Rieti, la Guardia di Finanza trova due case vacanza e un B&B abusivi: elevate sanzioni per 64.000 euro e denunciati 4 titolari

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I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti hanno avviato negli ultimi mesi un ampio piano di controlli nel settore ricettivo, con l’obiettivo di contrastare forme di illegalità e di abusivismo. Le attività info-investigative svolte sul territorio della provincia reatina, unitamente all’analisi dei dati forniti dalle banche dati in uso al Corpo e dalla consultazione di noti portali di promozione turistica, nonché acquisiti da vari Enti locali, hanno portato all’individuazione di alcune strutture ricettive extralberghiere che operavano in maniera completamente abusiva. Nello specifico, all’esito delle ispezioni amministrative eseguite, due case per vacanze ed un bed and breakfast sono risultate prive di ogni titolo autorizzativo all’esercizio dell’attività ricettiva, data l’assenza della SCIA e dei codici indentificativi regionali e nazionali che garantiscono la tracciabilità ed il monitoraggio delle strutture attive e autorizzate. In totale, sono state contestate sanzioni amministrative per la mancanza della presentazione della S.C.I.A. al Comune competente e per l’omessa comunicazione alla Regione Lazio dei flussi dei turisti alloggiati, per un totale di 64.000 euro. Inoltre, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria 4 titolari, per non aver comunicato le persone alloggiate all’autorità di P.S. competente. Gli interventi svolti sono espressione del contributo fornito dalla Guardia di Finanza per la tutela della legalità anche nel settore ricettivo, che ben si presta a fenomeni di abusivismo, in danno delle attività che operano in pieno rispetto della normativa che lo regolamenta, con risvolti dannosi anche in termini di sicurezza in senso lato, poiché la mancata o lacunosa registrazione degli ingressi apre falle nell’apparato di vigilanza e di pubblica sicurezza.

New Real Rieti a Frosinone, una gara da dimenticare

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La New Real Rieti spreca una grande occasione per consolidarsi in zona playoff, uscendo pesantemente sconfitta dal campo dell’A.M.B. Frosinone in una gara che ha evidenziato limiti soprattutto nell’atteggiamento dei giocatori reatini. Al di là del risultato finale, a preoccupare è una prestazione priva della necessaria cattiveria agonistica, con una squadra apparsa troppo spesso molle, distratta e senza reale fame di vittoria. I reatini entrano in campo con un approccio sbagliato e lo pagano subito: il Frosinone, più determinato e aggressivo, sfrutta le prime due occasioni della gara portandosi rapidamente sul 2-0, approfittando di errori difensivi e di una marcatura poco incisiva. Una partenza che fotografa bene l’atteggiamento iniziale della New Real Rieti, lenta nelle letture e poco reattiva nei duelli. La reazione arriva, più di nervi che di gioco, con le reti di Corpetti, Garcia e Piretti, che permettono agli amarantocelesti di ribaltare il punteggio e chiudere il primo tempo avanti 2-3. Un vantaggio che però non trova continuità né sul piano mentale né su quello dell’intensità.
La ripresa conferma infatti le difficoltà viste in avvio di gara. Ancora una volta la New Real Rieti concede troppo, mostrando superficialità difensiva e un atteggiamento remissivo che consente al Frosinone di pareggiare e poi sorpassare (4-3) sfruttando disattenzioni evitabili. Con il passare dei minuti, la mancanza di energia e soprattutto di determinazione diventa evidente: i reatini perdono campo, faticano nei rientri e subiscono le rapide ripartenze dei padroni di casa, che allungano fino al 6-3.
Nemmeno il ricorso al portiere di movimento riesce a cambiare l’inerzia. Poletto accorcia sul 6-4, ma è solo l’ultimo lampo di una gara in cui la New Real Rieti non è riuscita a dare continuità né carattere. Nel finale il Frosinone dilaga, chiudendo sul 9-4. Non hanno aiutato le assenze pesanti di Morelli, Bucci e Scappa, tutti squalificati, che hanno ridotto le rotazioni e inciso nella seconda parte di gara, ma questo non può bastare a spiegare una prestazione segnata da poca intensità, scarsa attenzione e un atteggiamento complessivamente insufficiente per una squadra che ambisce ai playoff. Si interrompe così la striscia positiva di due vittorie e due pareggi, in un pomeriggio che vede l’esordio in panchina dell’allenatore in seconda Paola Capasso, chiamata a dirigere la squadra vista la squalifica di mister Festuccia. Ora serve una risposta chiara. Voltare pagina significa cambiare mentalità, ritrovare aggressività e voglia di lottare su ogni pallone. La zona playoff è ancora alla portata, ma senza un netto cambio di atteggiamento, risultati come quello di Frosinone rischiano di ripetersi.

