DENUNCIATO UCRAINO PER DETENZIONE DI DROGA

A Montopoli  Sabina i carabinieri del nucleo radiomobile di Poggio Mirteto, nel corso di predisposto servizio antidroga, denunciavano: M.Alexsandr, ucraino del 1985, nella cui disponibilità, a seguito di perquisizione personale e locale, venivano rinvenuti e posti sotto sequestro, 15 grammi di “semi di canapa”,  un paio di grammi di “anfetamina”, 2 gr. di “marijuana”, e altri 2 gr. di “hashish”.

L'8 MARZO A RIETI MANIFESTAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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Le donne democratiche venerdì 8 marzo, invitano tutte le reatine e i reatini in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, a partire dalle ore 16, per sostenere ed esprimere solidarietà a tutte le donne che ogni giorno lottano per affermare i loro diritti e per ribadire con forza, insieme a tutti coloro che parteciperanno: basta uccidere le donne!

L’ondata di violenza maschile, che in questi anni ha investito l’Italia, facendo registrare molte vittime, rende drammaticamente evidente come ci si trovi di fronte ad un problema di vaste proporzioni sociali e politiche.

Anche nella nostra provincia, dall’inizio dell’anno, abbiamo letto più volte notizie su casi di questo genere, che “fortunatamente”,non si sono trasformati in tragedia; fino ad alcuni giorni fa. È bene ricordare che il femminicidio è solo uno degli aspetti, certo il più grave, di una violenza che nel 70% dei casi nasce da un maltrattamento prolungato nel tempo.

Credere che la violenza sia una delle tante manifestazioni di disagio e inciviltà che si concretizzano all’interno della recessione economica che stiamo vivendo, è un modo per sottovalutare il problema. Sicuramente la crisi economica e sociale mette in difficoltà i legami sociali più basilari, coinvolge le famiglie, i rapporti di coppia, e rischia in questa fragilità di incrementare comportamenti aggressivi e violenti . La violenza contro le donne è una realtà che ha radici più profonde.Nasce da uno squilibrio relazionale tra i sessi, reso più acuto da dinamiche sociali e culturali che vedono le donne affermare la propria autonomia in ambito della vita personale e professionale. Prende forma nel desiderio di possesso e controllo. Gli atti di violenza “invisibili”, nascosti tra le mura familiari,sono spacciati spesso per semplici “conflitti coniugali”. Per questo molte donne trovano difficoltà a prenderne coscienza e a reagire. È la conferma del suo radicamento nella nostra società, della sua diffusione in ogni strato sociale e culturale, in cui raramente sono chiamate in causa le dinamiche di relazione tra i sessi, i modelli culturali che dividono ruoli e comportamenti di donne e uomini.

La violenza può essere contrastata e prevenuta con efficacia solo se” riconosciuta” e chiamata con il suo“vero nome”. La complessità del problema richiede una strategia globale che sappia mettere a sistema tutti gli interventi con un approccio che non si limiti solo all’aspetto repressivo, ma intervenga sulla sua dimensione culturale con un’azione di prevenzione che sappia privilegiare l’aspetto della formazione, della lotta contro gli stereotipi e diffondere la cultura della parità, della solidarietà, e del rispetto delle differenze. È necessario costruire una “rete integrata di servizi”con un programma di azione pluriennale in grado di far interagire istituzioni, presidi sanitari, forze dell’ordine e associazioni per potenziare al massimo la capacità d’intervento. Occorre prevedere una particolare attenzione al primo contatto con la donna vittima di violenza o maltrattamento, mettendo a disposizione gli sportelli e i centri antiviolenza con personale qualificato che sappia rispondere ai bisogni d’ascolto , e assicurare il sostegno necessario al processo di ricostruzione della dignità di donna.

