Passo Corese, nella notte pestato un ragazzo. SI-AVS: “Necessario quanto prima istituire Commissariato di Polizia”

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Il pestaggio avvenuto nella notte del 30 maggio a Passo Corese ai danni di un giovane getta la nostra comunità nello sgomento più profondo ed in una preoccupante insicurezza. Ci evidenzia inoltre, che Fara non vive in una bolla al riparo da ogni contraddizione del mondo circostante e che fenomeni del genere vanno ormai, previsti e affrontati, certamente dalle Istituzioni locali, a partire da quella del Comune. Il tema della Sicurezza è infatti un tema che attiene alla libertà di ognuno, senza il sentimento della paura che fatti del genere trasmettono. Occorrono politiche che partendo dalla coesione sociale arrivino alla gestione dell’ordine pubblico, passando attraverso il ruolo delle famiglie e della scuola. Esattamente il contrario di quello che fa il Governo con i suoi decreti securitari da 14 reati in più e 400 anni di reclusione aggiuntivi. Intaccando addirittura limiti fissati dalla Costituzione. La Sicurezza è un diritto che attiene a più aspetti del nostro vivere quotidiano e, solo con atteggiamenti repressivi o liberticidi, non si può declinarla.
Tornando al pestaggio di Passo Corese, accertati i fatti attraverso le indagini che fara’ la Magistratura, a tutti noi come comunità, Istituzioni, Forze Politiche e Sociali, Associazioni si porrà la riflessione su come possiamo e dobbiamo intervenire. Fermo restando che su un punto non si può derogare: la violenza va abolita sempre e comunque! Opzioni quali il lavoro, contrasto alle disuguaglianze, politiche per la casa, utilizzo degli spazi urbani dovranno essere messi al centro delle nostre analisi come contributo alla soluzione del problema. Tutto questo non potrà esimerci anche dall’affrontare il punto degli organici delle Forze dell’Ordine a Fara in Sabina. Del tutto insufficienti in particolare a causa dello sviluppo velocissimo dell’insediamento del Merci e Logistica. Un’attività importante di prevenzione passa pure attraverso la sola presenza degli addetti all’Ordine Pubblico. Dobbiamo fare in fretta nell’individuare giusti provvedimenti, visto che non è la prima volta che il nostro territorio è interessato da vicende così pesanti. Intanto SI-AVS di Fara ha già attivato la raccolta di firme affinché’ il Posto di Polizia di Passo Corese sia elevato a rango di Commissariato. Questo determinerebbe un presidio pubblico con un Organico più completo oltre che con maggiori servizi verso la cittadinanza. Non sarà una condizione risolutiva ma pur sempre un forte strumento per evitare altri episodi tanto violenti. Ci domandiamo se la nostra Sindaca e la sua Giunta vorranno, svolti tutti i dovuti incontri programmati a valle dei fatti del 30 maggio sostenere la nostra iniziativa per rendere più vivibile il nostro bellissimo territorio oppure no? Da ultimo, vogliamo ribadirlo, non abbiamo bisogno come fa il Governo di “spauracchi autoritari”, bensì di politiche e di strumenti efficienti sul territorio, indispensabili per una sana convivenza civile. Per le politiche, infatti, ci vuole un po’ di tempo in più, non per il Commissariato”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Circolo di Fara in Sabina

Giornata della Legalità, la Polizia di Stato incontra gli studenti del Rosatelli di Rieti

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Nei giorni scorsi, nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della “Giornata della Legalità” del 23 maggio scorso, gli Agenti della Questura di Rieti hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Superiore “C. Rosatelli” di Rieti per commemorare le vittime di tutte le mafie e per ribadire l’importanza della legalità attraverso il rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni e la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini. L’evento si è aperto con la proiezione di un video realizzato dai ragazzi, incentrato sulle figure dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per sottolineare il loro sacrificio estremo in nome della legalità. I poliziotti hanno voluto sensibilizzare i ragazzi sui temi del contrasto ad ogni forma di illegalità, sulle forme di violenza, in particolare della violenza di genere, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per scopi illeciti, nonché sull’importanza della prevenzione, suscitando interesse negli studenti che hanno rivolto molte domande sui temi trattati. I ragazzi hanno accolto il personale specializzato della Questura con grande entusiasmo, rivolgendo un sentito ringraziamento per l’attività svolta dalla Polizia di Stato attraverso la lettura, da parte di due studentesse, di una lettera nella quale è stata apprezzata la vicinanza e l’attenzione rivolta ai più giovani.  

Sebastiani Rieti, dal 3 giugno parte la campagna abbonamenti: “Amarsi un po’…” con la prelazione per gli abbonati 25/26. Dal 22 giugno vendita libera

