Campestre Studentesca – FOTO E RISULTATI

0
Mercoledì mattina 19 febbraio si è disputata la fase provinciale della corsa campestre che ha assegnato i primi titoli (individuali e di squadra) studenteschi della stagione. Tanti i partecipanti, come già previsto con le iscrizioni, e un totale di 1126 studenti/atleti che hanno tagliato il traguardo. A livello di squadra doppietta Minervini (Cadetti/e), mentre Fara Sabina (maschi) e la Merini (femmine) si spartiscono il titolo Ragazzi. Nelle superiori dominio Jucci con le Allieve e Aldo Moro con gli Allievi. A livello individuale il Malfatti piazza due vincitori con Falcetti e Nerolese; Giulia Murer, la più giovane (2014), vince le prime medie, mentre si impone Ettore Sabuzzi, terzo lo scorso anno. Jucci e Passo Corese si dividono i titoli con le superiori. Cristina Morelli non ha avversarie tra le Allieve, mentre Luca Mica vince una bella volata sui 2,5km. Andrea De Carli al rush finale, titolo a Teresa Gioia tra le Junior. A livello statistico la categoria con il maggior numero dei partecipanti, i Cadetti con 278 arrivati. Scuole medie Ragazze 1^ media. 1) Giulia Murer (Sisti), 2) Violante Gastaldello (Sisti), 3) Alessia Agabiti (Malfatti), 4) Sara Boja (Poggio Moiano), 5) Anita Fagiolo (Merini). Cadette 2^/3^ media. 1) Agnese Nerolese (Malfatti), 2) Carlotta Pace (Sisti), 3) Lucrezia Petroni (Ricci), 4) Viola Moscogiuri (Ricci), 5) Nicole Di Giannantonio (Merini). Ragazzi 1^ media. 1) Riccardo Falcetti (Malfatti), 2) Edoardo Sabetta (Sisti), 3) Maurizio Pitotti (Sisti), 4) Daniele Ciogli (Ricci), 5) Brando Giulivi (Bassa Sabina). Cadetti 2^/3^ media. 1) Ettore Sabuzzi (Bassa Sabina), 2) Yahia El Haydia (Sisti), 3) Omar El Haydia (Sisti), 4) Matteo Tempesta (Sisti), 5) Cesare Moretti (Torri). Scuole superiori Allievi 2008/09/10. 1) Andrea De Carli (Aldo Moro), 2) Edoardo Mariani (Jucci), 3) Gabriele De Silvestri (Jucci), 4) Nicholas Lauri (Aldo Moro), 5) Cristopher Tranquilli (Aldo Moro). Junior 2006/07. 1) Luca Mica (Jucci), 2) Dominique Mulumba (Rosatelli), 3) Samuele Chiani (Jucci), 4) Simone Fazi (Jucci), 5) Ernest Mulumba (Rosatelli). Allieve 2008/09/10. 1) Cristina Morelli (Jucci), 2) Sara Chmielik (Jucci), 3) Lavinia De Silvestri (Jucci), 4) Roberta Cingolani (Di Savoia), 5) Gioia Roversi (Jucci). Junior 2006/07. 1) Teresa Gioia (Rocci), 2) Martina Paolocci (Jucci), 3) Noemi Valzecchi (Aldo Moro). Così nella nota la Studentesca Milardi

Caos TARI, Bizzoca: “Il Comune tolga almeno le sanzioni al 200%”

0
“La seduta del Consiglio comunale di domani, venerdì 21 febbraio, dovrà necessariamente segnare un punto di svolta sulla questione dell’accertamento Tari, anche per alleggerire gli uffici dall’insostenibile pressione dei cittadini, sempre più infuriati per l’invio di avvisi strampalati da parte di Kibernetes. Stando alle dichiarazioni che provengono dall’amministrazione sembra che l’intenzione sia di arroccarsi sulle proprie posizioni, continuando a difendere anche l’Assessore al Bilancio Andrea Sebastiani, ormai sfiduciato perfino da alcune forze di centrodestra. Dall’altra parte, noi continuiamo a ritenere illegittimi gli atti inviati nelle ultime settimane e chiediamo che vengano annullati o sospesi in autotutela al fine di ripartire dall’obbligatoria procedura preventiva di contraddittorio. Sappiamo che il Sindaco considera sbagliata a priori ogni istanza proveniente dall’opposizione. Se vorrà testardamente mantenere gli accertamenti emessi per le quote degli anni precedenti non pagate, ci auguriamo che almeno valuti di eliminare le sanzioni al 200%. Sarebbe in fin dei conti un passo avanti nei confronti dei reatini, garantendo al contempo che tutti paghino quanto dovuto, senza sconti né sanatorie”. Così nella nota il consigliere Gabriele Bizzoca

