La Squadra Mobile della Questura di Rieti ha denunciato in stato di libertà, alla locale Autorità Giudiziaria, sette giovani reatini: B.E. di anni 24; A.E., di anni 22; D.R.F., di anni 22, resisi responsabili del reato di rissa aggravata e lesioni personali; L.S., di anni 24 e A.G., di anni 24, resisi responsabili di rissa aggravata e R.N., di anni 22 ed una ragazza F.E., di anni 23, resisi responsabili di favoreggiamento personale.
Nella nottata del 9 gennaio u.s. il giovane reatino L.S. si è recato presso il Pronto Soccorso dell’O.G.P. di Rieti per farsi medicare alcune lesioni procurategli da un coetaneo nel corso di una rissa avvenuta in strada.
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Rieti, attivate immediatamente, hanno permesso l’individuazione degli altri giovani reatini corresponsabili nella rissa, avvenuta per futili motivi: B.E., A.E., D.R.F. e A.D..
Gli investigatori, infatti, grazie ad una lunga serie di interrogatori, hanno accertato che, nella serata precedente, L.S. ed un suo amico, A.D., dopo aver trascorso alcuni momenti all’interno di un noto pub del centro cittadino, erano venuti a diverbio con B.E., dal quale ne era scaturita una piccola colluttazione, non degenerata in rissa esclusivamente grazie al tempestivo intervento di altri giovani avventori.
Dopo che i giovani si erano allontanati dal pub, B.E. ha contattato telefonicamente L.S. per rintracciarlo e chiarire quanto accaduto poco prima.
L.S., in compagnia del suo amico A.D., ha così atteso in strada, nel quartiere di Piazza Tevere, B.E., che si è presentato in compagnia di due suoi amici D.R.F. ed A.E. con il solo intento di picchiarlo.
I tre ragazzi hanno infatti malmenato sia L.S., procurandogli un trauma cranico che A.D., procurandogli lieve lesioni.
I tre giovani aggressori sono così stati denunciati in stato di libertà per i reati di rissa aggravata e lesioni personali, mentre L.S. ed A.D. per il solo reato di rissa aggravata.
Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno anche denunciato in stato di libertà altri due giovani reatini: R.N., di anni 22, poiché, pur avendo assistito alla colluttazione, non ha riferito agli Agenti le circostanze dell’accaduto di cui era a conoscenza ed una ragazza, F.E., di 23 anni, poiché ha fornito un alibi ad uno dei responsabili della rissa, dichiarando agli uomini della Squadra Mobile che al momento dell’evento criminoso si trovava in altro luogo, in sua compagnia.
I due giovani dovranno così rispondere davanti alla competente A.G. del reato di favoreggiamento personale.
RISSA IN STRADA, LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA 7 GIOVANI REATINI
PAOLUCCI: TAGLIO TASSE IN BUSTA PAGA, NO SU ALIQUOTE SERVONO SOLO AGLI EVASORI
"Ridurre subito le tasse sulle buste paghe dei lavoratori dipendenti e pensionati, senza variazioni sulle aliquote fiscali che servono soltanto a ridurre i prelievi sui finti poveri, cioé gli evasori; e dare un bonus per i figli, senza quozienti familiari perché sono cose complicate".
E’ la linea di riforma fiscale ribadita dal segretario della Uil, Alberto Paolucci, a margine del congresso regionale del sindacato Uil Lazio.