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Chiusa la stagione 2025/2026 con il raggiungimento dei Playoff per il terzo anno di seguito la Sebastiani si proietta già al prossimo anno con l’apertura della campagna abbonamenti alla stagione 2026/2027. Il Claim della campagna sarà “Amarsi un po’…”, uno slogan che si concentra sui piccoli dettagli che portano ad amare la Sebastiani. Di seguito tutti i dettagli sulla campagna abbonamenti 2026/2027. LE DATE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI 2026/2027
  • Da mercoledì 3 giugno a venerdì 19 giugno prelazione per gli abbonati alla stagione 2025/2026, ai quali basterà recarsi presso la Sede di Via Fontana 3/c con la tessera della scorsa stagione. Il posto occupato lo scorso anno potrà essere confermato, in alternativa l’abbonato 25/26 avrà libertà di scelta su qualsiasi altro posto non soggetto a prelazione. Dopo il 19 giugno l’abbonato 25/26, qualora non dovesse riconfermare, perderà ogni diritto sul posto occupato durante la passata stagione ed il posto verrà rimesso in vendita durante la seconda fase.
  • Da lunedì 22 giugno aprirà, invece, la vendita libera che si protrarrà fino alle 48h antecedenti la seconda gara casalinga del campionato 2026/2027.
I PREZZI L’abbonamento comprenderà le 19 gare casalinghe di regular season che la Sebastiani giocherà al PalaSojourner. La Società ha deciso di mantenere i prezzi invariati rispetto ad un anno fa, un segnale ai propri tifosi e alla Città, in un momento in cui i prezzi della vita si alzano di giorno in giorno, la Sebastiani non ha intenzione di speculare in alcun modo su chi sostiene il proprio progetto. La fascia d’età che interesserà i ridotti sarà quella dai 5 ai 16 anni.
Di seguito i prezzi della campagna abbonamenti 2026/2027.
  • Parterre Centrale: € 450,00 (ridotto € 250,00)
  • Parterre Laterale: € 300,00 (ridotto € 150,00)
  • Tribuna A Superiore: € 300,00 (ridotto € 150,00)
  • Tribuna B: € 300,00 (ridotto € 150,00)
  • Curva Terminillo: € 180,00 (ridotto € 90,00)
  • Curva Velino: € 180,00 (ridotto € 90,00)
* ridotto da 5 fino a 16 anni compiuti (Nati tra il 2021 ed il 2010)
FORMULA FAMIGLIA
Sarà presente la scontistica dedicata alle famiglie. La stessa sarà applicabile solo al nucleo famigliare ristretto, cioè solo a chi possiede la stessa residenza verificata tramite documento d’identità, e sarà applicata dal terzo abbonamento sottoscritto con la seguente modalità: Due abbonamenti a prezzo pieno 3° abbonamento: scontato del 25% 4° abbonamento e successivi: sconto del 30%
COME SI PAGA
Il pagamento dovrà avvenire, obbligatoriamente, in maniera tracciata bancomat/carta di credito o bonifico sul conto corrente dedicato n. IT74M0538772711000003248366.
PAGAMENTO DILAZIONATO
Sarà possibile anche rateizzare il prezzo dell’abbonamento con le seguenti modalità:
  • Si potrà dilazionare il pagamento in massimo n.3 rate completamente a tasso zero senza quindi alcun costo aggiuntivo a carico dell’abbonato
  • Per accedere al servizio sarà sufficiente presentarsi con Bancomat, Carta di credito (solo circuiti Visa e Mastercard) e BancoPosta. NON sono accettate American Express, Carte Prepagate e circuito Diners Club.
  • L’acquirente dovrà presentare Tessera Sanitaria e Carta d’Identità. Non saranno richiesti ulteriori documenti (es. modello unico o buste paga)
  • La prima rata verrà addebitata nel mese successivo alla data di effettuazione dell’operazione, qualora l’operazione fosse effettuata con Carta di credito l’addebito avverrà secondo le tempistiche del rapporto tra abbonato ed il suo istituto di credito
DOVE E QUANDO TROVARCI
L’abbonamento potrà essere sottoscritto presso la nostra sede sita in via G. Fontana 3/CD, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 a partire, come detto in precedenza, da mercoledì 3 giugno 2026.
BIGLIETTI PER IL SINGOLO EVENTO La Sebastiani rende noti anche quelli che saranno i prezzi, per la stagione 2026/2027, dei biglietti per il singolo evento, anche in questo caso la Società ha deciso di non variare in alcun modo i prezzi rispetto al 25/26:
  • Parterre Centrale: € 30,00 (ridotto € 15,00)
  • Parterre Laterale: € 20,00 (ridotto € 10,00)
  • Tribuna A Superiore: € 20,00 (ridotto € 10,00)
  • Tribuna B: € 20,00 (ridotto € 10,00)
  • Curva Terminillo: € 15,00 (ridotto € 7,50)
  • Curva Velino: € 15,00 (ridotto € 7,50)
* ridotto da 5 fino a 16 anni compiuti (Nati tra il 2021 ed il 2010) Per qualsiasi info o dubbio si potranno contattare i seguenti numeri 327 6321538 e 0746 249345 o scrivere alla mail info@rsrsebastianirieti.it

10eLotto, a Rieti vinti 6mila euro 

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Il 10eLotto premia il Lazio. Come riporta Agipronews, nei concorsi di venerdì 29 e sabato 30 maggio alla regione sono andati premi complessivi per 61mila euro, considerate le vincite maggiori. Venerdì a Roma, in Viale dei Salesiani, centrato un colpo da 30mila euro – premio più alto di giornata – grazie ad un 8 “Oro”, mentre presso il punto vendita in Corso Garibaldi ad Ariccia, in provincia di Roma, è stata realizzata una vincita da 20mila euro con un 8 “Doppio Oro”. Nell’estrazione di sabato un 6 “Oro” vale 6mila euro presso l’esercizio in Viale Giulio de Iuliis a Rieti, invece in Via Gaeta a Ceccano, in provincia di Frosinone, un “7” Oro corrisponde ad un colpo da 5mila euro. L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 11,88 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 1,68 miliardi da inizio anno.