La reatina Rita Pasquetti tra i finalisti del Premio Letterario “Il Narratore”

0
Grande soddisfazione per la casa editrice Amarganta e l’autrice reatina Rita Pasquetti che con il testo “Mio padre è un dio” è tra i finalisti del Premio Letterario Internazionale “Il Narratore”. Il premio, rivolto alla narrativa edita ed inedita, si propone lo scopo di diffondere e promuovere la letteratura contemporanea che si distingue per originalità e qualità. Rita Pasquetti è docente di Materie Letterarie e Latino presso il Liceo Scientifico Carlo Jucci e ha pubblicato, sempre per Amarganta, La voce della cicala (2019) e Storia di un’amicizia: Angelo Maria Ricci e Tommaso Gargallo tra Arcadia e Romanticismo (2021). L’ultimo libro “Mio padre è un dio”, partendo dal mito di Fetonte, figlio abbandonato del dio Helios, affronta il tema dell’educazione dei giovani e del difficile rapporto genitori-figli. Attraverso un crescendo di emozioni, il lettore è spinto a riflettere su un argomento di grande attualità.

SEI TU IL REPORTER – “Possibile che nessuna Amministrazione riesca a dare nuova vita all’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Rieti?”

0
Per SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore: “Buongiorno, per Sei tu il reporter nella foto l’ingresso dell’ex caserma dei Vigili del fuoco di Rieti. È mai possibile che da 40 anni forse 50 le varie Ammistrazioni che si sono avvicendate non abbiano trovato una nuova destinazione d’uso a detto stabile? A questo punto forse è meglio demolirla per riconsegnare l’area alla natura che sicuramente ne farà buon uso, oppure farne un nuovo complesso scolastico visto che alcuni studenti di Rieti seguono le lezioni sotto le baracche di legno a Campoloniano! Grazie buon lavoro” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Una Real Sebastiani acciaccata cade a Verona di 22 punti

0
Una brutta partita della Real Sebastiani che cade sul campo della Tezenis Verona per 69-47. Match che dura per due quarti con intensità ma con poco spettacolo, nei secondi 20′ gli amarantocelesti cadono e non riescono a reagire. Solo Monaldi e Piccin in doppia cifra con 12 e 10 punti. Domenica la Real riposerà per tornare in campo mercoledì 26 febbraio alle ore 21 contro Udine al PalaSojourner. La sblocca Spencer con due punti, 0-2. Penna aiutato dal ferro, 2-2. Monaldi da tre, 2-5. Copeland dalla mid range, 4-5. Monaldi preciso ai liberi, 4-7. Cannon con il gancio, 6-7. Monaldi penetra e segna, 6-9. Faggian inchioda a canestro, 8-9. Sarto da tre, 8-12. Piccin fa 2/3 dai 5.8, 8-14. Palumbo ne mette due, 10-14. Spanghero dall’arco, 10-17. Palumbo si inventa un canestro da due, 12-17. Si chiude così il primo quarto. Gioco d atre per Copeland, 15-17. Dalla media Spanghero, 15-19. Bartoli dall’angolo porta i suoi a -1, 18-19. Gazzotti da sotto per il primo vantaggio veneto, 20-19. Rimbalzo offensivo per Cicchetti che segna due punti, 20-21. Copeland in contropiede va a schiacciare, 22-21. Udom in step back segna due punti, 24-21. Penna ruba palla e segna in contropiede, 26-21. Monaldi fa un canestro difficile, 26-23. Esposito fa 2/2 dalla linea della carità, 28-23. Piunti segna due punti sulla sirena e il secondo quarto termina 28-25. Piccin appoggia due punti, 28-27. Copeland fa 2/2 dai 5.8, 30-27. Penna da tre, 33-27. Piccin con il canestro dalla media, Esposito in contropiede, 35-29. Copeland da fuori, 38-29. Monaldi risponde, 38-32. Faggian dai 6.75, 41-32. Piccin non sbaglia i liberi, 41-34. Cannon con il tap-in, 43-34. Spencer segna due punti, 43-36. Palumbo fa un bel canestro, 45-36. Ancora Palumbo dalla media, 47-36. Si va così all’ultimo riposo. Airhienbuwa da tre, 50-36. Airhienbuwa appoggia due punti, 52-36. Bartoli anticipa a rimbalzo e appoggia due facili, 54-36. Piunti con un long two dall’angolo, 54-38. Udom dall’arco, 57-38. Udom fa anche 2/2 ai liberi, 59-38. Piccin fa 2/2 dai 5.8, Piunti appoggia due punti, 59-42. Piunti fa 1/2 ai liberi, 59-43. Penna lo segue, 60-43. Cannon fa invece 2/2, 62-43. Sarto ne mette due, 62-45. Faggian fa un bel canestro dalla media, 64-45. Sarto con il piede sull’arco, è da due, 64-47. Penna da fuori, 67-47. Faggian non sbaglia i liberi, 69-47. Finisce così.

