Parcheggi per persone con disabilità all’Ospedale, Grillo-Purificati: “grazie alla ASL per il riscontro e l’impegno”

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Nel giugno scorso, in un’apposita riunione della Commissione consiliare 4 “Sanità, Sicurezza e Assistenza Sociale, Lavoro”, convocata dal Presidente Giovanni Grillo e dalla Vicepresidente Annacarla Purificati, era stato affrontato con la dirigenza ASL Rieti il tema della disponibilità e della riorganizzazione dei parcheggi destinati alle persone con disabilità. Su richiesta del Presidente e del Vicepresidente, ASL Rieti aveva preso l’impegno a procedere al monitoraggio e alla verifica della situazione con conseguenti azioni di riorganizzazione. Di seguito una dichiarazione del Presidente e del Vicepresidente della Commissione, Giovanni Grillo e Annacarla Purificati: “Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto riscontro alle nostre richieste con la ASL che ci ha fornito un aggiornamento della situazione e una descrizione di quanto già fatto e delle azioni che porrà in essere in futuro sul tema dei parcheggi. Siamo molto soddisfatti sia della correttezza della ASL che ha mantenuto l’impegno assunto con la Commissione consiliare, sia delle informazioni fornite. Sinteticamente, infatti, l’Azienda ci ha comunicato che verrà riorganizzata la disposizione dei parcheggi destinati a pazienti con disabilità nella zona posteriore del De Lellis non appena saranno terminati dei lavori in corso per la ristrutturazione della Radiologia. Nel frattempo sono stati aumentati di 14 unità, sempre nella zona posteriore dell’Ospedale, i posti riservati ai pazienti fragili. Infine, la dirigenza ASL sta provvedendo ad incrementare la presenza della guardiania in fasce orarie sensibili al fine di evitare l’uso improprio dei parcheggi destinati a pazienti con disabilità. Ringraziamo la ASL per aver dato corso alle richieste della Commissione. Continueremo ad impegnarci in questo dialogo e confronto”.          

Tariffe acqua, FdI, Lega e Forza Italia di Fara in Sabina: “Spaziani e’ diventato il portavoce dei Sindai del PD? Non si fa campagna elettorale sulle tasche dei cittadini”

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“Il Consigliere provinciale Spaziani, con il solo scopo di fare campagna elettorale per il Comune di Fara Sabina, si distingue per demagogia, populismo e non conoscenza delle norme, o forse non comprensione delle stesse. L’esponente del Partito Democratico oggi si lascia andare sui social a dichiarazioni farneticanti, rivendicando un presunto merito nell’aver stoppato aumenti della tariffa idrica in ATO3. A questo punto viene il dubbio: ci è o ci fa? E soprattutto, parla a titolo personale o a nome dei Sindaci iscritti al Partito Democratico o della segreteria provinciale ?
I Sindaci di centrodestra ieri hanno provato a spiegare a lui e ad altri che fanno finta di non capire che se l’Assemblea ATO3 non approverà un piano tariffario, gli aumenti ben più pesanti saranno imposti dall’Autorità Nazionale che regola anche il Servizio Idrico, cioè ARERA. Con la piccola differenza che, se non voteranno i Sindaci ma interverrà ARERA, le tariffe non saranno spalmate su più anni con un aumento limitato, ma saranno fissate al massimo dall’Autorità per i prossimi 5 anni. Il centrodestra vuole difendere le tasche dei cittadini ed è inutile abbaiare alla luna, come fanno Spaziani e altri, dicendo che l’Assemblea dei Sindaci deve opporsi. Opporsi a cosa? Ad un suo dovere istituzionale, quello di approvare il piano tariffario? L’unico risultato di questa politica becera e demagogica sarebbe quello di far piovere addosso ai cittadini rincari molto più pesanti, pensando di salvare la faccia e accusare i Sindaci che hanno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e fare il loro dovere nell’interesse dei cittadini e dei territori. Per questo, con senso di responsabilità, i Sindaci di centrodestra hanno ribadito che sarà necessario ricercare l’unità in seno all’Assemblea per arrivare ad una soluzione condivisa per possa essere il più sopportabile possibile. Ovviamente qualunque proposta che possa essere migliorativa dello scenario presentato da ATO3 sarà assolutamente sostenuta, da qualunque parte provenga ma all’esponente del PD e a parte della sinistra evidentemente questo non interessa, c’è chi preferisce urlare slogan senza senso, dimostrando di non aver capito o facendo finta di non aver capito. Ci auguriamo e siamo certi che i Sindaci che si riuniranno in delegazione la prossima settimana insieme alla segreteria tecnica di ATO3 sapranno scansare le idiozie di chi cerca un pretesto per avere un po di visibilità nella sua rincorsa personale al Comune di Fara Sabina.”