"Bisogna fare delle cose semplici – aggiunge Paolucci – e i fondi ci sono: equiparare le tasse sulle transazioni finanziarie a quelle che ci sono in Europa; trasferire una parte del carico fiscale dal reddito ai prodotti; e si deve ridurre l’evasione fiscale, e ridurla di 10 miliardi di euro l’anno è alla portata di mano, non bisogna fare miracoli". Basta volerlo
MAXI OPERAZIONE DEL CORPO FORESTALE, SEQUESTRATI TRE CANILI
Si e’ conclusa in questi giorni una vasta operazione condotta in sabina dagli agenti dei comandi stazione Forestale di Cottanello e Poggio Mirteto Monte San Giovanni in Sabina , sulla presenza di canili nei comuni di Tarano, Poggio Mirteto e Fara in Sabina. l’attivita’ di indagine ha consentito di accertare che molti cani detenuti nei canili controllati, non erano identificabili; ma vediamo in dettaglio come si sno svolti i fatti nei singoli territori:
Comune di Tarano: durante i controlli sul territorio è stata rinvenuta una struttura che ospitava 27 cani di diverse razze, di cui sultanto 9 risultavano identificabili. tra questi grazie alla fattiva collaborazione del servizio veterinario di Poggio Mirteto, si accertava che un cane ivi presente risultava rubato qualche tempo prima in un comune della provincia di Frosinone. nel corso dello stesso controllo venivano accertata la presenza di 16 fagiani detenuti senza le previste autorizzazioni. la struttura e’ stata posta sotto sequestro amministrativo, così come i fagiani, mentre il cane risultato rubato è stato sequestrato penalmente. Il titolare della struttura dovrà rispondere del reato di ricettazione, in via penale; mentre a livello amministrativo gli sono stati contestati 3 verabali per violazioni a norme sanitarie,, anagrafe canina, ecc.
Comune di Poggio Mirteto: anche in questo caso è stata rinvenuta un’analoga struttura adibita a canile con 31 cani, di cui soltano 17 identificabili. tra questi un esemplare presentava un’abrasione nella coscia dove solitamente veniva impresso il tatuaggio. l’attività di indagine condotta dagli agenti della forestale ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria di due persone coinvolte nei fatti. in via amministrativa al detentore dei cani sono stati elevati 15 verbali , per violazioni alle norme sull’anagrafe canina e polizia veterinaria. animali e struttura sono stati sequestrati.
Comune di Fara Sabina. anche qui, all’interno di una struttura adibita a canile venivano rinvenuti 11 cani di cui, a seguito della “lettura” del micro-cip e/o del tatuaggio, solo 6 potevano essere identificati. come negli altri due casi sono scattati sequestri e sanzioni amministrative.
Significativo il fatto che molti dei cani, non identificabili, appartengano a razze particolarmente apprezzate nell’esercizio dell’attività venatoria, così come il cane risultato inequivocabilmente rubato. fondamentale ’ il contributo fornito dal personale del servizio veterinario AUSL di Poggio Mirteto.
Altri controlli sono tutt’ora in corso sul territorio di comptenza del comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti.
QUESTA MATTINA ALL'ITG DI RIETI, DACIA MARAINI PRESENTA "LA RAGAZZA DI VIA MAQUEDA"
Libreria Gulliver e Associazione Vacuna rendono noto che questa mattina, mercoledì 3 febbraio alle ore 11 nella sala conferenze dell’Istituto Tecnico per Geometri di via Angelo Maria Ricci a Rieti si terrà l’incontro con la scrittrice Dacia Maraini, che presenterà il suo ultimo libro “La ragazza di via Maqueda” (Rizzoli).
L’appuntamento letterario con la prestigiosa autrice è stato organizzato in collaborazione con l’istituto Tecnico “Ugo Ciancarelli”. Dialogherà con l’autrice la giornalista Francesca Dominici.
“La ragazza di via Maqueda”
È un percorso che nasce da lontano, quello di questo corposo e importante viaggio nei racconti di Dacia Maraini. Un viaggio che attraversa il tempo e che si svela attraverso le storie e i luoghi, gli indimenticabili personaggi femminili e una geografia di vita e di idee. Partiamo da una Sicilia fatta di mare e di vento, di corse e di tuffi, in cui l’autrice arrivò da bambina dopo le brutture della guerra.
AL 4 STAGIONI SI PARLA DI ENERGIA RINNOVABILE
Giovedì 4 febbraio 2010 si terrà a Rieti presso la sala Convegni dell’Hotel 4 stagioni, una Tavola Rotonda su un tema di particolare attualità che ha visto crescere negli ultimi tempi il confronto scientifico e politico sulle applicazioni nel territorio, sulle ripercussioni ambientali, sulle compatibilità paesaggistiche e sull’efficienza energetica delle centrali fotovoltaiche e di altre fonti di energia rinnovabile.
