COMUNE DI RIETI, PREDISPOSTO IL PIANO DI INTERVENTI IN CASO DI MALTEMPO
SERIE DI AMICHEVOLI PER IL REAL IN ATTESA DELLA RIPRESA DEL CAMPIONATO
Il campionato è fermo a causa degli impegni europei della nazionale, ma il Real continua il duro lavoro in vista della ripresa del campionato prevista per venerdi 17 febbraio, quando al Palamalfatti ci sarà lo scontro diretto col Fiumicino.
Riposo si dunque, ma solo per quanto riguarda il Futsal giocato, perché la mente è ben direzionata alla ripresa della regular season. Dopo il ko di Asti infatti i ragazzi di Miki non possono più permettersi errori se vogliono centrare l’obiettivo salvezza. Il tecnico sta cercando di imporre il suo credo, ma sta lavorando soprattutto sulla mente dei giocatori, provando ad imporre la mentalità vincente, necessaria per invertire il trend. La società ha inoltre programmato una serie di amichevoli per non far perdere il ritmo partita alla squadra. Si parte con l’Omnia Terni, formazione allenata da una vecchia conoscenza del calcio a 5 reatino Marco Abbati. Gli umbri che militano attualmente nel campionato di serie C2, possono rappresentare sicuramente un ottimo allenamento per il Real alla ricerca ancora della giusta chimica di squadra. Si replicherà poi la prossima settimana,per una seconda amichevole in programma martedi 7 Febbraio sempre alle 19 quando al Palamalfatti sarà la volta di Orte, squadra impegnata nel campionato di serie D. Insomma un’ottima serie di test per provare al meglio la tenuta della squadra prima del trittico terribile che vedrà i ragazzi di Miki impegnati con Fiumicino, Bologna e Venezia.MELILLI: SAREBBE PARADOSSALE ELIMINARE LA PROVINCIA ELETTA DAL POPOLO E LASCIARE ALTRI ENTI
“Il dibattito in consiglio provinciale ha fatto oggi giustizia sulla demagogia che circola in molti luoghi del nostro Paese sull’esistenza delle Province.
Per il rispetto che si deve a donne e uomini eletti dal popolo, e al di là delle posizioni di ognuno di noi, è bene che il Parlamento decida una volta per tutte se in Italia debba esistere un ente intermedio tra Comuni e Regioni.
Bene ha fatto il presidente Napolitano a ricordarci che la strada delle riforme non può essere lasciata a metà. E’ ormai evidente a tutti l’errore compiuto dagli ultimi Governi di affrontare il tema delle riforme in occasioni del varo di leggi finanziarie.
Tutti avvertiamo la necessità di snellire radicalmente il nostro sistema pubblico ma sarebbe davvero paradossale arrivare all’eliminazione di un istituzione eletta dal popolo e non toccare le migliaia di enti, agenzie e società dove realmente si annidano gli sprechi ed i costi della politica”.
ALL'UNANIMITA' IL CONSIGLIO PROVINCIALE DICE NO ALL'ITALIA SENZA PROVINCE
Nel Consiglio provinciale che si è tenuto questa mattina premesso che la grave situazione economica e finanziaria impone che tutte le istituzioni si facciano carico dell’equilibrio dei conti pubblici e, allo stesso tempo, di rilanciare la crescita del Paese;
che solo attraverso l’impegno e il concorso di tutte le istituzioni della Repubblica è possibile coniugare risanamento, equità e crescita in una prospettiva di coesione sociale e territoriale;
che l’Italia ha oggi bisogno di un profondo processo di riordino istituzionale con un percorso di riduzione degli sprechi nella spesa;
che il Parlamento il 28 dicembre 2011 ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto legge 201/2011 che contiene, nell’art. 23, commi 14 – 22, disposizioni che prefigurano uno svuotamento dell’istituzione Provincia, fino alla scomparsa della stessa;
Considerato che il Governo ha definito e varato norme che impattano direttamente su istituzioni che sono previste come elementi costitutivi della Repubblica dalla Costituzione senza prevedere, anzi volutamente escludendo, qualunque forma di confronto e preventiva condivisione con i rappresentanti delle Province; che l’articolo 23, commi 14 – 22, dal punto di vista del merito, è palesemente in contrasto con i principi e le disposizioni costituzionali che disciplinano i rapporti tra lo Stato e le autonomie territoriali ed, in particolare, gli articoli 5, 114, 117 (comma 2, lettera p) e comma 6), 118 e 119 della Costituzione ed è, altresì, incongruente con i principi generali e con la disciplina degli enti locali del nostro ordinamento; che la norma, lungi dal consentire risparmi – come indicato espressamente dalle relazioni tecniche della Camera e del Senato, che non hanno ritenuto di potere quantificare alcuna cifra dai risultati delle misure stesse – produce notevoli costi aggiuntivi per lo Stato e per la Pubblica amministrazione, ingenera caos nel sistema delle autonomie e conseguenze pesanti per lo sviluppo