Coldiretti Rieti, Teresa Gabrielli è la nuova delegata provinciale di Giovani Impresa

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A Coldiretti Rieti arriva la nuova delegata provinciale di Giovani Impresa, Teresa Gabrielli, che subentra a Camilla Petrucci, attualmente delegata regionale del Lazio e nell’esecutivo nazionale di Giovani Impresa, con delega al settore olivicolo. “Ringrazio Coldiretti Rieti per la straordinaria opportunità e Camilla Petrucci, dalla quale raccolgo il testimone, per il lavoro svolto sino ad ora. La mia intenzione è quella di proseguire sul binario già tracciato e di guardare al futuro con entusiasmo. Vorrei essere un punto di riferimento sul territorio per tutti i giovani iscritti e per chi vorrà intraprendere questo percorso”. Così la neodelegata provinciale di Giovani Impresa Coldiretti Rieti, Teresa Gabrielli, 27 anni e una laurea in Biologia ambientale e gestione degli ecosistemi all’Università dell’Aquila, un master in Green management e ha superato l’esame di stato per l’abilitazione da agrotecnico laureato. Vive ad Antrodoco dove gestisce l’azienda agricola Cardellini con il compagno. “Sono sicura di lasciare la delegazione provinciale dei giovani in ottime mani. Attualmente ricopro la carica di delegata regionale e faccio parte dell’esecutivo nazionale di Giovani Impresa Coldiretti con la delega al settore olivicolo, che mi assorbono molte energie e tempo. Con orgoglio e gratitudine, concludo il mio percorso come Delegata, un’esperienza che mi ha arricchito e che mi ha permesso di crescere, ma ogni conclusione porta con sé un nuovo inizio, ed è con grande fiducia che ho scelto di supportare Teresa per il futuro del nostro gruppo. Teresa ha dimostrato di possedere una visione chiara e una passione instancabile. Già mia vice, ha sempre dimostrato grande competenza e responsabilità”. Così la delegata regionale di Giovani Impresa, Camilla Petrucci, che gestisce insieme alla sua famiglia l’azienda Olio Petrucci in Sabina dall’età di 18 anni ed è stata anche la più giovane agricoltrice del Lazio. Una laurea in agraria e un master in olivicoltura, oltre all’iscrizione all’albo dei professionisti agronomi. Un’azienda agricola, la sua, che si occupa della produzione di olio su 70 ettari di terreno con 12 mila olivi, alcuni dei quali plurimillenari e ha abbracciato più di tre generazioni. E’ stata proprio Camilla Petrucci a proporre l’elezione della sua vice, Teresa Gabrielli, che è stata votata all’unanimità. Il passaggio di consegne è avvenuto presso l’agriturismo Le Cerqueta, alla presenza del presidente e del direttore di Coldiretti Rieti, Claudio Lorenzini e Giuseppe Casu, insieme al coordinatore Angelo Tarquini, dove si sono svolte le assemblee provinciali congiunte dei movimenti Donne Impresa e Giovani di Coldiretti Rieti, con le rispettive due responsabili, Laura Tosti e Camilla Petrucci.

Incidente in viale Matteucci, due le auto coinvolte. Traffico a rilento

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Incidente in viale Matteucci tra due autovetture altezza McDonald’s direzione via Verani. Il sinistro si è verificato attorno alle 13:45 di oggi, 13 dicembre. Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale, traffico rallentato.

M5S Gruppo Rieti Nord-Est : “Ma noi non eravamo quelli del primo Presepe?”

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“Sarà che lo scorso anno siamo stati a Roma per l’ottocentenario del primo Presepe, sarà che siamo la valle in cui è stato realizzato il primo Presepe, sarà per tutto questo che non capiamo perché non abbiamo più un coinvolgente, importante programma per le feste natalizie e non abbiamo più i nostri Presepi sotto gli archi del Vescovado. A dire il vero un presepe c’è, ma è lasciato all’abbandono in un angolo, sporco, spento e con le statuine cadute da mesi. E’ dicembre, vie e negozi luccicano già a festa da giorni, eppure avvertiamo un senso di mancanza, di qualcosa di perduto; ci manca quel bel Presepe che tanti attraeva e che infondeva in tutti noi un profondo senso di comunità, ci faceva sentire integrati in queste festività. Capiamo bene che l’albero di Natale, appena giunto in piazza, allieterà la vista dell’ufficio del Sindaco, ma non sarebbe meglio se il nostro Presepe, emblema di questa terra, anziché giacere dimenticato in un angolo di un’area usata come parcheggio venisse degnato della giusta attenzione, così da attrarre turisti e contribuire alla valorizzazione delle bellezze di Rieti, spesso trascurate e dimenticate? E rimane una domanda: dove si trova attualmente il monumentale Presepe della Valle Santa che l’anno scorso allietava i visitatori di piazza San Pietro? Qualche voce mormora che si trovi sotto un capannone industriale a prendere polvere.” Così nella nota M5S Gruppo Territoriale Rieti Nord-Est

Sabato 21 dicembre torna la Giornata Ecologica di ASM

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Sabato 21 dicembre ultimo appuntamento del 2024 con la Giornata ecologica di ASM e Comune di Rieti. Dalle ore 9 alle 17 presso il Piazzale antistante lo Stadio Centro d’Italia sarà possibile conferire i rifiuti ingombranti. Si ricorda che le Giornate ecologiche sono riservate ai residenti del Comune di Rieti. Sono conferibili:
  • Rifiuti ingombranti (materassi, mobili, divani);
  • Rifiuti metallici (reti, biciclette, scaffali metallici);
  • Rifiuti legnosi;
  • Apparecchiature elettriche e/o elettroniche non più funzionanti (RAEE);
  • Piccoli e grandi elettrodomestici (tv, cellulari, computer, stampanti, lampadine, etc).
Non sono conferibili:
  • Vernici
  • Sfalci e potature;
  • Vetro, carta e cartone;
  • Olii

