L’invito era stato rivolto da Padre Marino Porcelli Ministro dei Frati Minori del Lazio e Presidente del Comitato Amici del Cammino di Francesco agli Amministratori Pubblici del territorio della Valle Santa Reatina, dove si snoda il percorso di
"E’ mio vivo desiderio illustrarle compiutamente l’iniziativa e proporle la collaborazione attiva per il proficuo lavoro a favore di questa intuizione e passione per il Bene e per il Bello", così aveva scritto Padre Marino ai sei Sindaci della Valle Reatina e ai due Presidenti, della Provincia e della Comunità Montana, "un invito strettamente personale per la conferma dell’amicizia e della fattiva collaborazione" tra i promotori della prossima Fondazione Amici del Cammino di Francesco e gli otto Amministratori Locali, per "riaccendere l’attenzione dell’opinione pubblica e della società civile sulla salvaguardia, il consolidamento, la promozione del Cammino in tutti i suoi aspetti, storico-culturali, artistico-religiosi, naturalistico-ambientali, escursionistici". Unanime è stata l’adesione degli Amministratori all’invito di Padre Marino.
Ha coordinato l’iniziativa Nazzareno Figorilli Segretario Organizzativo del Comitato Amici del Cammino di Francesco, i Frati Francescani del Santuario di Greccio nello spirito proprio della Pace e del Bene hanno accolto e cenato con gli ospiti, la protezione di San Francesco ha garantito l’amicizia sull’agape umana e dello spirito di tutti i convenuti che hanno deciso la piena collaborazione alla salvaguardia, al consolidamento e alla promozione del Cammino di Francesco. Sono così state allontanate possibili critiche corse per l’iniziativa degli Amici del Cammino, nel clima amichevole, fraterno e francescano sono stati approfonditi ed individuati soluzioni a questioni e problemi.
Il Presidente della Provincia Fabio Melilli ha illustrato le difficoltà ma indicato le strade per il miglioramento del percorso del Cammino e per l’ assistenza e l’accoglienza dei pellegrini dicendo “ gli Amici del Cammino possono pensare, elaborare, proporre,
I Sindaci Barbara Pelagotti di Rivodutri e Albertina Miccadei di Greccio hanno evidenziato la soddisfazione per la nascente piena collaborazione tra l’iniziativa degli Amici del Cammino e gli Amministratori Pubblici della Valle Santa Francescana, un fatto significativo e di rilievo la cui garanzia è la presenza e la guida dei Frati Francescani.
L’ Assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti del Comune di Rieti ha annunciato la grande Mostra Iconografica Francescana che farà della Città e del Cammino di Francesco un centro di attrazione culturale e turistico di grande rilievo.
Grande la soddisfazione degli Amici del Cammino di Francesco promotori dell’iniziativa, concordi Sindaci e Presidenti di Provincia e Comunità Montana, hanno deciso un nuovo incontro operativo entro settembre prossimo e così con scadenze regolari. Prossima iniziative degli "Amici del Cammino" il percorso a piedi Rieti – Santuario Fonte Colombo il 2 ottobre in occasione del Transito di San Francesco.
NEL REFETTORIO DEI PADRI FRANCESCANI DEL SANTUARIO DI GRECCIO UN' AGAPE DEL CORPO E DELLO SPIRITO
PROSEGUE L’INIZIATIVA DI CGIL, CISL E UIL DI RIETI SUL PROGETTO "VALLI REATINE"
Sabato 25 giugno, a Paganico Sabino presso il Centro Sociale si terrà il primo appuntamento di formazione, indirizzo e sostegno delle attività produttive della Valle del Turano.
Il corso è tenuto da docenti che nell’ambito dei progetti finanziati dalla Regione Lazio fanno capo alla Società Sistemi, che fino al 2012 è impegnata al fianco delle imprese e delle amministrazioni del territorio per sostegno di progetti di insediamento e sviluppo produttivo del territorio.
“Questa iniziativa è rivolta – dichiara Antonio Polidori della Flai-Cgil di Rieti, uno dei promotori — a quanti, soprattutto giovani disoccupati/e, ma anche imprenditori della zona, vogliano cimentarsi in progetti di lavoro e sviluppo delle attività tipiche della valle, con un accento particolare al marketing territoriale e locale.
Noi pensiamo che la nostra iniziativa debba essere di stimolo e di sfida alle Amministrazioni Locali, a quella Provinciale e a quella Regionale, finora sorde a qualsiasi richiamo, affinché ci si rivolga con maggiore rispetto ai territori delle Valli reatine.
Abbiamo fatto proposte, (vedi conferenza delle Valli) ed indicato anche i possibili strumenti per intervenire, (una SpA a capitale popolare e diffuso) abbiamo in ultimo sollecitato anche la Amministrazione Regionale a stabilire una interlocuzione seria con le forze sociali per rimettere in piedi uno sviluppo sociale e produttivo delle Valli reatine, ma ad oggi, a parte qualche lodevole eccezione non abbiamo avuto riscontri.
