Al PalaSojourner di Rieti CMB Santa Lucia Sport Roma, BA.D.S. Quartu Sant’ Elena (provincia di Cagliari), Lottomatica Elecom Sport Roma e LAS BLS Regione Abruzzo Pol. Amicacci Giulianova (prov. di Teramo) si contenderanno la 17ma edizione della Coppa Italia di basket in carrozzina.
Le pretendenti si fronteggeranno venerdi 18 e sabato 19 marzo 2011 al PalaSojourner con ingresso libero.
Le ultime edizioni sono andate ad appannaggio del S.Lucia. Programma gare e risultati in tempo reale sul sito internet "Basketincarrozzina.it" che seguirà passo per passo l’andamento dell’evento organizzato dalla società A Ruota Libera di Rieti.
BASKET IN CARROZZINA, A RIETI LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA
CISL, DIOCESI DI RIETI E FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI AL CONVEGNO SULLA FAMIGLIA
La famiglia come cellula insostituibile della società. Luogo da cui ri-partire per l’educazione dei figli e realtà da cui dipende il futuro di un popolo. Considerata fondamento della società, culla ideale di valori e affetti su cui per secoli si sono originate le comunità, i paesi e le nazioni, la famiglia nel corso degli ultimi decenni è stata oggetto di un silente processo di trasformazione in cui i paradigmi tradizionali sono mutati, generando nuove forme di relazioni tra le persone. Come è cambiata oggi questa forma di aggregazione?
Qual è il suo ruolo nella società contemporanea? La famiglia ha saputo adattarsi alla modernità mantenendo la solidità dei valori antichi? Sono soltanto alcuni dei temi che verranno trattati sabato 19 marzo a partire dalle 9,30 presso l’Auditorium Varrone durante il Convegno sul tema “Ripartire dalla famiglia. Dalle parole ai fatti”.
Interverranno Mons. Mauro Parmeggiani Vescovo di Tivoli, incaricato della Pastorale della Famiglia della Conferenza Episcopale Laziale, Don Benedetto Falcetti, direttore Caritas Diocesana Rieti, Roberta Cenciotti, responsabile del Coordinamento Donne Cisl Rieti e membro della Consulta della pastorale della famiglia diocesi di Rieti, Emma Ciccarelli, presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, Gianluigi De Palo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, ex presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio e Pietro Cerrito segretario confederale della Cisl con delega alle Politiche sociali.
Moderatore, don Fabrizio Borrello, responsabile della Pastorale della Famiglia Diocesi Di Rieti. Il convegno sarà aperto con il saluto del Vescovo di Rieti Delio Lucarelli.
OPERAZIONE "DRAGON RAIDERS", IN MANETTE BANDA DI PERICOLOSI MALVIVENTI
Blitz a Roma dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale e della Compagnia di Rieti, conclusosi con nove fermi e con la disarticolazione di una pericolosa banda di stranieri (romeni e slavi di origine Rom) resasi responsabile di una serie di furti ai danni di esercizi commerciali nel Lazio e di rapina con sequestro di persona ai danni di commercianti cinesi della Capitale.
Sono stati tratti in arresto:
1. Bucur Daniel, nato in Romania 15.5.83, pregiudicato, senza fissa dimora:
2. Brandusan Marian Gabriel, nato in romania 6.8.90, senza fissa dimora,
3. Husovic Serbo nato a Roma 4.9.81, pregiudicato, domiciliato campo nomadi di roma
localita’ Settecamini;
4. Halilovic Sabato, nato Prato 24.4.82, pregiudicato, domiciliato campo nomadi di Roma
localita’ settecamini;
5. Costica Nikola nato Romania 22.12.77, pregiudicato, domiciliato campo nomadi di Roma
localita’ Settecamini;
6. Sulejmanovic Adriano, nato Prato 27.1.86, pregiudicato, domiciliato campo nomadi di Roma
localita’ settecamini;
7. Halilovic Jagovar nato Roma 7.10.91, pregiudicato, domiciliato campo nomadi di Roma
localita’ Settecamini;
8. Opov Vasile nato in Romania 17.2.73, pregiudicato, senza fissa dimora;
9. Pizzini Aldo nato a Roma 2.1.77, ivi residente, pregiudicato.
Le indagini avevano preso avvio a seguito di un furto avvenuto nel novembre del 2010 ai danni della società Italgiochi di Rieti nel corso del quale una banda, composta da quattro persone, riprese dalle telecamere, dopo aver praticato un’effrazione in una parete, in pochi minuti aveva svaligiato il negozio, portando via 4.000 euro. Nel corso del sopralluogo i Carabinieri hanno rilevato tracce utili e le indagini si sono subito concentrate verso una banda di stranieri provenienti dalla Capitale.