dei territori; che la norma non tiene minimamente in conto dell’aumento della spesa pubblica, pari ad almeno il 25% in più, che si avrebbe dal passaggio del personale delle Province (56.000 unità) alle Regioni o dal trasferimento di competenze di area vasta ai Comuni; che il decreto non considera l’impatto che il trasferimento delle funzioni e delle risorse oggi gestite dalle Province (12 miliardi di euro secondo gli ultimi dati del Siope) avrà sui bilanci e sull’organizzazione delle Regioni e dei Comuni già oggi gravati dalle difficili condizioni di sostenibilità del loro patto di stabilità; che il decreto non considera la difficoltà a computare e trasferire il patrimonio e il demanio delle Province: 125.000 chilometri di strade, oltre 5.000 edifici scolastici, 550 centri per l’impiego, sedi, edifici storici, partecipazioni azionarie dotazioni strumentali, ecc; che la norma impone una modifica della normativa tributaria, poiché le entrate tributarie, patrimoniali e proprie delle Province dovranno passare in quota parte a Regioni e Comuni per garantire il finanziamento delle funzioni, proprio nel momento in cui si stanno verificando le condizioni per il passaggio dalla spesa storica ai fabbisogni standard nelle Province attraverso l’attuazione delle norme sul federalismo fiscale; che la norma avrà effetti devastanti sulle economie locali, poiché produrrà il blocco totale degli investimenti programmati e in corso delle Province, perché i mutui contratti dalle Province, nei casi in cui questo fosse possibile, dovrebbero essere spostati alle Regioni o alle altre amministrazioni locali, e che ostacolerà i diversi progetti, anche pluriennali, finanziati dai fondi strutturali Ue o da sponsor o fondazioni bancarie in cui sono impegnate le Province, con il serio rischio di interrompere la gestione delle attività e dei connessi importantissimi flussi di spesa; E’ stato approvato il seguente ordine del giorno: Le Province richiedono unitariamente alle Regioni di promuovere i ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale, per fare dichiarare l’incostituzionalità delle disposizioni contenute nell’art. 23, commi 14 – 21, del decreto legge 201/2011 che violano i principi costituzionali di autonomia e democrazia e sono in contrasto con la forma di stato prevista dal titolo V, parte II, della Costituzione. Le Province richiedono unitariamente al Governo e al Parlamento di approvare una riforma organica delle istituzioni di governo di area vasta che sia basata sulle seguenti priorità: 1. Intervento immediato di razionalizzazione delle Province che dovrà essere effettuata in ambito regionale, mantenendo comunque saldo il principio democratico della rappresentanza dei territori, con organi di governo eletti dai cittadini e non nominati dai partiti. 2. Ridefinizione e razionalizzazione delle funzioni delle Province, in modo da lasciare in capo alle Province esclusivamente le funzioni di area vasta. 3. Eliminazione di tutti gli enti intermedi strumentali (agenzie, società, consorzi) che svolgono impropriamente funzioni che possono essere esercitate dalle istituzioni democraticamente elette previste dalla Costituzione. 4. Istituzione delle Città metropolitane come enti per il governo integrato delle aree metropolitane cosi da consentire la aggregazione ad altre province di comuni non ricadenti nel sistema metropolitano. 5. Riordino delle amministrazioni periferiche dello Stato, legato al riordino delle Province. 6. Destinazione dei risparmi conseguiti con il riordino degli enti di area vasta ad un fondo speciale per il rilancio degli investimenti degli enti locali. Per conseguire questi obiettivi le Province individuano i seguenti strumenti: • l’approvazione urgente di un una norma – nella legge di conversione del Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 216 “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” – che superi l’ipotesi del commissariamento delle Province che dovrebbero andare al voto nella primavera del 2012 e che consenta di prorogare la scadenza degli organi democraticamente eletti fino all’approvazione di una riforma organica delle Province. • l’immediata approvazione della Carta delle Autonomie, inspiegabilmente bloccata al Senato, per definire “chi fa che cosa” ed eliminare i costi e le disfunzioni prodotti dalle duplicazioni delle funzioni e per razionalizzare l’intero sistema istituzionale locale, in attuazione dei principi previsti dal nuovo Titolo V, parte II, della Costituzione; • la rapida approvazione delle proposte di riforma costituzionale attualmente depositate presso la Camera dei Deputati sul riordino delle Province e delle Città metropolitane, per assegnare alle