Confindustria Rieti ha nominato il nuovo direttore.
Rughetti, laureato in Economia e Commercio all’università
Negli anni ha seguito le tematiche del credito e della finanza agevolata, l’attività della Sezione Edile, del Confidi, il Consorzio nato in Confindustria per facilitare l’accesso al credito delle aziende e oggi divenuto a valenza regionale, e quella del Consorzio Rieti Energia, anche questo punta di diamante delle attività di Confindustria Rieti create in supporto del mondo imprenditoriale.
“E’ un funzionario di esperienza – ha spiegato il presidente Castelli – che conosce bene il sistema confindustriale e le aziende associate. Per l’Associazione un momento importante in quanto per la prima volta abbiamo deciso di attingere alle nostre risorse professionali interne che hanno sempre dimostrato competenza e qualità. Oltre a questo è doveroso sottolineare come la scelta sia caduta su un giovane. Questo è il segno evidente di un cambiamento e di una cultura differente che mira a dare chance professionali a manager giovani”.
“Desidero ringraziare pubblicamente Scipioni – ha concluso Castelli – per il contributo che in questi anni ci ha dato. Un ringraziamento che parte anche dal sistema imprenditoriale associativo per l’attenzione costantemente rivolta ai temi e alle problematiche del mondo del lavoro ed economico che soprattutto in questi ultimi anni sono stati di grande evidenza specie per la nostra provincia”.
CAMBIO DELLA GUARDIA A CONFINDUSTRIA RIETI: NOMINATO IL NUOVO DIRETTORE
ALLA GUIDA DELLA SUA AUTO GUARDAVA FILM HARD, FERMATO DALLA POLIZIA STRADALE
Continua incessante l’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e della micro criminalità, disposta dal Questore di Rieti Dr. Carlo Casini, per rendere Rieti sicura.
L’Ufficio Immigrazione diretto dal V.Q.A. Grazia Sicuro, nel corso di una capillare attività di verifica, ha emesso 5 provvedimenti di rifiuto del permesso di soggiorno ad altrettanti cittadini stanieri, per insussistenza dei requisiti necessari per il rilascio dei titoli richiesti.
La stessa attività ha permesso di individuare e denunciare due cittadini, un italiano e uno straniero, che avevano presentato false documentazioni allo scopo di ottenere, fraudolentemente, il rinnovo del titolo di soggiorno.
Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, inoltre, personale della Squadra Volante ha denunciato due persone, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, trovate in possesso, rispettivamente, di ml.10 di metadone e gr. 1,16 di hashish.
Inoltre ieri, “E qui siamo alla follia più pura” ha commentato il Questore, una pattuglia della Polizia Stradale ha visto un giovane, a bordo di una lussuosa berlina, che circolava lungo la via Salaria per Roma effettuando sorpassi e comportamenti alla guida altamente pericolosi.
Fermato poco dopo, gli Agenti notavano che il conducente, durante la guida, stava guardando un film hard, masturbandosi.
Allo stesso è stata ritirata la patente ed inflitta una pesante sanzione amministrativa per guida pericolosa. Si sta valutando anche l’eventuale denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Nell’ambito degli stessi servizi di prevenzione, negli ultimi tre giorni, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, sono state identificate 508 persone, controllati 434 veicoli e sanzionate 645 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 22 documenti di circolazione.
PIETRANTONI: IL LAVORO AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO E SOCIALE
Voglio innanzitutto ringraziare quanti stanno scrivendo e parlando del 1° Maggio rompendo in qualche modo il muro di silenzio che ormai da anni impedisce al “Lavoro” di essere al centro del dibattito politico e sociale nel nostro paese, se ne scrive e parla molto come fatti di cronaca quando gesti disperati di singoli o gruppi di lavoratori richiamano i mezzi di informazione.
Le condizioni in cui vive il Lavoro non sono degne di un paese civile e sviluppato come l’Italia, tanto per essere chiari.
Si può non condividere la linea e le iniziative della Cgil da anni ormai impegnata , spesso da sola, ad arginare una deriva fatta di continui attacchi al Diritto al Lavoro e ai Diritti nel Lavoro. Però non credo che ciò possa essere classificato come “ una triste e disperata marcia di quello che resta dei lavoratori…..” oppure come “ triste rituale…”.
Quest’anno
Non “cerimoniali” dunque ma questioni concrete, serie, che indicano un Progetto Paese alternativo a quello oggi vigente.
