“Prevenzione e sensibilizzazione dei giovani nella Lotta ai Tumori, lo screening della popolazione, il punto della ricerca”.
Questo il titolo della tavola rotonda organizzata dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Rieti insieme al Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Rieti per il 26 ottobre a partire dalle ore 18,30 presso la Sala Convegni del Park Hotel Villa Potenziani di Rieti a chiusura della “Campagna Nastro Rosa” focalizzata sulla prevenzione e lotta contro il tumore al seno.
La Campagna, promossa a livello nazionale dalla LILT e da Estèe Lauder Companies, a livello provinciale ha avuto il sostegno del Gruppo Confcommercio Giovani Imprenditori di Rieti, che ha organizzato una serie di iniziative a partire dal 30 settembre con la collaborazione di Nara Camicie, Abaco Immobiliare e Cooperativa Risparmio 76 ed il patrocinio di Comune e Provincia di Rieti, Lions Club Flavia Gens, Rotaract Rieti, Interact Rieti, Fondazione Varrone, Fondazione Flavio Vespasiano e Cariri.
La tavola rotonda in programma domani, moderata dal giornalista dirigente della Lilt Flavio Fosso, si aprirà con il saluto del prefetto di Rieti, Chiara Marolla, del presidente nazionale di Giovani Imprenditori Confcommercio, Paolo Galimberti, del presidente di Ascom Confcommercio Rieti, Antonello Castellani, e della presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti, Antonella Torda.
Ad avviare i lavori sarà il Professor Ivan Liguori, presidente Lilt di Rieti, il quale darà prima la parola al professor Umberto Di Domenico, vice presidente Lilt Rieti, che relazionerà sul tema de “La cultura della prevenzione, conoscere la Lilt Lega Tumori”, e subito dopo ad Emilio Garofani, vice presidente Alcli “Giorgio e Silvia” di Rieti, che tratterà il tema de “L’esperienza dell’Alcli a Rieti a fianco dei malati”.
Seguiranno gli interventi del Professor Mario Santarelli, Primario Uoc Radioterapia Ospedale generale provinciale San Camillo de’ Lellis di Rieti sulla “Evoluzione dei trattamenti nella cura dei tumori”, e del Professor Gaetano Falcocchio, Primario Uoc Anatomia Patologica Ospedale De’ Lellis di Rieti su “Diagnosi precoce e frontiere della ricerca”. Si parlerà anche del “Finanziamento della Ricerca, il ruolo delle Fondazioni” insieme al Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo De Sanctis.
Al termine del dibattito, prenderà vita la cena di beneficenza organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti e successivamente l’asta, che verrà coordinata dal giornalista Luca Rivani, dell’opera dell’artista Giuliano Ottaviani, il cui ricavato verrà devoluto alla Lilt.
Nel corso dell’evento verranno anche venduti dei biglietti della lotteria – che avranno come premio una seconda opera di Ottaviani – la cui estrazione è in programma il 20 dicembre 2010.
GIOVANI IMPRENDITORI ASCOM: CONVEGNO SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI
"STREGATE DALLA TORRE", IL 31 OTTOBRE A POGGIO CATINO
Torna alla sua seconda edizione l’appuntamento con “Stregate dalla Torre”, una rassegna di musica, cultura, gastronomia e danze che invaderà il delizioso borgo medioevale di Poggio Catino, nella Provincia di Rieti.
Uno scenario suggestivo e ideale di altri tempi nel quale sarà rievocato, in concomitanza con la festa di Halloween, il 31 ottobre 2010, il culto locale dell’U’Regulu, per liberare la credenza antica di questo serpente immaginario e con lui ogni pregiudizio e diversità.
Una superstizione collegata a rituali e proverbi antichi con i quali riaffermare con un certo spirito “nostrano” le tradizioni del belpaese, ma anche fare da contraltare all’importazione di feste e miti scaturiti dall’inflazione del consumismo di massa e della sua omologazione. Parola d’ordine: ritorno alle origini.
Una festa esclusiva, per streghette e stregoni, nella quale abbandonarsi e rivivere nell’arco della giornata le perle della saggezza, la cultura e la voglia di divertirsi insita all’animo femminile, attraverso balli, giochi, performance artistiche e gustosi banchetti. Non mancheranno le sorprese per questa è la festa delle streghe!
La novità di quest’anno sarà l’attesissimo flash mob. Stregate dalla Torre, promosso sul social network Facebook.
In modo originale per riscoprire la magia del territorio, le sue bellezze paesaggistiche e il patrimonio storico culturale, caratterizzato dall’avvicendarsi di piccoli borghi medioevali arroccati nella catena pre-apenninica e poco distanti dalla capitale.
A meno di 60 km, infatti, i visitatori saranno immersi nei colori autunnali di una natura rigogliosa e risplendente tra le montagne. Streghe, donne perseguitate…l’inquisizione non è mai finita!
MULTE A MADONNA DEL CUORE, UDC: DOVE STANNO LA POLITICA E L'AMMINSTRAZIONE COMUNALE?