Regioni un ruolo centrale nel dimensionamento di tutte le istituzioni territoriali. Il Consiglio provinciale dice no ad un’Italia senza Provincia perché: • Ci sarebbero meno garanzie democratiche. • Verrebbero garantite meno opportunità a chi è più debole. • Diminuirebbe l’identità locale fatta di storia e cultura. • Le Istituzioni si allontanerebbero dai cittadini. Il Consiglio provinciale chiede: 1. ai Parlamentari del territorio di farsi promotori in Parlamento di iniziative volte a garantire l’esistenza delle Province intese come strumento di partecipazione democratica dei cittadini nel governo del territorio; 2. alle organizzazioni sindacali di mobilitarsi contro l’abolizione o allo svuotamento delle Province, per tutelare le persone che ci lavorano; 3. Alle forze economico-sociali di mobilitarsi per ristabilire un punto di riferimento istituzionale certo nel territorio, per garantire il rilancio degli investimenti per lo sviluppo locale. 4. Ai cittadini tutti, agli uomini di cultura, alle associazioni e ai gruppi di volontariato di manifestare il loro amore per il territorio, opponendosi all’abolizione o allo svuotamento delle nostre Province, o alla loro trasformazione in enti nominati dai partiti e non eletti direttamente dal popolo.A POGGIO MIRTETO IL "CARNEVALONE POGGIANO"
Da domenica 12 a domenica 19 Febbraio a Poggio Mirteto si svolgerà il “Carnevalone Poggiano”, il più antico carnevale del Lazio. A Poggio Mirteto una settimana di eventi che si concluderanno con il corso mascherato, la tradizionale sfilata dei carri allegorici, che inizieranno alle ore 14,30 di domenica 19, guidati da Maestà Carnevalone. Quella di quest’anno per il “Carnevalone Poggiano” è la 150ma edizione
NOBILI SULL'ACCORPAMENTO SCUOLE CISLAGHI-MARCONI
“Ritengo che sia stata una scelta positiva l’accorpamento della scuola ‘Cislaghi’ alla ‘Marconi’” è quanto dichiara il consigliere comunale Fabio Nobili (Pdl) in riferimento al recente Piano di dimensionamento scolastico. “Secondo la precedente disposizione – aggiunge Nobili – la ‘Cislaghi’ era stata accorpata alla scuola ‘Pascoli’, in tal modo si sarebbero creati disagi per le famiglie e per gli alunni che dal quartiere Quattro Strade che avrebbero avuto come riferimento l’istituto di Campomoro”. Il consigliere Fabio Nobili ribadisce, infine, il proprio rammarico per il mancato coinvolgimento della commissione Scuola del Comune di Rieti in un argomento così delicato che riguarda tutta la città.
EMERGENZA MALTEMPO, RIUNIONE OPERATIVA IN PROVINCIA
Nella prima mattinata odierna il presidente della Provincia Fabio Melilli l’assessore alla Viabilità Antonio Ventura hanno convocato una riunione operativa per pianificare le attività connesse all’emergenza maltempo che si preannuncia di portata significativa, anche alla luce dei dati forniti dal dipartimento di Protezione civile e delle indicazioni della locale Prefettura. Si è stabilito di garantire per tutta la settimana l’operatività H24 del settore viabilità e della Polizia provinciale.
Tutte le ditte appaltatrici sono state allertate e sono in costante contatto telefonico con gli uffici della Provincia che ha allestito una sala operativa sotto il coordinamento e la direzione del dirigente. Un telefax è stato inviato a tutti i Comuni della provincia e alle associazioni di Protezione civile al fine di garantire un efficace coordinamento di tutte le istituzioni e forze in campo.
Ulteriori riunioni operative verranno convocato ogni 72 ore per la verifica delle azioni messe in campo. Tutti i cittadini e le istituzioni locali potranno contattare il settore viabilità dell’Amministrazione provinciale allo 0746-286515 per segnalazioni e richieste di intervento. Si invitano tutti i cittadini a limitare allo stretto indispensabile gli spostamenti e a fare uso, in caso di neve o ghiaccio, di catene o gomme termiche usando la massima prudenza.
2° CONVEGNO FORMATIVO DI PSICOLOGIA E SPIRITUALITA'
Il 4 Febbraio dalle ore 8,30 alle ore 13,00 presso l’Auditorium Varrone per iniziativa del Movimento Umanità Nuova dei Focolari ci sarà a Rieti il "2° Convegno formativo di psicologia e spiritualità".Interverranno la dott.ssa Marcella Milano (medico), la dott.ssa
Gabriella Marchionne (psicoterapeuta), Padre Paolo Maiello.ofm, (esperto in dinamiche comunitarie e gestione risorse umane),
dr. Paolo Di Benedetto (psichiatra e psicoanalista). Verranno affrontate le tematiche della psicologia contemporanea, psicanalisi e Vangelo, percorso psicospirituale per ricreare fiducia e per vivere in pienezza, con particolare attenzione alle attese e ai disagi dei giovani di oggi. Gli interessati, su richiesta, potranno ricevere l’attestato di partecipazione.
