e tanti altri. L’appuntamento, da non perdere, è a partire dalle 18 di domenica prossima 6 luglio presso l’ex chiesa di San Giorgio.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Emanuele: “Ennesima persona caduta causa cera in strada post Processione”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Emanuele B. per segnalare una caduta causa cerca in strada post-Processione: “Buongiorno, questa mattina (4 luglio) ho assistito in via Roma all’ennesima caduta di una persona, a piedi e straniera, per colpa della cera residuo della Processione dei Ceri e mentre soccorrevamo il povero pellegrino caduto è passata un’auto del Comune di Rieti con a bordo quattro persone tra cui un assessore che non si sono fermate né degnate di capire cosa fosse accaduto.
Io stesso ho avuto la disavventura con la bicicletta di cadere per colpa della stessa cera, che in via Roma come in altre vie è stata ricoperta con filler e brecciolino fino, per cercare di ovviare alla sdrucciolevolezza presente. bene ma la ruota della mia bicicletta è scivolata andando a passo d’uomo e il mio piede prontamente messo a terra è scivolato sul brecciolino. Il passaparola che gira in città è che molte persone hanno vissuto lo stesso problema, perché non sono state messe le protezioni con le guide rosse come gli altri anni, perché nessuno ha posto cartelli di avvertimento di fondo scivoloso? Da notare che in via Roma come in altre strade la pulizia ha rimosso il filler/brecciolino senza rimuovere la cera, ma anzi spargendola oltre a quanto già fatto dalle auto in transito ed allargando le parti più a rischio di scivolate. Tutto questo grazie ad un’amministrazione probabilmente poco attenta alla sicurezza e molto a attenta a vendere la propria immagine, chi pagherà i danni alle persone? Distinti saluti” – conclude Emanuele B., lettore di Rietinvetrina.

Amatrice, “Ricostruiamo Insieme”: “Basta fare lo sceriffo a giorni alterni. Presentata proposta per adozione Regolamento SAE”

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“Alla luce delle ultime esternazioni farneticanti, da parte del Sindaco di Amatrice e della Maggioranza, riguardo alla legalità e l’utilizzo delle SAE riteniamo di dover finalmente mettere un punto che chiarisca l’assoluta buona fede della popolazione di Amatrice! Proprio oggi abbiamo depositato una proposta di Delibera con la contestuale convocazione di un Consiglio Straordinario che dovrà essere convocato entro e non oltre 20 giorni da oggi ai sensi dello Statuto Comunale e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio. Gli Amatriciani non occupano abusivamente queste strutture legittime e costruite con fondi pubblici; hanno deciso eroicamente di restare in un territorio ancora difficile da abitare!   Perché sfrattare giovani famiglie? Perché sfrattare ex affittuari? Perché non dare la possibilità ai proprietari delle seconde case di tornare? Pagando il dovuto canone! La nostra comunità sta attraversando un momento di grande incertezza e preoccupazione. In questo contesto, riteniamo fondamentale che il Consiglio Comunale si riunisca in seduta straordinaria per discutere e affrontare la questione SAE ed approvare un regolamento per la loro assegnazione. Chiediamo pertanto al Sindaco ei sensi dello Statuto e Regolamento Comunale di convocare un Consiglio Comunale Straordinario per discutere delle problematiche che stanno generando ansia e preoccupazione tra la popolazione.  È arrivato il momento delle scelte! Basta con questa caccia alle streghe che sta disgregando il tessuto sociale e soprattutto gettando discredito sulla comunità amatriciana. Così nella nota il Gruppo “Ricostruiamo Insieme”

25enne ubriaco provoca incidente nella notte a Castel Sant’Angelo: due i feriti

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A tarda notte, intorno alle ore 03:30, a seguito di segnalazione al 112 Numero Unico d’Emergenza, la pattuglia dei Carabinieri è intervenuta in Castel Sant’Angelo, frazione Ponte Basso, via Papa Giovanni XXIII, a seguito di un grave incidente stradale. Un’autovettura, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo e si è ribaltata autonomamente. A bordo del veicolo viaggiavano due giovani, entrambi residenti nella zona. Il conducente ha riportato lesioni e si trova ricoverato presso l’Ospedale di Rieti in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Il passeggero, anch’egli ferito, è stato trattenuto in osservazione presso il medesimo nosocomio. Gli accertamenti condotti sul posto hanno permesso di appurare che il conducente si trovava alla guida in stato di ebbrezza alcolica, con un tasso alcolemico superiore al limite consentito (1,47 g/l). Nei suoi confronti è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria reatina per violazione dell’art. 186 del Codice della Strada. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale. La patente di guida è stata ritirata e sarà trasmessa alla Prefettura di Rieti per i provvedimenti di competenza. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’appello alla prudenza e al rispetto del Codice della Strada, in particolare per quanto riguarda la guida in stato di alterazione psicofisica da alcol o sostanze stupefacenti, al fine di tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Tappa reatina per il progetto nazionale “Incontriamoci” del Consiglio Nazionale dei Commercialisti

