PROVINCIA DI RIETI: PATTO DI STABILITA' REGIONALIZZATO 2011

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Questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi si è svolta una riunione operativa per il Patto di Stabilità Regionalizzato 2011.

All’incontro hanno partecipato l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Stefano Cetica, il presidente della Provincia di Rieti , Fabio Melilli, l’assessore al Bilancio della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, e rappresentanti dei Comuni della provincia di Rieti interessati (quelli con meno di 5 mila abitanti).

Il direttore del Bilancio della Regione Lazio, Marco Marafini, coadiuvato dal responsabile del Settore Finanziario della Provincia di Rieti, Fabio Barberi, ha illustrato la struttura, le principali novità, il cronoprogramma delle attività, la composizione delle quote, le sanzioni e le garanzie del Patto di Stabilità Regionalizzato del 2011

Ad inizio lavori è stato sottolineato come con l’attuazione del Patto di Stabilità regionalizzato lo scorso anno si è permesso, a parità di condizioni, ai Comuni e alle Province di poter effettuare maggiori pagamenti per investimenti senza andare fuori patto:  in questo modo si sono liberate risorse presenti già nei bilanci dei vari enti ma immobilizzate dai singoli Patti di Stabilità. Grazie al patto regionalizzato inoltre per la prima volta nel 2010 tutti i Comuni e le Province del Lazio hanno rispettato il Patto di stabilità evitando le pesanti sanzioni derivanti dal mancato rispetto dei parametri.

Dei 36,9 milioni di euro destinati a beneficio delle Province ne sono stati utilizzati 26,8, il 73 per cento, con Frosinone che non ha utilizzato la sua quota altrimenti la percentuale sarebbe salita oltre il 90. Dei 118,6 milioni destinati ai Comuni sono stati utilizzati sul territorio 58,8 milioni e cioè il 50 per cento

In particolare dei 123 Comuni soggetti al patto, 89, tra cui quelli della provincia di Rieti, hanno utilizzato 58,8 milioni di euro degli 80,6 loro assegnati mentre 34 Comuni non hanno utilizzato la quota loro assegnata di 38 milioni.

RIETI-TORANO, ORESTE DE SANTIS: PARERE CONTRARIO SUL PROGETTO DELLA PROVINCIA

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In merito alle tematiche sollevate da numerosi Consiglieri concernenti la realizzazione del progetto per il completamento della SS a scorrimento veloce Rieti – Torano, la commissione consiliare Urbanistica “Pianificazione e Servizi Tecnologici”, dopo gli opportuni approfondimenti effettuati nella seduta nN. 29 del 1 luglio 2011 e la n. 30 del 8 luglio 2011, nell’ultima riunione del 8 luglio u.s. ha completato, alla presenza dell’Ing. Andreoli  in rappresentanza dell’ASTRAL, l’iter previsto per formulare il prescritto parere.

La Commissione, all’unanimità dei presenti ha espresso parere contrario alle ipotesi di Progetto Generale predisposto in questi ultimi giorni dalla Amministrazione Provinciale, progetto peraltro che nella forma è stato presentato senza seguire le corrette vie amministrative, e che nella sostanza ignora e contraddice quanto contenuto nel Progetto esecutivo del 2003, dalla stessa Amministrazione Provinciale deliberato, confortato da tutti i pareri necessari (vedasi verbale della Conferenza dei servizi del 16 aprile 2003) ma soprattutto convintamente sostenuto dai cittadini della frazione di Casette e dall’Amministrazione Comunale di Rieti.

Ribadisce parere favorevole al Progetto Esecutivo del 2003 ed invita il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale a convocare con opportuna urgenza un apposita seduta consiliare affinché vengano assunte in quella seduta tutte opportune determinazioni.

PROGETTO SPORT COMUNE-ITC, CONFERITE 10 BORSE DI STUDIO

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Questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Rieti l’assessore allo sport Marzio Leoncini ha conferito le borse di studio a 10 alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi di Savoia” di Rieti nell’ambito del protocollo d’intesa ad indirizzo sportivo voluto e istituito dallo stesso assessore Leoncini nel 2004 e annualmente rinnovato.

Progetto che inoltre si avvale di una convenzione con le università di Teramo e Tor Vergata.

Tale progetto didattico è orientato ad un ampliamento dell’offerta formativa scolastica al fine di sviluppare conoscenze, competenze e abilità nel settore sportivo attraverso lezioni, discussioni esercitazioni pratiche e stage.

Oggi il conferimento delle borse di studio consegnate ai 10 studenti meritevoli nella disciplina sportiva e nel profitto scolastico iscritti al corso che si avvale della certificazione sportiva Igea.

"Si tratta di un progetto didattico modulare a mio parere di grande rilevanza per i giovani – dichiara l’assessore Leoncini – lo sport infatti a questa età diventa un insostituibile strumento nella crescita e nella formazione pisco-fisica dei ragazzi grazie ai valori che esso incarna e rappresenta.
Un ringraziamento va alla dirigente scolastica Pitoni e alla professoressa Coretti per aver collaborato fattivamente al successo di questa iniziativa".