Truffa online per l’acquisto di un motore: due campani denunciati dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Borbona, a conclusione di una tempestiva attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria due uomini di origini campane, ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di truffa in concorso. L’indagine ha tratto origine dalla denuncia presentata da un cittadino residente nel comune di Posta. Quest’ultimo, dopo aver pattuito l’acquisto online di un motore per la propria autovettura attraverso il sito internet di un’autofficina con sede a Lavello (PZ), ha provveduto al pagamento della somma di 650 euro. Successivamente al versamento del denaro, tuttavia, la merce non è mai stata consegnata e i successivi tentativi della vittima di rintracciare i venditori o di ottenere il rimborso delle somme corrisposte sono risultati vani. Gli accertamenti analitici condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di identificare i presunti autori del raggiro, entrambi già noti alle forze dell’ordine, nei cui confronti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica. L’operazione si inserisce nell’ambito del costante impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio, con particolare riferimento alle truffe online, fenomeno sempre più diffuso e insidioso. A tal proposito, si rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione durante gli acquisti sul web, verificando preventivamente l’affidabilità dei venditori e diffidando di offerte eccessivamente vantaggiose o fuori mercato. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Inaugurata a Case San Benedetto la “Panchina della Restanza”

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Giornata importante per la frazione di Case San Benedetto. È stata infatti inaugurata la quinta panchina a tema del territorio: la “Panchina della Restanza”. ​Un’iniziativa speciale portata avanti con orgoglio dall’Associazione Culturale di Case San Benedetto insieme alla Rete delle Associazioni della via Tancia. Questa è la quinta tappa di un percorso che vuole far riflettere su un tema cruciale per tutti noi: lo spopolamento dei nostri piccoli borghi. ​Non si tratta solo di una seduta, ma di un vero e proprio simbolo. Grazie a questo progetto, infatti, è stata recuperata e riqualificata una porzione del paese, trasformandola in uno spazio vivo. L’obiettivo? Lasciare alle future generazioni un luogo in cui riscoprire l’orgoglio per il proprio territorio e le proprie radici. ​Presente all’evento anche l’amministrazione comunale. L’assessore Nobili ha voluto sottolineare come la città stia investendo con forza sul Polo Universitario: un’opportunità concreta per permettere ai nostri giovani di studiare qui, senza dover andare fuori. L’idea è proprio quella di dare loro gli strumenti per mettere conoscenza e cultura a disposizione della nostra comunità, migliorando la città in cui viviamo. ​Perché restare non significa fermarsi, ma decidere di prendersi cura del proprio futuro, a casa propria ​Un’iniziativa speciale portata avanti con orgoglio dall’Associazione Culturale di Case San Benedetto insieme alla Rete delle Associazioni della via Tancia. Questa è la quinta tappa di un percorso che vuole far riflettere su un tema cruciale per tutti noi: lo spopolamento dei nostri piccoli borghi. ​Non si tratta solo di una seduta, ma di un vero e proprio simbolo. Grazie a questo progetto, infatti, è stata recuperata e riqualificata una porzione del paese, trasformandola in uno spazio vivo. L’obiettivo? Lasciare alle future generazioni un luogo in cui riscoprire l’orgoglio per il proprio territorio e le proprie radici. ​Presente all’evento anche l’amministrazione comunale. L’assessore Nobili ha voluto sottolineare come la città stia investendo con forza sul Polo Universitario: un’opportunità concreta per permettere ai nostri giovani di studiare qui, senza dover andare fuori. L’idea è proprio quella di dare loro gli strumenti per mettere conoscenza e cultura a disposizione della nostra comunità, migliorando la città in cui viviamo. ​Perché “restare” non significa fermarsi, ma decidere di prendersi cura del proprio futuro, a casa propria.

Rugby Tag, impresa per l’I.C. “Giovanni Pascoli” di Rieti: la 3E brilla a Roma e chiude all’8° posto nazionale

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I giovani sportivi di Rieti si confermano tra i migliori d’Italia grazie a una prestazione magistrale nella Capitale. Gli alunni e le alunne della 3E dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” hanno conquistato un eccellente ottavo posto assoluto alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù, andate in scena a Roma il 27 e 28 maggio. Forti del titolo regionale ottenuto poche settimane fa, i ragazzi hanno affrontato a testa alta una kermesse imponente che ha visto sfilare oltre seimila studenti da ogni regione. Nel torneo di Rugby Tag misto, la squadra reatina ha messo in luce un’ottima intesa collettiva: dopo aver superato brillantemente la prima fase a gironi, il gruppo ha ottenuto l’accesso alla poule argento, terminando poi la competizione con un piazzamento finale di assoluto rilievo. Il plauso principale va proprio alle studentesse e agli studenti della 3E, che con dedizione e correttezza hanno tenuto alto il nome della propria scuola in un contesto così competitivo. Accanto a loro, un doveroso riconoscimento va alla docente che ha seguito e guidato il gruppo sul terreno di gioco, ai colleghi insegnanti che hanno sposato e supportato il progetto, e alle famiglie per la fondamentale collaborazione logistica e organizzativa. Un ringraziamento va anche alla Dirigente Scolastica, che continua a incentivare lo sport a scuola come risorsa educativa chiave. Questa bellissima esperienza sportiva e umana resterà un patrimonio prezioso per il bagaglio personale dei ragazzi e un motivo di vanto per l’intero Istituto.