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Tappa reatina per il progetto nazionale  “Incontriamoci” del Consiglio Nazionale dei Commercialisti. Infatti continuano anche quest’anno le occasioni di incontro tra il presidente nazionale della categoria, Elbano de Nuccio, con i Consigli e gli iscritti degli Ordini territoriali con il fine non solo di illustrare l’attività del Consiglio Nazionale, gli obiettivi e le strategie, ma anche di raccogliere istanze ed esigenze. Si è svolto mercoledì presso la sede dell’Ordine a Palazzo Vecchiarelli, l’incontro con il Consiglio e gli iscritti dell’ODCEC di Rieti.
 “Grazie di cuore al presidente Alessandro Moronti, al vice presidente Garofani Emilio, ai consiglieri, Metidieri Stefano, Cipolloni Alessia, Fagiolo Antonella, Merendi Marco e Pacifici Fabrizio e a tutti i colleghi e le colleghe per l’accoglienza, la partecipazione e la qualità del confronto – ha detto de Nuccio – E’ proprio grazie alla  partecipazione, alla condivisone  e  all’impegno costante che la nostra comunità professionale è sempre più vitale ed utile per i cittadini e la società. Un ringraziamento speciale alla collega consigliera nazionale Cristina Marrone per il suo contributo e al presidente dell’Ordine di Viterbo, Stefano Tedeschi, per la sua presenza – ha evidenziato de Nuccio che ha concluso dicendo: “Concretezza e visione sono le direttrici che ci devono guidare ogni giorno. Il valore di un’istituzione si misura nella capacità di unire competenze diverse verso un obiettivo comune”.

Il brano “Popolare” degli autori reatini Vincenzo Colaluce e Rossano Eleuteri vince il Festival di Sanliscio 2025 a Gatteo Mare

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Mercoledi 2 luglio, a Gatteo Mare (Forlì-Cesena), città natale di Raul Casadei, si è tenuta l’edizione 2025 del Festival di Sanliscio ideato da Claudio Cecchetto (alter ego del Festival di Sanremo, per dare risalto e ancor più valore alla musica da ballo). A vincere il Festival è stato il brano “Popolare(ASCOLTA) scritto a quattro mani dal musicista reatino Vincenzo Colaluce e dal musicista reatino Rossano Eleuteri, canzone interpretata da Elena Cammarone, edizioni Galletti – Boston e RossGroup. A giudicare il brano una Giuria capeggiata dal M° Fio Zanotti, noto direttore d’orchestra anche al Festival di Sanremo e autore di celebri pezzi musicali. Il brano, cantato live, è stato accompagnato dall’Orchestra del musicista Moreno Conficconi (Moreno il Biondo). Il brano “Popolare” si è aggiudicato la statuetta del Gatto d’Oro (simbolo della Città ospitante) e la premiazione è stata effettuata dal sindaco Roberto Pari. A loro i complimenti delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo nella quale Vincenzo Colaluce ha trasmesso quale speaker per oltre venti anni.

Terribilē frontale tra camion ed auto. Via Ricci bloccata

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Venerdì mattina da incubo per un autista di camion ed un automobilista. Alle ore 9:35 un terribile frontale ha interessato via A. M. Ricci. I passanti hanno immediatamente soccorso l’uomo alla guida della Ford Focus, al cui interno appunto un uomo (sotto shock e con convulsioni preso poi in carico dal 118) e una donna. Il ragazzo a bordo del camion è rimasto illeso. Da ricostruire la dinamica del sinistro. Successivamente sul posto Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Polizia di Stato, auto medica e due ambulanze del 118. Traffico bloccato e auto deviate.

