“Non mi era mai capitato in sei anni di presidenza della Provincia di essere pesante come in questa occasione, ma credo che questa volta sia realmente necessario. E’ bene che il segretario della Cisl sappia che negli ultimi tre giorni il presidente della Provincia è stato impegnato in colloqui riservati per preparare la riunione di domani relativa alla vicenda Ritel, ha ricevuto alcuni sindaci e comuni cittadini della provincia, ha lavorato per preparare la riunione di lunedì con i sindaci dell’Ato, è stato convocato dal presidente Polverini e il sindaco Alemanno insieme al senatore Cicolani e gli eletti del Lazio per contrastare una manovra che metterà in ginocchio la nostra regione e la nostra provincia, ha predisposto la delibera di Giunta per il ricorso al Tar contro l’aumento del pedaggio che massacra i lavoratori sabini e quella relativa al ricorso contro la suddivisione in macroaree sanitarie della nostra regione, ha preparato i lavori del consiglio provinciale che si terrà il 6 luglio ed ha partecipato ieri, unica iniziativa politica, dalle 18 alle 19 ad un incontro con i consiglieri regionali del Pd per parlare del piano sanitario che, come Pescetelli forse saprà, chiude l’ospedale di Amatrice e impedisce alla nostra provincia qualsiasi politica di sviluppo in sanità.
In verità nelle ultime settimane il presidente della Provincia ha impiegato un po’ del suo tempo a ricevere più volte, anche insieme al sindaco di Rieti, il segretario della Cisl che accompagnava imprenditori interessati ad acquistare le aree industriali ed immobili della città, naturalmente per l’interesse che il segretario ha per lo sviluppo economico della nostra terra. In merito al Reddito Minimo di inserimento, avuto notizia dalla stampa le dichiarazioni di Natale Raccogli, il presidente si è premurato di chiamarlo di avere maggiori notizie sulla vicenda e studiare una soluzione ad una problematica complicata sulla quale la Regione Lazio ha dettato alla Provincia con un regolamento precise regole togliendo alla stessa ogni discrezionalità.
Soluzione che il presidente ha esaminato oggi con il dirigente di riferimento, solo questa mattina rientrato da un breve periodo di ferie. Per domani è prevista un’ulteriore riunione per tentare di dare una soluzione alla vicenda. Dall’agenda brevemente riassunta il segretario potrà facilmente rilevare di che cosa si occupa quotidianamente il presidente della Provincia che impegna doverosamente, a differenza di qualcun altro, il suo tempo a difesa degli interessi dei lavoratori e delle fasce più deboli della popolazione. Non replico alle valutazioni politiche di Pescetelli in merito al Partito democratico. Lo farò quando il segretario si sottoporrà al giudizio degli elettori e oltre a verificare di persona tra il parlare e l’amministrare, ci illuminerà sulle azioni da compiere per rendere più forte il Pd”.
FORTE REPLICA DI MELILLI AL SEGRETARIO DELLA CISL PESCETELLI
PIOGGIA DI MEDAGLIE PER GLI ATLETI REATINI
Andrew Howe torna a far parlare di se. Nella prima giornata degli assoluti a Grosseto l’atleta supera gli otto metri per due volte. Nell’ultimo tentativo raggiunge gli 8,16 pur non avendo staccato bene conquistando così il titolo italiano e il pass per gli Europei.
Agli Europei di Barcellona volerà anche il reatino dell’Esercito Emanuele Formichetti che piazza a sua volta, un ottimo 8,10.
Ottima performance da rilevare quella del reatino di adozione Simone Collio che ha conquistato il quinto titolo italiano sui 100 metri segnando il nuovo primato stagionale con un eccellente 10’’16 assicurandosi così anche lui un posticino per la finale dei 100 a Barcellona.
La pioggia di medaglie reatine continua infine con l’atleta di Poggio Fidoni, Roberto Donati riconfermatosi campione italiano nei 200 in 20’’98 agli Assoluti di Grosseto
DI NUOVO FUORI USO LA CONDUTTURA IDRICA DI VIA ARMANDO NOBILI
La via A. Nobili è una traversa della via Principale, Porcara, luoghi della Piana Reatina sempre più conosciuti, come oasi di tranquillità , destinati ad ospitare nelle splendide giornate di sole, molteplici persone che si dilettano in lunghe passeggiate ristoratrici.
A tutto ciò si contrappone un abbandono da parte dell’amministrazione Comunale che ultimamente risulta deficitaria anche nello svolgimento della normale manutenzione ordinaria: strade abbandonate, con innumerevoli buche sul manto stradale a volte da mettere in pericolo la sicurezza dei passanti e soprattutto di noi Residenti, erbacce , piante sulle rampe stradali lasciate crescere, completamente in abbandono, cassonetti dei rifiuti solidi urbani lasciati ai limiti della sicurezza sui cigli stradali, senza uno studio accurato per il loro corretto posizionamento.
