AMBIENTE, ENERGIE RINNOVABILI, ACQUA E GREEN ECONOMY NEL CONVEGNO "LA CITTA' DESIDERABILE"

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Si svolgerà venerdì 1 luglio, presso l’hotel Quattro Stagioni, il convegno dal titolo “La città desiderabile”, ambiente, energie rinnovabili, acqua,boschi e green economy.

Dopo un breve saluto delle autorità interverranno Antonio Boncompagni, assessore all’ambiente del Comune di Rieti; Giancarlo Felici, assessore provinciale Energia e Ambiente; Vincenzo Regnini, presidente della camera di Commercio; Paolo Gianese, responsabile della comunicazione di Solsonica e Marco Ciarafoni, responsabile nazionale biodiversità del Pd. Concluderà l’incontro FABRIZIO VIGNI, presidente nazionale Ecologisti Democratici. Coordina Annamaria Massimi, segretario del Pd circolo di Rieti.

“L’incontro organizzato – dichiara la coordinatrice dell’incontro, Annamaria Massimi – punta a definire lo sviluppo che vogliamo in una ‘città desiderabile’ dove temi come l’ambiente, le energie rinnovabili, l’acqua, i boschi e la green economy dovranno necessariamente occupare un ruolo di primario rilievo. Per far questo – conclude Massimi – crediamo che la programmazione debba essere l’elemento fondamentale dal quale ripartire e il contributo dei relatori invitati al convegno, sia tecnici che politici, sarà essenziale per fissare principi di sviluppo che siano condivisi e partecipati”.

PROVINCIALE TANCIA SENZA SICUREZZA STRADALE: 5 INCIDENTI IN 20 GIORNI

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“Cinque incidenti stradali in appena venti giorni – è quanto rende noto il consigliere comunale Fabio Nobili – si fanno ogni giorno più serie e preoccupanti le criticità legate alla viabilità e alla sicurezza stradale lungo la strada provinciale Tancia nel tratto compreso tra Rieti e Piani di Poggio Fidoni.

Il dissesto del fondo stradale, le numerose buche, l’assenza di adeguate protezioni, dissuasori di velocità ormai completamente usurati e dossi che costringono gli automobilisti ad improvvisi scarti durante la guida oppure ad effettuare dei veri e propri sobbalzi, sono le principali cause dell’eccezionale incidenza di sinistri lungo questa arteria. Inoltre marciapiedi e passaggi pedonali – laddove presenti – risultano sconnessi. 

I tratti più a rischio – ormai tristemente noti anche perché teatro di incidenti mortali – sono la zona in prossimità del bivio per Fonte Colombo, il rettifilo con alberature su entrambi i lati della carreggiata e il rettilineo bivio-Palaspes ove risulta assente ogni accorgimento in termini di sicurezza stradale".

"Mi auguro – conclude Fabio Nobili – che non debbano verificarsi altri incidenti perchè l’Amministrazione provinciale intervenga con concrete politiche di sicurezza ad oggi del tutto carenti e inadeguate. Mi rivolgo infine anche ai consiglieri provinciali eletti nel collegio affinché possano perorare questa giusta causa facendosi portavoce e rappresentati delle legittime istanze dei residenti della zona”.

BASKET, INIZIATE LE FINALI NAZIONALI UNDER 15 A CASERTA

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E’ stato il presidente del settore giovanile e minibasket della Fip, Eugenio Crotti a dichiarare ufficialmente aperte le finali nazionali di basket maschile under 15 di Caserta.

Ieri, domenica mattina 26 giugno, alle 10,30 si è alzata la prima palla a due, al Palasport Angioni – Caliendo di Maddaloni, si sono affrontate la Olimpia Milano contro la Virtus Basket Padova. Alla stessa ora al palazzetto dello sport “Vignola” di Caserta hanno giocato la Benetton Treviso contro Udine Basket Club. Poi si è proseguito a Maddaloni alle 16,30 con Blu Orobica contro Insegnare Bk Rimini; alle 18,30 B.C.

La Foresta Basket Rieti che, contro Aurora Desio fornita di una panchina più lunga di quella dei reatini,  non è riuscita a conquistare il bottino perdendo con il punteggio di 57-62 ed alle 20,30 ASD Vismara contro Pool Eurobasket Roma. A Caserta alle 16,30 sono scese  in campo la Trenkwalder Reggiana contro Synergy Basket Valdarno; alle 18,30 Liburnia Basket contro Fortitudo Bologna ed alle 20,30 Pistoia Basket 2000 contro Junior Basket Leoncino.

Sabato le sedici rappresentative hanno sfilato lungo il corso Trieste di Caserta, un tripudio di colori e di giovani cestisti festanti che ha richiamato l’attenzione di tutti i passanti e non solo. Un po’ di emozione nella voce del giovane cestista e dell’arbitro  chiamati a leggere il solenne giuramento, prima della apertura ufficiale delle finali tricolori casertane.

Intanto da sabato sera ha aperto i battenti il “Caserta a canestro Village" allestito nei pressi del Pala Vignola nell’area ex Saint Gobain dove c’è l’hotel che ospita la squadre, che prevede una serie di event per offrire accoglienza agli ospiti provenienti da fuori regione (atleti, tecnici, pubblico e accompagnatori) e diffondere la pratica sportiva del basket.

