Mentre si assiste alla diminuzione dei livelli di assistenza sanitaria nel territorio (imminente chiusura del’Ospedale di Magliano), e mentre il destino di tanti precari della sanità reatina è appeso ad un filo, c’è chi non trova di meglio che rinfocolare un periodico “scontro ideologico” sulla gestione della psichiatria territoriale.
Scontro ideologico perché privare il territorio di un servizio psichiatrico attivo su 24 ore significa molto chiaramente non considerare il paziente psichiatrico un paziente “sanitario” ma quasi un sottoprodotto della società, che , alla bisogna, può essere tranquillamente, (anche se ciò è evitabile con l’intervento in loco di personale qualificato), ricoverato in maniera “coatta” nel reparto ci diagnosi e cura e sottoposto , magari , a contenzioni e quant’altro.
Basterebbe un confronto onesto per capire che l’attività svolta dagli operatori del CIM ha evitato centinaia di “ricoveri impropri”, che si sarebbero invece verificati se l’intervento fosse stato prestato dal 118 o peggio ancora dalle forze dell’ordine. E allora il sospetto che dietro tanto “furore ideologico” nonché alla diffusione di dati palesemente taroccati ci siano ben individuabili interessi è più che legittimo.
L’interesse magari di qualche operatore medico cui è poco gradito essere posto in reperibilità per garantire un servizio su 24 ore (magari rendendo meno agevole la sua attività libero professionale). Sarebbe già abbastanza triste senza dover scomodare l’eugenetica nazista.
O degli interessi economici privati che proprio nel campo della psichiatria potrebbero riaffacciarsi a Rieti, viste le possibilità offerte nei meandri dei decreti Polverini.
Quindi possiamo dici d’accordo con quanto affermato da Costini soltanto quando dice che “è arrivato il momento di ridimensionare quelle situazioni della sanità reatina che rappresentano più un privilegio per gli operatori che una necessità reale per i cittadini”, ma ribadiamo che tale concetto vada applicato in maniera seria e maneggiato con cura.
Cominciamo allora a far si che l’attività libero professionale dei medici ASL, (ci risulta che anche qualche medico del DSM svolga attività libero professionale “extramuraria” ) sia possibile solo a determinate condizioni, esercitabile solo nelle strutture della Azienda ASL (intramuraria) e strettamente collegata al meccanismo delle prenotazioni (CUP). Scommettiamo che la “domanda” di interventi ideologici che così spesso gli viene rivolta si ridurrebbe drasticamente?
CSM, CICCOMARTINO FP CGIL: IL "FURORE IDEOLOGICO" E' DANNOSO A CITTADINI E UTENTI. A CHI GIOVA?
CAUSA MALTEMPO ESONDA NUOVAMENTE IL VELINO
La pioggia caduta copiosamente nei giorni scorsi ha portato ad una nuova esondazione del fiume Velino nel tratto di via Chiesa Nuova che è stata chiusa dalla polizia municipale.
Un altro allagamento si è verificato anche nel tratto compreso fra Casette e Rieti nel tratto in cui confluiscono i fiumi Velino e Salto. Sotto controllo rimangono i laghi Salto e Turano monitorasti costantemente dai vigili del fuoco di Rieti. I livelli hanno quasi raggiunto il limite ma per ora non ci sarebbe alcun pericolo.
D'ANTONIO FIOM CGIL: ANCORA SENZA STIPENDIO I LAVORATORI RITEL
Sono ancora senza stipendio e senza cassa integrazione i lavoratori della Ritel.
Mentre si attende la definizione del piano industriale che dovrebbe dare una soluzione definitiva alla vertenza, purtroppo la posizione intransigente di Alcatel non permette ancora il pagamento della cassa integrazione.
La Fiom non può accettare che l’Alcatel metta sul tavolo delle trattative in corso anche le retribuzioni dei lavoratori. Vorremmo solo ricordare a tutti che Ritel é nata da una procedura di esternalizzazione delle attività produttive di Alcatel e che la stessa è ancora presente con il circa 20% nella compagine azionaria, quindi Alcatel deve essere parte attiva nella soluzione della vertenza e non porre in continuazione ostacoli.
Chiediamo inoltre al Governo un’accelerazione nella presentazione del nuovo piano industriale per permettere un riavvio al più presto delle produzioni. Per fare il punto sulla situazione è stata convocata dalle OOSS un’assemblea straordinaria di tutti i lavoratori per lunedì 21 marzo alle ore 9, presso la sala consiliare del Comune di Rieti.
