Il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, venerdì 18 febbraio prossimo alle ore 15,00 presso
Ai lavori parteciperà il Presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il Segretario Generale, Franco Rosati, che ospitano l’incontro, il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli che riferirà sullo stato di diffusione della banda larga nel territorio provinciale. Inoltre gli aspetti tecnologici e operativi dei SUAP saranno approfonditi da Marco Conte di unioncamere ed Elena proietti di Infocamere.
Come oramai noto, le disposizioni del nuovo codice amministrativo digitale sono in via di attuazione per rendere l’amministrazione pubblica moderna, efficace ed efficiente attraverso la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, semplificando i rapporti con i cittadini, riducendo i tempi per definire la pratiche amministrative, assicurando la sicurezza nello scambio dei dati e la loro conservazione.
In particolare lo Sportello Unico per le Attività Produttive rappresenta lo strumento che mette in contatto le imprese con la pubblica amministrazione in grado di rappresentare l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva e di fornire, altresì, una risposta unica e tempestiva da parte di tutte le pubbliche amministrazioni.
Tale strumento dovrà essere attivato in forma esclusivamente telematica improrogabilmente entro il 29 marzo p.v.
Al suddetto incontro cono stati invitati a partecipare tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia nonché tutte le Pubbliche Amministrazioni ed Enti comunque coinvolti nei vari procedimenti amministrativi necessari all’avvio di una attività produttiva (Regione, Provincia, Agenzia delle Entrate, Anas, Arpa, Vigili del Fuoco, Ardis, Asl, Inail, Inps, Rete Ferroviaria Italiana, Soprintendenza per i Beni Archeologici e per i Beni Architettonici del Lazio, Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Rieti).
IL PREFETTO MAROLLA PRESIEDERA' LA CONFERENZA PROVINCIALE SUAP
UGL MEDICI: PROPOSTA DI DESTINAZIONE BENI DEMANIALI REGIONALI ALLE AA.SS.LL.
Come noto, con D.lgs. 28/05/2010 n. 85 lo Stato ha attribuito a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni un ulteriore patrimonio, a titolo non oneroso, in attuazione dell’art. 19 della legge n. 42/2009.
Lo scopo di tale iniziativa legislativa, che si inquadra nel più ampio progetto del cosiddetto “federalismo fiscale” è quello di attuare l’art. 119 della Costituzione assicurando “…autonomia di entrata e di spesa e maggiore responsabilizzazione amministrativa, finanziaria e contabile di tutti i livelli di governo……garantendo i principi di solidarietà e di coesione sociale…” (art. 1 e 2 lett. a I. 42/2009).
L’attribuzione in proprietà di tali beni, unitamente a risorse derivanti dai tributi e dalle entrate, viene effettuata – in relazione alle competenze specifiche di ciascun ente – nel rispetto del principio di territorialità allo scopo “… di finanziare integralmente il normale esercizio delle funzioni amministrative attribuite “ ( art. 2 lett. d).
Ciò significa che i beni assegnati a Regioni ed Enti Locali dovranno essere utilizzati allo scopo di diminuire le spese di questi ultimifino a giungere al “ pareggio di bilancio”. In questa ottica il d. lgs. 85/2010 impone a ciascun ente territoriale assegnatario di disporre del bene “ nell’interesse della collettività rappresentata “ …e di favorirne la massima valorizzazione funzionale” ( art. 2).
Nel novero dei beni in via di trasferimento, sono incluse anche aree/fabbricati di proprietà dello Stato, non appartenenti al patrimonio culturale, che non siano già in uso alle amministrazioni dello Stato per comprovate ed effettive finalità istituzionali o che siano oggetto di accordi od intese con gli Enti Territoriali per la razionalizzazione o la valorizzazione dei rispettivi patrimoni immobiliari (art. 5 d. lgs. 85/2010).
Consideriamo pertanto che dopo la riforma del titolo V della Costituzione la generalità delle funzioni e delle attività in materia sanitaria è attribuita alle Regioni (rappresentandone anzi la massima competenza), le quali ne definiscono l’articolazione sul territorio, disciplinano il finanziamento di Aziende Sanitarie Locali e ne valutano i risultati (la gestione del quale SSR ha prodotto le ben note difficoltà economiche di molte di esse, sottoposte a commissariamenti e severi piani di rientro).
Ebbene, come anche questo noto, molte AA.SS.LL. in troppi casi, utilizzano attualmente immobili e locali assunti in locazione da privati, talora da decenni e con contratti eufemisticamente definibili criticabili, per i quali versano quindi i relativi canoni, che pesano fortemente su i bilanci aziendali, soprattutto in considerazione delle limitate disponibilità economiche oggi in essere.
Pare opportuno allora suggerire alle SS.LL. di voler tener conto, in sede di attribuzione e futura gestione dei beni di che trattasi in viadi trasferimento, delle esigenze delle AA.SS.LL. insistenti sul territorio.