A breve inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’Aula Consiliare del Comune di Rieti

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A breve si darà avvio ai lavori di ristrutturazione della Sala Consiliare del Comune di Rieti. Come riporta il portale culturale TuttoRieti.it l’aula Consiliare, sita al primo piano del palazzo comunale, è arredata con lampade in ferro battuto realizzate da Duilio Cambellotti e a decorare le pareti stucchi di Cesare Bazzani e quattro pregevoli tempere di gusto liberty realizzate da un giovane Antonino Calcagnadoro. Le quattro tempere rappresentano: – La Giustizia, con una donna vestita di rosso che tiene in mano una spada; – Le Arti, con una tavolozza a rappresentare la pittura, un martello la scultura e immagini di danza; – L’Industria, rappresentata da immagini di fabbri, falegnami e vasai; – L’Agricoltura, rappresentata da un uomo che ara la terra e da donne che raccolgono il grano.

Martedi 27 gennaio nella Prefettura di Rieti celebrazione del “Giorno della Memoria”

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Martedi 27 gennaio, alle ore 11, nel Salone di rappresentanza della Prefettura, verrà celebrato il “Giorno della Memoria”, istituito dalla legge 20 luglio 2000, n. 211, per “ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Alla commemorazione, cui saranno presenti le massime autorità civili, militari e religiose, parteciperà una rappresentanza degli studenti degli istituti scolastici di secondo grado della provincia.

Dinamica delle imprese 2025, CCIAA: “Nell’Alto Lazio saldo positivo di 122 imprese”

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La provincia di Viterbo chiude l’anno 2025 con un saldo positivo di 92 imprese, frutto di 1.687 nuove iscrizioni e 1.595 cessazioni, attestandosi su un tasso di crescita dello 0,25%. Parallelamente, la provincia di Rieti registra un incremento di 30 unità, derivante da 737 aperture a fronte di 707 chiusure, con un tasso di crescita dello 0,21%. Queste sono le principali evidenze che emergono dai dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio; i dati dell’indagine sono interamente disponibili all’indirizzo www.infocamere.it/movimprese. Insieme, i due territori dell’Alto Lazio confermano la loro vitalità contribuendo al primato della regione Lazio, che si posiziona come la Regione più dinamica d’Italia con un tasso di crescita complessivo del 2,1%. Il panorama nazionale mostra un sistema imprenditoriale in salute che ha raggiunto un saldo attivo di 56.599 imprese, portando lo stock complessivo a oltre 5,8 milioni di unità. La crescita italiana dell’1% rappresenta il miglior risultato dell’ultimo triennio ed è stata favorita da una netta riduzione delle cessazioni di attività, calate del 6,7% rispetto all’anno precedente. I settori che hanno trainato questa spinta sono legati ai servizi, al comparto immobiliare e all’energia, mentre l’agricoltura e la manifattura hanno evidenziato segnali di sofferenza. L’analisi territoriale per settori conferma questo trend nel Lazio settentrionale. Le attività professionali, scientifiche e tecniche hanno guidato lo sviluppo locale con un saldo di 27 nuove imprese a Viterbo e 11 a Rieti. Risultati positivi si riscontrano anche nel comparto finanziario e assicurativo, che cresce di 19 unità nella Tuscia e di 5 nel Reatino. Al contrario, il settore agricolo e quello commerciale hanno registrato le maggiori criticità, riflettendo una transizione dell’economia locale verso modelli basati maggiormente sui servizi specializzati. In calo anche la manifattura. Per quanto riguarda le forme giuridiche, il 2025 ha sancito nell’Alto Lazio il primato delle società di capitali, che hanno registrato una crescita robusta del 3,9% a Viterbo, con un saldo di 327 unità, e del 3,32% a Rieti, con un incremento di 118 imprese. Questa tendenza si contrappone alla flessione delle ditte individuali, che calano di 175 unità nel Viterbese e di 59 nel Reatino, e alla contrazione delle società di persone, in diminuzione in entrambe le province. La fotografia scattata dai dati evidenzia una chiara evoluzione del tessuto produttivo locale verso strutture societarie più solide, strutturate e organizzate. Tale rafforzamento strutturale risulta fondamentale per permettere alle imprese del territorio di affrontare con maggiore resilienza le sfide della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione. “I dati confermano un tessuto produttivo resiliente e capace di rinnovarsi. – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – La crescita costante delle società di capitali è un indicatore di fiducia che permette di guardare al 2026 con ottimismo. L’impegno dell’Ente camerale continuerà a concentrarsi sul supporto all’innovazione e sulla semplificazione amministrativa per consolidare questo percorso di sviluppo che vede l’Alto Lazio parte integrante della locomotiva economica regionale, come dimostrato ampiamente dai dati diffusi in quest’ultimo periodo”.  

