Trofeo Città di Perugia, prova eccellente degli atleti di Kaizen Karate-Dō Rieti

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Prova eccellente degli atleti di Kaizen Karate-Dō Rieti degli istruttori Ilaria Dionisi e Marco Paolucci, in occasione della quarta edizione del Trofeo Città di Perugia, manifestazione organizzata da Tokon Karate Gubbio, patrocinata da AICS, Comune di Perugia, CONI Umbria e aperta a tutti gli enti di promozione sportiva del panorama del karate tradizionale di stile shotokan. Per tutta la giornata di domenica, quasi 300 karateka provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna si sono dati sana battaglia in prove di kata (forme) e kumite (combattimento), individuale ed a squadre, di fronte ad un palaPellini gremito in ogni ordine di posto. Presenti in gara con ben 24 elementi, il bottino di medaglie da parte di Kaizen Rieti conta: – 6 medaglie d’oro, 2 nel kata (Fiocco Cristiano, Fabellini Tommaso) e 4 nel kumite (Zimny Andrea, Fiocco Ludovica, Biasone Vittoria e Fabellini Tommaso, quest’ultimo ad imporsi, quindi, in entrambe le specialità della sua categoria); – 14 argenti, 9 nel kata (Battisti Lucia, Blasi Matia, Taglieri Samuele, Abou Moussa Sajida, Zimny Andrea, Maurizi Flavio, Pietropaoli Roberta, Biasone Leonardo, Biasone Vittoria) e 5 nel kumite (Fiocco Cristiano, Taglieri Samuele, Abou Moussa Sajida, Iervasi Giulio, Biasone Leonardo); – 14 medaglie di bronzo, di cui 12 nel kata (Fiocco Ludovica, Taddei-Vittori Matteo, Cervelli Simone, Iervasi Giulio, Badini Luca, Aquilini Victoria, Gregori Riccardo, De Marco Chiara, Ceccarelli Luigi, Barone Carlotta, Fe’D’Ostiani Malika e Maria Lang, che si è classificata terza tra le Juniores femminili cinture marroni) e 2 nel kumite (De Marco Chiara, Gregori Riccardo). Da rimarcare anche il quarto posto assoluto di Giacomo Taddei-Vittori in una pool di kata in cui era unica cintura bianca tra atleti agonisti di maggiore esperienza della categoria Cadetti, oltre all’ottimo quarto posto nella categoria Kata Open Juniores di Matteo Taddei-Vittori, cintura verde ai piedi di un podio occupato da sole cinture nere. Più che soddisfatti gli istruttori Marco Paolucci e Ilaria Dionisi, quest’ultima impegnata tra i presidenti di giuria della manifestazione, che hanno tenuto a sottolineare il grande impegno profuso dai loro atleti, l’applicazione e la sicurezza tecnica dimostrata da tutti i ragazzi durante le loro discese sul tatami.

Cammino di Francesco o cammino nei rifiuti?

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“Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Rieti avrà dalla Regione Lazio circa ottantamila euro per migliorare la segnaletica del Cammino di Francesco. Nell’esprimere piena soddisfazione per una azione di riguardo verso questo importante cammino troppo trascurato nella rete dei servizi e nella manutenzione ordinaria, ci corre l’obbligo di rilevare che il cammino di Francesco potrebbe segnare un importantissimo richiamo di turisti camminatori se soltanto fosse più attrattivo, con punti di ristoro fruibili e a portata di cammino. Riguardo la segnaletica, che è fondamentale per poter percorrere in autonomia detto cammino, notiamo che sarà collocata anche in tratti a ridosso ed in prossimità del Santuario di Greccio, dove fu realizzato per la prima volta, proprio da Francesco, il Presepe Vivente, che attira notevoli flussi di visitatori mordi e fuggi. Se si fa una passeggiata nei tratti del cammino che saranno oggetto dell’intervento di adeguamento della segnaletica, chiunque si può godere la vista di numerosi tratti di bosco e campi pieni di rifiuti di ogni genere abbandonati dai soliti incivili. Quello nella foto è un tratto di strada in località Sellecchia/Reopasto dove stazionano da anni rifiuti abbandonati che raramente la ditta che serve il Comune di Contigliano preleva, ma che vengono puntualmente di nuovo abbandonati. Oltre la nostra, diverse organizzazioni di Cittadini responsabili e attivi, si prodigano per bonificare le aree verdi invase dai rifiuti, portandole a bordo strada per permettere agli operatori ecologici di prelevarle per smaltirle a norma di Legge. Ci chiediamo dove stia un minimo di buon senso, le Istituzioni che dovrebbero essere solerti nell’esercizio del controllo e della repressione degli abusi non sembrano poi così efficaci visto che i rifiuti abbandonati fioriscono dovunque, i Cittadini volonterosi che gratuitamente si spendono per bonificare tratti di territorio preziosi vengono di fatto invitati a non agire. Da Cittadini che hanno a cuore l’ambiente e la salute dell’ecosistema proviamo vergogna a che turisti da tutto il mondo vedano lo scempio dei rifiuti abbandonati in mezzo a quella natura lodata nel Cantico dei Cantici. Come si pensa di poter contrastare efficacemente questo problema che ha una forte incidenza negativa per l’intero territorio della Valle Santa Reatina? Così nella nota Cittadinanzattiva Rieti (La foto è del 4 febbraio 2025 località Sellecchia/Reopasto)  