L’Under 17 Gold NPC Rieti è campione regionale

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L’Under 17 Gold della NPC Rieti è campione regionale. I reatini superano Scauri con il punteggio di 88-74 e coronano una stagione straordinaria con la conquista del titolo. La finale si indirizza fin dalle primissime battute: dopo appena sei minuti di gioco, la NPC vola sul 24-0, scavando un solco che si rivelerà decisivo. Da quel momento i reatini gestiscono il vantaggio con autorità, controllando il ritmo della gara e respingendo i tentativi di rimonta di Scauri. Al termine della partita può così scattare la festa per la NPC Rieti, che grazie a una prestazione di grande intensità e determinazione conquista meritatamente il titolo regionale Under 17 Gold.

Rieti Colleziona 2026, dal 2 al 7 giugno nella sala mostre del Comune di Rieti

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Nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana prende il via dal 2 giugno prossimo la 56ma edizione di “Rieti-Colleziona”, mostra di filatelia, numismatica, cartofilia, cartamoneta, documenti antichi e collezionismo, organizzata dalla Associazione Collezionisti “Sabatino Fabi” di Rieti e dal Kiwanis Club Città di Antrodoco, con l’importante patrocinio della Prefettura di Rieti, del Comune di Rieti, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Rieti e la partecipazione dell’ I.I.S. “Luigi di Savoia” di Rieti , presso la Sala Mostre del Comune di Rieti (Portici Palazzo Comunale) ad ingresso libero, aperta al pubblico con orari 10-13 e 16-19 e con il seguente programma: Martedi 2 giugno dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso lo stand situato in piazza Vittorio Emanuele II, sarà operativo uno sportello filatelico di Poste Italiane con un annullo speciale dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, raccolto in un particolare folder celebrativo. Giovedi 4 giugno alle ore 11 inaugurazione della mostra sull’80° anniversario della Repubblica Italiana che rimarrà aperta fino a domenica 7 giugno. Il consueto appuntamento reatino quest’anno è dedicato alla nascita della Repubblica Italiana e come ormai da molti anni, prevede, oltre che la partecipazione di molti collezionisti di Rieti e provincia anche di diversi appassionati provenienti delle città limitrofe del Centro Italia e la partecipazione di Circoli di collezionisti di Terni e Roma. Tutto questo nel segno della grande passione per il collezionismo, con ben 35 espositori che avranno l’occasione di mettere in mostra bellissime raccolte in cui, in questa occasione sarà protagonista assoluta la ricorrenza per gli 80 anni della nostra amata Repubblica. Si potranno ammirare bellissimi e rari documenti d’epoca, originali di quotidiani italiani e di documenti concessi gentilmente in copia dall’Archivio di Stato di Rieti che riguardano proprio il nostro territorio ed i risultati locali del Referendum del 2 giugno 1946 su Repubblica o Monarchia. Inoltre ci sarà, come sempre, la possibilità di incontrare appassionati ed operatori del settore sulle tematiche varie del collezionismo e scambiare informazioni, curiosità e notizie su vari temi culturali e storici.

A Palazzo Aluffi: “Rieti città della formazione. Professionalità docente, inclusione e futuro dei percorsi di specializzazione”

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Un momento di confronto cruciale per il futuro della scuola e della formazione nel territorio reatino. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 17, la sede di Rieti dell’Università degli Studi della Tuscia presso Palazzo Aluffi in via Cintia, 106 ospiterà l’evento dal titolo: “Rieti città della formazione. Professionalità docente, inclusione e futuro dei percorsi di specializzazione”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di presentare i progetti d’eccellenza sviluppati grazie alla sinergia tra l’Ateneo e la comunità locale, con un focus specialistico sul percorso del TFA Sostegno attivo a Rieti. L’incontro sarà l’occasione per tracciare un bilancio dei traguardi raggiunti, delineare le prospettive future e illustrare l’offerta formativa relativa all’XI ciclo del TFA per la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. A questo proposito, la Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, Tiziana Laureti, ha sottolineato l’importanza strategica della sede reatina: “Il polo universitario di Rieti rappresenta uno snodo fondamentale per l’Ateneo della Tuscia. Con questo appuntamento vogliamo ribadire il nostro impegno nel radicamento territoriale e nella qualità dell’offerta formativa. La formazione dei docenti, in particolare nell’ambito del sostegno e dell’inclusione, non è solo un dovere accademico, ma una responsabilità sociale. Investire sulla professionalità degli insegnanti significa investire sul futuro delle nuove generazioni e sul benessere dell’intera comunità, consolidando Rieti come un vero e proprio punto di riferimento per la formazione d’eccellenza.” L’evento punta infatti a consolidare un dialogo diretto tra l’Università della Tuscia, le istituzioni locali e il mondo della scuola, valorizzando il ruolo della formazione nella costruzione di percorsi educativi inclusivi e qualificanti. Il programma dei lavori vedrà l’apertura e la moderazione affidata a Luca Silvestri, Coordinatore del TFA Sostegno di Rieti, che ha commentato così l’avvio dei nuovi percorsi: “I percorsi di specializzazione attivi nella sede di Rieti dimostrano come la sinergia tra università, scuole e istituzioni locali possa generare un impatto concreto e positivo sul territorio. L’avvio dell’XI ciclo del TFA Sostegno per la scuola primaria e secondaria risponde a una domanda reale di specializzazione e qualificazione. Il nostro obiettivo è continuare a preparare professionisti della didattica capaci di affrontare le sfide dell’inclusione con competenze solide, sensibilità e strumenti metodologici all’avanguardia.” Insieme alla Rettrice e al Coordinatore del TFA, interverranno all’incontro Giorgio Crescenza, Delegato alla Formazione Insegnanti e Direttore del LabForm-Cia dell’Università degli Studi della Tuscia, e Letizia Rosati, Assessora alla Cultura del Comune di Rieti, a testimonianza del forte legame istituzionale che unisce l’Ateneo alla città.