Di pari tempo il confronto si sviluppa e necessita di adeguati approfondimenti sul versante delle occasioni di sviluppo economico, in relazione alle tecnologie e ai prodotti che il sistema industriale ha prodotto e ancor più incrementerà nel prossimo futuro.
Energie Rinnovabili, costruire lo sviluppo, salvaguardare l’ambiente.
Parteciperanno:
Prof. Vittorio Amadio – Comitato Scientifico Nazionale Lega Ambiente – Università Mediterranea di Reggio Calabria
Prof. Carlo Cecere – Responsabile del Polo Reatino – Facoltà Ingegneria La sapienza
Dott. Enzo D’Antonio – Amministratore Delegato Solsonica
Coordina: arch. Roberto Giocondi
SPAZIO ALLA PROVINCIA REATINA A "GEO & GEO" SU RAI TRE
La provincia di Rieti avrà ancora una volta uno spazio, per promuovere le proprie bellezze ed i luoghi di maggiore interesse turistico, sui programmi Rai. Giovedì 4 febbraio il territorio reatino sarà infatti ospite di “Geo & Geo” la trasmissione televisiva di Rai Tre in onda dalle 17.00 alle 19.00.
Gli argomenti trattati vanno dalla cultura italiana, al clima, dagli animali alle nuove tecnologie, dalla natura alla gastronomia. Saranno questi due ultimi argomenti il filo conduttore del programma che si occuperà del lago del Salto, un bacino artificiale formatosi dopo la costruzione della diga omonima. In studio Edoardo e Gabriele Di Leginio proprietari del ristorante “Il Pescatore” di Borgo San Pietro che prepareranno in diretta golosi manicaretti come i “raviolini al tartufo” e gli “gnocchi con persico reale”, piatti forti della zona.
La gastromonia del Cicolano sarà degnamente rappresentata anche dai prodotti tipici della piana di Rascino come lenticchie, cicerchie, fagioli e farro. Accanto al pane cotto nel forno a legna non mancheranno ciambelline al vino, alle noci e marsala, dolcetti “u’ serpe e le moniche”, le “sposette” e la pizza “rentorta”, un serpentone di pasta sfoglia farcito di salsiccia e pezzetti di maiale. Ospiti di “Geo & Geo” anche un pescatore locale, le ricamatrici Clara Di Livio e Lella Ferrarese e la studiosa locale Rita Giovannelli.
La conduttrice del programma, Sveva Sagramola, con loro parlerà di storia, di tradizioni, di cultura locale e delle bellezze ambientali. Ideata e condotta da Folco Quilici, “Geo & Geo” ospita sempre anche una classe di studenti che approfondisce un tema dedicato alla natura. Il programma va in onda dallo studio 10 del Centro di Produzione Rai di Via Teulada 66, a Roma.
FINALMENTE, E' TORNATO L'ASSESSORATO ALLO SPORT NEL COMUNE DI RIETI
L’Assessore allo Sport, Marzio Leoncini annuncia l’arrivo a Rieti della Coppa del Mondo “Germania 2006”.
Il prestigioso trofeo conquistato dalla Nazionale Italiana nella magica notte di Berlino al termine della finalissima contro la Francia disputata il 9 luglio del 2006, sarà esposto presso il Comune di Rieti dal 28 febbraio prossimo fino al 3 marzo in vista della gara di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 2009/2011 tra Italia e Ungheria, partita tra l’altro ufficializzata nell’orario solo in data odierna (diretta su RAIDUE ore 18).
Per la prima volta nella storia del capoluogo sabino il mitico trofeo farà tappa in città e potrà essere visitato dal pubblico con la possibilità di essere fotografato.
A breve l’Assessore Leoncini – al fine di una ottimale organizzazione delle visite guidate che coinvolgeranno scuole e società sportive – incontrerà il presidente provinciale F.I.G.C. Umberto Fusacchia e il presidente provinciale del Coni, Luciano Pistolesi.
Nei prossimi giorni invece verranno resi noti gli orari e i giorni di esposizione del trofeo al pubblico nel pieno rispetto delle rigide normative di sicurezza e del Protocollo FIFA.