L’opera di Zanino di Pietro del Museo Civico di Rieti in prestito per una grande mostra della Cassa dei Risparmi di Forlì e Romagna

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Ancora una volta opere del Museo Civico di Rieti in prestito per grandi mostre a livello nazionale. Come già accaduto per alcuni dipinti di Antoniazzo Romano che nel 2024 hanno temporaneamente lasciato il Museo Civico per una mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma, questa volta protagonista è la “Crocifissione tra sei Santi francescani” di Zanino di Pietro, proveniente dalla Chiesa di Fonte Colombo, ad essere stata richiesta per la mostra “Il ritratto dell’artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie” in programma a Forlì, al Museo Civico di San Domenico dal 21 febbraio al 29 giugno 2025, organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Romagna e curata da Cristina Acidini, Fernando Mazzocca, Francesco Parisi e Paola Refice. “Tra le finalità e le funzioni del Museo riveste una rilevante importanza anche l’attività di prestito delle opere e dei reperti di proprietà della collezione civica – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati – Considerata la visibilità della mostra e la tematica affrontata, nell’ambito della quale l’opera “Crocifissione tra sei santi francescani”, unica firmata dall’artista, rappresenta un elemento di spicco per qualità ed importanza, e valutata la storia delle grandi mostre curate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì presso il Museo Civico di San Domenico, abbiamo accettato con entusiasmo la richiesta di prestito e siamo convinti che anche attraverso queste attività possa essere valorizzato il patrimonio del nostro Museo Civico”.

Foibe, Rocca: “Senza ricordo svanisce la nostra identità”

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“Ricordare viene dal latino re-cordis, ‘ripassare dalle parti del cuore’. Senza il ricordo svanisce la nostra anima profonda, la nostra identità. Questo 10 febbraio, il Giorno del Ricordo cade nel cinquantesimo anniversario del Trattato di Osimo, che segna la fine delle speranze dei nostri connazionali di poter far ritorno nelle loro terre d’Istria, Venezia Giulia e Dalmazia. Un colpo al cuore. A ventun anni dall’istituzione della doverosa Legge del Ricordo dobbiamo fare un passo indietro per capire davvero “cosa ricordiamo”: nel 1943, dopo l’Armistizio, e poi ancora tra il maggio e il giugno del 1945, migliaia di italiani del confine orientale, presenti in quelle terre da secoli, furono perseguitati dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o giustiziati sommariamente. Fu l’inizio di una pulizia etnica che durò anni. Per calcoli geopolitici internazionali si preferì tacere. Nel dicembre del 1945, infatti, Alcide De Gasperi presentò agli Alleati “una lista di nomi di 2.500 deportati dalle truppe jugoslave nella Venezia Giulia” ed indicò “in almeno 7.500 il numero degli scomparsi. In realtà, il numero degli infoibati e dei massacrati nei lager di Tito nel periodo tra il 1943 e il 1947 è di almeno 10.000; quelli costretti a lasciare le loro case circa 350.000. Inizia il doloroso esodo e la vita nei campi profughi. Solo dagli anni ’90 del secolo scorso è iniziato a crollare il muro del cosiddetto “lungo silenzio”. Le Istituzioni sono le prime ad aver il dovere del ricordo. Sono estremamente fiero del progetto della Regione Lazio con il MIC per la nascita del Museo del Ricordo a Roma, sancito da una legge dello Stato. Roma e tutto il Lazio, così, si fanno custodi e promotori di una memoria collettiva nazionale. Solo la nostra regione, infatti, accolse e accoglie tutt’oggi decine di migliaia di esuli.  La storia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata è una delle pagine strappate più tragiche del XX secolo. Oggi non resta che riconsegnarla alle generazioni future. Questo è il senso del nostro ricordare, “con il cuore”, affinché certi orrori non avvengano mai più». Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Casa Real palcoscenico della prima giornata della Lazio Academy Cup