In particolare pertanto, si chiede che all’atto della individuazione dei beni dei quali si intende ottenere l’attribuzione, di indicare, tra gli altri, beni immobili idonei ad ospitare Servizi Sanitari ed Uffici Amministrativi e, successivamente all’attribuzione si chiede di voler destinare prioritariamente tali beni, con modalità da individuarsi, alle Aziende Sanitarie Locali.
Quanto sopra tenuto conto dei seguenti criteri: ∙allocazione strategica sul territorio∙vocazione naturale all’utilizzo sanitario e conseguente tutela e valorizzazione del bene;
risparmio di risorse finanziarie, oggi destinate ad onorare i contratti di locazione in essere, da utilizzare invece per l’erogazione di prestazioni sanitarie a favore dei cittadini.
Ciò, al fine di eliminare progressivamente il più possibile ogni situazione di immobili in locazione, utilizzando a titolo di proprietà quelli in via di trasferimento mediante i provvedimenti legislativi citati, evitando vendite (o svendite) degli stessi, che nel caso migliore tamponerebbero temporaneamente l’esposizione finanziaria, senza risolverla.
PENSIONAMENTI SCUOLA
L’Ufficio Studi dello SNALS,immediatamente dopo la scadenza delle domande di pensionamento, ha elaborato i dati riguardanti la situazione della nostra provincia.
Il trend è simile a quello dello scorso anno per un totale di 110 domande presentate (molte per raggiunti limiti di età o di contributi) e riguardano il personale ATA con 12 coll.scol, 5 ass. amm.vi ed 1 ass. tec; il personale docente con 20 infanzia, 23 primaria,23 scuola media e 26 scuola superiore (varie classi di concorso).
Si tratta ora di verificare quanti di questi posti potranno concretamente trasformarsi in nuove occasioni lavorative dal momento che si dovranno arginare le conseguenze dei provvedimenti triennali di contenimento di spesa ancora in atto, della riforma degli ordinamenti, del negativo impatto della razionalizzazione della rete scolastica voluta lo scorso anno dall’amm.ne prov.le ed in ultimo il riassorbimento dei soprannumerari per la scuola primaria.
Possiamo dire che, tranne che per la scuola dell’infanzia, dove si registra una abbondante disponibilità (circa 60 posti) per quasi tutti gli altri profili e classi di concorso, per gli effetti di quando già detto, si tratterà di riassorbire le disponibilità.
Avvalendoci di questo studio e rilevazione dati siamo in grado, oltre che a fornire, gratuitamente,un vero e proprio check-up sulla situazione previdenziale con relativo calcolo di pensione e buonuscita per chi sarà collocato a riposo, anche di orientare al meglio chi prossimamente vorrà o dovrà fare domanda di trasferimento la cui ordinanza è di prossima emanazione.
ARRESTATO LO SPACCIATORE CHE CAUSO' LA MORTE DI UN GIOVANE REATINO
Nella mattinata odierna, personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti, a conclusione di una complessa indagine effettuata anche con l’ausilio di presidi tecnologici, ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP Dottor Andrea Fanelli, il pregiudicato, di origine pugliese, Canistro Nicola, di anni 39, responsabile del reato di procacciamento di dosi di eroina e morte come conseguenza di un altro reato.
Le indagini, coordinate dal Sost. Proc. Dottor Lorenzo Francia, erano partite il 25 luglio 2010 a seguito del decesso del ventisettenne reatino F.D., residente in Santa Rufina di Cittaducale, rinvenuto cadavere all’interno della sua abitazione da alcuni congiunti, stante la temporanea assenza dei suoi genitori.
I primi accertamenti sul posto consentirono di appurare che il giovane era deceduto nella serata precedente mentre era solo in casa e, con ogni probabilità, dopo aver assunto della sostanza stupefacente.
Le successive indagini effettuate da personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, volte a raccogliere ogni particolare utile a ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo, si rivelarono particolarmente difficili sia per la mancanza di testimoni che avessero assistito al decesso, sia per l’impossibilità di ottenere informazioni certe dai conoscenti della vittima, alcuni dei quali, pur mostrandosi dispiaciuti per il triste evento, risultarono poco collaborativi, quasi a voler proteggere lo spacciatore.
Grazie ad un intenso e preciso lavoro, corroborato dalla profonda conoscenza degli ambienti di spaccio di sostanze stupefacenti, gli investigatori indirizzarono le indagini su alcuni amici del defunto, anch’essi noti per il loro status di tossicodipendenti.
I successivi riscontri, effettuati anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, consentirono di accertare che, nel periodo di tempo monitorato, alcuni tossicodipendenti erano soliti reperire le dosi di eroina per il tramite del Canistro, grazie alle sue conoscenze di alcuni spacciatori stanziali in un paesino del ternano.
Come in altre circostanze, quindi, la sera del 24 luglio 2010, F.D., dopo essersi incontrato con alcuni amici, si era recato in provincia di Terni con Nicola Canistro, tramite il quale aveva poi acquistato la dose di eroina che, successivamente assunta per endovena all’interno della propria abitazione, gli era risultata fatale.