All’ordine del giorno ci sono le iniziative da intraprendere per:
1.sostenere la piattaforma sindacale proposta per la soluzione della vertenza.
2.sollecitare l’accelerazione delle trattative in corso per la definizione del nuovo piano industriale.
CROLLA UN MURO NEL CENTRO STORICO DI POGGIO MOIANO, IL SINDACO DESIDERI LANCIA L'ALLARME
Ventiquattro ore di pioggia insistente hanno messo a dura prova tutti i punti sensibili del paese ed un muro di contenimento non ce l’ha fatta reggere il peso del terreno zuppo di acqua. Oltre venti metri di muro, in via Coste, in pieno centro storico, si sono sbriciolati come un panettone invadendo la sede stradale.
Fortunatamente l’incidente è avvenuto nel pieno della notte evitando che fossero causati problemi più gravi alle persone. Sconsolato il sindaco Desideri che vede vanificato il lavoro di manutenzione portato avanti in questi anni. “Il problema del rischio idrogeologico è stato evidenziato a più riprese ed il Comune da solo non ce la fa a fronteggiarlo – denuncia Desideri che mostra la tensione del momento. Del resto da maggio scorso, quando un costone di fango venne giù invadendo la strada regionale Licinese e mettendo a rischio il muro di cinta del cimitero, è stato un susseguirsi di problemi che il Comune ha provato a contenere con ripristini e interventi di manutenzione fognaria, che evidentemente non sono risultati sufficienti.
“Il centro storico di Poggio Moiano è troppo grande e per lo più disabitato perché il Comune possa riuscire a mantenerlo in efficienza; abbiamo predisposto progetti e segnalato le necessità, ma evidentemente le risorse per questa tipologia di lavori non vengono stanziate. Il ricordo va ai veti incrociati che hanno paralizzato il ripristino del muro di contenimento del palazzo dei servizi in via Roma che attende un intervento da tre anni, tra vari rimpalli della burocrazia regionale. Oggi si aggiunge un altro muro e, memore del passato, al sindaco corre un brivido lungo la schiena.
CSM, CONSIGLIERE BIGLIOCCHI: CARO COSTINI…
Caro Costini,
credo di avere una minima conoscenza di come funziona il servizio sanitario e di come sono distribuite le competenze. Il problema è come non trasformare interventi di routine in interventi di emergenza e quindi come evitare che un servizio straordinario, presumibilmente gravato nel futuro dalla riduzione dell’offerta ospedaliera, si trasformi in servizio ordinario e questo concorderai sarà già un problema con la chiusura del pronto soccorso in realtà periferiche.
Sei sicuramente a conoscenza del fatto che mentre
Tornando al problema ed anche in riferimento a quanto affermato dal nuovo Direttore Sanitario ti confermo che i dati in mio possesso sono sostanzialmente diversi da quanto affermato.
Non pretendo di essere creduto a priori ma penso che una prima valutazione tecnica e non politica debba essere fatta proprio sui costi e sul numero degli interventi.
Da li si può partire per capire e non si tratta di difendere lavoratori, non sarebbe un dramma, contro ogni logica ma non vorrei che poi ci fosse anche un conflitto di interessi tra diverse esigenze all’interno del servizio. Condividiamo i dati e poi su quelli ragioniamo. Ridurre un servizio sul territorio è sempre un problema e lo diventa sempre di più quando si riduce anche l’offerta ospedaliera.
Resto a tua disposizione per un confronto scevro da preconcetti
DENUNCIATI DAI CARABINIERI PER GUIDA IN STATO DI EBREZZA E POSSESSO DI HASHISH
Nei controlli alla circolazione stradale nell’intera provincia, i carabinieri hanno fermato e denunciato per guida in stato di ebrezza:
a Rivodutri, D.F.M. di Rieti, del 1979, che sottoposto ad accertamento etilometrico è risultato con un tasso alcolico di 0.94 gr/l per la prima prova e 0.89 gr/l per la seconda prova;
a Fara Sabina, B.R., del 1985, di Bettona (PG), sorpresa alla guida di autovettura con un tasso alcolemico di 1,42 g/l nella prima e 1,51 g/l nella seconda prova effettuata;
a Rieti, denunciato per possesso di droga F. Marco, del 1985, poiche’, a bordo della propria autovettura, veniva trovato in possesso di 2 grammi circa di hashish
PIETRANTONI CGIL SULLA CHIUSURA DEL DEPOSITO COTRAL DI FIUMATA
L’intervento dell’Ass. Felici sulle problematiche Cotral nella nostra Provincia sono sicuramente condivisibili e anzi, per la verità, finalmente riconoscono e rilanciano le richieste che
Tra l’altro non bisogna dimenticare che
Ciò è avvenuto ad esempio per il deposito di Fiumata?