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Oggi inizia la “Lazio Academy Cup” che vedrà convocati i migliori giocatori a livello regionale dell’annata 2011, selezionati attraverso lo svolgimento dei raduni regionali territoriali e costituisce il culmine dell’attività di reclutamento e monitoraggio sul territorio, allargando a più atleti possibile l’attività agonistica, non limitandola ai soli tornei interregionali. L’evento, dell’edizione 2025, vedrà pertanto la partecipazione di 8 squadre, composte da 12 giocatori convocati su base regionale, scelti dal Referente Tecnico Territoriale Umberto Fanciullo. Il campo di Casa Real sarà palcoscenico, con due partite in programma nella giornata di oggi, della prima giornata del Girone A. Questo il programma: ore 15:30, Team Fontecchio vs Team Tonut ore 17:30, Team Gallinari vs Team Melli

Nuova Rieti Calcio, U16 in vetta e U15 mette la quinta. Pari U14 e U17

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La Nuova Rieti Calcio chiude il weekend con due vittorie e due pareggi, confermandosi competitiva in tutte le categorie. L’Under 16 conquista il primo posto in classifica con un successo in trasferta, mentre l’Under 15 allunga la propria striscia positiva con la quinta vittoria consecutiva. L’Under 17 ottiene un punto al Green Park, restando terza, mentre l’Under 14 porta a casa un buon pareggio esterno. Ecco tutti i risultati nel dettaglio. Under 17: pareggio casalingo, ora il Città di Ciampino La formazione Under 17 della Nuova Rieti Calcio ha chiuso sull’1-1 la sfida casalinga contro l’Atletico Torrenova. Luciani ha portato in vantaggio i padroni di casa nel primo tempo, ma nella ripresa gli ospiti hanno trovato il pareggio. La squadra allenata da Marco De Giorgi e Claudio Mariani si mantiene al terzo posto con 32 punti. Nel prossimo turno sarà impegnata in trasferta contro il Città di Ciampino. Under 16: vittoria e primo posto in classifica Dopo il pareggio della scorsa settimana, l’Under 16 della Nuova Rieti Calcio torna alla vittoria imponendosi per 2-0 in casa dell’Academy Grifone. Miluzzi ha sbloccato il match con un colpo di testa su corner, mentre Nepi ha raddoppiato su punizione a fine primo tempo. Nella ripresa la squadra ha controllato senza correre rischi. Con questa vittoria, la formazione di Stefano Lotto e Renato De Dominicis sale al primo posto con 35 punti. Il prossimo impegno sarà lo scontro diretto contro il Tor di Quinto. Under 15: quinta vittoria consecutiva Continua il momento positivo della formazione Under 15, che supera il Tor Sapienza per 3-1 al Green Park. Mariani è stato il grande protagonista con una doppietta nel primo tempo, mentre Palombi ha chiuso la partita nella ripresa. Gli ospiti hanno segnato solo nel finale, con Ceccato che ha anche parato un rigore. La squadra di Luigi Masci e Daniele Alesse consolida il secondo posto in classifica, restando a due punti dalla vetta. Nel prossimo turno affronterà il Riano. Under 14: pareggio in trasferta contro Jem’s Soccer Finisce 3-3 la sfida in casa della Jem’s Soccer per l’Under 14 di Matteo Cardini e Stefano Valentini. Gli amarantocelesti, avanti fino al 3-1, si fanno raggiungere nel finale, pagando alcune disattenzioni e le numerose assenze che hanno condizionato il match. I marcatori: Leoni (rigore), Chini, Peron. Classifica aggiornata: Rieti a 28 punti, Jem’s Soccer a 19 punti. Ora testa alla prossima sfida per tornare al successo dopo tre turni senza vittorie. Nel prossimo turno la squadra farà visita alla Ledesma Academy.