Previsti due tornei a margine delle finali, di mattina per bambini di età compresa tra gli 8 ed i 10 anni "Minicestisti… crescono" – Trofeo Fontanavecchia, torneo di minibasket riservato ai nati/e nel 2001, 2002 e 2003 e “Basket sotto le stelle”  un torneo di  basket ad otto squadre, senza limiti di tesserati, si gioca le sere, dal 26 giugno al 3 luglio (finalissima alle 21,30) con una partita alle 20.00, l’altra alle 22.30.

Le squadre hanno nomi di fantasia o goliardici come impone lo sprito della manifestazione,  ma fra i nomi degli iscritti al torneo serale, si leggono quelli di Nando e Imma Gentile, Silvio Donadoni, Antonio Di Lella, Gigi Corvo, Tommasiello, Santoro, Milone, Adamo, Canzano, Biccardi, insieme con amatori, tifosi, giornalisti e giovani promesse del basket.

IL MINISTRO ROMANO, IL COMMISSARIO EUROPEO DACIAN CIOLOŞ E IL MINISTRO CINESE HAN CHANGFU IN SABINA

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Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Saverio Romano, il Commissario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Dacian Cioloş ed il Ministro dell’Agricoltura cinese Han Changfu, accompagnati dalle rispettive delegazioni, sono attesi in Sabina per una visita dedicata alla conoscenza dell’areale e dei processi produttivi dell’Olio Extra Vergine di Oliva Sabina DOP.

L’arrivo del prestigioso gruppo di visitatori è previsto per le ore 10:00 di domani, domenica 26 giugno, quando l’elicottero destinato al loro trasporto atterrerà di fronte al campo di calcio di Canneto Sabino, punto di partenza di un percorso guidato che illustrerà loro tutte le fasi della produzione dell’olio Sabina DOP: dalla raccolta delle drupe, alla lavorazione in frantoio, fino all’imbottigliamento. Prima tappa prevista, l’Olivo Millenario di Canneto, che la tradizione fa risalire ai tempi del re di Roma Numa Pompilio.

Ad accogliere ed accompagnare gli ospiti saranno il Consorzio Sabina DOP, rappresentato dal PresidenteStefano Petruccie dal Vice Presidente David Granieri, il Sindaco di Fara in Sabina Davide Basilicata, il Presidente di Unaprol Massimo Gargano, il Presidente della Camera di Commercio di Rieti Vincenzo Regnini, il Direttore Generale dell’Azienda Romana Mercati Carlo Hausmann, il dott. Cesare Filiberti della CCIAA di Roma ed il Prefetto di Rieti Dr.ssa Chiara Marolla con il personale del C.F.S.

La presenza, inedita in Sabina, di un così autorevole consesso di cariche istituzionali nazionali ed internazionali e – soprattutto – il manifesto interesse mostrato nei confronti dell’Olio Extra Vergine di Oliva Sabina DOP è sicuramente motivo di orgoglio per tutti i produttori dell’area ed in special modo per il Consorzio Sabina DOP, che da anni dedica la propria attività alla tutela, alla valorizzazione ed alla promozione di un prodotto unico e di altissima qualità, il cui valore organolettico, commerciale e “culturale” viene confermato giorno dopo giorno dall’apprezzamento dei consumatori e degli esperti.

Giova infine sottolineare che l’interesse dell’Italia, dell’Europa e del Mondo stesso nei confronti del nostro prodotto si basa anche sul particolare modello agricolo sotteso dall’Olio Extra Vergine di Oliva Sabina DOP, basato sulla sostenibilità ambientale, l’utilizzo di tecniche di agricoltura eco-compatibile, la tutela del territorio intesa anche come mantenimento di un elevato grado di biodiversità, tutti elementi cardine della nuova Politica Agricola Comunitaria attesa per il prossimo 2013. Per motivi organizzativi la partecipazione all’evento è riservata ai soli ospiti accreditati.

MINACCIA UNA DONNA CON LA PISTOLA. DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO

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La pattuglia della Squadra Volante è intervenuta nel centro cittadino dove una donna, impaurita ed in evidente stato di agitazione, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato poiché un inquilino dello stabile adiacente, con il quale già in passato aveva avuto delle liti per futili motivi, le aveva puntato contro una pistola mentre si trovava sul proprio balcone.

Gli Agenti hanno immediatamente rintracciato ed identificato l’uomo, P.B., che deteneva regolarmente alcune armi, tra cui la pistola probabilmente utilizzata per impaurire la donna. Nel corso della perquisizione domiciliare, oltre alla pistola, la Volante ha rinvenuto e sequestrato, circa duemila cartucce per fucili da caccia non denunciate all’autorità di Pubblica sicurezza.

Infine, gli accertamenti hanno permesso di rinvenire e sequestrare in un’altra abitazione dell’uomo, un ulteriore fucile da caccia completamente incustodito.  P.B. è stato pertanto denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere, oltre che del reato di minaccia grave, anche delle munizioni illegalmente detenute e dell’omessa custodia del proprio fucile da caccia
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RIETI-TORANO, ORESTE DE SANTIS: AVVIARE VERIFICA IN COMMISSIONE PER CONVERGENZA SCELTE

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Il presidente della commissione consiliare Urbanistica del Comune di Rieti, Oreste De Santis, fa presente che in merito al progetto di completamento della strada a scorrimento veloce Rieti-Torano, terzo lotto “stralcio Casette”, in discussione in sede di commissione consiliare, sia inderogabile, prima dell’adozione di qualsiasi atto da parte degli enti interessati, avviare una tempestiva verifica per giungere a una convergenza sulle scelte che interessano le popolazioni ricadenti nel Comune di Rieti

AL TEATRO VESPASIANO MANIFESTAZIONE IN RICORDO DI VINCENZO MARCHIONI

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Si svolgerà Domenica 26 Giugno alle ore 17.30, al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti la manifestazione dal titolo “Tutti ‘nzeme”  in memoria di Vincenzo Marchioni,  autore, attore e regista del  vernacolo reatino, recentemente  scomparso.