La direzione delle investigazioni è stata assunta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo che sono riusciti a identificare i componenti della banda che è stata tenuta sotto controllo e i carabinieri hanno potuto accere ulteriori furti ai danni di esercizi commerciali nella provincia di Roma e in Abruzzo. In particolare i Carabinieri di Rieti hanno scoperto che la banda nella notte del 2 marzo a Roma aveva perpetrato una rapina con sequestro di persona ai danni di un magazzino.
Seguendo i componenti della banda, che avevano la base operativa nel quartiere di Tor bella Monaca, i Carabinieri sono riusciti ad individuare e recuperare il furgone rubato. Sempre a Roma, sono riusciti ad intercettare l’Opel Astra condotta da uno degli indagati (BUCUR Daniel) e con a bordo un complice (BRANDUSAN Marian Gabriel). Alla vista dei Carabinieri i due romeni hanno abbandonato il mezzo e si sono dati a precipitosa fuga. Gli altri componenti della banda, temendo di essere arrestati, hanno deciso di abbandonare subito il territorio nazionale.
I Carabinieri di Rieti, avendo appreso tale volontà dalle intercettazioni telefoniche, hanno deciso di intervenire immediatamente con un fermo di indiziato di delitto nei confronti di tutti i componenti del sodalizio criminale. Si sono quindi portati a Roma e, in stretta collaborazione con il NUCLEO RADIOMOBILE di Roma e con i Carabinieri del GRUPPO DI FRASCATI, hanno eseguito il blitz. Le indagini, ancora in atto per i furti ai danni di esercizi commerciali, sono state coordinate da Lorenzo Francia, della Procura della Repubblica di Rieti. L’operazione rientra nella strategia da tempo avviata dai Carabinieri di Rieti tesa a disarticolare sodalizi criminali, composti da cittadini stranieri, dediti alla perpetrazione dei reati contro il patrimonio.
"I PAPÀ DI DOMANI" CON EMERGENCY
Sabato 19 Marzo, presso L’Auditorium Varrone, alle ore 21,15 si terranno una conferenza e a seguire uno spettacolo, dedicati ad Emergency dal titolo “I papà di domani”.
Chi sono questi papà? Nella mente degli organizzatori e di Emergency sono tutti quei bambini oggi affetti da patologie invalidanti, se non mortali, che possono attraverso una rete di solidarietà, essere curati e guariti e affrontare una vita sana per diventare appunto i "papà di domani".
Al centro della serata dedicata ad Emergency ci sarà la storia del centro cardiochirurgico di Karthoum nato tra le sabbie del deserto del Sudan nel 2007, come primo centro di eccellenza nel cuore dell’Africa dove ogni giorno medici ed infermieri prestano la loro opera per assistere bambini che arrivano da ogni parte del continente. Bambini che vengono visitati, curati e, se necessario, operati, per poter tornare ad avere una vita vera e soprattutto un futuro.
La serata è organizzata dal gruppo Emergency di Rieti in collaborazione con Sabina Universitas, Fondazione Varrone e Provincia di Rieti. L’evento ha il Patrocinio di Comune di Rieti Assessorato alla Cultura, Provincia di Rieti, Regione Lazio. La conduzione della serata sarà affidata a Paolo Di Lorenzo. A raccontare quanto e come si lavora presso il centro di Karthoum sarà Clotilde Pagliani che parlerà della sua esperienza.
A scandire i tempi della conferenza saranno alcuni artisti che hanno offerto la loro partecipazione all’evento ben felici di sostenere con la loro arte le tematiche della serata. Si alterneranno sul palco l’attore reatino Paolo Fosso, che leggerà alcuni testi di Gino Strada, il maestro Alessandro Nisio che dirigerà il Coro Giovanile Varrone, la scrittrice ed attrice Rosalba Panzieri, che interpreterà una sua produzione dal titolo "Il disegno sul cuore (monologo di un dottore)" nata proprio per Emergency. Ed ancora il cantautore Raffaello Simeoni, che interpreterà brani ispirati ai testi proposti.
L’ingresso alla serata è gratuito, mentre il ricavato della vendita dei gadget o di eventuali offerte sarà interamente devoluto ad Emergency.
UNIVERSITA' DELLA TUSCIA A CITTADUCALE, INAUGURATO L'ANNO ACCADEMICO A DUE GIORNI DALLE DEVASTAZIONI
Forte condanna ed ampia partecipazione hanno caratterizzato l’Inaugurazione dell’Anno Accademico tenutasi presso la Scuola del Corpo Forestale dello Stato a conferma della lunga e proficua collaborazione.