A Poggio Mirteto presentazione del libro di Roberto Lorenzetti: “L’infame setta dell’empia dottrina”

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A Poggio Mirteto venerdì 14 febbraio sarà presentato il libro di Roberto Lorenzetti “L’infame setta dell’empia dottrina. L’avventura profetica di David Lazzaretti in Sabina” a cui seguirà lo spettacolo teatrale “David Lazzaretti. Il Cristo dell’Amiata e della Sabina” a cura di Orizzonti Sabini con Francesco Rinaldi, Enrico Scarinci, Michele D’Alessandro e Giuseppe Alfano. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Poggio Mirteto, d’intesa con il Sistema bibliotecario della Bassa Sabina e la casa editrice Il Formichiere, si terrà presso la biblioteca comunale “Peppino Impastato” alle ore 17 e sarà coordinata da Caterina Placidi. Il libro e lo spettacolo raccontano la vicenda di David Lazzaretti il profeta dell’Amiata che proprio in Sabina, nella seconda metà dell’Ottocento, dette vita al suo movimento profetico social-religioso che si è poi fortemente sviluppato in Toscana nell’area dell’Amiata dove è rimasto in vita fino a tempi recenti.

Nuovi campi da tennis in via Theseider, sindaco e assessore: “Si completa la rigenerazione dell’impiantistica sportiva di un quartiere strategico”

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Nella nuova Città Giardino, dopo la rigenerazione della Piscina Comunale, dello stadio Raul Guidobaldi e del Pala Cordoni, sono in corso i lavori per una complessiva ristrutturazione dei campi da tennis. É stato impermeabilizzato e sistemato il tetto degli spogliatoi, mentre per quanto riguarda la superficie di gioco al coperto si è già proceduto alla sostituzione dell’intero rivestimento, ed è stato ultimato il posizionamento del manto erboso artificiale. L’intervento sarà completato con due nuovi campi all’aperto in terra rossa e uno in sintetico. Il sindaco Sinibaldi e l’assessore ai Lavori Pubblici Chiarinelli: “Per questa estate saranno completati tutti gli interventi previsti da questa misura PNRR, un totale di circa un 1 milione e 200 mila euro di finanziamento riservato all’impiantistica sportiva della nuova Città Giardino di cui circa 400 mila euro per i campi da tennis. Strutture nuove, belle ed efficienti a servizio di tutti i cittadini di Rieti, dei nostri ragazzi e degli studenti che ci hanno scelto come sede universitaria. Spazi dedicati alla pratica sportiva e al benessere che aggiungono valore a un quartiere in rinascita, la nuova Città Giardino. Impianti in grado di convogliare su Rieti l’interesse del comparto dello sport regionale, nazionale e non solo, agendo da volano economico in grado di generare benefici per l’imprenditoria locale che, siamo certi, sarà in grado di cogliere l’opportunità. Una grande opera di rigenerazione urbana che è parte di una visione che contempla il benessere dei cittadini, l’attrazione di studenti universitari e nuovi residenti e favorire il turismo e l’economia in generale.”

Si finge addetta antifrode bancaria: invece truffa un 75enne di Rivodutri

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La Stazione Carabinieri di Rivodutri ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cinquantaduenne, di origine campane, per il reato di truffa. L’attività d’indagine è stata avviata lo scorso mese di ottobre, a seguito di una denuncia presentata da un settantacinquenne del luogo che segnalava di essere stato vittima di una truffa, perpetrata telefonicamente da una donna a lui sconosciuta. Quest’ultima, spacciandosi per un’addetta dell’ufficio antifrode di un noto istituto bancario, asserendo che sul conto corrente del denunciante erano state registrate una serie di operazioni potenzialmente riconducibili ad una truffa, era riuscita a farsi consegnare i codici di sicurezza del conto della vittima, tramite i quali effettuava un bonifico istantaneo a suo favore, per un importo di circa 2.000 euro. L’anziano, solo dopo aver terminato la telefonata con la sua truffatrice, si è reso conto del raggiro. Si è immediatamente rivolto ai Carabinieri della Stazione di Rivodutri, i quali, ricevuta la notizia di reato, hanno avviato le indagini del caso riuscendo infine ad identificare l’autrice della truffa che è stata così denunciata all’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se la truffatrice abbia messo a segno analoghe truffe. Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Partecipato l’evento alla Biblioteca Paroniana in memoria dei martiri delle Foibe

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Ottima partecipazione e momenti di riflessione e commozione in occasione dell’incontro dedicato alla tragedia delle Foibe, organizzato venerdì scorso presso la Biblioteca comunale Paroniana dall’assessorato alla cultura in collaborazione con l’Associazione Paesi uniti della Sabina e Area. “E’ doveroso ricordare quanto accaduto nel dopoguerra e averlo fatto con un incontro di grande qualità dal punto di vista artistico e storico ha impreziosito le celebrazioni di quest’anno – dichiara l’assessore alla Cultura, Letizia Rosati – ringrazio sentitamente i giovani attori che hanno interpretato i personaggi di storie vere, tratte dal libro “Non se ne parla nemmeno” di Giuliano Torrebruno, un diario di chi miracolosamente si salvò da quella strage. Ringrazio Emanuela Petroni e le associazioni Paesi Uniti per la Sabina e Area per l’impeccabile organizzazione. Ringrazio, infine, i tanti reatini che hanno partecipato e il personale della Biblioteca insieme ai ragazzi del Servizio Civile per la collaborazione”.