Via A. Nobili è oggetto soprattutto in questi ultimi anni di numerosi interventi, con cadenza settimanale, per il ripristino della conduttura idrica Comunale a seguito delle innumerevoli rotture della stessa. La conduttura, realizzata negli anni cinquanta/sessanta in eternit , un materiale alquanto scadente , posizionata parallelamente alla strada principale ad una profondità di circa 1-1.5 mt . risulta obsoleta non più capace di garantire ai sempre più numerosi residenti, né la portata giusta né la resistenza all’usura del tempo né le sollecitazioni trasmesse dai mezzi pesanti che giornalmente transitano in superficie lungo la Via principale. Molteplici pressioni con raccolte di firme sono state inoltrate all’amministrazione Comunale per il rifacimento dell’intera conduttura idrica .
A tutt’oggi non ci sono riscontri, anzi in questo istante affacciandomi dalla finestra vedo lavorare gli operai della Sogea per l’ennesima rottura della conduttura. Nell’attesa, noi residenti, ci consoliamo con i troppi “rattoppi” effettuati lungo la rete idrica, può darsi che così facendo , alla fine riusciremo a sostituire tutto l’eternit con PVC. In attesa della prossima “rottura”, continuiamo ad armarci di contenitori di emergenza per la raccolta dell’acqua, perché nessuno sa quando e come.. , ma siamo sicuri che avverrà.
INIZIATA L'ORGANIZZAZIONE DELLA 47a EDIZIONE DELLA COPPA CAROTTI
Procede a ritmo serrato la macchina organizzativa della 47^ edizione della Coppa Carotti che il prossimo 11 luglio tornerà sulla strada del Terminillo, così come accade da quasi mezzo secolo. L’Automobile Club di Rieti, in stretta collaborazione con l’Automobile Club di Roma, ha predisposto in tutti i suoi dettagli l’avvio delle procedure, comprese quelle relative alla messa in sicurezza del tracciato, per organizzare al meglio una delle manifestazioni più longeve del panorama sportivo del territorio.
"Anche quest’anno siamo davvero lieti di poter presentare una Coppa Carotti in grande spolvero – ha commentato il presidente dell’A.C. Rieti avv. Innocenzo de Sanctis – nonostante i mille problemi che ogni volta si presentano, ma che grazie al supporto degli Enti, degli sponsor e dall’Automobile Club di Roma vengono superati. Siamo giunti alla 47^ edizione e per il nostro Ente, per il territorio e per gli appassionati, si tratta davvero di un record che fa della manifestazione una delle più importanti di tutta Europa. Colgo l’occasione – ha aggiunto De Sanctis – per ringraziare anticipatamente tutti coloro che stanno collaborando fattivamente alla riuscita della gara. In particolare – conclude il presidente dell’A.C. Rieti – vorrei rivolgere un sentito ringraziamento alla Provincia di Rieti, al Comune di Rieti, alla Fondazione Varrone, alla Cassa di Risparmio e a tutti gli sponsor che si sono resi disponibili".
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, SABATO MANIFESTAZIONE AD AMATRICE A DIFESA DELL'OSPEDALE GRIFONI
Il nuovo Presidente della regione, Renata Polverini, recentemente nominata “Commissario ad acta” per l’ Assessorato alla salute, dopo aver dichiarato, durante la campagna elettorale, che non avrebbe provveduto ad alcuna chiusura o ristrutturazione se non fossero state prima individuate altre modalità di riduzione dei costi, presenta un “ Piano degli interventi per la riconduzione dell’ offerta ospedaliera per acuti, riabilitazione post acuzie….. agli standard previsti dal patto per la salute 200 2012", il cui obiettivo è ottenere una importante riduzione dei costi attraverso la riorganizzazione di tutta la rete ospedaliera del Lazio, e la riduzione o trasformazione di posti letto, basata sul criterio, previsto dal “Patto per la salute 2010-2012”, di incremento dell’ Appropriatezza nel ricorso ai ricoveri ospedalieri.
Oltre a questo criterio, vengono utilizzati, all’ interno di quattro nuove Macro-aree che includono tutti i presidi ospedalieri, inclusi gli universitari, del Lazio, alcuni nuovi parametri per il rapporto tra popolazione residente e disponibilità di p.l. . Da un precedente indicatore pari al 4,5/ooo, si riduce la disponibilità al 4/ooo (senza visibile giustificazione clinica), e si articolano i nuovi standard in 3,3/ooo p.l. per acuti, 0,55 p.l. per la riabilitazione post acuzie e 0.15 p.l. per lungodegenza medica.
Inoltre, si decide una "riconversione di ospedali minori in presidi di assistenza distrettuale” che include l’ospedale Grifoni, e si prevede il trasferimento delle attività di ricovero per acuti ad altri presìdi entro il 31 dicembre 2010. Di conseguenza si riduce nuovamente il Grifoni ad ambulatorio, senza tener conto dei molteplici vincoli di territorio,(attività sismica, altitudine, condizioni meteo, distanze, lontananza dal più vicino ospedale del Lazio) che avevano condotto alla revisione, a favore del Grifoni, dei piani di ristrutturazione elaborati nel biennio 2008/2009.
In buona sostanza, e contrariamente alle “best practices” che prevedono ovunque una maggior vicinanza dei punti di assistenza clinica ai pazienti, si obbligherebbero i residenti del bacino d’influenza del Grifoni a percorrere mediamente più di 60 chilometri per necessità di ricovero!!!