Un giovane studente reatino ringrazia per aver portato l’Università a Rieti

0
Di seguito la lettera che Alessio A., giovane studente reatino appena diplomatosi all’EPN di Rieti, ha inviato alla redazione di Rietinvetrina: “Oggi, 19 febbraio 2025, il Teatro Flavio Vespasiano ha vibrato di emozione e orgoglio. Per la prima volta, l’Università La Sapienza di Roma ha inaugurato l’Anno Accademico a Rieti, regalando alla città un giorno che resterà impresso nella sua storia. È difficile trovare le parole per descrivere l’intensità di questo momento. Vedere l’eccellenza accademica prendere vita tra le mura di un teatro simbolo della nostra cultura, sentire il calore di una comunità riunita sotto il segno della conoscenza, è stato semplicemente straordinario. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno instancabile della nostra Magnifica Rettrice e della Direttrice Generale, due donne che con passione e dedizione hanno reso possibile questo sogno. A loro va il mio più sincero ringraziamento, così come a tutte le forze armate, alle autorità politiche e istituzionali presenti, che con la loro partecipazione hanno reso ancora più solenne questo momento. Ma oggi non abbiamo semplicemente assistito a un evento: abbiamo vissuto un’emozione, abbiamo sentito il senso profondo di appartenenza a qualcosa di grande. La Sapienza non è solo un’università. È una famiglia, un luogo in cui il sapere si intreccia con le storie e le ambizioni di chi, come me, ha scelto di credere nel proprio futuro. Oggi Rieti ha visto nascere una nuova era per l’istruzione, e io sono fiero di poter dire: ne faccio parte”.

Settore olivicolo: “Riconquistare posizioni a livello internazionale”