Spostata la partita tra Real Sebastiani Rieti e RivieraBanca Basket Rimini

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La Real Sebastiani Rieti rende noto lo spostamento ufficiale della gara con la RivieraBanca Basket Rimini, valevole per la 29° giornata del campionato di Serie A2 LNP OWW. Lo spostamento è dovuto alla convocazione in Nazionale dell’Atleta di Rimini Gora Camara. Il match, previsto per domenica 23 febbraio alle ore 18, è stato posticipato a mercoledì 19 marzo alle ore 21 presso il PalaSojourner.

La LILT incontra gli studenti del Liceo Scientifico Lorenzo Rocci di Passo Corese

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Nel quadro del progetto “Guadagnare salute con la LILT” di cui è referente la prof.ssa Maria Antonietta Tiberi Vipraio, una delegazione della LILT Rieti composta dalla stessa prof.ssa Tiberi Vipraio, dal presidente dott. Enrico Zepponi e dalla dott.ssa Nadia Ursicino si è recata in due occasioni al Liceo Scientifico Lorenzo Rocci di Passo Corese per interessare gli allievi di quell’Istituto ai problemi della prevenzione indicando come via maestra più corretti stili di vita. Nella prima sessione con gli studenti della seconda classe (23 ragazzi e ragazze) e della quinta classe (24 presenti) è stato affrontato il tema dei “Danni da alcool”, nella seconda gli allievi sono stati informati sui “Danni da fumo di sigaretta”. Referente per il Liceo Rocci la prof.ssa Ilaria Strinati. “Il progetto Guadagnare salute con la LILT –  spiega la prof.ssa Tiberi Vipraio – esce dai limiti comunali per cercare e trovare attenzione anche nei centri della provincia. L’esempio di Passo Corese è qui a dimostrarlo. I ragazzi hanno prestato molta attenzione a conferma che i temi trattati sono importanti” “Ringrazio insegnanti e studenti del Liceo scientifico Lorenzo Rocci – aggiunge il presidente Zepponi – per l’attenzione che ci hanno riservato ed in particolare la prof.ssa Strinati che ha mostrato molto interesse per il nostro Progetto tanto da organizzare due incontri in breve tempo. Ringrazio la dr.ssa Ursicino che ha svolte entrambe le relazioni con la consueta grande professionalità”.

Marco Villani, vice segretario Generale presidenza del Consiglio in visita a Fara in Sabina