Particolare inquietante dell’intera vicenda è l’aver accertato che quasi tutti gli amici del ragazzo erano al corrente che quest’ultimo, in caso di assunzione di eroina per endovena, avrebbe corso seri pericoli di vita, essendo stati essi stessi testimoni di precedenti malori conseguenti all’abuso di detta sostanza, in occasione dei quali, fortunatamente, il ragazzo si era poi ripreso.
Ciò nonostante, alcuni di loro, tra cui lo stesso Canistro, non avevano esitato a fornirgli nel tempo altre dosi di eroina.
L’indagine ha portato alla denuncia in stato di libertà di quattro persone per i reati di procacciamento e spaccio di sostanze stupefacenti, morte come conseguenza di un altro reato e favoreggiamento, atteso il tentativo di alcuni indagati di sviare le indagini in corso.
“L’operazione, portata a termine nella mattinata odierna – ha sottolineato il Questore Casini – è un altro importante risultato conseguito nella lotta allo spaccio e all’abuso di sostanze stupefacenti in questo Capoluogo che dimostra come la tenacia e la determinazione degli investigatori, consenta, anche a distanza di alcuni mesi dall’evento letale, di accertare la colpevolezza ed assicurare alla giustizia gli autori di condotte criminali”.
CONVITTO ISTITUTO ALBERGHIERO, BONCOMPAGNI CHIEDE SPIEGAZIONI A MELILLI
Quale assessore Ambiente e Protezione civile ho ricevuto in questi giorni molte segnalazioni di cittadini che chiedono chiarimenti riguardo la megastruttura edilizia di fronte a Fonte Cottorella che ospiterà il convitto dell’Alberghiero, in relazione al suo impatto ambientale e al fatto che l’area su cui insiste rientra nella fascia B del Piano di Assetto Idrogeologico, quindi area a rischio esondazione.
Si chiede in sostanza di conoscere quali opere saranno realizzate per ridurre il rischio esondazione, connesso alla stretta vicinanza del fiume Turano, che appena nel dicembre scorso ha esondato in diversi punti del suo tragitto. Infatti, al di là del rispetto burocratico della norma, è chiaro che la nuova destinazione della struttura ci impegna a pianificare una sicurezza totale degli studenti, se ne prevedono oltre 900, che frequenteranno il luogo in relazione al rischio di esondazione.
Si sollevano perplessità anche in relazione alla sicurezza della viabilità visto che l’unico accesso all’immobile è rappresentato dalla via Salaria per Roma, arteria con forte flusso veicolare. Non in ultimo un problema aggiuntivo è rappresentato dalla stretta vicinanza della Liquigas situata nella retrostante via Pistignano; un tipo di industria che obbliga il rispetto di precise normative contenute nella direttiva Seveso. Questi i punti di chiarimento richiesti da molti cittadini.
Ritengo che il Presidente Melilli, potrà fornire risposte dettagliate a queste domande al fine di dare certezze e tranquillità alla collettività.
C’è da rilevare ulteriormente che la Provincia intende costruire nello stesso lotto di terreno l’Istituto Alberghiero, altra struttura che affiancherà quella esistente in via di ultimazione, su cui graveranno le stesse criticità con inoltre il vincolo archeologico della “via del Sale”.
In relazione alla complessa problematica ritengo doveroso un approfondimento delle questioni, sia per il rispetto della massima trasparenza che si impone a chi vuole amministrare la cosa pubblica, sia perché tali realizzazioni impegnano non poche risorse destinate al soddisfacimento dei bisogni della collettività; si parla, infatti, di quasi 11 milioni di euro.
CANCELLAZIONE DEGLI SPORTELLI AGRICOLI DI ZONA
Con un ordine del giorno depositato immediatamente a firma congiunta Lodovisi e Martellucci, rispettivamente segretario provinciale e presidente della Commissione Agricoltura, gli esponenti del PD chiedono un dibattito sulla cancellazione degli uffici agricoli di zona disposta da una deliberazione della Giunta Regionale del Lazio riducendone il numero complessivo a 5 in tutto il territorio regionale.
Cio vorrà dire che, solo in Provincia di Rieti, verranno chiusi gli sportelli agricoli di Passo Corese, Magliano in Sabina, Poggio Mirteto, Borgorose, Amatrice e Poggio Moiano. 12mila aziende presenti nel nostro territorio avranno come unico punto di riferimento l’ufficio di Rieti che attualmente serve 3mila aziende; con questo provvedimento il 75 per cento delle aziende agricole avrà una sola sede, indispensabile alla loro attività, lontana decine di chilometri.