0
Riconquistare posizioni a livello internazionale e attivare una strategia nazionale unica lungimirante con risorse dedicate: è il messaggio del settore olivicolo emerso oggi al convegno organizzato da Confagricoltura e Unapol a Roma, a Palazzo della Valle “Olio di oliva: dalla tradizione al futuro. Prospettive per l’olivicoltura italiana”, con tutti gli attori della filiera e le istituzioni. La produzione di olio d’oliva nel nostro Paese è in calo strutturale: tra condizioni climatiche avverse, frammentazione produttiva (il 40% delle aziende olivicole ha meno di 2 ettari di oliveto), volatilità dei prezzi e della redditività, negli ultimi 20 anni i volumi di olive raccolte si sono ridotti di oltre il 30%, quelli di olio più del 38%, mentre il calo delle superfici si è limitato al 3%. Una deriva che occorre a tutti i costi fermare.  “Abbiamo un quadro italiano fatto di luci e ombre e occorre ripensare alla filiera produttiva – ha affermato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – con investimenti concreti e senza far prevalere la visione ideologica. Se l’impresa è orientata al mercato, c’è bisogno di grande professionalità, perché altrimenti l’Italia perderà questa partita. Sul fronte internazionale il 73% della produzione è in mano a 5 Paesi: Spagna, Turchia, Tunisia, Grecia e Italia, ultima in questa classifica. Gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo hanno saputo creare politiche settoriali mirate: Tunisia, Marocco, Egitto e Turchia stanno crescendo in maniera esponenziale. Non possiamo permetterci di stare a guardare”. Ciò che frena l’Italia nella competizione internazionale sono più fattori, a partire da una strategia politica settoriale frammentata, con piani di settore territoriali, mentre occorre che si uniformino a quello nazionale in arrivo, anche per sfruttare al meglio le risorse che saranno messe in campo. A riguardo il sottosegretario al Masaf Patrizio la Pietra ha annunciato la prossima convocazione del Tavolo Olio, per il quale “si sta lavorando alla definizione delle linee guida, in modo da essere immediatamente operativi, e a un’unica interprofessione che coinvolga tutti gli attori della filiera”. L’oliveto Italia è poi da ristrutturare. Il 61% delle piante ha più di 50 anni; il 49% ha una densità per ettaro inferiore a 140 piante e solo l’1.5% ha più di 400 piante per ettaro. Il quadro che emerge è di un oliveto Italia vecchio e poco competitivo, che necessita di essere ristrutturato. Occorre aumentare la produttività, rendere la gestione dell’oliveto economicamente più sostenibile e al contempo favorire azioni di rinnovamento degli impianti produttivi con modelli moderni che consentano di accrescere la capacità competitiva, come gli impianti ad alta densità da implementare senza pregiudizi per varietà.  Infine, ma non ultime, la formazione e la valorizzazione del prodotto, a iniziare dalle scuole e dalla ristorazione. L’olio di oliva italiano non è sufficientemente valorizzato, ma non è neanche conosciuto bene dai consumatori, i quali, nelle scelte della spesa, rischiano di affidarsi esclusivamente al fattore prezzo. “Oggi abbiamo ribadito il nostro impegno nel rafforzare la collaborazione con Confagricoltura – ha affermato Tommaso Loiodice, presidente di Unapol – confermando l’importanza di unire le forze per affrontare le criticità del settore olivicolo. L’eccessiva frammentazione delle aziende e la necessità di garantire un valore equo all’olio extravergine italiano sono sfide che richiedono visione e cooperazione. Formazione, innovazione e adeguamento alle nuove tecnologie sono le chiavi per dare slancio a un comparto storico, ma bisognoso di rinnovamento. Insieme, Unapol e Confagricoltura possono offrire risposte concrete per il futuro dell’olivicoltura italiana”.   “L’olivicoltura non è solo un settore agricolo, ma un pilastro strategico per l’intero Paese, con ricadute significative non solo sull’economia rurale, ma anche sulla salute pubblica, sul turismo e sulla formazione. È quindi fondamentale un dialogo sinergico tra i diversi ministeri, affinché si riconosca il valore trasversale di questo comparto e si adottino politiche adeguate a valorizzarne il ruolo sia a livello nazionale che internazionale.” Il mercato globale, insomma, offre spazi importanti per gli oli di oliva, e il know how italiano legato alle capacità e alla qualità del prodotto ancora dà all’Italia un vantaggio competitivo che dobbiamo certamente sfruttare senza rimandare.

Il 22 febbraio torna la Giornata Verde ASM – SCOPRI DOVE

0
Sabato 22 febbraio, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde di ASM e Comune di Rieti, questa volta nel parcheggio antistante la Centrale del Latte di Rieti. L’iniziativa per il conferimento di sfalci e potature è rivolta esclusivamente ai residenti del Comune capoluogo e particolarmente utile per il conferimento di prossimità dei residenti nelle zone di Borgo, Campomoro, Città Giardino, Salaria, Case San Benedetto, Tancia, Piani Poggio Fidoni, Maglianello, San Giovanni Reatino, Piana Reatina.