Aumento tariffa acqua APS, PD Rieti: “Cuneo e Sinibaldi sospendono la discussione della conferenza dei Sindaci ATO 3”

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“Si è tenuta ieri (12 dicembre ndr) la conferenza dei sindaci ATO3 chiamata ad approvare il piano tariffario 2025/2029. Abbiamo più volte sostenuto, ribadito e spiegato la nostra CONTRARIETÀ a qualsiasi tipo di aumento. Il cdx capitanato dal sindaco di Rieti e dalla presidente della provincia hanno dapprima provato a richiamare al senso di responsabilità i sindaci firmatari del documento che si opponeva agli aumenti per poi di fatto sospendere la seduta dopo 4 ore come se quella responsabilità venisse improvvisamente meno. Nella direzione della responsabilità anche l’intervista del presidente di APS Turina che ha parlato martedì di pregiudizi e strumentalizzazioni politiche. A Turina rispondiamo che ci aspettiamo da lui un piano di efficientamento dei costi, miglioramenti al servizio e maggiori attenzioni agli utenti piuttosto che interviste e proclami. Alla Presidente della provincia rispondiamo che pare singolare la sua richiesta di “responsabilità” dopo aver disatteso tutte le richieste messe sul tavolo ad agosto nella precedente assemblea dei sindaci. Al Sindaco di Rieti ricordiamo che se il tema fosse la “responsabilità” e la ricerca di una approvazione condivisa, come mai non si è ricercato lo stesso metodo quando quest’estate il cdx si è autonominato il Cda di questa società? Ricordiamo ancora ad entrambi che i numeri che detiene il cdx dentro quella assemblea avrebbero garantito qualsiasi tipo di approvazione e allora il motivo vero della richiesta di sospensione non è la “responsabilità” ma da un lato la MANCANZA DI UNA MAGGIORANZA CONVINTA di votare un piano che non convince tanti anche tra le fila del cdx e dall’altro di provare a spostare la discussione fuori dalla sede assembleare. Noi questa volta non ci stiamo, abbiamo messo sul tavolo proposte concrete che possano migliorare il servizio per arrivare a tagliare i costi, noi questa volta VOTIAMO NO”. Così nella nota il PD di Rieti

Arrestati i due ladri stranieri di piazza Oberdan: avevano rubato un telefonino per poi fuggire

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La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti, coadiuvata dalla locale Stazione dell’Arma, ha arrestato in flagranza di reato due cittadini stranieri per il reato di rapina. L’arresto è stato eseguito alcuni giorni fa, nelle prime ore serali, nel corso di un intervento effettuato dai militari dell’Arma in piazza Oberdan, nel pieno centro cittadino del capoluogo. Qui uno straniero, mentre si trovava in compagnia di un amico con cui stava guardando dei video sul cellulare, è stato improvvisamente aggredito da due persone, anch’esse straniere, che, con violenza, riuscivano a strappargli di mano il telefono. La successiva reazione dell’aggredito, volta a riottenere il cellulare, ha causato una violenta lite nel corso della quale i due autori della rapina hanno colpito il malcapitato con vari calci e pugni. Nel frattempo, l’amico dello sventurato, proprio durante l’aggressione, è riuscito a contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per chiedere aiuto. All’arrivo sul posto delle pattuglie dell’Arma, i due aggressori hanno tentato la fuga: uno è stato immediatamente bloccato mentre l’altro è riuscito ad allontanarsi dal posto sottraendosi al controllo dei militari. Avviate mirate ricerche del soggetto fuggito, lo stesso poco dopo, è stato rintracciato in un Comune del reatino, dove si era nascosto all’interno di una cantina di una parente della fidanzata. Al termine dell’attività, entrambi gli stranieri, di 19 e 20 anni, sono stati tratti in arresto per concorso in rapina. Il telefono cellullare è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario. I due arrestati dopo le formalità di rito, in ottemperanza a quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

UIL Scuola, Concorso docenti PNRR 2: ecco chi può presentare domanda, numeri e posti divisi per regione