Lo spettacolo, organizzato dall’Assessorato alla Cultura  del Comune di Rieti, con il patrocinio della Cassa di Risparmio di Rieti e della Fondazione Varrone,vedrà alternarsi sul palcoscenico alcuni dei più noti attori ed esponenti dei gruppi teatrali dialettali reatini, che rappresenteranno scene tratte delle principali commedie dialettali  che ebbero come autore e protagonista il il popolare “Vincenzino”.

Spazio anche per le serenate  musicali e poesie, tanto care ai cultori del vernacolo, nel solco della migliore tradizione del riconosciuto maestro Pier Luigi Mariani.  L’ingresso è gratuito con prenotazione presso il botteghino del Teatro a partire da sabato mattina.

Cenni Biografici
Prof. Vincenzo Marchioni – detto “Vincenzino” Era nato a Cantalice il 27/07/1932   Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.  Geometra e poi Insegnante di Storia dell’Arte nelle scuole medie di Rieti e Provincia ha sempre vissuto e lavorato a Rieti. Sposato con Anna Maria, 3 figli –  è stato pittore, scrittore, regista ed attore di teatro tra i più versatili, sia in lingua che in dialetto, calcando il palcoscenico per oltre 50 anni e partecipando anche a festival e rassegne nazionali. E’ stato poeta vernacolare ed in lingua ed ideatore di programmi radiofonici di cultura locale per le emittenti reatine.

Ha fatto parte dei gruppi storici del teatro dialettale reatino e del GAD “Pier Luigi Mariani”.
Nel 1977 ha fondato il “Piccolo Teatro Città di Rieti” oggi a lui intitolato. Ha tenuto corsi di dizione e recitazione nelle scuole e sostenuto il teatro amatoriale in ambito locale e nazionale, anche quale Consigliere Nazionale del TAI  – Teatro Amatoriale Italiano. Socio Onorario dell’Accademia culturale “Il Tizzone” ha fatto parte dell’Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali”. Numerosi i premi e riconoscimenti ufficiali.  Si è spento a Scoppito (Aq) il 15 gennaio 2011 all’età di 78 anni.

Commedie
Lu piccarittu
La ‘Mbeca
Chùsu pe’ luttu
La pinnula
Lo pancóttu
Tantu tonò che piòbbe
Mmecchhiènno ‘mpazzènno (da A. Novelli)
L’àspu surdu (da A. Novelli)
‘Gna èsse dé parola (da A. Novelli)
Allina ècchia (da A. Novelli)
Bòna fine e bón princìpiu

Poesie
Rose reatine
Andretré
Ómmeni
Parole e musica…’mbricichétta
Rapa, fischìtti e … cannéle
Lottino
Una poesia e … un fiore
Li proverbi
La moda, li ….. lumi e li matti
Amore anticu
Élle… “gnèfre”
“.. Vu’ lavà..?!” (e .. lavàmoce ‘mpo’!!!”)
Li …”Cimaròli”
“Piccolo”
Totò a Riète
Lu mìciu
Trilussa a Riète
Dedicata a ….
Ramasùglie
‘Na  …“Sporveràta”

FESTA GRANDE PER I 50 ANNI DI SACERDOZIO DI MONS.SALVATORE NARDANTONIO

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Festa grande per i tremila fedeli della Parrocchia di Sant’Agostino che domenica 26 giugno celebreranno i 50 anni di sacerdozio del parroco mons. Salvatore Nardantonio, uno dei sacerdoti più noti e stimati della diocesi, per lungo tempo parroco al quartiere operaio di Madonna del Cuore e alla Supertessile e poi destinato nella parrocchia che porta il nome del santo di Ippona.

Nella Basilica di Sant’Agostino, alle ore 11,30 di domenica prossima, mons. Nardantonio celebrerà l’eucarestia insieme a tanti sacerdoti che consacreranno con lui sull’altare che fu di mons. Bandini, l’altro indimenticabile parroco di sant’Agostino. Il Papa ha inviato a mons. Nardantonio la benedizione apostolica e il vescovo mons. Delio Lucarelli ha esternato tutto il proprio apprezzamento ed ampia riconoscenza attraverso un saluto pubblicato dal numero speciale del periodico In Famiglia, uscito per l’occasione in veste più ricca. Mons. Lucarelli ha centralo il suo intervento nel grazie al “don” per la cura della spiritualità delle Religiose, del Cammino Neocatecumenale e delle varie attività pastorali che hanno contraddistinto il servizio del parroco, nonché per gli incarichi di presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero e di direttore della Caritas diocesana, tutti espletati con cura, capacità e assoluta dedizione.

“Sull’opera da lui svolta nella Chiesa e nella società civile durante un tempo così lungo siamo chiamati a riflettere”, – ha scritto il periodico In Famiglia – “osservando i fronti più caldi della battaglia che ogni giorno Gesù e i suoi affrontano contro il nemico di questo mondo, che è il demonio, esplicitamente visibile e riconoscibile in tutte le espressioni del Potere e del Denaro.