FEDERALBERGHI DI RIETI ALLA FIERA ACE & MED
La Federalberghi Rieti parteciperà alla Fiera ACE & MED, organizzata da Fiera di Roma, Federalberghi Roma ed ENIT, in programma a Roma dal 2 al 3 Febbraio.
Si tratta del Workshop leader per la promozione dell’offerta artistico-culturale italiana e del Mediterraneo. Un evento che promuove sia le mete turistiche tradizionali delle città d’arte sia i centri d’arte minore e i borghi storici.
Durante il Workshop, 20 buyer internazionali interessati al nostro prodotto incontreranno i nostri due tour operator – Reate Tour e il Mestiere di Viaggiare – che hanno predisposto pacchetti turistici ad hoc per l’evento.
Nella giornata del 4 Febbraio 6 tour operator provenienti da Germania, Francia, Regno Unito, Norvegia, Paesi Bassi ed Italia hanno scelto di visitare Farfa e la città di Rieti. La Federalberghi Rieti conferma l’importanza di partecipare alle Fiere del Turismo attraverso i tour operator interessati all’incoming e rivolge un appello agli Enti locali affinché promuovano maggiormente il nostro territorio nelle Fiere del settore.
LEONESSA E MICIGLIANO PER IL RILANCIO DEL TERMINILLO
I sindaci dei comuni di Leonessa e Micigliano con le rispettive giunte terranno una conferenza stampa relativa ad una importante iniziativa finalizzata al rilancio del Terminillo il giorno 01 Febbraio alle ore 11,30, presso l’ Hotel Togo di Terminillo.
ANGELONI UGL MEDICI: DALLA SLOVACCHIA UN ESEMPIO DA SEGUIRE
L’avvenimento è della fine dello scorso anno, ma è un esempio senza tempo per chi ha abbracciato la medicina per fare il medico e non il commerciante: 2400 medici pubblici slovacchi su totale di 3600 si sono dimessi, auto-licenziati, di fronte al pericolo reale che il governo svendesse ai privati il servizio sanitario pubblico.
E non è stata una protesta di privilegiati (un medico slovacco alle prime armi guadagna 520 euro mensili e se vuole guadagnare di più fino a 1300 deve accollarsi 10 turni di 24 ore ciascuno) ma una prova di forza per fermare le privatizzazioni, ristabilire la deontologia professionale a salvaguardia dei pazienti, avere salari migliori e più finanziamenti per la sanità pubblica.
Un po’ le richieste che sembrano venire dai nostri medici italiani e dai sindacati che li rappresentano, con la differenza che loro, gli slovacchi, hanno vinto in pochi giorni, mentre noi, con anni e anni di proteste, non abbiamo ottenuto se non il progressivo sfacelo della SSN, sempre meno servizi e garanzie dei pazienti, una privatizzazione selvaggia.
Eppure siamo di più, anche tenendo in conto la proporzione con la popolazione, e ci vantiamo con il mondo di essere bravi. Allora di chi è la colpa? Dei soldi che mancano o dei nostri governi intransigenti? O forse piuttosto di una classe medica che abbaia ma non morde, chiede il rispetto dei diritti per sé e per i malati ma difende i privilegi, sembra unita ma è divisa in nicchie corporative asservite alla politica e agli interessi particolari, che vanno ognuna per proprio conto secondo la convenienza del momento?
Non volendo nè potendo comunque generalizzare, credo che proprio questi siano gli ostacoli, ardui ma non insormontabili, che ci rendono impotenti di fronte ad una politica ottusa e ignorante, all’arroganza spesso mista a manifesta incompetenza dei vertici delle ASL, asserviti al clientelismo e sempre più negativamente stigmatizzati dall’opinione pubblica. Ma, soprattutto, che ci impediscono di riappropriarci di quella dignità e di quella etica professionale che i medici slovacchi hanno saputo dimostrare con coraggio e determinazione.
IN ARRIVO IL VENTO SIBERIANO, TEMPERATURE SOTTO LO ZERO CON PIOGGIA E NEVE
Settimana polare in vista per il territorio reatino, a partire dalla giornata di domani. E’ quanto prevede l’allerta diramato dalla Protezione Civile.