Non vogliamo lasciar cadere la polemica ”di una minoranza rumorosa” in relazione al problema dellla pianificazione del traffico della zona Madonna del Cuore, viabilità che assolutamente doveva essere in qualche maniera governata, ma che allo stato dei fatti, ha subito solo i provvedimenti dirigenziali che reputiamo assolutamente sporadici, non inquadrabili in una visione d’insieme della pianificazione della viabilità del quartiere e dettati da chi non vive la realtà locale, così come è già successo per altre zone della città tra cui Regina Pacis, Micioccoli, Villa Reatina, Piazza Tevere ecc…
E ci corre l’obbligo di riflettere anche sulla campagna per l’abbruttimento della città e delle periferie ad opera degli scempi perpetrati un pò ovunque, a pioggia (data la stagione); intendiamo parlare degli spartitraffico, lampeggianti e di vivaci colori, ma realizzati in modo da far rabbrividire (si tratta di una “emozione”, per chi non lo sapesse) cittadini, autisti (pubblici e privati), pedoni e commercianti fortemente penalizzati, mentre lascia senza emozioni chi non ha la patente o viaggia con l’autista.
Il buonsenso (senza voler aggiungere altro) vorrebbe che tali provvedimenti siano preceduti, quanto meno, da incontri con la cittadinanza, riportati e spiegati nelle opportune sedi politiche, come i consigli di circoscrizione.
Per non parlare poi del comportamento dei responsabili del corpo di vigilanza che, in modo impositivo, da un giorno all’altro, cambiano sensi di marcia, individuano zone inibite alla sosta, attraversamenti pedonali e quant’altro, dando l’impressione che il piano sia stato pensato (si fa per dire) solo per creare forte disagio negli abitanti (e non per ragioni di sicurezza, di cui non si fa mai menzione), i quali, esasperati da tali scelte scellerate, alla fine sono costretti ad attivare democratiche e civili forme di protesta.
I Vigilantes passano poi dalle parole ai fatti, facendo di Domenica notte, a tradimento, piovere raffiche di multe in strade di un quartiere squisitamente residenziale, dove il traffico è praticamente inesistente.
Considerando prioritariamente che le Istituzioni ed i loro rappresentanti dovrebbero essere al servizio della città nel suo complesso ed esercitare le proprie funzioni in modo dialettico e conciliativo e non punitivo con gli abitanti, c’è da rilevare che, a precise richieste inoltrate alla dirigenza, le relative risposte sono persino da censurare.
Se poi dovessimo pensare che l’azione gestionale del dirigente dovrebbe essere una logica e conseguente attivazione di scelte politiche, c’è da chiedersi nella fattispecie se la dirigenza agisca in nome e per conto proprio o se le scelte politiche siano assolutamente assenti (così come è assente l’assessore al telefono di servizio e non risponde ad SMS).
Mi auguro che, sia per le opere in atto che per le prossime scelte, si attivino tempi, modi e forme rispondenti ad un’azione democratica e rispettosa dei cittadini che già sono oberati da quelle tasse che consentono alla macchina amministrativa di andare avanti.
Pertanto chiediamo alla politica una risposta a tali problematiche ed in particolare se i dirigenti siano autorizzati, ed eventualmente da chi, a rilasciare interviste ad organi di stampa facendo dichiarazioni strettamente personali (“…le firme non mi emozionano -un modo educato per dire che cosa?) oltre che valutazioni fuori dalla propria competenza (“…maggioranza silenziosa, minoranza rumorosa…”) ed altresì esprimendo giudizi nei confronti dei cittadini (“… dopo venti giorni si abituano…. non è morto mai nessuno per un giro in più intorno al palazzo…”).
LEGAMBIENTE LANCIA IL MONUMENTO NATURALE DEL FIUME FARFA
L’istituzione del Monumento naturale del fiume Farfa può diventare un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare la sicurezza dei cittadini con il rispetto degli ecosistemi fluviali, promuovendo al contempo anche la fruibilità dei corsi d’acqua.
È il messaggio lanciato da "Operazione Fiumi", la campagna nazionale di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile che sta facendo tappa nel Lazio e che sabato mattina ha visto protagonisti centinaia di alunni delle scuole Elementari di Montopoli impegnati in un’iniziativa realizzata dall’equipaggio di Operazione Fiumi e dal Circolo Legambiente Bassa Sabina.
Nella piazza centrale del paese reatino gli studenti hanno vissuto una giornata interamente dedicata all’informazione sull’emergenza idrogeologica e sulla mitigazione del rischio di frane e alluvioni.
I bambini sono diventati così dei veri e propri esperti di prevenzione, corretta gestione del territorio e delle situazioni di emergenza, grazie anche ad una mostra sul rischio idrogeologico allestita dagli animatori di Legambiente.
E per rendere l’apprendimento più divertente, i volontari del Cigno Verde hanno messo a disposizione delle classi uno speciale gioco dell’oca, i cui temi dominanti sono i fiumi, il rischio e il rispetto dell’ambiente. Grazie infine al percorso didattico sulle aree naturalistiche di maggior pregio lungo il corso del Farfa, i ragazzi hanno imparato a conoscere meglio il "loro" fiume.
"Informare, prevenire, mitigare il rischio idrogeologico e promuovere una corretta gestione del territorio -spiega Simone Andreotti, responsabile nazionale Protezione Civile Legambiente- sono le parole d’ordine di Operazione Fiumi. Prevenzione, ma anche tutela dell’ecosistema fluviale.