Come donne democratiche esprimiamo il nostro dolore per questo atto crudele e, come abbiamo ribadito in più occasioni, siamo convinte che per contrastare la violenza contro le donne non bastano azioni di emergenza. Per questo motivo abbiamo già presentato le nostre proposte per il governo della Regione Lazio. A partire dal sottolineare che in questa nuova legislatura ci aspettiamo un impegno serio, attraverso strumenti di sostegno certi e continuativi.,con un processo di coinvolgimento reale nell’individuazione delle priorità e delle azioni tra tutti coloro che si occupano di questi temi.

VERTENZA RIGLIANI: AGE INCONTRA IL PREFETTO SULLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI

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A seguito di formale esposto in merito agli ormai troppi rilievi che da molte parti sono stati evidenziati in relazione alla gestione dei Servizi Sociali del Comune di Rieti, con particolare riferimento alla mancato rispetto dei livelli occupazionali del Rigliani di Greccio, il 27 Febbraio una delegazione dell’Age Rieti, associazione genitori guidata dalla presidente Stefania Saccone, è stata ricevuta in Prefettura dal Prefetto dr.ssa Chiara Marolla, per valutare come riportare un minimo di tranquillità in un settore così importante per le famiglie ed in particolare per quelle più fragili.
 
Durante l’incontro, che si è svolto in un clima di grande serenità, si è sviluppato uno scambio di vedute ed informazioni specifiche sul tema, perché l’associazione ritiene che sia grave constatare come, dall’insediamento della nuova Giunta, non vi sia stata una sola operazione dell’Assessorato delle politiche sociali che non abbia destato perplessità, interrogazioni, rilievi di carattere formale e sostanziale circa le modalità amministrative, nonché per le caratteristiche e finalità degli atti stessi, spesso in contraddizione con i più elementari principi di solidarietà con utenti, famiglie ed operatori.
 
La discussione in Prefettura ha toccato anche il tema controverso della necessità della certezza del diritto che viene compromessa da questo clima di incertezza formale e sostanziale. Ma il senso di una analisi compiuta evidenzia come il Comune, in tutte le sue espressioni ufficiali ed amministrative, tende a separare in modo artificiale quelle che sono vere e proprie ‘comunità’ formative e terapeutiche, caratterizzate dalla stretta compartecipazione tra famiglie, utenti e operatori mentre, come si è verificato al Rigliani, il Comune divide i destini degli operatori da quello degli altri componenti la ‘comunità’, lasciando per strada gli operatori che per oltre dieci anni hanno assistito quelle famiglie, alcune con casi davvero gravi di disabilità adulta, per ijcapacità dell’amministrazione. In questo senso anche le famiglie si trovano a dover accettare fatti compiuti, con un assessore che insiste a voler parlare a loro nome.
 
Il ‘divide et impera’ che l’Assessorato applica, tra le famiglie e gli operatori licenziati senza motivo e mortificati nella loro professionalità è un fatto che non sta avvenendo soltanto  nella vicenda del Rigliani, che è contrario ad ogni principio tecnico e pedagogico, nonché di buon senso genitoriale, perché è troppo evidente che la continuità nei processi evolutivi e formativi è un elemento fondamentale del setting terapeutico, che non può essere dismesso a piacere come un  servizio ‘usa e getta’.
 
Inoltre nell’incontro è emerso che per diversi aspetti il Comune di Rieti pare non riuscire a far rispettare il capitolato di gara alla ditta aggiudicataria, la quale ha dichiarato apertis verbis ai giornali che non ha nessuna intenzione di mantenere i livelli occupazionali, consistenti nei tre operatori con oltre dieci anni di anzianità rimasti disoccupati all’improvviso e senza giusta causa, mentre il Comune di Rieti malgrado questa grave omissione non pare intenzionato a revocare l’affidamento, cosa che sarebbe dovuta avvenire immediatamente.
 
