SIMEONI PDL: LA POLVERINI SCONGIURI LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DEL DISTRETTO DELLA MONTAGNA

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“Dalla nota alla stampa dei presidenti della Camera di commercio e della Provincia di Rieti apprendo della volontà, da parte dell’agenzia regionale Arsial, di voler attivare le procedure di messa in liquidazione del Distretto della montagna”. Così il responsabile del Dipartimento per le Politiche dello sviluppo del Pdl, Matteo Simeoni.

“Concordo con quanto loro affermato, ribadendo che il Distretto della montagna era e ritengo debba ancora rappresentare un grande strumento di rilancio per quelle zone della nostra provincia che, a causa di una crisi ormai consolidata negli anni, peggiorata dall’attuale congiuntura economica nazionale e internazionale, rischiano altrimenti di essere definitivamente abbandonate e destinate al baratro”.

"Inoltre – aggiunge Simeoni – c’è da sottolineare la mancanza di attenzione fin qui riscontrata nei confronti di quelle aziende (circa 136) che, nonostante lo scenario economico provinciale appena descritto, hanno comunque deciso di scommettere su questo strumento attraverso una manifestazione di interesse formale e sostanziale. Faccio quindi appello alla presidente della Regione, Renata Polverini, la quale si è detta disponibile a collaborare e ad attivare politiche di rilancio che provengono dal territorio, affinché intervenga in prima persona, nei confronti sia dell’Arsial che dell’assessorato regionale di competenza, al fine di riconsiderare l’intera vicenda”.

NUOVO PUNTO ALL'ODG NEL CONSIGLIO COMUNALE

Il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina, comunica che all’ordine del giorno dei lavori consiliari, previsti in seconda convocazione alle 9 di lunedì 10 ottobre, è stato aggiunto il seguente punto:
– presa d’atto delle dimissioni e surroga del consigliere comunale Carlo Pezzotti. 

RICCI CISL: I SOCI RITEL FACCIANO UN PASSO INDIETRO PER EVITARE LA STRADA GIUDIZIARIA

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La Fim Cisl, chiede ai soci Ritel, di fare un passo indietro rispetto alle posizioni assunte negli ultimi giorni, al fine di evitare che la vertenza in atto, prenda la pericolosa strada giudiziaria. 

C’è la necessità, come peraltro sottolineato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, di adoperarsi affinché si possa addivenire, nel minor tempo possibile,  ad un accordo che assicuri ai lavoratori del sito reatino, il reinserimento all’interno del perimetro Ritel.

Stesso dicasi per i lavoratori della società Arcobaleno. La Fim Cisl, nel sottolineare  che le opportunità offerte alla Elemaster, sono tese alla risoluzione della vertenza Ritel e della conseguente crisi occupazionale che ne deriva, ricorda alla “liquidatrice”, nel rispetto delle normative vigenti, di evitare decisioni che possano compromettere la risoluzione della vertenza. Per questo motivo, la Fim Cisl chiede alla Elemaster, di aprire immediatamente un confronto con le Organizzazioni Sindacali. Nel contempo, invita  la Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche rispetto allo sforzo profuso sino ad oggi, a sensibilizzare tale percorso, nell’interesse di tutti  i soggetti interessati.

CON IL DECLASSAMENTO DELLO STATO, DECLASSATI ANCHE MOLTI ENTI LOCALI

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Dopo il taglio di 3 punti al rating dello Stato da parte di Moody’s, molti enti locali tra cui la Provincia di Rieti sono stati a loro volta declassati.

Mentre l’agenzia internazionale di rating ha sempre apprezzato il lavoro svolto dall’Amministrazione provinciale reatina sul versante della tenuta dei conti promuovendo di volta in volta la gestione finanziaria dell’ente, gli interventi decisi dal Governo e la difficoltosa situazione economico finanziaria della Regione Lazio hanno portato ha un declassamento della Provincia di Rieti di 2 punti.

Tale declassamento infatti per Moody’s deriva dall’eccessiva incidenza della recente Manovra del Governo, che l’agenzia ritiene possa ancora aumentare con ulteriori interventi, nei confronti degli enti locali, e dalle difficoltà della Regione Lazio, addirittura declassata di 3 punti con un rating Baa2, da cui la Provincia dipende in termini di trasferimenti.