Proprio per garantire la maggior salvaguardia di questo bacino, dalla sorgente alla foce, con l’iniziativa di oggi proponiamo agli enti locali di siglare un ‘Patto di fiume’ che preveda l’istituzione di un Monumento naturale del Farfa.
Una proposta che presume un iter istitutivo condiviso e partecipato e che si inserisce nel percorso già avviato con la sottoscrizione del Patto per il Tevere da parte di Legambiente e Anci. L’intesa che nel marzo scorso ha aperto una nuova strada per invertire il processo di continuo sfruttamento del fiume, proponendo una diversa politica di gestione territoriale".
Si è parlato di rischio idrogeologico e di valorizzazione del bacino del Farfa anche in Municipio, con l’incontro dedicato al "Patto di fiume" per il Farfa, al quale sono intervenuti anche Lucia Ambrogi, commissario straordinario della Riserva Tevere Farfa;Fabio Assogna, presidente Base 2001 associazione di Protezione Civile; Michele Beccarini, assessore all’Ambiente Provincia di Rieti; Antonio Di Marco, ricercatore del CNR; Antimo Grilli, sindaco di Montopoli di Sabina; Vincenzo Mazzeo, sindaco di Fara Sabina; Alessandro Pozzi, rappresentante azienda agricola biologica consorziata AIAB; Reno Ricci, sindaco di Castelnuovo di Farfa.
Per tutelare l’intero corso del Farfa e scongiurare il pericolo di deterioramento del pregio naturalistico di questo corso d’acqua, già nel 2009 è stata proposta, da parte dell’Associazione "Parco Faunistico Piano dell’Abatino", la creazione di un monumento naturale che abbracci l’intero corso del Farfa, collegando le due zone già tutelate.
"Il Farfa e il suo splendido territorio vanno tutelati e valorizzati, serve un percorso che coinvolga i cittadini e le istituzioni, per discutere di una proposta concreta come quella del monumento naturale del Farfa -commenta Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio-.
Senza inutili pregiudizi vanno affrontate e risolte le criticità dotandosi di un irrinunciabile strumento di salvaguardia, utile a far crescere il territorio e i comuni che si affacciano sul fiume, oggi spesso quasi dimenticato, per accrescere il valore dei meravigliosi borghi, dei tanti beni culturali e ambientali, delle tipicità dell’artigianato e della cucina alla base anche di nuovi percorsi turistici.
Nei prossimi mesi, attraverso incontri e confronti vorremmo definire un ‘contratto di fiume’ per l’integrazione delle politiche di tutela, qualità ambientale e mitigazione del rischio idrogeologico, con la partecipazione delle comunità locali e con il coinvolgimento della Provincia di Rieti e della Regione Lazio".
Noto sin dal tempo dei romani e citato da Ovidio ne "Le Metamorfosi", il Farfa è un corso d’acqua di grande pregio naturalistico, le cui acque fredde e limpide offrono asilo a numerose specie animali e vegetali. Non a caso è uno dei pochi fiumi balneabili di tutta la regione, che collega due aree protette: la Riserva Tevere-Farfa e il Parco dei Monti Lucretili.
Rinomato non solo per le sue bellezze naturali, questo angolo di Sabina vanta anche una importante qualità culturale di cui l’abbazia fondata nel V secolo a Farfa è un emblematico esempio. La carenza di tutela nel tratto compreso tra le due aree verdi rischia di minacciare però lo stato di salute e le condizioni naturali del Farfa.
"Il Farfa è un patrimonio naturale di tutti, che va difeso -spiega Sandro Mancini, presidente Circolo Legambiente Bassa Sabina-. A pesare sulle condizioni di un ampio tratto del corso del fiume ci sono anche scarichi, sia di origine residenziale che industriali, attività estrattive, deviazioni e variazioni del piano della sponda.
Tutte criticità che aumentano anche il rischio idrogeologico del bacino e che vanno affrontate e risolte una volta per tutte. Per questo torniamo a chiedere l’istituzione di un’area protetta che possa incentivare le attività economiche orientate alle produzioni di qualità ed al turismo rurale, la ricerca e l’educazione ambientale, la fruizione pubblica degli ambienti naturali".
MOVIMENTI IN CASA IRCOP, INTERROTTA LA COLLABORAZIONE CON PAPARELLA
La Ircop Rieti comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con il giocatore argentino Santiago Paparella, giunto solo quest’estate all’ombra del Terminillo.
“Una decisione sofferta -dichiara il Marzio Leoncini- ma purtroppo necessaria, Santiago è un ottimo giocatore ed un persona splendita e sicuramente non avrà difficoltà a proseguire la sua carriera altrove, a lui auguriamo tutte le fortune del mondo".
Anche sulla ventilata reintegrazione di Paolo Mossi, Leoncini è categorico “ho dato mandato ai suoi agenti di trovare per la forte guardia piemontese un adeguata sistemazione”.
Sul fronte mercato intanto la Sebastiani comunica che sta proseguendo l’opera di scandaglio del mercato.
Ci saranno in questa settimana diversi giocatori in uscita ed il club è pronto a completare il roster in maniera definitiva. Intanto ad Alessandro Crotti è stata rinnovata piena fiducia.