Blue Tongue, Coldiretti Lazio: “Disponibilità immediata contributo smaltimento carcasse, vaccini e indennizzi”

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Si è riunito nella mattina del 3 luglio, presso la sede della Regione Lazio, il Tavolo delle rappresentanze agricole. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio Giancarlo Righini e il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, insieme al direttore regionale Carlo Picchi, per affrontare l’emergenza legata alla diffusione della Blue Tongue. Granieri ha espresso soddisfazione per l’apertura al dialogo e per i segnali positivi emersi durante il confronto, ringraziando l’assessore Righini “per aver raccolto in tempi rapidi le nostre richieste – spiega – e per la disponibilità a mettere in campo misure straordinarie, che sostengano gli allevatori, ormai allo stremo per la diffusione del virus a partire dalla disponibilità immediata del contributo relativo allo smaltimento delle carcasse, così come da noi fortemente richiesto, oltre ai vaccini e agli indennizzi per il potenziamento aziendale”. Nel corso dell’incontro l’assessore Righini ha annunciato l’attivazione, fin da subito, di aiuti per indennizzare le perdite causate dalla malattia e coprire i costi di smaltimento delle carcasse, ipotizzando, in analogia a quanto già avviene in altre Regioni, procedure semplificate che consentano l’interramento nei terreni aziendali degli ovini morti. Una misura, questa, da concordare con le autorità sanitarie competenti e le amministrazioni locali, così da ridurre tempi e spese e far emergere i casi oggi non segnalati. “Registriamo la disponibilità agli indennizzi che abbiamo chiesto – aggiunge Granieri – e a riconoscere un contributo per lo smaltimento delle carcasse. Il virus continua a diffondersi e le aziende sono in ginocchio. Queste misure sono fondamentali per sostenere le aziende in questa fase di grave difficoltà”. Un’ulteriore misura di rapida attuazione riguarda l’acquisto di riproduttrici ovicaprine femmine per ricostituire il patrimonio zootecnico danneggiato dal virus. Anche sulla vaccinazione degli animali, attualmente su base volontaria, Righini ha prospettato che possano essere in parte rimborsati e con compartecipazione regionale, per sostenere gli allevatori. Resta alta l’attenzione di Coldiretti Lazio sull’attuazione degli impegni presi. La federazione regionale è pronta a collaborare con le istituzioni a tutela di un comparto strategico per l’agricoltura del Lazio. Così nella nota Coldiretti

Focus Assaggi, l’Università Corese Terra ospita il quarto appuntamento

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Preparatevi a intraprendere un viaggio sensoriale tra le eccellenze gastronomiche: l’Università Agraria di Corese Terra è entusiasta di annunciare il quarto incontro della rassegna “Focus Assaggi”. Complice il meraviglioso panorama del paesaggio sabino, l’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto “S’abbina bene”, si preannuncia infatti non solo ricca di sapori, ma anche di emozioni. L’appuntamento è previsto per stasera, venerdì 4 luglio, alle ore 20:30 presso l’Università Agraria di Corese Terra (via del Palazzo, 1). Anche questa sessione di degustazione guidata, dal titolo “Focus Spelta con olio Sabina DOP”, vede il coinvolgimento di assaggiatori professionisti ed esperti ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), pronti ad accompagnare i partecipanti a conoscere o approfondire i sapori autentici del Lazio. Durante la serata si potranno infatti assaggiare prodotti con una propria storia e caratteristiche organolettiche uniche: la Coratella, un piatto tipico romano dal sapore forte e deciso, condita con olio Sabina DOP; la mozzarella di Bufala Campana DOP, iconica eccellenza casearia riconosciuta a livello mondiale per la sua freschezza e delicatezza; il prosciutto di Amatrice IGP, un salume dal sapore inconfondibile che si caratterizza per la sua dolcezza equilibrata e il profumo aromatico intenso e i salumi amatriciani, che esprimono l’autenticità e la robustezza dei sapori montani. Inoltre, il protagonista sarà la spelta: chiamata farro spelta o gran farro, è una varietà molto antica di frumento. Nel territorio di Corese, ad esempio, è presente la spelta sin dall’antichità (negli scavi di Cures, sono stati trovati chicchi di spelta insieme ad altri cereali); nello Statuto di Correse (1538) è infatti rintracciabile insieme ad altri legumi e ortaggi che si producevano, con una importanza enorme, tanto che nel Catasto di Corese del 1579 si utilizzava anche per pagare le tasse. Il farro spelta è povero di grassi, ma ricco di vitamine e sali minerali, sazia senza essere calorico. Contiene molte fibre e quindi il suo consumo favorisce la regolarità intestinale. La spelta fornisce una grande varietà di vitamine del gruppo B, utili per guadagnare energia e contrastare la sensazione di affaticamento, apporta anche triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che è l’ormone del buonumore. Questo cereale contiene poi ampie quantità di sali minerali, tra cui fosforo e magnesio, utili per sostenere il buon funzionamento del sistema nervoso. Le degustazioni saranno sapientemente orchestrate con abbinamenti mirati: ogni specialità sarà infatti valorizzata dall’Olio Sabina DOP, un’eccellenza che rappresenta il frutto di una tradizioneagricola millenaria. Gli assaggi saranno inoltre accompagnati da una selezione di vini IGP del Lazio, scelti per esaltare al meglio le caratteristiche organolettiche di ogni piatto con il coinvolgimento di un assaggiatore professionista Ais. Gli eventi di “Focus Assaggi”, a partecipazione gratuita previa iscrizione sul sito www.sabbinabene.it, offrono dunque un’opportunità unica per approfondire la conoscenza del patrimonio agroalimentare laziale direttamente nel cuore della Sabina. “S’abbina bene”, un progetto che racconta il territorio e le sue filiere corte certificate La rassegna “Focus Assaggi” incarna perfettamente la vocazione del progetto “S’abbina bene”, nato per salvaguardare e promuovere il valore intrinseco delle produzioni agroalimentari locali, sostenendo l’intera filiera corta. Quest’iniziativa è stata realizzata dal Consorzio Sabina Olivicoltori con la collaborazione dell’Associazione Sabina Flavour e il Consorzio Sabina for Rome nell’ambito delle iniziative di promozione agroalimentare sostenute con il contributo dell’Arsial.