L'ASS.SENTINELLI VISITA L'ALBERGHIERO DI AMATRICE. IGNORATO IL PRESIDENTE MELILLI

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Riportiamo la lettera inviata dal presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

Caro Sindaco,
leggo dalla stampa che hai accompagnato l’assessore regionale Sentinelli in una visita alla scuola alberghiera di Amatrice. Mi permetterai di esprimere il mio rammarico per non essere stato nemmeno avvertito di una visita ad un centro gestito dalla Provincia di Rieti.

In merito alle vicende relative allo stabile sai che la proprietà del palazzo è stata trasferita dalla Regione alla Provincia d’imperio e contro la nostra volontà. La Regione ci ha consegnato un edificio vecchio e non a norma senza trasferire i fondi per la ristrutturazione in spregio alle norme che prevedono che ad ogni trasferimento di funzioni amministrative deve seguire il trasferimento di risorse.

Cosa ancor più strana è che la Regione dopo aver imposto per legge la proprietà del palazzo non ci trasferisce i contratti relativi alla guardiania, al riscaldamento e alle pulizie, dei quali ci piacerebbe conoscere i costi.
Come sai il palazzo ha avuto un notevole peggioramento dalle scosse sismiche e dato che il Governo, come ricorderai, non ha voluto inserire Amatrice tra i Comuni danneggiati dal sisma dell’Aquila, fummo costretti a rivolgerci alla precedente Giunta regionale che finanziò fortunatamente alcune ristrutturazioni. Il piano operativo è stato predisposto e speriamo di partire presto con i lavori relativi ai 350 mila euro stanziati anche grazie all’impegno della Provincia.

La parziale inagibilità della sede ci ha costretto, pur di non disperdere un’esperienza importante, ad affittare alloggi per gli studenti, certamente con un aggravio di costi a discapito di altre attività formative. Così abbiamo continuato ad offrire agli studenti servizi all’altezza della tradizione del nostro alberghiero.

Dal Sindaco ci saremmo aspettati un apprezzamento per l’attenzione ed i finanziamenti che abbiamo riservato ad Amatrice. Tu auspichi di ‘tornare agli antichi splendori’ ma affermi che il numero di studenti è in crescita e quindi l’istituto gode di ottima salute. Gli iscritti quest’anno sono 111 rispetto ai 96 del 2008 e agli 88 del 2009 e basta tale dato per certificare il nostro impegno nei confronti della comunità di Amatrice e del suo istituto alberghiero.
Tanto ti dovevo per la necessaria chiarezza”.

VENERDI ACQUA&SAPONE-REAL RIETI ANTICIPO DELLA TERZA GIORNATA DI CAMPIONATO

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Sarà la sfida tra Acqua&Sapone e Real Rieti ad aprire la terza giornata di andata del campionato di serie A. Nell’anticipo del venerdì, fischio d’inizio alle 20.30, (arbitri Gianluca Mastri di Jesi, Francesco Peroni di Città di Castello; Crono: Pierluigi Cecala de L’Aquila) si sfideranno due squadre appaiate in classifica a quota tre punti, ma con il Real Rieti che deve recuperare il secondo turno contro la Marca</personname />  Campione d’Italia (mercoledì 12 ottobre, ore 21.00 al Palamalfatti).