E’ in arrivo il vento siberiano, e con esso sono previste temperature abbondantemente sotto lo zero, con piogge e soprattutto nevicate localmente anche intense, a partire dalla quota di 400 metri, e a tratti anche a quote più basse e in pianura. Il quadro previsionale per le prossime 72 ore si presenta impegnativo sotto il punto di vista climatico, – a spiegarcelo è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. Protezione Civile di Rieti – tanto da farci ritenere necessario diramare lo “stato di massima allerta” alle nostre strutture operative, al fine di tenerci pronti in caso di necessità a fornire assistenza alla popolazione e supporto logistico agli Enti e alle Amministrazioni Locali. Con ciò intendiamo prevenire i possibili gravi disagi che il maltempo causerà alla cittadinanza e di assicurare, attraverso la mobilitazione e il coordinamento di risorse umane, tecniche e strumentali, di raggiungere due obiettivi: la transitabilità della principale rete viaria e la continuità dei servizi essenziali, in stretta collaborazione con gli Enti e le Amministrazioni preposte in via ordinaria.
Il ruolo che rivestono i cittadini in occasione di eventi climatici come quelli previsti in questi giorni è fondamentale, prosegue Bastioni – per far funzionare il piano di emergenza neve è essenziale la collaborazione della popolazione. Non soltanto perché, come prevede il regolamento di polizia urbana, spetta al cittadino eliminare la neve caduta su tetti, terrazze e davanzali, laddove rappresentano una possibile causa di pericolo, e di rimuoverla dal marciapiede nella parte prospiciente agli ingressi delle abitazioni e di luoghi di lavoro. Ma soprattutto perché se i cittadini non assumono comportamenti virtuosi, come evitare di utilizzare i mezzi privati di fronte ad una copiosa nevicata, e se necessario essere attrezzati con catene o gomme da neve, gli interventi possono non risultare efficaci. Senza la partecipazione attiva dei cittadini anche il miglior piano rischia di non funzionare – conclude Bastioni –
ALCUNI CONSIGLI UTILI
In caso di nevicate con persistenza di neve al suolo ed al fine di tutelare l’incolumità dei pedoni, i regolamenti comunali di polizia urbana obbligano gli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via a provvedere a:
· Rimuovere la neve dai marciapiedi;
· Pulire la cunetta stradale e liberare eventuali caditoie o tombini per agevolare il deflusso delle acque di fusione;
· Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se si prevedono condizioni di gelo;
· Aprire varchi in corrispondenza di attraversamenti pedonali ed incroci stradali su tutto il fronte dello stabile;
· Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde;
· Rimuovere le autovetture parcheggiate a filo strada per permettere di liberare le carreggiate dalla neve.
MODALITA’ CORRETTA PER L’UTILIZZO DEL SALE
E’ utile sapere che il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. E’ consigliabile, quindi, intervenire preventivamente con salature ove ci siano preavvisi di formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce effetti in presenza di eccessivi spessori di ghiaccio e/o in presenza di temperature troppo rigide (inferiori a -10°).
In caso di forti nevicate in atto, togliere prima la neve e spargere il sale sul ghiaccio rimasto. Il quantitativo di sale deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio o neve da sciogliere: esempio con un Kg di sale si possono trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni. Non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso il sale.
PROTEGGERE LA PROPRIA RETE IDRICA
· Assumere dal gestore del servizio idrico le necessarie informazioni per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate;
– Proteggere il proprio contatore da possibili ghiacciate, utilizzando materiali isolanti.
MALTEMPO, PROTEZIONE CIVILE REGIONE LAZIO: DIRAMATO ALLERTA METEO
BILANCIO POSITIVO DELLA ASD NUOTO RIETI NELLA TERZA PROVA COMBINATA RANA/NUOTO PINNATO
Bilancio più che soddisfacente per l’ASD Nuoto Rieti in occasione della terza prova combinata rana/nuoto pinnato del circuito regionale 2012 organizzato dalla FIPSAS (Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee) che si è svolta lo scorso 29 gennaio nel nuovissimo impianto dello Romanina Sporting Center di Roma.
Ancora assenti Davide Altieri e Lucia Quintili, in una stagione costellata dai numerosi infortuni, lo stop è arrivato questa volta per la campionessa Erika De Angelis che, a causa di un risentimento alla spalla, è stata costretta a rinunciare alla gara di Roma pur proseguendo gli allenamenti con un programma diversificato in vista dei prossimi campionati regionali.
Nella piscina della Romanina quasi tutti i ragazzi di Camillo De Angelis hanno migliorato i propri records personali ottenendo nel complesso buoni piazzamenti. La nota di maggiore soddisfazione è venuta sicuramente da Alessio Costa (CATEGORIA 1^ – anno 1999), entrato in squadra solo da pochi mesi eppure già ai massimi livelli, il quale con una grintosa prestazione nella prova tempo fuori gara dei 50 mt. pinne è riuscito a fermare il cronometro a 27’’90 ed ottenere così la qualificazione per i campionati italiani di categoria di pinnato che si svolgeranno il prossimo 10/11 marzo a Lignano Sabbiadoro.