Ed anche il concerto musicale a Piazza San Giovanni si conferma come uno dei pochi spazi dedicati innanzitutto ai Giovani che sono il nostro futuro, che hanno diritto ad un avvenire migliore fatto anche dello stare insieme, del divertirsi e godere della piazza ascoltando musica. Si,
Purtroppo ci sono anche i “rituali”. Io penso che vadano però individuati in quegli atteggiamenti che, nell’Italia del 2010 , provano a ricacciare indietro il cammino dei Diritti e in quelle politiche che mirano a cancellare spazi di democrazia, di libertà e di dignità della classe lavoratrice. La cassa Integrazione, i Licenziamenti,
Anche nel nostro territorio il 1° Maggio alcuni grandi esercizi commerciali hanno chiesto ai dipendenti di lavorare. Il Sindacato non ha concordato deroghe ma nessun dipendente riuscirà a sottrarsi perché l’invito delle proprietà ha il sapore del ricatto. Solo il sindacato e
Anche noi siamo però amareggiati perché come per il 25 Aprile anche per il 1° Maggio non siamo riusciti a convincere gli altri ad una iniziativa unitaria e provinciale.
Viva il 1° Maggio.
IRCOP, DOMENICA PRIMA GARA DEI PLAY OFF
Inizia l’avventura play off per la Ircop Rieti che, nel campionato serie B dilettanti, affronterà nella prima gara la Mazzanti Empoli.
L’incontro si giocherà domenica alle 18.00 al Palasojourner con i reatini che cercheranno di chiudere la prima fase con un 2-0 panche se, in caso di una sconfitta in terra toscana, potranno sempre disputare la “bella” in casa.
Quindi prima gara al Palasjourner e poi, giovedì 6 maggio alle 20.30 seconda giocata lontano dal parquet reatino. La bella, se si dovesse giocare, verrà disputata domenica 9 maggio, sempre alle 18.00 e sempre al Palasport reatino. Coach Crotti potrà contare sulla presenza in campo dei recuperati Bernardi e Bagnoli.
La radiocronaca di gara 1 verrà trasmessa in diretta sui 99.9 Mhz di Radiomondo, in streaming sul sito www.radiomondo.fm e su iI-Phone, I-Pod Touch e I-Pad.
FC RIETI: DOMENICA ALMENO UN PUNTO PER SPERARE ANCORA NEI PLAY-OUT
Terzultima gara per il F.C. Rieti che domenica affronterà, alle 15.00, il Pomezia.
Saranno fuori gli infortunati Ippoliti e Cattani e con loro anche lo squalificato Panico visto che la federazione non ha accolto il ricorso presentato dalla società amarantoceleste.
Il Rieti dovrà conquistare almeno un punto per poter affrontare con ancora qualche speranza le ultime due gare di campionato, la prima domenica 9 maggio in casa contro il Budoni e l’ultima fuori casa contro il Cinthya.
Una vittoria domenica potrebbe lasciare aperto lo spiraglio, per gli amarantocelesti, di disputare i play out dove giocarsi la permanenza in serie D.
IL 1° MAGGIO IL SERVIZIO DI TRASPOSTO ASM RESTERA' FERMO AD ECCEZIONE DELLA LINEA PER IL TERMINILLO
L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica alla cittadinanza che:in occasione della Festa dei Lavoratori, il giorno sabato 1° Maggio 2010 il Servizio di TPL resterà fermo, ad eccezione della linea 513 per il Terminillo che osserverà l’Orario Festivo in vigore.
DOMENICA 2 MAGGIO I COMMERCIANTI REATINI POTRANNO RESTARE APERTI
L’assessore alle attività produttive del Comune di Rieti a seguito delle numerose richieste da parte dei commercianti, comunica che è data facoltà agli operatori commerciali con attività nel comune di Rieti di derogare dall’obbligo della chiusura nella giornata di domenica 2 maggio.
RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DEL REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
Il direttivo provinciale Sinistra Critica Rieti informa la cittadinanza di aver iniziato la raccolta firme per i tre referendum promossi dal “forum italiano dei movimenti per l’acqua”, con un gazebo itinerante che raggiungerà i maggiori centri della provincia; la prima tappa sarà l’uno maggio a Poggio Mirteto.
Il primo quesito propone l’abrogazione dell’articolo 23bis della legge 133/2008 e delle successive modifiche apportate dall’art.30 comma 26 della legge n.99/2009, al fine di contrastare l’accelerazione della privatizzazione delle risorse idriche imposta dal Governo Berlusconi.