Il tecnico reatino David Ceppi ha le idee chiare prima del match: “venerdì sera incontreremo una squadra che vorrà bissare il successo di Bisceglie e regalare i tre punti al proprio pubblico. La partita sarà complicata, Bellarte applica un gioco con molto possesso palla, dobbiamo avere pazienza. Ho visto nell’ex Zanchetta – continua il mister perugino – un giocatore in grande forma, ma noi non possiamo pensare al singolo, bensì al collettivo che è sempre stata l’arma in più delle squadre di Bellarte.  La specificità e l’importanza della gara non ci permette di guardare oltre la trasferta pescarese, per concetti e preparazione. Siamo sereni e fiduciosi nei nostri mezzi, cercheremo di capitalizzare al massimo la nostra prestazione”. Si torna dunque a fare sul serio dopo il turno forzato di riposo. Contro i pescaresi inizierà una settimana difficilissima, visto che mercoledì 12 ci sarà il recupero della seconda giornata con la Marca</personname /> e sabato 15  arriverà al Palamalfatti (ore 18) l’ambiziosa Asti di Lima e Patias”. La società comunica che a partire da venerdì 7 Ottobre inizierà la prevendita dei biglietti della gara contro la Marca</personname /> di mercoledì 12 ottobre alle 21.00, presso il City Bar (via L. Di Benedetto) per la tribuna Celeste, mentre da sabato 8 presso l’Edicola di Piazza Vittorio Emanule II per la tribuna Amaranto. Questo il prezzo: Uomo € 8,00 – Donna € 6,00 – Young 13/18 € 5,00 – Young 4/12 € 3,00. Coloro che invece hanno sottoscritto l’abbonamento potranno ritirare lo stesso presso la sede del Real Rieti sita al Palamalfatti da lunedì 10 dalle ore 15.00 alle 19.00 , mentre martedì nel seguente orario dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Per tutti i tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento Full sarà possibile guardare la gara contro l’Acqua e Sapone comodamente sul proprio computer di casa, grazie alla diretta streaming tramite il sito della società www.rieticalcioa5.it (per qualsiasi informazione contattare la segreteria dalle 09 alle 13 e dalle 15 alle 19 allo 0746/202764). Inoltre sarà possibile ascoltare la radiocronaca diretta di Alberto Lenti, voce storica di Radiomondo, sui 99.9 mhz (isofrequenza), in streaming audio nel sito www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod Touch e su I-Pad nonché su smartphone della Nokia con l’applicazione “radio internet”.

CONSEGNA BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI DELL'ITG

Venerdi 7 Ottobre presso l’aula consiliare della Provincia di Rieti, si terrà la consegna di borse di studio agli studenti dell’ Istituto Tecnico per Geometri di Rieti in memoria di Antonio Petrongari. I riconoscimenti sono stati istituiti dalla famiglia e dalla Federazione Mediatori e Agenti d’Affari della 50&Più Fenacom.

RINNOVATE LE CARICHE ALLA IV COMUNITA' MONTANA

A seguito della scomparsa di Alessio Bonifazi, la IV Comunità Montana ha proceduto all’elezione delle nuove cariche.
Presidente della Comunità Montana è stato eletto Vincenzo Leti che ricopriva il ruolo di commissario, alla vice presidenza Dario Santori, presidente del Consiglio Fabio Refrigeri con Lucio Neri alla vice presidenza.

SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA, UN REATO SE NON AUTORIZZATI

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Nell’ambito del progetto “Sicurezza”, disposto nei giorni scorsi dal Comando Provinciale dell’Arma, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rieti ha avviato una campagna di controllo, al fine di tutelare i diritti dei lavoratori.

Nello specifico, ha dato corso ad una serie di ispezioni per verificare la regolarità dei sistemi di video-sorveglianza installati negli esercizi commerciali ed industriali ubicati su tutto il territorio provinciale, in quanto, anche se tali dispositivi sono generalmente utilizzati per prevenire e contrastare le azioni di “taccheggiatori”, violano la privacy dei lavoratori dipendenti.

L’art.4 dello Statuto dei Lavoratori Legge 300/1970 precisa, infatti, che gli “impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna".

In tal senso, l’attività svolta dai Carabinieri, già su oltre 30 aziende, ha permesso di emettere numerose prescrizioni penali e di denunciare, alla Procura della Repubblica di Rieti, 15 responsabili legali di attività commerciali della provincia, per la mancanza dell’accordo sindacale o dell’autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro.

LISTE LIBRI DI TESTO SCOLASTICI, L'ASCOM SCRIVE AL PROVVEDITORATO AGLI STUDI

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L’ Ascom Rieti ha inviato una lettera al Provveditorato agli studi di Rieti in quanto nel corrente anno scolastico si sono verificati moltissimi errori e conseguenti variazioni delle liste dei libri di testo comunicate ufficialmente da ogni singolo Istituto scolastico.

Gli errori nelle liste o il cambiamento in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico hanno causato molti danni economici sia ai librai, sia alle famiglie, dal momento che un libro non può essere sostituito.

L’Ascom rilevando inoltre che delle variazioni sono state comunicate solo ad alcuni punti vendita, provocando ulteriore disagio, raccomanda una maggiore attenzione nella redazione delle liste scolastiche che, come è noto, costituiscono un documento ufficiale, sottolineando che qualora si verificassero ulteriori casi sarebbe pronta a tutelare i propri soci in ogni sede.