Rieti, allerta truffe online: è la seconda provincia più colpita in Italia 

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Le truffe telematiche si confermano una minaccia sempre più pressante nel panorama criminale italiano, posizionandosi come il secondo reato più denunciato dopo i furti. Con oltre 300.000 segnalazioni nel 2023 e una crescita del +10,3% rispetto all’anno precedente, il fenomeno è in rapida escalation, alimentato da un’Italia sempre più connessa con oltre il 90% della popolazione online. I dati emergono da un’elaborazione di Truffa.net su statistiche di Istat, Confartigianato e Il Sole 24 Ore.
L’analisi dei dati territoriali svela un quadro allarmante, con Rieti che si posiziona al secondo posto in Italia per numero di truffe informatiche, combinando incidenza e crescita. La provincia laziale ha registrato un’altissima media di 660 denunce ogni 100.000 abitanti e una crescita impressionante del 129,7% nel periodo 2019-2023. Questa impennata è stata influenzata in parte dall’età media elevata della popolazione locale (48,3 anni), che espone maggiormente ai rischi di raggiri mirati, come quelli basati su phishing e smishing.
POS. PROVINCIA INCIDENZA (/100K) CRESCITA % PUNTEGGIO COMBINATO
1 Livorno 645.14 140.4% 1.000
2 Rieti 659.93 129.7% 986
3 Monza e Brianza 530.38 127.7% 969
4 Verona 577.20 125.5% 965
5 Grosseto 648.67 116.6% 956
6 Lodi 495.15 116.8% 945
7 Firenze 737.83 107.5% 940
8 Arezzo 597.17 107.8% 934
9 Barletta-Andria-Trani 297.11 209.1% 922
10 Siena 633.10 35% 910
Il contesto laziale, pur non essendo tra le regioni con il punteggio combinato più alto, fa saltare all’occhio che anche aree con un diverso grado di digitalizzazione non sono immuni da queste minacce. Il caso di Rieti sottolinea la capacità dei criminali di adattare le proprie strategie al tessuto sociale ed economico specifico di ogni territorio, come evidenziato dalla top 10 delle regioni più colpite:
  1. Toscana
  2. Piemonte
  3. Lombardia
  4. Veneto
  5. Lazio
  6. Friuli-Venezia Giulia
  7. Liguria
  8. Emilia-Romagna
  9. Puglia
  10. Marche
Le tipologie di raggiro più comuni a livello nazionale restano il phishing, smishing e vishing, responsabili del 55% delle denunce (oltre 160.000 casi), seguiti dalle truffe da marketplace con il 20% (60.000 casi) che sfruttano le false vendite online. Questi schemi dimostrano la sofisticazione crescente degli attacchi, capaci di ingannare un’ampia fetta di popolazione.
Nonostante il preoccupante aumento delle truffe, l’Italia mantiene una posizione solida nella sicurezza informatica a livello globale, classificandosi quinta nel National Cyber Security Index. Tuttavia, l’esperienza di Rieti e l’andamento generale delle denunce confermano che la lotta contro le truffe telematiche richiede una costante vigilanza, un’efficace prevenzione e una maggiore educazione digitale per tutti i cittadini