Rubano denaro dal distributore di benzina di Oiano. Denunciate due persone

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I Carabinieri della Stazione di Fiamignano hanno denunciato in stato di libertà due cittadini di origini extracomunitarie, già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti presunti responsabili del furto di una somma di denaro pari a circa 500 euro, sottratta da un distributore di carburanti situato a Petrella Salto, nella frazione di Oiano. L’episodio risale a qualche giorno fa, quando un addetto del distributore ubicato in quel territorio, lungo la S.S. 578, dopo aver riscontrato un ammanco di denaro, si è recato presso la Stazione dei Carabinieri di Fiamignano per formalizzare denuncia, consegnando contestualmente i filmati estratti dal sistema di videosorveglianza. I militari hanno avviato tempestivamente l’attività investigativa, procedendo a un’accurata analisi delle immagini acquisite. Dalla visione dei filmati è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti: approfittando di un momento di temporanea distrazione dell’operatore, impegnato nelle ordinarie mansioni di servizio, i due soggetti si sarebbero introdotti furtivamente all’interno dell’ufficio del distributore, asportando con rapidità il denaro presente in quel momento. I successivi approfondimenti investigativi, supportati da ulteriori riscontri e dalla capillare conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri, hanno consentito di giungere in tempi rapidi all’identificazione dei due presunti autori, risultati coinvolti in passato in episodi analoghi. Tutti gli elementi raccolti, unitamente alle indicazioni fornite dalla persona offesa, sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Rieti con l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Rieti, polizia arresta tunisino spacciatore. Aveva in auto della droga. Con lui un marocchino rimpatriato

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un quarantenne tunisino per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di spaccio di stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto al controllo di un’autovettura in un’area di servizio ubicata sulla superstrada Rieti – Terni. A bordo del veicolo viaggiavano quattro stranieri, tre dei quali di nazionalità tunisina ed uno originario del Marocco, tutti gravati da precedenti penali o pregiudizi di polizia. Durante il controllo, uno degli occupanti del veicolo, un quarantenne tunisino con precedenti penali per reati in materia di sostanze stupefacenti, con la complicità degli altri tre, ha tentato di occultare dietro una tubatura di deflusso dell’acqua piovana dell’area di servizio un involucro in cellophane contenente circa 7 grammi di cocaina. L’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri tre passeggeri sono stati denunciati in stato di libertà per lo stesso reato. Dagli ulteriori accertamenti effettuati dai poliziotti sulla regolarità delle loro posizioni di soggiorno, è emerso che, lo scorso mese di settembre, al cittadino marocchino era stato intimato di lasciare il territorio italiano, con provvedimento emesso dal Questore di Terni, ordine rimasto, tuttavia, inottemperato. Pertanto, all’esito dell’istruttoria posta in essere dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti, l’uomo è stato espulso e successivamente accompagnato presso la frontiera aerea di Fiumicino, scortato dai poliziotti reatini, per essere imbarcato su un volo diretto nel paese di provenienza.

Scroscianti applausi per il Liceo Musicale EPN all’apertura dell’evento: “Una grande avventura per Rieti”