Continueremo a proporre e a fare, iniziando dalle cose piccole come quella di questo ciclo di sedute formative, affinché questi amministratori, evidentemente stanchi, facciano sino in fondo il proprio mestiere, che sicuramente è quello di amministrare con correttezza la cosa pubblica, ma anche quello, di tracciare lo sviluppo possibile di questa provincia.”
Il corso è gratuito, finanziato dalla Regione Lazio, ed è svolto da docenti professionisti.
La adesione da parte della popolazione locale appare significativa e può diventare una sfida alla inerzia di tante amministrazioni locali. (non tutte!).
CONFERENZA REGIONALE DEL VOLONTARIATO
Il 20 Giugno 2011, presso il museo delle Auto della Polizia di Stato, si è svolta la conferenza regionale del volontariato.
Ad accogliere le associazioni recatesi a Roma per l’evento è stato il presidente Roberto Rosati confermato nuovamente all’incarico di Presidente, il Direttore Regionale Dott. De Filippis, l’Osservatorio Regionale del volontariato e i presidenti dei centri CESV e SPES.
Numerosa la presenza dei volontari delle associazioni di tutte le provincie laziali che hanno esposto i propri problemi rilevati nei territori provinciali, soprattutto in occasione delle iniziative da svolgere per l’anno europeo del volontariato 2011.
La sorpresa più grande per le associazioni però è stata quella di scoprire che la proposta di legge che andrà a modificare l’attuale, è passata all’approvazione regionale senza dare la possibilità alle associazioni di esporre le eventuali osservazioni individuate nei molteplici incontri svolti durante gli ultimi mesi. In base a questo aspetto, le associazioni hanno chiesto la formazione di tavoli di concertazione e la possibilità, o per meglio dire il diritto, alle OdV (organizzazioni di volontariato) di poter esprimere propri pareri a riguardo, soprattutto per quanto riguarda il settore dell’istruzione.
Altro aspetto particolarmente dibattuto è stato quello relativo alla soppressione dei presidi ospedalieri e l’integrazione socio-sanitaria che negli ultimi tempi sta evidenziando criticità e debolezza che portano ad avere una carenza di questi servizi fondamentali e facendo venire a mancare in alcuni casi il diritto alla salute e all’essere curati dei cittadini.
Altri aspetti generali, ma non meno importanti, emersi durante l’incontro sono stati la questione relativa ai fondi destinati alle associazioni dove i finanziamenti della legge 29/93 sono rimasti invariati nonostante le associazioni siano triplicate di numero costringendo numerose volte a dover impiegare risorse economiche personali per sostenere e raggiungere alcuni obiettivi sociali.
È stata evidenziata anche la crescita e l’aumento di nuove povertà nel territorio, che implicano ulteriore impegno per le associazioni sia dal punto di vista delle attività che da quello economico. Si è discusso, inoltre, della questione della fideiussione che viene pretesa dalla Regione, nonostante non sia prevista nel Bando della legge 29/93 e dell’aspetto dell’obbligo, secondo le associazioni non necessario ed eccessivo, di assicurare almeno più della metà dei volontari.
Nello specifico per
In risposta, l’assessore Aldo Forte ha sottolineato il forte problema economico che affligge la regione, dichiarando necessaria l’abolizione dei molteplici distretti socio sanitari per creare degli uffici a uguale funzione denominati OASI che racchiudono però un territorio più vasto. In aggiunta però, è stata dimostrata una elevata disponibilità nel confronto e nella consultazione delle OdV per eventuali prossime modifiche o chiarimenti.
Per la conclusione della conferenza, di particolare effetto è stato l’intervento del Dir. Regionale Politiche Sociali e Famiglia De Filippis , che ha sottolineato l’importanza delle associazioni e dei volontari, dando un forte segnale di rispetto verso di loro facendo esso stesso il verbalizzante della conferenza regionale in oggetto. Aspetto fondamentale la volontà di confronto e integrazione tra regione e associazioni per la stesura della proposta di modifica alla legge 29/93 mirando ad un’unica legge che accorpi tutti i settori.
L’osservatorio regionale del volontariato per questo si incontrerà il 12 luglio p.v. per la presentazioni delle osservazioni fatte dalle OdV.
La conferenza si è conclusa con l’impegno reciproco di migliorare i rapporti e la collaborazione, con la speranza che il buon intento sia rispettato da entrambe le parti.
DEPOSITO COTRAL, I SINDACATI DENUNCIANO LA LATITANZA DELLA REGIONE LAZIO
Le organizzazioni sindacali, FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL-Trasp. unitamente alle RSU di Rieti denunciano la latitanza della Regione Lazio in merito alle problematiche inerenti il deposito Cotral di Rieti.