Sono state analizzate anche altre fattispecie di operazioni dell’Assessorato in questione, che appaiono poco trasparenti e oggetto di interrogazioni ed articoli di stampa dei Consiglieri Comunali. Infine, il Prefetto si è dimostrato assai sensibile al tema della solidarietà e trasparenza di cui alle lamentele dell’Age, impegnandosi a promuovere una immediata mediazione e conciliazione sulla materia della perdita dei posti di lavoro del Rigliani, in accordo con le operatrici, il sindacato, il Comune e le ditte affidatarie onde ricercare, anche in senso più generale, un clima di fiducia e di serenità per il settore delle politiche sociali.
 
Ad oggi, comunque, per il trasporto degli utenti si rileva ancora una volta in quale caos amministrativo siamo ormai avviluppati. Qui la cosa si fa più seria: infatti l’Age ha visionato alcuni documenti dai quali si evince un falso atto pubblico, la cui ragione può essere certamente un ‘errore’ degli uffici, ma guarda caso proprio sul trasporto dei pazienti che è una delle voci economicamente fondamentali dell’appalto. Infatti esistono due versioni diverse del capitolato speciale d’appalto: una digitale utilizzata a Dicembre per la gara, firmata dalla responsabile del procedimento; un’altra cartacea di gennaio – a gara conclusa – che è stata allegata ad una lettera ufficiale del Comune a firma della Dirigente del settore, due versioni che dicono cose molto diverse sul trattamento del trasporto degli utenti del Centro, dove al punto 25.D.E.1)  nella documentazione digitale di gara viene garantito il trasporto solo per le ‘attività esterne’, e quindi non per l’accesso al servizio, mentre nella versione cartacea, utilizzata dopo l’aggiudicazione della gara per le comunicazioni istituzionali a Comuni e ASL, allo stesso punto la dicitura cambia e si presenta un ‘errore’ di battitura con  l’aggiunta di un “nonché” il quale, chiaramente, fa capire che il trasporto deve essere garantito per tutte le esigenze. Qual’è la versione veritiera? E’ un errore degli uffici o una manipolazione ed un falso in atti d’ufficio? Qual’è la versione che deve valere per gli utenti, per la ditta e per tutti? Ed infine, non sarebbe ora di finirla con questa incompetenza o falsità che provocano tanto disagio?
 
A tale proposito ed a differenza di quanto afferma il Comune sul suo sito in data 12 Febbraio,  l’Age ha verificato gravi disagi di alcuni utenti, adulti con patologie gravi e situazioni familiari disagiate, che sono rimasti confinati nelle loro case per ben due mesi, in stato di totale abbandono, mentre l’aggiudicatario sosteneva di non avere alcun obbligo di trasporto. Chi ha ragione? Quale documento è valido?
 
Inoltre, la data di inizio del servizio a Rigliani è stata annunciata per il 1° Marzo dal suddetto sito ufficiale, cosa che non è regolarmente avvenuta. Per quanto riguarda la collocazione del servizio nella sua sede storica ed esclusiva di Spinacceto, l’obbligatorietà è prevista dal bando  in quanto trattasi di un Centro che gode di finanziamento in base a specifico progetto regionale, infrastruttura valutata adeguata dalla regione sia per gli aspetti tecnici che per la logistica, con locali sia al coperto che all’aperto.
 
Pertanto l’Age si auspica l’annullamento dell’affidamento della nuova gestione del Rigliani, visti i vari motivi di difficoltà incontrati sinora dalla ditta aggiudicataria e da questa dichiarati anche alla stampa, che gli impedirebbero di assolvere il dettato del capitolato, rendendo ovvia la necessaria presa d’atto da parte del Comune di Rieti che la ditta aggiudicataria non intende rispettare i termini del capitolato stesso e, quindi, dichiarare decaduto l’affidamento senza penali, ripristinando in bonis la gestione precedente del servizio nella sua sede naturale di Spinacceto.