ASS.PROVINCIALE MEZZETTI: IL TURISMO SPORTIVO E' IN CONTINUA CRESCITA

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In riferimento alla nota del Presidente di Federalberghi Confcommercio Francesco Marinetti che mi trova totalmente d’accordo , posso affermare che l’evento sportivo dei Campionati italiani allievi organizzato dall’Atletica Studentesca CARIRI  ha riempito alberghi e ristoranti di tutta la provincia reatina vista la grande partecipazione di atleti e di accompagnatori e famiglie provenienti da tutta Italia.

La pratica delle attività sportive è divenuta un elemento essenziale nelle motivazioni di viaggio del turista moderno, grazie alle sue caratteristiche ludiche, ricreative, estetiche e salutistiche. Sono in continua crescita e trasformazione i flussi turistici che si caratterizzano per la forte motivazione di dedicare un periodo di soggiorno abbinando all’esperienza salutistica un rilassante rapporto con il territorio. La vacanza attiva combina infatti un soggiorno di tipo tradizionale con lo svolgimento di attività fisiche come golf, tennis, trekking, nordic walking, cicloturismo, canoa, vela, sport equestri, rafting, percorsi enogastronomici e percorsi religiosi.

L’osservatorio italiano del Turismo ci dice che i numeri del turismo sportivo in italia crescono sempre di più, oltre 10 milioni di viaggi e oltre 60 milioni di pernottamenti in strutture ricettive italiane con un giro d’affari stimato in 6,3 miliardi di euro. Un italiano su quattro sceglie la meta delle proprie vacanze anche in virtu’ dell’offerta sportiva e come ultimo dato ‘sono circa 27 milioni gli italiani che praticano sport, venti milioni sono gli amatori, 6,5 i dilettanti e 10 mila i professionisti’.

In questo contesto la nostra provincia si posiziona in maniera invidiabile per quanto riguarda la natura e gli aspetti ad essa legati, sicuramente meno rispetto alle strutture sportive sia pubbliche che private in dotazione. Occorre investire su questo filone perché i dati e il crescente aumento danno segnali di grande prospettiva. A proposito di questo settore del turismo, si fa presente agli operatori che il prossimo 13 e 14 Ottobre si svolgerà a Montecatini la Borsa Internazionale del Turismo Sportivo e benessere termale. L’assessorato alle politiche turistica della provincia di Rieti sarà presente e sollecita gli operatori turistici del reatino a partecipare. Con lo stesso obiettivo saremo presenti il 7 e l’8 Ottobre al TTI di Rimini, all’11’ edizione del “Workshop dedicato al prodotto turistico Italiano”.

In questi giorni stiamo lavorando con l’assessore Tancredi per un connubio che si fa sempre più interessante, che porta numeri ed economia fresca agli operatori reatini. Il mio obiettivo è stato sin dall’inizio quello di accrescere le presenze negli alberghi e nelle strutture ricettive in genere, che anche in un momento di crisi profonda che questo paese sta attraversando, il nostro territorio contiene in maniera straordinaria e questo anche grazie ad una collaborazione con gli operatori che è stata da subito il punto di forza.

IL SENATORE MARCO FOLLINI A RIETI

Venerdì 7 ottobre, alle ore 18:30, presso la sala convegni dell’Hotel Quattro Stagioni, il Senatore del Partito Democratico Marco Follini sarà a Rieti per partecipare ad un dibattito pubblico con il Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, coordinato dal Vicesegretario Provinciale Martina Martellucci.

 

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, PERILLI: BIRINDELLI NON PUO' FARE INSINUAZIONI NON VERE

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“Evidentemente questa mattina mi sono sbagliato nel pensare di avere alla fine dell’audizione convinto l’assessore Birindelli ad avere toni misurati e pacati sulla vicenda del Distretto della Montagna e nel pensare che le sue convinzioni su quanto realmente accaduto in questi anni, alla luce dell’impegno profuso dal Cda del Distretto, potessero essere riviste, ma così non è stato e dovrò quindi ora ricredermi.

L’assessore non può infatti permettersi di insinuare che il presidente della Provincia, Fabio Melilli, e che il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Regnini, possano aver gestito contabilmente in maniera scorretta il Distretto della Montagna. E’ chiaro a tutti che le difficoltà economiche derivano dal mancato versamento delle risorse come previsto dalla legge 1 del 2006.