Questi i nomi degli studenti premiati: Simone Aguzzi, Elisa Ciaglia, Sharon Conti, Liviumihai David, Emanuele De Angelis, Lorenzo De Tomasi, Alessio Mancini, Francesca Runci, Marco Salari, Nicolò Scardaoni, Sharon Zelli.

CONVOCATA LA CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI

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La Consulta Provinciale delle Associazioni è stata convocata per giovedì 14 luglio 2011, alle ore 13.00 in prima convocazione e alle ore 17.00 in seconda, per discutere sulla legge regionale “Sistema integrato degli interventi, dei servizi e  delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nella regione Lazio”; situazione sul sistema “Sanità Provinciale”; il “Piano per la Famiglia”.

Il presidente della Consulta Paolo Bigliocchi, in accordo con l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Rieti Luigi Taddei, ha ritenuto opportuno invitare all’incontro anche il direttore generale della Asl di Rieti Rodolfo Gianani, i presidenti e i direttori dei Distretti Socio-Sanitari della provincia, gli assessori alle Politiche sociali dei Comuni capofila dei Distretti Socio-Sanitari e i responsabili e i coordinatori dei Piani di Zona per approfondire e confrontarsi con gli organismi rappresentanti dei cittadini, sulla situazione degli ultimi programmi e proposte regionali e provinciali.

PENITENZIARIO DI RIETI: AGGREDITI DUE AGENTI DEL PERSONALE DI POLIZIA

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Nel pomeriggio di ieri gravissima aggressione da parte di un detenuto nei confronti di due Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’istituto di Rieti, che sono poi stati sottoposti a visite mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Rieti.

Questo è l’ennesimo atto di violenza, anche fisica, che il personale di Polizia Penitenziaria subisce nell’istituto di Rieti, anche in considerazione della scarsa sicurezza e dell’apertura quasi totale alla popolazione detenuta.

Tra l’altro, viene evidenziato, che, nell’istituto iper-tecnologico di Rieti, non funziona la telecamera della sezione dove è avvenuta l’aggressione.

Anche per questo il sindacato Antonomo Polizia Penitenziaria e l’Organizzazione Sindacale Antonoma Polizia Penitenziaria, hanno chiesto alla Dottoressa Di Paolo, Provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria, di voler disporre immediati accertamenti, anche al fine di verificare se il personale abbia proceduto all’arresto del soggetto ovvero i provvedimenti adottati nei confronti dello stesso a livello penale.

Le sigle sindacali credono urgente, che presso l’istituto di Rieti siano ripristinati i giusti canoni per garantire l’ordine e la sicurezza, ad oggi palesemente assente, nel frattempo esprimono la loro solidarietà ai due colleghi vittime della violenza da parte del detenuto e vicinanza a tutto il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’istituto di Rieti.

SPECIAL OLYMPICS HA PARTECIPATO ALLA "CORSA DEI SANTI IN TOUR"

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Il team reatino di Special Olympics ha preso parte alla prova non competitiva della seconda tappa della Corsa dei Santi promossa dalla Fondazione Don Bosco nel mondo. Nel suggestivo percorso stradale di 2,5 chilometri in riva al lago del Salto tra Oiano e Borgo San Pietro, un gruppo di atleti, volontari e familiari si è cimentato in un’esperienza podistica unica nel suo genere.

Il pettorale è stato indossato anche dall’assessore allo Sport della Provincia di Rieti Francesco Tancredi, che insieme al direttore provinciale di Special Olympics Morena De Marco ha rivolto un plauso agli organizzatori della manifestazione, perché da quattro anni e con crescente successo la Corsa dei Santi riunisce attraverso lo sport finalità religioso-culturali e umanitarie.

Quella di sabato 9 luglio era la seconda tappa del circuito “Corsa dei Santi in tour”, che rappresenta un allargamento alle province laziali dell’evento che si svolgerà a Roma il primo novembre prossimo.

DOLORE E COMMOZIONE DELLA PRO LOCO TERMINILLO PER LA MORTE DEL PILOTA GEORG PLASA

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Nella storia dei 50 anni della corsa automobilistica, che si svolge nella lunga salita della montagna, per la prima volta il Terminillo deve ammainare la sua bandiera a quadretti e unirsi al grande dolore della famiglia del pilota tedesco Geor Plasa, tragicamente scomparso durante la gara.

Il presidente Alvaro Salvatori, a nome di tutti gli associati della Pro Loco del Terminillo, esprime i più profondi sentimenti di dolore e di commossa partecipazione all’angoscia della famiglia. 

INCIDENTE MORTALE ALLA 48MA EDIZIONE DELLA COPPA CAROTTI

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Incidente mortale alla 48ma Coppa Carotti valevole per il Campionato Europeo della montagna.