“A tu per tu”, il 20 febbraio Rita Morsani, Simona Mari e Aida ospiti di Rietinvetrina e Radiomondo

0

Giovedi 20 febbraio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo andrà in onda una nuova puntata della nostra rubrica “A tu per tu”. In studio la dirigente scolastica Rita Morsani, l’insegnante Simona Mari, e la cagnolona Aida. Parleremo del progetto dedicato all’educazione a scuola con un cane.

Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

A.A. La Sapienza, Manuela Rinaldi: “Oggi per Rieti è un bel giorno. Grande passo in avanti”

0
“Rieti, oggi è un bel giorno: compiamo un altro passo verso la crescita del territorio. L’Inaugurazione dell’Anno Accademico de La Sapienza conferma che Rieti ha concrete opportunità di sviluppo, e sarà compito del nostro territorio coglierle al meglio. Ringrazio la magnifica rettrice de La Sapienza, Antonella Polimeni, per il suo contributo alla realizzazione di una vera città universitaria, un sogno di molti, al quale stiamo lavorando da molti anni e che sta diventando realtà. Il progetto che stiamo portando avanti ha coinvolto tutte le istituzioni, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, il questore della Camera dei deputati, On. Paolo Trancassini e l’impegno della Giunta Rocca. Un lavoro di squadra che sta dando risultati concreti. La Rieti del domani prende forma, grazie all’impegno di tutti”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Rosati: “Emozione straordinaria l’inaugurazione dell’A.A. La Sapienza. Svolta per Rieti”

0

“Un’emozione straordinaria e una partecipazione emotiva evidente da parte della Città che credo abbia ben compreso la portata storica di quanto sta accadendo a livello universitario a Rieti, testimoniata dall’eccezionalità dell’evento vissuto oggi al Teatro Flavio Vespasiano. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione che celebra una pagina nuova per Rieti. Ringrazio tutte le Autorità che hanno voluto essere presenti, tutti i Rettori e le Rettrici che hanno partecipato, i docenti e gli studenti. Non possono non citare il personale del Comune di Rieti che si è speso in maniera encomiabile per la perfetta riuscita di un appuntamento di tale livello e un ringraziamento per la collaborazione va rivolto anche ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero Costaggini, alla dirigente scolastica Beatrice Tempesta e a tutto il corpo docente. Il 19 febbraio 2025 rimarrà nella storia di Rieti e l’auspicio è che adesso tutti i nostri concittadini contribuiscano a creare le condizioni per lo sviluppo dell’Università nel nostro territorio”. E’ quanto dichiara l’assessore alla cultura, scuola e università del Comune di Rieti, Letizia Rosati, a margine dell’evento odierno.

 

Inaugurazione A.A. La Sapienza a Rieti, Sinibaldi: “Segnale di speranza per una Rieti finalmente universitaria”

0
Si è tenuta oggi, nella suggestiva cornice del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025, 722° della fondazione di Sapienza Università di Roma. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e la prolusione della rettrice Antonella Polimeni dal titolo “Territori della conoscenza e della convivenza”. “La scelta di Sapienza di aprire l’Anno Accademico a Rieti è una straordinaria iniezione di fiducia e speranza per il futuro dell’intero territorio provinciale. Viviamo con orgoglio questo momento con la consapevolezza di aver compiuto, negli ultimi anni, un lavoro storico grazie anche alla rete istituzionale supportata dal Governo e dalla Regione Lazio, che ha finalmente consentito di trasformare Rieti in una vera Città universitaria. Gli studenti che sceglieranno la nostra Città troveranno l’ambiente ideale per la propria formazione umana e accademica e al contempo la crescita dell’Università determinerà, per il tessuto cittadino, benefici significativi nelle traiettorie di sviluppo socio-economico, occupazionale e a livello di patrimonio di conoscenze. Ringrazio la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni e l’intero Ateneo per aver voluto celebrare questo momento solenne nella nostra Città Centro d’Italia” – dichiara il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, a margine dell’evento odierno.