LO ZOOLOGO REATINO ROBERTO PALOZZI IN ANTARTIDE
E’ iniziata la nuova missione di ricerca scientifica in Antartide alla quale partecipa per la terza volta lo zoologo reatino Roberto Palozzi.
Si tratta della 26^ spedizione organizzata dal P.N.R.A. (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) che, oltre allo svolgimento delle peculiari attività scientifiche oggetto della campagna, avrà anche il compito di riaprire la base italiana, chiusa dallo scorso febbraio.
Nei prossimi due mesi il team di ricercatori sarà impegnato nell’approfondimento delle conoscenze sull’ambiente polare e sulle forme di vita in esso presenti.
In particolare, Palozzi si occuperà di studiare animali tipici dell’area come le foche di Weddell o gli straordinari pesci in grado di sopravvivere a temperature rigidissime grazie all’assenza di emoglobina nel loro corpo (la temperatura delle acque antartiche si mantiene costante durante tutto l’anno intorno a due gradi sotto zero).
Palozzi, che partecipa alla spedizione per conto dell’Università della Tuscia di Viterbo, realizzerà anche un documentario scientifico sulla vita sottomarina. Il ricercatore reatino è considerato infatti tra i massimi esperti italiani di riprese subacquee in condizioni estreme e non a caso è suo il manuale per le immersioni al Polo Sud adottato dallo stesso P.N.R.A..
Una volta rientrato in patria, Roberto Palozzi si dedicherà all’attività didattica come professore a contratto del corso di laurea in Tecniche forestali e tecnologie del legno della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, attivato presso il polo di Cittaducale.
DENUNCIATE DUE PERSONE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA
Continua senza sosta l’attività di prevenzione e repressione della Questura di Rieti.
Nell’ultimo week-end, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, sono state identificate 506 persone, controllati 416 veicoli e sanzionate 51 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 9 documenti di circolazione ed il sequestro di un veicolo.
La Squadra Mobile ha denunciato P.M. del ’65, di Fara Sabina ed il marocchino L.A. del ’59, residente a Rieti, entrambi responsabili di maltrattamenti in famiglia ed, inoltre, due cittadini romeni, C.D. di anni 21 e S.I. di anni 29, per favoreggiamento.
La Sezione Polizia Stradale, infine, ha denunciato G.C. dell’82, residente a Scandriglia, per guida in stato di ebbrezza.
GABRIELLI, FAI CISL: OTTO DIPENDENTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA PIANA SENZA STIPENDIO
“Apprendiamo con preoccupazione -spiega il segretario della Fai Cisl di Rieti Giovanni Gabrielli- che dallo scorso mese di settembre otto dipendenti del Consorzio di bonifica della Piana reatina sono senza lavoro per lo scadere del loro contratto stagionale, la cui durata quest’anno è risultata nettamente inferiore ai precedenti.
L’amministrazione di via Theseider, già via dello Sport, di fatto non ha concesso ai lavoratori una proroga al contratto, lasciandoli da un giorno all’altro in mezzo ad una strada.
Il Consorzio parla di risorse insufficienti, ciò nonostante -continua Gabrielli- ci risulta che nel 2010 l’amministrazione abbia appaltato lavori per migliaia di euro preferendo così “esternalizzare” servizi che viceversa potevano essere svolti dai suddetti lavoratori, a costi peraltro decisamente più contenuti.
Da tempo, per gli otto lavoratori, si ricercano percorsi di stabilizzazione in grado di far uscire quest’ultimi da uno stato di precarietà che si protrae ormai da molti anni, ma sino ad oggi non è stato possibile raggiungere alcun risultato, nonostante la pressione, costante ed unitaria, delle organizzazioni sindacali.
Circa un anno fa, durante un incontro con l’Ente Provincia, presenti le parti sociali e alcuni rappresentanti del Consorzio, si era aperto un confronto in grado di portare alla stabilizzazione degli otto lavoratori.
La Provincia si era detta pronta a farsi carico di quest’ultimi impegnandosi, anche grazie all’attivazione di risorse (circa 200 mila euro), alla risoluzione della vertenza. Ad un anno di distanza da quell’incontro, dobbiamo constatare che nulla è stato fatto in quella direzione.
E’ evidente che non tutti i precari sono uguali!
E’ bene ricordare che stiamo parlando di lavoratori cinquantenni con famiglie a carico che -tiene a precisare Gabrielli- come tutti i precari, vivono con l’angoscia di poter perdere il proprio lavoro da un giorno all’altro, senza alcun preavviso.
Assurdo è pensare che tutto ciò è accaduto senza il coinvolgimento delle parti sociali -ripete il segretario della Fai Cisl di Rieti- che pure avevano chiesto a più riprese un incontro in cui discutere e trattare il delicato argomento.
Come Fai Cisl -conclude Gabrielli- torniamo a chiedere al Presidente e al Consiglio di amministrazione del Consorzio la convocazione di un incontro urgente in cui ridiscutere del futuro degli otto lavoratori, anche rispetto all’allargamento del bacino di utenza e delle mansioni a cui quest’ultimi possono essere demandati.
E all’Ente Provincia di mettere finalmente mano al progetto che aveva così bene ipotizzato un anno fa”.