Tale provvedimento – sostengono i consiglieri PD – che riduce i costi solo marginalmente, essendo il personale ancora assegnato alla struttura, penalizza le imprese agricole che per caratteristiche hanno bisogno di servizi di prossimità e di sburocratizzazione degli adempimenti e non coglie se non in minima misura l’obiettivo del contenimento della spesa;
Il provvedimento appare oltremedo iniquo perché effettua un taglio orizzontale senza che si consideri minimamente l’orografia del territorio, l’elemento della montagna, la distanza dal comune capoluogo;
Tutto questo si concretizzerà in aumento di giornate lavorative perse, diminuzione della produttività delle imprese e aumento dei costi di produzione; l’esatto contrario di quello che chiedono gli imprenditori.
In taluni casi – come Amatrice e Magliano – si tratta di ulteriore sottrazione di uffici pubblici, dopo i pesanti tagli alla sanità, che avranno l’effetto di comprimere ancora i servizi pubblici presenti sul territorio e deprimere l’economia locale.
Nell’ordine del giorno gli esponenti del PD invitano il presidente della Giunta Regionale del Lazio ad un’attenta riflessione sugli effetti dei provvedimenti adottati. "Nei prossimi giorni – aggiunge Martellucci – incontreremo le associazioni agricole per verficare gli effetti sulle imprese di tale provvedimento".
SALGONO A TRE GLI UFFICI POSTALI APERTI FINO ALLE ORE 19,00
Con l’ufficio postale di Rieti Centro in Via Garibaldi dal 4 aprile nuovamente a disposizione della clientela anche durante le ore pomeridiane escluso il sabato con apertura fino alle ore 13,15, insieme a Rieti 3 in via Renzo De Felice e Rieti 4 in viale Matteucci salgono a tre gli uffici postali disponibili ai cittadini anche nel pomeriggio fino alle ore 19.00.
CARABINIERI, UN ARRESTO E VARIE DENUNCE
I carabinieri della compagnia di Cittaducale hanno denunciato per danneggiamento quattro cittadini polacchi, tutti residenti a Rieti: – K. Piotr del 1984, M. S. Pawel del 1991, J. L.Z. Pawel del 1998, Z. P. Kamil del 1988.
Presumibilmente in stato di ebbrezza, dopo aver danneggiato quattro pneumatici di un’autovettura Volkswagen Golf, lasciata in sosta in località Crugnaleta di Varco Sabino, sono stati rintracciati ed identificati.. Sottoposti a perquisizione personale e del veicolo, sono stati trovati in possesso illecito di un taglierino con lama da 10 cm. ed uno strumento multiuso contenente un’ascia da cm. 5, un coltello da cm. 7, martello, cacciavite e seghetto.
I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno arrestato a Fara in Sabina il cittadino egiziano A. S. Nagj Warda, del 1989, per non aver ottemperato all’ordine del Questore di Roma datato 28 febbraio 2008 di abbandonare il territorio nazionale. Nel contesto della medesima attività, è stato denunciato per il reato di favoreggiamento personale il cittadino egiziano A. E. Ibrhaim, del 1987, domiciliato a Mentana, per aver fornito, al fine di evitare l’arresto di Nagi Warda, una documentazione attestante una falsa regolarizzazione per lavoro.
A conclusione di accertamenti i carabinieri hanno denunciato per ricettazione V. Mario, del 1951, domiciliato a Montopoli di Sabina. In un garage di sua proprietà sono stati rinvenuti i seguenti ciclomotori: Honda sh 50 cc. oggetto di furto denunciato il 23 aprile 2002, presso il comando stazione carabinieri di Roma – Viale Libia; Piaggio zip 50 cc. oggetto di furto denunciato il 15 gennaio 1999, inserito dalla Questura di Messina.
PERILLI: ATTO GRAVE IL RIFIUTO DEL FINANZIAMENTO ALLA CITTA' DELL'INNOVAZIONE
“L’allarme lanciato da Consorzio per lo Sviluppo Industriale, Federlazio e Unindustria, sul rischio che la Regione Lazio non finanzi la Città dell’Innovazione, appare grave e privo di una qualsiasi strategia.
Avendo ricevuto dalle suddette associazioni industriali una sollecitazione per verificare le reali condizioni del finanziamento, mi attiverò da subito in questo senso e spero che con me possano farlo i colleghi di Rieti.
Da una prima analisi dell’allarme lanciato posso comunque dire che la notizia della possibile rimodulazione del Por a vantaggio di altri territori non sarebbe una novità e la considerazione nasce naturale dopo aver visto quanto accaduto con le risorse sottratte al polo Tiburtino nel campo della ricerca per l’aerospazio, settore che, stando a quanto accordato nella precedente legislatura, avrebbe potuto rappresentare un vero e proprio volano per l’intera area industriale del reatino”.
CITTA' DELL'INNOVAZIONE, COSTINI: IL TAGLIO DEI FINANZIAMENTI UNA GRAVE DECISIONE PER IL TERRITORIO
“L’allarme delle associazioni degli imprenditori circa il taglio dei finanziamenti per la ‘Città dell’innovazione’, qualora trovasse poi riscontri nei provvedimenti della Regione Lazio, rappresenterebbe una grave decisione nei confronti del nostro territorio”. Così il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.