In questa battaglia un parroco è avanguardia ed è inserito tra i combattenti di prima fila e questo è stato il compito toccato a mons. Nardantonio. Una rivoluzione continua, uno stato modificativo di tutte le strutture pubbliche e delle relazioni sociali difficili da controllare, hanno caratterizzato i cinquantanni sacerdotali di don Salvatore.

La crisi della famiglia, i divorzi e le separazioni, gli aborti, la crisi della scuola, le tempeste abbattutesi sui giovani e le droghe, la disoccupazione improvvisa dei padri, l’inoccupazione continua delle nuove generazioni, l’arrivo di extracomunitari di religione diverse da accogliere con disponibilità e solidarietà, il contrasto tra le classi sociali, l’improvviso affermarsi di un capitalismo cinico e del consumismo sfrenato che l’ha accompagnato, hanno spento la possibilità di realizzare una crescita sociale equilibrata e ordinata. Le diseguaglianze sono cresciute e divenute infinite e questo è il risultato della tecnica e della politica! A tutto ciò bisognava porre rimedio.

La strategia messa in atto per tentare di sconfiggere i fenomeni della scristianizzazione e della laicizzazione è stata una sola: credere nella risorsa della nuova evangelizzazione, uscire dal tempio, andare per le strade e per le piazze, bussare ed entrare nelle case, nei supermercati e nei ritrovi giovanili per portare l’annuncio di Gesù Risorto e del Suo amore per i peccatori.

Don Salvatore ha giocato le sue carte, coinvolgendo i laici e assegnando loro i compiti, tutti i compiti, suggeritigli dal Concilio Vaticano II. Ne ha esaltato e valorizzato l’enorme patrimonio di disponibilità e così è andata apparendo una parrocchia completamente nuova da quella vecchia non più in linea con i tempi. Nel tempo sono nate otto comunità neocatecumenali, il Gruppo Caritas, il Movimento apostolico e l’Azione cattolica giovanile. Si sono formate numerose equipe da impiegare nelle catechesi annuali, nel catechismo della comunione e della cresima, nella preparazione degli sposi al battesimo dei figli. Ora si sperimenta il postcresima, che miracolosamente funziona.

Molti giovani non si allontanano più dalla Chiesa. Ogni settimana, suddivisi in decine, sono ospitati nelle casa di coppie con figli. Vi celebrano la Parola e vi consumano un’agape. Fraternizzano, conoscono come vive e opera una famiglia cristiana, fanno l’esperienza di Gesù che li ama. E’ in questo modo che si preparano ad ascoltare il ciclo di catechesi riservate agli adulti, che hanno luogo in Avvento o in Quaresima. Sono oltre cento i giovani della parrocchia inseriti nei vari gruppi e decine e decine quelli che partecipano alle Giornate Mondiali della Gioventù e alle convivenze internazionali ove avvengono le chiamate al presbiterato e che poi seguiranno l’itinerario di fede permanente.

Un particolare legame è stato instaurato con la realtà cattolica di Gerusalemme, con i sacerdoti e i seminaristi della Domus Galileae e con i Seminari Redemptoris Mater nel mondo. Un altro con Medjugorie, che quest’anno celebra il trentesimo anniversario delle apparizioni. Un altro con Torino e la visita alla Sacra Sindone. Un altro ancora con il Francescanesimo dei Santuari reatini. Fatto importante è che nella parrocchia si sono avute tre vocazioni sacerdotali, tutte concretizzatesi.

Nei modi dovuti, la restaurata chiesa di sant’Agostino, tornata ad essere splendida ed elevata dal Papa a Basilica, ha ospitato importanti incontri culturali centrati sui concerti di musica classica di assoluto livello internazionale organizzati in collaborazione con la Fondanzione Varrone. Tutto questo fa vivere un rapporto intenso con la realtà della Chiesa universale, evitando i pericoli del provincialismo presenti nel nostro piccolo mondo cittadino, che spesso tracima nella comunità ecclesiale.

Secondo un felice progetto d’estetica, promosso da don Salvatore in tempi scanditi e in un arco di poco più di dieci anni, è stato compiuto un grande lavoro allo scopo di restituire bellezza e splendore alla Chiesa di sant’Agostino. Ciò è stato fatto d’intesa con tutte le istituzioni che vi sono state coinvolte, in primo luogo lo Stato, la Provincia e il Comune di Rieti, la Fondazione Varrone, il Commissariato per il Terremoto e la Sovrintendenza ai Monumenti. In occasione del suo 50esimo di sacerdozio, don Salvatore ha chiesto che si eviti di ricorrere ai regali. “Ogni intenzione generosa si tramuti in sostanza e abbia come fine la costruzione di una cappellina in Zambia, l’opera che sta compiendo da anni il comboniano padre Stefano Zuin”.

CORD.NAZIONALE CONNA, MARIO ALBANESI: IL CROLLO DI AUDIRADIO

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Audiradio, quell’organismo che avrebbe dovuto rilevare i dati di ascolto della radiofonia finalmente è collassato e c’è da domandarsi come abbia potuto giungere ai nostri giorni insieme ad Auditel.

