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domenica 31 Maggio 2026
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Arrestati due italiani per tentata rapina aggravata il primo ed evasione domiciliare il secondo

Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno portato a termine due distinte operazioni che hanno condotto all’arresto di due soggetti in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Nel primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni. Di origini lombarde e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Il provvedimento trae origine a seguito degli accertamenti condotti nell’ambito di un procedimento penale originatosi nel 2021: nel mese di febbraio di quell’anno, infatti, l’uomo si era reso responsabile di una tentata rapina aggravata compiuta nella città di Bergamo.
Negli anni successivi, l’interessato si era allontanato dalla residenza, forse anche nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, il Tribunale di Bergamo ha emesso l’ordinanza di revoca di una precedente sospensione concessa al medesimo, ripristinando l’ordine di carcerazione. I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno rintracciato ed identificato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria dando esecuzione alla misura. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà ora scontare una pena di dieci mesi di reclusione e pagare una multa di poco meno di duecento euro.

In una seconda operazione, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 52 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, a seguito di una condanna definitiva per i reati di falsità ideologica e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale.
Nonostante il provvedimento restrittivo, il cinquantaduenne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Le sistematiche violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno indotto la magistratura a revocare il beneficio della detenzione domiciliare, disponendo il ripristino della custodia in carcere.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti

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