PROROGATA LA SCADENZA PER PRESENTAZIONE PROGETTI RIMPATRI
Si comunica che il Ministero dell’Interno ha prorogato, sino alle ore 18.00 del 12 febbraio 2010, i termini per la presentazione dei progetti concernenti i Fondi Europei per i rimpatri, i Fondi Europei per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi e i Fondi Europei per i rifugiati.
La presentazione dei progetti dovrà avvenire esclusivamente mediante procedura telematica.
Per informazioni è consultabile il sito www.interno.it
RITROVATA QUESTA MATTINA LA 40ENNE CHE SI ERA PERSA IERI SERA IN LOCALITA' BACUGNO
L’allarme era scattato ieri sera intorno alle ore 18,30 ad opera dei carabinieri e del marito della signora P.V. di anni 40 circa. Subito sul posto intervenivano le pattuglie dei Comandi stazione Forestale di Cittareale, Posta, Borbona e Accumoli.
Le ricerche andate avanti per tutta la notte avevano dato esito negativo. questa mattina è intervenuto sul posto l’elicottero AB 412, decollato dalla base di Rieti con a bordo piloti e specialisti, abilitati al soccorso in montagna. sul velivolo in ricognizione, anche il comandante della stazione Forestale di Accumoli esperto conoscitore del territorio.
Verso le ore 10 il personale a bordo dell’elicottero del C.F.S. avvistava la signora nei pressi di un torrente nel territorio della frazione di Bacugno. Agli uomini dellla forestale la signora e’ apparsa in buone condizione, anche se ovviamente provata dalla brutta esperienza. Al fine di agevolare i soccorsi la signora è stata “verricellata” a bordo dell’elicottero e trasportata presso il nosocomio di Rieti per gli accertamenti clinici del caso.
Ancora una volta la sinergia tra le forze in campo (sono infatti intervenuti nelle ricerche anche Vigili del Fuoco, Soccorso alpino, Carabinieri, Protezione civile ,ecc) hanno consentito di salvare una vita umana.
CNA, UN INCONTRO PER PARLARE DELLA COMUNICAZIONE EFFICACE
L’incontro interviene su uno dei punti critici delle micro e piccole imprese.
Infatti una delle difficoltà ricorrenti nelle microimprese, quelle che hanno, cioè, meno di 10 dipendenti, e nelle piccole imprese è quella relativa alla gestione delle risorse umane.
Un aspetto del problema, forse il primo e il più importante, è quello della realizzazione di una comunicazione adeguata. Adeguata nel senso di funzionale al conseguimento di relazioni buone e rispettose e perciò più efficaci e più utili all’organizzazione aziendale.
L’incontro, al termine del quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione, riguarderà i seguenti argomenti:
– pensare da leader
– i codici della comunicazione
– le fasi della comunicazione
– le parole che funzionano e quelle da evitare.
SICUREZZA, VALUTATA IN PREFETTURA LA SITUAZIONE CON IL GEN.COTTICELLI
Il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Maurizio De Vito, ha ricevuto il Gen. Saverio Cotticelli, Comandante della Regione Carabinieri Lazio.
Durante l’incontro è stata valutata la situazione della sicurezza in ambito provinciale ed è emerso che né in città né in provincia, esistono situazioni che possano destare particolare preoccupazione, grazie anche alla costante e puntuale attività di controllo effettuata dalle Forze dell’Ordine.
ARCHITETTURA RURALE, IL TEMA DELLA SERATA CON IL ROTARY CLUB
Ospite del Rotary Club di Rieti il Dott. Roberto Lorenzetti – Direttore dell’Archivio di Stato e Commissario Straordinario per la riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile – ha dibattuto con Federica Di Lorenzo, il tema dell’Architettura rurale nel paesaggio della Provincia di Rieti.
L’argomento, di stringente attualità, vede la recente emanazione di leggi nazionali e di direttive comunitarie volte alla tutela e valorizzazione.