E tutto questo senza rispettare i parametri sbandierati dal piano suddetto, dal momento che a fronte di una popolazione residente della provincia di circa 160.000 unità, che comporterebbe 524 posti letto per acuti, 87 posti letto di riabilitazione e 24 posti letto per lungodegenza, per un totale di 635 posti letto, il “Piano” prevede per l’ Ospedale De Lellis di Rieti un massimo di 489 posti letto, che non copre neppure il parametro riguardante la acuzie.
È evidente quindi la urgente necessità di proporre un differente schema di attività per il Grifoni, e di ottenerne l’approvazione dalle competenti autorità, prima che vengano compiuti dei passi che creerebbero una irrimediabile frattura tra le comunità, che oggi beneficiano della esistenza dell’ ospedale, articolate in oltre 15.000 residenti durante l’anno, con punte di 60.000 residenti durante le vacanze estive, e la conseguente necessità di articolare azioni di svincolo da una regione, che finora ha soltanto penalizzato il Reatino, ed in particolare l’area al confine tra Lazio, Marche, Abruzzo ed Umbria. Si ritiene pertanto che sia possibile articolare un nuovo modello organizzativo dell’ospedale.
L'ASSESSORE PROVINCIALE FELICI SUL CONSORZIO TRASPORTO PUBBLICO
In merito alla costituzione del Consorzio per la gestione associata del trasporto pubblico locale da parte dei Comuni di Fara in Sabina, Montopoli e Poggio Mirteto, l’assessore ai Trasporti della Provincia di Rieti e consigliere comunale d Montopoli, Giancarlo Felici, precisa che, in sede di approvazione della delibera di costituzione del Consorzio da parte del Comune di Montopoli, ha proposto al sindaco Antimo Grilli un emendamento volto a coinvolgere al momento dell’affidamento della gestione del servizio di trasporto pubblico locale Cotral Spa.
L’assessore Felici precisa inoltre che non ci sarà il coinvolgimento economico della Provincia di Rieti e che l’ottimizzazione del trasporto locale dell’intera provincia è prevista nel Piano provinciale dei trasporti elaborato dalla Università La Sapienza ed ancora in approfondimento con tutte le parti sociali coinvolte (Comuni, sindacati e vettori).
MELILLI: A PAGARE I COSTI DEL GRA SARANNO I LAVORATORI DELLE PROVINCE
“Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci conferma con grande tranquillità che a pagare i costi del Grande raccordo anulare saranno solo i cittadini che vengono da fuori Roma.
A prescindere dal fatto che sfugge al presidente Ciucci che ci sono centinaia di migliaia di romani che si spostano verso le province del Lazio, la sua affermazione conferma che il Governo, non avendo la possibilità di installare decine di caselli attorno il Grande raccordo anulare, sceglie di far cassa con i lavoratori delle province che si recano ogni giorno nella Capitale, con il risultato assurdo che pagherà la manutenzione del Gra anche chi per recarsi a Roma non utilizza il raccordo.
Una tassa vera e propria per le famiglie sabine che noi riteniamo giuridicamente illegittima, per questo insieme alla Provincia di Roma stiamo ricorrendo al Tar perché il decreto del Governo venga annullato, non si può infatti trasformare una tariffa in una tassa e farla per di più pagare anche a coloro che il Raccordo anulare non lo percorrono. Per questo motivo domani mattina sarò al casello di Fiano a protestare insieme ai lavoratori della Sabina contro l’assurdo aumento del pedaggio dei caselli di Fiano e dell’A24.”.
IL SINDACO EMILI SULL'AUMENTO DEL PEDAGGIO AUTOSTRADALE
L’aumento del pedaggio autostradale è una misura che colpisce i pendolari reatini e le piccole imprese e allontana ancora di più Rieti dalla Capitale.
Il nostro territorio già subisce, infatti, una carenza di collegamenti viari, con la Salaria divenuta ormai una strada estremamente pericolosa e intensamente trafficata, a cui si aggiunge un servizio di trasporto pubblico caratterizzato da lunghi e difficoltosi spostamenti da e verso Roma.
Aggravare i costi della mobilità a chi è già costretto a studiare o lavorare lontano dalla propria città magari con uno stipendio di mille euro mensili, è un provvedimento iniquo che incide ulteriormente sulla situazione di crisi economica e lavorativa”.
POGGIO MOIANO APRE NUOVE PROSPETTIVE TURISTICHE E CULTURALI GEMELLANDOSI CON MONTFERRAND LE CHATEAU
‘Infiorata porta con se nuove prospettive per il Comune di Poggio Moiano. Con la lettura del patto di gemellaggio avvenuta nella sala consiliare del Comune alla presenza delle delegazioni di Montferrand le Chateau e di Poggio Moiano sono state messe le basi per un rapporto di amicizia tra le popolazioni del Comune sabino e di quello francese. Montferrand le Chateau è un Comune di circa 2000 abitanti situato nelle vicinanze di Besançon, vicino al confine con la Svizzera, nella regione della France-Comté.