Petrella Salto, grande partecipazione per il debutto dell’Associazione Petras e la presentazione del volume sulla memoria della comunità

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Grande partecipazione di pubblico per il debutto ufficiale dell’Associazione Petras e la presentazione del volume “Petrella Salto – Religiosità popolare, tradizioni e volontariato nella memoria della comunità”, svoltasi presso la sala consiliare del Comune. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il parroco Don Felice Battistini, il presidente dell’Associazione Petras Serafino Parente e il curatore del volume Michele Romanin hanno aperto l’incontro sottolineando l’importanza dell’associazionismo come strumento fondamentale per la tutela delle tradizioni locali e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio. Nel suo intervento, il presidente Parente ha illustrato i valori fondanti dell’associazione, basati sulla partecipazione, sulla collaborazione e sul coinvolgimento di tutte le realtà territoriali, pubbliche e private, impegnate nella crescita della comunità. Michele Romanin ha quindi presentato il volume, evidenziandone l’obiettivo di conservare e tramandare la memoria collettiva di Petrella Salto attraverso la religiosità popolare, le tradizioni, il volontariato e la valorizzazione di figure che hanno contribuito alla vita della comunità. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle prospettive di sviluppo delle aree interne, tema al quale il libro riserva uno specifico approfondimento. Di particolare interesse il capitolo storico realizzato sulla base degli appunti inediti di Henny Romanin, dedicato all’applicazione della Riforma cattolica nel Cicolano tra il XVI e il XVIII secolo. La seconda parte dell’incontro è stata caratterizzata dagli interventi delle relatrici Elisa Innocenti, Federica Bonomi e Francesca Lezzi, moderati dalla giornalista Sabrina Vecchi de “Il Messaggero”. L’architetto Elisa Innocenti ha illustrato le potenzialità del territorio per il trekking urbano e montano, presentando idee innovative per la promozione turistica del borgo e soffermandosi sulle azioni necessarie per rendere Petrella Salto una destinazione sempre più accogliente e attrattiva. Federica Bonomi ha ripercorso la vicenda storica e umana di Beatrice Cenci attraverso le numerose opere letterarie, artistiche e cinematografiche che ne hanno raccontato la figura. L’archeologa Francesca Lezzi ha invece evidenziato il ruolo del Museo del Cicolano quale patrimonio dell’intero territorio, sottolineando l’importanza dei musei locali nella conservazione della memoria storica, dell’identità culturale e del patrimonio delle comunità. A concludere l’iniziativa è stato il sindaco di Petrella Salto, Gaetano Micaloni, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale nella tutela e valorizzazione delle risorse territoriali e ha ribadito il ruolo centrale del Comune nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne dei Monti Reatini, della quale Petrella Salto è Comune capofila. L’Associazione Petras hanno espresso soddisfazione per la grande partecipazione registrata, sottolineando come il coinvolgimento della cittadinanza e il contributo del volontariato rappresentino elementi indispensabili per la realizzazione di progetti di sviluppo condivisi e duraturi.

Magliano Sabina è diventata Città del Sollievo. Il riconoscimento dalla Fondazione Gigi Ghirotti e ANCI