Il secondo quesito propone l’abrogazione dell’art. 150 del decreto legislativo n.152/2006 affinché sia impedito il ricorso alla gare e all’affidamento delle gestione del servizio idrico a società di capitali, favorendo la sua gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali.
Il terzo ed ultimo quesito propone l’abrogazione dell’art.154 del decreto legislativo n.152/2006 con cui è imposto ai cittadine un aumento del 7% delle tariffe come remunerazione del capitale investito dal gestore, senza però che questi introiti siano reinvestiti nel miglioramento del servizio; eliminando questo articolo si eliminerebbe di conseguenza la possibilità di fare profitto sull’acqua, allontanando di fatto le società private dallo sfruttamento delle risorse idriche.
Questi sono i problemi a livello nazionale ai quali si aggiungono i problemi prettamente territoriali che da sempre affliggono la nostra provincia soprattutto per quanto riguarda la questione delle sorgenti Peschiera Le Capore le quali sono sfruttate pressoché gratuitamente dalla ACEA SPA anche grazie alla vergognosa convenzione sottoscritta dal presidente dell’amministrazione provinciale, Fabio Melilli, nel 2006.
Tale convenzione prevede che:
ACEA Ato2 spa, può disporre a suo piacimento e praticamente senza limiti delle sorgenti.
I Comuni della Provincia di Rieti, si impegnano a non sollevare pretese ed a non promuovere azioni di rivendicazione, nei confronti di ACEA spa.
Il ritiro, da parte della provincia di Rieti, del ricorso al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, per l’assegnazione della concessione sulla sorgente.
L’esclusione, dal risarcimento economico, di intere zone della Provincia di Rieti, che da più di 83 anni (dall’anno 1926) sono gravate da vincoli idrogeologici per salvaguardare l’acqua.
In cambio ACEA ATO2 SpA dovrà versare:
8 milioni di euro l’anno (contro 600 milioni di guadagno per l’Acea) all’Ato3.
25 milioni di euro alla Provincia di Rieti, come risarcimento per lo “sfruttamento” della sorgente dal 01-01-2003 al 31-12-2005.
Sinistra Critica Rieti, come appartenente al “movimento acqua pubblica e basta”, rivendica:
L’affidamento da parte della regione Lazio alla provincia di Rieti della concessione sulla sorgente “Peschiera-Le Capore”;
La gestione completamente pubblica della sorgente “Peschiera-Le Capore” e dell’Ato3;
Il riconoscimento di un equo indennizzo per tutti i Comuni della Provincia di Rieti (ed i Comuni della Provincia di Roma, facenti parte dell’Ato3, gravati da vincoli) per gli 83 anni di sfruttamento della nostra sorgente da parte del Comune di Roma e per i vincoli idrogeologici imposti, per salvaguardare l’acqua “romana”, che hanno di fatto, contribuito al mancato sviluppo socio-economico del nostro territorio.
Le centinaia di milioni di Euro che Acea immagazzina ai danni della nostra provincia se solo divenissero pubblici consentirebbero in primo luogo un miglioramento della nostra rete idrica la quale disperde attualmente circa il 60% delle risorse e soprattutto uno sviluppo scio-economico ed infrastrutturale del nostro territorio nonché nuove politiche occupazionali a vantaggio delle classi sociali e lavorative più svantaggiate.
L’ACQUA E’ UN DIRITTO DI TUTTI E NON UNA MERCE, AIUTATECI A DIFENDERE LA NOSTRA ACQUA!
COMITATO APIDIENUS: PER RISCOPRIRE INSIEME L'ANTICA VIA PER IL SANTUARIO DI SAN MICHELE
Domenica 2 Maggio 2010 il comitato Apidienus, in occasione dell’annuale celebrazione in onore di S. Michele Arcangelo, ospitata nell‘omonima grotta sita a confine tra i comuni di Monte San Giovanni, Poggio Catino e Salisano e frutto dell’intesa organizzativa tra la pro-loco e l’amministrazione comunale di Monte San Giovanni, prenderà parte alla manifestazione, organizzando una passeggiata a carattere storico-naturalistica attraverso le bellezze dei Monti Sabini. L’escursione si svilupperà lungo il tragitto dell’antico asse viario che, fino a qualche decennio fa, metteva in comunicazione la valle del Farfa con la conca reatina, fino a raggiungere la grotta di S. Michele.
