“Scuola pubblica quale futuro” è stato il tema dibattuto nella rinnovata aula magna dell’IPSIA “Vanoni” di Rieti in una affollata tavola rotonda organizzata dallo SNALS che ha visto la partecipazione dei candidati alle prossime elezioni politiche e regionali. Hanno partecipato Melilli (PD), Cicchetti (PDL), Gherardi (UDC), Onofri (Lista Monti), Rinaldi (Centro Democratico), Refrigeri (PD), erano presenti Grillo (SEL), Massimi (PD) e Mitolo (PD).
A confronto la scuola reale e la politica in una discussione protrattasi insolitamente per oltre tre ore in un clima civile e moderato ma in cui non sono mancate di certo critiche e sottolineature nei confronti della disattenzione della politica nei confronti della scuola statale.
Nella sua prolusione il segretario provinciale dello SNALS Luciano Isceri ha chiaramente invitato i politici a dare segnali di discontinuità auspicando che " I discorsi dei politici di domani non vorremmo fossero simili a quelli di ieri: mortificati dalle solite e generiche affermazioni sull´importanza della scuola per il futuro del Paese, ma mai con programmi e risorse vere per affrontare le tante questioni aperte.
Tutti i candidati hanno convenuto, seppur con diverse sfumature ideologiche,sul fatto che la scuola costituisce,insieme a formazione e ricerca un segmento strategico per le nuove generazioni. Luciano Isceri, in riferimento alle molteplici manifestazioni di protesta di alunni, docenti ed ATA dei mesi scorsi, ha voluto sottolineare che “ormai il livello di guardia è stato raggiunto e che la scuola rischia l’ingovernabilità; insomma dobbiamo evitare che quella che oggi è una vivace protesta non diventi presto una vera e propria emergenza”. Il sindacato ha chiesto di rendere questo genere di incontri non episodici ma con cadenze periodiche,perché il contributo della scuola militante è un valore inprescindibile.
PERSONALE DELLA SCUOLA E CANDIDATI A CONFRONTO
A RIETI ARRIVA MONTERONI, PER LA NPC GARA DA NON FALLIRE
Per la 21esima giornata di campionato, la sesta del girone di ritorno, la Linkem NPC Rieti attende l’arrivo di Quarta Caffè Monteroni. La squadra leccese che attualmente viaggia nella parte bassa della classifica del girone C è tredicesima a 12 punti e non vince da sette partite, così viene in terra sabina con l’ambizione e la speranza di spezzare la catena.
E’ notizia di ieri, però, che la squadra pugliese ha rescisso il contratto con uno dei giocatori titolari: l’ala teramana Antonio Serroni. Nel roster di Monteroni il giocatore più pericoloso è probabilmente Stefano Provenzano che con 18,4 punti di media è secondo nella classifica marcatori e presenzia anche nelle categorie valutazione, assist, rimbalzi e stoppate. A dargli man forte ci sono il play Simone Salamina terzo nella categoria assist, i pivot Paiano Amoroso (nono nelle stoppate e 27esimo ai rimbalzi) e Alessandro Di Giacomo (sesto nelle stoppate), l’ala Antonio Chirico anche lui giocatore duttile che figura in molteplici categorie: stoppate, rimbalzi, punti e valutazione. A completare la rosa a disposizione di coach Lezzi, ci sono poi i giovani del ’93 il lungo Simone Serio e i play- guardia Durini e Lucci, quest’ultimo del ’95.
In casa amaranto celeste la settimana non è stata delle più continuative a causa di piccoli fastidi che hanno complicato la vita ai ragazzi del presidente Cattani. E’ quasi certo che coach Nunzi dovrà fare a meno per questa domenica di Grillo a causa un fastidioso mal di schiena, ma la fortuna di avere un giocatore in più, avendo allungato la rosa con Scodavolpe, fa ‘si che comunque Rieti possa sempre schierare dieci giocatori di ruolo in campo.
Rieti non farà sconti a Monteroni, i due punti gli servono come il pane e con Ostuni e Gaeta che affrontano gare tutto sommato semplici, è necessario non sbagliare un colpo. “Settimana travagliata – commenta coach Paolo Matteucci – con tanti problemi fisici e una squadra da inventare. Però la carica c’è ed quella giusta, anche stamani ci siamo allenati per bene e credo che siamo abbastanza pronti. Di certo non possiamo fallire”.