Ospiti della serata l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Rieti Felice Costini, il Dirigente Arch.Manuela Rinaldi, il Direttore del Polo Universitario Daniele Mitolo ed il Coordinatore Generale ATER Maurizio Rosati.
Casali, mulini, torri colombaie, la storia, le tecniche di costruzione, lo stile di vita delle famiglie nei borghi rurali, la coltivazione dei terreni: un viaggio nella memoria ma anche l’occasione di approfondimento per sapere cosa c’è da conservare e come meglio intervenire per il recupero.
Lorenzetti autore del volume “Di terra e di pietra” recentemente pubblicato a cura dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, aveva già documentato in precedenza le tipologie edilizie rurali con riferimento alla piana reatina. Nel suo nuovo lavoro ha esteso la ricerca all’intero territorio della Provincia, corredandola di rare fotografie e documenti originali.
L’Assessore Costini e l’Arch. Rinaldi hanno affrontato il tema del riuso e della valorizzazione degli edifici rurali, del rispetto delle regole, delle destinazioni d’uso; Lorenzetti ha ricordato la necessità di un censimento del patrimonio e di un piano regolatore della campagna, e l’importanza di una crescente maggiore e più diffusa sensibilità sul tema.
Ospiti della serata l’attore Sebastiano Lo Monaco ed il Presidente di Baxter Italia spa, Silvio Gherardi.
REAL RIETI UNDER 21, UNDICESIMA VITTORIA CONSECUTIVA
Ennesima vittoria per l’under 21 del Real Rieti che al Palamalfatti si è imposta col netto risultato di 16-5 contro Nursia.
E’ arrivata così l’undicesima vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Piero Benedetti, sempre imbattuti e primi in classifica. Nonostante l’assenza del capocannoniere Emerson, fermo per squalifica, capitan Nebbiai e compagni sono scesi in campo con la giusta determinazione, dominando la gara. Dopo un primo tempo chiuso sul 6-2 per il Real, nella ripresa mister Benedetti ha dato ampio spazio all’intera rosa, compresi i ragazzi della Juniores. Mattatore della giornata il reatino Cesare Renzi autore di ben 6 reti, in gol anche l’altro reatino Urbani e i brasiliani Tessaro autore di 5 reti e Mendes Bim (4). Real Rieti: Nebbiai, M.Esposito, Bim, Tessaro, Renzi, Broccoletti, Mattei, Lo Muscio, Dionisi, G.Esposito, Ianni, Urbani. All. Piero Benedetti. Reti: Cesare Renzi (6), Urbano Urbani, Mendes Bim (4), Douglas Tessaro (5)SABINA RADICALE SULL'OFFERTA DI CONSERVAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE
Pare che nel consultorio ASL di Rieti, si sia offerta a futuri genitori la possibilità di incontrare una società privata che si occupa della conservazione del sangue del cordone ombelicale;
questa cosa ha gettato dello scompiglio, giacché a detta di alcuni, si sarebbe fatto l’interesse di una società privata, a danno dell’ente pubblico.
Facciamo un po’ di chiarezza: il sangue del cordone ombelicale, ricco di cellule staminali, può essere conservato per usi futuri, da parte del bambino stesso (uso autologo), dei suoi familiari, o di chi ne avesse bisogno.
La sanità pubblica italiana si occupa però solamente della "donazione", che consiste nell’immettere il cordone in una "banca pubblica" dalla quale chi ne ha bisogno potrà accedere; tutto bello, così detto, ma solo (dati 2008) 3mila degli 11mila cordoni donati passano i severi esami e condizioni di ammissibilità, ed il resto vengono distrutti o usati per ricerca scientifica; e questo costa alla Sanità Pubblica 15 milioni, vale a dire 5mila euro a cordone; viceversa, la "conservazione" per sé (autologa) o per i familiari non ha di queste restrizioni: basti dire che è ammessa anche nella struttura pubblica, in caso di patologia anche familiare in atto, e di 305 richieste, è stata possibile per il 99.7%.