I nuovi completi da gioco Real Sebastiani 2025/2026. Pietropaoli: “Stiamo facendo grandi cose”

0

Nel pomeriggio di oggi, nella sede centrale di Erreà S.p.A. sita in San Polo del Torrile in Provincia di Parma, sono state presentati i tre kit da gioco che la Sebastiani indosserà nella prossima stagione sportiva, la 2025/2026. Come sempre la RSR si dimostra previdente e lungimirante senza mai dimenticare, però, uno sguardo al passato ed è così che il primo completo, bianco con bordini blu, è ispirata alla maglia della Sebastiani 80/81 mentre la seconda rossa con inserti bianchi ricorda il kit della stagione 81/82. La terza, invece più originale ed attuale, amaranto con sfumature celesti. Tre maglie bellissime che accompagneranno la Sebastiani nel prossimo campionato.

LE PAROLE DELLE PERSONE PRESENTI AL TAVOLO DELLA PRESENTAZIONE:

Roberto Gandolfi Vice presidente Erreà: Per noi è una giornata importante essendo questa una collaborazione attiva ormai da qualche anno e che speriamo duri ancora tanti anni. Faccio i complimenti alla Sebastiani per essere così lungimirante e ringrazio il Patron Pietropaoli per essere qui con noi oggi.

Chiara Cornoldi responsabile del reparto Produzione di Erreà: “Il materiale di cui sono composte queste maglie è un poliestere 100% riciclabile. Questo colloca la Sebastiani ed Erreà in un settore che ha come l’obiettivo quello della sostenibilità e dell’ecologia”.

il responsabile dell’area Basket di Erreà Massimo Olivieri: “Consideriamo la Sebastiani come una delle Società top tra quelle che vestiamo. Quest’anno abbiamo ritardato un po’ con la presentazione ma volevamo dare il top alla RSR e vogliamo continuare a collaborare ancora per tanti anni con Patron Pietropaoli”.

Barbara Mainardi responsabile del team grafico che ha lavorato alla realizzazione delle maglie: “Come ogni anno c’è stato un confronto tra noi e la Società. Il Presidente fa molto forza sulla storicità della Sebastiani. La prima e la seconda sono un riferimento a divise storiche delle annate 80/81 e 81/82. La terza è quella un po’ più avanguardistica. Sono molto soddisfatta sia come grafica che come tifosa. Spero che questi completi siano di buon auspicio per la Sebastiani.”.

A chiudere l’intervento del Patron Roberto Pietropaoli: “Ancora grazie a tutta l’Erreà perché un binomio così forte con una Società così grande ci lusinga. Unire il nostro nome al loro crea una partnership di classe. Mi rivedo molto in questa azienda tutta italiana che è presente in tutto il mondo. Le nostre maglie sono sempre personalizzate e non sono di catalogo, questo ci distingue da tantissime realtà.

Siamo partiti con la prima maglia che ricorda la maglia 80/81, e la seconda ispirata a quella dell’81/82. La Sebastiani è Rieti ed è giusto con queste maglie dare lustro a chi ha fatto storia. Siamo l’unica Società d’Europa a presentare sei mesi prima le maglie per la stagione dopo, questo sottolinea che comunque qualcosa di importante lo stiamo facendo”.

La Sapienza a Rieti, Cuneo: “Evento di portata storica. Graziealla Rettrice Polimeni”

0
“L’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 dell’Università La Sapienza di Roma è stato un evento di portata storica che, per la prima volta, si è svolto fuori dalla sede centrale. Un segnale forte, per cui ringraziamo la Magnifica Rettrice, Antonella Polimeni, che conferma quanto l’università sia parte integrante del territorio, vicina alle comunità. Ospitare questa cerimonia a Rieti, nel capoluogo della nostra Provincia, è motivo di grande orgoglio. Abbiamo lavorato con determinazione e convinzione per investire nella formazione e nella ricerca sul territorio, aver creduto in questo progetto anni fa, mettendo a disposizione la sede centrale di Palazzo Aluffi, dimostra come una visione comune e condivisa tra enti e istituzioni possa generare crescita e sviluppo. Un percorso in cui va riconosciuto l’importante lavoro del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. Oggi, con la presenza della Sapienza, la più grande università d’Europa, il territorio cambia, diventando un laboratorio di formazione e innovazione, un motore di crescita per il futuro dei nostri giovani. A loro, agli studenti e ai docenti, va il mio più sincero augurio per un anno accademico ricco di soddisfazioni e successi.” Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti

Inaugurazione A.A. La Sapienza, Maccari: “Facoltà sanitarie saranno centrali nel futuro di Rieti”

0
“Il comparto sanitario dell’Azienda ASL Rieti e tutti i professionisti che vi operano salutano con grande soddisfazione la scelta di aprire l’Anno Accademico dell’Università La Sapienza di Roma a Rieti. Proprio qui, con un lavoro costante, meticoloso e approfondito, grazie all’apporto di molte istituzioni, abbiamo avviato un nuovo corso di laurea in medicina e sono certo che i dirigenti sanitari e tutti i professionisti saranno centrali nel futuro di Rieti, tanto in termini di formazione e occupazione quanto per le prospettive di miglioramento e sviluppo delle prestazioni sanitarie erogate sul territorio”. E’ quanto dichiara il Commissario Straordinario della ASL di Rieti, Mauro Maccari, a margine della cerimonia di apertura dell’Anno Accademico di Sapienza che si è tenuta oggi al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.    

La Sapienza a Rieti, Trancassini: “Celebriamo momento storico per Rieti e provincia. Riscatto aree interne”

0
“Oggi, Rieti vive una giornata di grande importanza. L’inaugurazione dell’anno accademico de La Sapienza Università di Roma, presso il Teatro Flavio Vespasiano, segna un momento storico per la città, l’intera provincia e per tutte le aree interne della Nazione. Per la prima volta in sette secoli di storia, la più grande università d’Europa inaugura l’anno accademico al di fuori dell’Aula Magna del Rettorato di Roma, un atto che conferma e consolida il ruolo del Polo Universitario reatino nel contesto accademico nazionale. Un segnale significativo di attenzione al territorio e alle aree interne da parte delle Istituzioni, sottolineato anche nel discorso della Magnifica Rettrice che, con la scelta di inaugurare a Rieti l’anno accademico, ha inviato un messaggio forte e molto atteso dalle nostre comunità”. Lo dichiara in una nota il Questore della Camera, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito nel Lazio, Paolo Trancassini. “Inoltre – prosegue il deputato-, l’evento di oggi, testimonia come i giovani siano al centro delle politiche di sviluppo della nostra Regione, rivestendo un ruolo strategico nel contrastare il fenomeno dello spopolamento. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alla Magnifica Rettrice Polimeni, al Ministro Bernini e al Sindaco di Rieti Sinibaldi per il lavoro congiunto portato avanti a favore del progresso culturale, sociale ed economico dell’intero territorio” – conclude Trancassini.

Federazione Centrodestra: “Il Comune di Rieti sospenda gli avvisi TARI”

0
“In vista del prossimo consiglio comunale di venerdì 21 febbraio i consiglieri Antonio Emili, Claudio Valentini, Simone Miccadei, Emiliana Guadagnoli e Roberto Carlucci, a nome della Federazione di centro destra hanno presentato un ordine del giorno per demandare all’Amministrazione il compito di sospendere gli avvisi di pagamento della Tari notificati alla cittadinanza e di riesaminare in sede istruttoria la validità di tali atti. Tale iniziativa ha di mira l’obiettivo di estendere a tutti i cittadini il diritto al contraddittorio preventivo che è stato ingiustamente circoscritto ad una sola parte dei contribuenti raggiunti dalle intimazioni di pagamento, in maniera tale da eliminare i vizi del procedimento espletato dalla società affidataria del servizio di accertamento della Tari. In tal modo, oltre a tutelare l’interesse dell’Ente alla certezza delle Entrate e ad evitare inutili contenziosi, si adempie al dovere di preservare la cittadinanza dal rischio di affrontare ingenti spese legali o di pagare tributi non dovuti, in quanto pretesi in relazione a fabbricati agricoli, a immobili dismessi o a ruderi abbandonati”. Così nella nota la Federazione di Centrodestra

NPC Rieti: “Sport ed Università connubio vincente”