Durante lo svolgimento della 50ma cronoscalata Rieti – Terminillo, intorno alle ore 14:30, il pilota Georg Plasa di 51 anni della scuderia Vimotorsport alla guida della BMW 134 V8 JUDD ha sbandato all’altezza della postazione P 35, subito dopo il quarto tornante finendo contro la roccia.

Soccorso immediatamente dagli operatori sanitari del percorso e trasferito con l’ eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma per le gravi condizioni riportate nell’ l’impatto, il pilota bavarese è deceduto durante il trasporto.

La gara su unanime consenso di piloti e organizzatori è stata interrotta.

ALL'ACCADEMIA NAZIONALE DEL PEPERONCINO LA SCELTA DEGLI OTTO CUOCHI FINALISTI

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Si riunirà domani, lunedì 11 luglio 2011 alle 17 nella sede romana dell’Accademia Nazionale del Peperoncino, la prestigiosa giuria del concorso gastronomico “Piatto al Peperoncino”.

La commissione di esperti dovrà selezionare gli otto cuochi finalisti che sabato 23 luglio a partire dalle ore 19.30 in Piazza Cesare Battisti si sfideranno realizzando piatti basati su ricette di loro ideazione per conquistare la vittoria del concorso gastronomico della prima edizione di “Rieti Cuore Piccante”.

La competizione è riservata a giovani chef under 35 e la giuria selezionerà i finalisti all’interno di una numerosa lista di iscritti che hanno già depositato le loro ricette.

I giudici del “Piatto al Peperoncino” sono noti chef di livello mondiale. A partire dal Presidente, Gianfranco Vissani, cuoco di fama mondiale e volto noto della tv italiana, per anni ai vertici delle guide di settore, autore di numerose pubblicazioni e collaboratore di diverse trasmissioni televisive.

Gli altri giurati sono Alfonso Iaccarino, noto chef e proprietario del ristorante “Don Alfonso 1890” di Sant’Agata sui Due Golfi; Fabio Campoli, altro famoso volto televisivo, uno dei più acclamati chef italiani che ha già deliziato con la propria arte gli ospiti della presentazione romana di “Rieti Cuore Piccante” andata in scena a Palazzo Rospigliosi lo scorso 5 luglio; Alessandro Di Pietro, conduttore televisivo, biologo e autore di programmi di successo tra i quali “Occhio alla spesa” in onda su Rai Uno; Giorgio Menna, giornalista, sommelier, cuoco professionista, specializzato in food Marketing ed esperto enogastronomo, presidente di “Enogà”.

PITONI PRC: LA MANOVRA FINANZIARIA SI ABBATTE COME UN MAGLIO SULLA PARTE PIU’ DEBOLE DEI REATINI

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La manovra finanziaria di Tremonti è in realtà un intervento elettorale che concentra i suoi effetti , pari a 47 miliardi di euro,  prevalentemente (40 su 47 miliardi) nel biennio 2013-2014, cioè nel periodo d’insediamento del nuovo governo.

La scelta è stata quella di un massacro della spesa pubblica ed in particolare di quella sociale che riguarda l’aspetto dei diritti dei cittadini, come dimostrano l’incredibile tassa chiesta, dal Comune di Rieti, alle famiglie dei portatori di handicap e la repentina chiusura del centro di riabilitazione terapeutica di Greccio “Simonetta Rigliani, con grande disagio per gli utenti.

Purtroppo questi non sono e non saranno gli unici esempi di regressione. Penso si debba recuperare il  mancato trasferimento delle somme di denaro per l’assistenza alle famiglie disagiate a cominciare dalla riduzione delle indennità di assessori e dirigenti e non con balzelli assurdi.

Per ciò che riguarda la soppressione delle Province, credo ineludibile la creazione di un Ente intermedio, il quale assorba tutte le funzioni che oggi sono dislocate in una serie pletorica di entità giuridiche quali Consorzi di Bonifica, ATO, Riserve Naturali, Gal, Comunità Montane, Unioni di Comuni, Distretti Rurali, Consigli delle Autonomie Locali ecc., che determinano un ‘ingente costo di mantenimento e forti perplessità sul reale beneficio per la società.

Nelle previsioni dell’esecutivo, inoltre,  sono presenti forti caratteri antipopolari, quali la reintroduzione dei ticket, l’innalzamento dell’età pensionabile, il congelamento dei salari dei dipendenti pubblici, la drastica riduzione dei trasferimenti algi enti locali, che si riverbera, appunto,  nell’impossibilità di erogazione di servizi essenziali alla collettività e i sostanziosi licenziamenti dei docenti nella scuola.

Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra, propongono, per ovviare ai suddetti fenomeni, la riduzione delle spese militari, il taglio progressivo dei costi della politica, l’allineamento della tassazione delle rendite finanziarie, che non producono domanda di consumo nel mercato, alle aliquote medie europee, una politica fiscale che tassa i redditi più alti e il conseguente spostamento delle risorse economiche a favore di scuola, ricerca, ammortizzatori e servizi sociali, lotta al precariato ed economia verde.