L’assessore sappia che imboccare questa linea di delegittimazione della nostra provincia e dei nostri massimi rappresentanti istituzionali, non può essere tollerato dal sottoscritto e dal gruppo del Pd alla Pisana. Se l’assessore Birindelli ha veramente a cuore i rapporti con la commissione Agricoltura, di cui sono il vicepresidente, e con l’intero gruppo del Pd, non può fare insinuazioni che non corrispondono al vero”.

INDAGINE CONGIUNTURALE FEDERLAZIO, RINALDI: MANCANO POLITICHE ESPANSIVE, SOLO AZIONI DIFENSIVE

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Il Presidente della Federlazio di Rieti Carmine Rinaldi, affiancato dal direttore Antonio Zanetti,  in occasione della presentazione dell’indagine congiunturale sulle piccole e medie imprese del Lazio relativa al primo semestre 2011, afferma che occorre far ripartire una domanda forte da parte sia del comparto privato che di quello pubblico ed è giunto il momento che la Regione torni a fare investimenti produttivi capaci di innescare un vero, duraturo, ciclo virtuoso poiché, ribadisce il presidente Rinaldi, è la crescita che latita, sono le politiche espansive che mancano, presi come siamo a mettere in campo azioni difensive che hanno l’effetto di accelerare ulteriormente la spirale depressiva.

Tra le proposte avanzate, la revisione dei contenuti del Patto di stabilità, un aumento della tempestività dei pagamenti della pubblica amministrazione, che resta uno dei problemi piu’ sentiti dalle imprese, azioni volte a favorire le esportazioni delle Pmi nei mercati esteri visto che l’export della provincia di Rieti è aumentato solo dello 0,6% tra il primo semestre 2010 ed il primo semestre 2011, velocizzare la realizzazione delle infrastrutture, dei piani integrati cittadini e di un piano di housing regionale, potenziare le reti di impresa e la promozione dell’imprenditoria giovanile come emerso nel corso della recente manifestazione ‘Rieti Innova’ organizzata con Consorzio Industriale e Camera di Commercio di Rieti.

In merito ai dati presentati, ha spiegato Zanetti, il primo semestre 2011 gli imprenditori che dichiaravano una stazionarietà in ordinativi e fatturato si sono divisi in coloro che hanno registrato aumenti ed in coloro che hanno registrato diminuzioni. Il 25,7% degli imprenditori ha dichiarato di aver effettuato investimenti a fronte del 30,8% del secondo semestre 2010, mentre coloro che hanno rilevato aumenti nel livello della produzione sono passati dal 12,8% al 25,7%. Stesso trend per livello ordinativi dall’Italia e fatturato, mentre tra le problematiche riscontrate dagli imprenditori si segnala l’insufficienza della domanda per il 23,3% degli intervistati, i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione per il 25% ed i ritardi nei pagamenti da parte di clienti privati per un ulteriore 25% del campione. Zanetti ha sollevato infine la questione credito, in quanto si registrano da parte degli Istituti bancari aumenti sconsiderati nei tassi di interesse oltre che ritardi nella concessione degli affidamenti.

10 DOMANDE AL PREPARATORE FISICO DELLA NPC PROF. ROBERTO CARAPACCHI

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Roberto Carapacchi, classe 1968, laurea specialistica in Scienze Motorie preventive ed adattate a L’Aquila, allenatore, istruttore nazionale di minibasket e preparatore fisico della Nuova Pallacanestro Contigliano.

Molti anni di studio, hai allenato e tuttora alleni un gruppo di basket, come preparatore fisico segui le giovanili e le prime squadre, tra le tante esperienze professionali quale ritieni sia stata la più formativa?
Gli anni trascorsi a fianco dell’’amico Giuseppe Annino, durante la gestione Papalia della Sebastiani, quando è stata data con successo la scalata alla serie A. Il professore Annino è docente universitario ed ha lavorato come ricercatore a fianco del prof.  Carmelo Bosco. E’ stata un’ esperienza istruttiva sotto ogni punto di vista e ne approfitto per fargli un grosso in bocca al lupo per la stagione della Virtus Roma.

Che tipo di preparatore sei?
Sono un osservatore: del giocatore mi piace capire la sua struttura, le capacità, i limiti e le potenzialità. La premessa è che innanzitutto devi tener ben presente che prima ancora che atleti, ho a che fare con  persone. E che se ti giochi l’aspetto relazionale non riceverai più alcuna fiducia da loro.  Preparo all’attività sportiva atleti molto diversi tra loro per testa, fisico, età e disponibilità di tempo e ogni atleta dovrebbe essere  gestito in maniera specifica. Uno dei miei compiti è quello di farli stare meglio possibile  magari, perché no, divertendosi.