Oltre il trascorrere una tranquilla e rilassante giornata all’aperto, l’iniziativa ha come obiettivo soprattutto la conoscenza del meraviglioso scenario naturalistico dei nostri monti e del patrimonio storico-archeologico che li caratterizza. Lungo tale percorso, infatti, si conservano i resti del castello altomedievale del Fatucchio e della rocca di Tancia. La stessa grotta di S. Michele presenta una continuità di frequentazione che arriva a ritroso nel tempo, fino ad epoca pre-romana, quando probabilmente era luogo di culto della dea pagana Vacuna. Le propaggini del Monte Tancia, inoltre, sono state teatro, durante la seconda guerra mondiale, di scontri tra partigiani e truppe tedesche, di rastrellamenti, di stragi di civili.
L’appuntamento per questa iniziativa ricca di memoria, di fascino e di curiosità è alle ore 8.45 in località “Piani” del Comune di Salisano, lungo la strada che conduce all’Osteria del Fatucchio.
"INGEGNERIA PER L'EDILIZIA E IL TERIITORIO", CONFIDUSTRIA E UNIVERSITA' INSIEME PER L'ATTIVAZIONE
Da oggi mondo accademico e imprenditoriale sono più vicini. Lo sono soprattutto nel Lazio e in modo particolare a Rieti grazie alla firma del protocollo di collaborazione stipulato tra Confindustria Rieti, attraverso
L’obiettivo è quello di accorciare la distanza tra formazione e mercato del lavoro, unendo formazione teorica e competenza pratica, così da permettere un più facile inserimento di nuove figure professionali all’interno del mondo imprenditoriale.
L’iniziativa si inserisce nel più generale accordo che proprio Afm edilizia e Ance nazionale hanno avviato nel mese di ottobre scorso con le Conferenze dei Presidi delle Facoltà di Architettura ed Ingegneria Italiane (CPA e CoPI) allo scopo di favorire la formazione di nuove risorse con alto livello di competenza da far confluire nel mercato del lavoro, avviando una stretta collaborazione didattica tra il mondo universitario e quello imprenditoriale, attraverso l’attivazione di corsi di laurea breve ad hoc su tutto il territorio nazionale.
L’accordo territoriale, il primo in Italia, prevede l’attuazione di una partnership volta a promuovere nel sistema universitario regionale del Lazio, e in particolare nella provincia di Rieti, l’offerta di attività formative qualificate, ma soprattutto adatte a soddisfare le mutevoli esigenze del settore delle costruzioni, dagli appalti pubblici all’edilizia privata.
Il primo obiettivo è l’attivazione del nuovo corso di laurea in “Ingegneria per l’Edilizia e il Territorio”, classe di laurea triennale L 23 – “Scienze e Tecniche dell’edilizia”, il cui piano di studi verrà determinato da una commissione composta in modo paritario dalla parte universitaria e dalla parte imprenditoriale.
La finalità è quella di formare figure professionali con competenze specifiche in tema di progettazione esecutiva, attività di rilevamento di aree e manufatti edilizi, organizzazione e conduzione del cantiere edile, gestione e valutazione economica dei processi edilizi, direzione tecnico-amministrativa dei processi di produzione industriale di materiali e componenti per l’edilizia, nonché manutenzione di manufatti e della sicurezza.
"Siamo orgogliosi che a firmare l’accordo sia proprio Rieti – spiega Giorgio Perotti presidente Sezione Edile Confindustria Rieti – che è una provincia piccola, ma dove l’edilizia ha un’elevata incidenza sull’economia locale e dove c’è bisogno di una crescita costante per affrontare il cambiamento della domanda, che dopo la crisi tenderà ad essere sempre più selettiva. Per un’edilizia di qualità, è necessario che le competenze tecniche siano diverse e migliori rispetto a quelle fino ad oggi applicate".
"Si tratta di un momento importante non solo per la nostra università – questo il commento di
E’ d’accordo Giacomo Roversi, reatino e imprenditore edile nonché presidente Gruppo Regionale Giovani Imprenditori Edili del Lazio, che sottolinea il "bisogno di avvicinare università e realtà imprenditoriale, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro. Spesso la formazione accademica, di stampo tradizionalmente teorico, non consente alle nuove risorse di avere tutti gli strumenti necessari ad affrontare il mondo che si trova al di là della porta dell’università. E’ importante, e in un momento difficile come questo sempre più necessario, che il mercato disponga rapidamente di figure professionali strettamente rispondenti alle esigenze imprenditoriali, e la laurea breve che stiamo attivando ha proprio questo obiettivo".