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Un pomeriggio ricco di emozioni a Fara in Sabina. Domenica 9 febbraio, nonostante la pioggia e il clima rigido, il borgo medievale si è animato grazie a un gruppo di pellegrini provenienti da Roma. Oltre cinquanta persone, tra entusiasmo e desiderio di conoscere le bellezze ricche di storia e spiritualità della città, sono andate alla scoperta dei principali luoghi culturali e religiosi del borgo. Accompagnati dallo staff dell’ufficio turistico comunale, gestito dalla Pro Loco di Fara in Sabina APS, il gruppo di amici (composto ad esempio da capi di gabinetto, magistrati della Corte dei Conti e dirigenti scolastici) ha infatti avuto l’opportunità di esplorare alcuni dei tesori del borgo tra cui il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, con i suoi preziosi reperti di Eretum e Cures, il peculiare e suggestivo Museo del Silenzio, il Monastero delle Clarisse Eremite e il Duomo (noto anche come Collegiata di Sant’Antonino). Questa visita dunque non è stata solo un’opportunità per scoprire il borgo, ma anche un viaggio interiore che ha arricchito i pellegrini di nuove esperienze, emozioni e ricordi. La gita, che ha coniugato cultura, divertimento e spiritualità, è stata inoltre particolarmente speciale perché è stata organizzata da Marco Villani, Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie al supporto del sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo. “Siamo una rodata comitiva di pellegrini romani – racconta il dottor Marco Villani – che negli ultimi dieci anni ha girato tante volte la Terra Santa. Siamo infatti già stati qui tempo fa: abbiamo avuto l’opportunità di visitare Fara, Farfa e Subiaco. Ma oggi siamo tornati perché il richiamo è antico: era da circa quattro anni infatti che desideravamo provare la cena del silenzio al Monastero delle Clarisse Eremite. E finalmente, grazie alla collaborazione con il sindaco Cuneo, siamo riusciti a dialogare con le suore del Monastero e fissare la data per la cena. Siamo un gruppo molto unito – continua Villani – e ci ritroviamo spesso a vivere esperienze insieme tra la settimana bianca, le vacanze estive e appunto i pellegrinaggi. Oggi ad esempio è venuto con noi anche il nostro parroco, Don Nicola Buffolano. Abbiamo deciso di visitare Fara in Sabina perché purtroppo noi italiani siamo a volte miopi e ci dimentichiamo che le cose più belle le abbiamo vicino a noi. Scoprire le meraviglie che ci sono intorno a Roma, come ad esempio la storia dei Sabini, è qualcosa di speciale. E arrivando a Fara in Sabina ci siamo resi conto – conclude con ammirazione – che, rispetto a tre anni fa, il territorio ha avuto diversi miglioramenti e l’accoglienza è stata ottima: i nostri complimenti all’amministrazione comunale e al sindaco”. Accanto a lui, a confermare lo spirito attento e gioviale della comitiva, c’erano Federico Zurzolo, Vice direttore Direzione Approfondimento Rai, e Stefano Siragusa, Presidente della Sezione di controllo della Corte dei Conti del Lazio: “Fara in Sabina è una cittadina tenuta benissimo – commenta Zurzolo – e sinceramente non mi aspettavo così tante esperienze culturali. Il museo, ad esempio, dona un valore aggiunto al paese e l’accoglienza ricevuta è stata davvero magnifica, a partire dal sindaco fino ad arrivare alla guida che ci ha accompagnato. Tutto meraviglioso”.

Viaggio nell’antica Carsula a Santa Susanna di Rivodutri

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Carsula è stata un’antica città protostorica degli Aborigeni riportata da Dionigi di Alicarnasso (“Le antichità romane”, I, 14) circa 14 km a nord di Rieti, da non confondere con la quasi omonima città umbra di Carsulae. Oggi, a 12 km a nord di Rieti si giunge in località S. Susanna (nel comune di Rivodutri), luogo in cui venne riportato alla luce nel 1928 un importante abitato perilacustre del Bronzo recente (XII secolo a.C.), a ridosso della strada e compreso tra il canale ed il fiume di S. Susanna, nei pressi di una sorgente. Interessante il rinvenimento di alcuni tronchi di legno fossilizzati paralleli al fiume e pertinenti ad un villaggio palafitticolo perilacustre, oggi identificato con l’aborigena Carsula. Comparvero anche le tracce di alcune opere di bonifica (tra cui dei canali artificiali). Qui il Caprioli recuperò oltre trecento frammenti fittili pertinenti a vasellame domestico da stoccaggio (dolia), da cucina (olle e fornelli), da mensa (tazze e ciotole), ed anche i resti del pasto (costituiti da diversi tipi di fauna) e tracce di focolari, tutti reperti che bene si inquadrano in un contesto abitativo. Stando agli indizi di combustione il sito venne devastato da un incendio all’inizio dell’età del Ferro. A non molta distanza da S. Susanna, sulle rive nord-orientali del Lago Lungo, venne rinvenuto dal Carancini un importante ed esteso villaggio perilacustre, con una lunga continuità di vita, dal Bronzo antico al Bronzo finale, in qualche modo connesso con quello di S. Susanna. L’insediamento occupava una fascia di terra compresa tra il Lago Lungo ed una piccola altura (Colle Trullo), nei pressi di una sorgente perenne (Fonte Giovannone). Oggi il Lago Lungo ed il Lago di Ripa Sottile sono quanto rimane dell’antico Lacus Velinus, in gran parte prosciugato. I due insediamenti protostorici di S. Susanna e del Lago Lungo sembrano far parte di un unico ed esteso villaggio perilacustre, corrispondente all’antica Carsula (lo scarto di 2 km tra la distanza attuale e quella riportata da Dionigi andrebbe imputata all’antico percorso circumlacustre, più lungo dell’attuale). La scelta dell’insediamento venne favorita dalla presenza di due sorgenti perenni di acqua potabile (la sorgente di S. Susanna e la Fonte Giovannone). Anche la presenza del lago e le attività ittiche connesse devono aver influito sulla scelta dell’insediamento. Tratto dal volume di Christian Mauri “La Sabina prima dei Sabini: gli Aborigeni e l’età del Bronzo. I santuari romani in opera poligonale”, Aracne editrice, Roma 2018.