Dunque, esistono differenti opzioni, tutte legali: una pagata dalla Sanità Pubblica, l’altra (su libera scelta) dai cittadini. L’una a grande spreco, l’altra no. L’una "solidale", l’altra "di sicurezza personale" (ma, grazie alla iniziativa della deputata radicale Donatella Poretti, esiste anche la formula di compromesso dell’autologa solidale, che permette di avere più cordoni ombelicali conservati in strutture pubbliche o private, senza oneri per il Sistema Sanitario Nazionale, e previo consenso ad una successiva donazione per trapianto in caso di necessità).
Quindi, esistendo diverse opzioni, da un "consultorio" ci si dovrebbe aspettare esattamente quello che c’è stato: che dia consulenze, e presenti le diverse opzioni; "diffondere informazione sull’argomento", come ha confermato il dirigente ASL; giacché poi una delle opzioni è fornita (per scelta del Governo) solo dai privati, è normale che si fornisca un canale con essi.
Né si comprende quali sarebbero i "danni inferti al servizio pubblico" di cui ci parla Cittadinanzattiva; a volte la criminalizzazione del privato cattivo, il denaro come sterco del demonio, impedisce di vedere dove sia l’interesse del cittadino e dove i denari vengono mal spesi; anche questo speriamo sia tema della imminente campagna elettorale e del prossimo governo della Regione.
RACCOLTA FONDI, CONSEGNATO UN PULSOSSIMETRO AL DE LELLIS
Si è svolta sabato 30 gennaio, alle ore 12, presso l’ospedale “S. Camillo De Lellis” di Rieti, la consegna benefica, da parte della società romana “Commercial Time Srl”, di una nuova strumentazione medica destinata al Reparto di Pediatria e Neo-Natologia, diretto dal dottor Antonio Pascalizi.
All’incontro, avvenuto nella “Ludoteca”, la saletta dedicata ai momenti di svago dei piccoli pazienti di pediatria, erano presenti Andrea Vannutelli della “Commercial Time”, il dottor Mario Lucci, il Direttore Generale dell’Asl Gabriele Bellini, l’assessore comunale alla Sanità e all’Ambiente Antonio Boncompagni, l’Ispettore Capo della Polizia di Stato Massimo Fabri, l’agente Maria Rita Cesarini in rappresentanza della Questura di Rieti, oltre al già citato Pascalizi.
Un piccolo momento positivo per la sanità locale, con la donazione di un nuovo “Pulsossimetro Radical 7 con schermo a colori”, acquistato grazie alla raccolta fondi promossa durante l’incontro calcistico, disputatosi il 28 marzo 2009 allo stadio “Manlio Scopigno” di Rieti, tra la Nazionale Italiana Attori e una rappresentativa locale della Polizia di Stato, e allietato, poco prima, dall’esibizione della Fanfara della Polizia di Stato e da un raduno di auto d’epoca. L’apparecchio, come spiegato dal primario, permetterà,
Una collaborazione, quella tra la “Commercial Time” e il reparto di Pediatria, destinata a rinnovarsi anche quest’anno, con la promessa da parte dei due organizzatori dell’evento, Mario Lucci e Andrea Vannutelli, di allestire, entro pochissimi mesi, un nuovo appuntamento calcistico sempre allo “Scopigno”, così da garantire un’altra raccolta fondi per l’acquisto di nuovo materiale necessario al reparto.
Positive anche le parole di Bellini, che ha fatto notare come, nel corso degli ultimi anni, l’Asl abbia migliorato la sua immagine di azienda, che riesce dunque a riflettersi anche in piccoli gesti come questa donazione. Un saluto ai piccoli degenti e a tutto il personale è arrivato poi da Boncompagni, giunto in rappresentanza del Comune di Rieti che, in occasione della partita di calcio, mise gratuitamente a disposizione lo stadio. Non ultimo l’intervento di Fabri, recentemente promosso Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, che ha visto così materializzarsi il grande aiuto da lui fornito agli organizzatori.