LA NUOVA PALLACANESTRO CONTIGLIANO SOFFRE MA VINCE
La Nuova Pallacanestro Contigliano Vince, ma soffre contro la Minerva grazie alla prova di Esposito e De Ambrosi, che in due mettono nel carniere di Contigliano ben 62 punti.
I sabini, dopo un ottimo primo tempo, soffrono la maggior freschezza atletica degli avversari che sfiorano la rimonta. Tra le fila di Contigliano assente lo squalificato Granato, espulso nel burrascoso finale di Cagliari.
Partono forte i padroni di casa con De Ambrosi ed Esposito affiancati dal giovane play Valenti, raggiungendo in pochi minuti un vantaggio superiore alla doppia cifra, che arriverà ad un massimo di 18 lunghezze. Nella ripresa arriva la reazione degli ospiti trascinati da Criscimanni, che permette ai suoi di raggiungere il -2.
I reatini però fanno leva sull’esperienza e riescono ad allungare e a tenere botta anche nell’ultima frazione quando la Minerva torna a -4, ma non riesce a concludere. Nel prossimo turno Contigliano sarà impegnato nel big match contro la Luiss Roma.
LA IRCOP RIETI FALLISCE LA MISSIONE AD ANAGNI E RIMANE A ZERO PUNTI
Prosegue la serie negativa per la Ircop che perde la gara esterna contro Anagni, 86 a 78 il risultato finale, e rimane ancora ultima in classifica a zero punti.
Per dovere di cronaca va detto che i reatini hanno impegnato non poco gli avversari arrivando anche a otto punti di vantaggio, ma poi nel finale la grinta e la determinazione dei padroni di casa, guidati da Santolamazza e Romano, hanno ribaltato il risultato arrivando alla vittoria.
Un inizio di campionato decisamente al di sotto della aspettative per la Ircop che ora dovrà in qualche modo correre ai ripari magari affacciandosi sul mercato per cercare di portare quegli aggiustamenti al roster ormai irrimandabili. Intanto la prossima gara per i reatini sarà in terra siciliana contro Agrigento.
IL RIETI RUGBY SCONFITTO AD ANZIO PER 33 A 16
Il Rieti Rugby perde ad Anzio per 33 a 16. Per gli arieti amarantocelesti da segnalare anche l’espulsione temporanea per fallo di reazione inflitta ad Alessandro Gunnella che non solo costringe i Reatini all’uomo in meno ma priva la prima linea di peso e potenza contro avversari molto forti proprio in quel reparto.
Anzio approfitta, ringrazia e prende il largo anche se qualcosa potrebbe cambiare grazie alle due mete reatine di Francesco Rosati in piena crescita non solo in attacco ma anche in fase difensiva e migliore in campo, mete che però non consentono a Rieti di ribaltare il risultato per molti versi bugiardo.
TANTI RAGAZZI AL CORSO DI SPELEO-ARCHEOLOGIA A STIMIGLIANO
Ottimo esordio per il corso di speleo-archeologia tenuto a Stimigliano dal Gruppo speleo-archeologico Vespertilio.
La biblioteca comunale ha visto la presenza di una dozzina di ragazzi provienti dalla Sabina e da Roma, studenti di geologia, archeologia ed appassionati in generale.
I corsisti sono seguiti dal Cristiano Ranieri, archeologo e presidente dell’associazione.
Prossimo appuntamento venerdì 29 ottobre alle ore 17 sempre nella biblioteca comunale di Stimigliano.
"Sono molto soddisfatto di come stiano andando le cose. Abbiamo dato la possibilità a questi ragazzi di vivere un’esperienza unica ed irripetibile avvicinandosi al mondo della speleologia urbana, quindi alle meraviglie del mondo sotterraneo che i nostri avi hanno utilizzato nei millenni". E’ quanto dichiara Ilario Di Loreto, consigliere comunale di Stimigliano delegato a Politiche giovanili, Spettacolo e Turismo.
Per informazioni ed iscrizioni: www.speleovespertilio.it | info@speleovespertilio.it
FOLLA DI AUTORITA' E POPOLO PER LA CERIMONIA DI ELEVAZIONE A BASILICA DI SANT'AGOSTINO
Folla e autorità delle grandi occasioni quella che stamani ha partecipato alla cerimonia di elevazione a Basilica, secondo la disposizione emanata da Benedetto XVI, della Chiesa di Sant’Agostino, presieduta da S.E. Mons. Delio Lucarelli, vescovo di Rieti e a cui sono intervenuti, fra gli altri, il Prefetto di Rieti dottoressa Chiara Marolla, il consigliere di amministrazione della RAI onorevole Guglielmo Rositani, il comandante della Scuola Interforze brig. gen. Mario Martoli e l’assessore al bilancio del comune di Rieti Giuseppe Diana.
“Dignità e ricchezza della storia liturgica ed evangelizzatrice della Basilica, questo il contenuto ed i valori che hanno consentito alla Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti della Santa Sede di ritenere legittima e giusta l’emanazione del decreto con cui la nostra chiesa parrocchiale è stata elevata alla dignità di Basilica minore”.