Già nel numero di settembre 1988 sul periodico della nostra associazione “Nuove Antenne” rilevavamo quanto innaturali e pericolose fossero quelle organizzazioni private di rilevamento che ignoravano le radio anche se riportavano un massiccio ascolto, che non erano sottostate al pagamento di ingenti quote annuali di iscrizione.

Giungevamo poi a dimostrare, dopo esserci procurarti prove inconfutabili a garanzia di eventuali contestazioni giudiziarie, che alcune radio figuravano ai primi posti negli ascolti, senza che neppure avessero mai cominciato a trasmettere.

Oggi, dopo l’annuncio della liquidazione, soggetti interessati direttamente all’esistenza di una Audiradio funzionale ai loro affari così come per tanti anni si era mostrata, si sono svegliati di colpo addossando alla Rai di aver prodotto uno stato anomalo che ha determinato la sua disintegrazione. La partecipazione della Rai, lo scrivevamo nel citato articolo del 1988, ebbe semmai la colpa di aver dato credibilità, avvallo ad un organismo che ne meritava ben poca.

La legge 249/97 attribuisce all’Agcom all’articolo 1 comma undicesimo il compito completamente disatteso, di “…curare le rilevazioni degli indici di ascolto e diffusione dei vari mezzi di comunicazione..” 

Ebbene, forse questo è il momento adatto per definire una convenzione con l’Istat – eliminando odiosi favoritismi giocati dietro le quinte – sostenuta economicamente con una piccola parte dell’enorme somma incamerata dall’ Agcom mediante la tassazione 1,8 per 1000 applicata ai ricavi complessivi di tutte le grosse attività editoriali. 

IL SEN. FRANCO MARINI ALLA FESTA DEMOCRATICA DI CANTALICE

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Domenica 26 Giugno, dalle ore 18, presso lo spazio dibattiti della Festa Democratica di Cantalice, si terrà un incontro pubblico sul tema dell’occupazione dal titolo: “La nostra è ancora una Repubblica fondata sul lavoro?”, al quale interverranno l’ex Presidente del Senato ed attuale senatore del Partito Democratico Franco Marini, il segretario regionale CGIL Claudio Di Berardino, ed il Presidente della Provincia Fabio Melilli.

La Festa Democratica organizzata dal Circolo Pd di Cantalice si svolgerà sabato 25 e domenica 26 Giugno, ed oltre ai tradizionali stand gastronomici e spettacoli musicali, è in programma un ricco calendario di dibattiti pubblici attorno ai temi di attualità, come l’incontro di domenica pomeriggio, alle ore 17, con il Dott. Gianluca Giansanti, esperto di linguaggio e comunicazione politica, dal titolo “Come dire qualcosa di… centrosinistra”.

Ad aprire la due giorni sarà il Coordinamento Donne del Partito Democratico della Provincia di Rieti, sabato 25 Giugno dalle ore 16:30, con una discussione pubblica sul ruolo della donna nella nostra società, cui prenderà parte Donatina Persichetti,  Presidente della Consulta Femminile per le pari opportunità della Regione Lazio.

Il programma completo è disponibile presso la pagina dedicata alle Feste Democratiche del nostro sito, www.pdrieti.it

COTRAL, PROCLAMATO PER IL 5 LUGLIO SCIOPERO DI QUATTRO ORE

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Le organizzazioni sindacali territoriali del settore trasporti Autoferrotranvieri, a seguito dell’esito negativo del tentativo di conciliazione consumato quest’oggi presso la Prefettura di Rieti.

Vista nuovamente l’assenza della Regione Lazio e del Comune di Rieti, considerato il mancato rispetto dell’accordo siglato in data 16 luglio 2010, tra le organizzazioni sindacali Regionali e Territoriali di categoria, la Regione Lazio, Cotral S.p.A. e Cotral Patrimonio, i sindacati proclamano una prima azione di sciopero di quattro ore per il 5 luglio 2011 dalle ore 12,00 alla ore 16,00, le cui modalità saranno poi comunicate.

FINANZIAMENTO REGIONALE MANIFESTAZIONI TRADIZIONALI, MEZZETTI: INCOMPRENSIBILI LE DECISIONI PRESE

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“La Regione Lazio nei giorni scorsi ha deciso il finanziamento di manifestazioni tradizionali a fini turistici promosse dai Comuni, dalle Pro Loco e dalle associazioni.

Al di là della meritevole iniziativa che tende a sostenere i nostri Comuni in un momento di grande difficoltà economica non può non rilevarsi come le decisioni della Commissione regionale siano davvero poco comprensibili.

Le manifestazioni sono state divise in tre fasce a seconda dell’importanza ed alle singole fasce sono state assegnate rispettivamente 25mila, 10 mila e 3mila e 500 euro.

Facciamo fatica a comprendere che nella fascia più bassa siano state inserite la Rassegna nazionale delle Regioni a Cavallo di Leonessa, l’Assalto al Castello di Contigliano, la Rievocazione Storica di Roccantica, l’Infiorata di Poggio Moiano e la XXXIII Mostra Ovina di Fiamignano, a fronte della collocazione nella prima fascia della Festa patronale del Santo a Pontecorvo e delle sagre del Carciofo di Sezze e delle Fragole di Nemi.

Questo è il risultato delle decisioni che si assumono lontano dai territorio senza avere la minima coscienza che in essi accade realmente”.