0
“La NPC Rieti ha istaurato, da subito, una fattiva collaborazione con il Comitato Interateneo Polo Universitario di Rieti. Nella storica giornata odierna per la nostra comunità cittadina il Gruppo NPC Rieti esprime soddisfazione per la scelta dell’Università La Sapienza di Roma di inaugurare l’Anno Accademico nella città di Rieti e per tutti coloro i quali che hanno reso possibile questo percorso.
La NPC Rieti crede fortemente nel rapporto fattivo di crescita reciproca di giovani, cultura, sport e professioni sanitarie e non solo, che possano dare nuovo lustro, rinvigorito slancio e future opportunità di crescita al nostro territorio e alle aziende sportive così come ai giovani che vivranno la nostra Città e la nostra Provincia”.
Così nella nota il Gruppo NPC Rieti

Controvento scende in presidio contro i tagli ai fondi per l’Università pubblica e la ricerca

0
“Controvento scende in presidio contro i tagli ai fondi per l’università pubblica e la ricerca. Questa mattina al fianco di Aspè, Balia dal Collare e l’organizzazione romana “Cambiare Rotta”, abbiamo manifestato, davanti al Vespasiano, la nostra contrarietà alle politiche di questo governo ipocrita. La riforma Bernini, infatti, sta designando una università pubblica sempre più piccola, povera, socialmente selettiva e con buona parte del personale relegato al precariato e senza diritti. Siamo vicini all’associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia (ADI) che ha presentato un esposto alla Commissione Europea contro il DDL1240 voluto dalla Ministra Bernini. Siamo felici che il polo universitario di Rieti stia trovando finalmente lo spazio che merita ma a che vale il “segnale di crescita per il Polo Universitario” quando l’università pubblica arretra in tutto il paese e costringe i giovani a trovare un’occupazione di ricerca all’estero? I precari nel mondo della ricerca, per lo più giovani, rappresentano il 40% del personale universitario (in tutto poco meno di 30 mila persone tra assegnisti di ricerca e ricercatori a tempo indeterminato). [fonte ADI – Corriere della Sera]. Se la visione di futuro dell’università pubblica del governo è il suo smembramento in favore della privatizzazione e del precariato, anche il polo di Rieti è minacciato e si svuoterà di giovani e non resteremo a guardare. Controvento rifiuta le passerelle di governanti che dalla sanità all’istruzione, dalla musica all’acqua pubblica, vogliono favorire i privati a scapito del pubblico, calpestando i diritti sanciti dalla nostra costituzione. “E grideremo ancora più forte. Per quanto voi vi crediate assolti. Siete per sempre coinvolti! La lotta continua”. Così nella nota Controvento

STOP truffe, i Carabinieri incontrano gli anziani – LE FOTO

0

I Carabinieri del Comando Compagnia di Rieti hanno svolto alcuni incontri, presso le Sale Parrocchiali di Poggio Moiano, Rivodutri e Labro, per confrontarsi con i presenti su come cercare di scongiurare di cadere vittime di truffe o raggiri da parte di malintenzionati. Le “conferenze”, che hanno visto una presenza complessiva di circa 50 partecipanti, sono state tenute dai rispettivi Comandanti di Stazione.

Sono stati trattati argomenti attinenti le più frequenti modalità di truffe in danno degli anziani, porta a porta e tramite telefono, truffe informatiche, truffe su strada (la nota truffa dello specchietto, gli urti fittizi), la riservatezza delle informazioni (cosa non pubblicare sui vari social networks per non compromettere la propria sicurezza), accortezze da utilizzare per prevenire i furti in abitazione, il concetto di sicurezza partecipata, l’importanza del ricorso al denaro digitale.

L’iniziativa dei Carabinieri desta sempre grande interesse, tanto che numerosissime sono state le domande poste dai partecipanti in relazione ai temi trattati. L’Arma, da sempre vicina ai cittadini, esprime la sua più profonda e naturale essenza nel contatto e nel dialogo con le persone, nel confronto e nel fornire suggerimenti e consigli qualificati. Nell’occasione, il Comando Provinciale di Rieti invita i cittadini a segnalare qualsiasi circostanza anche solo potenzialmente riconducibile ad un tentativo di raggiro, al fine di consentire l’avvio immediato di indagini, recandosi presso il presidio dell’Arma più vicino o contattando direttamente il Numero Unico di Emergenza 112.