Evidenziano che nella riunione effettuata in data 20 Giugno presso la direzione generale di Cotral SpA, la Regione Lazio era assente.
Stigmatizzano che in data odierna la Regione Lazio non si è presentata al sopralluogo previsto nonostante fosse convocata ufficialmente e la firma del capo di gabinetto dell’Assessore nell’accordo del 16 Luglio 2010 ne è la certificazione.
Analogamente la Regione Lazio non si è ancora pronunciata in merito alla costruzione del nuovo impianto di proprietà come stabilito e certificato tra le parti .Le scriventi avranno modo di constatare se la Regione Lazio intenda o meno partecipare alla riunione convocata per il 24 giugno ore 12,00 su invito di S.E. il Prefetto di Rieti.
Fanno comunque presente che Cotral Patrimonio ha acquistato un’area ed ha presentato un progetto per la costruzione dell’impianto di proprietà , dopo aver effettuato i rilievi geologici.
Le OO.SS. ritengono assolutamente inopportuna questa latitanza della Regione, sempre più lontana delle esigenze dei nostri territori. Nel contempo le OO.SS. diffidano la Regione a permettere che la società Cotral compia azioni unilaterali finalizzate al trasferimento presso ASM Rieti, la cui sede non è ancora idonea a garantire la sicurezza e l’efficienza del servizio.
SOLO POSTI IN PIEDI ALLA PRIMA USCITA DELL'ASS."L'IMPEGNO". GRANDE SODDISFAZIONE DI GIUSEPPE DIANA
Alla Sala dei Cordari hanno risposto circa 400 persone all’invito rivolto loro da Giuseppe Diana. Mai tanta gente di mercoledì pomeriggio in quella sala per sentir parlare di sviluppo e di prospettive reali per la città di Rieti. Hanno relazionato Aldo Mattia, direttore Coldiretti Lazio, Roberto Celenza, presidente Unci Lazio, Antonio Zanetti, direttore Federlazio.
"Siamo in un momento storico socio-economico – ha osservato Giuseppe Diana, presidente dell’associazione – in cui il territorio ha bisogno di una ri-partenza. Di idee nuove e di slancio per sconfiggere questa maledetta crisi. E’ indubbio che rispetto a vent’anni fa il capoluogo sabino sia sensibilmente migliorato, sotto l’aspetto urbanistico-architettonico e anche per taluni servizi, ma la grande crisi degli ultimi due anni ci impone adesso un’altra impostazione".
E’ in questi momenti difficili che le persone più esperte e più capaci di un territorio debbono assumersi l’onere di impegnarsi in prima linea. Ecco perché nasce l’associazione “L’Impegno”. Il progetto politico-culturale è stato presentato alla città dal suo presidente.
“L’Impegno vuol dire amore per questa terra e soprattutto saper ascoltare le istanze che vengono dalla base, dalla gente comune, dalle imprese, da coloro che rischiano di perdere il posto di lavoro. Vuol dire offrirsi a Rieti per confrontarsi su temi caldi, e per certi versi irrisolti, come lo sviluppo, la crescita, il lavoro. Non sarà la solita associazione. Ci muoveremo per obiettivi e per problemi da inquadrare e sconfiggere. E’ bastato un semplice passa-parola e ci siamo già ritrovati in 250. Entro la fine del 2011, ci siamo prefissati la soglia delle mille adesioni”.
Giuseppe Diana, assessore alle Politiche Economiche del Comune, di professione direttore generale dell’Ufficio del Lavoro di Rieti, non è solo in questa impresa, perchè il progetto parte da lontano, dalla Ciociaria, e da un personaggio di spicco molto apprezzato sul territorio come Aldo Mattia, direttore della Coldiretti Lazio e ispiratore del progetto-L’Impegno.
“L’associazione nasce per la prima volta a Frosinone – spiega Mattia – come gruppo di pensiero politico-culturale di ispirazione cattolico-cristiana. Ma abbiamo da subito pensato ad n’articolazione nelle varie province laziali. Ecco perché siamo anche a Rieti. Noi vogliamo dar voce alla gente comune, ma anche a chi è impegnato nella solidarietà, a chi vuole spendersi nella politica. Per fare tutto ciò serve un confronto serrato: sui grandi temi, sulle criticità di una città. Siamo chiamati a dare risposte certe a chi ci segnalale problematiche di un territorio”.