Intanto la situazione alla Ritel è di stagnante disattesa delle promesse di Palazzo Chigi e se neanche la paventata dimissione di un presidente di Provincia basta ad evitare il tracollo dell’impianto produttivo, emblematico di un Territorio, dove andremo a finire?

FC RIETI: LE PRECISAZIONI DEL PRESIDENTE PALOMBI

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In merito alle voci di stampa susseguitesi in questi giorni, ritengo opportuno chiarire che: alla data attuale del 9 Luglio 2011, alle ore 14.00, non ho mai avuto alcun contatto con qualsivoglia imprenditore, né tanto meno con i signori Gianni e Camilli, per la cessione della Società FC Rieti;

l’offerta di cessione indirizzata alle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Rieti recava la data di scadenza del 2 Luglio scorso, ipotizzata perché non fosse d’intralcio alla attività d’iscrizione al Campionato per cui, non sussistendo più i tempi necessari, detta ipotesi deve intendersi quindi decaduta e non più attuabile.

Tenuto, comunque, conto delle manifestazioni d’affetto degli sportivi reatini, che il Comune di Rieti con delibera consiliare e per il tramite dell’Assessore allo Sport Leoncini ha manifestato sensibilità e disponibilità ad assistere concretamente FC Rieti, e convinto che anche l’Amministrazione provinciale vorrà dare dimostrazione di concreta vicinanza nei confronti dello stesso FC Rieti, come sembra stia facendo in questo frangente, comunico che la Società provvederà alla iscrizione nei termini della propria squadra al Campionato Regionale Laziale d’Eccellenza, ed a tal proposito di avere già dato incarico per il reperimento della documentazione necessaria.

Eventuali offerte di acquisto della Società potranno comunque essere prese in considerazione successivamente alla avvenuta iscrizione.

VERTENZA RITEL, IL PD AL FIANCO DEL PRESIDENTE MELILLI

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Il Partito Democratico della Provincia di Rieti esprime solidarietà e convinto sostegno al Presidente della Provincia Fabio Melilli, e si schiera compattamente al suo fianco nella battaglia in difesa e per la salvaguardia dei posti di lavoro della Ritel.

Le dimissioni del Presidente Melilli, finalizzate a spingere per una soluzione definitiva della vicenda…". puo’ non sembrarlo ma è un dettaglio importante, rappresentano un segnale fortissimo, ed un vero e proprio “scatto d’orgoglio” di una politica che reagisce alla crisi di autorevolezza che vivono le classi dirigenti di questo paese, una politica che davvero, e non solo a parole, si spende per la soluzione dei problemi di tutti.

Ed è importante, inoltre, la posizione espressa dal Sen. Cicolani, con la quale registriamo un rilevante dato di unità nella rappresentanza delle istanze del nostro territorio.

Da troppo tempo ormai si trascina una vertenza che ha pesanti ricadute sulla vita dei lavoratori e sul tessuto sociale della nostra provincia. Il Governo ha il preciso dovere di porre fine alla vicenda, e di dare seguito immediato alle promesse fatte ai dipendenti Ritel nel corso dei mesi. Nessun rinvio della trattativa Finmeccanica – Elemaster è più accettabile. Lo stabilimento reatino, ed i suoi lavoratori, devono conoscere un futuro di stabilità sin da ora.

RITEL, DICHIARAZIONE DEL SINDACO GIUSEPPE EMILI

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“L’età che avanza può sicuramente aver prodotto una diminuzione dell’udito,  altrettanto sicuramente ha aumentato quotidianamente la sensibilità sociale che da sempre mi ha caratterizzato e della quale vado orgoglioso.

C’è un bellissimo tratto di una lettera di San Paolo in cui fa l’esaltazione della “Carità” (Prima Lettera ai Corinzi, 13,4-12): in essa si afferma che la “carità”, nella sua accezione latina di Caritas e non di elemosina, “non si vanta, non si gonfia”.

Anche la socialità, quella vera, sostanziosa, non ha bisogno di clamori né di pubblicità, né di riflettori, ma si sostanzia in azioni concrete ed efficaci, quindi anche la socialità “non si vanta, non si gonfia”. 

Il Sindaco Emili nei confronti di RITEL e della sua antenata ALCATEL non ha bisogno di strombazzare assolutamente nulla: i lavoratori ed i cittadini tutti conoscono il suo comportamento, il suo modo di agire, la sua totale disponibilità, la sua costante azione, priva sì di gesti clamorosi ma, proprio per questo, credibile.

Con il presidente Melilli, in termini di salvaguarda di livelli occupazionali, non c’è mai stata né potrà esserci discordanza o discrasia. Anche in questa circostanza Fabio Melilli ha avuto il riguardo di informarmi telefonicamente del gesto che avrebbe fatto, ed abbiamo convenuto di incontrarci lunedì 11 luglio per concordare un’azione comune che possa essere la più efficace possibile nell’interesse dei lavoratori della RITEL.