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Il Liceo Musicale esce con un coro di applausi dalla giornata di apertura di “Una grande avventura per Rieti” che vedrà proprio la città di Rieti impegnata in un anno di iniziative condivise al fianco de L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. La cerimonia di avvio delle attività reatine si è svolta nello splendido Teatro Flavio Vespasiano, recentemente dichiarato Monumento Nazionale. La mattinata si è aperta con una lunga serie di saluti istituzionali, a partire dall’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, seguiti dagli interventi dell’on. Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, dell’assessore regionale alla Cultura Simona Renata Baldassarre, del questore della Camera dei Deputati on. Paolo Trancassini, della presidente della Provincia Roberta Cuneo, del sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e del sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi. A presentare l’evento sono stati due presentatori di eccezione,Juliana Moreira e Paolo Di Lorenzo. Momento centrale della mattinata l’intervento di Francesco Pannofino che, accompagnato al pianoforte dal prof. Paniconi, con la sua inconfondibile voce ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso le origini antiche, la storia, l’identità e la creatività dell’Appennino, da Virgilio a San Francesco fino a Pierluigi Mariani. Ad emozionare la platea è stato il medley dedicato a Lucio Battisti cantato egregiamente da Givevra Cattani, Asia Mufficoni e Gulia Ghirlanda ,con il supporto fondamentale del coro preparato per l’occasione dalla prof.ssa Rosamaria Cirillo, medley scritto e magistralmente diretto dal M° Giuseppe Moscatelli. Protagonisti musicali per l’intera durata dell’evento sono stati i 90 musicisti dell’Elena Principessa di Napoli Wind & Big Band Orchestra. Accanto agli studenti del Liceo Musicale EPN, si sono esibiti anche i giovanissimi dell’Istituto Comprensivo della Bassa Sabina di Poggio Mirteto. Applausi a scena aperta per gli strumentisti e cantanti del Liceo Musicale che hanno aperto la manifestazione con un intenso “Va’ Pensiero” per poi continuare con la Marcia Sinfonica “Cuore abruzzese”, omaggio di Rieti al capoluogo abruzzese, con l’Inno di Mameli diretto dal pof. Fabio Ginevoli e con l’Inno alla Gioia diretto dal prof. Matteo Rossi. Si ringraziano i docenti della Wind Orchestra e Big Band Orchestra: prof. Fabio Ginevoli, Matteo Rossi, Giuseppe Moscatelli e Prof.ssa Rosamaria Cirillo, i docenti collaboratori dei progetti musicali: prof. Paolo Paniconi, Francesco Dominicis, Ivo Scarponi, Matteo Costanzi e prof.ssa Yuri Takenaka; gli ex alunni del liceo musicale, i colleghi delle scuole secondarie di primo grado anch’essi collaboratori: Pierluca Cesarini (I.C. Giovanni Pascoli), Leonardo Bizzoni e Valentina Rossi (I.C. Ferruccio Ulivi), Valentina Scipioni (I.C. Angelo Maria Ricci) e Giorgia Ginevoli (I.C. Bassa Sabina) con i suoi alunni e i collaboratori volontari: Paolo Bizzoni, Pietro Lucioli, Massimo Curti e Andrea Rosati.

BASKETBALL – Lunedi 26 gennaio Davide Pascolo e Roberto Guidobaldi ospiti di Radiomondo e Rietinvetrina

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Lunedi 26 gennaio 2026 nuovo appuntamento con la trasmissione sportiva BASKETBALL, in onda su Radiomondo e Rietinvetrina. Dalle ore 18:45 ospiti in studio Davide Pascolo, giocatore Sebastiani Rieti, e Roberto Guidobaldi. Per intervenire commenta la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

A Casperia tenuto incontro pubblico del Comitato Acqua Bene Comune–Sabina

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“La sera del 17 gennaio il Comitato Acqua Bene Comune–Sabina ha tenuto a Casperia un incontro pubblico a proposito del passaggio del Consorzio in Aps. L’incontro ha sostituito l’assemblea programmata nella Sala della Cultura, uno spazio negato all’ultimo momento per ragioni di sicurezza. L’incontro in piazza è stato ugualmente molto partecipato; a dimostrazione del fatto che l’acqua come bene comune interessa e preoccupa. Nell’incontro in piazza, il Comitato, che riunisce cittadini dei dieci comuni aderenti all’(ex) Consorzio Media Sabina per la gestione dell’acquedotto, ha reso noto l’esposto presentato settimane prima alla Corte dei Conti riguardo alla gestione economico-amministrativa del Consorzio, chiedendo di verificare l’eventuale danno erariale, l’eventuale sussistenza di illegittimità amministrative, le responsabilità per la fine del Consorzio. Il passaggio in APS, infatti, è ufficialmente giustificato dalla presenza di debiti insostenibili, maturati negli ultimi anni dopo decenni di gestione virtuosa. L’ammontare dei debiti e la loro causa non sono mai stati spiegati; il gestore si è limitato a indicare l’aumento dei costi dell’energia. Ma l’incuria nella gestione appare evidente da diversi elementi, spiega il Comitato. L’incontro ha denunciato altri aspetti dell’assoluta mancanza di trasparenza nel percorso verso Aps, avviato il 15 marzo 2025. I gestori del Consorzio non hanno mai risposto alla petizione con la quale oltre 200 abitanti e utenti del Consorzio chiedevano un’assemblea pubblica chiarimento. Inoltre, diverse assemblee online degli amministratori del Consorzio si sono svolte senza comunicazione pubblica (l’ultima, il 16 gennaio); questo potrebbe inficiare la validità delle decisioni. Inoltre, il gestore del Consorzio non ha effettuato alcuna comunicazione agli utenti circa il passaggio di gestione. Nell’incontro a Casperia, un banchetto informativo ha accompagnato la raccolta di adesioni al Comitato. Il 1 febbraio alle ore 16.30, a Casperia presso “L’Asprese” (via Guglielmo Marconi 81) si terrà la prossima assemblea pubblica”. Così nella nota il Comitato “Acqua bene comune–Sabina”