“Una risposta forte ai vandali che hanno devastato la sede del corso in Scienze per la Conservazione delle Foreste e della Natura” ci dice il vice presidente della Sabina Universitas Dott. Chiarinelli “è venuta dagli Studenti e dal personale tutto della sede di Cittaducale” che in due giorni hanno permesso la riapertura dell’università e la sua inaugurazione ufficiale nella veste rinnovata ed ampliata. È un sentimento di orgoglio e di soddisfazione quello che ha caratterizzato i commenti di tutti; dal Sindaco Falcone al delegato del Rettore prof. Ruggieri, Preside della Facoltà di Economia dell’Ateneo, al coordinatore della sede prof. Piovesan, tutti, nessuno escluso, hanno sottolineato che l’integrazione completa della struttura universitaria nel tessuto sociale ed umano del reatino è un grande successo, ripagato dalla dedizione mostrata dagli Studenti.
Ampia partecipazione di pubblico anche per l’interessante convegno che ha caratterizzato la giornata dal punto di vista scientifico, l’argomento era accattivante “Il Lago Velino: un patrimonio ambientale e culturale da tutelare e valorizzare”. Una lettura moderna e scientificamente all’avanguardia delle ultime conoscenze acquisite nell’area dell’antico lago. Gli aspetti trattati sono stati molteplici e disparati, e magistralmente legati dal moderatore Dott. Landi, che ha reso questo incontro ancora più piacevole e straordinariamente interessante.
I qualificati relatori hanno spaziato dall’evoluzione della bonifica della Piana Reatina, alla storia del paesaggio raccontata dai sedimenti lacustri, dall’ornitofauna del lago di Ventina al ruolo di alcuni insetti nella valutazione della qualità dell’ambiente, fino alla dendroecologia nelle scienze ambientali e forestali, quest’ultima relazione tenuta dal prof. Biondi dell’Università del Nevada.
Gli studi presentati oggi andranno ad arricchire le informazioni sul reatino, una provincia che non a torto si definisce "attraente per natura", con ricadute anche immediate, ma elevato è stato anche il contributo scientifico ed umanistico – sottolinea il prof. Schirone – che ha fondato il corso di laurea.
Studi scientifici, tutti condotti nella Piana Reatina, che – sottolineano le conclusioni del convegno – deve essere tutelata e valorizzata.
AREE DI CRISI E DISOCCUPAZIONE. RICCI SEGRETARIO FIM CISL SCRIVE AL SINDACO EMILI
Egregio sindaco di Rieti Giuseppe Emili…
nei giorni scorsi mi è stato riferito di un suo imminente incontro con il presidente della Regione Lazio Renata Polverini atto ad aprire un attento confronto su alcune importanti tematiche inerenti il Comune capoluogo.
Poiché fortemente preoccupato per quanto sta avvenendo nel settore industriale reatino, visti anche i recenti accadimenti che vedono ancora una volta lavoratori licenziati o in cassa integrazione, mi permetto di sottolinearle alcune problematiche fortemente impattanti sul contesto occupazionale locale, anche rispetto al fatto che le stesse, nei prossimi giorni, saranno oggetto di tavoli di confronto territoriale specifici.
Non sfuggirà sicuramente alla sua persona, in quanto primo cittadino del comune capoluogo, ma soprattutto, attento e sensibile conoscitore delle tematiche inerenti il lavoro, l’occupazione, lo sviluppo economico, il fatto che proprio nei prossimi giorni, la Regione, appronterà gli strumenti necessari all’individuazione dei territori che potranno beneficiare della legge 181/90 sul rilancio delle aree industriali, attraverso programmi di sviluppo volti alla creazione di nuova occupazione.
Legge, che per certi aspetti abbiamo già trattato, come organizzazioni sindacali, all’interno del “Piano salva Ritel”.
Altro tema, particolarmente delicato, su cui certamente non mancherà un suo intervento in sede di confronto con il presidente Polverini, il futuro del Parco scientifico e tecnologico, nonché del Distretto dell’Innovazione tecnologica, luogo quest’ultimo, demandato allo sviluppo delle tecnologie rinnovabili, su cui davvero la Regione potrebbe posare il suo sguardo rispetto ad altri progetti e territori attualmente allineati sullo sviluppo del settore.
In questo contesto, mi permetto di sollecitare un suo intervento, anche per ciò che concerne l’utilizzo degli ammortizzatori in deroga e un sostegno al reddito (reddito minimo garantito). Molti sono infatti i lavoratori reatini rimasti fuori dalle maglie di protezione sociale, senza contare tutti quei lavoratori inoccupati e disoccupati che in queste ore vivono, con le proprie famiglie, un crescete disagio.
Egregio sindaco Emili..
sono convinto che la politica sia lo strumento più idoneo a produrre un’inversione di tendenza sull’attuale assetto occupazionale reatino. Anche se in questi giorni sembra prevalere tutt’altro, non ultimo dai vertici di Unindustria.
Ripeto, sono convinto che la politica possa fare molto in questo senso. Un esempio è venuto proprio nei giorni scorsi dalla vertenza Ritel sbarcata dopo tanto penare in Consiglio comunale. Le istituzioni, in quel particolare contesto, hanno dato un buon esempio.
