PIETRANTONI CGIL SULLA CHIUSURA DEL DEPOSITO COTRAL DI FIUMATA

Tonino Pietrantoni

L’intervento dell’Ass. Felici sulle problematiche Cotral nella nostra Provincia sono sicuramente condivisibili e anzi, per la verità, finalmente riconoscono e rilanciano le richieste che la Filt Cgil e la Cgil  hanno sollevato e avanzato da mesi nei confronti della Regione e della stessa Cotral.

Tra l’altro non bisogna dimenticare che la Provincia di Rieti , come altre Provincia, è  anche socio dell’Azienda e quindi può e deve intervenire prima ancora che le decisioni vengono prese facendo appunto valere la quota di proprietà del pacchetto azionario.

Ciò è avvenuto ad esempio per il deposito di Fiumata?
Lo chiediamo senza polemica e appunto apprezzando le posizioni assunte e perché come OO.SS. siamo stati chiamati al tavolo di trattative dall’Azienda  e ci siamo trovati di fronte al progetto di chiusura di Fiumata e rispetto al quale abbiamo preteso che in contropartita, vista l’irremovibilità sullo spostamento, venissero mantenute le stesse corse, lo stesso personale, la stessa qualità e quantità del Servizio Pubblico, oltre ai necessari investimenti per “qualificare di più e meglio” il deposito di Borgorose per farlo diventare il Deposito di tutto il Cicolano, garantendo così la “zona” rispetto a futuri e negativi interventi di razionalizzazione.

Durante questa fase, purtroppo, non ci siamo accorti, ( perché distratti?), di altre iniziative di contrasto eppure,  le Istituzioni non potevano non sapere dell’operazione oggi resa migliore rispetto all’ipotesi originaria solo grazie all’azione sindacale.  L’accordo sottoscritto, da tutte le Organizzazioni Sindacali Cgil Cisl e Uil, recepisce e codifica tali impegni e obiettivi migliorativi. Le OO.SS., lasciate sole hanno dovuto mediare e, indiscutibilmente, in positivo pur in presenza della chiusura del deposito di Fiumata.

Non va bene? Giusto , meglio tardi che mai. Ma allora cosa realmente e concretamente facciamo? Solo i comunicati stampa, l’espressione di solidarietà e la chiamata alla “lotta senza se e senza ma”  non bastano e lasciano il tempo che trovano. Cisl e Uil ad esempio ritirano la firma dall’accordo oppure ce la caviamo, a mò di esempio di certa politica, firmando a Roma e protestando a Rieti? Facciamo, noi che siamo critici verso la politica, come si tenta di fare sulle decisioni della maggioranza alla Regione Lazio che a Roma chiude gli Ospedali di Rieti e a Rieti protesta e scende in piazza ma di dimettersi o mettere in minoranza la Polverini, quindi mettendo in gioco la propria “poltrona”, non ne vuol sentir parlare?

I problemi del Servizio Cotral che oggi di nuovo solleva l’Ass. Felici, sono veri e quindi sono da affrontare e risolvere. Questo è il “Banco di prova” sul quale siamo tutti chiamati. La Cgil il 2 Aprile svolgerà una grande manifestazione per una nuova politica di sviluppo della Regione Lazio in primo luogo verso i territori di Provincia (trasporti, scuola, sanità, sviluppo,infrastrutture…). Lo farà da sola perché purtroppo non vi prenderanno parte gli altri sindacati confederali.

Naturalmente aspettiamo tutti coloro che oggi sono, nelle dichiarazioni, “arrabbiati”. Vedremo! Noi di sicuro appoggiamo la richiesta di Felici e siamo pronti a partecipare a tutte le iniziative che saranno, però concretamente, messe in campo per cambiare le decisioni e la vergognosa situazione del Cotral in provincia di Rieti.

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