ZTL, ISTITUITA NEI PARCHEGGI A PIAZZA MARCONI ZONA A DISCO ORARIO 2 ORE

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L’assessore alla Viabilità, Daniele Fabbro, comunica che è stata istituita la sosta di tipo “disco orario a 2 ore”, tra le ore 8 e le ore 20, per i parcheggi situati nei pressi di piazza Marconi-Porta Cintia lungo il lato di ingresso alla caserma “Verdirosi”.

Tale provvedimento modifica, quindi, la modalità di sosta dei veicoli trasformando i posti auto dalla tipologia “lunga sosta” non onerosa a “zona disco a 2 ore”, ovviamente in strisce bianche.

L’obiettivo è quello di creare un continuo ricambio delle autovetture parcheggiate in modo da favorire, durante l’orario di vigenza della ztl, l’accesso delle persone al centro storico e quindi anche alle attività commerciali situate al suo interno.

Il provvedimento sarà accompagnato da un controllo sul rispetto della sosta in disco orario nelle zone in cui è già vigente, come Porta d’Arce, viale Canali-Morroni e via dei Tigli.

COMUNE DI RIETI, CONSORZIO SVILUPPO E ASL, INSIEME PER RISOLVERE IL PROBLEMA PARCHEGGI AL DE LELLIS

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Il 21 giugno 2011 presso il Palazzo Comunale di Rieti si è tenuto un incontro tra il Sindaco Giuseppe Emili, il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Rieti-Cittaducale Andrea Ferroni, il Direttore Generale dell’Azienda USL Rieti Rodolfo Gianani, con la presenza dei rispettivi tecnici.

E’ stato affrontato il problema ormai annoso dei parcheggi al servizio della Struttura Ospedaliera di Rieti.

Il Consorzio ha confermato l’impegno a realizzare ulteriori n. 220 parcheggi circa entro un ragionevole lasso di tempo  definito in sei/otto mesi, precisando che, già nella seduta di C.d.A. del Consorzio stesso, tenutasi il 20 Giugno scorso, è stato approvato il relativo Studio di Fattibilità.

Il Comune di Rieti, apprezzando l’iniziativa e riconoscendone l’assoluta necessità, ha manifestato l’impegno a rendere i percorsi amministrativi di propria competenza, già concertati con gli interlocutori presenti, il più veloci possibile.

L’Azienda USL Rieti,  nel prendere atto dei citati impegni,  ha ribadito la necessità di intervenire al più presto per ridurre i pesanti disagi della popolazione che si reca presso il “Dè Lellis” sottolineando che parte del sovraffollamento attuale è conseguenza del massiccio afflusso degli studenti dell’Università che effettuano il tirocinio obbligatorio.

Infine si è convenuto di riconvocarsi per una verifica dell’andamento delle procedure nel mese di settembre p.v.

FC RIETI, RAMMARICO DEL PRESIDENTE MELILLI PER LA DECISIONE PRESA DALL'AVV. PALOMBI

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Esprimo grande rammarico per la decisione dell’avvocato Stefano Palombi di lasciare la presidenza del Fc Rieti. Come ho già annunciato a Palombi, la Provincia di Rieti farà quanto nelle sue possibilità perché il calcio possa continuare ad esistere nel nostro capoluogo anche se esistono impedimenti oggettivi per un intervento diretto da parte dell’Amministrazione provinciale che non consentono grandi spazi di manovra.

Il decreto Brunetta infatti da quest’anno ha sancito il divieto per tutte le amministrazioni pubbliche di effettuare spese di sponsorizzazione, comprese ovviamente quelle sportive: la norma non ci consente di erogare quindi contributi a società sportive, tantomeno possiamo acquistare quote di società sportive. Spero che gli imprenditori di Rieti si adoperino per salvare un patrimonio che appartiene a tutta la città”.

ZTL, SEL PROPONE UNA "CONSULTA PERMANENTE PER IL CENTRO STORICO"

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Le proteste e le polemiche di questi giorni sulla vicenda del centro storico e della ZTL stanno dando ragione a chi, come il centrosinistra, ha sempre denunciato l’assenza di una seria politica amministrativa sul centro storico, fatta di programmazione, pianificazione e partecipazione.

Sono oramai dieci anni che è stata formalmente introdotta nel centro storico della città una zona a traffico limitato ma i dietrofront e le modifiche di orari e modalità da parte della Amministrazione comunale sono sempre stati all’ordine del giorno ed ogni volta ci si ritrova a discutere come se si partisse sempre da zero.

La cosa grave avvenuta in questi giorni è che dinanzi alle motivate proteste dei cittadini residenti in centro storico l’Amministrazione comunale non ha inteso convocarli o comunque organizzare incontri pubblici per discutere con loro e con tutta la città i provvedimenti inerenti l’accesso e la sosta nel centro storico.

La politica deve saper ascoltare le ragioni di chi protesta e dei cittadini e non si può far finta di niente se i provvedimenti emanati da Giunta e dirigenti competenti stanno scontentando, per motivi anche diversi, tutti i soggetti più direttamente interessati.

Non è più rinviabile l’apertura di un grande dibattito pubblico sul futuro del nostro centro storico e di un percorso di partecipazione in grado di coinvolgere non solo residenti ed esercenti ma tutta la città, perché il centro storico è un  bene comune di tutti i cittadini.

A tal fine proponiamo la costituzione di una Consulta permanente per il centro storico, capace di mettere insieme l’Amministrazione comunale, i cittadini, le associazioni dei residenti, i commercianti, le associazioni dei consumatori, le associazioni ambientaliste e le istituzioni locali, quale luogo di confronto e di elaborazione di proposte ed idee condivise.