A Rieti lo schema ricalcherà parecchio il successo già sperimentato in Ciociaria. A dirigere i lavori ci sarà Giuseppe Diana, coadiuvato da decine di valenti collaboratori. Aldo Mattia nella sua relazione ha illustrato tutte le potenzialità del settore dell’agricoltura che a Rieti può dare un notevole impulso allo sviluppo ed alla crescita. Notevole anche l’intervento di Roberto Celenza,
presidente Unci Lazio. "Laddove la grande industria ha fallito e giunta in soccorso la cooperazione – dice Celenza – e allora la politica si deve rendere conto che le nostre piccole imprese sono fondamentali per la tenuta dello stato sociale. Bene ha fatto il sindaco Alemanno, che riserva il 5% degli appalti alle cooperative". Molto pragmatico anche Antonio Zanetti, direttore Federlazio. "Dobbiamo dare una svolta a questo territorio e serve una classe politica che ci sappia ascoltare e che poi realizzi quanto concordato. Penso al raddoppio della Salaria, non è possibile andare avanti con questa superficialità. Ci sono i primi 60 milioni di euro, e allora si inizino a spendere questi, anche perchè le grandi opere vano avanti per stralci. Basta con le agevolazioni alla grande industria, l’Italia e Rieti è fatta di piccole
imprese per il 97%".
FC RIETI: IL PRESIDENTE PALOMBI LASCIA L'INTERO CAPITALE SOCIALE A COMUNE E PROVINCIA
Il presidente del Fc Rieti, l’avvocato Stefano Palombi ha rimesso gratuitamente nella disponibilità del Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili e del Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli l’intero capitale sociale di Fc Rieti S.r.l..
La suddetta iniziativa è volta a scongiurare l’eventualità della liquidazione della società, in modo tale da tutelare gli interessi dei tesserati e di tutti coloro che attualmente collaborano con la società stessa.
PRIMA EDIZIONE DI " RIETI MOTOR FEST"
Si terrà a Rieti nei giorni 24, 25, e 26 giugno presso il parcheggio antistante il Palasojourner di Villa Reatina la prima edizione di RIETI MOTOR FEST.
Auto e Moto raduno a livello nazionale, che ospiterà anche il raduno nazionale Abarth, il Club “Leggenda rossa” – Ferrari di Roma e che vedrà la partecipazione di numerosi Moto ed Auto Club d’epoca e moderne.
Da Rieti, Centro d’Italia, un evento che segnerà un momento importante per Rieti che vanta tradizioni motoristiche antiche e gloriose. Condivisione di passione, voglia confrontarsi e di divertirsi insieme, occasione per creare e rinsaldare amicizie.
PROGRAMMA:
Venerdì:apertura della festa con mostra statica dei mezzi convenuti e direttamente da Italian’s Got Talent grande concerto dei “REGINA QUEEN TRIBUTE”
Sabato: gare amatoriali di abilità con ogni tipo di veicolo a motore (scooter, moto custom, auto tuning, car audio, moto da strada, minimoto). Il pomeriggio sarà allietato dallo spettacolo “sexy car wash”, esibizione dello stuntman Ermanno Bastianini e del campione di Trial Fabio Crescenzi, a seguire lo spettacolo concerto degli “ARHEA 54” famosa band di Torino a seguire lo spettacolo del “BURLESQUE”
Domenica: primo “Auto-Moto Giro della Valle Santa” – 1° MEMORIAL ANGELO NATALE teso a valorizzare il patrimonio del territorio reatino e dei Santuari Francescani.
Negli spazi dell’evento saranno presenti numerosi espositori di prodotti afferenti sia il mondo dei motori che dell’imprenditoria locale. Nell’area della festa sarà presente un servizio ristorante, pizzeria, birra alla spina, area giochi per i bambini, area Camping ed una discoteca oltre al già citato intrattenimento musicale.
IL 27 GIUGNO CELEBRAZIONE DEL 237° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Nel corso dell’evento, alla presenza delle massime Autorità locali, saranno resi noti i risultati di servizio conseguiti dal Comando.
TORNANO A CASTEL SANT'ANGELO LA "MOSTRA MERCATO DELL'ARTE" E "IO IN SOFFITTA"
L’associazione arte & cultura ‘Le tele’ in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Castel Sant’Angelo ritorna il 26 giugno, con la “Mostra mercato dell’arte “&“…Io in soffitta…”, dopo il successo avuto a maggio con il percorso artistico fra pittori, acquarellisti, scultori, disegnatori, decoratori, restauratori, mobili antichi, antichità, lavori su legno, ricami. artigianato artistico e altro e il mercatino per mettere in mostra oggetti che giacciono dimenticati in soffitta o in cantina.
Lungo il percorso della mostra saranno esposti attrezzi di vita contadina e artigiana ormai dimenticati e per molti sconosciuti. L’evento sarà ospitato dalla frazione di Castel Sant’Angelo Vasche, lungo la via del Lago di Mezzo (Via Salaria per L’Aquila Km. 90,600) dalle ore 9 fino al tramonto.
La manifestazione verrà ripetuta ogni 4a domenica del mese.