“La ‘Città della innovazione’ era in qualche modo il contraltare al Polo della logistica di Fara Sabina per il rilancio del Nucleo industriale di Rieti-Cittaducale. Questo progetto, che prende l’avvio dalla individuazione di Rieti quale Polo dell’innovazione in epoca della giunta Storace, permetterebbe di costruire un processo di sviluppo utile al rilancio della occupazione”.
“Pertanto, ritengo – aggiunge Costini – che, qualora la preoccupazione di Federlazio e Unindustria Rieti fosse sostanziata da una reale volontà della giunta Polverini, sia assolutamente necessario che i consiglieri e l’assessore regionali espressione del nostro territorio si impegnino al fine di scongiurare un reale taglio delle risorse. Crediamo, infatti, che l’atteggiamento della Regione debba essere esattamente l’opposto, ovvero investire con maggiore incisività su questo progetto che rappresenta probabilmente l’unica possibilità reale di rilancio dell’area industriale di Rieti-Cittaducale”.
“Leggo – conclude il capogruppo Pdl – la condanna, da parte del presidente Fabio Melilli, del referendum di Magliano. Il continuo atteggiamento vessatorio nei confronti del nostro territorio mi pone, però, un interrogativo. Visto che aldilà della maggioranze al governo della Pisana, siano di centrodestra o siano di centrosinistra, la politica della Regione è sempre la stessa, ci sarebbe da chiedersi se non sia doveroso, nell’interesse del territorio, indire un referendum per la secessione dell’intera provincia di Rieti dalla Regione Lazio, evitando così che lo smembramento avvenga Comune per Comune, per poi ricercare una Regione in cui le dimensioni della nostra provincia permettano di essere prese in considerazione”.
DAL 4 APRILE L'UFFICO POSTALE DI VIA GARIBALDI RIAPRE I BATTENTI ANCHE NEL POMERIGGIO
"Un ritorno al passato che ci proietta al futuro. Abbiamo ottenuto un successo importantissimo, restituendo a tutti i cittadini un servizio essenziale, facendo in modo che la logica del profitto non prevaricasse la logica del servizio".
E’ legittima la soddisfazione del segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, nell’annunciare l’imminente riapertura pomeridiana delle Poste centrali di via Garibaldi a Rieti. Da tempo, ormai, gli uffici chiudevano alle 13.50, lasciando il centro storico senza un servizio essenziale per la cittadinanza.
"Dal prossimo 4 aprile – spiega Paolucci – le cose torneranno com’erano un tempo e rivedremo gli uffici di via Garibaldi aperti anche nel pomeriggio. Per la Uil di Rieti si tratta di una grandissima soddisfazione, perché nei giorni della chiusura il nostro sindacato fu l’unico a battersi affinché le cose cambiassero e non si privasse l’area del centro storico della presenza costante di un ufficio postale sempre aperto".
Nei giorni immediatamente successivi il cambio di orario, furono molte le voci che circolarono sul futuro delle Poste centrali e su una possibile contrazione del personale a Rieti. Anche in quest’ottica la Uil di Rieti fu molto attenta nel seguire la vicenda. "Si parlò di vendita del palazzo di via Garibaldi – conclude Paolucci – e perfino di uno “smantellamento” delle Poste reatine, con una sensibile riduzione del personale. Come Uil di Rieti non ci siamo fermati ad ascoltare le “voci di corridoio” né, tantomeno, abbiamo accettato passivamente lo scorrere degli eventi. Al contrario di tanti altri soggetti istituzionali, abbiamo agito tempestivamente, andando ad esprimere tutte le nostre perplessità su un’operazione che, in maniera fin troppo evidente, danneggiava la cittadinanza e l’utenza. Le Poste, ancora oggi, forniscono un servizio di pubblica utilità e, pur nel rispetto delle logiche di mercato, si deve tenere conto degli interessi di tutti. In questa occasione non abbiamo lasciato che un altro importante “pezzo” dell’occupazione e dei servizi della nostra città sparisse, ma siamo riusciti a tenerlo a Rieti. E questo dovrebbe essere da esempio su come lottare per mantenere viva questa città. Mai come in questo caso mi sento di poter dire che un ritorno al passato rappresenta un piccolo passo verso il futuro".
L’ufficio postale di via Garibaldi dal prossimo 4 aprile effettuerà il seguente orario:
lunedì – venerdì 8-19, sabato 8 -13.15.
LA NUOTATRICE REATINA ERIKA DE ANGELIS LAUREATA CAMPIONESSA REGIONALE SENIORES
Si sono svolti domenica 13 febbraio a Roma presso la piscina della Polizia di Stato di Ponte Galeria i campionati regionali di categoria di nuoto pinnato organizzati dalla FIPSAS – Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee.