A fine gara il tecnico Camillo De Angelis non ha potuto contenere la sua felicità per il risultato ottenuto grazie al quale potrà portare nella massima competizione nazionale oltre Erika, già qualificata, un giovane atleta dalle grandi potenzialità con tutte le carte in regola per ben figurare. Non è escluso, inoltre, che alla rappresentativa della squadra reatina possa aggiungersi anche Mirko Mariani (CATEGORIA 3^ – anno 1995) giunto secondo nella combinata (1’06’’80 – 42’’00 nei 50 mt. rana e 24’’80 nei 50 mt. pinne) ad un soffio dal tempo limite d’accesso ai campionati nazionali che potrebbe facilmente ottenere in una delle prossime competizioni.
Nell’ambito della manifestazione si sottolineano, ancora, l’ottima prestazione di Salvo Di Stefano (CATEGORIA ESORDIENTI A1 – anno 2002) secondo (1’22’’70 – 53’’20 nei 50 mt. rana e 29’’50 nei 50 mt. pinne), che è riuscito a scendere sotto la soglia dei 30 secondi nei 50 mt. pinne, del fratello Silvio (CATEGORIA ESORDIENTI B2 – anno 2003), entrato a pieno titolo tra i migliori della categoria, anch’egli secondo (1’36’’80 – 1’01’’90 nei 50 mt. rana e 34’’90 nei 50 mt. pinne), di Lavinia Di Salvatori, in un periodo di grande forma, terza nella CATEGORIA 1^ – anno 1999 con il tempo di 1’17’’80 (46’’40 nei 50 mt. rana e 31’’40 nei 50 mt. pinne) e di Davide Santimarrocchi, terzo ex aequo nella CATEGORIA 2^ – anno 1997 (1’07’’10 – 39’’80 nei 50 mt. rana e 27’’30 nei 50 mt. pinne).
Un plauso, infine, va tributato a tutti gli altri atleti che, nonostante non siano saliti sul podio, hanno comunque portato punti preziosi alla squadra: Valentino Pìccioli, Riccardo Di Salvatori, Erica Di Sisto, Francesca Antonelli, Lorenzo Ciccomartino, Andrea Santini, Simone De Luca, Giorgia Lorenzoni, Giacomo Lorenzoni, Matteo Di Michele e Valerio Felicioni. Prosegue intanto con ritmi sostenuti la preparazione atletica dei nuotatori reatini attesi ora dai campionati regionali di categoria di nuoto pinnato in programma a Campagnano di Roma il prossimo 12 febbraio.
Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee www.fipsas.it nella sezione nuoto pinnato.
DOPO LA SOPPRESSIONE DELLE APT IN FUNZIONE L'AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO
La Regione Lazio, attraverso l’agenzia Regionale del Turismo che opera con riferimenti territoriali attraverso i cinque Uffici territoriali del turismo ubicati nelle stesse sedi delle ex Apt, a partire da oggi accoglierà le domande delle imprese turistiche, si occuperà della classificazione alberghiera e delle agenzie di viaggi e turismo.
Superando in questo modo le difficoltà degli operatori in ragione dei problemi di competenze nate dalla soppressione della Apt e dai problemi posti da alcune amministrazioni provinciali in merito alla gestione di queste funzioni.
A renderlo noto l’assessore al Turismo e la marketing del made in Lazio, Stefano Zappalà, che sottolinea come “in meno di 18 giorni la giunta Polverini ha fornito una risposta concreta agli operatori in questa fase di passaggio amministrativo doverosa, perché prevista per legge, ma difficile come la soppressione della Apt”.
Le imprese e gli operatori del turismo, per tutte le loro esigenze, avranno come riferimento l’Agenzia regionale per il Turismo fino a quando non verranno definiti i protocolli di intesa con le Province del Lazio.
DUE ARRESTI DEI CARABINIERI A LEONESSA
A Leonessa i carabinieri hanno tratto in arresto il cittadino romeno M. Petre del 1983, senza fissa dimora. L’uomo era stato sorpreso mentre era intento a caricare sul proprio furgone Ford Transit, materiale edile depositato all’interno di proprieta’ privata. La refurtiva, per un valore complessivo di euro 5.000,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto.
Sempre a Leonessa i carabinieri hanno arrestato il cittadino cinese: C. Chen del 1969, residente a Roma, venditore ambulante, pregiudicato. Il cinese era stato sorpreso su un marciapiede mentre esponeva alcuni cd e dvd privi del marchio Siae. Nel corso della perquisizione personale, l’uomo e’ stato trovato in possesso di svariato materiale contraffatto..L’arrestato, è trattenuto presso le camere di sicurezza della stazione carabinieri di Cantalice, in attesa del rito direttissimo.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO ERCOLE DE ROSSI IN RISPOSTA ALL'ASSESSORE SENTINELLI
In qualità di Dirigente Scolastico del terzo circolo didattico di Rieti, che mi onoro di dirigere, oggi ancora di più dopo l’ampia partecipazione di sostegno di ieri al Palazzo comunale di una gran parte dei genitori e del personale, desidero rispondere al comunicato scontato e alla "camomilla "dell’ assessore, comunicato tendente a rassicurare i cittadini proprio in ragione dall’azione messa in atto e che smentisce una precedente pubblica assicurazione dell’assessore ai medesimi cittadini.