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Magliano Sabina è diventata Città del Sollievo. Il riconoscimento dalla Fondazione Gigi Ghirotti e ANCI. Alla presenza di un foltissimo pubblico che ha gremito la Sala Consiliare, si è svolta il 29 maggio2026 la cerimonia di consegna del riconoscimento di Città del Sollievo al Comune di Magliano Sabina da parte della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti con il patrocinio di ANCI Welfare. Per la Fondazione Ghirotti erano presenti il segretario generale dott. Giuseppe Guerrera, il Consigliere esecutivo e coordinatore nazionale delle Città del Sollievo prof. Mario Santarelli e il dott. Emilio Garofani delegato fiduciario per il Lazio. Molto apprezzati gli interventi della Consigliera regionale prof.ssa Eleonora Berni, di don Antonino Treppiedi per la Fondazione San Giorgio e della dirigente ASL dott.ssa Valentina D’Ovidi, del Sindaco di Poggio Mirteto e presidente del Consorzio Bassa Sabina dott. Andrea Arcieri. Il dott. Guerrera ha ricordato la storia e l’impegno della Fondazione Ghirotti per la diffusione della cultura del sollievo in Italia, mentre il prof. Santarelli ha illustrato le finalità del network delle Città del sollievo nel territorio nazionale. Molta emozione in sala al momento della proclamazione ufficiale di “Magliano Città del sollievo” letta dal dott. Emilio Garofani e al momento della consegna del riconoscimento da parte dell’avv. Giuseppe Guerrera. Altrettanto emozionante la lettura di un brano del racconto.” “Un vero amico è chi ti sorregge – ha scritto da Rebecca Perfetti, vincitrice della IV edizione del premio letterario “Coloriamo il presente per tracciare il futuro”. Un vero manifesto per la cultura del sollievo. Il sindaco dott. Giulio Falcetta ha fatto, infine, una sintesi finale, rimarcando come la cultura del sollievo pervada la comunità di Magliano Sabina, prendendo un preciso impegno a continuare questo percorso virtuoso unitamente all’intero consiglio comunale e al mondo dell’associazionismo locale presente all’evento al gran completo: Caritas, Avis, Protezione Civile, Polisportiva, FM Scamminare insieme, Pro Sabina, Pro loco, Mirabilis, Giostra del Gonfalone, Rotary Sabina Tevere e Angeli in moto con Fiorenzo Francioli. Un sentito ringraziamento è stato espresso dalla Fondazione all’assessore Antonella Chieti e alla consigliera Laura Seren, moderatrice dell’incontro, per l’organizzazione e la riuscita dell’evento.

Villa Franceschini, Comune di Contigliano: “Basta disinformazione”

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“Ancora una volta il Partito Democratico tenta di confondere i cittadini raccontando una realtà che non corrisponde ai fatti. Ogni anno i Comuni sono tenuti, ai sensi dell’art. 58 della Legge n. 133/2008, ad allegare al bilancio di previsione l’elenco degli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente, ovvero quelli non destinati a servizi pubblici o a uffici comunali. L’inserimento di Villa Franceschini tra i beni disponibili del Comune non comporta in alcun modo la sua vendita. Affermare il contrario significa diffondere informazioni inesatte e alimentare inutili allarmismi. La normativa distingue chiaramente tra beni demaniali, beni indisponibili e beni disponibili. Questi ultimi possono essere valorizzati, concessi in uso o messi a reddito, mantenendo integralmente la proprietà pubblica. Un’eventuale alienazione richiederebbe comunque una specifica deliberazione del Consiglio Comunale. La nostra scelta va esattamente nella direzione opposta a quella descritta da chi alimenta questa polemica: recuperare una struttura inutilizzata da anni, restituirle la funzione per cui era stata acquistata e trasformarla in una risorsa concreta per la comunità. L’obiettivo è semplice e trasparente: concedere Villa Franceschini in locazione, conservarne la proprietà pubblica e generare nuove entrate per il Comune, evitando di gravare ulteriormente sui cittadini. Noi lavoriamo per valorizzare il patrimonio comunale, creare opportunità e dare risposte concrete al territorio. Altri preferiscono costruire polemiche su interpretazioni fuorvianti dei fatti. I cittadini meritano informazioni corrette, trasparenza e rispetto della verità”. Così nella nota il Comune di Contigliano

Rinnovata nel centro storico di Rieti la tradizione della Processione della Madonna del Popolo – LE FOTO

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Si è tenuta nel pomeriggio di domenica 31 maggio la Processione dedicata alla Madonna del Popolo. Si è rinnovata così un’antica tradizione di Rieti che ha visto per le vie del centro storico sfilare fedeli, Banda Musicale, e la Macchina della Madonna anticipata dal vescovo, Sua Eccellenza Vito Piccinonna. L’evento è stato aperto dalla Santa Messa presieduta dal monsignore. Al termine si è tenuta la recita del Santo Rosario.

Santuario di Greccio, “Semi di Pace tra i popoli nel ricordo del Transito di Francesco”

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Venerdì 5 giugno 2026, una giornata particolarmente carica di significato per l’intero territorio della Valle Santa reatina. Al Santuario del Primo Presepe di Greccio, con l’evento “Semi di Pace tra i popoli nel ricordo del Transito di Francesco”, si celebreranno i trent’anni dalla piantumazione dell’Olivo della Pace nel piazzale sottostante l’importante luogo francescano. Dalle ore 15 in poi, presso la chiesa del santuario, presenzieranno all’evento le autorità del territorio e diversi relatori che incentreranno i loro interventi sul tema della pace e della concordia, quanto mai necessarie soprattutto nell’epoca che siamo chiamati a vivere. “Un appuntamento carico di significato, soprattutto in questo periodo storico – dice il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi – invito i cittadini e i visitatori a partecipare, per continuare ogni giorno a coltivare germogli di pace, partendo da un luogo fortemente simbolico come il nostro santuario, dal quale oltre 800 anni fa san Francesco seppe irradiare il suo potente messaggio di fratellanza universale.” Interverranno: Frate Giovanni Loche, “La figura e l’opera di Francesco, operatore di Pace”; Frate Simone Castaldi “La Pace nel mondo ebraico”; Imam Mohamed Ahardane “La Pace nel mondo Islamico”; Monsignor Vito Piccinonna, “La Valle Santa Officina della Pace”. Modererà il dibattito la giornalista Sabrina Vecchi. A seguire, nel percorso dal Santuario all’Olivo della Pace lungo la scalinata monumentale, verranno letti alcuni testi tratti dall’Enciclica Apostolica di papa Francesco “Admirabile Signum”. A ridosso dell’Olivo, il coro “Valle Santa” eseguirà musicali dedicati alla pace. In conclusione, sarà svelata la targa commemorativa a ricordo dell’evento.        