I fratelli reatini Ranalli brillano all’Orsello Cup di Sci. Bene anche Lucrezia Sticca

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E’ calato il sipario sulla XV edizione dell’Orsello Cup, il classico appuntamento del calendario agonistico regionale che ha richiamato al via oltre 200 giovani sciatori. Le piste di Ovindoli e Campo Felice, sono state il teatro della manifestazione, valida per il III Trofeo Energia Pura e per la classifica generale di qualificazione alla Selezione Nazionale del Pinocchio sugli Sci 2025 relativa alla categoria Children. Avvincenti le gare che hanno visto in gara i migliori talenti della nostra regione. Ancora in evidenza gli sciatori reatini a cominciare da Alessandro Ranalli (SC LIVATA), che si conferma ai vertici delle graduatorie regionali, aggiudicandosi sia lo slalom che il gigante della categoria U16M davanti ad un ottimo Alessandro Buono (SC Terminillo). Non è stata da meno sua sorella Maria Vittoria Ranalli che dopo il terzo posto nel gigante vinto da Lavinia Sambuco, si è rifatta tra i pali stretti precedendo nell’ordine Michela Sarra (SC Orsello) e la compagna di team Gaia Esposito. Tra gli atleti del Terminillo, eccellenti le due performances di Lucrezia Sticca, oro in slalom e bronzo in gigante (U14F). Bene anche Manuel Barbante con un secondo e terzo posto nella categoria “Giovani”. Per la cronaca meritano una segnalazione anche la doppietta (slalom e gigante U14M) di Giorgio Sant’Andrea (Snow Side Roma), di Greta Di Michele (MM Crew) che all’oro di sabato ha comunque aggiunto uno splendido argento nello speciale (U14F) e di Riccardo Scisciani (Sarnano Just) in U14M che ha collezionato un argento (slalom) e un bronzo (gigante). Tra i più piccoli en plein di successi per Melissa Nardi (U9F), sempre del Terminillo, mentre la sua compagna di team, Sofia Sticca (U10F) dopo aver vinto il gigante ha colto uno splendido secondo posto nello speciale. Doppio successo anche per Ludovica Del Pinto (S.Baby), Francesco Cicuti della SS Lazio (S.Baby) e Riccardo Abbruzzetti (U10) dell’MM Crew e di Greta Restante (U11) del Livata. Oro e argento per i reatini Sofia Sticca (U10) e Emanuele Bacelli (U12), successo tra i pali stretti di Victoria Foster Tirabassi (U12) dello S.C. Terminillo. L’Orsello Cup per il secondo anno consecutivo è stato vinto dal team MM Crew di Guarcino (Frosinone) con 3122 punti, davanti allo SC Orsello (2402) e Livata (1802). Lo SC Terminillo si è fermato ai piedi del podio (1490). Visibilmente soddisfatto nel post gara il Presidente del CLS Andrea Ruggeri. “L’Orsello Cup è stata un’altra tappa di avvicinamento agli appuntamenti clou della stagione ma soprattutto un’ottima verifica sullo stato di forma dei nostri ragazzi. Vedere tanto entusiasmo e tanti partecipanti ci riempie di orgoglio. Ci avviciniamo agli appuntamenti clou della stagione consapevoli delle nostre possibilità. E’ un buon momento, oserei dire quasi magico, per il nostro Comitato. Ci stiamo togliendo grandi soddisfazioni non solo nello sci alpino ma anche in discipline come fondo e biathlon. L’obiettivo è proseguire il percorso di crescita di tutto il nostro movimento. Ma c’è ancora da lavorare tanto. Per crescere dobbiamo fare un ulteriore step, importante e decisivo”.