La delegazione guidata dal vice sindaco del comune M. Marcel COTTINY e dalla assessora responsabile del progetto M.me Brigitte TEJON è restata nella cittadina sabina per l’intero week- end dell’Infiorata ed ha visitato anche il circondario restando impressionata della bellezza paesaggistica della valle del Turano. "Con la delegazione francese abbiamo gettato le basi per intrattenere relazioni di amicizia durature che portino a rafforzare gli scambi tra le nostre popolazioni con un occhio di riguardo ai giovani- afferma con soddisfazione il Sindaco di Poggio Moiano Desideri Sante. Nei colloqui di questi giorni abbiamo constatato il vivo interesse della cittadina francese a conoscere le caratteristiche di questi luoghi, ad iniziare dalla eccellente produzione di olio di oliva. Contiamo nei prossimi mesi di rafforzare questo interesse creando occasioni di scambio economico e culturale."
Entusiasta il capo delegazione francese Marcel Cottiny: "Siamo restati impressionati per il calore con cui siamo stati accolti – dichiara – è nostra intenzione di lavorare intensamente sulle basi gettate con la sottoscrizione di questo patto. Al nostro ritorno a Montferrand le Chateau riferiremo al consiglio comunale le buone prospettive di collaborazione turistica culturale ed economica che si sono aperte con il gemellaggio; sono sicuro che da questa iniziativa scaturiranno sbocchi positivi per entrambi i territori."
"LA PIAZZA DEL CONTADINO", DOMENICA A FRASSO SABINO
Torna domenica 4 luglio a Frasso Sabino, in provincia di Rieti, “La Piazza del Contadino”, l’appuntamento col mercato agricolo di vendita diretta che tutte le prime domeniche del mese si svolge in concomitanza con il mercato di Osteria Nuova sulla via Salaria, tra Rieti e Roma.
Un appuntamento sempre più apprezzato nato grazie alla collaborazione tra Arsial, Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Camera di commercio di Rieti, Comune di Frasso Sabino, Apa, Adiconsum, Confcooperative e Lega coop, Slow Food, Confagricoltura e Cia che porterà a Frasso Sabino 60 produttori ed artigiani che venderanno direttamente al pubblico i loro prodotti, raccontando la qualità di ciò che fanno. Non quindi solo un mercato, ma una vera e propria “piazza”, un grande spazio dove oltre agli stand del mercato ci saranno spazi in cui poter trovare molte proposte di attività: laboratori per i bambini, esposizione del prodotto del mese, degustazioni, conferenze tematiche, musica e proposte di conoscenza della bellezza della provincia di Rieti.
Tra le curiosità in programma questa domenica, che sarà dedicata a “il grano e il pane”, il laboratorio per bambini sul pane a cura di Slow Food e Arsial in collaborazione con il Parco naturale Regionale dei Monti Lucretili nell’area “Dire, fare, gustare. Dalle ore 11 e fino alle 13 ogni 30 minuti “La degustazione del mese” a base di vini e sapori del territorio, in collaborazione con Arsial e Slow Food Rieti.
Alle ore 12 sarà aperta l’area ristoro con menù realizzati con proposte locali, a cura della Pro Loco di Frasso Sabino in collaborazione con Slow Food Rieti. La mattinata verrà animata dalla musica del gruppo “Folclore Nostrano”. Allo Stand Informazioni sarà inoltre possibile acquistare la “Merenda del Contadino”: la borsa in cotone del mercato con pizza ripiena, acqua e frutta per allietare la mattinata durante la spesa.
Ed ancora: la Piazza del Contadino è anche scoperta del territorio. Nel pomeriggio di questa domenica verrà proposta la gita al Parco Faunistico di Piano dell’Abatino a Poggio San Lorenzo: 10 ettari che ospitano moltissimi animali (scimmie, pappagalli, pavoni, gru, cicogne,gufi, asini sardi, linci, caprioli, canguri, emù, pellicani).
Con La Piazza del Contadino sarà possibile usufruire dello sconto del 30% sul biglietto d’ingresso.
"CINQUE SENSI", PERCORSI ENOGASTRONOMICI TRA LA SABINA, L’AFRICA E LE ISOLE CARAIBICHE
Inizia venerdì 2 luglio il percorso annuale dei Cinque Sensi che rianima il secentesco Palazzo Savelli a Moricone. Per la prima serata della terza edizione si farà un viaggio lungo le coste dell’Africa fino a raggiungere i mari colorati dell’America del Sud.
Dalle Isole di Capo Verde alle Antille, dal Brasile ai Caraibi lungo la rotta del Rhum e delle danze che risvegliano gli spiriti della notte in Sabina.
Tra colpi di Samba, Zouk , altra danza dei paesi caldi che nasce da una miscela di ritmi, musiche e stili africani, caraibici ed europei, non mancheranno le armonie lente del Raggae.
“Cinque Sensi” a Moricone è una rassegna diventata l’appuntamento annuale per la Sabina Romana, aprendosi sempre più alle realtà internazionali come crocevia della musica, della cultura e del buon pasteggiare.
“La Sabina Romana, con tutti i piccoli centri cittadini che la compongono, come Moricone, costituisce un patrimonio culturale e enogastronomico che rappresenta un’opportunità di sviluppo per le attività economiche presenti nel territorio” – dice Gianluca Quacquarini tra gli organizzatori della rassegna.