SELEZIONATI AD AMATRICE I MIGLIORI FORMAGGI REATINI E VITERBESI
Si è svolta oggi ad Amatrice (RI) la degustazione e selezione dei formaggi partecipanti per le province di Rieti e Viterbo al “Premio Roma” ed al Concorso regionale per i migliori formaggi di Roma e del Lazio” promossi dall’Azienda Romana Mercati, in collaborazione con Unioncamere Lazio,
La degustazione ed assaggio dei formaggi è stata affidata ai massimi esperti del mondo caseario appartenenti alle associazioni ONAF e ANFOSC, ed ha permesso ai casari anche di ricevere consigli importanti per il miglioramento del gusto e della lavorazione dei propri formaggi al fine di incrementare la possibilità di commercializzazione sul mercato.
“Un’iniziativa come quella di oggi che ha visto il territorio reatino nuovamente protagonista per la fase di assaggio dei formaggi in gara è inserita in un percorso che non si esaurisce nella sola fase di competizione, ma che punta più in generale a valorizzare i prodotti di eccellenza provenienti dai diversi ambiti del territorio laziale, per favorirne la conoscenza e stimolare i produttori al miglioramento della qualità del prodotto e alla diversificazione delle proprie produzioni”.
La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà sabato 29 maggio 2010, alle ore 11.30, presso il Tempio di Adriano, in piazza di Pietra a Roma.
PROVINCIA DI RIETI: ISTITUITA LA CONSULTA VOLONTARIATO
Durante la seduta del consiglio provinciale che si è tenuta ieri, mercoledì 28 aprile, dove è stato approvato a maggioranza il Rendiconto di gestione 2009, il Consiglio ha istituito, votando all’unanimità, la Consulta provinciale relativa alla promozione delle attività connesse alle materie della Cultura – Turismo – Sport – Istruzione – Qualità della vita – Attività sociali.
Tale consulta, le cui procedure di costituzione sono coordinate dal consigliere provinciale Paolo Bigliocchi, sarà un organo di consultazione per l’Amministrazione provinciale ed uno strumento di partecipazione dei cittadini alla gestione pubblica delle tematiche inerenti la disabilità, la riduzione e la prevenzione dell’handicap ed altre materie con particolare funzione di collaborazione propositiva.
RIPULITURA SPONDE DEL FIUME VELINO
L’Assessore ai Lavori Pubblici Fabbro rende noto che ha già effettuato un sopralluogo nella giornata di ieri, mercoledì 28 aprile, assieme al Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona, l’area compresa tra Ponte Giovanni XXIII e Ponte Cavallotti.
“Abbiamo potuto rilevare, una situazione di degrado generale dovuta ad una mancanza cronica di manutenzione da parte dell’ente preposto (ARDIS) alla pulizia degli argini del fiume Velino.
Preso atto di quanto sopra descritto- prosegue l’Assessore Fabbro – abbiamo deciso di intervenire direttamente, come Comune di Rieti, al ripristino delle normali condizioni igienico-sanitarie dell’area interessata, iniziando una radicale ripulitura che vedrà in campo oltre agli uffici competenti della Amministrazione Comunale anche l’ASM Spa. Tale intervento è ovviamente motivato dall’urgenza di procedere in tempi brevissimi alla rimozione dei rifiuti presenti e, quindi, alla riqualificazione delle sponde fluviali.
Questa operazione è peraltro perfettamente in sintonia con quella già avviata per la ripulitura del Centro Storico dalle “sozzure” provocate dalle inciviltà di pochi che rovinano quanto di bello ha la nostra città dentro e fuori le mura. Domani stesso questo Assessorato provvederà, inoltre, a far partire una lettera ufficiale all’ARDIS per chiedere la gestione delle manutenzioni ordinarie del tratto di fiume compreso all’interno della città di Rieti.
Concluderei con un invito ai gestori dell’impianto sportivo di canoa per far rimuovere, al di fuori delle giornate riservate alle gare di questa specialità, le attrezzature (porte e relativi cavi) che attualmente danno una immagine estetica poco gradevole.
DAL 30 APRILE TELECAMERE ACCESE NELLA ZTL
L’Assessorato alla Viabilità del Comune di Rieti rende noto che da domani 30 aprile saranno accesi i varchi elettronici che delimitano il nuovo perimetro della zona a traffico limitato.