Ad accogliere i giocatori in campo ci saranno i bambini del gruppo minibasket dei nati nel 2005 e l’under 15 Eccellenza di coach Mauro Angelucci. Palla a due alle ore 18.00 al Palasojourner, arbitreranno i signori Federico Ciccodicola e Gianluca Capotorto, entrambi della provincia di Roma.
ARRESTO PER SPACCIO A PASSO CORESE
I carabinieri del comando stazione di Passo Corese nell’ambito dello svolgimento dei servizi devoluti ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente N.M. 38enne di Fara Sabina, perchè sorpreso con diverse dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. quanto rinvenuto è stato sequestrato, mentre l’uomo tradotto presso la propria abitazione a disposizione della competente autorità giudiziaria.
A FINE FEBBRAIO TERMINA L'ESPERIENZA BORSE LAVORO AL COMUNE DI RIETI
Nel corso dell’incontro avvenuto tra sindaco di Rieti Petrangeli, assessore al Personale Bigliocchi, assessore alle Politiche sociali Mariantoni e una delegazione di borse lavoro, è stata ribadita dall’Amministrazione comunale la volontà di concludere dal 28 febbraio p.v. questa esperienza, che a dire del primo cittadino ha creato soltanto una sacca di disagio sociale.
In sostituzione verrà stilato uno specifico regolamento di servizio civico, con progetti che avranno, per gli aventi diritto, una durata massima di tre mesi e potranno essere prorogati per ulteriori tre una sola volta. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro per definire garanzie e opportuni ammortizzatori sociali per le attuali borse lavoro.
GIULIO TREMONTI A RIETI LUNEDI 18 FEBBRAIO
Lunedì 18 febbraio alle ore 15.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Rieti il Professor Giulio TREMONTI, capolista al Senato per
COMUNE DI RIETI, PER IL SECONDO MESE CONSECUTIVO AI DIPENDENTI NIENTE INDENNITÀ
“Vane sono state le dichiarazioni rese dall’assessore al personale alla stampa (Corriere di Rieti) il 19 gennaio ‘non è intenzione dell’amministrazione comunale sottrarre ai propri dipendenti emolumenti per indennità previste dal fondo specifico ….. i dipendenti potranno recuperare nella mensilità successiva le indennità che saranno previste nel nuovo contratto’- dice il segretario della Uil Fpl, Valter De Santis – parole subito smentite dai fatti, il mese successivo: i dipendenti non percepiranno le indennità, ma non le avranno anche nel prosieguo se l’intenzione dell’amministrazione è quella manifestata dalla delibera di Giunta n. 11 del 14 gennaio con la quale detta le linee di indirizzo per il nuovo contratto.
Relativamente alla delibera la RSU e le OO.SS. hanno chiesto, ed ottenuto, un incontro urgente, il 28 gennaio, con sindaco ed assessore al personale i quali, a seguito delle rimostranze delle parti sociali, hanno dichiarato la disponibilità ad una rivisitazione dell’atto di indirizzo, ma ad oggi nulla di nuovo.
Di contro giungono segnali preoccupanti che lascerebbero intendere che l’atto non sarà modificato. Intanto i dipendenti continuano nelle loro attività, fanno i turni, svolgono attività soggette a rischio o disagiate, vengono richiamati al lavoro per l’emergenza neve, ma saranno pagati?
La chicca: i vigili urbani ottengono giustizia dal Giudice del lavoro di Rieti, che ritiene legittima l’indennità di disagio che percepivano e dispone la restituzione delle somme ingiustamente recuperate, quindi anche il reintegro in busta paga, l’attuale amministrazione propone un modello di contratto che non prevede per questi lavoratori detto emolumento (Che bravi!).
Ovviamente tutto avviene in maniera unilaterale in barba alle corrette relazioni sindacali che speravamo ispirate a nuovi corsi rispetto al passato, che prevedessero partecipazione e condivisione senza immaginare minimamente che, in piena trattativa sindacale la parte pubblica decidesse di sospendere l’erogazione di una indennità di 30 euro lordi mensili. E pensare che le speranze di tutti dipendenti di un vero rinnovamento sono morte in pochissimi mesi. Perdurando tale situazione restano solo azioni di mobilitazione oltre a contenziosi per ottenere il pagamento delle prestazioni effettuate”.