Quanto alla dichiarazione del sig. Pietro Agostinelli, a nome di un fantomatico “Socialismo 2000”, comprendo la necessità vitale di un “artista” (Pagos) di richiamare su di sé un minimo di attenzione, magari utilizzando le difficoltà degli altri (operai RITEL).”

INIZIATI I LAVORI DI AMMODERNAMENTO DELLA STRADA PROVINCIALE TURANENSE

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Sono iniziati il lavori per la sistemazione, l’ammodernamento e rettifica della strada provinciale Turanense nel tratto che attraversa i comuni di Collegiove e Collalto Sabino.

Il costo complessivo degli interventi, appaltati alla ditta Cogeas di Poggio Bustone, è di  circa 751 mila euro e servirà, oltre al risanamento di alcuni fenomeni franosi avvenuti in passato, per l’ammodernamento della carreggiata stradale del tratto interessato.

“Si tratta di lavori che serviranno a migliorare le condizioni di sicurezza e transitabilità della strada provinciale Turanense – dichiara l’assessore alla Viabilità e Lavori pubblici della Provincia di Rieti, Antonio Ventura – Questo intervento si pone in continuità con i numerosi già realizzati dall’Amministrazione provinciale lungo l’importante arteria provinciale di collegamento delle province di Rieti e L’Aquila, non ultimi quello tra i comuni di Colle di Tora e Castel di Tora e quello che ha consentito la rimozione della strettoia dell’Acea tra Rieti e Roccasinibalda.

In considerazione del fatto che la Turanense, oltre ad essere utilizzata dagli abitanti della Valle del Turano per le normali attività quotidiane, è una strada dalla notevole valenza turistica, riservando in alcuni tratti scorci di notevole pregio naturalistico e paesaggistico – conclude l’assessore provinciale – la Provincia ha ritenuto opportuno riservare particolare attenzione al contesto ambientale in cui tale infrastruttura si trova: tutti i materiali sono stati scelti in maniera accurata, in particolare le protezioni stradali verranno realizzate in legno”.

PROGRAMMATO UN NUOVO SCIOPERO AL CONSORZIO DELLA BONIFICA DI RIETI

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Al Consorzio della Bonifica di Rieti facciano le persone serie, noi non ci stiamo a passare per quelli che difendono interessi particolari, in questo caso quelli degli operai stagionali, a spese dei consorziati,  semmai  il contrario, è quanto  dichiarano i sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil di Rieti

Al Consorzio, ed è sotto gli occhi di tutti, da un lato si danno appalti ad una parte dei  consorziati, che si vedono così abbondantemente restituiti i soldi che versano anche con un profitto, dall’altro le macchine (camion, escavatori etc) di proprietà che rimangono inutilizzate per gran parte dell’anno e con l’organizzazione stessa dei lavoratori dipendenti che concorrono a formare l’idea di un Consorzio più legato agli interessi particolari che a quelli generali.

Con questo stato di cose, anche a fronte della diminuizione delle risorse, diventa complicato difenderne l’esistenza. Viene da chiedersi, perchè i cittadini dovrebbero mantenere a proprie spese una struttura che ha come unico obiettivo lo smistamento dei soldi degli appalti?

Noi non vogliamo contribuire all’affossamento del Consorzio, ribadiscono i sindacati,  e per questo sfidiamo ad un confronto pubblico anche gli assessorati competenti del Comune e della Provincia, con un appuntamento aperto ai cittadini, dove poter discutere del Consorzio che vogliamo al quale si restituisca il ruolo di un Ente realmente utile alla tutela e alla salvaguardia del territorio.

In caso contrario si corre il rischio di alimentare l’idea di un Consorzio simile ad un comitato di affari che con i soldi di tanti lavora a favore di pochi. Aspettiamo risposte, intanto tra 15 giorni ci sarà un nuovo sciopero dei lavoratori.

MEZZETTI: ASSORBIMENTO DELLE APT DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO, FATTO GRAVE E INACCETTABILE

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“Apprendo dagli organi d’informazione e dal sito web della Regione Lazio che, nell’ambito dell’assestamento del bilancio 2011, il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento concernente ‘… Il superamento definitivo delle APT con il passaggio dei beni e del personale direttamente alla Regione Lazio…’.

Voglio sperare che il testo pubblicato sugli organi d’informazione e dal sito ufficiale della Regione sia soltanto un clamoroso refuso redazionale, perché se così non fosse sarebbe un fatto grave e inaccettabile.

Costituirebbe non solo una palese violazione delle normative nazionali vigenti (legge Bassanini e Decreto legislativo 267del 2000) che attribuiscono alle Province competenze e funzioni in materia di promozione turistica, ma anche una grave involuzione centralistica della Regione Lazio a discapito delle Autonomie locali e delle funzioni e competenze attribuite alle Province e ai Comuni.