Con allenamenti differenziati?
Quando possibile si, ma quando non si può anche cercando di fare le cose che fanno bene a tutti. L’attività fondamentale è la prevenzione ed è alla base del mio lavoro con la squadra; la buona vecchia scuola di ginnastica ne è lo strumento principe e prima di pensare al carico penso al benessere.  Poi dipende da quali sono gli obiettivi che vengono definiti dall’allenatore, vuole partire forte? Difesa tutto campo? 

E quali sono gli obiettivi di coach Matteucci?
Una squadra che sotto l’aspetto fisico sia opposta al coach, quindi che corre, salta e difende ma che come Paolo si diverta e più possibile sia vincente; scordavo……e che valorizzi i giovani.

Lavori meglio con i giovani o con i “vecchi”?
Lavoro meglio con chi capisce l’importanza della preparazione, chi comprende che tecnica e fisico viaggiano insieme e che una sola delle due non basta. Mi piace l’atleta che indipendentemente dall’età si interessa, che ha stimoli per lavorare, che vuole migliorarsi, che chiede e partecipa, che ha e trasmette entusiasmo.. Riccardo Esposito ne è un esempio in tal senso. Lavoro peggio  con chi non mette energia e con quei  giovani che non si rendono conto che tu stai li con loro e per loro.

A quanti anni bisognerebbe cominciare a lavorare sul fisico?
Non esiste età. Cuzzolin, il preparatore fisico della Nazionale, di recente ha svolto una lezione dal titolo:“dalla preparazione fisica alle esercitazioni gioco per il Minibasket”; esercizi posturali e giochi con il corpo  sono la base di partenza perché se forza e resistenza sono migliorabili in una vita adulta, i prerequisiti che servono, la capacità di percepire il proprio corpo e gestirlo in gara, si acquisiscono sin da piccoli e ogni tappa cronologica  è buona per migliorare la funzionalità del corpo

Servono anche da adulti i giochi senza palla?
Certamente, ma senza esagerare: Gianluca è puntuale e bravo a ricordarmi il motivo per cui i giocatori hanno scelto di sudare e cioè il piacere di giocare a palla a canestro.

Arriviamo a noi. Qual è lo stato di forma della Nuova Pallacanestro Contigliano?
Soddisfacente. E’ un bel mix la nostra squadra con ragazzi con caratteristiche fisiche differenti. Siamo appena partiti e l’inizio è incoraggiante; posso solo ringraziare il gruppo per l’atteggiamento positivo dimostrato fin qui e son sicuro per quello ancor di più che mostreranno in ogni allenamento futuro; occorre rimanere umili e aumentare la solidità del gruppo in allenamento e di conseguenza in partita.

Che lavoro è stato fatto sin qui e quale è il programma?
Abbiamo alternato un lavoro di forza ad un lavoro metabolico sulla potenza aerobica per sviluppare la capacità di stare in campo senza risentire troppo della stanchezza, per recuperare più velocemente la fatica. Prossimamente dedicheremo maggior attenzione a lavori ad alta intensità di breve durata, alla rapidità e di tanto in tanto alle ripetute con forchetta e coltello!!!.

Una curiosità: dici spesso ai ragazzi “piano piano”… è una filosofia di vita?
Da una storia zen:Un giovane andò da un maestro e gli chiese: "Quanto tempo potrò impiegare per raggiungere l’illuminazione?" Rispose il maestro: "Dieci anni". Il giovane era sbalordito. "Così tanto?" domandò incredulo. Replicò l’altro: "No, mi sono sbagliato, ci vorranno venti anni". Il giovane chiese: "Perché hai raddoppiato la cifra?" Allora il maestro spiegò: "Adesso che ci penso, nel tuo caso ce ne vorranno probabilmente trenta".

DALLA REGIONE LAZIO 20 MILIONI PER LO SVILUPPO DEL TERMINILLO E DEL SISTEMA SCIISTICO REATINO

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Il presidente della provincia  Melilli ha ricevuto oggi dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco Lollobrigida la proposta di protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comuni di Rieti, Leonessa, Cantalice, Micigliano e Cittareale per procedere all’utilizzo dei 20 milioni di euro stanziati per lo sviluppo del Terminillo e del sistema sciistico reatino.