Esempio che va ripreso e messo in pratica ogni qual volta si tratta di rivendicare i diritti per l’intero territorio. L’incontro in programma con la presidente Polverini è uno di questi”.
JOSE’ ALBERTO GERARDO ROSA E’ IL NUOVO MISTER DEL REAL RIETI
Il Real Rieti ha trovato l’accordo con l’allenatore Josè Alberto Gerardo Rosa. Arrivato nella mattinata di martedì ha già diretto il primo allenamento nel pomeriggio. Un allenatore carismatico, come si è potuto captare dalle prime impressioni prima, durante e dopo la sessione svolta al PalaSojourner.
Nel suo passato ha già allenato in Italia ad Alghero, dell’ex Salcedo, e il Real Toco, ha conquistato il titolo nazionale sia del campionato Ungherese sia di quello Rumeno. A darne l’annuncio il patron degli amaranto celesti, Roberto Pietropaoli: “Auguro al nuovo mister tanta fortuna e un grosso in bocca al lupo, è una grande opportunità per la sua carriera ma anche la possibilità per la mia squadra di provare a salire nella massima serie. Sono certo che i giocatori si metteranno a completa disposizione e dimostreranno il loro grande valore, che aveva portato il Rieti in alto in classifica durante tutta la stagione, e solamente queste ultime tre partite ne hanno condizionato la promozione diretta” . Queste, le prime parole del mister portoghese: “Sono arrivato per lavorare, ho due obiettivi: andare in serie A1 e in finale di Coppa Italia, darò il massimo per questi colori e spero di regalare questa grande gioia a tutta la città. Per me il Real Rieti rappresenta una grande opportunità professionale e umana, spero di coglierla al volo”RIPRENDONO AD AMATRICE LE OPERAZIONI DI CATTURA DEI CINGHIALI
A seguito del Provvedimento della Procura e del Tribunale di Rieti, stanno per ripartire nel territorio comunale di Amatrice le operazioni di contenimento dei cinghiali tramite recinti di cattura.
La prospettiva, molto attesa dal Parco Gran Sasso Laga, come dagli Enti locali, dagli allevatori e dagli agricoltori, è stata oggetto di un tavolo tecnico, tenutosi questa mattina ad Assergi, cui hanno preso parte il Presidente dell’Ente Arturo Diaconale e il Direttore Marcello Maranella, il Direttore della Coldiretti provinciale Aldo Mattia, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e l’Avvocato Tommaso Navarra che ha assistito il Parco nel procedimento giudiziale.
Il Provvedimento riconosce all’Ente Parco di avere sempre correttamente operato in uno stato di necessità, determinato dai danni e dai pericoli conseguenti a una presenza sovradimensionata degli animali nella zona d’interesse. In particolare viene dato atto della necessità di un intervento nell’ambito dei poteri istituzionali dell’Ente, in attuazione delle linee guida elaborate dal Ministero dell’Ambiente.
"La strategia del contenimento numerico della popolazione di cinghiale tramite gabbie di cattura – ha dichiarato Diaconale – ha trovato grande adesione politica e istituzionale perché ne è stata dimostrata ad un tempo l’efficacia e l’economicità e, non ultimo, il beneficio economico che deriverà al territorio dall’avvio della filiera legata alla commercializzazione della carni".
Piena soddisfazione è stata univocamente espressa dal Sindaco Pirozzi, sollevato per la "felice conclusione di una vicenda che ha procurato gravi danni ambientali ed economici al territorio", e da Mattia, che ha rimarcato "la correttezza di un protocollo operativo che rispetta la normativa sul benessere animale", annunciando la convocazione di un’Assemblea di base per comunicare ufficialmente agli iscritti la ripersa delle operazioni di contenimento.
Il Direttore Maranella ha informato che sono stati ripresi i contatti con la Ditta aggiudicataria del bando per la lavorazione delle carni di cinghiale. "Finalmente – ha commentato –si può far ripartire ad Amatrice quel meccanismo virtuoso che l’Ente Parco auspica di poter replicare in altre zone dell’area protetta, per trasformare il problema dei cinghiali in risorsa per il territorio".
IL PRESIDENTE MELILLI SU ASSEMBLEA UNINDUSTRIA
“La costruzione di Unindustria che tenta di coniugare le ragioni della Capitale e del Lazio è una scelta di grande rilevanza politica.
La relazione del presidente Aurelio Regina è stata sicuramente di grande spessore grazie ad un’analisi approfondita delle più rilevanti questioni nazionali con un atteggiamento giustamente severo nei confronti della Governo e della Pubbliche amministrazioni locali.
Un unico rilievo da fare sull’eccessiva timidezza nei confronti del Governo in merito alle scelte sulle Energie rinnovabili che lasciano nell’incertezza imprenditori della nostra Regione e mettono a rischio il livello occupazionale che dava segni di forte espansione.