Che i genitori possano iscrivere i propri figli dove ritengono più opportuno è cosa ampiamente risaputa, così come che le scuole rimarranno ancorate al loro posto. Quanto al fatto che le mura della scuola assicurino il percorso formativo è opinione dell’assessore e di come lui dimentica che la storia di una istituzione scolastica la scrivono tutte le professionalità che anno dopo anno con passione lavorano con i loro alunni e con la comunità dei genitori con cui condividono il patto formativo. Piazza tevere rimarrà ancorata dove sta forse più sicura se l’assessore metterà a disposizione i fondi per la messa in sicurezza delle scuole, ma rimarrà ancora più sicura se rimarrà al terzo circolo Didattico. Caro Assessore il dimensionamento studiato dal comune e dalla Provincia ha tenuto conto dei numeri e della disposizione attuale e futura delle sedi scolastiche con la sola anomalia del plesso di Quattro strade, ma al momento non si poteva fare meglio.
Tutti e cinque gli II.CC. avranno nel prossimo anno una popolazione superiore a 700 alunni e la Pascoli non è quella più penalizzata con i suoi 780 alunni!, mentre la Sua proposta penalizza solo il terzo circolo che rischia così di nascere sottodimensionato (580) intorno ad una scuola media che avete deciso di costruire a Campoloniano per tutti gli alunni del circolo e dell’area nor-est della città. Quando si dovrà mettere mano tra qualche anno ad una nuova riorganizzazione della rete scolastica comunale, come ha messo in conto chi ha elaborato la proposta da tutti condivisa, non pensa che piazza tevere dovrà tornare dove è attualmente? Perchè scaricare il peso anche economico di questa improvvida decisione sui cittadini? Forse perchè tale peso ricadrà comunque sulle loro spalle mentre il politico di turno se ne tornerà a casa con le sue gratifiche economiche regionali?
Allora caro assessore che senso ha smembrare un circolo per forzare l’assegnazione del suo plesso più consistente alla Pascoli che non ne ha attualmente bisogno? La dirigente della scuola in questione, che tanto smania per ingrandire il suo territorio di competenza, può pensare di offrire un piano dell’offerta formativa talmente valido ed invitante da convincere i genitori della città ad iscrivere i loro figli alla scuola Pascoli.
Diversamente stia tranquilla, tra breve potrà chiedere di dirigere anche il terzo circolo, se lo vorrà, e posso assicurarla che riceverà una scuola ben organizzata.Quanto al fatto che la lievissima modifica non andrà ad incidere sull’organizzazione della scuola è una opinione tutta personale ed originale dell’assessore! Basta leggere l’art.20 del capo III della ordinanza sui trasferimenti per rendersi conto se e come il dimensionamento può pesare sulla gestione del personale.
Caro Assessore La invito dunque a ripensare la sua decisione nell’interesse di 750 genitori su 810 che hanno chiesto e ribadito che vogliono mantenere l’unità del circolo intorno al nuovo istituto comprensivo. Sono certo che ne beneficerà sul piano politico anche quella parte del suo partito che ora sembra orientata a navigare contro la corrente delle deliberazioni democraticamente assunte dal Comune e dalla Provincia.