E’ quanto ha detto, fra l’alto, mons. Lucarelli nell’omelia, sottolineando come la storia “di questa chiesa parta da assai lontano, addirittura dalla metà del XIII secolo quando s’insediarono a Rieti i tre Ordini mendicanti con i Domenicani, i Francescani e qui gli Agostiniani portando un afflato nuovo nella Chiesa reatina, una cultura nuova e un modo diretto e assai concreto di evangelizzare e assistere il popolo con l’istituzione di scuole e la diretta gestione di ospedali e ospizi”
Poi l’Ordinario ha aggiunto che il valore ecclesiale della Basilica di Sant’Agostino è stato e sarà “nello spezzare il Pane della Vita, quello della Parola del Vangelo e quindi quello del Corpo di Cristo di cui qui tanti, per molti secoli, si sono cibati per l’elevazione dello spirito e anche in soccorso dei poveri”.
Il protocollo e il cerimoniale hanno voluto che innanzi al popolo raccoltosi così numeroso, fosse letto, nella lingua della Chiesa, e cioè in latino,e poi in lingua italiana, il decreto della Congregazione, rappresentata da mons. Piero Armenta, avvocato della Rota Romana, che ha concelebrato con il vescovo assieme a numerosi presbiteri. Tutte le Comunità e i Movimenti ecclesiali presenti e operanti nell’evangelizzazione parrocchiale in sant’Agostino sono stati coinvolti nell’organizzazione della storica giornata, cosicché essa risultasse davvero viva.
Al termine, il parroco, mons. Salvatore Nardantonio, ha fatto dono al vescovo, a ricordo dell’avvenimento, di un artistico quadro della facciata romanica della nuova Basilica, e quindi, non poco commosso, egli ha ringraziato le autorità, tutti i suoi collaboratori e soprattutto il popolo che ha partecipato al significativo avvenimento in tante centinaia di adulti, famiglie, giovani e bambini.
Tante le televisioni e le testate presenti, fra cui la RAI che lunedì 25 ottobre, nella rubrica di Uno Mattina, manderà in onda, tra le ore 8 e le ore 9,30, un ampio servizio sull’evento curato dall’inviata Monica Marangoni.
Per l’occasione è stato edito un numero speciale del giornale parrocchiale In Famiglia distribuito in tutte le case della vasta parrocchia fin dalla scorsa settimana.
LA PALLAVOLO CITTADUCALE VINCE NEL DEBUTTO AL PALASANTARUFINA
2^ giornata di campionato, la Pallavolo Cittaducale debutta al PalaSantarufina ed è la prima occasione per i tifosi di vedere all’’opera le nuove ragazze che quest’anno compongono la rosa dopo l’ottimo terzo posto conquistato lo scorso anno e la disputa dei play off.
C’è tanta voglia di fare bene per dimenticare in fretta la sconfitta di domenica scorsa e per non perdere punti preziosi in classifica.
L’avversario non è dei più semplici, è quel Valdimagra volley che non si conosceva dal punto di vista tecnico. Le laziali inizialmente sono contratte, nervose, quasi avessero timore della prima esibizione casalinga.Timorose delle avversarie ed indecise di vincere.
Le ragazze di mister Marselli hanno vita facile nel primo set vinto agevolmente per 25-15 sotto i colpi del due Castellano-Papa. Le laziali si svegliano solo a metà del secondo parziale sul punteggio di 10-10. Coach Collavini registra la difesa e finalmente l’opposta Canella e la Vetri schierata come schiacciatrice incominciano a mettere la palla in terra e far loro il parziale per 25-18.
La riscossa è anche nel terzo set risultato equilibrato fino al punteggio di 19-19 poi alcuni servizi micidiali regalano il set 25-20 alle angioine. Le ragazze liguri non si danno mai dome ed impegnano le dirimpettaie con un’ottima difesa e con una Brignole eccellente.
Mister Collavini opera qualche sostituzione per tenere tutte le giocatrici concentrate ed energiche per il finale. Le scelte gli danno ragione. La centrale Sarcina e la schiacciatrice Ferro finalmente sciolinano il loro repertorio di colpi conquistando finalmente il set e partita.
Coach Collavini è soddisfatto: “godiamoci questo esordio casalingo vincente. La partita dal punto di vista tecnico non è stata eccellente visto i molti errori difensivi e ben 15 battute sbagliate. Mi è piaciuta la reazione della squadra e l’intensità di gioco”.
CONCORSO PUBBLICO POLIZIA MUNICIPALE, IL DIARIO DELLE PROVE
Il comandante della Polizia municipale, Enrico Aragona, comunica che la commissione preposta ha stabilito il diario delle prove per il concorso pubblico per la copertura di 5 posti di agente di Polizia municipale, categoria C1.
La prova di preselezione si terrà il 13 novembre 2010 nella Scuola del Corpo forestale di Cittaducale secondo il seguente elenco:
– ore 9 da Abbafati Alessandro a Di Mattei Elhena Martina;
– ore 12 da Di Mattia Maria Rosaria a Mostarda Aleandro;
– ore 16 da Mostarda Alessandra a Zona Giovanni.
L’elenco degli ammessi alla prova scritta sarà pubblicato il 16 novembre mediante affissione all’albo pretorio del Comune di Rieti e sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.rieti.it.