Lo chiediamo senza polemica e appunto apprezzando le posizioni assunte e perché come OO.SS. siamo stati chiamati al tavolo di trattative dall’Azienda e ci siamo trovati di fronte al progetto di chiusura di Fiumata e rispetto al quale abbiamo preteso che in contropartita, vista l’irremovibilità sullo spostamento, venissero mantenute le stesse corse, lo stesso personale, la stessa qualità e quantità del Servizio Pubblico, oltre ai necessari investimenti per “qualificare di più e meglio” il deposito di Borgorose per farlo diventare il Deposito di tutto il Cicolano, garantendo così la “zona” rispetto a futuri e negativi interventi di razionalizzazione.
Durante questa fase, purtroppo, non ci siamo accorti, ( perché distratti?), di altre iniziative di contrasto eppure, le Istituzioni non potevano non sapere dell’operazione oggi resa migliore rispetto all’ipotesi originaria solo grazie all’azione sindacale. L’accordo sottoscritto, da tutte le Organizzazioni Sindacali Cgil Cisl e Uil, recepisce e codifica tali impegni e obiettivi migliorativi. Le OO.SS., lasciate sole hanno dovuto mediare e, indiscutibilmente, in positivo pur in presenza della chiusura del deposito di Fiumata.
Non va bene? Giusto , meglio tardi che mai. Ma allora cosa realmente e concretamente facciamo? Solo i comunicati stampa, l’espressione di solidarietà e la chiamata alla “lotta senza se e senza ma” non bastano e lasciano il tempo che trovano. Cisl e Uil ad esempio ritirano la firma dall’accordo oppure ce la caviamo, a mò di esempio di certa politica, firmando a Roma e protestando a Rieti? Facciamo, noi che siamo critici verso la politica, come si tenta di fare sulle decisioni della maggioranza alla Regione Lazio che a Roma chiude gli Ospedali di Rieti e a Rieti protesta e scende in piazza ma di dimettersi o mettere in minoranza
I problemi del Servizio Cotral che oggi di nuovo solleva l’Ass. Felici, sono veri e quindi sono da affrontare e risolvere. Questo è il “Banco di prova” sul quale siamo tutti chiamati.
Naturalmente aspettiamo tutti coloro che oggi sono, nelle dichiarazioni, “arrabbiati”. Vedremo! Noi di sicuro appoggiamo la richiesta di Felici e siamo pronti a partecipare a tutte le iniziative che saranno, però concretamente, messe in campo per cambiare le decisioni e la vergognosa situazione del Cotral in provincia di Rieti.
ORGANIZZATE VISITE SUPPLEMENTARI ALLA RIETI SOTTERRANEA
In occasione del 17 marzo, festività nazionale istituita per il 150° anno dell’Unità d’Italia, che ha portato alla formazione di un lungo weekend, la Rieti da Scoprire, viste le numerose richieste, ha provveduto ad organizzare delle visite supplementari alla Rieti Sotterranea.
La visita consentirà di ammirare i resti di un poderoso viadotto costruito dai romani nel III secolo a.C per rialzare la via Salaria l’antica via del sale e preservarla dalle piene del fiume Velino. L’itinerario di visita si svilupperà negli ambienti di palazzo Napoleoni, Rosati Colarieti e Vecchiarelli. Le visite sono in programma: sabato 19 marzo alle 11.00 ed alle 18.00 e domenica 20 marzo alle ore 11.00.
E’ necessaria la prenotazione. INFO: 347-7279591
MICHELA MURGIA FINALISTA DEL PREMIO LETTERARIO SARA' A RIETI IL 24 MARZO
Michela Murgia, quarta finalista della terza edizione del Premio letterario “Città di Rieti Centro d’Italia”, sarà in città giovedì 24 marzo per recuperare l’incontro rinviato venerdì scorso. La segreteria del concorso rende noto che l’appuntamento è spostato presso La Sala dei Cordari, in via Arco dei Ciechi, 22 alle ore 17.30.