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CONCORSO DOCENTI PNRR 2 – PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Unicamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it, attraverso il percorso “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio” Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione. CONTRIBUTO DI SEGRETERIA Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro dieci (10/00) per ogni tipologia di posto per la quale si presenta l’istanza. Il pagamento deve essere effettuato sulla base del bollettino emesso dal sistema  “Pago In Rete”. REQUISITI Infanzia e primaria Posti comuni
  • Titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, che deve essere posseduto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda
oppure
  • Diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali
Posto di sostegno: specializzazione per il relativo ordine di scuola Scuola di I e II grado Posto comune Si accede con uno dei seguenti titoli che deve essere posseduto alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda
  • laurea di accesso alla classe di concorso richiesta + abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso (conseguita anche a seguito del completamento del nuovo percorso universitario e accademico di formazione iniziale per l’anno accademico 2023/24 – 30 o 60 CFU/CFA – entro i termini di presentazione della domanda);
  • laurea di accesso alla classe di concorso richiesta + almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 (escluso l’anno in corso);
  • laurea di accesso alla classe di concorso richiesta + 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022;
  • laurea di accesso alla classe di concorso richiesta + 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale (articolo 2-bis del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59);
  • ITP: abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso oppure diploma di scuola secondaria di accesso alla specifica classe di concorso.
Partecipano con riserva: Gli aspiranti che, entro il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura concorsuale, siano iscritti al nuovo percorso universitario e accademico di formazione iniziale per l’anno accademico 2023/24 e non abbiano ancora conseguito i 30 CFU primo periodo per l’accesso al concorso e gli aspiranti che, entro il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura concorsuale, siano iscritti ad un percorso da 30 CFU/CFA (allegato 2) o 60 CFU/CFA dell’anno accademico 2023/24. Il termine ultimo per acquisire il titolo e sciogliere la riserva è il 30 giugno 2025. Il mancato conseguimento entro il termine sopra indicato comporta la decadenza dalla graduatoria Posto di sostegno: specializzazione per il relativo ordine di scuola. (CLICCA QUI E LEGGI BANDI E TABELLE) Così nella nota la UIL Scuola RUA

Rieti, arrestati due anziani: minacciavano la vicina di casa con un cacciavite alla gola e continui dispetti

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione ad una ordinanza del G.I.P, del Tribunale di Rieti, che ha disposto gli arresti domiciliari per due anziani reatini gravemente indiziati del delitto di atti persecutori (c.d. stalking), nei confronti di una loro condomina. I poliziotti della Questura di Rieti hanno intrapreso una attività di indagine dopo la denuncia querela sporta da una giovane donna per delle continue molestie e minacce subite in ambito condominiale. La donna, in particolare, ha lamentato delle attenzioni ossessive da parte di due anziani condomini che sono addirittura arrivati a gettare escrementi di animali domestici nella porzione di condominio ad uso esclusivo della vittima e a percuotere e minacciare la stessa puntandole anche un cacciavite alla gola. Tali comportamenti hanno ingenerato nella giovane vittima un profondo stato di insicurezza e di ansia, che l’ha portata a temere per la propria incolumità. Gli investigatori della Polizia di Stato dopo avere compiutamente identificati gli autori delle condotte persecutorie, li hanno segnalati alla locale Autorità Giudiziaria che ha disposto per i due condomini la misura degli arresti domiciliari eseguita dalla Polizia di Stato. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

ALIMENTIAMOCI IN SALUTE – Con la dott.ssa Raffaella Silvi parliamo della Sindrome del Colon Irritabile

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Prosegue il nostro appuntamento con la rubrica ALIMENTIAMOCI IN SALUTE con la dott.ssa Raffaella Silvi, Biologa Nutrizionista – www.nutrizionistasilvi.it