La prova scritta si terrà il 9 dicembre alle 9 sempre nella Scuola del Corpo forestale di Cittaducale. L’elenco degli ammessi alla prova orale sarà pubblicato il 10 dicembre mediante affissione all’albo pretorio del Comune di Rieti e sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.rieti.it.
La prova orale è prevista per il 30 dicembre alle 9 presso la Sala riunioni del Comune di Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II.
L’elenco degli idonei sarà pubblicato il 31 dicembre 2010 mediante affissione all’albo pretorio del Comune di Rieti e sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.rieti.it.
LA CHIESA SANT'AGOSTINO INSIGNITA A BASILICA
La cerimonia liturgica con la quale la Chiesa di Sant’Agostino sarà insignita domani 24 ottobre, alle ore 11,30, da parte del vescovo mons. Delio Lucarelli, del titolo di Basilica minore su decreto della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti della Santa Sede, ha acquistato, oltre che per i valori ecclesiali e spirituali che l’atto stesso di per sé contiene, anche un importante contenuto civico.
Infatti, quest’ultimo aspetto,è significato dall’annunciata presenza all’avvenimento delle maggiori autorità della provincia, con alla testa il prefetto signora Chiara Marolla, il che sta a sottolineare l’importanza storica della decisione del Papa Benedetto XVI ed insieme anche quella civile in quanto l’elevazione a basilica di Sant’Agostino avrà non indifferenti riscontri sotto il profilo culturale, formativo, educativo e turistico e non poche sollecitazioni verso la promozione, in senso evangelizzatrice, della figura e delle opere del santo di Ippona, pastore e dottore della Chiesa.
“Ci apprestiamo, d’intesa con i Padri Agostiniani di Roma – ha detto mons. Salvatore Nardantonio, parroco di Sant’Agostino alla vigilia dell’evento – ad assumere un programma di appuntamenti che valgano a diffondere la conoscenza delle opere evangelizzatrici del nostro santo, incentivandone il culto attraverso giornate a lui dedicate, sempre in vista della gratitudine che rivolgiamo a Dio per il titolo che il Papa ci ha concesso. Faremo in modo di stilare un calendario di giornate di carattere spirituale e quindi per parlare del lascito teologico che Sant’Agostino ci ha tramandato, iniziando dalle Confessioni.
"Vivesse oggi, Sant’Agostino parlerebbe come allora, perché davvero egli impersona una umanità che crede, che ama Cristo ed il nostro amatissimo Dio, così come diceva Paolo VI. Egli fu, come dice Possidio suo primo biografo, uomo e maestro di carità, di umiltà, di preghiera, di fede, assetato di Dio, figlio devoto della Chiesa-Madre, servo dei servi di Dio”.
L’ampiezza del significato della elevazione a Basilica e i contenuti civili di questo segno, bene sono riassunti in due delle più famose frasi di Sant’ Agostino: “Due amori fecero due città: la città terrena l’amore di sé fino al disprezzo di Dio, la città celeste l’amore di Dio fino al disprezzo di sé (De civ. Dei 14, 28).
E questo come indirizzo da perseguire. Infine, sempre nel De civitate Dei XIV, "Dio ha voluto che tutti gli uomini nascessero da un unico uomo perché non solo fosse comune la natura, ma ci fosse anche un rapporto di fraternità tra tutti, in una unità concorde attraverso il vincolo della pace".
CAPOLINEA COTRAL, PRECISAZIONE SINDACO EMILI E DIRIGENTE RINALDI
In riferimento alle dichiarazioni dell’ad di Cotral Patrimonio, Mauro Calamante, apparse sugli organi d’informazione, il sindaco Giuseppe Emili ha chiesto alla dirigente del IV settore, Manuela Rinaldi, precise indicazioni relativamente alla vicenda del nuovo capolinea bus.
La dirigente ha quindi riferito che:
“La Cotral ha presentato all’amministrazione comunale, lo scorso 15 giugno, un’istanza di autorizzazione paesaggistica, ai sensi della legge regionale 59 del 1995, per la realizzazione del nuovo Polo manutentivo di Rieti. Tale istanza era però incompleta ed è stata integrata in una fase successiva lo scorso 7 luglio, non tenendo conto tuttavia della presenza di un certificato di esistenza vincoli ambientali rilasciato nel frattempo al Consorzio Asi dalla dirigenza del IV settore (il 28 giugno), nel quale si attesta la presenza di un vincolo di zona boschiva, quest’ultima rilevata dal Piano territoriale paesistico regionale.
Nei vari incontri che si sono succeduti nell’assessorato all’Urbanistica, ai quali erano presenti anche rappresentanti della Cotral e il presidente dell’Asi, è stata valutata l’ipotesi di reperire un’area diversa da quella individuata proprio per la sussistenza del vincolo ambientale previsto dal Ptpr.
Il Consorzio e la Cotral hanno però preferito non modificare la localizzazione e lo stesso Consorzio, ad agosto, ha trasmesso al Comune di Rieti una perizia redatta da un tecnico forestale dell’università della Tuscia che è stata utilizzata, così come previsto dalla normativa, per la redazione di un nuovo certificato di esistenza vincoli emesso sempre dalla dirigenza comunale e dal quale si evince che, ai sensi della legge regionale 24 del 1998, anche se non si è in presenza di un’area boschiva sussiste comunque la esistenza di alcune specie arboree meritevoli di conservazione.