SABATO 16, CASA POUND A RIETI
Incontro con i candidati di Casa Pound a Rieti in occasione dell’apertura della sede del comitato elettorale che avrà luogo sabato 16 febbario alle ore 18.30 in Piazza Cavour.
LUTTO IN CASA ARIETI RUGBY RIETI
L’Asd Arieti Rugby Rieti si stringe intorno all’amico Paolo Martini, allenatore della Under 20, per molti anni preparatore atletico della prima squadra, nonché ex giocatore, per la perdita del padre Antenore.Il Cavaliere del Lavoro Antenore Martini, storico fioraio di via Pennina si è spento all’età di 85 anni lasciando un vuoto tra tutti coloro che lo conoscevano e stimavano.
Alla Famiglia Martini vanno le più sentite condoglianza da parte di tutto il mondo ovale reatino.
LA CASSA EDILE RIETI DOPO 44 ANNI SALUTA IL DIRETTORE PACI
Cambio della guardia alla Cassa Edile della Provincia di Rieti dove all’uscente direttore Orazio Paci subentra Felice Miccadei.
Una svolta storica quella dell’Ente reatino, fondato nel gennaio del 1968 dalla Sezione Edile dell’allora Associazione degli Industriali della Provincia di Rieti e dalle Organizzazioni Sindacali.
Orazio Paci ha ricoperto l’incarico di direttore della Cassa Edile ininterrottamente per 44 anni, da quando venne chiamato a questo strategico ruolo dall’allora Consiglio di Amministrazione presieduto dal geometra Angelino Figorilli che lo scelse per organizzare il nuovo Ente.
Paci, direttore fino al 31 dicembre scorso, è stato salutato dall’attuale presidente della Cassa Edile della Provincia di Rieti, Franco Antonicoli, dal Vice Presidente, Mario Spaziani, dal Comitato di Gestione, dal Consiglio Generale e da tutto il personale, che hanno rinnovato i sensi della stima e dell’apprezzamento per quanto fatto in quasi mezzo secolo di attività.
Una eredità importante quella che ora si appresta a ricevere il neo direttore Felice Miccadei, che dopo una lunga esperienza maturata nell’ambito della cooperazione approda nell’area relazioni industriali ed affari sociali dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Rieti, oggi Unindustria Confindustria Rieti. Segue, inoltre,
I numeri della Cassa Edile della Provincia di Rieti relativi al 2012:
– Imprese iscritte: 689;
– Lavoratori iscritti: 2.464;
– Massa salari: 20.332.000,00 euro;
– Erogazione delle mensilità differite (gratifica natalizia e ferie) per circa 2.860.000,00 euro;
– Prestazioni erogate ai lavoratori per circa 400.000,00 euro; di cui destinati a borse di studio per i figli dei lavoratori del settore
edile (dalla licenza media all’università) per circa 70.000 euro;
– Finanzia l’ente provinciale deputato alla promozione della sicurezza e formazione dei lavoratori edili con circa 200.000 euro;
operanti in provincia.
FC RIETI, SABATO AMICHEVOLE CONTRO IL CONTIGLIANO
Sabato, alle ore 11.00, al Campo “Roberto Ciccaglioni”, il FC Rieti disputerà una gara amichevole con il Contigliano ASD, squadra partecipante al campionato di Prima Categoria Regionale. Sarà un importante test, per il tecnico amaranto celeste Pietro Infantino, per valutare la condizione dei ragazzi in vista della ripresa del torneo di Eccellenza con la gara casalinga contro il Montefiascone, in programma domenica prossima 24 Febbraio allo stadio “M. Scopigno”. Per la gara odierna sono stati convocati tutti i giocatori componenti la rosa, ad eccezione di chi sta continuando ad effettuare un lavoro di recupero differenziato dopo infortunio.
DOMENICA 17 STORACE IN PROVINCIA DI RIETI
RILEVAZIONE CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dal 21 gennaio scorso è ripresa la campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici ad alta frequenza (che interessa circa 40 siti). A tale scopo sono state installate delle apposite centraline di rilevamento in diverse zone della Città e in particolare in prossimità delle stazioni radio base per la telefonia mobile.