Nell’ambito della manifestazione, Erika De Angelis, atleta di punta della ASD Nuoto Rieti, con una eccellente prestazione, si è laureata campionessa regionale nella categoria SENIORES (anno 1991) sulla distanza dei 50 e 100 mt. con il tempo rispettivamente di 27’’30 e di 1’00’’00. Positivo nel complesso il bilancio anche per gli altri nuotatori della società reatina, capitanata da Camillo De Angelis, che hanno preso parte alla competizione. In particolare si segnala nella categoria
SORDIENTI B2 (anno 2002) l’ottimo risultato di Micol Miccini, atleta dalle notevoli potenzialità in grande ascesa, seconda nella gara dei 100 mt. (1’25’’20) e sesta nei 50 mt. (38’’50) e la buona prova di Salvo Di Stefano, che nonostante un’improvvisa indisposizione che ne ha condizionato la prestazione costringendolo tra l’altro a rinunciare alla gara dei 100 mt., ha agguantato il secondo posto nei 50 mt. con il tempo di 35’’10.
Da segnalare, il piazzamento più che soddisfacente di Davide Altieri (1^ CATEGORIA – anno 1998) nono nei 50 mt. (30’’20) e quattordicesimo nei 100 mt. (1’10’’60). Il successo di Erika De Angelis, ottenuto grazie alla costanza e alla determinazione negli allenamenti insieme ad una indiscussa predisposizione fisica per una disciplina molto dura ed impegnativa, contribuisce a dare lustro allo sport reatino ed è un’ulteriore conferma della presenza nel nostro territorio di giovani promesse con tutti i requisiti per diventare affermati campioni nel prossimo futuro.
L’appuntamento per i nuotatori reatini è fissato il prossimo 6 marzo sempre a Ponte Galeria per la quarta prova del circuito regionale FIPSAS di gare combinate (delfino/pinnato). Sarà questa, oltretutto, per loro l’ultima opportunità per ottenere la qualificazione ai campionati italiani primaverili di categoria in programma il 12 e 13 marzo a Lignano Sabbiadoro (UD), qualificazione sicuramente a portata di mano della neocampionessa De Angelis, alla quale mancano solo pochissimi centesimi di secondo per scendere sotto il tempo limite (27’’00 sui 50 mt. / 59’’00 sui 100 mt.).
Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito www.fipsas.it.
STAMATTINA A RIETI LA TROUPE DI BALLARO'
Una troupe della trasmissione televisiva di RAI 3 "Ballarò" condotta da Giovanni Floris arriverà questa mattina a Rieti per realizzare un servizio sui parcheggi a pagamento strazio di commercianti e automobilisti, sugli autovelox fissi e mobili e sui varchi elettronici nella zona a traffico limitato.
L’arrivo a Rieti della troupe capitanata da Portel rientra nel contesto dell’inchiesta che gli autori della trasmissione televisiva stanno realizzando sul tema di come “fare cassa” nei Comuni del Lazio.
IN FASE DI CHIUSURA LA FALLA IN VIA CINTIA
In via Cintia davanti alla sede INPS è in fase di chiusura la falla aperta per la riparazione di un tratto dell’acquedotto comunale.
Rubinetti all’asciutto nel centro storico per poche ore in quanto l’intervento immediato dei tecnici Sogea ha permesso di riavere subito l’acqua nelle abitazioni, ma la grossa voragine aperta a causa dell’acqua fuoriuscita sottoterra ha bloccato per molti giorni il passaggio delle autovetture dirette al centro, facendo deviare gli automobilisti in via Terenzio Varrone.
Ora le ruspe stanno richiudendo la falla e il traffico potrà tornare alla normalità.
PROVINCIA DI RIETI: DAL 21 FEBBRAIO ATTIVI GLI SPORTELLI WELFARE TO WORK
La Provincia di Rieti ha attivato gli sportelli di Welfare to Work come previsto dal progetto esecutivo stilato dalla Regione Lazio nell’ambito degli interventi di politica attiva promossi dal Ministero del Lavoro.
Gli sportelli saranno aperti a partire dal 21 febbraio prossimo presso i Centri per l’impiego della Provincia di Rieti.
“Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha avviato un intervento strutturale di Welfare to Work, denominato Azione di sistema welfare to work per le politiche di reimpiego, che tiene conto della attuale crisi congiunturale e sottolinea la necessità di intervenire con misure di carattere integrato, promuovendo l’occupazione stabile dei lavoratori e delle lavoratrici espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo a seguito di crisi aziendali ed occupazionali – spiega l’assessore alle Politiche del Lavoro della Provincia di Rieti, Taddei – La Regione Lazio ha aderito all’Azione di Sistema Welfare to Work proposta dal Ministero, presentando un’apposita progettazione esecutiva nella quale sono stati individuati, quali destinatari prioritari delle azioni di politica attiva, i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali o altri sostegni al reddito, espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo verificatesi nel medesimo territorio regionale, nonché altre categorie di lavoratori svantaggiati, non percettori di ammortizzatori sociali o altri sostegni al reddito, con particolare attenzione ai lavoratori ‘over 45’.