“Cinque Sensi” propone un interpretazione “multisensoriale” della filosofia culinaria nostrana.
Solo materie prime, scelte con grande attenzione, seguendo i mercati e le stagionalità.
Le tecniche di cottura sono tipiche della cucina mediterranea leggera ma ricercata, insaporita dagli accenti di selezionate erbe aromatiche e da pregiatissimi oli extravergine d’oliva. I piatti proposti si sposano con i ritmi afro-caraibici che, grazie a mani e ad intuizioni cosmopolite, arrivano a confrontarsi con un territorio che si estende anche oltre l’Italia.
Il vino è una parte integrante di ogni portata, un condimento indispensabile per esaltare ed evidenziare gusti e sapori. Così l’abbinamento è sempre suggerito dagli chef che con scelte molto personali, selezionano i vini prendendo contatto con le cantine italiane più interessanti.
Salsa guacamole e tortillas, crema di peperoni gialli piccante che condiranno le orecchiette di pasta, maiale in stile caraibico, mango e papaia conditi con aceto balsamico, e per finire passion fruit per tutti.
LA PROVINCIA CONTRO L'AUMENTO DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI
Ad esprimere la loro profonda contrarietà il vicepresidente della Provincia, Oreste Pastorelli, e l’assessore ai Trasporti, Giancarlo Felici.
“Sono anni – dichiara il vicepresidente della Provincia Pastorelli – che mi batto per l’eliminazione di un iniquo e cospicuo balzello che deve essere pagato da tutti coloro i quali hanno la necessità giornaliera di spostarsi dalla provincia di Rieti per recarsi a Roma o nell’Abruzzo per poter lavorare.
L’incremento del pedaggio autostradale finirà per marginalizzare economicamente il territorio provinciale creando una barriera verso le province confinanti.
Inoltre l’aumento delle tariffe autostradali rappresenterà per i turisti che vorranno recarsi presso i nostri territori un ostacolo potenziale disincentivandoli a farli visitare le nostre peculiarità turistiche.
Tutto questo – conclude Pastorelli – rischia da un lato, di compromettere tutte le iniziative intraprese per risollevare le sorti di un territorio, a rischio spopolamento, e che vede nel turismo, nell’agricoltura e nelle iniziative culturali le migliori prospettive di rilancio, e dall’altro andrebbe a sovraccaricare e congestionare una rete viaria provinciale che è inidonea ad assorbire un traffico sostituto di quello autostradale”.
“Ancora una volta si penalizzano i territori periferici e i cittadini più deboli – commenta l’assessore ai Trasporti Felici – Questa operazione di aumento delle tariffe delle tratte autostradali oltre ad essere sbagliata dal punto di vista formale, e perciò stiamo preparando le carte per presentare un ricorso al Tar, è fortemente iniqua in quanto va colpire chi deve percorrere quelle strade per motivi di lavoro: parlo di quei cittadini e di quelle imprese che quotidianamente si recano nella Capitale non per divertimento ma per portare a casa lo stipendio con cui far vivere le proprie famiglie.
Per questo motivo – conclude Felici – domani, il presidente della Provincia Melilli ed io, saremo al casello autostradale di Fiano Romano per protestare insieme ai consiglieri regionali e i rappresentanti dei Comuni del nostro territorio contro questo provvedimento”.
PESCETELLI: CONTINUA LA STERILE, SGRADEVOLE POLEMICA, SUL REDDITO MINIMO GARANTITO
La Provincia di Rieti, che gestisce il rapporto ultimo con i beneficiari, che ricordiamo trattasi di cittadini disagiati economicamente, è sempre più interessata a scaricare le colpe di ritardi e scarsa informazione nell’erogazione dei contributi, su altri (Patronato, Enti di assistenza etc.), piuttosto che risolvere un problema che, evidentemente per carenza di sensibilità sociale, ha provocato direttamente.
Mentre l’assessore provinciale alle politiche sociali Luigi Taddei gestisce la vicenda, da par suo, il presidente della Provincia Fabio Melilli, nonostante anche la Cgil abbia convenuto che si debbano riaprire immediatamente i termini sulla presentazione delle domande perché “l’iniziativa è stata vincolata alla testardaggine burocratica che ha impedito a decine di aventi diritto di integrare le notizie richieste nei moduli di domanda”, occupatissimo ad organizzare la secessione delle province del Lazio e a consolidare la propria leadership sul partito democratico locale,sull’argomento sembra disinteressato, anche se poi risulta tanto preoccupato, evidentemente per la propria immagine, da contattare direttamente “questo e quello” per mandare messaggi e/o avvertimenti.
La sensazione dominante, anche in questa vicenda (e non solo su quella che ha coinvolto Cicchetti ex assessore regionale) , è che non si tenga conto in alcun modo degli interessi dei cittadini e dei gravi problemi che affliggono la nostra provincia. I loro rappresentati infatti, quando sono chiamati, o costretti a scegliere tra gli interessi di partito (sarebbe meglio dire gli interessi individuali di carriera politica) e quelli dei cittadini elettori e dei territori in cui essi risiedono ed operano, prediligono sempre e comunque i primi, tralasciando sistematicamente i secondi.