FRATELLI D'ITALIA INCONTRA I GIOVANI
Oggi, Venerdi 15 febbraio, ore 18.00 presso la Maison57 sito in Via Roma 57 (palazzo Vecchiarelli), Fratelli d’Italia incontra i giovani di Rieti in una assemblea pubblica per ribadire le linee guida della sua proposta politica: – Rinnovamento – Merito
– Università – Sviluppo. Introduce: Daniele Sinibaldi – Fratelli d’Italia Rieti. Intervengono i candidati: Paolo Trancassini, Davide Basilicata, Albertina Miccadei, Paola Trambusti.
COMUNE DI RIETI, PROBLEMATICA BORSE LAVORO
Pubblichiamo una nota dei Consiglieri comunali Cascioli, Sebastiani e Festuccia relativa alla problematica delle borse lavoro.
Caro Sindaco Petrangeli, dov’è finita la “soluzione condivisa del problema” borse lavoro sbandierata ormai dieci giorni fa? Perché stiamo inesorabilmente scivolando verso il 28 febbraio senza aver ancora chiarito quali e quanti sono gli eventuali ammortizzatori sociali che questa Giunta dice di mettere in campo per le 54 famiglie? E saranno sufficienti a garantire eguale dignità rispetto a quella faticosamente conquistata in tanti anni dedicati al Comune?
Siamo certi, caro Sindaco, che saprai ben valutare le proposte che abbiamo formulato senza pregiudizio alcuno nei confronti di chi non può essere additato come espressione della precedente Giunta, ma deve essere valutato esclusivamente come essere umano ed in quanto tale degno di assoluto rispetto.
Avete definito i criteri da applicare e a quali istituti giuridici applicarli? Rimaniamo in attesa di avere risposte, consapevoli che questa battaglia la combatteremo fino in fondo per tutelare interessi legittimi di persone che non possono scontare gli errori altrui. Quindi, basta voltarsi indietro: ora è necessario guardare definitivamente avanti per individuare “in maniera condivisa” la migliore soluzione possibile. Al riguardo, la nostra proposta presentata ieri in Conferenza dei Capigruppo è una proposta concreta, già perseguita in tante altre città (vedasi su tutte Torino) proprio per risolvere criticità come quella che stiamo vivendo a Rieti.
Allora perché trapela una certa insofferenza anche a valutare proposte concrete? Non vogliamo pensare che anche in questa occasione abbiate preparato un piatto preconfezionato da scodellare ai commensali senza discutere gli ingredienti. Chi ha fatto dell’attenzione al sociale uno slogan preelettorale piuttosto che una sbandierata cultura di partito, non può poi atteggiarsi come il peggiore tagliatore di teste senza considerare fino in fondo ogni possibile riabilitazione. E che sia una riabilitazione degna di questo nome.
Caro Sindaco, oggi pomeriggio hai la possibilità di rispondere a tutte queste domande. Non deludere le aspettative di tutti coloro che hanno immaginato, nel ricambio generazionale, di non doversi più confrontare con una lingua notoriamente criptica: il politichese!
LAVORO, RICAMBIO GENERAZIONALE CON “IMPRESA CONTINUA”
La Camera di Commercio di Rieti, nell’ambito della collaborazione attiva con Italia Lavoro (www.italialavoro.it), informa che a partire dal 20 febbraio 2013 sarà possibile presentare domanda nell’ambito dell’avviso “Impresa Continua –
Sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda” con il quale Italia Lavoro, nell’ambito del Programma AMVA, punta a facilitare il ricambio generazionale nelle imprese agevolando la creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda.
La finalità espressa di questa terza linea del Programma AMVA è quella di favorire l’accesso dei giovani ai mestieri tradizionali, promuovendo il tramandarsi della tradizione italiana e al contempo la creazione di nuove imprese attraverso il trasferimento d’azienda da imprenditori con età superiore ai 55 anni a giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti.
Diverse sono le attività interessate e indicate nell’avviso pubblico: dall’agricoltura alla lavorazione dei prodotti alimentari, dalla ristorazione al catering, dalla lavorazione di pietre e metalli alla gioielleria, dai prodotti del legno alla lavorazione della carta, dall’industria tessile alla confezione, fino a mestieri che sempre più rischiano l’estinzione come la legatoria, il restauro artistico, la costruzione degli strumenti musicali.
La domanda di contributo potrà essere presentata solo a subentro o rilevamento intervenuti e conseguentemente la relativa istanza potrà essere proposta unicamente dall’azienda risultante dal subentro o rilevamento effettuato. Tipologia di contributi: 5 mila euro per trasferimenti di azienda compresi tra 10 mila e 29.999,99 euro; 10 mila euro per trasferimenti di azienda pari o superiori a 30 mila euro.