Oggi parleremo di una delle problematiche infiammatorie più comuni, la sindrome del colon irritabile. Per molte patologie gastrointestinali la causa non è identificabile con gli esami strumentali a nostra disposizione per l’assenza di un’alterazione evidenziabile con un esame di laboratorio o radiologico o endoscopico. Malgrado lo stato di sofferenza indotta da queste condizioni funzionali non giustificabili con esami diagnostici non sia inferiore alle malattie causate da alterazioni organiche, esse non sono riconosciute dal Ministero della salute, non trovano alcun riscontro nel SSN e, poiché teoricamente prive di rischio o gravi lesioni, vengono ancora adesso considerate espressioni di stati di disagio psicologico o ambientale che comunemente determinano gli alti e bassi della vita di ognuno di noi. Questo non riconoscimento anche da parte del SSN ricade negativamente sulla persona affetta ed ecco perché molti sono i “non pazienti”, ovvero coloro che non si rivolgono al medico, ma ricorrono al fai-da-te, finendo per sopportare i disturbi e svolgere quindi un’attività quotidiana compatibile con le limitazioni imposte dalla malattia. Solo negli ultimi 25 anni, per una iniziativa presa da alcuni ricercatori medici a livello mondiale, sono state create commissioni internazionali che hanno sviluppato i criteri per la classificazione, la diagnosi e la terapia di affezioni come l’IBS: mi riferisco ai Criteri di Roma, dal luogo in cui gli esperti si sono inizialmente riuniti. La sindrome dell’intestino irritabile risulta essere quindi la più frequente delle malattie funzionali gastrointestinali e in Italia ne è affetta circa il 17% della popolazione. E’ una delle più comuni malattie gastroenterologiche diagnosticata e si stima presente in un intervallo che va dal 25% al 50% delle consultazioni dei gastroenterologi. Si tratta di una patologia appartenente ad una categoria di malattie, dette funzionali, che per loro stessa natura e definizione, non hanno alcuna alterazione dimostrabile (causa materiale o organica) alle indagini diagnostiche, creando quindi anche un certo sconcerto nel paziente. La situazione più frequente è quella di fare esami per escludere tutte le malattie che possono presentarsi con gli stessi disturbi. Viene quindi effettuata la cosiddetta “diagnosi di esclusione” per poter rassicurare il paziente che non ci sono alterazioni organiche a carico del suo organismo. L’IBS ha come caratteristica comune a tutti il dolore e/o il gonfiore e/o la distensione addominale in stretta relazione temporale, che peggiora o, più spesso, migliora dopo essere andati di corpo. La modalità nell’andare di corpo è alterata in tutti ma con tre diverse espressioni: con feci molli e frequenti; con feci meno frequenti e difficili da espellere e con feci che variano da molli e frequenti a dure e infrequenti (tipo misto). Ricordiamo che la forma delle feci dipende anche dal contenuto in acqua e dal tempo di transito nel colon (scala di Bristol). I disturbi, poi, non sono necessariamente sempre frequenti ma, si manifestano in maniera ricorrente ed imprevedibile, intramezzati da periodi di benessere ma è opportuno ricordare che non sono presenti fattori di rischio. Vediamo insieme quali sono queste red flags e segnali di allarme: L’anemia, Risvegli notturni o sintomi di recente insorgenza, Naturalmente familiarità per malattie croniche intestinali o cancro, Perdita di peso, Sanguinamento gastrointestinale, Alterazioni degli esami di laboratorio, L’assenza di questi sintomi o altri fattori di allarme e la negatività delle indagini di laboratorio, rendono dunque improbabile che le manifestazioni siano causate da alterazioni organiche (infiammazione, tumori, infezioni) e dunque il quadro sintomatologico rientra nella diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile. Vediamo ora come è costituito l’ecosistema intestinale.. Osservando la struttura tubulare del canale alimentare dal suo interno verso l’esterno troviamo: nel lume cibo in via di digestione, secrezioni, microbiota, ovvero la flora intestinale; il muco, cioè una sostanza vischiosa, adesa alla superficie interna della parete formata da un solo strato di cellule epiteliali connesse da giunzioni strette. Immediatamente al di sotto, troviamo una diffusa rete di capillari sanguigni che servono a trasportare i nutrienti assorbiti o altre sostanze ivi secrete o entrate dal lume. In questa sede sono infine presenti le diramazioni terminali delle fibre nervose e, diffuse nel tessuto in intima vicinanza con i capillari e le fibre nervose, si trovano le cellule immunitarie che, singolarmente o raggruppate in opportune strutture, rappresentano nel loro insieme il maggiore sistema di difesa immunitario, circa il 70% dell’organismo. La permeabilità di questa barriera varia nell’arco della giornata, dal periodo di digiuno a quello digestivo, e si modifica in seguito a variazioni del microbiota. Può essere infranta da agenti esterni, germi o virus patogeni, diventando quindi più permeabile. L’aumentata permeabilità è il meccanismo essenziale per comprendere l’origine di molte malattie, sia intestinali che di vari altri organi, e anche del nostro stato mentale. Qui vediamo alcune delle altre condizioni che generano disbiosi: Stress Diarree infettive Sindrome intestino irritabile Malattie infiammatorie croniche intestinali Malattia diverticolare Iperproliferazione batterica del tenue Cambio di dieta Invecchiamento Farmaci (antibiotici, fans, inibitori di pompa protonica) Glutine (celiachia, sensibilità al glutine) Il microbiota dialoga con le cellule immunitarie che, a loro volta, attivano le fibre nervose adiacenti inviando segnali di apertura alle giunzioni strette. Anche gli alimenti della dieta, ovviamente, modellano il microbiota che  che infatti cambia a seconda della dieta seguita e del modo in cui si trattano gli alimenti. Diversa sarà infatti la flora batterica che ritroveremo nell’intestino a seconda che il soggetto sia un vegetariano oppure no, che mangi molti cibi industriali, che lavi frutta e verdura con disinfettanti, che mangi più cibi crudi o cibi cotti, che beva alcool o sia astemio, che faccia uso o meno di probiotici, etc. Lo stesso vale per la flora batterica residente nelle altre parti del corpo. In stato di eubiosi e quindi normalità del microbiota , vi è un equilibrio tra l’ecosistema intestinale e l’intero organismo. La permeabilità della barriera intestinale non è alterata, le cellule immunitarie non stimolate da agenti nocivi producono citochine antiinfiammatorie; si ha la produzione di sostanze benefiche per l’organismo (triptofano, flavonoidi, polifenoli) che rinforzano la barriera epiteliale intestinale e mantengono il trofismo dell’organismo e la trasmissione dei segnali nervosi. In caso di disbiosi, invece, l’alterata permeabilità attiva le cellule immunitarie e la produzione di mediatori infiammatori. Questi aprono ulteriormente le giunzioni e, direttamente per via sanguigna, o indirettamente tramite attivazione delle fibre nervose, fanno pervenire al cervello sensazioni di fastidio, dolore, malessere, attivando il sistema neuroendocrino dello stress che rilascerà sostanze quali il cortisolo. Lo stress, di per se, puo infatti alterare la barriera e modificare profondamente tutto l’ecosistema intestinale. Consigli utili… Integrare alimenti dall’azione antinfiammatoria per ripristinare l’integrità della mucosa intestinale. Scegliere cibi ricchi di acidi grassi omega 3 che contrastano lo stato infiammatorio (pesce di piccola taglia e mare aperto, semi di chia, di lino, di canapa, olio di lino, noci). Zenzero e curcuma in quanto entrambi i rizomi inibiscono le prostaglandine infiammatorie Alimenti ricchi di antiossidanti per contrastare radicali liberi (mirtilli- antocianine; succo di carota- provitamina A). Per l’effetto pro-infiammatorio ELIMINARE: zuccheri e carboidrati raffinati, tutti i cibi industriali, raffinati e confezionati, latticini Dott.ssa Raffaella Silvi, biologa nutrizionista – www.nutrizionistasilvi.it  