A CASPERIA VITA E VOLTI DI UN PAESE CON LA MOSTRA FOTOGRAFICA "SLOW PHOTOGRAPY"
Il primo viaggio a Casperia di Nancy Ory risale al 2006 con un gruppo di studenti e il suo prezioso collega e collaboratore Chip Forelli. In quel periodo il gruppo girò i borghi e le colline di tre Regioni per ritrarre gli affascinanti paesaggi: Lazio, Toscana e Umbria ed ogni sera tornavano a Casperia ospiti dei due pionieri del turismo sostenibile e di qualità Roberto e Maureen Scheda.
La seconda occasione fu invece nel 2008 con un gruppo di acquerellisti guidato dalla pittrice Mindy Lighthipe. Forte del successo dei due workshop ed entusiasta dell’ospitalità della gente di Casperia Nancy ritorna per la terza volta nel 2010 con l’obiettivo di cogliere attraverso le immagini i volti, la vita delle donne e degli uomini di questo borgo speciale. Infatti nel suo itinerario si immerge nella conoscenza, nella relazione, negli usi e costumi di questa piccola comunità: incontra gli artigiani, le nonne, i contadini, assaggia l’olio, la gastronomia locale.
La mostra “Slow Photography” che si inaugura Venerdi 24 giugno alle ore 16.00 nella Sala Polivalente di Casperia, organizzata da
AL VESPASIANO CONCERTO GRATUITO DELL'ORCHESTRA SAN JOSE YOUTH SYMPHONY
Lunedì 27 giugno 2011, alle ore 21.00, presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, la San Jose Youth Symphony offrirà un concerto a ingresso gratuito, programmato nell’ambito di una tournée in Italia, Austria e Germania organizzata per la crescita professionale e personale dei suoi membri.
La San Jose Youth Symphony – diretta da Yair Samet – è una delle 10 migliori orchestre giovanili degli USA; è fortemente sostenuta dalla comunità di San José, la capitale della Silicon Valley, dallo Stato della California, e dai comitati di Donors (in particolar modo il Rotary Club della Silicon Valley) e Sponsors.
Solista del concerto per violino di Mendelssohn sarà Hannah Tarley, uno dei giovani talenti emergenti americani, già interprete di concerti per violino con le orchestre di San Francisco (sotto la direzione di Michael Tilson Thomas) e di Detroit; è stata inoltre primo violino dell’orchestra di Youtube.
Il programma è molto brillante, e comprende:
Dvořák: Scherzo capriccioso;
Mendelssohn: Concerto vl e orch. in Mi min;
Gershwin: Porgy and Bess
Il concerto è organizzato dall’Associazione San Michele Arcangelo (ASMA) di Stroncone (TR): associazione di promozione sociale senza scopo di lucro con attività di ricerca, didattiche e musicali estese all’Umbria, al Lazio e ad altre regioni, membro dell’ENDAS della Provincia di Rieti.
Attenzione: Per gli appassionati di Terni e Stroncone è offerto un pullman gratuito che partirà da Piazza della Libertà a Stroncone alle ore 19.40 e da piazza Dalmazia a Terni alle ore 20.00. Per prenotare il viaggio sul pullman: cell. 347-7949963
MICROCOSE, NEL COMUNE DI POSTA DOPO ROMA E ONNA
La serie di eventi “MICROCOSE” si arricchisce di una partecipazione sempre crescente di artisti. Ad oggi sono stati organizzati due appuntamenti di Microcose: il 23 settembre 2010, Biblioteca Borghesiana, Roma e il 30 novembre 2010, a Onna. Espongono alla mostra collettiva di micro opere:
Il prossimo appuntamento si terrà nel Comune di Posta nella provincia reatina il 26 giugno alle ore 17,00.
Microcose/Posta prevede una esposizione collettiva di micro opere che avranno tutte una dimensione massima di 6×6 cm.
A questa sarà affiancata una performance live di pittura e scannering su pellicola di Mario Raoli, che confluirà in un laboratorio didattico con i bambini del Comune di Posta. Performance musicale di Cristiano Luciani.
Ci sarà una sezione dedicata agli elaborati realizzati dai ragazzi delle Scuole secondarie di II grado Franco Ferrara, Ferruccio Parri, Giovanni Verga, Donatello, Domenico Savio di Roma e del 145° Circolo didattico "Anna Magnani" di Roma. Saranno esposti gli elaborati realizzati dai bambini di Onna durante l’evento Microcose/Onna.
Elisa Abela, Paolo Assenza, Paolo Bielli, Canecapovolto, Elvio Chiricozzi, Angelo Cricchi, Publia Cruciani, Baldo Diodato, Alessandro Giuliano, Carla Mura, Jonathan Pannacciò, Daniela Perego, Roberto Pietrosanti, Virgilio Villoresi, Fiorenzo Zaffina.
IL DG ASL VA PER LA SUA STRADA, ANGELONI UGL: BREVE ANALISI DI UN FENOMENO DIFFUSO
Sono una legge sbagliata che gli attribuisce poteri esagerati, le clientele politiche che li nominano e un contratto di lavoro troppo garantista che, oltre alle altre innumerevoli incongruenze del nostro sistema sanitario, hanno reso dei veri e propri satrapi i direttori generali delle ASL.