Per questo bisogna sospendere immediatamente l’efficacia della famigerata determina dirigenziale n.662/11 nella parte in cui prevede per i residenti e non solo un ingiustificato e incomprensibile obolo annuale da versare, per giunta, ad una società privata. L’alternativa non può essere tra un centro storico carico di traffico, invivibile e pieno di inquinamento ed un centro storico inaccessibile e fratturato dal resto della città.

Sono necessari investimenti seri e duraturi perché una politica sul centro storico non può ridursi solamente alla ZTL (peraltro con orari cervellotici o peggio ancora inutili): bisogna organizzare parcheggi di prossimità nei pressi dei varchi elettronici, bisogna rivedere la convenzione con la Saba fino ad impugnarla in quanto rappresenta un autentico capestro per il Comune, va istituito un sistema di mobilità pubblica ed ecologica all’interno delle mura, va pensato un sistema di incentivi per chi vuole intraprendere nel centro, bisogna fermare il consumo di territorio ed attuare una politica che ripopoli il centro storico, vanno promosse iniziative culturali e di intrattenimento.

Il metodo del consenso è l’unico strumento in grado di mettere insieme interessi che possono apparire contrastanti ma che in realtà si compenetrano e sono in stretta connessione.
Il centro storico è di tutti, facciamolo vivere.

SEQUESTRATO DAL CFS UNO STALLONE RAZZA TPR PER "RIPRODUZIONE ALLO STATO BRADO"

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione Forestale  di Antrodoco, nell’ambito dei servizio di controllo del territorio nelle zone rurali e montane,  in attuazione delle norme di polizia veterinaria nel settore zootecnico, eseguivano una serie di accertamenti  circa la presenza di cavalli al pascolo su terreni di proprietà del Comune di Borgovelino soggetti ad uso civico di pascolo.

Tra  gli equidi presenti in località “Nuria”, veniva notato una stallone appartenente  alla razza “TPR” (Tiro Pesante Rapido) la cui presenza in loco, considerato il fatto che i cavalli all’alpeggio non appartengono tutti allo stesso proprietario, risultava anomala.

Grazie al mrico-cip di cui debbono essere dotati i cavalli,  gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, risalivano al proprietario dello stallone, al quale veniva contestata una sanzione di circa 5.000 Euro per “riproduzione allo stato brado”. Lo stallone è stato ovviamente posto sotto sequestro amministrativo e affidato al  legittimo proprietario, che ora dovrà custodirlo presso l’azienda in attesa delle determinazioni del caso.

L’attività di controllo nel settore zootecnico da parte  degli Agenti del Corpo Forestale è particolarmente  attiva in questo periodo estivo ,  stante il  fatto che molte specie animali (bovini, equini, ovini)  che si trovano al pascolo in montagna  dove, oltre al caso di cui sopra,  potrebbe avvenire la trasmissione di patologie tra gli animali  (vedasi l’anemia  infettiva degli equidi, che rende poi necessario l’abbattimento degli stessi) agevolate dal contatto diretto e/o  all’azione dei vettori.

NELL'ODG DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE IL "QUOZIENTE RIETI"

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Il sindaco Giuseppe Emili, d’intesa con il presidente del consiglio comunale Gianni Turina, ha concordato l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (6 luglio) della proposta di deliberazione consiliare presentata dal consigliere Marco Pasquali, unitamente al gruppo consiliare dell’Udc, che prevede l’istituzione di uno strumento programmatico denominato “Quoziente Rieti: la famiglia al centro”.

Si tratta di uno strumento che tiene conto della numerosità, della composizione, del tipo di fonte reddituale e della presenza o meno di figli a carico, anziani, invalidi e disabili all’interno del nucleo familiare per calcolare un coefficiente a cui applicare le tariffe di tutti i servizi comunali e potenzialmente dei tributi locali che prevedono l’utilizzo dell’Isee.

Il “Quoziente Rieti” prende in considerazione la famiglia così come intesa dagli articoli 29, 30 e 31 della Costituzione e che oggi è chiamata a caricarsi anche del ruolo di ammortizzatore sociale in diverse situazioni socio-economiche.

L’istituzione del “Quoziente” può portare la città di Rieti ad essere una delle prime in Italia ad averlo introdotto, come già avvenuto a Parma e Roma.

VACONE, DAL MESE DI MAGGIO DIECI INCENDI NELL'AZIENDA AGRICOLA DEL PADRE, ARRESTATA DAI CARABINIERI

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Da oltre un mese, l’azienda agricola “GIOVANNINI”   di  Vacone, di proprietà di un agricoltore del 1950, era nel mirino di ignoti incendiari. Incendi e tentati incendi di trattori, balle di fieno, fienili, depositi di mangimi per animali, si succedevano con ricorrenza periodica (10 episodi iniziati nel mese di Maggio).

Le indagini dei Carabinieri si erano indirizzate su tutte le piste investigative possibili, dal racket, alla vendetta di operai dipendenti, alle ritorsioni dei proprietari di terreni confinanti. Ma ogni pista seguita non portava a nulla.

Gli accurati sopralluoghi eseguiti indicavano un profilo criminale dell’autore degli incendi che denotava inesperienza ed approssimazione. Non era certo un professionista (non venivano infatti utilizzate sostanze acceleranti, ma solo un fiammifero), e non era neanche un piromane (l’autore infatti appiccava il fuoco in zone che non ne permettevano la immediata estensione).