F.C.RIETI, FAVOREVOLE IL MOMENTO DEL SETTORE GIOVANILE
Continua il momento favorevole del settore giovanile del F.C. Rieti che non misuriamo certo con i risultati ma con i giovani che si stanno mettendo in evidenza nelle varie categorie , in particolare si evidenziano:
Stefano Panitti del 1991 e Manuel Cavallari del 1992 convocati con la rappresentativa serie D;
Lorenzo Franceschini del 1993 e Angelo De Santis del 1993 convocati con la rappresentativa regionale Allievi;
Alessio Martinelli del 1995 e Riccardo Patacchiola del 1995 convocati con la rappresentativa Giovanile;
Paola Roversi del 1994 convocata con la rappresentativa serie C femminile;
Simone Ortenzi del 1996 già visionato presso i loro centri sportivi sia dall’ Internazionale di Milano che dalla A.S. Roma.
COSTINI: IMPIANTO BITUME, SCOMPOSTA LA REAZIONE DEL PRESIDENTE DELL'ASI
Scomposta la reazione del Presidente Ferroni – dichiara l’Assessore Costini in merito ai comunicati diramati dall’ASI – per quanto riguarda l’impianto di Bitume, l’ASI non può lavarsi le mani, delegando a comune e provincia la scelta, l’individuazione dei siti è infatti un compito precipuo dell’ASI; gli enti locali hanno manifestato l’esistenza di una criticità, esprimendo il disagio del territorio, ed hanno agito di conseguenza, facendosi portavoce dei cittadini rispetto ad una scelta che ha lasciato tutti perplessi.
In merito alla “presa d’atto” del nuovo piano regolatore, che prevede l’insediamento di centri commerciali, supermercati etc… nel territorio del nucleo, questa impone una riflessione politica necessaria, poiché, come è sotto l’occhio di tutti, si sta assistendo ad una trasformazione, sempre meno industriale e sempre più commerciale: di fronte ad un processo di questo tipo,
Più in generale ritengo però necessaria una riflessione profonda su quanto sta avvenendo all’ASI, dove tra scelte errate (vedi polo logistico paralizzato dalla sovraintendenza, impianto di bitume) e cambiamenti di rotta,si sta trasformando il modello di sviluppo del nostro territorio, al di là ed al di sopra della politica.
CASCIANI UIL: CON LA RIFORMA FISCALE AUMENTARE LE PENSIONI E I SALARI
Giorni di febbrili annunci, Berlusconi pronto a promettere mari e a fare i conti con Tre-monti, poi lo stop perchè non ci sono i soldi. Il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso della sua conferenza stampa di fine anno ha finalmente saltato il fosso, dicendo che è “arrivato il momento di guardare al Paese nella prospettiva delle riforme”.
Meglio tardi che mai. In questo quadro, quella fiscale “è una riforma fondamentale, perchè intorno al sistema fiscale ruota il rapporto fra l’economia, i cittadini e lo Stato”. Il ministro ha ragione. Il nostro sistema fiscale è stato introdotto all’inizio degli anni ’70 e mostra ormai molte distorsioni.
Di promesse sul fisco Berlusconi ne ha fatte molte. La prima la fece nel 1994 e non iniziò neppure a lavorarci. “Meno tasse per tutti” fu poi uno dei cardini del famoso “contratto con gli italiani” del 2001 e si può dire che fu una solenne presa in giro: il governo varò la legge delega che prevedeva le due aliquote e la famosa armonizzazione della tassazione delle rendite finanziarie, ma essa fu lasciata cadere dallo stesso governo, che si limitò a varare una mini riforma dell’Irpef, rimodulata su 4 aliquote, con un taglio di circa 6 miliardi di euro di gettito, pochi benefici per la stragrande maggioranza dei contribuenti, ai quali però furono regalati una raffica di aumenti per bolli e imposte minori. Il sospetto che siamo davanti all’ennesimo annuncio-spot in vista delle elezioni è forte.
Negli ultimi quindici anni, le pensioni hanno perso fino al 30% del loro valore, per l’aumento dei prezzi delle tariffe, per il meccanismo inadeguato di perequazione delle pensioni al costo della vita e per la mancata applicazione del collegamento delle pensioni alla crescita della ricchezza del Paese. Anche le retribuzioni dei lavoratori dipendenti hanno perso valore, fino a raggiungere i livelli più bassi tra quelli dell’Europa .