FNS CISL, ELETTI COORDINATORE E MEMBRI DIRETTIVO SEZIONE SINDACALE

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Il primo marzo, presso l’Aula Magna del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti, alla presenza del Segretario Regionale FNS CISL LAZIO, Nazzareno Leoni, si è svolta l’Assemblea Congressuale per l’elezione del Coordinatore e dei Componenti del Direttivo della S.A.S (Sezione Aziendale Sindacale) della Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl di Rieti.

Sono stati eletti dagli iscritti: il Capo Squadra Esperto dei VVF, Giovanni Basenghi, in qualità di Coordinatore della SAS e  Mauro Leoni (VVF), Marcello Parisi (VVF), Luisa Nobili (VVF), Federica Petrelli (Polizia Penitenziaria) e Ugo Laureti (Corpo Forestale dello Stato), in qualità di Componenti del Direttivo SAS della FNS CISL di Rieti Nominati anche i tre Delegati al prossimo Congresso della FNS CISL di Roma-Rieti: Massimo Vespìa (VVF), Giovanni Basenghi (VVF) e Federica Petrelli (Polizia Penitenziaria).

Come è noto, la Federazione Nazionale della Sicurezza CISL, è l’organizzazione maggiormente rappresentativa a livello nazionale, regionale e locale. Si tratta di un caso unico nel panorama sindacale del comparto sicurezza e del soccorso pubblico: una scommessa lanciata ben quattro anni fa, e che oggi si appresta a rilanciare la validità di tale scelta, orientata ad assicurare ai lavoratori appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato di essere adeguatamente rappresentati da un Sindacato moderno, dinamico ed attivo, dotato di autonomia ed indipendenza.

Nel corso dell’assemblea, è stato aperto un dibattito attraverso il quale sono state affrontate le problematiche della categoria.  Una categoria che soffre di criticità legate alla scarse risorse messe a disposizione dei lavoratori di  settori  strategici e che traducono in drastici tagli alle pensioni, al blocco dei turn over e dei contratti di lavoro e al dimezzamento dei finanziamenti diretti a garantire i servizi ai cittadini.

La FNS CISL di Rieti, grazie al rinnovo degli organismi sindacali, saprà come del resto ha sempre fatto, portare avanti i diritti e le tutele dei lavoratori della sicurezza e del soccorso pubblico, poiché solidarietà, lavoro e sviluppo resteranno ancora i punti di riferimento centrali e inalienabili di un sindacato e di una CISL che hanno ancora molto
da dire.

GIORNATA DELLA DONNA NEL RICORDO DI SHEDIJE MAMEDANI

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Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata della Donna, il Comune, su proposta del Consigliere Gabriele Bizzoca, promuoverà un evento contro la violenza sulle donne dal titolo “Oggi puoi dire di no”, dedicando l’8 marzo alla memoria di Shedije Mamedani, uccisa il 27 febbraio scorso dal suo compagno in un appartamento della nostra Città.

Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale intende esprimere, a nome dell’intera comunità reatina, il profondo sdegno per l’ennesimo episodio di violenza sulle donne e il cordoglio alla famiglia e a quanti conoscevano Shedije.

Le iniziative legate alla Giornata della Donna si svolgeranno nella cornice dell’Auditorium Varrone, in via Terenzio Varrone 57, a partire dalle ore 9, con un’anteprima per gli studenti degli Istituti superiori, e dalle 17.30 per l’intera cittadinanza. Nel corso della giornata ci sarà spazio per musica, danza, teatro e video con performance proposte da giovani donne che hanno messo a disposizione la loro esperienza e la loro abilità artistica. Un’attenzione particolare sarà riservata alle giovani generazioni, con due rappresentazioni aperte agli studenti.

OPERAZIONE "WHITE SHOES”, STRONCATO IL CANALE DI RIFORNIMENTO DI COCAINA DESTINATA AI COMUNI REATINI

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo hanno portato a termine un’operazione anti-droga, avviata nel mese di dicembre 2012, eseguendo quattro Decreti di Fermo di Indiziato di Delitto, emessi dal PM di Rieti (Dott.Lorenzo Francia) a carico dei seguenti indagati, tutti Magrebini, pregiudicati, clandestini e senza fissa dimora: Bouhalal Esseddik detto “Hamid” del ’87,  Rayzyn Mustapha del ’83,  El Dardi Hicham del ’81, El DardiI Abderrahim del ’88.