Forse è venuto il momento di dire che i problemi del territorio reatino e dei reatini, meritano rappresentanti delle istituzioni e della politica un po’ diversi da quelli che ci ritroviamo.
Senza voler generalizzare ed offendere la sensibilità di alcuno, sarebbe meglio che Melilli si attardasse meno nelle questioni partitiche, ivi compresa la sistemazione del partito in cui milita, per dedicarsi una volta per tutte ai problemi reali di questa provincia. Alle problematiche a cui sono costretti, loro malgrado, migliaia di reatini ogni giorno.
In modo tale da poter valorizzare al meglio le proprie capacità.
Così da lasciare agli iscritti ed agli elettori tutti, la possibilità di costruire soluzioni innovative, comunque diverse per la gestione del partito democratico, in grado di coinvolgere, senza ulteriori marginalizzazioni quanti a Rieti vogliono un Pd migliore ma soprattutto, realmente democratico”.
PROCLAMATI I VINCITORI DEL BANDO CREARR
“Il cammino dei racconti” è da ben quattro anni il circuito teatrale voluto dalla Provincia di Rieti.
La manifestazione teatrale a maggiore tenitura: in questi anni di programmazione, decine di spettacoli, artisti, e teatri in costante crescita, di pubblico e di numero, fino alle dieci sale del 2010.
Quest’anno il Cammino ha iniziato il suo “giro” il 10 gennaio 2010 al Teatro Vespasiano di Rieti dove in anteprima per l’Italia è stato presentato uno spettacolo con Neri Marcorè, e a seguire in tutto il circuito artisti come: Rocco Papaleo, Lucia Poli, Giampiero Ingrassia, Manuela Kustermann, Giorgio Rossi e molti altri.
Dopo aver attraversato Amatrice, Casaprota, Castelnuovo di Farfa, Collevecchio, Cottanello, Labro, Mompeo (2 sale) e Poggio Moiano, il Cammino ha scelto di qualificare l’offerta artistica e culturale pensando ad un premio nazionale, che fungesse da concreto sostegno soprattutto alle compagnie teatrali indipendenti e più giovani: è nata così la prima edizione del Bando CREARR (Casa dei Racconti-Equipe-Allestimenti e Residenze-Provincia di Rieti).
Il nuovo percorso del “Cammino dei Racconti” è dunque l’inizio di un programma da realizzarsi per il prossimo triennio 2010/2012 per promuovere e sostenere lo spettacolo dal vivo in Italia e nella Provincia di Rieti. Una scelta compiuta dall’Amministrazione Provinciale in collaborazione con il Ministero della Gioventù, la Regione Lazio , e La casa dei Racconti, associazione da diversi anni operante sul territorio reatino, con sede nel Teatro Vicolo Primo di Poggio Moiano, e i cui direttori artistici, Duccio Camerini e Francesca Zanni, sono anche i direttori artistici del “Cammino dei Racconti”.
La prima edizione del bando CREARR si propone di attuare interventi concreti a supporto del teatro del nostro paese. Il progetto vuole concorrere alla valorizzazione degli artisti che operano nella ricerca e nell’innovazione dei linguaggi performativi, attraverso la costituzione di una residenza artistica, e di un contributo economico che vada a sostegno del loro lavoro.
Il concorso è rivolto a tutte le compagnie italiane, e ha un ramo specifico dedicato alle formazioni della Provincia di Rieti: offrirà dunque ad ognuno dei due vincitori (uno per il territorio italiano e uno per quello reatino) un cachet di 5000 euro più una residenza di lavoro presso i teatri di Collevecchio e Poggio Moiano.
CREARR ha suscitato l’interesse di compagnie teatrali di tutto il territorio nazionale. Quasi duecento progetti di spettacolo sono arrivati da Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto.
Ad analizzare e giudicare i molti progetti è stata nominata una giuria composta da: La casa dei racconti; Ferruccio Marotti, storico del teatro; Rossella Battisti, critico; Franco Clavari, produttore; Tiziano Panici, regista; Enrico Blasi, fotografo e operatore culturale; Valeria Andreozzi, coreografa, e tre allievi del Liceo Scientifico "Carlo Jucci" di Rieti, Luca Pascucci, Rossana Ciarameletti, Luca Palombi.
Ieri tra gli otto finalisti (Teatro Caverna – Bergamo – Litaliano Piero; Teatri Alchemici – Palermo – Ergo non sei; Associazione Colore – Milano – Lu konò: nella corte; Espz – Milano – Issue n°2; La Grande Opera – Roma – Alice nelle figure; Ardito Desìo – Trento – Henry/Anais; Teatro Potlach – Rieti – Ventimila leghe sotto i mari; Teatro Rigodon – Rieti – La veglia di Beatrice Cenci) la giuria ha aggiudicato il primo premio CREARR 2010 per il territorio italiano all’Associazione Colore per lo spettacolo Lu konò: nella corte.
“La giuria è rimasta colpita dalla forza della proposta e dall’energia delle donne in scena. Il lavoro potrà, durante la residenza che la compagnia si è aggiudicata, maturare e sviluppare un contenuto che merita di essere valorizzato”. La giuria ha voluto anche segnalare come secondo classificato i Teatri Alchemici di Palermo con Ergo non sei progetto curato e maturo che merita una visibilità che gli sarà offerta, come premio, nel circuito del Cammino dei Racconti.