Requisiti dei subentranti: età compresa tra 18 e 35 anni non compiuti; che non siano titolari di imprese individuali né soci al di sopra del 25% di società in attività.
Requisiti dei cedenti: micro e piccole imprese con sede legale e operativa in Italia ed attività riferita ai codici ATECO pubblicati nell’avviso; ditte individuali, società in nome collettivo o in accomandita semplice esistenti da almeno 10 anni, il cui titolare o socio abbia un’età superiore ai 55 anni e sia da almeno 5 anni nella compagine societaria.
La domanda di contributo può essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo http://impresacontinua.italialavoro.it (non ancora in funzione) dalle ore 10:00 del 20/02/2013 e non oltre il 31/12/2013, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
FEDERLAZIO E UNINDUSTRIA: RIDARE ORGOGLIO AL FARE IMPRESA
Federlazio di Rieti e Unindustria-Confindustria Rieti si sono incontrate per affrontare con determinazione la grave situazione economica e finanziaria che non ci abbandona ancora e gridare il loro disappunto alla politica amministrativa. Erano presenti i presidenti Antonio D’Onofrio, Gianfranco Castelli e il vice presidente Giorgio Perotti insieme ai direttori Antonio Zanetti e Marco Rughetti.
Numerosi i temi affrontati, tutti fondamentali per il mondo delle imprese che le due Associazioni rappresentano a cominciare dalla necessità di una rifondazione etica della politica.
"Abbiamo bisogno di recuperare subito il senso autentico della dimensione pubblica insita nell’azione politico-amministrativa" hanno affermato all’unisono i due presidenti di Federlazio e Unindustria sottolineando come sia importante per loro il concetto di servizio alla collettività e l’idea del bene comune.
Il mondo delle imprese ha bisogno di trasparenza assoluta dei comportamenti posti in essere dagli amministratori senza concedere nulla all’ambiguità, inoltre quando questi ultimi assumono decisioni è necessario che queste rispondano esclusivamente all’interesse generale della collettività e del sistema imprenditoriale nella sua interezza.
"Abbiamo bisogno di una classe dirigente selezionata e capace di assumersi le proprie responsabilità rispetto alle decisioni che di volta in volta si prendono. Un’altra cosa chiediamo al Sindaco e chiediamo alle Istituzioni in generale: bisogna ridare orgoglio al fare impresa. Fare impresa significa aumentare il Pil, creare occupazione, dare stabilità e coesione alla società civile, migliorare il nostro Paese, la nostra regione ma anche la nostra municipalità nel contesto competitivo generale. Le istituzioni debbono agevolare l’intrapresa e legittimare il ruolo sociale dell’impresa, riconoscendola come il motore dello sviluppo economico ed il luogo ove imprenditori e lavoratori, insieme, perseguono il medesimo obiettivo: produrre ricchezza.
Occorre poi, se si vuole recuperare il rapporto con la cittadinanza e le imprese del territorio, avviare e portare a fondo un’opera di vera rifunzionalizzazione della macchina amministrativa, bisogna fare entrare in Comune un nuovo modo di pensare circa il lavoro, l’occupazione, lo sviluppo della nostra malconcia economia. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un fenomeno degenerativo consistente nella mancanza di mercato e di concorrenza nel mondo degli appalti, dei servizi e delle forniture delle Pubbliche amministrazioni del nostro territorio.
Noi chiediamo al Sindaco ed alla Giunta di ripristinare con i rappresentanti del mondo delle imprese un programma trasparente del mercato dei lavori, dei servizi e delle forniture e regolare definitivamente insieme la pressione fiscale comunale sulle imprese.
Abbiamo bisogno di lavoro immediatamente cantierabile. Le aziende non possono più aspettare i tempi lunghissimi della politica nel non decidere nulla. Che fine ha fatto il progetto Plus? Dove sono finiti i Piani integrati? Quale destino per le aree ex industriali e la zona annonaria? Il recupero del centro urbano reatino? Quando si procederà a bonificare le aree dell’ex Snia Viscosa? L’Imu alle imprese edili che non hanno venduto appartamenti sarà ancora pari al 10,6 per mille? E l’Imu alle aziende manifatturiere che non ce la fanno più a resistere, la vogliamo o no abbassare?”.