L’accensione in via sperimentale consentirà ai tecnici di verificare la corretta trasmissione dati ai fini della rilevazione degli accessi.
La Giunta Comunale, nella seduta di venerdì scorso, ha deliberato i seguenti orari di vigenza:
dal lunedì al venerdì dalle ore 20.00 alle ore 05.00 del giorno successivo;
il sabato dalle ore 16.00 alle ore 05.00 del giorno successivo;
la domenica ed i festivi infrasettimanali dalle ore 05.00 alle ore 05.00 del giorno successivo (in via esemplificativa, i varchi saranno attivi dalle ore 16.00 del sabato alle ore 05.00 del lunedì).
Per quanto attiene all’utilizzo dell’ingresso del parcheggio interrato sito in Via T. Varrone -Piazza Oberdan, si comunica che lo stesso potrà essere utilizzato facendo ingresso in ZTL dal varco di Porta Cintia, atteso che all’ingresso del citato parcheggio è stata installata una telecamera di contesto in grado di riconoscere la targa del veicolo che utilizza la struttura e quindi di scaricarla dalla black-list.
Dopo questa prima fase di verifica del corretto funzionamento degli impianti tecnologici, partirà il vero e proprio periodo di sperimentazione del sistema nel suo complesso, compresa quindi l’individuazione di eventuali infrazioni alla regolamentazione del traffico, durante il quale i trasgressori invece di ricevere una contestazione amministrativa (multa), riceveranno una lettera con la quale l’Amministrazione comunale richiamerà l’attenzione dell’utente al rispetto delle fasce orarie deliberate. Ciò non toglie che eventuali comportamenti non conformi alle prescrizioni orarie sopra riportate, potranno comunque essere rilevati e sanzionati dagli operatori della Polizia Municipale che controllano dinamicamente il centro storico.
Al riguardo, si richiama ancora una volta l’attenzione di tutti i fruitori del centro cittadino sulla necessità che gli orari di vigenza della ZTL vengano rispettati al fine di rendere sempre più vivibile la nostra Città e non incorrere contestualmente in una legittima sanzione.
I varchi, come evidenziati dalle telecamere che sono state installate su dei pali dedicati, sono presenti negli otto punti di accesso al centro storico:
Porta Cintia, Via dei Pini, Via del Seminario, via del Burò, Ponte Romano, Via delle Stelle, Via Garibaldi, Via Tancredi.
Ogni varco è dotato di un pannello a messaggio variabile a colori che garantirà una ulteriore informazione luminosa agli utenti ricordando che il varco stesso è attivo o meno (oltre naturalmente alla segnaletica verticale opportunamente rinnovata).
In questo periodo di prima verifica, rimarranno validi i permessi per l’accesso in ZTL rilasciati dal Comando della Polizia Municipale. A breve, tutte le famiglie residenti nel Comune di Rieti, riceveranno a cura della Saba Italia S.p.a., società che si è aggiudicata la gara per la gestione della sosta di superficie e per il rilascio dei citati permessi di accesso, una lettera informativa nella quale verranno elencate le categorie aventi diritto e le modalità per presentare la richiesta di rilascio secondo le indicazioni che verranno formulate, con specifico provvedimento, dall’Amministrazione stessa.
Si comunica, ulteriormente, che il sistema di telecamere per il controllo degli accessi alla ZTL è stato affiancato da una rete di telecamere finalizzate alla videosorveglianza in ragione di una esigenza sempre più condivisa dall’Amministrazione comunale di garantire maggiore sicurezza ai cittadini in termini di vivibilità del territorio al riparo da fenomeni di micro/macro criminalità. Queste ulteriori telecamere saranno attestate, come quelle già in funzione, presso la Sala Operativa del Comando della Polizia Municipale e presso la Sala Operativa della locale Questura.
I DIPENDENTI MONDIAL PULIMENTO IN SCIOPERO LUNGO LE STRADE DELLA CITTA'
Tutta la rabbia dei lavoratori della Mondial lungo le strade della città.
Niente stipendio nel mese di marzo per i lavoratori della Mondial Pulimento di Rieti.
“La ditta titolare dell’appalto – spiegano dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Rieti – continua a sostenere che non pagherà gli stipendi finché non riceverà il pagamento del servizio dal Ministero della Pubblica Istruzione il quale è moroso con un arretrato che solo per l’anno 2009 ammonta a 2,3 milioni di euro”.
