Torna a Rieti la psicologa dell’età evolutiva, psicoterapeuta clinica, scrittrice e ricercatrice Tiziana Franceschini con un incontro divulgativo gratuito ” Chiedimi se ti senti al sicuro” che affronta un tema molto delicato; il disagio psicosociale che entra prepotentemente nelle nostre case. La ricercatrice porta a Rieti una riflessione importante sulla necessità di sostenere il benessere collettivo attivando il sistema di coinvolgimento sociale, cioè la vita comunitaria basata sul senso di connessione affettiva a noi stessi, all’altro e all’ambiente naturale, attraverso le chiavi di interpretazione delle neuroscienze.
“Bonus psicologo, psicologo scolastico, psicologo della mutua, una pioggia di psicologi online, spesso uno psicologo per ogni componente della famiglia…tutte queste richieste di aiuto parlano di una sofferenza diffusa, che chiede di cambiare prospettiva. La visione psicologica, che guarda al disagio personale leggendo i rapporti familiari e intimi, va integrata con una visione più ampia, che apre lo sguardo alla società – ci spiega la psicoterapeuta Franceschini – La società è un sistema che funziona come un grande corpo collettivo, la cui sofferenza ci parla del suo stato di salute. Una parte importante dell’odierno disagio psicosociale è attribuibile all’indebolimento della vita comunitaria, che per la società equivale a quello che per il nostro corpo è il sistema immunitario. Grazie ad una rete umana di supporto riceviamo l’aiuto pratico ed emotivo con cui fare fronte allo stress. Grazie al senso di appartenenza alla comunità funzioniamo come una società coesa, capace di superare gli attriti sociali e di garantire a tutti una sufficientemente buona qualità di vita.”
Il Comitato Civico Rieti Consapevole da diversi anni ha attivato una rete di supporto e di ascolto tra cittadini proprio per rafforzare il senso della comunità e non far sentire nessuno solo.