Inoltre, come se non bastasse, a peggiorare il quadro gestionale di tante, troppe, Aziende Sanitarie intervengono gli elementi caratteriali dei singoli direttori, i loro interessi personali, la interferenza nel loro operato di mentori politici, una frangia sempre più numerosa della classe medica preoccupata solo di carriera e guadagno, tutti elementi che dirottano verso obbiettivi aleatori l’attenzione e il lavoro di chi dovrebbe, prima di ogni altra cosa, ascoltare le reali esigenze dei cittadini e dei lavoratori e pianificare servizi e salute.
Soprattutto per questo, dunque, la aziendalizzazione della sanità, concepita inizialmente per ottimizzazione risorse e servizi, da un lato, e di promuovere la salute, dall’altro, produce sempre più frequentemente deficit e inefficienza, svende il servizio pubblico ai privati, alimenta il favoritismo e l’incompetenza, umilia le vere professionalità e la dignità dei malati.
Ma a realizzare lo stesso monotono clichè ci sono anche la eccessiva presunzione del satrapo di turno, assurto all’incarico non per straordinari meriti o competenze ma semplicemente perchè vecchia conoscenza di qualcuno tra i potenti locali che si arrogano per questo il diritto di influenzare scelte di collaboratori e capi servizio, alimentando la catena senza fine di un clientelismo, solo incidentalmente associato a competenza e professionalità.
E, allora, quasi per esorcizzare l’imbarazzo della sudditanza, il satrapo reagisce disegnando strategie autoritarie, finalizzate ad obbiettivi che spesso nascondono mire diverse dal servizio ai cittadini sempre più abbandonati a se stessi.
Le polemiche di questi ultimi giorni dimostrano che l’ASL di Rieti forse non si distacca molto da questo pietoso quadro, ennesima testimonianza di una storia che si ripete ormai da tre lustri durante i quali aspettative di migliore assistenza, di corretto utilizzo di denaro pubblico e, non ultimo, di valorizzazione del merito si sono infrante di fronte alle ingerenze delle eminenze grigie della politica e di vertici di ordini professionali snaturati del loro ruolo.
CALCIO: FIORENTINA CAMP AL TERMINILLO
Al Campo d’ altura del Terminillo si terrà dal 3 al 9 luglio un corso di perfezionamento calcistico al quale potranno partecipare tutti i bambini nati dal 2003 fino al 1995, i corsi saranno tenuti da tecnici della Fiorentina e si svolgeranno in due sedute giornaliere (mattina e pomeriggio). I ragazzi saranno alloggiati presso l’ Hotel Togo.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni contattare ANICHINI FABIO 3384006066 – PENGILI IRFAN 3395320385 – LOZZI ENRICO 3939438366.
OGGI POMERIGGIO MESSA DEL CORPUS DOMINI E PROCESSIONE
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 23 giugno, alle ore 18 il Vescovo di Rieti Monsignor Delio Lucarelli, unitamente al Clero reatino, ai Religiosi e alle Religiose e a quanti vorranno unirsi a lui, presiederà la Messa del Corpus Domini in Cattedrale e al termine la Processione Eucaristica che si snoderà per le vie del centro storico.
A tal proposito sono sospese le Messe serali in Città. Tale festività, pur essendo assegnata nel calendario nazionale a domenica prossima, viene anticipata limitatamente alla Cattedrale al giovedì precedente, ormai da alcuni anni, per favorire una partecipazione corale almeno dei fedeli della Città di Rieti.
Di origini medievali, la festa del Corpus Domini è una ricorrenza molto sentita anche a livello popolare, poiché in essa viene adorato il santissimo Corpo e Sangue di Cristo sotto le specie eucaristiche.
La celebrazione si inserisce anche nel quadro dei festeggiamenti antoniani, essendo Antonio di Padova un teologo e un predicatore che cercò di mostrare con particolare sapienza e profondità la reale presenza di Cristo nel Pane consacrato.
Alle ore 21 nella chiesa di San Francesco vi sarà una conferenza del Prof. Marco Bartoli, docente di storia medievale alla LUMSA, che inquadrerà il tempo in cui visse il Santo dei Miracoli. I fedeli sono invitati a partecipare.
INGENTE SEQUESTRO DI FUNGHI PORCINI EFFETTUATO DALLA POLIZIA PROVINCIALE DI RIETI
Brillante operazione della Polizia Provinciale di Rieti in materia di contrasto alle violazioni in materia di uso del sottobosco.
Gli agenti del comandante Carmelo Tulumello hanno proceduto ieri ad un ingente sequestro di funghi porcini, alcuni anche di rilevanti dimensioni per un peso complessivo di circa sette chilogrammi.