Le misure promosse nel progetto esecutivo di Welfare to Work e realizzato presso i centri per l’impiego con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, sono finalizzate – conclude Taddei – a creare per questi lavoratori percorsi individuali di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro supportati da adeguate forme di contributo alla formazione e all’assunzione”.
La Provincia di Rieti attiva gli sportelli di Welfare to Work a partire dal giorno 21 febbraio 2011 presso:
• Rieti presso il Centro per l’Impiego in via Fundania – Torre A 3° piano (0746-28 66 57) – lunedì dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e il giovedì dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 17.00.
• Poggio Mirteto presso il Centro per l’Impiego in via De Vito (0765-24 051) il mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
La Provincia di Rieti inoltre incontrerà le associazioni datoriali, di categoria e altri attori privilegiati presenti sul mercato del lavoro locale, venerdì 18 febbraio prossimo, per discutere della promozione dell’intervento e delle iniziative di supporto.
Tutte le informazioni specifiche relative al Progetto "Welfare to Work", sono reperibili:
• Regione Lazio www.portalavoro.regione.lazio.it;
• Ministero del Lavoro e Politiche Sociali www.lavoro.gov.it ;
• Italia Lavoro www.italialavoro.it
BILANCIO COMUNALE SOLIDO ED ESENTE DA RISCHI
Sabato 12 febbraio nell’aula consiliare del Comune di Rieti è stato presentato il bilancio di previsione 2011.
Lotta all’evasione e razionalizzazione delle spese, ferma restando la grande attenzione al sociale, questi i punti focali del Sindaco Giuseppe Emili e dell’assessore alle finanze Giuseppe Diana.
Nessun taglio ai servizi, ma lotta incessante all’evasione dalla quale dovrebbero entrare nelle casse comunali circa un milione e mezzo di euro.
Per gli amministratori comunali Il bilancio è solido, smentendo così tutte le voci dell’opposizione che parlano di una situazione ai limiti del collasso finanziario, il bilancio presenta assenza di rischi per la tenuta dei conti.
L’assessore Giuseppe Diana ha poi evidenziato che le difficoltà del Comune di Rieti sono le stesse che affrontano in questi ultimi anni tutti gli enti locali, in particolar modo i Comuni ai quali ogni anno si riducono i trasferimenti statali, solo quest’anno per il nostro Comune quasi un milione e duecentomila euro tagliati.
Nonostante tutto, confermata la presenza vicino alle famiglie più bisognose in un momento di grande difficoltè come quello che stiamo vivendo, confermando l’importante cifra di 15 milioni di euro per il sociale.
L’assessore Diana ha anche comunicato che potrebbe lievitare la Tarsu di circa il 3,7%, a causa dell’aumento dei costi di trasporto e dell’adeguamento di alcuni indici e per le famiglie con ISEE superiore al 15 mila euro potrebbe esserci aumenti per l’assistenza domiciliare e per le rette nelle case di riposo
IL CAMMINO DEI RACCONTI 2011
Il Cammino dei Racconti è arrivato al suo quinto anno consecutivo. Il circuito teatrale voluto dalla Provincia di Rieti è ormai una delle maggiori del Lazio e del centro Italia. Come gli altri anni, la direzione artistica è affidata a Duccio Camerini e alla compagnia “La casa dei Racconti”, che ha la sua sede operativa in provincia di Rieti.
In questi anni si sono succeduti sui nostri palcoscenici artisti, intellettuali, giovani talenti, che hanno portato la Provincia di Rieti al centro della scena nazionale, accettando spesso di venire a testare e creare appositamente per il “Cammino” i loro spettacoli. Il “Cammino” è così diventato una sorta di laboratorio permanente, uno spazio “amico” dei teatranti indipendenti, e non solo.
“Il grande successo riscosso da Lucrezia Lante della Rovere nello spettacolo "Malamore" che il 6 febbraio ha inaugurato la nuova stagione – commenta il consigliere delegato alle Politiche culturali della Provincia di Rieti, Domenico Scacchi – dimostra come il pubblico reatino sia sensibile e apprezzi anche spettacoli non propriamente commerciali".
Ma la programmazione di qualità non è stato l’unico obiettivo di questi cinque anni: il “Cammino” ha significato anche ampliamento del numero delle sue sale, ora arrivate a undici dalle quattro iniziali, e alcune delle quali riaperte e battezzate per l’occasione, nonché dotate di migliorie dal punto di vista tecnico. Ora i comuni coinvolti – Collevecchio, Labro, Poggio Moiano, Amatrice, Castelnuovo di Farfa, Mompeo con ben due spazi teatrali, Contigliano, Casaprota, Cottanello – possono contare su una ricchezza culturale in più, e su un costante rapporto di scambio tra gli abitanti e i loro teatri.