Mi sarei aspettato un maggior approfondimento delle problematiche relative ai territori del Lazio che hanno peculiarità e punti di forza che forse andavano maggiormente sottolineati. Credo che il presidente Regina, inoltre, nell’auspicare l’immediata emanazione dei decreti su Roma Capitale sottovaluti il rischio della riduzione della Regione Lazio a soggetto costretto ad occuparsi soltanto del debito della Sanità.
E’ certamente condivisibile il rafforzamento dei poteri della Capitale ma se ciò viene attuato senza il necessario equilibrio si rischia di dar luogo all’aumento della distanza della Capitale dai territori della nostra Regione. Sono certo che Unindustria vorrà contribuire in modo costruttivo all’elaborazione dei contenuti di un testo ancora tutto da scrivere.
Spero che il vicepresidente Castelli, che guida gli industriali di Rieti, inviti il presidente Regina ad un’iniziativa a Rieti perché si possa insieme a lui approfondire una tematica di strategica rilevanza per il futuro dei territori della nostra Regione".
GLI ALUNNI DELLA RICCI E IL SISTEMA FISCALE CON IL PROGETTO "FISCO E SCUOLA"
Nella giornata di ieri i funzionari della Direzione Provinciale di Rieti dell’Agenzia delle Entrate hanno incontrato gli studenti delle classi V dell’Istituto Comprensivo Statale di Rieti Ricci – Scuola Primaria Eugenio Cirese.
Con il progetto ”Fisco e Scuola”, ogni anno migliaia di studenti hanno la possibilità di conoscere l’attivita’ dell’Amministrazione finanziaria e i principi alla base del sistema fiscale.
L’incontro alla presenza del Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Sabatino Alimenti e della Preside dell’Istituto, Domenica Pedica. si e’ svolto nella sala Anfiteatro dell’Istituto.
COTRAL, ASS.FELICI: PER ESIGUE ECONOMIE VENGONO IMPOSTI SACRIFICI ALLE REALTA' PIU' DEBOLI
“Con riferimento ai precedenti incontri sull’argomento e pur nella consapevolezza della necessità da parte dell’Azienda di razionalizzare i servizi con l’obiettivo di contenere la spesa, non è accettabile che i sacrifici vengano imposti ad iniziare dalle realtà più deboli, inserite in un territorio che avrebbe bisogno di essere difeso e tutelato anche con il potenziamento dei servizi pubblici.
E’ bene ricordare le questioni aperte nella nostra Provincia, quali la realizzazione del deposito primario di Rieti, il cui iter subisce un rallentamento per le mancate decisioni della Regione Lazio; il tanto atteso concorso per i 21 autisti che non ha ancora trovato attuazione; infine, ma non per ultima, la condizione precaria, dovuta alla vetustà del materiale rotabile, che quotidianamente provoca disservizi a scapito degli utenti.
In questa situazione, considerando anche il credito di 418 milioni di euro che l’Azienda Cotral vanta nei confronti della Regione Lazio e la mancanza di un piano di rientro della stessa Regione, non reputo dirimente la chiusura dell’impianto di Fiumata in funzione di qualche esigua economia.
Per quanto sopra si conferma la richiesta della sospensione dell’ordine di servizio n. 15 dell’11 marzo 2011 che prevede la chiusura dello stesso impianto a far data dal 21 marzo 2011”.
RIETI IN TRICOLORE PER L' ANNIVERSARIO DEI 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA
In occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia la città sarà ornata da bandiere tricolori, “simbolo di un comune sentire – dichiara il sindaco Giuseppe Emili – e del destino che unisce tutti gli italiani”.
Inoltre, il sindaco invita i cittadini a esporre la bandiera nazionale dalle proprie abitazioni e a partecipare ai festeggiamenti secondo il programma predisposto dal Comitato provinciale per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, istituito e presieduto dal prefetto di Rieti, Chiara Marolla.
A POGGIO MOIANO MANIFESTAZIONI PER L'ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA
Proseguono a Poggio Moiano le manifestazioni per il centocinquantenario dell’unità d’Italia. Domenica scorsa è stata la volta di un convegno promosso dal locale circolo del PD, molto partecipato, sugli eventi ed i personaggi che hanno animato il risorgimento nel Comune sabino.
L’occasione è stata offerta dalla presentazione del volume “Il cassetto chiuso” una ricostruzione fatta sulla base dei carteggi conservati e raccolti dal nipote Adriano De Cupis, tra il garibaldino Filippo De Cupis, i figli di Garibaldi, Menotti e Ricciotti, ed il patriota romano Melchiorre Cartoni riparato per alcuni anni a Poggio Moiano dopo il fallimento della repubblica romana.
Ne è emerso un quadro nel quale i cittadini e le istituzioni non hanno assistito passivamente agli eventi risorgimentali, ma hanno partecipato assistendo gli insorti e partecipando attivamente alle spedizioni garibaldine.