L’autrice sarda è in concorso con il suo ultimo romanzo (Accabadora, Einaudi), premio Campiello 2010. Con questo libro la scrittrice ha ottenuto anche il premio Dessì, il Super Mondello, il premio Viadana, il premio Alassio e il premio Città di Cuneo.
ARRESTATO PLURIPREGIUDICATO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
Ancora una brillante operazione della Squadra Mobile nell’ambito dei servizi disposti dal Questore Carlo CASINI, per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Personale della Squadra Mobile, infatti, ha arrestato il pluripregiudicato Fulvio Piccioni, di anni 47, residente nel Comune di Fara Sabina, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’indagine è partita alcune settimane fa, quando, da fonti confidenziali, gli investigatori della Sezione Antidroga hanno avuto notizia che un uomo, di nome Fulvio, stava attuando una fiorente attività di spaccio, tanto da essere considerato uno dei principali rifornitori della zona.
Gli agenti hanno in breve tempo identificato il probabile spacciatore in Fulvio Piccioni, pluripregiudicato che ha trascorso 17 anni in carcere per reati connessi alle sostanze stupefacenti. E’ iniziata, così, una particolareggiata attività di appostamenti e pedinamenti dell’uomo che, nella serata di ieri è stato infine bloccato a bordo della sua autovettura e trovato in possesso di oltre 5 grammi di eroina, di 1 grammo di cocaina e di alcuni flaconi di metadone.
Sono state effettuate un serie di perquisizioni, sia presso il domicilio del Piccioni, che presso un appartamento di Passo Corese, individuato durante i pedinamenti nella disponibilità dello spacciatore, che hanno permesso di rinvenire e sequestrare altro metadone, della marijuana e quasi due kilogrammi di hashish suddiviso in 16 panetti confezionati con del cellophane.
Lo spacciatore è stato, pertanto, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
ARRESTATO CITTADINO CUBANO RESPONSABILE DI FURTI IN ISTITUTI SCOLASTICI
Personale della Squadra Mobile ha sottoposto a fermo di P.G. il cittadino cubano Cabrera Silva Ernesto Rafael, del 1983, residente a Roma, ma di fatto senza fissa dimora, individuato come responsabile di numerosi furti in danno di istituti scolastici, attività commerciali con slot machine e della piscina provinciale.
L’uomo era già stato arrestato alcuni giorni fa, e rilasciato, per il furto operato in danno di distributori automatici di alimenti dell’ospedale di Rieti.
Il personale della 3^ Sezione della Squadra Mobile ha iniziato, così, una particolareggiata attività di indagine effettuando numerosi pedinamenti volti all’individuazione dei luoghi frequentati dall’uomo, ricostruendo ogni suo spostamento.
Nella giornata di ieri, infine, il Cabrera si è recato in un casale abbandonato nella periferia nord di Rieti ove gli Agenti hanno fatto irruzione, bloccando l’uomo e rinvenendo al suo interno, oltre ad arnesi atti allo scasso, un telefono cellulare rubato in uno dei tre furti operati, nei mesi scorsi, all’interno della piscina di Campoloniano, durante i quali erano stati anche asportati oltre 1500 Euro.
Gli investigatori, nei luoghi frequentati dal cittadino cubano, dando esecuzione al decreto di perquisizione emesso dall’Autorità Giudiziaria, hanno raccolto numerosi elementi di responsabilità per vari furti operati, oltre che alla piscina provinciale, anche in istituti scolastici e attività commerciali che possiedono distributori automatici o video giochi.
Si stanno ora cercando eventuali complici.
L’uomo è stato, pertanto, sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria, messo a disposizione dell’Autorità procedente ed associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti.
“Anche questo, come quello relativo all’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, è un successo importante, poiché il fenomeno dei furti è in crescita e dobbiamo contrastare sia sul piano preventivo che repressivo”, ha commentato il Questore di Rieti Carlo Casini, “ma siamo sulla strada buona, sia noi che i Carabinieri, ai quali va, come ai miei uomini, il mio plauso per l’attività importante svolta ieri nell’ambito del contrasto allo stesso fenomeno”.
SCUOLA MARCONI, MESSA A DIMORA PIANTE DI CORBEZZOLO, SIMBOLO DELL'UNITA' D'ITALIA
Lunedì 21 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso la sede del “Marconi”, con la collaborazione degli esperti della Guardia Forestale gli alunni delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria del primo Circolo Didattico celebreranno la Festa degli Alberi che culminerà nella messa a dimora di alcune piante di corbezzolo, simbolo dell’Unità d’Italia.