Intesa tra Regione Lazio e UGL su tasse, lavoro e disagio sociale

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Abbattimento dell’Irpef e della pressione fiscale, risanamento dei conti della sanità per dare più servizi, misure di sostegno per i lavoratori e le famiglie, interventi per il contrasto del disagio sociale, con agevolazioni per il pagamento degli affitti e del trasposto pubblico locale. Sono questi i passaggi chiave dell’intesa raggiunta tra l’Assessore Regionale al Bilancio, programmazione economica, Agricoltura e Sovranità Alimentare del Lazio Giancarlo Righini e la Segreteria Confederale dell’UGL Lazio.

L’impegno della Pisana è quello di fare in modo che nessun cittadino del Lazio, con un reddito fino ai 35000 euro, paghi più Irpef rispetto alle aliquote previgenti: nello specifico in continuità con quanto già avvenuto nell’ambito della manovra di bilancio 2024-2026, la Regione conferma l’impegno ad esentare dal pagamento della maggiorazione dell’1,6% i redditi fino a 28000 euro e a prevedere con riferimento all’anno d’imposta 2025, una detrazione fissa di 60 euro per i redditi da 28000 ai 35000 euro. L’obiettivo è rendere strutturale il taglio per tutta la durata della legislatura.

L’altro obiettivo è quello di perseguire le politiche di risanamento della spesa sanitaria per liberare risorse e migliorare la qualità della sanità pubblica regionale, offrendo ai cittadini nuovi e più avanzati servizi di prevenzione e cura. La Regione si impegna inoltre a garantire misure di sostegno al reddito dei lavoratori della sanità e ad aumentare gli interventi per ridurre il disagio sociale: un primo risultato è già stato ottenuto con lo stanziamento di risorse a sostegno delle famiglie più bisognose per favorire il pagamento degli affitti e, ulteriori interventi riguarderanno, lo stanziamento delle risorse per le agevolazioni tariffarie del TPL per il 2025 che saranno oggetto di confronto tra le parti.

Al Teatro dell’Opera il Concerto di Natale della Regione Lazio con premiazione dei Presepi 2024

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Stasera, 13 dicembre, dalle ore 19.30, presso il Teatro dell’Opera di Roma, andrà in scena il Concerto di Natale organizzato dalla Regione Lazio, nell’ambito del quale saranno esposte le natività vincitrici del concorso Presepi 2024”, precedentemente bandito a favore delle scuole laziali. Il concerto, presentato da Beppe Convertini, prevede la partecipazione degli artisti del Teatro – in particolare dei Solisti del Corpo di Ballo, dei Solisti Fabbrica – YAP, degli Allievi della Scuola di Danza, degli Allievi della Scuola di Canto Corale – sotto la guida dal direttore della Roma 3 Orchestra, Biagio Micciulla, e dei direttori del coro di voci bianche, Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, con Zenoviia-Anna Danchak al pianoforte. Il programma include arie d’opera, balletto, musical e canzoni tradizionali legate al Natale, con musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Čajkovskij. «Questo concerto è un grande momento di gioia e celebrazione delle Festività, di diffusione della cultura musicale e il coronamento di un concorso che abbiamo fortemente voluto, per promuovere la valorizzazione del presepe, quale elemento centrale e identitario, e per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Lazio questo territorio, con le sue bellezze storico-artistiche, che saranno protagoniste dei viaggi premio che abbiamo messo in palio per le Natività vincitrici. Ugualmente significativo è portare le scuole qui, alla Sala Costanzi, per sostenere l’educazione musicale dei nostri ragazzi, sempre con l’obiettivo di guidarli alla scoperta delle eccellenze della loro terra. Cultura è identità e orizzonte di senso», dichiara Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio e animatrice dell’iniziativa. Fra i presepi esposti, verrà selezionata dal pubblico l’opera che sarà esposta fino al 6 gennaio 2025 presso la sede istituzionale della Regione Lazio. Per tutte le scuole vincitrici, la Regione Lazio ha previsto l’assegnazione di un premio costituito da attività e visite didattico-educative, presso i siti/luoghi che costituiscono il patrimonio storico-culturale del Lazio, con il fine di rafforzare la conoscenza del territorio e il legame identitario tra giovani e territorio.

Domenica 15 dicembre a Poggio Moiano Concerto di Natale della Banda Musicale “Don Antonio Santini”

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Domenica 15 dicembre, dalle ore 18:30, nella Chiesa Immacolata Concezione e San Giovanni Battista di Poggio Moiano la Banda Musicale “Don Antonio Santini” diretta dal M° Marco Principessa, si esibirà nel consueto Concerto di Natale per gli auguri a tutta la popolazione presente. Le musiche saranno accompagnate dalle magnifiche voci di Alessia Coccia e Arianna Ghilardi.