I funghi, raccolti in giorno di divieto e ben oltre il quantitativo massimo consentito (3 chilogrammi) sono stati posti sotto sequestro e saranno affidati al Comune territorialmente competente che provvederà alla loro distruzione. Al trasgressore è stata irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria.
Il sequestro si pone in coincidenza dell’avvio di un nuovo corso dato all’attività della Polizia Provinciale dall’assessore Oreste Pastorelli, da poco titolare della relativa delega. "Voglio sottolineare – ha commentato l’assessore Pastorelli – come operazioni come questa siano il frutto di un lavoro non semplice, fatto anche fatica fisica. Ringrazio gli agenti che hanno proceduto al sequestro perchè spero che ciò possa indurre ad un maggiore rispetto delle regole e del nostro prezioso territorio. Voglio infine sottolineare – ha concluso Pastorelli – come i miei input siano stati indirizzati verso la massima attenzione e severità verso ogni forma di violazione, penale o amministrativa, che coinvolga l’ecosistema provinciale.”
FRANCO PROIETTI: IL REBUS ZTL
Assistendo alle polemiche che da mesi si agitano attorno al rebus ZTL nella città di Rieti si ha la sensazione che nessuno sa spiegare le motivazioni per le quali si è reso necessario adottare tale provvedimento, compresi coloro che lo hanno deciso. Può darsi che non è così ma sarebbe utile che chi lo ha proposto lo spiegasse bene ai cittadini e con argomenti seri se ne ha.
Un tale provvedimento o serve ed è utile alla città, a tutta la città: residenti, commercianti, artigiani, professionisti, reatini residenti all’esterno dell’area interessata, forestieri che hanno interesse a frequentare quelle aree ecc. o bisogna evitarlo.
Rieti, come sappiamo, è una città non troppo vivace ed è quanto mai significativo che in questa circostanza la protesta spontanea civile ed energica dei cittadini si è fatta sentire.
I residenti contestano la richiesta del pagamento di una somma annua, seppur minima, per poter parcheggiare in zona ZTL senza peraltro avere la certezza di trovare un posto disponibile e chiedono la chiusura totale del traffico.
I Commercianti, gli artigiani e altri le cui attività sono situate nelle aree ZTL, immaginano che una chiusura del traffico in ore che considerano decisive potrebbero compromettere la tenuta delle loro attività.
I non residenti in zone ZTL contestano un provvedimento la cui attuazione risultasse calibrata sugli interessi dei residenti o delle attività economiche ignorando il diritto di tutti anche i non residenti ai servizi pubblici e privati che in quelle aree risiedono.
È del tutto evidente che ogn’uno valuta quel provvedimento misurandolo con le proprie particolari convenienze ed è naturale e giusto che sia così ma, l’amministrazione pubblica che lo ha proposto può giustificarlo solo se, mettendo insieme le diverse particolari convenienze, riesce a farle convergere attorno ad un interesse generale dal quale tutti possono ricavarne giovamento.
La ZTL è giusto applicarla se può fungere da traino per lo sviluppo e la rivitalizzazione delle aree interessate e se può essere utile per promuovere più complessivamente l’intera città.
Se questa è la missione della ZTL la sua attuazione deve essere preceduta: da una riflessione sullo stato della città e sulle sue prospettive di sviluppo; dalla individuazione delle aree e strade che presentano una naturale adeguata vocazione; da precise direttive alle quali i privati, opportunamente incentivati, sono tenuti a sottostare nel ristrutturare arredare e colorare le facciate dei loro immobili; dalla mappatura di adeguate aree di parcheggio collegate con mezzi e percorsi veloci per accedere alle zone interdette alle auto; da una consultazione di tutti i cittadini e delle associazioni che li rappresentano.
Senza queste condizioni preliminari la riduzione del traffico in alcuni strade e zone anziché essere elemento di sviluppo e rivitalizzazione potrebbe diventare fattore ulteriore di depressione e decadimento. Decadimento per tutti e non soltanto per chi in quelle vie svolge attività economiche.
Se è vero che le cose stanno così forse è necessario raccogliere molte delle proteste dei cittadini e ridimensionare un progetto assolutamente poco motivato.
CHE FINE HA FATTO LA "CASA DELLE CULTURE" A POGGIO MIRTETO?
Internet nasconde ma non ruba. Forte di un vago ricordo, ho scritto "Casa delle Culture Poggio Mirteto" su un motore di ricerca. Uno dei primi link rimanda a un articolo di un giornale locale, risalente al 26 maggio 2009.
Riporto integralmente la parte che mi interessa in maniera particolare:
"È di Refrigeri l’intenzione di stimolare il volontariato a tutti i livelli di istruzione e fasce di età, «garantendo anche uno spazio fisico adeguato allo svolgimento delle attività a favore della comunità, tramite la creazione di una “Casa delle Culture” (ex palestra IPSIA), per rispondere alle svariate esigenze culturali e sociali del territorio, facilitare il compito degli studenti e delle famiglie tramite un “service learning” e dare l’opportunità a tutti i membri della comunità di utilizzare pienamente le proprie risorse personali".