Giovedi 17, il giorno dell’anniversario il sindaco Desideri ha deciso di convocare il consiglio comunale ed invitare i cittadini ad un concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Monteleone Sabino presso il teatro comunale. Presso la sala consiliare del Comune è stata allestita una mostra di pittura dell’artista Guido Manca sul tema “Educare alla libertà”.
L’8 aprile la scuola primaria di Poggio Moiano esporrà presso il Teatro Comunale di Poggio Moiano la documentazione raccolta su “Scuola e istruzione a Poggio Moiano tra ottocento e novecento" le V classi della Scuola Elementare di Poggio Moiano proporranno un recital "La nostra storia tra passato, presente e memoria".
.“Il programma proseguirà con ulteriori iniziative tese a tener viva la memoria di questo evento che non dovrà limitarsi a ricordare ma sarà teso a far crescere la coscienza della nazione presso i più giovani- conclude il sindaco Desideri"
A PALAZZO DOSI "LE UNITA' DEGLI ITALIANI"
In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia presso il cortile della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi dal 16 al 20 marzo verrà proiettato il documentario “Le Unità degli italiani” realizzato dalla Fondazione Scienze religiose Giovanni XXIII (Fscire) in collaborazione con Ferrovie dello Stato.
Il progetto è stato proposto dal professor Alberto Melloni della Fscire al presidente della Provincia Fabio Melilli. All’interno della sede della Provincia di piazza Vittorio Emanuele II a Rieti su uno schermo sospeso 4 x 3 metri, verrà proiettato un lavoro del laboratorio di videostoria Fscire, realizzato con immagini di Teche Rai, Istituto Luce e Ferrovie dello Stato. Il filmato propone un racconto in sei brevi episodi: il racconto delle sei esperienze che hanno fatto tutte le generazioni di italiani e con questo registro narrativo ripercorre per sei volte gli anni dal Risorgimento all’oggi.
Le esperienze di tutti gli italiani sono:
1. il disincanto: il non essere riusciti a fare tutto ciò che ci si riprometteva di fare o di avere,
lottando e lavorando;
2. la sconfitta: l’essere stati toccati dalla tragedia della guerra e da quelle della natura;
3. la commedia: l’essere riusciti a sorridere e a ridere del potere e di noi;
4. la vittoria: l’aver ottenuto il successo guadagnato dalla pena della guerra o dalla abilità
o dal genio;
5. la diversità: l’aver cioè conosciuto le differenze che attraversano il paese e le sue pluralità così
forti e armonizzate da un sentire comune e da un comune percorso;
6. la solidarietà: il fatto che quando ce n’è stato bisogno è arrivata una mano, offerta con
generosità da gente che non si conosceva ma che sapeva condividere e curare.
Accanto a questa installazione, che potrà essere visionata a partire da domani alle 18.30 per tutte le sere fino al 20 marzo, anche la facciata di Palazzo Dosi sarà illuminata in modo da celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
SINDACO EMILI: LE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE SCACCIAFRATTE SONO SCONVOLGENTI
“Le ulteriori affermazioni del consigliere Scacciafratte sono a dir poco sconvolgenti. È incredibile come nel goffo tentativo di accreditarsi un successo, travisando in maniera totale la realtà dei fatti, riesca ad inanellare una serie di balle stratosferiche.
La verità che si è vissuta in consiglio comunale è tutt’altra ed è fedelmente riportata nelle registrazioni nonché nel relativo verbale redatto dalla segretaria di seduta:
il testo che è stato votato corrisponde esattamente al testo presentato dalla maggioranza così come votato all’unanimità dalla competente commissione consiliare (ad eccezione di due precisazioni non sostanziali proposte dal consigliere Vassallo ed accettate dall’assessore Sanesi relatore del provvedimento);
la cifra di 875mila euro all’anno è frutto della fantasia del consigliere Scacciafratte non trovando riscontro né nel testo proposto dalla maggioranza né nell’ambito della discussione del provvedimento;
l’emendamento presentato dallo stesso Scacciafratte proponeva di togliere la previsione di garanzia per il personale di una quota individuata pro capite per ciascun anno ‘che non potrà mai essere inferiore a quella individuata in fase di prima applicazione del regolamento stesso’;
il citato emendamento, proprio perché contro le aspettative dei lavoratori, è stato pesantemente contestato dal consigliere di opposizione Cavalli che ha di fatto ‘smascherato’ il tentativo di Scacciafratte di danneggiare ancora una volta gli operatori della polizia municipale;
rimasto solo, il consigliere Scacciafratte ha ritenuto opportuno ritirare l’emendamento votando poi il testo del regolamento così come presentato dalla maggioranza che prevede, tra l’altro, all’art.11, che “Il fondo è finanziato con i proventi di cui all’art.208 del D L.gs. 285/92 (Codice della Strada) nella misura fissata con deliberazione della giunta comunale da adottarsi sulla base della proposta di bilancio di previsione deliberata dal consiglio”.