L’educazione ambientale viene così coniugata anche per i più piccoli con gli aspetti fondamentali della nostra storia, attraverso la promozione di buone pratiche messe in atto nella quotidiana esperienza didattica. I bambini della scuola dell’infanzia dei plessi “Marconi”, “Maraini” e “Molino della Salce”, insieme con gli alunni della prima elementare, presenteranno agli ospiti ed ai loro genitori il risultato delle esperienze condotte nell’arco dell’anno scolastico cantando in coro, recitando poesie, illustrando i cartelloni accuratamente predisposti in un progetto di continuità finalizzato a conoscere, rispettare ed amare la natura e la nostra Italia.
LE ACLI DEL LAZIO FESTEGGIANO A RIETI L'ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA
Le Acli (Associazioni Cattoliche Lavoratori Italiani) del Lazio scelgono il centro d’Italia per festeggiare l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Lo faranno martedì 22 marzo alle ore 10 a Rieti con gli studenti dell’istituto comprensivo "A. Sacchetti Sassetti" in collaborazione con le Acli di Rieti e insieme alle più importanti autorità cittadine. Nel corso della mattinata verrà presentato il cortometraggio “LA NUOVA ITALIA SIAMO NOI” realizzato dalla classe IIIC sui temi dell’Unità d’Italia.
E’ questa una delle attività svolte dagli alunni dell’istituto nell’ambito del progetto regionale “Educazione ed Elaborazione” promosso dalle Acli e da Regione Lazio sui temi del disagio giovanile e sull’educazione alla cittadinanza attiva.
All’incontro saranno presenti Lidia Borsì, presidente delle Acli del Lazio e responsabile nazionale Acli per le politiche della Famiglia e Giuseppe Failla, Responsabile provinciale delle Acli di Rieti. Sono stati invitati, e ne è prevista la partecipazione, l’assessore regionale agli Enti Locali e Sicurezza Giuseppe Cangemi, il prefetto di Rieti Chiara Marolla, il Vescovo della Diocesi di Rieti, Mons. Delio Lucarelli, il sindaco di Rieti Giuseppe Emili, il presidente della provincia di Rieti, Fabio Melilli, l’ Assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli, l’assessore alla Scuola del Comune di Rieti, Vincenzo Rinaldi.
SOLSONICA, IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA CASTELLI SCRIVE ALLA PRESIDENTE EMMA MARCEGAGLIA
Carissima Presidente,
nella concitazione degli eventi che hanno caratterizzato la giornata di ieri a Valmontone con la nostra prima Assemblea Unindustria, non mi è stato possibile scambiare con Te alcune evidenze. Mi preme invece con particolare urgenza sottoporTi una situazione drammatica che sta vivendo in questo momento l’intero sistema imprenditoriale della provincia reatina. Lo faccio ora, e mi scuso per la sollecitudine con la quale chiedo una Tua considerazione, vista la gravità e l’incertezza imprenditoriale venuta a determinarsi di conseguenza alle scelte sulle energie rinnovabili operate dal Governo.
Vengo al punto di questa mia lettera.
A seguito dell’approvazione del nuovo decreto legislativo sulle energie rinnovabili che ha rimodulato le soglie, ridotto gli incentivi ed in qualche caso addirittura cancellate gli aiuti al fotovoltaico, si è determinala una fortissimo penalizzazione della maggiore espressione industriale del territorio reatino che sul fotovoltaico ha puntato in maniera convinta al punto da porre in essere negli ultimi due anni una riconversione aziendale. Solsonica spa rappresenta per l’intero sistema locale non solo una seria e sensata scommessa imprenditoriale, ma una fondamentale e, mi permetto di dire, al momento unica occasione di rilancio del territorio nonché risorsa occupazionale della quale la nostra provincia non può fare a meno.
Gli elementi introdotti dal recente Digs del Governo hanno generato elementi di fortissima incertezza per l’immediato futuro non solo per Solsonica spa ma anche per quell’importante indotto creato attorno alle forze e alle risorse dell’azienda stessa che oggi ci manda segnali che si prefigurano a dir poco catastrofici. A fronte di quanto esposto, Ti chiedo che Unindustria Confindustria Rieti possa conoscere le richieste del Sistema e I’orientamento con il quale intende presentarsi al tavolo del Governo su questo tema e, ove possibile, contribuire a formulare proposte in tal senso per una revisione del regime degli incentivi.