Rimango, infine, stupefatto che sia stato possibile approvare un tale provvedimento senza un minimo di concertazione con le Apt e con le Province del Lazio, con le quali sono ancora in corso di definizione le procedure e le modalità di trasferimento dei beni e del personale delle APT alle Province, proprio in ossequio alle normative nazionali e regionali vigenti in materia di Turismo.

Mi auguro che questo comportamento politico-istituzionale anomalo sia smentito al più presto dall’assessore regionale al Turismo Stefano Zappalà, nel recente passato grande sostenitore del decentramento amministrativo e degli interessi delle Autonomie Locali.

COMANDANTE ENRICO ARAGONA: "LETTERA APERTA ALLA MIA CITTA"

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"Ho pensato molto prima di prendere carta e penna e scrivere quello che sto per scrivere. Ma ho ritenuto alla fine opportuno lasciare una memoria chiara di quelle che sono le sensazioni che sto vivendo in questi giorni dopo aver assunto quattro anni fa la decisione di fermarmi a Rieti e di eleggerla – per la vita che mi resta da vivere – “la mia città”.

Quando nel 1987 per la prima volta ho indossato l’uniforme della Polizia di Stato non avrei mai pensato di fare la lunga e bellissima carriera che ho fatto in 20 anni vissuti sempre in prima linea con la passione e la dedizione che mi derivano senza dubbio dall’educazione familiare.

E mai, dopo aver frequentato l’Accademia ed essermi occupato per tanti anni di cooperazione internazionale (prima presso il Servizio Immigrazione e Polizia di Frontiera e poi in qualità di Ufficiale di Collegamento presso il Ministero degli Affari Esteri), avrei potuto immaginare di dedicarmi ad un Corpo di Polizia Municipale. Non era nella mie aspettative, non era minimamente mai balenato tra i miei sogni.

Poi, un giorno, per le logiche dettate dal turn over, sono stato inviato a Rieti, in Questura, dove in poco meno di un anno ho avuto modo di conoscere questa realtà straordinariamente bella da un punto di vista ambientale e particolarmente allettante per la qualità della vita ancora legata al ritmo ed alle abitudini più del grande paese che della piccola città.

Ho avuto modo di conoscere alcuni amministratori locali dell’area di governo – eravamo alle soglie delle elezioni amministrative per la scelta del nuovo Sindaco – che mi hanno proposto di pensare ad un nuovo incarico professionale: Comandante della Polizia Municipale.

Sulle prime ho sorriso, evidentemente non avevo mai neppur immaginato di prendere in seria considerazione qualcosa che mi distraesse dalla carriera nella Polizia di Stato. Eppure questa città, questi palazzi, questo profumo di pulito, questa nuova sfida che mi veniva proposta allettava sempre più la mia fantasia.

La mia decisione al riguardo è nota. Mi sono rimesso in gioco. È iniziato un lavoro duro, di costruzione, di riqualificazione di un Corpo che aveva perso un po’ di smalto e che non veniva riconosciuto dalla Città per quello che realmente poteva dare in termini di risposte operative alle migliaia di istanze provenienti da tutto il territorio comunale.

Non è questa la sede per elencare le tante cose che sono state fatte, né i tanti progetti realizzati, né i tanti finanziamenti fatti arrivare nella nostra città per concretizzare un nuovo modo di essere Polizia Municipale (nella consapevolezza, ovviamente, delle tante cose ancora da fare e delle tante altre da ottimizzare). Le famiglie, le associazioni, le scuole, i bambini, gli anziani e i disabili che con noi in questi quattro anni hanno condiviso i tanti percorsi tracciati insieme, sanno benissimo di cosa sto parlando.

Premetto questo per certificare il motivo per il quale a nessuno, e dico a nessuno è consentito di rappresentare il Comando della Polizia Municipale di Rieti come un luogo ove regna il caos, la confusione gestionale, la follia direzionale. Non è consentito perché si cerca di speculare su qualcosa che non esiste, su qualcosa che certamente consente di vendere qualche copia in più del quotidiano locale, ma che non può essere più tollerata.

In silenzio, mandando giù tanti bocconi amari, perché veramente non capivo le reali motivazioni di tanto accanimento, ho sopportato l’ironia da quattro soldi che pervade gli articoli di alcuni pseudo giornalisti che evidentemente così testimoniano il livello della loro formazione. Ho sopportato le ricostruzioni fantasiose di tante situazioni impreziosite da volgari allusioni e commenti a dir poco pecorecci.

Quello che però oggi voglio testimoniare è che non posso più tollerare che le mie donne ed i miei uomini vengano quotidianamente additati e messi alla berlina, perché sono professionisti seri che stanno facendo tutto quello che stanno facendo sobbarcandosi un onere che andrebbe ripartito su ben altri numeri (ricordo, per chi avesse la memoria corta, che siamo 51 a fronte dei 160 che dovremmo essere).

Vorrei fare qualche esempio, sorvolando sulle fantasie che vedono arrivare in piazza la Polizia Municipale a bordo di quod (che non abbiamo), ovvero sulle battute da avanspettacolo che ho letto per quanto attiene all’acquisto di un mezzo nautico con fondi regionali finalizzato alla tutela ambientale: vorrei soffermarmi su quello che sto leggendo in questi giorni sulla ZTL, indirizzando questo mio pensiero a chi è ovviamente scevro da preconcetti.