Kickboxing, doppio oro per la reatina Valeria D’Angeli

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Doppio oro per Valeria D’Angeli ai campionati nazionali assoluti di Kickboxing che si sono svolti a Jesolo dal 29 al 30 maggio e doppia convocazione in Nazionale Italiana. Jesolo- semplicemente fantastica l’atleta di Fiumata Valeria D’Angeli ai campionati Italiani assoluti di Jesolo 2026 l’atleta ha conquistato un prestigioso doppio oro nelle specialità LC J -70 kg e KL J -70 kg, ottenendo così la doppia convocazione in Nazionale Italiana. Un risultato di assoluto rilievo, dove Valeria ha superato con determinazione tutti gli incontri nelle due discipline, confermando ancora una volta il proprio valore Tecnico,Atletico e Mentale. Per Valeria si tratta della quinta convocazione nella Nazionale italiana Kickboxing, un traguardo che certifica la continuità di un percorso costruito negli anni con serietà, disciplina e passione. A settembre l’atleta fi Fiumata sarà chiamata a rappresentare l’Italia ai prossimi mondiali di che si svolgeranno sempre a Jesolo 2026. Grande soddisfazione del Coach e Papà dell’atleta Massimo D’Angeli che ha sottolineato la crescita costante di Valeria e la capacità di confermarsi ai vertici Nazionali anni dopo anno. Per Valeria si apre ora un’estate interamente dedicato alla preparazione per i mondiali. La società ringrazia la ditta Fabio Parisse – Mady Impianti, sponsor che ha sostenuto il percorso sportivo di Valeria.

SEI TU IL REPORTER – “In via della Ripresa molti secchioni non si aprono e i rifiuti sono tutti in strada”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina una residente del centro storico di Rieti ci scrive per una nuova segnalazione: “Questa la situazione in via della Ripresa. La maggior parte dei nuovi secchioni intelligenti non si apre, se vogliamo come giusto sia essere un paese civile non basta metterli, ma tocca fare in modo anche che funzionino!” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – Emanuele Maria: “I residenti di Rieti si invecchiano e il Comune non ne tiene conto rendendo difficile la mobilità di chi vive in centro storico”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Emanuele Maria: “Colgo l’occasione delle notizie apparse sui giornali locali il giorno 27 maggio 2026 che con riferimento allo studio del Sole 24 Ore evidenzia come la nostra Città di Rieti sia retrocessa negli ultimi anni sulla Qualità della Vita, in particolare per quanto riguarda gli over 65, precipitando al 101° posto su 107. Dai dati riportati comunque per le tre categorie di età considerate il risultato è impietoso con una retrocessione generalizzata. Senza scendere nei particolari indici analizzati, è evidente che questa Amministrazione non tiene in alcun conto che la popolazione di Rieti è sempre più vecchia, un residente su quattro è over 65, e non tutti gli over 65 sono persone autonome o sono portatrici di disabilità. Se guardiamo gli over 70 si superano le 9.000 unità con un’incidenza del 20%. Da quello che sta accadendo in città sembrerebbe che l’Amministrazione Comunale non si sia accorta di questo dato, basta vedere quello che è stato fatto negli ultimi anni per rendere sempre più difficile la mobilità dei residenti del centro storico. Con i lavori del PNRR sono stati eliminati molti parcheggi nel centro storico e zone adiacenti, creando difficoltà a chi abita in centro e non ha più l’efficienza della giovane età, sono poi scomparsi anche alcuni posti auto per portatori di disabilità. I commenti di chi fa parte dell’Amministrazione ed in parcolare del Sindaco e dei suoi assessori sembrano evidenziare un’ignoranza, nel senso di non conoscenza, della situazione dei residenti  del Centro Storico. Si legge su Facebook che non si vuole riportare le auto, transito e parcheggio (allargando i marciapiedi), polemizzando con l’interlocutore Facebook su traffico e parcheggi in via Roma ed invita a girare l’Italia per vedere come è cambiato il modo di vivere i centri storici, però, e c’è un però, a Rieti il centro storico resta per gran parte aperto alle auto ed alla sosta selvaggia, auto che percorrono vie, che dovrebbero essere pedonalizzate, a velocità incompabili con pedoni e ciclisti, forse in Comune non si conta fino a dieci prima di pensare soluzioni improvvisate ed estemporanee. Credo che siano proprio gli Amministratori e i loro tecnici a non girare per l’Italia, chiusi nelle stanze comunali non vedono nemmeno quello che accade in Città, sembrano parlare quasi di pedonalizzazione ma, non se ne vede traccia, anzi il traffico ed il parcheggio in centro è abbandonato a se stesso, senza controllo alcuno. Fino ad oggi non si è visto né sento un programma sulla futura ZTL. La sperimentazione delle Oasi Blu è miseramente fallita senza portare alcun vantaggio alle varie categorie interessate, penalizzando i residenti, in parcolare chi è anziano e purtroppo con qualche difficoltà di deambulazione, residenti che con le loro risorse mantengono il centro in uno stato di manutenzione di buona qualità. A fronte di una drastica riduzione dei parcheggi non sono state pensate aree di stallo nel circondario del centro storico. La scelta delle Oasi Blu è stata fatta senza studi seri sulla reale domanda di sosta e di quali categorie siano interessate e con una propedeudicità delle singole scelte esattamente l’opposto della buona tecnica. Inoltre il risicato numero degli stalli per i residenti è spesso occupato da auto senza contrassegno o, addirittura, da cassonetti dei rifiuti e transenne di lavori (vedi foto). Non vi è traccia di nuovi percorsi ciclabili e non vi è manutenzione di quelli eesistenti, quei pochi ed insignificanti effettuati in passato (via Micioccoli, viale Maraini, via Rosatelli), non hanno nè capo nè coda, portano nel nulla e non rispettano regole tecniche dimensionali e pratiche, nonché di sicurezza. La manutenzione è inesistente. L’Amministrazione parla di un centro storico reso più bello dai lavori del PNRR, ma non è stata in grado di evitare enormi “cassonetti intelligenti” nelle vie e vicoli del centro davanti ad edifici storici vincolati. Invece di usare soluzioni più decorose, quali i cassonetti a scomparsa che costano troppo, dicono, bastava spendere meno per marciapiedi e parcheggi con finnti blocchetti di pietra e dotare il centro di cassonetti a scomparsa. Purtroppo manca una visione strutturata e globale della Città nel prossimo futuro, con progettazioni a 360° che diano un’impostazione ed un punto di arrivo complessivo, la fretta di spendere i soldi del PNRR (che saranno il debito che lasciamo a figli e nipoti) in mancanza di progetti che perseguano i fini del PNRR, creando nuove opportunità di economia e opportunità di lavoro futuro, ha portato a clonare progetti (vedi PLUS) con i loro difetti o fare cose progettualmente semplici quali la definizione di nuovi marciapiedi e parcheggi, di quest’ultimi riducendone la capienza. In tutto questo i lavori sono stati svolti nel caos più totale, senza una programmazione che riducesse al minimo disagi, basti pensare che è accaduto più volte di avere difficoltà a rientrare nella propria abitazione, con l’impedimento totale, figuriamoci disabili in sedia a rotella ovvero soccorso con lettiga a chi ha avuto un malore. Forse invece di affidare un nuovo incarico per il PUT (Piano Urbano del Traffico) già fatto dalla Giunta Petrangeli, era il caso di affidare la progettazione di un PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) tenendo ben presente tutte le categorie di utenti e tutte le loro esigenze, ci avranno pensato? Per ora non se ne vede traccia” – conclude Emanuele Maria Blasetti. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti animata dal Festival dello Sport e del Sociale