Auspico, facendo appello alla sensibilità mostrata nel portare avanti le esigenze del mondo imprenditoriale e all’attaccamento al ruolo, che Tu possa fornirmi una risposta immediata a quanto scritto per consentirmi di offrire spunti rassicuranti all’imprenditoria reatina ma anche ad un intero territorio che oggi più che mai, ha bisogno di certezze per guardare avanti.
TERNI, L’AQUILA, ROMA, SIGNIFICATIVA AFFLUENZA AL LABORATORIO DI MODA
Nelle suggestive sale di Palazzo Potenziani, proseguono le lezioni del corso di formazione di moda, costume design, promosso dalla Fondazione Varrone, partito tre settimane fa. In seguito al boom di iscrizioni, la stilista Silva Bruschini, ha diviso i partecipanti in tre gruppi, 11-22 anni, 22-40 anni, over 40.
“Vorrei sottolineare che gli iscritti, provengono non solo da tutta la Provincia ( tra cui Antrodoco, Contigliano, Cittaducale), ma anche da città limitrofe come Terni, l’Aquila, Roma – ha dichiarato la docente Bruschini che sta procedendo speditamente con il programma – Attraverso il disegno libero, nelle prime settimane, valuto le capacità e le attitudini dei partecipanti che rappresentano ogni categoria sociale, dallo studente alla casalinga, alla libera professionista, alla dipendente statale. Dopo il disegno impareranno a dipingere, riconoscere i materiale , cucire, tagliare, creare.”
Il presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis e il Segretario Generale Mauro Cordoni, hanno voluto dare un saluto di benvenuto ai corsisti. “ Alla luce della straordinaria risposta avuta sul territorio, credo che la Fondazione abbia saputo interpretare un’esigenza professionale – ha dichiarato il Presidente ai presenti – Riteniamo che questo laboratorio di moda e costume, in cui si state apprendendo tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi, contribuisca a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro che senza limiti di età, dai giovani ai più maturi, intendano misurarsi con una nuova opportunità. Buon lavoro a tutti – ha concluso de Sanctis".
La stilista Silva Bruschini, docente di storia del costume, abbigliamento, moda, tecnologia tessile ha evidenziato che nei suoi corsi ci sono delle belle potenzialita’, in particolare ha sottolineato il particolare talento di una bambina di 11 anni, una bella promessa del mondo del design di moda.
ESERCITAZIONE NAZIONALE "LUCENSIS 2011", GLI UOMINI DI C.E.R. A RAPPRESENTARE RIETI
Anche Rieti sarà rappresentata dal 18 al 20 marzo, nel corso di una imponente esercitazione nazionale denominata "LUCENSIS 2011" organizzata dal Volontariato della Regione Toscana e che ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e del Ministero dell’Interno.
Le attività operative di addestramento, che si terranno nei Comuni di Lucca, Camaiore, Altopascio e Massarosa, prevedono un intenso programma di 72 ore senza interruzione, per valutare le capacità di risposta della Protezione Civile e della sua Organizzazione in caso di rischio sismico, idrogeologico e per smottamenti e frane.
La parte addestrativa principale sarà riservata al rischio sismico, e prevede la simulazione di un terremoto di magnitudo 6.4, analogo a quello che si era verificato nella stessa zona il 7 settembre del 1920. Un’operazione con cui si testeranno le capacità di risposta degli apparati dello Stato e dell’intera Protezione Civile di fronte ad un evento di eccezionale gravità.
All´esercitazione parteciperanno oltre 1500 Volontari provenienti da tutta Italia con 370 mezzi di soccorso, un ospedale da campo con annesse le sale operatorie, 10 posti medici avanzati, 1 Direzione di Comando (DI.CO.MA.C.) e 6 Centri Operativi Misti (C.O.M.). Verranno allestite inoltre tre aree adibite a tendopoli. Un imponente dispiegamento di mezzi ed attrezzature, con il fine di testare la risposta di soccorso alla popolazione, a fronte di una maxi emergenza nel territorio della regione Toscana.
Tra le Organizzazioni di Protezione Civile coinvolte, ci sarà il C.E.R. – Corpo Emergenza Radioamatori di Rieti, che parteciperà all’esercitazione con un proprio gruppo di Volontari, chiamati a collaborare alle attività di soccorso della struttura operativa denominata ADVANCED TEAM, e che ha come compito fondamentale quello di interviene nell’immediatezza dell’evento, con la mansione primaria di riattivare la rete di telecomunicazioni, indispensabile per il coordinamento dei primi soccorsi e per supportare l’attività dei Centri di Comando, essendo in avaria (simulata) la rete principale dei telefoni e di internet a causa del forte sisma.