Il primo premio CREARR 2010 per il territorio della Provincia di Rieti è stato assegnato al Teatro Potlach che con Ventimila leghe sotto i mari conferma la sua indiscutibile professionalità che qui percorre un innovativo e interessante studio sul linguaggio.
Anche per il territorio reatino la giuria ha voluto segnalare La veglia di Beatrice Cenci di Teatro Rigodon, offrendogli piazze nei teatri del circuito, perché colpita dalla voglia che la compagnia ha espresso di diffondere un capitolo importante della storia italiana in teatro.
QUESTURA DI RIETI "OPERAZIONE DOMINO", AL TRIBUNALE DI RIETI CASCATA DI CONDANNE
Il 29 giugno u.s. si è svolto presso il Tribunale di Rieti, dinanzi al Giudice dell’udienza preliminare, dottor Alessandro Arturi, il processo, con rito abbreviato, nei confronti di otto soggetti tratti in arresto in data 5 maggio 2009 dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti, diretta dalla dottoressa A. Maiali, nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Domino” a conclusione di una complessa attività di indagine coordinata dal Sost. Proc. Dott.ssa Lucia De Santis.
Tutti gli indagati sono stati ritenuti colpevoli e condannati, rispettivamente: Hasanaj Artan alla pena di anni 3 di reclusione (4.000€ di multa e interdizione per anni 5 dai pubblici uffici), Bukir Simone, alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (3.000 euro di multa), Colasuonno Paolo alla pena di anni 4 di reclusione (9.000 euro di multa e interdizione per anni 5 dai pubblici uffici), Pitrelli Maurizio alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (3.000 euro di multa), Provaroni Alessandro alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (4.000 euro di multa), Tozzi Bruno alla pena di mesi 8 di reclusione (2.000 euro di multa), Pasquali Matteo alla pena di mesi 6 di reclusione (1.400 euro di multa), Maggio Lucio alla pena di anni 2 di reclusione e 6.000 euro di multa ( quest’ultimo unico ad aver scelto il patteggiamento della pena).
L’indagine sopra indicata aveva portato alla luce un pesante spaccio di eroina, in favore, anche, di minorenni, proveniente dalla città di Perugia.
Altri due canali di approvvigionamento di cocaina e hashish erano stati individuati nella Sabina Romana e nella Capitale con il conseguente arresto, nella fase preliminare, di quattro soggetti trovati in possesso di rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti, in particolare duecento grammi di cocaina, ottocento grammi di hashish e numerose pasticche di ecstasy e dosi di eroina.
“Queste condanne”, ha dichiarato il Questore Casini, “oltre a liberare la città da un pericoloso sodalizio criminale, dimostrano la perfetta sintonia della Questura con la locale Procura e rassicurano i cittadini che l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio, è all’attenzione massima degli organi di Polizia e di quelli Giudiziari”.
CONVEGNO NAZIONALE SULL'IMPORTANZA E LA TUTELA DELLE ACQUE INTERNE
Con il patrocinio del Comune di Rieti si svolgerà dopodomani sabato 3 luglio e domenica 4 luglio, presso la Sala Convegni della Sabina Universitas in Via Roma, il Convegno nazionale sull’importanza e la tutela delle acque interne, Fiume Velino “Rieti Cuore blu d’Italia, abbinato al 1° stage nazionale di immersione fluviale.
Ad aprire i lavori, sabato pomeriggio (ore 16.00) sarà il Consigliere Regionale Lidia Nobili, quindi l’intervento dell’Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio Fabiola Santini, ed il saluto dell’avv. Diego Bertolani, presidente dell’Associazione Nazionale Istruttori Subacquei. Per quanto riguarda le relazioni scientifiche, nel corso della giornata interverranno la prof.ssa Maria Gemma Grillotti (Presentazione Atlante delle acque d’Italia), il prof. Valerio Sbordoni (La grande ricchezza in biodiversità nel Reatino), il prof. Bartolomeo Schirone (Acque e Foreste), il dott. Roberto Palozzi (la ricerca scientifica subacquea nelle acque interne e fredde), il prof. Giovanni Damiani (La qualità delle acque interne), il dott. Silvano Landi (Acque e turismo nella provincia di Rieti) ed il dott. Roberto Marinelli (Bonifiche nel Reatino).
Parallelamente si svolgerà il 1° stage nazionale ANIS di immersione fluviale “Elisa Petrongari” che vedrà nella giornata di sabato un primo approccio degli stagisti al fiume Velino, esercizi in corrente (nei pressi del Ponte Romano) e discesa in snoerking del tratto di fiume individuato per l’immersione, quindi domenica (ore 9.00) ritrovo presso il Ponte Romano ed inizio immersioni fluviale guidate con conclusione dello stage previsto per le ore 13.00.