Nel ringraziare l’Assessore regionale per avere finalmente dato il via alla procedura che spero porti presto a realizzare gli interventi necessari per il rilancio del Terminillo, il presidente della provincia di Rieti Melilli dichiara la disponibilità immediata a firmare il protocollo ed a svolgere il ruolo di pianificazione prevista dallo stesso, naturalmente d’intesa con i Comuni interessati.

"Spero – commenta Melilli – che i Comuni procedano rapidamente alla firma così la Regione potrà formalizzare presto, come peraltro previsto dal protocollo, un  elenco di interventi immediatamente realizzabili e conseguentemente trasferire agli enti locali le risorse stanziate nel bilancio regionale. Se tutti lavoreremo con rapidità i Comuni potranno avviare i cantieri già nella prossima primavera”.

RIORGANIZZAZIONE ISTITUTI COMPRENSIVI. CONFERMATA LA REALIZZAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA CAMPOLONIANO

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Le disposizioni relative al dimensionamento scolastico, emanate in esecuzione della dgr del Lazio numero 377 del 2 settembre 2011 aventi il duplice obiettivo del rinnovo dell’offerta formativa e, in particolare, della riduzione della spesa pubblica, hanno portato alla riorganizzazione, da parte del Comune di Rieti, dell’intera rete scolastica cittadina convogliando le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e secondarie di primo grado in quattro Istituti comprensivi.

Dopo aver ascoltato i pareri dei Dirigenti scolastici e dei segretari provinciali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Snals Scuola, si è convenuto di proporre e successivamente approvare con delibera di giunta comunale la istituzione dei seguenti Istituti comprensivi:

I Istituto Comprensivo: Scuola Media A. M. Ricci;
II Istituto Comprensivo: Scuola Media G. Pascoli e III Circolo Didattico;
III Istituto Comprensivo: Scuola Media Sacchetti Sassetti, I Circolo Didattico e plesso della Scuola Materna Quattro Strade;
IV Istituto Comprensivo: Scuola Media Basilio Sisti e II Circolo Didattico.

Il nuovo Piano scolastico è stato definito sulla base delle esigenze delle utenze in riferimento alla diversa dislocazione delle strutture sul territorio cittadino, accorpando le stesse in modo omogeneo anche in previsione di una ottimizzazione dei servizi.

Nel contempo l’Assessore alla scuola Rinaldi rende pubblico che è in fase di appalto la realizzazione della nuova scuola media di Campoloniano, tranquillizziamo quindi i residenti di quel quartiere che attendono la costruzione di questa importante opera che potrà essere concretizzata nell’arco di un anno.

INTERVENTI DELLA REGIONE A FAVORE DEI GIOVANI, PRESENTATO IL PIANO TRIENNALE 2010-2012

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“Abbiamo cercato di capire – ha affermato l’Assessore Gabriella Sentinelli – cosa potesse realmente aiutare i giovani in questo momento nel quale si ha una disoccupazione al 27% e abbiamo messo in campo nella nostra regione delle politiche che mirano ad investire nei settori strategici per i giovani, conferendo loro al tempo stesso maggiori responsabilità.

Infatti grazie agli interventi regionali previsti dal Piano, i giovani saranno sia attori di nuove opportunità lavorative, sia fruitori di una serie di servizi. Tra i punti qualificanti del piano – ha concluso l’Assessore Sentinelli – vorrei evidenziare le “Officine dell’Arte e dei Mestieri” che consentiranno il recupero di antiche tradizioni locali e offriranno il ritorno di alcuni mestieri molto richiesti; gli “Itinerari giovani” che favoriranno la valorizzazione di percorsi turistico-naturali e culturali dedicati ai giovani e con strutture da essi gestite ed il “Portale dei giovani del Lazio” uno spazio virtuale dove i giovani oltre che incontrarsi potranno scambiare esperienze, informazioni, conoscenze”.

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, MELILLI E REGNINI: ARSIAL E' MOROSO E NON HA DIRITTO DI VOTO

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“Dopo aver ricevuto dall’assessore regionale all’Agricoltura Birindelli e dal commissario Arsial Mazzocchi rassicurazioni sulla volontà della  Regione di proseguire l’attività del Distretto della Montagna, unico distretto varato nel Lazio grazie soprattutto al lavoro della Provincia e della Camera di Commercio di Rieti, oggi a sorpresa il rappresentante di Arsial ha proposto la messa in liquidazione del Distretto, senza peraltro avere il diritto di voto in quanto Arsial non ha ancora versato le quote sociali di sua spettanza

A nulla sono valsi gli incontri ripetuti con l’assessore regionale all’Agricoltura ed il lavoro, evidentemente ininfluente, del senatore Cicolani che è stato più volte interessato alla vicenda.