L´esercitazione sarà ulteriormente complicata per gli uomini del C.E.R. in quanto sarà svolta con "l’attivazione e l’impiego senza preavviso", ovvero non si conosceranno in anticipo né la destinazione, né le aree ove intervenire, e rimarranno sconosciute (per poi essere comunicate all’ultimo momento) quali siano le esigenze di soccorso nei riguardi della popolazione e le attività da svolgere per garantire le comunicazioni di emergenza. Pertanto tutto ciò ha una grande valenza addestrativa, molto simile allo scenario che si presenterebbe al verificarsi di un reale ed improvviso terremoto.
Inoltre, nel corso dell´esercitazione, il C.E.R. di Rieti metterà in campo le attrezzature satellitari di ultima generazione di cui dispone, di fondamentale utilità nella gestione delle grandi emergenze, dal momento che permette di convogliare, per mezzo del satellite adibito a telecomunicazioni, una rilevante quantità di dati ed informazioni ai Centri Operativi coinvolti nei soccorsi alla popolazione. Tecnologia satellitare di cui gli uomini del C.E.R. sono specialisti, avendo svolto in precedenza la propria formazione presso il Centro di coordinamento satellitare di Telespazio ad Avezzano.
CSM, COSTINI: SI GUARDA AGLI INTERESSI DEGLI OPERATORI NON DEI PAZIENTI
Puntualmente, quando si parla della riorganizzazione del Centro di salute mentale di Rieti, rimasta clamorosamente immutata da oltre trent’anni, si attivano i soliti canali politici e sindacali volti a mantenere lo status quo, nell’esclusivo interesse, beninteso, degli operatori e non dei pazienti.
Di fatto, la realtà dei dati di attività notturna del servizio psichiatrico è ben altra rispetto a quanto traspare dall’articolo di Bigliocchi (ennesimo politico contattato dagli operatori del Csm, nel corso degli anni, per perorare la loro causa anche fornendogli dati assolutamente non corretti). Infatti, dati reali alla mano, il servizio notturno, costa alla Asl di Rieti oltre 160mila euro l’anno per effettuare una media di 1,8 interventi al mese sul territorio con la presenza dello psichiatra reperibile.
Inoltre, tali interventi si concludono praticamente tutti nel trasporto del paziente in ospedale tramite 118 com’è normale che sia nelle situazioni di urgenza, nell’interesse del paziente e dei sui familiari. Il consigliere Bigliocchi, anche in qualità di medico, dovrebbe peraltro sapere che il 118 è l’unica istituzione che, per legge, può e deve gestire tutte le urgenze sul territorio. È di tutta evidenza quindi, la sperequazione esistente tra l’impiego di professionalità e risorse economiche in attività notturna, e il numero risibile di interventi effettuati, oltremodo inutili, in considerazione dell’esito.
Molto meglio utilizzare le risorse umane in attività diurna a forte connotato territoriale per attività di prevenzione e di gestione degli utenti seguiti. Del resto, altri dati del Dsm di Rieti dimostrano che nell’anno 2010 si è verificato un aumento di Tso e di ricoveri ripetuti per gli stessi pazienti, dati statistici che testimoniano una scarsa attività territoriale da parte del servizio in termini di presa in carico di pazienti e di prevenzione. Infine, aldilà degli aspetti tecnici che già da soli possono giustificare la scelta dell’Azienda di portare a dodici ore l’orario di apertura del Centro di salute mentale per potenziare il lavoro diurno di prevenzione e cura certamente più qualificante, pensiamo che sia arrivato il momento di ridimensionare quelle situazioni della sanità reatina che rappresentano più un privilegio per gli operatori che una necessità reale per i cittadini".
IN PROGRAMMA A RIETI LA "NOTTE TRICOLORE"
Importante evento in programma per la città di Rieti, quello della “Notte Tricolore” che il Comitato provinciale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha ritenuto di far coincidere con la ricorrenza della Festa della Repubblica, per sottolineare la rilevanza di tale giornata in riferimento all’anniversario dell’unità d’Italia.
La “Notte Tricolore” si svolgerà, pertanto, nella notte tra il 2 e il 3 giugno prossimi e rappresenterà un momento di festa per tutta la collettività del territorio con il coinvolgimento dei cittadini, delle istituzioni, delle scuole, degli enti locali, delle associazioni e delle imprese.