260 in totale i lavoratori che hanno preso parte al corteo bloccando per alcune ore, la Salaria. Da lì i lavoratori hanno fatto tappa dal Prefetto Chiara Marolla.
Qualche spiraglio di luce è arrivato dal fatto che è giunta l’assicurazione che i fondi residuali del 2009 sono stati sbloccati da parte del Ministero dell’Istruzione e sarebbero in viaggio proprio verso gli istituti scolastici della provincia dove la ditta Mondial gestisce per conto del consorzio Miles, l’appalto delle pulizie.
Permane comunque lo stato di agitazione tra i dipendenti della ditta reatina i quali sono pronti a mettere in atto iniziative più eclatanti nel caso in cui non arrivino in tempi brevi, gli stipendi di marzo.
COLDIRETTI: IN ARRIVO UNA SERIE DI MANIFESTAZIONI A DIFESA DEI PRODUTTORI
Prima uscita operativa del neo assessore regionale Battistoni “Saremo operativi contrariamente al passato”.
Meno aiuti diretti più azioni di accompagnamento al mercato per le Imprese. Un no deciso alla vendemmia verde, definita da Gargano come misura contro l’Impresa.
La strada della Coldiretti va su un altro binario rispetto a quella indicata con la riforma dell’OCM vino (Organizzazione Comune del Mercato) della Comunità Europea un regolamento che, seppur rivisto di recente, appare ancora dominato da una vecchia logica: quella dell’assistenzialismo.
E necessario hanno sottolineato Gargano e Mattia rimodulare le risorse dell’OCM Vino affinchè vadano in questa direzione: accompagnare le imprese al mercato per renderle più competitive e redditizie: imprese che fanno parte di un comparto che conta numeri importanti (sono ben 30mila gli ettari di terra distribuiti a viti nel Lazio, di cui 9.000 a produzione Doc e Docg, e 60.000 le imprese) tanto più che, con l’inizio dell’anno, si assiste ad una netta ripresa, 37mila aziende sono tornate a fare reddito, il che vuol dire che il 37 per cento di italiani non acquistano più dalla grande distribuzione.
“Non consideriamo una misura il fatto di riconoscere 1.900 euro ad ettaro per distruggere il raccolto con la cosiddetta vendemmia verde – ha precisato il presidente Massimo Gargano nel corso dell’incontro tenutosi, questa mattina, presso il Consiglio Regionale del Lazio – questo aiuto va circostanziato e pensato solo per situazioni estreme. Come questa, il regolamento comprende altre misure che non aiutano uno sviluppo reale, competitivo. Le nostre aziende devono vivere con il reddito e l’ OCM rappresenta l’esatto opposto di ciò che intendiamo per reddito. Non possiamo andare in quella direzione, verso un atteggiamento di povertà. Va fatta una scelta: chiediamo alle istituzioni politiche di sposare il nostro DECALOGO- i dieci punti sui quali Coldiretti ha chiesto l’impegno della Giunta Regionale per i prossimi 5 anni – ma soprattutto l’adesione al progetto della Filiera Agricola tutta Italiana. Sappiamo che l’Europa sarà sempre più allargata, con Paesi che hanno più da chiedere che da dare, noi dobbiamo andare in un’altra direzione che non è quella grande distribuzione che dice’ faccio io il prezzo’. E’ questa la sfida che vogliamo percorrere”.
L’incontro ha visto la prima ‘uscita’ in pubblico del neo Assessore alle politiche agricole e alla valorizzazione dei prodotti territoriali Francesco Battistoni al quale, come primo impegno, è stato chiesto di attivarsi affinché non siano persi i finanziamenti legati al P.S.R.
MISTERO SULLA MORTE DI UN UOMO DI 43 ANNI DI COLLEVECCHIO
Il corpo esanime di Gregorio Valeo, maresciallo dell’aeronautica militare, è stato ritrovato riverso in mezzo ad un campo, nella zona di Vescovio, nel comune di Torri in sabina.
Sul corpo del militare, molto conosciuto ed apprezzato in sabina perchè dirigeva la fanfara dei Bersaglieri andando spesso in giro per le piazze del Lazio e dell’Italia, nessun segno.
Valeo lascia una moglie e due figli. Per ora le prime ipotesi parlano di decesso causato dall’ingestione di psicofarmaci ma solo l’autopsia che verrà eseguita a breve, potrà chiarirne le cause.