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELL’AZIENDA USL RIETI
Che il Servizio Sanitario Nazionale non goda di “buona salute” è cosa nota. Apparecchiature di vecchia generazione e carenze di personale rappresentano le principali cause del “malessere” che, in linea generale, si traducono in disagi e allungamento delle liste di attesa. Ma a fronte di un Servizio Sanitario strutturato ed erogato con modalità eterogenee, è necessario non generalizzare.Ne è un esempio il settore della Diagnostica per Immagini dell’Azienda USL Rieti che, in effetti, gode di una più che soddisfacente dotazione strumentale costituita da macchine pesanti di ultimissima generazione impiegate per l’esecuzione di TC e Risonanze Magnetiche (RM). Da rilevare la recente acquisizione della nuova RM 1,5 Tesla che a breve sarà affiancata da una seconda RM destinata alla studio osteoarticolare e da una TC da 128 strati.
A controbilanciare, in negativo, le potenzialità del parco macchine una pesante carenza di personale – sanitario, tecnico, infermieristico, ausiliario e di segreteria – coraggiosamente contrastata dal senso di professionalità degli operatori, quotidianamente impegnati a soddisfare le numerose richieste degli utenti.
Professionalità e dedizione sono, in effetti, le uniche linee guida che, negli anni, hanno consentito il raggiungimento di risultati soddisfacenti. Dalla comparazione dei dati di attività relativi al mese di gennaio, anni 2012 e 2013, emerge un significativo incremento percentuale delle prestazioni erogate ad utenti esterni: le prestazioni di RM sono passate da
LUCA URBANI AI CAMPIONATI MONDIALI DI VOLO A VELA
Si sono svolti dal 5 al 19 Gennaio 2013 in Argentina, ad Adolfo Gonzales Chaves, i 32^ Campionati del Mondo di Volo a Vela. l’Italia ha partecipato con una squadra di sei piloti, due per ognuna delle 3 classi (Standard, Club e World) in cui si articolava la competizione. I concorrenti, 89 in totale, erano così ripartiti: 25 nella classe Standard, 41 nella Club e 23 nella World.
La gara si è svolta in territorio di pianura, tipica “pampa” argentina, l’aeroporto di Gonzales Chaves è situato infatti circa 500 km a sudovest di Buenos Aires. Le condizioni meteorologiche sono state piuttosto difficili e al disotto delle aspettative. La stagione primaverile infatti e l’inizio dell’estate in Argentina sono state quest’anno molto piovose come non si registrava da tempo ed il terreno era piuttosto bagnato, inoltre le condizioni meteorologiche nei giorni di gara sono state caratterizzate molto spesso da un cielo terso senza cumuli (cosiddetta “termica blu”) e da forte vento mentre alcuni giorni le condizioni sono state tali da non permettere di volare. Il bilancio della gara è stato di 7 prove valide nella classe World, 8 nella classe Club e 9 nella classe Standard.
Tra i sei concorrenti della squadra italiana vi era il reatino Luca Urbani, socio pilota dell’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti”, quasi 5000 ore di volo all’attivo, selezionato nel 1995 nel progetto dello Shuttle della NASA e al suo sesto Mondiale. Nella classifica finale è giunto 26° su 41 concorrenti in classe Club, dopo essersi classificato 3° in una prova. A dimostrazione della difficoltà della gara da registrarsi il piazzamento del campione mondiale uscente in questa classe, il forte tedesco Hovestadt, classificatosi subito dopo Urbani. Alla gara ma sotto la bandiera spagnola ha preso parte anche Alvaro de Orleans che a causa di problemi tecnici ha dovuto abbandonare la gara.
Appuntamento al prossimo Mondiale che si svolgerà a Räyskälä (Finlandia) a giugno 2014. Urbani dovrebbe parteciparvi, avendo già volato in questa località ai Campionati Europei 1988 ove ottenne un buon piazzamento
CELEBRAZIONI PER IL 777° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SANTA FILIPPA MARERI
Dopo quasi otto secoli è ancora fulgido il ricordo della Baronessa Filippa Mareri che lasciò gli agi del castello paterno per abbracciare
Quest’anno, come non accadeva ormai da tempo, le celebrazioni avranno luogo l’effettivo giorno della scomparsa, avvenuta il 16 febbraio1236 nell’antico monastero ormai sommerso dopo la costruzione della diga sul fiume Salto. Alle celebrazioni prenderanno parte le massime autorità civili, militari e religiose della provincia di Rieti e dei comuni limitrofi. Le quest’anno le celebrazioni avranno luogo di sabato crea le circostanze, per chi viene da fuori, di poter trascorrere un fine settimana in un territorio reso ancora più suggestivo dalla presenza della neve ed scendere alla Grotta di Santa Filippa, già Santuario rupestre.