Alla realizzazione della serata ha già dato l’adesione l’Ascom e la Coldiretti, che parteciperanno con i loro associati per rendere più ricca l’iniziativa. Per permettere di vivere appieno la città di Rieti, oltre all’apertura dei musei, delle chiese e dei chiostri, i festeggiamenti si snoderanno lungo un percorso storico, artistico, culturale ed enogastronomico che partirà da piazza Cesare Battisti per proseguire in altre piazze e palazzi del centro storico, dove sono previsti l’esecuzione di brani vocali e musicali da parte di bande e gruppi musicali e rappresentazioni di teatro, anche di strada, sui temi dei 150 anni dell’unità d’Italia.
La conclusione delle manifestazioni ufficiali è prevista per ottobre con un convegno, cui parteciperanno illustri studiosi ed esperti storici, sulla storia della Sabina preunitaria, sui cambiamenti all’assetto politico, sociale, culturale ed economico che sono seguiti. Il convegno costituirà anche un momento di riflessione sul futuro del territorio, delle possibili prospettive di sviluppo anche in termini di nuove opportunità per le giovani generazioni.
AL VIA IL NUOVO CORSO DELL'IDV DI RIETI
Ieri pomeriggio nella sala conferenze dell’Hotel 4 Stagioni si è tenuta una conferenza organizzata dall’Idv reatina.
Presente alla conferenza anche il segretario provinciale uscente Carlo Giorgi che in accordo con i vertici del partito, ha rassegnato le dimissioni passando il testimone a Giorgio Cavalli. Dimissioni avvenute, probabilmente, anche per poter seguire nel modo migliore le traversie giudiziarie che lo vedono coinvolto.
Il nuovo segretario, al quale l’ufficialità dell’incarico è arrivata proprio durante la conferenza, ha parlato ai presenti illustrando ciò che auspica per il partito reatino, “apertura, modernità e soprattutto vicinanza a volontariato, artigianato e settori commerciali, allontanandosi da un modo di fare che ricorda logiche proprie del ‘900”. Cavalli ha anche aggiunto che è stata tracciata una linea di partenza, che punta a rafforzare il partito.
Il nuovo segretario, prende in mano un partito, fino a pochi giorni fa “commissariato”, un commissariamento dovuto ad inerzia e mancanza di iniziative politiche nel nostro territorio.
A seguire è intervenuto il segretario regionale Marcucci che ha anche consegnato la nuova sede reatina dell’IDV in via Tancredi. Presente all’incontro il parlamentare Rota che ha tenuto a ringraziare la componente reatina per il lavoro svolto, riuscendo a portare avanti nel territorio di Rieti i valori del partito, concludendo l’intervento con la dichiarazione che l’Idv è l’unica vera opposizione in parlamento per la sinistra.
A chiudere l’incontro il parlamentare Messina che ha snocciolato e commentato le varie vicende legate alla politica nazionale partendo dal caso Ruby per arrivare alle dimissioni del Ministro Scajola.
Erano presenti all’incontro anche alcune lavoratrici della Min Max e della Ritel, due aziende che in questo momento stanno convivendo con seri problemi occupazionali.
UIL PENITENZIARI IN AGITAZIONE PER L'APERTURA DEL REPARTO "G" NEL CARCERE DI RIETI
Avevamo annunciato che la probabile apertura (prevista per il prossimo 23 marzo 2011) del reparto G avrebbe provocato la nostra contrarietà e protesta.
Ecco che ha partire dalla data odierna apriamo lo Stato di Agitazione contro la volontà della Direzione e del Provveditorato Regionale Lazio di voler dare attuazione all’apertura del reparto, seppur il Vice Capo del DAP ci aveva rassicurato solamente ad inizio mese, che tale apertura sarebbe avvenuta solo seguito dall’invio del contigente di Polizia Penitenziaria attualmente carente nell’organico di 170 unità rispetto ai 100 presenti e per una prossima popolazione detenuta che dovrebbe raggiungere 400 presenze.
Per questo motivo apriamo lo Stato di Agitazione e ci attiveremo ad iniziative anche unitariamente alle altre OO.SS. Nel frattempo a partire da domani porremo le nostre bandiere dinanzi al Carcere per dimostrare la totale contrarietà a quanto intende mettere in atto la Direzione del Carcere.