Della banda fa parte anche: El Sahhal Radouane detto “Radua”, del ’87, già tratto in arresto nel corso delle indagini e attualmente detenuto nella casa circondariale di Rieti, nei confronti del quale, mancando il pericolo di fuga a causa dello stato di detenzione, non è stato emesso il provvedimento. Per tutti gli indagati l’accusa è di concorso in traffico di stupefacenti.

L’indagine dei Carabinieri del Reparto Operativo era tesa a stroncare uno dei più consistenti canali di rifornimento di droga che veniva immessa periodicamente nei comuni reatini di Poggio Bustone, Rivodutri, Cantalice e Colli sul Velino.

I Carabinieri nel mese di dicembre 2012 hanno tratto in arresto in flagranza di reato El Sahhal Radouane domiciliato a Poggio Bustone. L’uomo, arrestato insieme alla sua convivente, una donna di Poggio Bustone del 59, fu trovato in possesso di 2 panetti di hashish del peso di 200 grammi e 30 grammi di cocaina divise in dosi. Le indagini non si sono fermate lì e i Carabinieri hanno accertato che “Radua” era solo l’ultimo anello di una catena di distribuzione di droga gestita in toto da altri connazionali.  Le complesse indagini, svolte tramite l’ausilio di sofisticati sistemi tecnici, hanno fatto piena luce sui componenti di tutta la banda.

Si è appurato che “Radua”, che spacciava droga sia a Poggio Bustone, sia nei comuni limitrofi di Rivodutri, Cantalice e Colli sul Velino era settimanalmente rifornito dai fratelli: El Dardi Hicham e El Dardi Abderrahim. I due avevano il loro covo a Passo Scuro, frazione di Fiumicino, ed oltre a rifornire la provincia Reatina, immettevano droga nei comuni di Anzio, Nettuno e Ardea. Anche i due fratelli El Dardi, nel corso delle indagini, sono stati tratti in arresto poiché trovati in possesso di 35 grammi di cocaina e 20 grammi di hashish. Dopo la loro scarcerazione i due hanno continuato a spacciare.

I Carabinieri del Reparto Operativo sono riusciti anche a identificare i fornitori dei fratelli El Dardi, identificandoli in Bouhalal Essaddik detto “Hamid” e Ryzyn Mustapha. I due sono stati localizzati a Roma nel quartiere della Magliana, vicino alle sponde del fiume Tevere, all’interno di uno stabile interamente occupato da loro connazionali. Hamid, che è risultato essere il capo della banda, oltre a rifornire di droga i due fratelli di Passo Scuro (e quindi la Provincia Reatina e il litorale romano) smerciava droga anche nei quartieri della Magliana e di Tor san Lorenzo.

Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite anche le vie di approvvigionamento di Hamid, localizzate in Spagna, dove la droga arrivava dal Marocco. La droga destinata al mercato reatino partiva settimanalmente dalla Magliana (carichi del valore di 5.000 euro), passava per Passo Scuro, per poi finire a Poggio Bustone.Nel corso delle indagini sono stati identificati anche i complici di Radua (alcuni pregiudicati locali) e il fornitore magrebino di Hamid.

Tutta la banda utilizzava lo stesso linguaggio criptico nelle comunicazioni. L’hashish era chiamato con il termine di “copertoni”, la cocaina con il termine di “scarpe” (da qui il nome dato all’operazione) e i soldi con il termine di “musica”. I pagamenti per le forniture avvenivano tramite postepay. Nel corso del blitz, svolto con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Roma Eur e del Gruppo di Frascati, El Dardi Abderrahim è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina.

MURA MERLATE CON PRATO PATTUMIERA

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Passando stamattina in via Ludovico Canali, la strada che dalla stazione conduce a porta Cintia, è stato impossibile non notare il prato sotto le mura merlate, biglietto da visita per i turisti che capitano nella nostra città, in condizioni inguardabili, un vero e proprio ricettacolo di immondizia, dalla bottiglia di birra vuota alla ricetta medica, dal fazzoletto di carta al foglio di giornale.

Sicuramente tutto parte dall’ignoranza e dal malcostume dei cittadini che dovrebbero collaborare nel tenere pulita la città, ma questo non giustifica l’amministrazione comunale che non dovrebbe assolutamente permettersi di ignorare tali situazioni di degrado, lasciando un pezzo di verde che dire osceno è poco.

Se parliamo poi di buche per le strade, saltiamo dalla padella alla brace, seppur gran parte rattoppate troppe ce ne sono ancora da sistemare e per gli amanti del brivido transitare con la macchina nella nuova rotatoria in via Angelo Maria Ricci è come fare un giro sul Takadà al Luna Park.

PARTITA DELICATISSIMA PER LA LINKEM CONTRO L'AMBROSIA TECHNOLOGIES BISCEGLIE

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Domenica la Linkem gioca una partita delicatissima: da ora in poi, infatti, per tentare di acciuffare i play off, ancora a 6 lunghezze di distanza, la squadra reatina non dovrà sbagliare un colpo e sperare in parte  in altri risultati favorevoli. Se la sconfitta in casa trapanese, imbattuta da 31 turni, ci stava, ci sta anche che domani vedremo  scendere in campo dieci leoni agguerriti e determinati a conquistare la vittoria che ci permetta di sognare ancora in un futuro tutto da scrivere.

Il calendario mette la Linkem in condizioni di poter fronteggiare, da ora in poi, formazioni alla sua portata e l’esito degli scontri dipenderà in massima parte da come affronterà, con quanta serenità con quale concentrazione, il terreno da gioco. L’avversario di turno è l’Ambrosia Technologies Bisceglie, la squadra che occupa attualmente l’ottavo posto di classifica, l’ultimo disponibile per l’accesso ai play off. Si tratta quindi di una partita cruciale non solo per il recupero di posizioni di classifica, ma anche perché potrebbe trattarsi di uno scontro diretto. In quest’ottica, se Rieti riuscirà ad ottenere il successo sulla formazione barese, sarebbe bene anche ribaltare la differenza canestri che segnò la sconfitta amaranto celeste nel girone di andata (12 punti).

Negli ultimi tre turni la squadra pugliese ha affrontato, con risultati di riguardo ed in parte inaspettati, le tre prime della classe. Innanzitutto è andata a vincere di 3 punti a Corato contro la BNB – il cui campo era ancora imbattuto per questa stagione  e l’unica altra sconfitta dell’anno la BNB l’aveva rimediata nel turno precedente a Trapani – poi ha vinto in casa di 10 punti contro Trapani ed infine ha perso in casa di 11 contro Roseto. L’Ambrosia dunque sta attraversando un momento estremamente positivo e di grande energia e spera, venendo a Rieti, di riprendere la striscia positiva di successi che la stanno portando ad affermarsi  bene in vista dei play off. Il play Contento (12.8 pt media),  le guardie Torresi ( 14 pt media) e Magiotto (14,4 pt media) , l’ala forte Caceres (11,3 pt media)ed il lungo Storchi  (14,5 pt media) costituiscono il temibile ed equilibrato quintetto di coach Fabbri, quelli che dovranno essere limitanti da un’attenta difesa dei leoni reatini.

Sul versante nostrano, la settimana di allenamento in casa amaranto celeste è stata positiva. Coach Nunzi ha potuto disporre di tutti i suoi ragazzi. Le sedute sono state intense. Gli atleti sono carichi e consapevoli della posta in gioco. A questo punto, insomma, quello che manca è solo il fischio di inizio.

La società spera per domenica nel pubblico delle grandi occasioni. Domani d’altronde lo spettacolo è assicurato. La tensione agonistica tra le due formazioni che si affronteranno per conquistare una così importante posta sarà tangibile. La squadra reatina è chiamata ad una grande prestazione, una di quelle con cui ha abituato i fedeli spettatori del  PalaSojourner  nelle ultime domeniche.

Ed il pubblico di Rieti saprà incoraggiare questa squadra e questa società che si sta impegnando tanto e con tanta serietà, per riportare a Rieti il basket di qualità.
Il sesto uomo retino è atteso all’appello e tutti i ragazzi delle giovanili sono invitati a sostenere la squadra. Di loro, domani, verrà presentato il gruppo degli Esordienti.

Palla a due alle ore 18.00, arbitrano i signori Gregorio Cannoletta di Caserta e Giovanni Roca di Avellino.

IL RIETI CALCIO DOMENICA MATTINA A MONTECELIO

Il Rieti calcio domenica mattina sarà impegnato sul campo del Montecelio. Per gli uomini di mister Infantino si tratta di un impegno difficile viste, oltre le assenze forzate di Petrongari e Panitti, le squalifiche di Polverino e Spadàfora .

Per la compagine del presidente Curci si punta alla conquista dei tre punti per proseguire la marcia verso la vetta della classifica.

 

PER LA FESTA DELLA DONNA "UNA PENNA IN ROSA" DI POSTE ITALIANE

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“Una penna in rosa” è l’iniziativa con la quale Poste Italiane in occasione della Festa della Donna, vuole dare l’opportunità alle donne di Rieti di scrivere un pensiero, una poesia, un aforisma o un breve racconto dedicato ad una donna speciale o ad una che ancora non sa di esserlo, ad un affetto che non c’è più, alla donna alla quale si desidera dedicare questo giorno.

Gli scritti, di lunghezza massima di 10 righe (circa 1000 battute), potranno essere inseriti già da lunedì 4 marzo nelle cassette riservate all’iniziativa posizionate negli uffici postali di Rieti in via Garibaldi e in via Renzo De Felice o inviati per posta elettronica all’indirizzo cesari44@posteitaline.it entro venerdì 8 marzo. Successivamente, i tre elaborati più significativi saranno selezionati da un’apposita commissione e le autrici saranno premiate da Poste Italiane con un piccolo regalo.

Per partecipare all’iniziativa ogni autrice dovrà indicare il proprio nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico.

INAUGURAZIONE SEZIONE AUDIO-VIDEO ALLA PARONIANA

Martedì 5 marzo alle ore 16, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, sarà inaugurata con una conferenza stampa di presentazione la nuova sezione audio- video dedicata alle attività di ascolto della musica in formato digitale e vinile. La sala mette a disposizione degli utenti alcuni computer e materiale audio e video del settore musicale e cinematografico. La nuova sezione, dedicata in particolare ai giovani, amplia l’offerta formativa della Biblioteca comunale con l’intento di avvicinare gli utenti alla storia musicale e cinematografica attraverso una fruizione accompagnata da testi e supporti multimediali.

SCUOLA: PUBBLICATI I BANDI DI CONCORSO PERSONALE ATA

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Con la nota del 01 marzo 2013 la Direzione Scolastica Regionale ha pubblicato i bandi relativi al personale ATA (amministrativo-tecnico ed ausiliario), profili professionali dell’area A e B (cosiddetti 24 mesi). Possono produrre domanda di aggiornamento coloro i quali sono inseriti nelle rispettive graduatorie per l’a.s. 2013/2014.

Le domande dovranno essere prodotte entro la data del 02 aprile 2013,esse dovranno essere inviate in modalità tradizionale mediante raccomandata a/r ovvero consegnati a mano presso l’ATP di Rieti.