Nella serata di ieri l’autore dei delitti è stato finalmente smascherato. I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto unitamente a quelli del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rieti, avevano già dai giorni scorsi predisposto un servizio di appostamento a largo raggio, utilizzando anche telecamere abilmente occultate tra la vegetazione che riprendevano l’intero perimetro dell’azienda agricola.

E’ stata così colta sul fatto la figlia del proprietario, convivente con lo stesso all’interno dell’azienda, nel momento in cui stava appiccato il fuoco a dei cartoni stipati all’interno di un deposito. E’ finista così in manette con l’accusa di incendio continuato e aggravato G. Angela del 1976 di Vacone.

Sorpresa in flagrante, la donna ha ammesso le sue colpe, giustificandole con una serie di raptus di follia di cui era vittima. Le indagini proseguono per addivenire alle vere motivazioni degli incendi ai danni dell’azienda del padre. La donna è stata tradotta alla casa circondariale di Roma Rebibbia.

UNITA’ DELLA SINISTRA, CRITERI DI SCELTA PER IL CANDIDATO SINDACO DI RIETI E GESTIONE DEL COTRAL

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Si è riunito il Comitato Esecutivo della Federazione della Sinistra, per analizzare lo straordinario risultato della tornata referendaria in merito a beni comuni e nucleare.

L’organismo giudica la valanga di “Sì” come un segnale di coscienza della società, rispetto a temi di vitale importanza e come una richiesta di partecipazione  in netta contrapposizione con scelte verticistiche.

In questa nuova fase politica, nell’affrontare un tema importante come la scelta del candidato Sindaco di Rieti, pensiamo sia fondamentale individuare una personalità in grado, di rappresentare gli interessi del mondo del lavoro,  di restituire al Comune il ruolo di guida dei processi sociali ed economici, di ridare ai partiti in un rapporto dialettico costante e rispettoso il ruolo e la funzione che gli competono e di ascoltare le richieste che emergono dalla società  e quindi in grado d’intercettare il gradimento dell’intera coalizione di centrosinistra.

Urgenza questa testimoniata dalla mancanza di futuro che attanaglia la società reatina frutto dei venti anni di malgoverno della destra, rispetto al quale risulta improcrastinabile una discontinuità.

Se ciò non risulterà possibile, la Federazione della Sinistra, parteciperà con convinzione alle elezioni primarie mettendo a disposizione della collettività le risorse umane e le capacità politiche di cui dispone, nel rispetto di questa impostazione e dell’idea di città che abbiamo, che parte cioè dal valore del lavoro e dai bisogni dei cittadini.

Proponiamo di consolidare le relazioni costruite in questi anni e di costruirne di nuove per dar vita ad una rete tra tutti i soggetti – comitati, associazioni, partiti che , attraverso una proposta di “Costituente dei Beni Comuni “  sono interessati a condurre questa battaglia politica e culturale. Volontà politica di dare un seguito a questa straordinaria mobilitazione sociale, a questo senso civico diffuso, a questo senso comune anticapitalista, vivificando attraverso la partecipazione dal basso la possibilità di costruire un’alternativa degna di questo nome.

Per noi infatti, la lotta allo sfruttamento e l’allargamento dei beni comuni sono le due facce della stessa medaglia che vogliamo mettere al centro dell’azione politica. Lo faremo come parte di un movimento più ampio, quello che in questi mesi ha saputo coagulare intorno a sé energie, individuali e collettive, che parevano consegnate all’oblio, suscitando passione e mobilitazione. Dal dialogo aperto e disinteressato fra queste forze vitali che hanno saputo riformulare l’agenda della politica italiana, può venire la spinta decisiva ad un cambiamento profondo e la ripresa del cammino della democrazia.

Inoltre stiamo presentando, negli Enti Locali, un “ordine del giorno” teso a rimuovere tutti gli impedimenti che nonostante la consultazione popolare vi sono ancora per la pubblicizzazione dei servizi.

Proponiamo pertanto la ripubblicizzazione di tutte le Spa (pubbliche miste e private) in quanto esse, avendo finalità di lucro, contrastano con il principio di “non rilevanza economica” dei beni comuni che si è appena affermato con i referendum.

Un altro servizio su cui vogliamo riflettere è quello dei Trasporti, segnalando, in chiave negativa, che nonostante l’oneroso acquisto, da parte di Cotral Patrimonio, di un’area, nei pressi del quartiere Villa Reatina, da adibire a deposito dell’Azienda consortile trasporti del Lazio, a causa del diniego del Comune di Rieti per la concessione dei permessi per la  cantierabilità, la stessa Azienda si trova costretta a condividere un impianto di rimessa dei mezzi assieme all’ASM, al costo di 250.000,00 e/annui, con spazi e funzionalità ridotti, considerando che l’attuale deposito in Via Salaria per l’Aquila risulta essere Centro d’Area e Polo Manutentivo. Questo è uno spreco che non possiamo permetterci.

Pensiamo inoltre che sia giunto il momento di cambiare radicalmente gli equilibri politici nella politica locale e nazionale e sferrare un’offensiva a Sinistra per avere maggiore peso nelle nostre rivendicazioni, nel confronto interno ed esterno al centrosinistra. Pertanto avanziamo a SeL e IdV l’ipotesi di costituzione di gruppi unitari presso le rappresentanze degli Enti Locali.