Tale certificazione emessa dal Comune è propedeutica all’istruttoria del progetto che probabilmente dovrà ora tenere conto della conservazione delle alberature di pregio presenti, con la conseguente modifica degli elaborati progettuali presentati.
Considerata l’urgenza con cui la Cotral voleva realizzare il nuovo Polo manutentivo, sarebbe stato auspicabile che il Consorzio avesse individuato un’area su cui era possibile intervenire più facilmente”.
“Ricordiamo – commenta il sindaco Emili – che il progetto di dismissione dell’attuale capolinea è stato presentato dalla Cotral nel 2008 e doveva essere accompagnato da quello per la realizzazione del nuovo sito, ma la Compagnia trasporti laziali ha impiegato due anni per la sua redazione, presentandolo solamente la scorsa estate. Appare quindi pretestuosa l’accusa di ostruzionismo fatta da Calamante al Comune di Rieti. L’ente si sta assumendo, invece, le responsabilità per una corretta gestione degli iter amministrativi ed effettivamente non intende collaborare a possibili speculazioni edilizie: vuole vederci chiaro. Ritiene che sia giusta questa posizione signor ad di Cotral Patrimonio?”.
MAGLIANO SABINA, MILLE LUCI ALLA FIACCOLATA PER L'OSPEDALE MARINI
Grandiosa partecipazione alla fiaccolata che si è svolta ieri sera a Magliano in difesa dell’ospedale Marzio Marini.
Più di un migliaio di fiammelle hanno illuminato le vie del paese a significare l’attaccamento dei Maglianesi al loro ospedale e per dare luce ancora alla speranza che la Presidente della Regione capisca l’errore grossolano che sta facendo.
La fiaccolata ha preso il via da Piazza Garibaldi con alla testa il Sindaco Alfredo Graziani, il Consigliere Regionale Mario Perilli e il Vice Presidente della Provincia, Oreste Pastorelli.
Facendo il giro del paese i manifestanti si sono portati in piazza Principessa di Piemonte per sostare davanti alla lapide che ricorda il lascito di Marzio Marini.
Qui i rappresentanti delle istituzioni hanno parlato alla gente ed hanno espresso il loro marcato dissenso alla volontà della Polverini e il loro invito a tenere alta l’attenzione e non demordere dal manifestare contro il Piano Regionale della Sanità.
In particolare il Sindaco ha promesso che se l’Ospedale verrà chiuso, vicino alla lapide che ricorda il gesto di Marzio Marini, ne farà installare un’altra a perenne ricordo di colei che ne avrà voluto la chiusura.
Il corteo si è poi recato davanti al pronto soccorso dell’ospedale dove si è tenuto un sit-in di protesta.
CESV: UN ANNO DA RICORDARE, IL SERVIZIO CIVILE CON "BIANCA E BERNIE"
I Centri di Servizi per il Volontariato in collaborazione con l’Avis Provinciale e Comunale di Rieti, Avis di Poggio Moiano, Avis di Fara in Sabina, Avis di Amatrice, Avis di Poggio Mirteto, Focus CDS e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Forum Novum di Torri in Sabina, il giorno 24 Ottobre a Poggio Moiano, presso i giardini Pubblici, presenteranno una manifestazione in occasione della chiusura del Servizio Civile Nazionale dell’anno 2010 del progetto “Bianca & Bernie, reti solidali per il volontariato giovanile”.
In mattinata in concomitanza della raccolta sangue dell’Avis di Poggio Moiano che inizierà alle ore 08.00, i ragazzi del Servizio Civile saranno impegnati in una tavola rotonda dove ognuno di loro racconterà la propria esperienza dopodichè allestiranno degli stand informativi per qualsiasi delucidazione sia sull’Avis sia sul Servizio Civile. Ci sarà spazio anche per i più piccoli con tanto di musica e animazione.
MISSIONE ANAGNI PER LA IRCOP RIETI
La truppa del coach Alessandro Crotti domani sbarcherà in Ciociaria a caccia della prima vittoria stagionale.
La “neonata” Sebastiani basket club si presenta nella città dei papi con la pesante etichetta di fanalino di coda, dopo un inizio di campionato da dimenticare. Pesano le 4 sconfitte consecutive nelle prime 4 giornate di campionato, con due stop casalinghi arrivati contro Patti e Ostini.
Il tecnico reatino vuole vendicare il doppio “schiaffo” subito da Anagni, quando tolse le speranze di promozione diretta agli amarantoceleste.
I reatini gridarono allo scandalo soprattutto nella gara di ritorno, persa a causa di discutibili decisioni arbitrali e di un atteggiamento non proprio corretto da parte di alcuni giocatori della squadra ciociara.
Nella sfida di domani mancherà il neoacquisto Davide Virgilio, fermo ai box per un infortunio che non si risolverà prima di 3 settimane. In cabina di regia tornerà Santiago Paparella, assistito da Giroldi.
La speranza è che soprattutto quest’ultimo torni sui livelli di precampionato, quando fece vedere ottime cose nelle amichevoli al PalaSojourne. Palla a due alle 18.