E’ grave che si etichetti un ufficio di Polizia in preda alla “confusione totale”; è ancor più grave che gratuitamente si arrivi a scrivere che vengono “elargiti permessi ad amici e amici degli amici senza un perché se non quello dell’arroganza del potere”. E potrei citarne a decine di sentenze confezionate sulla falsariga di queste. Cosa si vuole tentare di dimostrare? Che il caos regna sovrano e che si è organizzato un marchettificio all’ingrosso con la benedizione del sottoscritto? Chi scrive questo non solo sbaglia ma, ne sono certo, lo fa in assoluta mala fede, la mala fede di chi sta conducendo su questo fronte una battaglia finalizzata a ben altro.

E’ stata mandata una lettera bonaria ad un conducente di scooter – e sottolineo uno –  che come è noto a tutti può transitare liberamente in ZTL? E allora? Quando si validano qualcosa come ventimila transiti in due giorni può succedere che ci scappi la validazione anche di uno scooter? O a questi soloni della carta stampata non è mai capitato di sbagliare un accento? E quale sarebbe allora il grande caos?

Oppure vogliamo parlare delle lettere bonarie che sono state inviate anche ad alcuni titolari di permesso? E allora? Sapete che questo periodo si chiama proprio di pre-esercizio perché serve ad oliare tutti i meccanismi e, nel caso di specie, a consentire agli informatici di ottimizzare i processi di trasmissione dati? O questi soloni della carta stampata pensano che nel computer ci sia un Agente di Polizia Municipale che scientemente altera il sistema?

L’unico caos che regna sovrano è quello che attiene ad un modo di fare disinformazione ormai collaudato e programmato a tavolino. Ma quando il limite si supera senza ritegno è necessario far sentire la propria voce. Questa è la mia: caro M.Be., chiunque tu sia, sappi che le affermazioni che hai fatto le dovrai provare davanti ad un giudice.

Alle mie donne ed ai miei uomini ricordo che solo la propria coscienza può far rattristare l’animo: noi ce l’abbiamo pulita e quindi possiamo continuare, a testa alta, a guardare avanti. Al mio Sindaco, senza tema di smentita, dico che la Polizia Municipale di Rieti non merita il fango con il quale qualcuno pensa di poterci affossare. So che Tu ci sei vicino e questo non solo mi basta, ma mi dà la forza di continuare".

LA POLIZIA PROVINCIALE RECUPERA UN CAPRIOLO SELVATICO

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Il 6 luglio scorso gli agenti della Polizia locale della Provincia di Rieti hanno recuperato un  esemplare selvatico di capriolo.

Su segnalazione del I settore Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Rieti e del Comando di Polizia Provinciale di Rieti, gli agenti scelti Putignani, Serani, e
Vassallo, sono intervenuti in Località Colle Rinaldo in agro del comune di Borgo Velino, per recuperare un esemplare di capriolo maschio ferito, trovato da un abitante del luogo.

Il capriolo, dopo l’intervento del servizio veterinario della Asl di Rieti, è stato trasportato per le cure necessarie presso il Parco dell’Abatino e affidato in custodia nelle mani del responsabile del parco, dottor Antonio De Marco.

GLI ELETTI NELLA LISTA FORZA ITALIA AL COMUNE DI RIETI CHIEDONO PRIMARIE "VERE" NEL PDL

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Si è riunito il gruppo dei Consiglieri Comunali, eletti nella lista di Forza Italia al Comune di Rieti, Stefano Colantoni, Moreno Imperatori, Attilio Mozzetti, Lidia Nobili, Fabio Nobili, Carlo Papi, Sandro Ruggeri, Antonio Tosoni, Benito Valeri, ha partecipato all’incontro  anche il Consigliere Regionale, Lidia Nobili, (area già Forza Italia) che ha riferito in merito al recente Consiglio Nazionale del PdL.

A seguito dell’analisi politica emersa, il gruppo ritiene, che nel percorso di crescita del PdL, i valori e il modus agendi dei rappresentanti dell’area, già Forza Italia, debbano essere alla base del rinnovamento e della modernizzazione.

L’area moderata di Forza Italia è essenziale, infatti, quest’area rappresenta il bacino elettorale più importante e una grande ricchezza culturale, meritevole pertanto del giusto riconoscimento sia nella scelta della linea politica, sia nella rappresentanza.

Nell’attuale fase politica, riteniamo sia indispensabile, riavvicinare i Cittadini alla buona politica del fare, e un’opportunità ottimale potrebbero essere le elezioni primarie.

Primarie  “vere” permetterebbero di far scegliere il candidato Sindaco, ai nostri elettori, che si sentirebbero finalmente partecipi dell’azione politica, un rinnovato entusiasmo pervaderebbe  la classe dirigente e l’elettorato stesso, fattore indispensabile per vincere alle prossime elezioni ammistrative.