Il copro del militare è ora nell’obitorio dell’ospedale De’ Lellis, in attesa dell’esame autoptico.
E’ MORTA SCHIACCIATA DAL TRATTORE CHE GUIDAVA IL MARITO
Il grave incidente è accaduto a pochi metri dalla loro abitazione di Torri in Sabina.
La coppia tornava a casa a bordo del loro motocoltivatore ma la strada dissestata e molto accidentata deve aver provocato il ribaltamento del mezzo andando a schiacciare Pasqua Fortunati di 76 anni.
Il marito, Ugo Mattei anch’esso 76enne, alla guida del mezzo, ha invece riportato solo alcune ferite.
Anche i Vigili del Fuoco, per raggiungere il luogo dell’incidente, hanno avuto non poche difficoltà dovendosi infine servire di una campagnola a causa delle condizioni pessime e pericolose del terreno.
Nel frattempo era giunta anche un’eliambulanza del 118 e anche i carabinieri di Poggio Mirteto ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
A MAGLIANELLO LUPI ATTACCANO PECORE DI UN AGRITURISMO
Dieci pecore sgozzate e molte altre orrendamente ferite.
E’ il triste bilancio degli ultimi attacchi registrati dai lupi nella zona di Maglianello.
Alcuni ovini e un intero allevamento fortemente provato con evidenti segni dell’attacco dei lupi è il impressionante scenario che hanno ritrovato i proprietari dell’allevamento dell’agriturismo “La Selva” a Maglianello.
Insieme alle pecore c’erano anche capre e due daini di cui uno messo in fuga proprio dai lupi.
Sul fatto che si tratti di attacchi di lupi non c’è dubbio. Sul luogo sono stati infatti ritrovati ciuffi di peli inequivocabilmente dei mammiferi. Uno scenario non nuovo al titolare dell’agriturismo, Enrico Fagiolo, che già l’anno scorso si è visto decimare l’allevamento di ovini sempre a causa dell’attacco di un branco di lupi.
La causa dell’arrivo degli animali in queste zone può essere attribuita al fatto che la stagione, fredda e lunga, li abbia spinti ad avventurarsi in zone più basse alla ricerca di cibo.
POLIZIA STRADALE: TRASPORTAVANO 14 Q.LI DI CAVI ELETTRICI, ARRESTATI
Nel fine settimana dal 17 al 18 aprile c.a., nel corso di una serie di servizi mirati a contrastare varie forme di illegalità nella Provincia, cosi come disposto in sede di C.P.O.S.P., personale della Polizia Stradale ha riportato i seguenti risultati:
Il servizio stragi sabato sera del 17 u.s., effettuati in più arterie della provincia dove sono stati redatti alcuni verbali per violazioni alle norme di comportamento al C.D.S. e dove sono stati controllati nr.49 veicoli ed identificate 49 persone; sono state ritirate nr.2 patenti per guida in stato di ebbrezza.
Dall’attività contravvenzionale sono stati decurtati 20 punti patenti.
Durante un controllo ad un furgone verso le ore 5.00 del 17 u.s. al km. 53 della SS.4 Salaria, una dipendente pattuglia di questa Direzione, rinveniva all’interno dell’autocarro una consistente quantita’ di materiale elettrico.
Alla richiesta degli Agenti della documentazione inerente alla merce trasportata, sia il conducente di nazionalità rumena che il passeggero italiano, non erano in grado di darne un’esatta provenienza, manifestando un certo nervosismo.
Accertato tramite la sala operativa Sezionale che le persone fermate avevano numerosi pregiudizi penali specifici a loro carico,venivano accompagnati presso gli uffici di questa Direzione al fine anche di accertare la provenienza della merce, circa 14 q.li di cavi elettrici.
Effettuati tutti gli accertamenti anche in collaborazione del personale della Squadra Mobile della locale Questura, si riusciva a individuare il luogo dove i due avevano commesso il furto.
Tale luogo veniva individuato nel territorio del comune di Monteleone Sabino (RI), ai danni di una ditta, la quale già alcuni giorni prima aveva subito un’altro furto della stessa consistenza.
A seguito di ciò, venivano effettuate delle perquisizioni nelle rispettive residenze delle persone arrestate, che si trovano nella provincia di Roma.
Pertanto, esperite tutte le indagini, gli arrestati venivano associati presso la locale casa circondariale, mentre tutta la merce veniva riconsegnata al legittimo proprietario.