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Sabato e domenica in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, la città è stata animata dal Festival del Sociale e dello Sport 2026, una manifestazione dedicata alla promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione attiva della comunità. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Presidente Regionale ASI Roberto Cipolletti, la dirigente ASI Stefania Clari, Giusi Aguzzi e il Presidente Regionale ISS Claudio Granati, che hanno sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita sociale, integrazione e benessere per tutte le fasce della popolazione. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Rieti, della Provincia di Rieti, della Regione Lazio e del CIP Lazio, a conferma della rilevanza che il Festival riveste per il territorio e per il tessuto associativo locale. Numerose le associazioni presenti, protagoniste con attività dimostrative, laboratori, momenti informativi e iniziative rivolte a cittadini e famiglie. Una partecipazione significativa che testimonia la vivacità del mondo associativo e il forte impegno delle realtà che operano quotidianamente nel sociale e nello sport. Il Festival prosegue anche oggi con un ricco programma di eventi, attività sportive e momenti di aggregazione, offrendo ai visitatori un’occasione unica di incontro, condivisione e scoperta delle numerose realtà impegnate sul territorio. Ad arricchire l’esperienza anche un’ampia area food, dove sarà possibile gustare pasta, arrosticini e frittura, per vivere due giornate all’insegna dello sport, del divertimento e della buona cucina.

Arrestati due italiani per tentata rapina aggravata il primo ed evasione domiciliare il secondo

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Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno portato a termine due distinte operazioni che hanno condotto all’arresto di due soggetti in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Nel primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni. Di origini lombarde e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Il provvedimento trae origine a seguito degli accertamenti condotti nell’ambito di un procedimento penale originatosi nel 2021: nel mese di febbraio di quell’anno, infatti, l’uomo si era reso responsabile di una tentata rapina aggravata compiuta nella città di Bergamo. Negli anni successivi, l’interessato si era allontanato dalla residenza, forse anche nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, il Tribunale di Bergamo ha emesso l’ordinanza di revoca di una precedente sospensione concessa al medesimo, ripristinando l’ordine di carcerazione. I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno rintracciato ed identificato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria dando esecuzione alla misura. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà ora scontare una pena di dieci mesi di reclusione e pagare una multa di poco meno di duecento euro. In una seconda operazione, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 52 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, a seguito di una condanna definitiva per i reati di falsità ideologica e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale. Nonostante il provvedimento restrittivo, il cinquantaduenne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Le sistematiche violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno indotto la magistratura a revocare il beneficio della detenzione domiciliare, disponendo il ripristino della custodia in carcere. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti