Con Nicola Zingaretti nuovo governatore della regione Lazio, a rappresentare la nostra provincia in regione ci sarà Daniele Mitolo.
L’ex governatore Francesco Storace ha perso la competizione elettorale con oltre sette punti percentuali, mentre, anche alle regionali del Lazio il Movimento 5 stelle con il candidato Davide Barillari conferma il trend positivo con il 22,15 percento di voti e attualmente in piena contestazione per l’annullamento di molte schede nelle quali i cittadini hanno riportato il nome Grillo, che i sostenitori del Movimento interpretano come un rafforzativo all’intenzione di voto, pertanto schede valide.
Per quanto riguarda le preferenze circoscrizionali Antonio Cicchetti resta fuori (voti 5.240) perdendo circa ottomila voti rispetto alle regionali del 2010, causa il forte calo del Pdl in tutto il Lazio. Spera invece in un possibile ingresso Fabio Refrigeri PD con 9.823 voti.
ELEZIONI REGIONALI: MITOLO SBARCA IN REGIONE, CICCHETTI E' FUORI, REFRIGERI SPERA
PETRANGELI SU VITTORIA ZINGARETTI: SUCCESSO STORICO
Grande soddisfazione per un successo storico che mette fine alla stagione degli scandali e della cattiva politica.
Da domani al lavoro con Nicola Zingaretti per dare concretezza alla voglia di cambiamento espressa dagli elettori e per ridare dignità a una regione che deve tornare a essere punto di riferimento per il nostro territorio.
ALLA REGIONE LAZIO VINCE ZINGARETTI
La tornata elettorale che ha visto gli italiani andare alle urne il 24 e 25 febbraio per scegliere il nuovo Parlamento Italiano e il nuovo Consiglio Regionale di Lazio, Lombardia e Molise sta volgendo al termine.
Nella nostra regione è stata ormai ufficializzata la vittoria del centrosinistra con Nicola Zingaretti presidente, a discapito del rappresentante del centrodestra Francesco Storace.
Alle ore 22:53 le sezioni scrutinate sono 3.624 su 5.267, pari al 68.81 % del totale con la coalizione di centrosinistra avanti con il 40.74% rispetto al 29.23% della coalizione di centrodestra e al 20.37% del Movimento 5 Stelle capeggiato dal candidato Davide Barillari.
Nel dettaglio, alle ore 22:48, il partito che ha ricevuto più voti nella regione Lazio è il PD con il 30.17% delle preferenze, seguito dal PDL con il 20.77% e terzo il Movimento 5 Stelle che si attesta al 16.77% delle preferenze.
In provincia di Rieti fino ad ora sono state scrutinate 204 sezioni (presidente) sulle 211 totali e 173 sezioni (liste circoscrizionali) sulle 211 totali e il centrosinistra si attesta al 40.62%, il centrodestra al 36.44% e il Movimento 5 Stelle al 16.30%.
CASCIOLI: IMBARAZZANTE LA MIOPIA DI QUESTO MODO DI FARE POLITICA
Mi lusinga che il Consigliere Donati abbia preso la parola grazie alle “riflessioni ed analisi” che ho divulgato! Ma è davvero imbarazzante la miopia di questo modo di fare politica, nonché le motivazioni addotte per giustificare le sapienti argomentazioni.
Non voglio sottrarmi, però, ad una considerazione riguardante la mia performance elettorale: trovo assolutamente soddisfacente l’aver raccolto 256 consensi con il simbolo della Lega Nord (che ricordo non è presente a Rieti dal lontano 2006), senza alcun apparato di partito alle spalle, in una tornata che ha visto spazzar via intere generazioni di politici ed in meno di un mese di attività.
L’obiettivo dichiarato resta quello di gettare il primo seme per costruire un nuovo modo di interpretare il sentimento dei cittadini che evidentemente sono alla ricerca di una classe dirigente che sappia rispondere in maniera compiuta alle loro aspettative. In questo senso va interpretata l’adesione alla Lista Tremonti, che in ragione di un accordo tecnico, è stata ospite nel simbolo della Lega Nord. D’altra parte le attestazioni di stima e l’apprezzamento riscontrato per questa mia iniziativa, vanno ben oltre il mero dato numerico. È una scommessa, e come tale non si ha mai la certezza assoluta del risultato: ma tra l’omologazione dilagante, che purtroppo colpisce anche tanti giovani colleghi, ed il coraggio di tracciare nuovi sentieri, io ho scelto la seconda possibilità!
DONATI ALLEANZA PER RIETI: PALESE IL MESSAGGIO DI INSODDISFAZIONE DEI CITTADINI
Non c’è dubbio che “l’esercizio matematico sui dati nazionali, cui molti si stanno dedicando in queste ore, abbia niente a che fare con il sentimento che i cittadini di Rieti hanno espresso in maniera chiara in questa tornata elettorale”; ma è altrettanto vero che i numeri snocciolati dalla collega consigliera al momento tralasciano di segnalare il successo ottenuto dalla lista Lega Nord che su scala comunale ha ottenuto un lusinghiero risultato pari circa allo 0,4 % sia per il Senato della Repubblica che per
Invece, è palese il messaggio di insoddisfazione e di protesta anche in ambito cittadino e provinciale che si è coagulato attorno al Movimento Cinque Stelle cui, tuttavia, adesso spetterà l’onere di dimostrare all’interno delle Istituzioni che la democrazia mette a disposizione, la vera forza e concretezza per il vero cambiamento di cui sono latori per il vasto consenso che deve essere assolutamente rispettato ed analizzato nella sua interezza.
Da ultimo, comunque, non comprendiamo come sia possibile affermare, per quanto di interesse, che sia ormai “giunto al capolinea, non essendo riuscito a riempire di contenuti quella serie straordinaria di slogan che erano riusciti ad affascinare gli elettori reatini” il rinnovamento scaturito dalle scorse elezioni amministrative, appunto perché i contenuti e le finalità delle diverse consultazioni elettorali si connotano in maniera assolutamente distinta.
Certamente, il centro sinistra reatino saprà ancora di più impegnarsi per portare a soluzione le problematiche della Città e saprà offrire con rinnovato slancio, pur nella enormità delle difficoltà quotidianamente affrontate, le risposte dovute a tutti i cittadini reatini.
SONIA CASCIOLI: NEL REATINO A FAVORE DI 5 STELLE PERDONO VOTI IL CENTRO SINISTRA E L'AREA CENTRISTA
Non credo che l’esercizio matematico sui dati nazionali, cui molti si stanno dedicando in queste ore, abbia niente a che fare con il sentimento che i cittadini di Rieti hanno espresso in maniera chiara in questa tornata elettorale.
Ritengo utile per capire come la nostra città ha risposto all’onda irrefrenabile di rinnovamento, senza andare a scomodare i massimi sistemi, fare una riflessione oggettiva sull’unico dato comparabile, per ora, ovvero come i 30.286 elettori che nel 2012 hanno decretato sindaco Petrangeli, hanno manifestato il loro pensiero nelle urne per il Collegio Camera Lazio 2.
Il campione, infatti, è perfettamente omogeneo essendosi recati alle urne, domenica e lunedì, 29.464 aventi diritto ovvero soltanto 822 in meno delle amministrative 2012. Dall’analisi del voto emerge un dato inconfutabile: il Movimento 5 Stelle, per la prima volta presente nelle schede elettorali, raccoglie ben 9.069 voti pari al 32,03% dei consensi, configurandosi come primo partito a Rieti. Leggendo questo dato la prima domanda che mi sono posta è a quale schieramento preesistente ha sottratto un numero così elevato di voti.
Dall’analisi comparata dei citati dati elettorali emerge che il blocco afferente al centro destra ha praticamente confermato i consensi del 2012: 7.383 voti pari al 26,07% contro i 7.915 voti del 2012 pari al 27,01% (e poco sposta considerare La Destra e Fiamma Tricolore alternativamente dentro e fuori la coalizione). Chi lascia, invece, sul campo un numero impressionante di consensi è il centro sinistra che fa riferimento sostanzialmente al PD ed a SEL ed il cosiddetto terzo polo che fa riferimento all’UDC ed al FLI.
La coalizione di centro sinistra, infatti, passa dai 12.583 voti del 2012 pari al 42,94% dei consensi, agli attuali 8.393 voti pari al 29,64% dei consensi, perdendo ben 4.190 preferenze. L’area centrista passa dai 6.360 voti del 2012 pari al 21,70% dei consensi, ai 2.296 voti pari all’8,11% dei consensi, perdendo ben 4.064 voti. Senza presunzione alcuna di interpretare il sentimento di una intera città, colgo in questo risultato un tratto distintivo inequivocabile: il fallimento del progetto terzo polista con la scomparsa del FLI di Fini e la significativa contrazione dei consensi della coalizione del centro sinistra che oggi governa la città e che ha ceduto una quota rilevantissima di elettori al neonato Movimento 5 Stelle.
Evidentemente il movimento riformista che ha visto in Petrangeli l’interprete di una acclamata nuova stagione per Rieti è già miseramente giunto al capolinea, non essendo riuscito a riempire di contenuti quella serie straordinaria di slogan che erano riusciti ad affascinare gli elettori reatini. Ed è del tutto altrettanto evidente che la tenuta del centro destra non corrisponde affatto ad un sostanziale risultato positivo: la verità è che sarebbe stato positivo nel momento in cui quella classe dirigente che ha governato questa città per diciotto lunghi anni fosse stata capace di interpretare quel sentimento dilagante di rinnovamento che ha trovato giusto sfogo altrove.
CARBURANTE SEMPRE PIU’ CARO E SEMPRE PIU’ SPORCO
In un momento in cui i carburanti subiscono continui aumenti di prezzo il Centro Studi Confartigianato Motori, istituito nell’ambito di Confartigianato Autoriparazione,
PAOLO SAVELLI ALLA PRESTIGIOSA GARA "PINOCCHIO SUGLI SCI"
Primo della sua categoria alle selezioni Regionali svoltesi domenica scorsa a Campo Felice il piccolo atleta (2004), figlio d’arte, abruzzese ma adottato da quando era in fasce dalla comunità del Terminillo, allenato da Giacomo Mannetti per lo Sci Club Vazia, ha conquistato il pass per andare direttamente alla manifestazione internazionale che si terrà nel mese di marzo all’Abetone.
"Pinocchio sugli sci" è la gara sciistica più prestigiosa del centro Italia, vinta già da Bergamelli, Fattori, Compagnoni, Blardone, Karbon, Verdecchia, Maier Markus. Il 23 marzo tutto il Terminillo e lo Sci Club Vazia farà il tifo per lui!!
ANCHE NEL REATINO SI E' ABBATTUTO IL CICLONE GRILLO
Il ciclone Beppe Grillo si è abbattuto anche nella provincia di Rieti, il Movimento 5 stelle è stato il più votato dai reatini che lo hanno preferito ai soliti noti.
Nella provincia reatina hanno votato per la Camera dei Deputati 96.346 persone pari al 76,06 % degli aventi diritto, di questi 27.038 hanno espresso la loro preferenza per il Movimento 5 stelle, 29,49 % dei voti, il Partito Democratico con 23.014 voti 25,10% è stato il secondo partito più votato, mentre il PDL in terza posizione con 20.215 voti pari al 22,04%.Per il Senato della Repubblica si sono recati al voto 87.958 cittadini, il 75,42% degli aventi diritto. Anche per Palazzo Madama il partito più votato è stato quello di Grillo, con 22.472 voti il 26,92%, secondo il PD con 22.154 voti 26.54% e terzo il PDL con 18.848 voti il 22,57%.
Nel territorio reatino al premier uscente Mario Monti, sono andati 5.159 voti alla Camera il 6,62% e 5.272 voti al Senato il 6,31%.ELEZIONI: MELILLI E PASTORELLI ELETTI ALLA CAMERA
A portare un pò di Rieti a Montecitorio saranno Fabio Melilli, candidato in quarta posizione nella lista del PD nel collegio Lazio 2 e Oreste Pastorelli, candidato all’ottavo posto per il PD nel collegio Veneto 2.
Per l’ex presidente e per il vice presidente della provincia di Rieti si sono aperte le porte della Camera dei Deputati solo in nottata, quando, seppur con un esiguo vantaggio, la coalizione di centrosinistra ha superato il centrodestra, aggiudicandosi così il premio di maggioranza.
Speranze infrante per i candidati reatini del centrodestra, Antonio Perelli in ottava posizione nella lista del PDL alla Camera dei Deputati, rimasto fuori solo all’ultimo, con l’assegnazione del premio di maggioranza al centrosinistra e Sandro Grassi, quindicesimo nella lista del PDL per il Senato della Repubblica, rimasto fuori a seguito della sconfitta della coalizione di centrodestra nel Lazio.
IN CATTEDRALE PREGHIERA PER IL COMMIATO DEL PAPA
Il 28 febbraio 2013 alle ore 20 avrà termine il Pontificato di Papa Benedetto XVI ed inizierà subito dopo il cammino della Chiesa verso l’elezione del nuovo Pontefice. Alle ore 18 presso la sala Calasanzio dell’Auditorium Varrone, su iniziativa della redazione del settimanale diocesano “Frontiera” e del Servizio diocesano del Progetto Culturale, vi sarà una conferenza del Prof. Fabrizio Battistelli, sociologo, docente all’Università “La Sapienza” di Roma, autore del libro “Il Conclave.
Alle ore 21 il Vescovo di Rieti, Mons.Delio Lucarelli, presiederà un momento di preghiera in Cattedrale per accompagnare il commiato del Santo Padre Benedetto XVI e impetrare i favori celesti per l’elezione del nuovo Papa, affinché il Collegio cardinalizio operi la scelta giusta in vista del bene della Chiesa e della diffusione della vera fede.
MI ASSENTO DAL LAVORO E VADO AL SEGGIO, UN'ANOMALIA TUTTA ITALIANA
Lavoratori assenti dal lavoro per assolvere l’incarico di scrutatore, segretario e presidente di seggio, notevoli disagi nei servizi pubblici, uffici scoperti, corse di trasporto pubblico saltate e raccolta rifiuti a rischio, e potremmo continuare a elencare altri disservizi, – a dichiaralo il Segretario Generale UGL di Rieti, Marco Palmerini-.
Assentarsi dal lavoro per svolgere gli incarichi e assicurare il funzionamento dei seggi, in occasioni delle elezioni è sicuramente un diritto di tutti, ma indubbiamente è un’anomalia tutta Italiana, -continua Palmerini-. In un’epoca dove molti cittadini sono inoccupati e senza reddito, distogliere lavoratori dal proprio impiego per assicurare le operazioni elettorali, invece di utilizzare persone disoccupate e senza reddito, è un malcostume al quale va posto immediatamente rimedio.
Ancor più grave e direi incivile – conclude il Sindacalista- è non permettere ai cittadini privi di reddito un’occasione per guadagnare un po’ di soldi (170 euro per questa tornata). In assenza di una modifica alla norma del 1980, si chiede ai Comuni che selezionano gli scrutatori e i presidenti di seggio, di tenere come criterio primario di selezione il reddito del candidato e la posizione occupazionale, insomma favorire i disoccupati e i senza reddito.
ORE 15.00 CHIUSI I SEGGI, POLITICHE 74,61% REGIONALI 71,77%
COMITATO PENDOLARI REATINI: NUOVI ALIBI PER IL SOLITO COTRAL
NPC RIETI SCONFITTA 91 – 65 A TRAPANI
Linkem NPC Rieti. Banoli 12, felicianeli 2, Grillo 7, Mascagni 2, Della libera e Scodavolpe 11, Musso 15, Ferrienti 11, De Ambrosi 5.
MALVIVENTE ORIGINARIO DI RIETI RAPINA UN UFFICIO POSTALE A ROMA
I carabinieri della Capitale hanno arrestato un pregiudicato, 24enne, originario di Rieti, a Roma senza fissa dimora, con l’accusa di rapina aggravata continuata.
Il malvivente, nell’ufficio postale di via Anastasio II, sotto la minaccia di un coltello, si è fatto consegnare il denaro contenuto nelle casse, circa 1.300 euro.
I carabinieri, raccolte varie testimonianze, hanno attivato le ricerche del fuggitivo che poco più tardi è stato accerchiato e immobilizzato nella stazione ferroviaria Valle Aurelia. Era ancora in possesso dell’incasso rapinato all’ufficio postale.
DENUNCIATO PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALE
A Contigliano i militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla competente A.G. di Rieti G.F., 41enne del luogo, per il reato di maltrattamento di animali, poichè accertavano che egli aveva abbandonato, in un terreno attiguo la sua proprietà, un cane meticcio, privo di microchip, legato a una catena ed esposto alle intemperie. L’animale, fortemente malnutrito, è stato liberato dai militari unitamente ai volontari di un’associazione animalista locale ed a questa affidato.
LA FORESTA BASKET, BELLISSIMA VITTORIA DEGLI UNDER 14 ELITE
Si conclude questa prima fase del campionato con una insperata vittoria de La Foresta Under 14 contro la fortissima formazione di Parco di Veio (57-55). Questa vittoria lascia un pò di rimpanto per le occasioni sprecate contro squadre alla nostra portata ma nello stesso fa ben sperare per il futuro e fa pensare che i ragazzi hanno intrapreso la strada giusta. La squadra (formazione allestita in collaborazione con NPC Willie Rieti) in questa partita ha dimostrato ottime individualità caratteriali e tecniche ma nello stesso tempo, rispetto a precedenti partite, ha giocato più coralmente.
La Foresta Rieti: Pitoni 29, Brandi 10, Cocco 4, Fioravanti 8, Como 2, Basilici 2, Pezzotti 2, Scarpino, Teti, Pellecchia, Ferroni, Graziani,. All.: Di Fazi Paolo.
RIUNIONE URGENTE IN COMUNE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE
L’Assessore alle Manutenzioni, Alessandro Mezzetti, stante i danni causati dal maltempo nelle ultime ore in molte strade del territorio comunale, ha convocato una riunione urgente che si terrà questa mattina, lunedì 25 febbraio, nel corso della quale sarà approntato un piano straordinario d’interventi.
I tecnici del Settore manutenzioni e dei Lavori pubblici, non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, inizieranno a riparare le buche formatesi a causa delle eccezionali precipitazioni delle ultime ore.
Gli uffici comunali stanno raccogliendo le segnalazioni e già questa mattina è stata compiuta in città una prima ricognizione dei danni.
IL REAL FERMATO DALLA MARCA AL PALAMAZZALOVO (5-3)
Al PalaMazzalovo il Real Rieti subisce il secondo stop consecutivo in campionato, cedendo alla Marca con il punteggio di 5-3. Pesanti sull’ecomomia della partita le assenze di Forte e Jubanski, che unite alla ritrovata vena dei padroni di casa obbligano gli amaranto-celesti al successo nel prossimo turno contro Venezia. La prossima settimana però, il campionato osserverà un turno di riposo, lasciando spazio alla final eight di Coppa Italia.
La Marca come detto, sta attraversando forse il suo miglior momento della stagione, e già a partire dai primi possessi detta il ritmo della gara. Al primo affondo infatti, i padroni di casa passano con Bertoni, che riceve palla spalle alla porta e infila di sinistro il pallone all’incrocio dei pali. Il gol subito a inizio gara, mette un pò alle corde il Real, che si affaccia in avanti solo con conclusioni dalla distanza. Il raddoppio dei padroni di casa arriva da una brutta palla persa in attacco dal Real : Borja Blanco si invola verso la porta di Gilli e lo infila in diagonale, insaccando in rete il gol del due a zero. Prima Thiago, poi Bresciani mettono paura a Kuromoto (ex della gara insieme a De Nichile) ma si va al riposo con i padroni di casa forti del doppio vantaggio. Il Real ha bisogno di una scossa, e Ranieri decide di alzare la linea del pressing. La Marca trova qualche difficoltà in più ad impostare la manovra, ma quando si presenta nella metà campo avversaria crea sempre qualche pericolo. Ora il match appare più equilibrato, e sia Kuromoto, sia Gilli si mettono in mostra con un paio di interventi. Quando gli ospiti sembrano essere ad un passo dal riaprire la gara, Nora punisce una disattenzione difensiva, portando a tre i gol di vantaggio per i suoi. Cosi come nel primo tempo Bresciani ha una grossa occasione per accorciare le distanze, ma a negargli la gioia del gol ci pensa ancora una volta Kuromoto. Ranieri prova ancora a dare una svolta alla gara, e schiera Mocellin da portiere di movimento. Al primo possesso con l’uomo in più però, Bertoni recupera il pallone e calcia verso la porta ospite sguarnita, infilando il gol del 4-0 e la sua doppietta personale. Quello realizzato da Bertoni è il gol della tranquillità per la Marca, che però si rilassa, e viene colpita da Giusozzi che accorcia le distanze : ora è 4-1. Il Real ora ci prova con più insistenza, ma Borja Blanco punisce ancora una volta la distratta difesa reatina, ristabilendo quattro gol di vantaggio per i suoi. Ranieri insiste con il portiere di movimento, ma il gol di Mocellin e Marcelinho arrivano troppo tardi, e aiutano solo a rendere il passivo meno amaro. Al suono della sirena esplode la gioia in casa Marca, che vista la caduta della Luparense contro un ottimo Kaos, sale solitaria al terzo posto. Il Real invece, dopo la settimana di riposo, ospiterà il Venezia in una gara decisiva.