Ad aprile avevamo rassegnato le dimissioni da membri del Cda per consentire alla Regione di scegliere la nuova dirigenza. Nonostante ciò oggi all’assemblea dei soci, Arsial ci è venuta a proporre a sorpresa la messa in liquidazione del Distretto vanificando il lavoro compiuto e le oltre 136 dichiarazioni d’intenti di aziende private che avevano manifestato l’interesse ad acquistare quote della società.
La proposta di messa in liquidazione è stata fatta da un socio moroso che, in quanto tale, non ha il diritto di voto e senza che l’Arsial  o l’Assessore sentissero il bisogno di chiamare le due istituzioni Provincia e Camera di Commercio come si usa in un mondo civile. L’assemblea straordinaria, quindi, è stata aggiornata al 26 ottobre 2011.

L’Assessore regionale e il commissario Arsial, con la riunione di oggi si assumono per intero la responsabilità di affondare un’esperienza che poteva rappresentare una occasione di rilancio per il Cicolano, il Velino, il Turano ed il Montepiano reatino.
Vedremo se il 26 la Regione persevererà nella sua volontà di chiudere il Distretto nonostante Provincia e Camera di Commercio continuino a ritenerlo uno strumento valido per lo sviluppo delle aree interne della nostra provincia”.

DISTRETTO DELLA MONTAGNA, IL CONSIGLIERE PERILLI SULLA RICHIESTA DI ARSIAL

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Come richiesto dal consigliere Perilli, si è svolta questa mattina presso la Pisana un’audizione sul Distretto della Montagna di Rieti. Al centro dell’attenzione il futuro della società che, come dichiarato da Arsial e  assessorato regionale all’Agricoltura, potrebbe finire al centro della messa in liquidazione.

“Alla luce di quanto emerso e delle volontà espresse senza mezzi termini dall’assessorato – dichiara Perilli – il Distretto della Montagna reatina rischia la messa in liquidazione. Questione di tempo, magari, ma la fine dello strumento strategico per il rilancio del territorio, sul quale più volte lo stesso assessore ha detto di puntare, potrebbe finire su un binario morto. Alla luce delle motivazioni esposte dall’assessore e dal commissario Arsial, ho palesato questa mattina la mia netta contrarietà per quella che è una decisione politica e non certo un’esigenza contingente. Nonostante la richiesta di bloccare la contemporanea assemblea dei soci del Distretto, che alla fine è stata rinviata per altrui volontà, ad avere la precedenza sono state le chiacchiere e non resta quindi che aspettare mentre comunque confermo, almeno da parte mia, che da questo momento in poi la maggioranza dovrà sempre confrontarsi con posizioni di una certa veemenza. 

Alla base degli annunci dell’assessorato ci sarebbe la responsabilità di aver prosciugato lo scarno capitale sociale societario per il pagamento di quattro stipendi di altrettanti precari provenienti dalle strutture del Gal. Come ricordato da Mazzocchi, la Regione è però in debito con Rieti e se questa è la manifestazione di riconoscenza, figuriamoci cosa potrebbe venire in seguito. L’atteggiamento avuto questa mattina dalla maggioranza dimostra del resto l’attenzione che la Regione ha nei confronti della provincia e mi chiedo veramente se questo esecutivo voglia continuare a governare con tali ‘manifestazioni d’affetto’.

Se il Distretto dovesse andare in liquidazione finirebbero i processi avviati con successo durante la scorsa legislatura e, cosa paradossale, è che le intenzioni dimostrate per dare sempre più forza  a questa società, che ricordo essere state sempre trasversali e condivise, andrebbero completamente in fumo. Alla luce di tutto questo, quindi, chiedo alla Birindelli e a Mazzocchi di non fare passi azzardati, a meno che non abbiano la volontà di entrare nella storia della Regione Lazio che mai, in oltre quattro decenni di vita, ha messo in liquidazione una società partecipata a maggioranza e che, dallo stesso ente, era stata individuata come strategica per il rilancio di un territorio”