In passato ho sentito spesso parlare della Casa delle Culture, ma col trascorrere del tempo questo argomento è silenziosamente uscito dalla dialettica politica locale. Ora, prima di giungere a conclusioni affrettate e lanciarmi in lunghe analisi che già si potrebbero fare, mi sembra giusto porre qualche domanda per saperne di più. Mi piacerebbe ricevere delle risposte da chi sa qualcosa più di me. E sarei anche molto contento se la discussione su questa grande opera sia il più possibile partecipata.
Vengo subito al dunque.
In cosa consiste di preciso il progetto della Casa delle Culture?
Come mai non se ne parla più?
E’ (o è stato) in atto un percorso per la realizzazione di questa opera?
Quali sono state le tappe?
Nel caso in cui questo percorso si sia bloccato, quando e come è successo?
E’ possibile dare qualche coordinata dal punto di vista economico?
Come e dove il Comune potrebbe (o avrebbe potuto) trovare i soldi necessari?
A chi appartiene il locale?
La ex palestra è attualmente utilizzata?
E’ parte dell’Unione dei Comuni (che si trova nello stesso edificio)?
E’ in programma per la ex palestra una destinazione differente da quella espressa nell’articolo?
Quali potrebbero essere i passi futuri che il Comune potrebbe compiere per arrivare alla creazione della Casa delle Culture?
PREMIO TESI DI LAUREA DEL ROTARY – PREMIO ROTARACT ANNO 2011 – I° EDIZIONE
Il Rotary Club di Rieti, Istituisce il Premio Annuale “Premio Tesi di Laurea del Rotary Club di Rieti – Premio Rotaract – I° Edizione 2011 ” e bandisce un concorso per l’assegnazione di premi alle migliori Tesi di laurea di vecchio e di nuovo ordinamento (specialistica/magistrale), di specializzazione post-universitaria o master di II livello e di dottorato di ricerca, dedicate al territorio, alla popolazione, al patrimonio artistico, storico o culturale di Rieti e della Provincia di Rieti.
Il concorso si propone di sostenere ed incoraggiare nei giovani studenti lo studio e l’approfondimento degli aspetti peculiari di Rieti e della Provincia di Rieti, del suo territorio, della sua popolazione e della sua storia.
In particolare, il concorso si propone:
– di favorire lo studio di Rieti e della sua Provincia nei suoi aspetti più diversi;
– di migliorarne la conoscenza, dando diffusione agli approfondimenti di aspetti
interessanti ed inediti;
– di sostenere e premiare le eccellenze giovanili.
Al concorso potranno partecipare tutti i laureati, diplomati e/o dottori di ricerca che abbiano discusso le Tesi e conseguito i diplomi di laurea o di dottorato di ricerca o di specializzazione o di master di II livello nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011.
Il termine di presentazione delle domande è fissato al 28/02/2012.
Le tre migliore tesi saranno premiate e riceveranno un’attestato con la motivazione e saranno pubblicate integralmente sul sito www.rieticultura.org – portale di cultura locale promosso dal Rotary Club di Rieti.
Durante la manifestazione pubblica di premiazione sarà reso noto il nominativo del vincitore che riceverà un borsa di studio di € 800,00 (ottocento/00).
Il Premio è bandito con il patrocinio del Polo Universitario di Rieti – Sabina Universitas.
Bando Integrale e domanda di partecipazione in allegato e sui siti www.rotary.rieti.it e www.sabinauniversitas.it
MARCHIONI RIF.COM: L‘ACQUA È UN BENE COMUNE DELL‘UMANITÀ. FACCIAMO COME A NAPOLI
A seguito dell’eccezionale risultato referendario in difesa dei beni comuni ritengo che in merito alla famosa gestione del servizio idrico nella nostra provincia di debba assumere un punto di vista avanzato della politica, della comunità d ambito dei sindaci che a breve sarà riunita dal presidente della provincia.
Oggi esistono più che mai le condizione normative per promuovere la ripubblicizzazione dei servizi pubblici.
Occorre pertanto prevedere forme di consultazione e partecipazione dal basso dei cittadini e avanzare la proposta di superare l idea della forma di gestione mediante affidamento a soggetto giuridico privato nella forma di s.p.a. a totale capitale pubblico come unico azionista prevista per il nostro territorio e introdurre un modello di gestione pubblica partecipata, mediante affidamento ad un soggetto giuridico di diritto pubblico sia azienda speciale o consorzio tra comuni.
Cosi ha fatto il comune di Napoli con una delibera assunta in questi giorni un comune in sintonia con il vento che tira nel nostro paese un vento che parla di trasparenza, partecipazione e di una buona politica al servizio dei cittadini.