Le politiche adottate negli ultimi anni dai vari Governi – e le politiche contrattuali adottate dai Sindacati confederali legate alle vecchie regole – non sono riuscite a riequilibrare il valore di salari e pensioni e a diminuire l’incidenza della povertà. I pensionati e i lavoratori affrontano dunque l’attuale crisi da una posizione di svantaggio. La rivalutazione delle pensioni e l’aumento delle retribuzioni non sono però solo un atto di giustizia sociale, sono anche una scelta di politica economica indispensabile a far crescere i consumi e a rilanciare la ripresa e lo sviluppo del Paese.
Un modo sicuro e rapido per ottenere questo risultato è ridurre la pressione fiscale su pensioni e salari, come la Uil sollecita da tempo. La nostra proposta di ridurre le tasse sul lavoro dipendente e sulle pensioni è urgente, necessaria e non più rinviabile afferma il segretario Organizzativo della UIL Alvise Casciani. Bisogna aumentare il potere d’acquisto dei salari e delle pensioni per sostenere la domanda interna e uscire in tempi piu’ veloci dalla crisi.
CALCIATORI DI MAGGIORANZA E MINORANZA CAMBIANO DESTINAZIONE AI FONDI RACCOLTI
I Consiglieri Comunali di maggioranza e minoranza congiuntamente prendono atto dello spiacevole malinteso sorto in relazione alla destinazione dei fondi raccolti in seguito alla partita di calcio Maggioranza-Minoranza organizzata a scopo benefico.
Infatti, in forza dell’intesa di precedenti accordi, i fondi raccolti sono stati destinati all’acquisto di un’apparecchiatura per la medicina dello Sport dell’ A.S.L. di Rieti.
Scusandosi con l’Associazione A.T.E.V. – che inizialmente doveva essere la destinataria dell’iniziativa – i Consiglieri Comunali rinnovano e confermano la loro disponibilità per una sottoscrizione da mettere in atto nel corso del prossimo appuntamento sportivo amatoriale che vedrà nuovamente i Consiglieri in campo a scopo benefico in favore dell’Associazione A.T.E.V. di Rieti che da anni svolge l’importantissimo ruolo di prendersi cura e tutelare i bambini affetti da dislessia, autismo e disturbi dello sviluppo unitamente a percorsi di terapie e progetti di inserimento scolastico.
COMANDANTE ARAGONA: CONTROLLI SERRATI ALL'UTILIZZO IMPROPRIO DEI CONTRASSEGNI INVALIDI
“Il primo segnale da seguire si chiama rispetto”.
E’ questo lo slogan con il quale recentemente il Comando della Polizia Municipale di Rieti ha presentato una brochure informativa sul corretto utilizzo del contrassegno Invalidi, nella consapevolezza che la strada è un incrocio di diritti e doveri e che il possibile scontro può essere trasformato in un positivo incontro.
Partendo da questo assunto, nel corso della mattinata odierna è iniziato un Piano straordinario di controlli nelle aree dove maggiormente vengono esposti contrassegni “invalidi”, al fine di sanzionare eventuali utilizzi impropri. Alle ore 13.00 sono pervenuti al Comando i primi risultati dell’operazione: 35 controlli effettuati tra Piazza Cesare Battisti, Largo Alfani e zone limitrofe, Piazza Bachelet, via delle Orchidee e viale Matteucci.
Sono stati ritirati 5 permessi “invalidi” per uso improprio con la contestuale contestazione di una sanzione da 78 a 311 euro, mentre un sesto soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per contraffazione del permesso stesso, avendo esposto la fotocopia di un originale. Durante gli stessi controlli altri due automobilisti sono stati sanzionati per avere utilizzato uno stallo di sosta riservato agli invalidi senza averne titolo.
“Continueremo in maniera serrata nei prossimi giorni – dice il Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona – i controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell’utilizzo improprio dei contrassegni Invalidi, estendendo l’area di intervento all’intero territorio comunale. Anche nel rispetto della stragrande maggioranza degli automobilisti che, consapevoli della delicatezza della materia, mai si affiderebbero ad artifici tanto deplorevoli”.