IL PROGRAMMA 2011
26 marzo a Castelnuovo di Farfa: Andrea Cosentino in “Primi passi sulla luna”
9 aprile a Collevecchio: Iaia Forte in “Molly B.” da Joyce, regia Carlo Cecchi
23 aprile a Labro: “Il Calapranzi” di Harold Pinter, regia di Pietro de Silva
7 maggio a Casaprota: “Immaginaria Commedia”, con Duccio Camerini e Alfonso Sessa
14 maggio a Mompeo: “Immaginaria Commedia”, con Duccio Camerini e Alfonso Sessa
21 maggio a Poggio Moiano: Edi Angelillo e Michele La Ginestra “Radice di Due”
11 giugno a Castelnuovo di Farfa: Alfonso Sessa in “Vita Morte e Miracoli del 1799”
18 giugno ad Amatrice: “Sette Sogni” spettacolo musicale di Alessandro Fea
25 giugno ad Amatrice: Massimo Wertmuller in “In nome della madre” di Erri De Luca
3 settembre a Cottanello: Spettacolo sul 150° Italiano de “La casa dei Racconti”
17 settembre a Labro: Spettacolo sul 150° Italiano de “La casa dei Racconti”
24 settembre a Poggio Moiano: Duccio Camerini e Marta Iacopini “Antonio e Cleopatra” di Shakespeare
8 ottobre a Collevecchio: “Immaginaria Commedia” con Duccio Camerini e Alfonso Sessa
15 ottobre a Contigliano: “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, Produzione Teatro Sala Uno
22 ottobre: Incontro con Dacia Maraini – Luogo da definire
12 novembre a Mompeo: “O bu’! Osteria del Canale” da Celine di e con Alessandro Cavoli
ANCORA UNA SCONFITTA PER LA IRCOP, LA QUARTA CONSECUTIVA
La Ircop sconfitta sul campo del Trapani con il risultato finale di 89-80. Per i reatini quarta sconfitta consecutiva e sesta delle ultime sette giornate.
Ancora uno stop per Zambon e compagni, stop che, almeno per ora, non porterà comunque all’esonero di coach Crotti.
A fine gara il direttore sportivo marzio Leoncini ha ribadito la fiducia della società nell’operato dell’allenatore ed ha anche lodato la prova offerta dalla Ircop che, nonostante la sconfitta, ha disputato comunque una buona gara.
Ad affondare i reatini le ottime prove di Evangelisti e Santarossa autori di tiri dalla lunga distanza che hanno piegato le gambe ai reatini. Domenica prossima nuovo match verità contro Potenza dove sarà proibito sbagliare.
PESANTE SCONFITTA PER LA NPC
Vincendo con oltre venti punti di stacco, 89-66 il risultato finale, la capolista Sassari impartisce una lezione alla Nuova Pallacanestro Contigliano anche se va detto una buona mano ai sardi è stata data dalla coppia arbitrale.
Per tutta la gara comunque gli ospiti hanno fatto fatica ad entrare in partita anche se il divario finale è decisamente esagerato per quanto visto sul parquet. I sardi hanno dimostrato un’altissima intensità difensiva e una buona circolazione in attacco riuscendo a creare un divario importante che si è allungato fino a raggiungere le 20 lunghezze nella seconda frazione.
Finale a senso unico, con i sardi che festeggiano una vittoria molto significativa. Nel prossimo turno trasferta insidiosa per Contigliano attesa da Ciampino.
OLTRE 800 GIOVANI STUDENTI ALLA TERZA EDIZIONE DI "VIGILE PER UN GIORNO"
Nutrita partecipazione delle scuole all’edizione 2011 di “Vigile per un Giorno”.
Quest’anno hanno presentato i lavori oltre ottocento alunni delle scuole medie ed elementari con disegni inerenti l’attività della polizia municipale.
Tra i tanti lavori presentati dai giovanissimi studenti sono stati premiati i primi tre classificati sia per le scuole medie che per quelle elementari.
SCUOLE MEDIE:
1° classificato Luca Venga (classe 1a B scuola Basilio Sisti)
2° classificato Angelica Giammusso (classe 1a B scuola A.M. Ricci)
3° classificato Valentina Mirabella (classe 2a C scuola A.M.Ricci)
SCUOLE ELEMENTARI:
1° classificato Francesco Colantoni (classe 3a A scuola Falcone Borsellino)
2° classificato Martini Cecilia (classe 4a C scuola Cinese)
3° classificato Ludovica Valeriani (prima classe Bambin Gesù)
MENZIONE SPECIALE
Gaia Montereali (classe 2a B scuola media A.M.Ricci)
A tutti i giovanissimi studenti è stato consegnato un attestato di partecipazione.
Ai primi classificati delle scuole medie e elementari è andato un buono libri del valore di 250 euro.
Ai secondi e terzi delle due sezioni un buono libri del valore di 50 euro.
Il lavoro realizzato da Gaia Montereali (menzione speciale) verrà rielaborato graficamente e diventerà il nuovo simbolo della Polizia Municipale di Rieti.