Arcigay Rieti organizza il Queerzettone Anti-San Valentino

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Giovedì 13 febbraio alle 20:30 presso il locale Vino al Vino, vicolo Arco Santa Lucia 1 a Rieti, Arcigay Rieti organizza il Queerzettone Anti-San Valentino per celebrare i tanti modi di stare insieme e accogliere tutte le persone che hanno voglia di divertirsi e mostrare al mondo la loro conoscenza di cultura queer italiana e internazionale! Decine le domande nelle quali le persone che partecipano saranno chiamate a cimentarsi, dalle più facili alle più difficili. Potranno formare la loro squadra da 3 persone invitando amici e amiche o venire da sol* e crearla direttamente con noi. Sarà una bellissima occasione per passare una serata in buona compagnia, conoscere persone nuove, brindare insieme, divertirci e imparare. Quota di partecipazione 4€ a persona. La partecipazione è riservata ai soci dell’Associazione. Sarà anche possibile tesserarsi o rinnovare la propria tessera direttamente al locale durante l’iniziativa. Si potranno così sostenere concretamente le attività della nostra associazione che oltre all’intrattenimento queer propone da sempre momenti culturali di rilievo, presentazioni di libri, riflessioni con le associazioni del territorio, formazione, attività per i più piccoli, una fornitissima Biblioteca Arcobaleno, uno sportello anti-discriminazione per persone LGBT+ e un posto sicuro per tutte, tutti e tutt3 sempre”.  Così nella nota il Direttivo di Arcigay Rieti – Rieti LGBT

A Rieti c’è il Parco Norma Cossetto martire delle Foibe, vittima dei partigiani jugoslavi

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Il 10 febbraio 2023 l’ex Parco dell’Elefante di Piazza Tevere a Rieti venne intitolato a Norma Cossetto, studentessa italiana, istriana, uccisa dai partigiani jugoslavi nella foibe di Villa Suraci. Il Parco è luogo di commemorazioni in onore dei martiri delle Foibe.

10 febbraio – Oggi si commemorano i martiri delle Foibe

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Oggi 10 febbraio 2025 si commemorano i martiri delle Foibe, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime. La data del 10 febbraio venne scelta in quanto giorno nel quale nel 1947 entrò in vigore il trattato di pace tramite il quale le province Pola, Fiume, Zara, passarono alla Jugoslavia. Due gli appuntamenti in programma nella città di Rieti: Prefettura e Comune celebreranno congiuntamente il “Giorno del Ricordo” istituito con L. n. 92 del 2004 per commemorare le vittime delle Foibe e il dramma dell’esodo giuliano dalmata. Alle ore 11 ci sarà un momento di raccoglimento presso il parco intitolato a “Norma Cossetto”, alla presenza degli alunni degli II.SS “Elena Principessa di Napoli” e “Luigi di Savoia”. A seguire si terrà presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore d’Istruzione “Luigi di Savoia” un convegno dal titolo: “Dalle Foibe a Rieti – La periferia dell’esodo giuliano – dalmata” che trae spunto dall’omonimo libro scritto da Daniele Scopigno, edito nel 2022. L’iniziativa è volta a rendere un doveroso omaggio alle vittime delle foibe, un riconoscimento ai connazionali superstiti e, in particolare, a diffondere tra i più giovani la conoscenza di questa triste pagina della storia nazionale nel complesso contesto delle vicende storiche e politiche del confine orientale.

Aperto il cantiere per il nuovo hub COTRAL e ASM di Rieti. Però non dimentichiamoci della sicurezza

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E’ stato aperto a metà della scorsa settimana il cantiere per creare il nuovo hub COTRAL ed ASM nella città di Rieti, che porterà a nuove strutture come l’infopoint e sala d’attesa per il trasporto su gomma. Il tutto mentre si va definendo il restauro dell’ingresso della Stazione FS dove, però, molti cittadini chiedono maggiore sicurezza e l’eliminazione dei bivacchi notturni e mattutini. Ricordiamo che la zona è stata, purtroppo, più volte protagonista delle cronache per spaccio di stupefacenti e persone infastidite da gruppi di ragazzi.

SEI TU IL REPORTER – “Non era più utile chiudere il canale che scorre a Quattro Strade dove siamo pieni di zanzare piuttosto che quello di Chiesa Nuova?”

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SEI TU IL REPORTER riceve la seguente segnalazione che pubblichiamo su Rietinvetrina: “Ho letto sui vari giornali delle operazioni di copertura del canale di irrigazione da parte del Consorzio, nel tratto prossimo a Chiesa Nuova. Mi chiedo se non fosse più urgente la copertura del canale che scorre a Quattro Strade, in pieno centro abitato, e che costringe in estate i residenti a convivere con zanzare e cattivi odori. La copertura sarebbe utile anche perché il canale è utilizzato dagli incivili per buttare di tutto e quindi bisognerebbe riflettere su cosa arriva sui campi coltivati! Grazie” – conclude il lettore di Rietinvetrina.