CISL RIETI: ROBERTA CENCIOTTI ELETTA NELLA SEGRETERIA GENERALE UST

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Lo scorso 5 luglio, nel corso del Consiglio generale della Cisl di Rieti, è stata approvata la relazione del segretario generale Bruno Pescetelli, con i contributi emersi dal dibattito e le conclusioni affidate al segretario della Cisl Lazio Francesco Simeoni. 

Il Consiglio generale, dopo un breve ma esaustivo accenno alla situazione  economica nazionale, che vede sostanzialmente un rallentamento dei consumi delle famiglie, la ripresa dell’inflazione,  un tasso di disoccupazione ancora elevato, il permanere di una forte richiesta di cassa integrazione e  la riduzione del potere di acquisto dei lavoratori e dei pensionati, ha analizzato le criticità territoriali,  individuando alcune delle priorità su cui convergerà l’azione del Sindacato di viale Fassini, nel breve e medio periodo.

Partendo dalla recente ricerca economica dell’Istituto Tagliacarne e dai positivi riscontri ottenuti dal Convegno organizzato lo scorso 14 giugno dalle OO.SS, il Consiglio generale della Cisl ha inteso richiamare l’attenzione sulla situazione delle infrastrutture viarie, in particolar modo sulla Rieti-Torano e sulla Salaria, auspicando, per quest’ultima, la realizzazione di quanto già previsto per un rapido collegamento con Roma, utilizzando per l’avvio dei lavori i finanziamenti già in essere (60 milioni di euro). Altra priorità, il riconoscimento dello Stato di Crisi. Per la Ritel rappresenterebbe un’opportunità per chiudere la vertenza in atto, per alcune centinaia di attività produttive, riconducibili anche ai settori commerciale ed artigianale, un rilancio importante per ridare vigore ai propri investimenti.

E ancora, la concretizzazione del Parco scientifico e tecnologico per una seria politica di servizi. Sul turismo, il Consiglio generale della Cisl di Rieti, reputa necessario adottare misure in grado di svilupparne le molteplici opportunità, valorizzando il patrimonio paesaggistico, il Terminillo e il turismo religioso, quest’ultimo, attraverso un progetto integrato con Roma, relativamente alla via del Sale e alla via Francigena. 

Mentre sull’annosa controversia in atto sull’acqua, ha ribadito la necessità di riaprire un tavolo di confronto con Acea, Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio, per evitare ulteriori scippi e condizionamenti devianti. Nel relazionare sulla situazione locale, il segretario generale della Cisl di Rieti Pescetelli si è soffermato sulla necessità di istituire al più presto il Distretto della montagna e di attuare il cosiddetto progetto Valli, realizzato da Cgil, Cisl e Uil, che conta di ridare spessore ed azione ai tanti comuni che nel Distretto sono ricompresi. Di avviare tutte le procedure necessarie alla riconversione delle Aree ex Industriali per  improntare un nuovo modello di città, al servizio dei cittadini.

Di attivare una politica dei trasporti rigorosa, con l’ammodernamento del parco macchine e la realizzazione di un nuovo deposito Cotral nel capoluogo. In questo senso, il Consiglio generale ha espresso solidarietà ai lavoratori Cotral sulla vertenza in atto, solidarietà che è stata allargata ai lavoratori Ritel e della Mundial Pulimento. Si è parlato anche di scuola e sanità. Entrambi i settori, seppur di primaria importanza per la collettività, vivono momenti difficili, con forti ridimensionamenti di strutture ed organico.

Da un lato, assistiamo allo smembramento di intere classi, nella materna, elementari e superiori, con sfoltimenti del personale docente, collaboratori didattici e Ata dall’altro, allo smantellamento della rete ospedaliera territoriale, con l’azzeramento delle attività dei presidi Marini di Magliano, Grifoni di Amatrice e in prospettiva, con il ridimensionamento delle attività che ruotano intorno al De Lellis. Per affrontare le criticità sopraindicate e per dare risposte concrete e immediate alla provincia di Rieti, il Consiglio generale auspica che il più volte invocato e promesso tavolo territoriale con la Regione Lazio venga convocato prima possibile.

E dalla provincia al capoluogo. Il Consiglio generale, nello stigmatizzare il recente comportamento del Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili, incautamente intervenuto sulla Ztl, contro alcune riflessioni delle OO.SS., intende rappresentare la propria perplessità per come è stata gestita tutta la vicenda della cosiddetta zona a traffico limitato.

Il Consiglio generale, nel ritenere opportuno che sulle proposte avanzate in queste settimane sulla Ztl, ci sia massima convergenza, auspica una soluzione modulare contestualizzata alla città e alle aspettative di sviluppo che la stessa esprime. Durante la seduta di Consiglio è stata eletta, componente  della segretaria Ust Cisl Rieti, Roberta Cenciotti, già responsabile del Coordinamento donne Cisl.