Ancora una volta assistiamo, quindi, al tentativo patetico da parte del consigliere Scacciafratte di accreditarsi un successo quando nella realtà si è consumato il suo ennesimo personale insuccesso. Tutto ciò fa inoltre comprendere le motivazioni in base alle quali:
1. pur in presenza di ‘una crisi del centrodestra comunale’, come va strombazzando il capogruppo del Pd sin dal 1994, avendo di fronte avversari così agguerriti e documentati, questa maggioranza continua a vincere le elezioni e a incrementare i consensi nell’elettorato;
2. quanta attenzione la popolazione reatina riservi alle analisi finanziarie fatte dal consigliere Scacciafratte e dall’intero centrosinistra, dal momento che hanno cominciato talmente bene l’iniziativa informativa sul bilancio comunale che si sono trovati di fronte i proverbiali ‘quattro gatti’, pur partendo da un territorio da sempre politicamente considerato (da loro) come proprietà privata (Chiesa Nuova). Chi ben comincia è a metà dell’opera".
IL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI INVIA UNA NOTA AL DIRETTORE ASL GIANANI SUL CENTRO DI SALUTE MENTALE
Giungono da più parti voci, in verità non atti ufficiali, che vedrebbero ridimensionata l’attività del C.S.M. In una attività ore 12 e non più ore 24.
Ridimensionamento che in realtà sarebbe anche in contraddizione con l’atto aziendale da Lei licenziato non molto tempo fa e che rappresenterebbe anche una evidente riduzione di quella medicina territoriale che, nella logica dei decreti regionali, dovrebbe essere valorizzata per ridurre l’uso “improprio” delle strutture ospedaliere.
Le stesse “voci” dicono di una sostituzione del servizio, nelle ore notturne, con il 118 e questo appare improbabile se è vero che quel servizio ha difficoltà di mezzi e personale e soprattutto di personale specializzato,cosa che indurrebbe inevitabilmente ad ospedalizzazioni probabilmente evitabili. Attività del 118 che verrà inevitabilmente implementata dalla riduzione dell’offerta ospedaliera sul territorio provinciale.
Ma in epoca attuale molta attenzione si fa sui conti e poco si ragiona delle necessità.
Dai dati in mio possesso si evince che il costo complessivo del personale paramedico turnista sia di circa 30.000 euro lordi l’anno e che l’attività svolta sia caratterizzata da una scarsa ospedalizzazione (circa 100 interventi nel 2010 conclusi senza ospedalizzazione).
Alla luce di questi dati appare evidente che l’utilizzo di personale non specialistico e del 118 rischierebbe di trasformare la medicina sul territorio in quasi certe ospedalizzazioni con sicuro aggravio dei costi .
COTRAL FIUMATA, FALLITO IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE, LA FIT CISL CHIEDE L'INTERVENTO DEL PREFETTO
La FIT CISL, con riferimento all’avvio delle procedure di raffreddamento e conciliazione comunicate il 26 gennaio contro l’ipotesi di chiusura dell’impianto di Fiumata, a seguito dell’esaurimento con esito negativo della prima fase della procedura come da verbale di incontro del 14 marzo 2011, con oggetto “tentativo di conciliazione” fa richiesta al Prefetto di Rieti di istituire un tavolo congiunto presenti tutti i soggetti interessati, per esperire l’ultimo tentativo di conciliazione, come previsto dalla normativa vigente.
Contestualmente la FIT CISL chiede la sospensione del provvedimento emanato in data 11 marzo 2011 ove è chiara la manifestazione di intenti della Società Cotral S.p.A. di chiusura del deposito di Fiumata in maniera del tutto unilaterale. Tale disposizione infatti non è ossequiosa di quanto previsto dall’art. 2 comma B della L. 146/90 modificata dalla L. 83/2000 nel quale di fa “divieto di azioni unilaterali” durante le procedure di raffreddamento e conciliazione.
SEICENTO ATLETI ALLA CORSA CAMPESTRE NELLA RISERVA DEI LAGHI
Grande successo per i Campionati italiani di corsa campestre dell’Alleanza sportiva italiana (Asi), con quasi 600 atleti di tutte le età provenienti da ogni regione a gareggiare sul percorso allestito nella Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile.
Il coordinamento provinciale dell’Asi di Rieti, presieduto da Riccardo Guerci, ha provveduto alla organizzazione logistica dell’evento che ha visto alloggiare per due giorni, nelle strutture ricettive della nostra provincia, atleti e famiglie.