Amministrative Rieti 2012 – Informazioni
In vista delle elezioni amministrative che si terranno nei giorni 6 e 7 maggio 2012, si rende noto che sul sito web www.prefettura.it/rieti, all’interno dell’icona della home page "Speciale elezioni ", è stato pubblicato il disciplinare della propaganda elettorale nonché indicate le condizioni relative alle agevolazioni di viaggio applicate a favore degli elettori che si recheranno a votare presso il comune di iscrizione elettorale Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale – n. 68 del 21 marzo 2012 è stata pubblicata la Deliberazione n. 43/12/CSP in data 15 marzo 2012 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi d’informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per le elezioni dirette dei consigli circoscrizionali fissate per i giorni 6 e 7 maggio 2012”. Sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it) e sul sito di questa Prefettura (www.prefettura.it/rieti nella sezione "Speciale Elezioni") è disponibile, in formato elettronico, la pubblicazione n.5 del prodotto Mnistero – Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, contenente le "Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature". In vista delle prossime consultazioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012, e tenuto conto dei recenti interventi legislativi e giurisprudenziali, si ritiene opportuno riepilogare il numero di consiglieri spettanti a ciascun comune interessato al rinnovo del proprio consiglio, nonché il numero minimo e massimo di candidati che dovrà contenere ciascuna lista il cui termine In occasione delle elezioni comunali di domenica 6 e lunedì 7 maggio 2012, gli elettori di altro paese dell’Unione Europea residenti in Italia che intendono esercitare il diritto di voto devono presentare domanda di iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta istituita presso il comune entro il 27 marzo 2012, come previsto dal decreto legislativo 12.4.1996 n. 197. In relazione alla convocazione dei comizi elettorali per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo dei Consigli Comunali dei Comuni di Antrodoco, Casaprota, Cittaducale, Montenero Sabino, Nespolo, Pescorocchiano, Rieti per domenica 6 maggio e lunedì 7 maggio 2012, la Prefettura di Rieti fa presente che, con decreto legge n. 15 del 27 febbraio 2012, la presentazione delle liste avverrà in anticipo rispetto ai termini ordinariamente previsti, e cioè dalle ore 8 di lunedì 2 aprile alle ore 12 di martedì 3 aprile, rispettivamente, 34° e 33° giorno antecedenti la data di votazione. |
Amministrative Rieti 2012 – Come si vota
SI VOTA DOMENICA 6 E LUNEDI 7 MAGGIO 2012 |
Amministrative Rieti 2012 – Seggi
| SEZIONI | |
| 01 | Palazzo Comunale |
| 02 | Scuola media piazza Mazzini |
| 03 | Scuola materna Sacchetti – piazza Mazzini |
| 04 | IPSIA – via degli Olmi |
| 05 | IPSIA – via degli Olmi |
| 06 | IPSIA – via degli Olmi |
| 07 | Scuola Giovanni Pascoli – via Belvedere |
| 08 | Scuola Giovanni Pascoli – via Belvedere |
| 09 | Scuola Giovanni Pascoli – via Belvedere |
| 10 | IPSIA – via degli Olmi |
| 11 | ITC – via Ferrari |
| 12 | ITC – via Ferrari |
| 13 | ITC – via Ferrari |
| 14 | ITC – via Ferrari |
| 15 | ITC – via Ferrari |
| 16 | Via Comunali |
| 17 | I.T.I.S. – viale Fassini |
| 18 | I.T.I.S. – viale Fassini |
| 19 | Scuola elementare Quattro strade – via Martiri Fosse reatine |
| 20 | Scuola elementare Quattro strade – via Martiri Fosse reatine |
| 21 | Scuola elementare Quattro strade – via Martiri Fosse reatine |
| 22 | Scuola elementare Villa Reatina – piazza Risorgimento |
| 23 | I.T.G. – via Angelo Maria Ricci |
| 24 | Scuola elementare Quattro strade – via Martiri Fosse reatine |
| 25 | Scuola media Ricci – piazza XXIII Settembre |
| 26 | Scuola media Ricci – piazza XXIII Settembre |
| 27 | I.T.G. – via Angelo Maria Ricci |
| 28 | Scuola elementare Marconi – viale Maraini |
| 29 | Scuola elementare piazza Tevere – via Isonzo |
| 30 | Scuola elementare piazza Tevere – via Isonzo |
| 31 | Scuola materna – via Amelotti Villa Reatina |
| 32 | Scuola materna – via Amelotti Villa Reatina |
| 33 | Scuola elementare Villa Reatina – piazza Risorgimento |
| 34 | Scuola elementare Villa Reatina – piazza Risorgimento |
| 35 | Scuola elementare Villa Reatina – piazza Risorgimento |
| 36 | Scuola materna Vazia – via Malfatti |
| 37 | Scuola materna Vazia – via Malfatti |
| 38 | Scuola materna Vazia – via Malfatti |
| 39 | Edificio comunale Castelfranco – via Villa Franca |
| 40 | Ospedale provinciale – viale Baroni |
| 41 | Edificio comunale San Benedetto – via Pistignano |
| 42 | Edifico scolastico San Giovanni Reatino – via della scuola |
| 43 | Edificio comunale Sant’Elia – via Castagneto |
| 44 | Scuola elementare Poggio Fidoni – via XI Giugno |
| 45 | Edificio comunale Poggio Fidoni – piazza Vittorio Emanuele III |
| 46 | Edificio comunale Cerchiara – via Canera |
| 47 | Edificio comunale Casette – via Cicolano |
| 48 | Edificio comunale Piedimoggio – via Piave Moggio |
| 49 | Scuola media Ricci – piazza XXIII Settembre |
| 50 | Via Comunali |
| 51 | Scuola elementare Villa Reatina – piazza Risorgimento |