QUESTURA DI RIETI: VARIAZIONE ORARI SPORTELLO PASSAPORTI E PORTO D'ARMI
La Polizia di Stato informa che, a decorrere dal 5 luglio 2010, al fine di ottimizzare le procedure di rilascio e rinnovo dei passaporti e delle licenze di porto d’armi, e di fornire un miglior servizio alla cittadinanza, gli orari di ricezione del pubblico e di informazione allo sportello subiranno le seguenti modifiche:
• Lunedì, martedì, giovedì e venerdì:
apertura dalle ore 09.00 alle ore 13.00
• Martedì e giovedì:
aperture pomeridiane dalle ore 15.30 alle ore 17.30
REGIONE LAZIO: FINANZIAMENTI PER FAMIGLIE E COMMISSARIAMENTO ASL DI RIETI
Proroga dei termini relativi ai finanziamenti per la costruzione degli asili nido comunali e aziendali, i cui lavori non sono stati conclusi entro i termini stabiliti, e riammissione dei comuni di Pescorocchiano, Olevano Romano, Rieti e Montefiascone ai finanziamenti previsti per le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro e con un Isee inferiore a 30mila euro.
Queste alcune delle misure approvate dalla Giunta regionale del Lazio, presieduta da Renata Polverini.
E’ stato dato, inoltre, il via alla delibera sul commissariamento delle Asl RmA, RmB, RmC, RmE, RmG, delle Asl di Rieti e Latina e delle Aziende ospedaliere S.Camillo Forlanini, S.Giovanni Addolorata e dell’Agenzia regionale Emergenza e Soccorso 118 per un periodo non superiore a 90 giorni.
CIRCOLO BASSA SABINA SEL SU "SABINO": PERCHE' UNA DECISIONE COSI FULMINEA?
Il circolo Bassa Sabina di Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla questione apparsa negli ultimi giorni sulla stampa locale inerente la creazione di una società consortile tra i comuni di Poggio Mirteto, Montopoli e Fara in Sabina esprime alcuni dubbi e considerazioni con l’intento che questi non vengano intesi come fonte di inutili e sterili polemiche ma come spunti che servano a stimolare l’opinione pubblica locale su temi importanti e centrali per il suo benessere e il suo sviluppo.
Ci colpisce l’assoluta fulmineità della decisione. Pur non conoscendo tutti i contorni della vicenda e della decisione presa, la cosa in se ci sembra una questione tutt’altro che irrilevante nel panorama locale; perché allora tre comuni cosi importanti e centrali del nostro territorio (oserei dire i tre più importanti) assumono una decisione di tale portata cosi in sordina?
La domanda che ci poniamo è; ma una decisione dai contorni cosi delicati e importanti non andava concertata con tutti quanti quelli che in merito erano coinvolti? Ci viene in mente il co.tra.l, i sindacati dei trasporti, i comuni limitrofi. Non erano realtà queste che avrebbero meritato un consulto o una concertazione? A suo tempo, quando il comune di Poggio Mirteto prese una decisione simile, nel 98 o 99 se non ricordiamo male, vi fu un ampio dibattito con quelle realtà che in merito avevano competenze e interessi. Oggi no. Si decide e basta senza coinvolgimenti alcuni.
Purtroppo non possiamo che constatare come questa pratica sia in linea con quello che è lo spirito dei tempi, una politica sempre più autoreferenziale che pensa, fa e dispone come più gli sembra consono senza preoccuparsi delle conseguenze delle proprie decisioni.
La cosa è francamente inaccettabile.
Ameremmo veramente sapere il perché di tale fulminea decisione. C’è sempre un perché nelle cose e da parte dei sindaci interessati non vi è alcuna presa di posizione in merito.
Un’altra questione sulla quale ci interroghiamo, relativa questa a Poggio e Montopoli, è perché su questo versante non hanno coinvolto anche gli altri tre comuni facenti parte con loro de L’Unione di Comuni della Bassa Sabina. Si dice sempre di credere in questo ente e poi sistematicamente lo si ignora quando c’è da utilizzarlo per decisioni importanti inerenti lo sviluppo (forse) di questo territorio.
Ma a monte di tutto questo c’è la nostra reiterata preoccupazione per pratiche e metodi della politica sempre più inaccettabili, pratiche e metodi figli di un sistema sempre più autoreferenziale dove l’unico momento di confronto rimangono le elezioni, momento topico al quale tutto è finalizzato e che una volta superato lo si interpreta come una delega in bianco. Fuori da questo ambito non esistono più luoghi dove si fa politica.Con la morte dei partiti è morta anche la politica? Si, ma quello che rimane sinceramente no n ci piace.
ASL, E' ORA POSSIBILE IL PAGAMENTO TICKET CON BANCOMAT E CARTA DI CREDITO
Novità nei CUP dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti ove, già da alcuni giorni, i cittadini possono pagare il ticket sanitario utilizzando la tessera Bancomat o la propria Carta di credito.
Obiettivo specifico dell’iniziativa, maggiore praticità nel pagamento e riduzione dei tempi di esecuzione delle operazioni di cassa, con conseguente azzeramento dei possibili disagi connessi alla “gestione resti”.
Il potenziamento dei CUP aziendali attraverso il nuovo servizio accessorio, ha preso l’avvio nel Distretto Montepiano Reatino ed è stato esteso a tutte le sedi CUP aziendali con la funzione di cassa.