Nella cornice della Riserva, grazie anche all’impegno del commissario Guido Zappavigna che ha messo a disposizione il personale e le strutture, si è svolta una festa di sport che ha rappresentato anche un’importante occasione per lo sviluppo turistico del nostro territorio. Entusiasta per l’organizzazione dell’evento è il presidente nazionale dell’Asi, il deputato Claudio Barbaro, che ha riconosciuto al coordinamento di Rieti grandi capacità organizzative e una incessante attività di promozione sportiva.
Il coordinamento reatino, in poco più di quattro anni, ha già organizzato, infatti, i campionati nazionali di atletica leggera, numerose gare regionali e nazionali di nuoto e le gare nazionali di corsa campestre, a dimostrazione della stima e della fiducia riposta dalla direzione nazionale nei confronti di Riccardo Guerci. Importante anche l’azione del coordinamento logistico portata avanti dalle associazioni “Vacuna” e “Terra dei padri” che hanno permesso, nonostante il gran numero di presenze, di garantire una sistemazione, all’interno delle strutture ricettive, a tutti i partecipanti.
Altrettanto importante per la riuscita dell’evento è stato il supporto fornito dalla Fidal, con Maurizio De Marco, vicepresidente regionale della Federazione di atletica e dall’Atletica studentesca Cariri, con Andrea Milardi. Ancora una volta il comune di Rieti si conferma, quindi, capitale dello sport e riteniamo che questa manifestazione possa essere di buon auspicio per l’importante appuntamento dei campionati europei juniores del 2013.
RSU SOLSONICA: IMPERATORI EQUIVOCA ED E' SEMPRE PIU' LONTANO DAI PROBLEMI DEI LAVORATORI
Le ultime dichiarazioni del consigliere Imperatori in risposta alla nota della RSU Solsonica del 12 marzo testimoniano ancora una volta la sua totale estraneità dal mondo del lavoro e sottolineano purtroppo solo una morbosa difesa personale e politica.
Imperatori infatti dichiarando : “ in riferimento alle assurde dichiarazioni del sindacalista cigiellino Fiom D’Antonio il quale improvvido si addentra in considerazioni del tutto personali “ dimostra di non conoscere le strutture sindacali perché confonde la segreteria provinciale della FIOM-CGIL con la RSU Solsonica che invece è una istituzione composta da lavoratori appartenenti a tutte le sigle sindacali.
Luigi D’Antonio pertanto quale segretario provinciale della FIOM-CGIL è totalmente estraneo da tutti i comunicati a firma RSU Solsonica “. Inoltre il consigliere Imperatori si preoccupa di chiarire la propria posizione di portavoce del PDL. Si tratta di un problema solo personale che non può interessare la RSU Solsonica. Quello che alla RSU invece interessa è potersi confrontare con politici competenti e attenti alle problematiche del lavoro.
Pur essendo vero che i cittadini pagano in bolletta Enel un minimo costo relativo alla promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate, crediamo che quello della tassazione sia un problema più esteso e che ricondurlo solo a questo aspetto sia troppo semplicistico e forviante.
La RSU Solsonica dunque ribadisce che l’unico obiettivo è quello di dare un futuro roseo all’azienda attraverso regole certe, chiare ed immediate. Il clima di incertezza generato dal decreto Romani infatti ha danneggiato l’intero settore del fotovoltaico, Solsonica inclusa. Solsonica Spa ha dimostrato di essere un’azienda attiva che ha investito pesantemente sul nostro territorio.
E’ necessario pertanto evitare di vanificare quanto fatto fino ad ora compreso l’enorme sacrificio economico derivato dalla cassa integrazione straordinaria di 24 mesi a cui furono sottoposti i lavoratori EEMS/Solsonica durante la fase di riqualificazione dello stabilimento reatino.
A questo riguardo chiediamo ancora una volta a tutte le istituzioni, Comune, Provincia e Regione di far sentire al Governo nazionale attraverso una unica voce per chiedere certezza e immediatezza delle regole.
SOLSONICA, IL SINDACO EMILI: APPOGGIO INCONDIZIONATO AI LAVORATORI IN LOTTA
In riferimento alla vicenda della Solsonica di Rieti, il sindaco Giuseppe Emili precisa:
“Nel momento in cui ci si avvicina alle scadenze elettorali, si accentuano i bisogni di visibilità. Qualsiasi dichiarazione, anche di consiglieri comunali, rappresenta una legittima visione personale o di partito, ma non deve e non può essere interpretata come posizione o volontà del sindaco e della giunta comunale.
Il sottoscritto e i componenti di giunta si esprimono attraverso i canali deputati all’informazione istituzionale e con l’occasione, quale capo dell’amministrazione comunale, ribadisco il totale e incondizionato appoggio alle istanze di tutti i lavoratori in lotta per il mantenimento del proprio posto di lavoro e riconfermo la piena disponibilità a supportare qualsiasi azione promossa sia dai rappresentanti dei datori di lavoro sia dai rappresentanti dei prestatori d’opera a tutela dei livelli occupazionali delle aziende reatine”.