GAL SABINO, RIAPERTI I BANDI DEL PIANO DI SVILUPPO LOCALE
Arriva dal GAL Sabino una nuova, ulteriore opportunità di sostegno finanziario per le imprese agricole e di trasformazione che operano nell’area del Gruppo di Azione Locale e per le amministrazioni pubbliche che del Gal stesso fanno parte.
Il Consiglio di amministrazione del GAL Sabino, con deliberazione dell’8 febbraio 2013, ha infatti deciso di riaprire i termini per la presentazione delle domande di aiuto a valere su tutte le misure previste dal piano di sviluppo locale “La Sabina un territorio da offrire” approvato e finanziato dalla Regione Lazio, Assessorato all’agricoltura, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale.
Le misure, come fa sapere il Dottor Walter ferzi, presidente del GAL Sabino, partenariato pubblico privato che annovera tra i soci 20 comuni dell’area della bassa sabina e tutte le più rappresentative associazioni del comparto agricolo e artigianale, spaziano dalla formazione, all’ammodernamento della aziende agricole, dal sostegno per le attività di trasformazione dei prodotti agroalimentari, al sostegno all’impresa boschiva, dai contributi finalizzati all’ottenimento delle certificazioni di qualità delle produzioni agricole, all’attivazione di attività complementari come l’agricoltura sociale o l’agriturismo.
Ma entriamo nel dettaglio delle singole misure.
La prima (Misura 4.1.1.111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione”), per la quale potranno presentare progetti gli enti di formazione accreditati ala Regione Lazio e con una sede operativa nell’area GAL, finanzia azioni di formazione finalizzate a maturare nuove conoscenze e a favorire la diffusione di nuove competenze tecniche e di processi innovativi per migliorare la competitività e l’efficienza aziendale, garantire la gestione sostenibile delle risorse agricole e forestali, favorire il miglioramento qualitativo dei prodotti, promuovere la crescita di una cultura di impresa, aggiornare gli addetti sulle disposizioni, anche pratico-operative, le normative comunitarie e la nuova programmazione sullo sviluppo rurale.
La Misura 4.1.1.121 – Ammodernamento delle aziende agricole, mette a disposizione fondi per le imprese che intendano realizzare investimenti materiali e immateriali, volti a migliorare il rendimento dell’azienda agricola ed aumentarne la competitività.
La Misura 4.1.1.123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali è destinata alle aziende di trasformazione e alle imprese forestali, mentre la 4.1.1.125 – Miglioramento e creazione delle infrastrutture connesse allo sviluppo ed all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura vede tra i beneficiari gli enti pubblici che intendano finanziare il miglioramento della viabilità rurale, la rete idrica rurale o quella elettrica a servizio dei fondi agricoli e delle imprese.
La Misura 4.1.1.132 rappresenta di fatto un sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare, mentre la 4.1.3.311 – Diversificazione in attività non agricole mette a disposizione delle imprese agricole risorse finalizzate a diversificare il reddito d’impresa attraverso l’attivazione di attività complementari come l’agriturismo, l’agricoltura sociale, l’attivazione di laboratori artigianali per la trasformazione dei prodotti agricoli, la produzione di energia da fonti rinnovabili.
La Misura 4.1.3.312 – Sostegno alla creazione e sviluppo di micro-imprese, prevede interventi per lo sviluppo e la creazione di microimprese artigianali, del commercio e dei servizi,ama ptrà essere attivata solo nei Comuni che secondo la classificazione regionale, risultano con “problemi complessivi di sviluppo”.Infine la Misura 4.1.3.313 – Incentivazione delle attività turistiche che consentirà alle amministrazioni pubbliche di presentare progetti per la Realizzazione di infrastrutture su piccola scala, e per la creazione di infrastrutture ricreative per l’accesso alle aree naturali con servizi di piccola ricettività.