Fara in Sabina riconosciuta dalla Regione Lazio come “Atelier della Cultura”

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Il Comune di Fara in Sabina ha ottenuto il riconoscimento di “Atelier della Cultura” da parte della Regione Lazio. Questo importante risultato, che viene riconosciuto ad un solo comune per ogni provincia, apre nuove prospettive per il borgo, che si conferma un polo d’eccellenza culturale e turistico, oltre a garantire l’accesso a specifiche linee di finanziamento regionali dedicate ai Comuni Atelier della Cultura.
Il progetto, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e rilanciare il turismo attraverso percorsi di innovazione, digitalizzazione e inclusione sociale, rafforza il ruolo di Fara in Sabina come attrattore di rilevanza regionale. Il centro storico, già noto per il suo fascino e il ricco patrimonio storico, sarà al centro di un piano strategico che integra eventi, attività seminariali e progetti di promozione territoriale.
“Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento, frutto di un lavoro lungo e condiviso con la consigliera Paola Trambusti e con il supporto fondamentale degli Uffici Comunali. Ringrazio la Regione Lazio, in particolare l’assessore Baldassarre, per aver creduto nelle potenzialità del nostro borgo e sostenuto questo percorso” – ha dichiarato il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo. “Questo titolo ci permette di accedere a risorse preziose per investire ulteriormente su progetti culturali e sulla valorizzazione turistico-culturale del nostro territorio”.

La Guardia di Finanza di Rieti ha presentato il Calendario Storico 2025

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In una sobria cerimonia presso il Comando GdF di Rieti, alla presenza del colonnello Andrea Alba (nella foto) la Guardia di Finanza ha presentato il Calendario 2025 del corpo militare. L’evento è stata anche l’occasione per un gradito scambio di auguri per le imminenti festività natalizie.

Diagnosi demenza precoce, screening gratuiti al PASS di Amatrice

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Sabato prossimo, 14 dicembre, presso il PASS di Amatrice, a partire dalle ore 9:30, si svolgerà una 2° giornata di screening per diagnosi precoce della demenza, gratuito, a tutti i cittadini che si presenteranno. E’ evidente che l’invito a partecipare è rivolto a tutti; in particolare a soggetti ultra60enni, residenti nel C omune di Amatrice e nei comuni adiacenti. Queste giornate sono organizzate dalle associazioni di volontariato AMAR-ODV et AUSER, che da anni promuovono politiche di invecchiamento attivo per la popolazione e campagne di sensibilizzazione, formazione e costruzione di servizi per i malati di demenza e le loro famiglie. Lo screening sarà fatto da personale medico esperto. Ringraziamo la Direzione ASL di Rieti per la disponibilità dimostrata. Ringraziamo i medici di base per la collaborazione e l’aiuto fornitoci, in particolare la Dott.ssa Carosi; ringraziamo i rappresentanti dell’AUSER locale per aver contribuito a diffondere l’evento; ringraziamo tutti i cittadini che si sono presentati allo screening dimostrando un’ elevata sensibilità per questa tematica. Fare una diagnosi precoce è importante in tutte le malattie; questo è intuitivo perché si può intervenire subito, con le terapie appropriate; così vengono aumentate le chance di cura e/o di guarigione. Stessa cosa nelle demenze che, anche se non è possibile guarire, possono comunque essere affrontate subito, con tutte le armi che abbiamo a disposizione, ottenendo un rallentamento nella progressione della malattia ed, in alcuni casi, una stabilizzazione della stessa. Per eventuali informazioni: Referente AMAR Andreina Ciogli Tel. 328.0616753 oppure eferente AUSER Graziano Marcaccio Tel. 334.9511187      

Il presepe dell’I.C. Ferruccio Ulivi di Poggio Moiano al Teatro dell’Opera di Roma

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Il Bando, appena concluso, punta alla promozione, la realizzazione e valorizzazione del Presepe nelle Istituzioni scolastiche del Lazio quale elemento centrale delle celebrazioni natalizie e simbolo non solo religioso, ma anche di una tradizione storico-culturale e artistica, espressione di una visione positiva dell’umanità. L’opera selezionata da una Commissione indicata dalla Direzione regionale Cultura, Politiche Giovanili e della Famiglia, Pari Opportunità, Servizio Civile,  è stata eseguita da Sara Selli, Nicola Boboc e Alberto Ferrantre, tre brillanti studenti della classe terza B della scuola secondaria di 1 grado del Plesso di Poggio Nativo.

Il progetto, coordinato dal docente di Arte e Immagine prof. Giuseppe Giccone, incarna a pieno la mission territoriale dell’Istituzione scolastica orientata sull’importanza di valorizzare i talenti di ogni studente e sul riconoscimento di valori e comportamenti coerenti con la Costituzione per incoraggiare un pensiero critico personale, aperto e costruttivo, così come sottolineato dalle recenti Line Guida sull’insegnamento dell’Educazione Civica.

Nel Presepe eseguito, una tavola pittorica di formato 91 x 93 cm, i personaggi della Natività sono disposti all’interno di una quinta architettonica che reca i violenti segni di un conflitto bellico. Nel quadro, intitolato “La speranza non vacilla”, non è riportato nessun elemento topografico o urbanistico che consente una precisa identificazione del paesaggio urbano rappresentato con una località geografica definita. Il palazzo distrutto, disegnato e dipinto può, infatti, rimandare alle guerre passate o collocarsi nelle città distrutte dell’Ucraina o in prossimità della Striscia di Gaza. Oppure, per paradosso, potrebbe idealmente collocarsi negli 8 territori comunali dell’Istituto comprensivo. La forza distruttiva dell’uomo, resa manifesta con le bombe, distrugge tutto, in particolare l’identità dei luoghi. La Sacra Famiglia è collocata in questo “non luogo”, tra i ruderi di una città che non ricorda più di esser stata tale. Il giaciglio di Maria è un mare di rottami stratificati, in parte dipinti in parte “recuperati” dagli scarti di cantieri edili. In questo “Presepe contemporaneo” non ci sono il bue e l’asinello a riscaldare il piccolo Gesù o i pastori in adorazione come nell’iconica rappresentazione della tradizione. Ci sono soltanto un uomo e una donna che, pur nella solitudine e nella distruzione, trovano comunque riparo e conforto nel miracolo di una vita che nasce e nella mitezza di un bimbo in fasce.

Il 13 dicembre una delegazione della scuola parteciperà all’evento “Concerto di Natale” presso il Teatro dell’Opera di Roma in cui tutte le opere delle 18 istituzioni scolastiche laziali selezionate saranno esposte e premiate. Nel corso del suddetto evento verrà inoltre individuata (da tutti i partecipanti allo spettacolo) l’opera che sarà esposta fino al 6 gennaio 2025 presso la sede istituzionale della Regione Lazio. Sarà la Natività eseguita dagli studenti del nostro istituto ad avere questa prestigiosa collocazione? Incrociamo le dita!

Che festa alla radio in piazza con la Pascoli – LE FOTO

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Alunni e insegnanti della “Pascoli” fanno gli auguri alla radio per i suoi 100 anni e riempiono la piazza di colori e di energia. Duecento felpe rosse e candeline arancio hanno bucato la nebbia portando una grande torta di compleanno fin sotto le finestre di Palazzo Dosi Delfini, dov’è in corso la mostra della Fondazione Varrone 100 anni vicini e lontani. Al ritmo scandito dalla classe di percussioni i ragazzi hanno cantato e ballato le coreografie ideate dagli insegnanti sotto gli occhi prima stupiti poi divertiti dei passanti. Una bella prova di squadra, una “lezione” di art invasion apprezzatissima per la quale la dirigente scolastica Anna Maria Renzi ha ringraziato i docenti, i ragazzi e le loro famiglie. La festa continua col tributo alle radio locali, in programma nel pomeriggio a Palazzo Dosi: in tanti si sono fatti avanti per raccontare la loro esperienza di “radio libera” nel reatino e il talk show ideato da Stefano Pozzovivo e condotto da Pascale Saccone ha raddoppiato i tempi sfiorando le due ore. Lo si potrà seguire in diretta su Ameriaradio (la web radio dell’AIRE) e sulla pagina Facebook della Fondazione Varrone.

Mobilità, Comune e ASM Rieti hanno incontrano i rappresentanti di studenti e lavoratori

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Questa mattina, 12 dicembre, la Sala Consiliare del Comune di Rieti ha ospitato il primo incontro voluto dal Settore IV – Sviluppo del Territorio, Urbanistica e Ambiente del Comune di Rieti e ASM con gli interlocutori istituzionali per raccogliere suggerimenti al fine di migliorare, incentivare e sviluppare la mobilità sostenibile sul territorio della Città di Rieti, rispondendo a bisogni di trasporto in continuo mutamento. Si è iniziato con l’osservazione di alcuni dati, come il milione e 350mila km percorsi annualmente dai mezzi adibiti a trasporto pubblico locale e la composizione della flotta che consta di 35 autobus, di cui 26 circolanti contemporaneamente. Si è poi analizzata la spesa sostenuta da Comune di Rieti e Regione Lazio per il T.P.L., che ammonta a circa 3,3 milioni di euro l’anno, mentre sono invece circa 9 i milioni di euro che verranno investiti nei prossimi mesi per fermate intelligenti in grado di informare costantemente gli utenti, nuove forme di bigliettazione elettronica, nuovi mezzi ecologici e le infrastrutture relative alla ricarica elettrica e rifornimento di metano necessari per alimentarli.

L’obiettivo è quello di aumentare il numero di cittadini, studenti universitari fuori sede e turisti che ricorrono a mezzi di mobilità sostenibile, razionalizzando e diminuendo la pressione del traffico veicolare. Molti i contributi ricevuti, tra cui cui quelli dei giovani appartenenti alle così dette generazioni Z e Alpha, che hanno principalmente manifestato la necessità di creare una “Linea Universitaria” con un percorso che colleghi il centro con le periferie. Dopo la produttiva riunione di oggi i soggetti coinvolti hanno convenuto di programmare nuove riunioni e i rappresentanti dei lavoratori, mondo della scuola e delle altre rappresentanze sociali hanno convenuto sulla necessità di trovare ulteriori modalità di coinvolgimento diretto dei cittadini da loro rappresentati.