Per la scelta delle istituzioni scolastiche verrà invece usata la procedura on-line (allegato G), per quest’ultimo adempimento verranno comunicati modalità e tempi con successivo provvedimento.

Presso le sedi dello SNALS-CONFSAL di Rieti e di Poggio Mirteto è a disposizione uno speciale servizio di consulenza.

RIETI VIRTUOSA: DOLORE E PREOCCUPAZIONE PER IL "FEMMINICIDIO" AVVENUTO A RIETI

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Le donne e gli uomini del Movimento civico Rieti Virtuosa esprimono dolore e preoccupazione per il “femminicidio” avvenuto l’altro ieri nel centro del capoluogo reatino. Ancora una volta, più che un contesto di degrado, ad emergere con prepotenza sembra essere l’errato concetto di “amore” manifestato dal marito della vittima, parola da lui stesso ripetuta agli inquirenti, come riportato dai mass media, mentre la moglie giaceva in una pozza di sangue massacrata da numerosi colpi di mattarello.

Casi come questo sono ormai all’ordine del giorno in Italia tant’è che, come riportato dal sito www.donneinrete.eu dell’Associazione Sabina “Donne in Rete Onlus” e come testimoniato anche dall’attività dello Sportello Il Nido di Ana a Rieti, risulta che la prima causa in Italia di morte di giovani donne tra i 16 e i 44 anni è il femminicidio con una netta prevalenza della violenza domestica subita da donne, ragazze, bambine.

E’ uno scenario inconcepibile in un Paese in cui il rispetto dei diritti umani deve venire prima di tutto e per questo è necessaria, anche nel nostro territorio, una vera e propria rivoluzione culturale che parta dalle giovani generazioni, dalle scuole, dalle famiglie, e da tutti gli altri luoghi di aggregazione, compresi quelli religiosi, affinché i nostri bambini e bambine, i futuri uomini e donne, apprendano un corretto concetto di amore, quello di “amore per l’altro” e non di “amore di se stessi attraverso l’altro”, di espressione della propria mascolinità e femminilità, di rapporto tra i sessi, della necessità di “disarmare” il confronto interpersonale, imparando a riconoscere ed a gestire le proprie emozioni, acquisendo la capacità di vivere le relazioni senza possedere l’altro, riconoscendone, comunque, soggettività e libertà.

Fondamentale quindi da un lato che le strutture che già offrono supporto psicologico alle vittime di violenza e stalking siano rafforzate e dall’altro che il panorama culturale e scolastico offra a giovani e adulti momenti continuativi di confronto sereno, in cui il maschile ed il femminile di ciascuno di noi possano emergere con naturalezza portando ad una rivisitazione dei modelli negativi che popolano il nostro immaginario cui ha contribuito anche l’esposizione ad un bombardamento di informazioni che esaltano la violenza, il machismo, la prevaricazione dell’altro come espressione di potere.

UNDER 21 NPC RIETI -TEVERE BASKET (71-52)

Tornano alla vittoria i ragazzi di coach Paolo Matteucci dopo la debacle in quel di Cisterna, e lo fanno in scioltezza in una gara affrontata fin dalle prime battute con il piglio giusto, come dimostrano i 47 punti segnati nel primo tempo. Al Palasojourner, ieri sera, i  giovani leoni hanno condotto per tutta la gara e tutti i componenti del gruppo hanno potuto dare il loro importante contributo. Complimenti anche ai ragazzi di coach D’Alessio che, nonostante il divario tecnico tra le due squadre, hanno lottato con grande grinta fino all’ultimo pallone.
Npc Willie Basket Rieti: Ciavarroni 5, Colantoni 2, Della Libera 15, Fabri 11, Cleri 2, Mascagni 16, Addante D. 2, Addante R., Rosati, Labonia, Falsini, Giovannelli 10, Carosi 8. All. Matteucci
Tevere Basket: Astazi 4, Missimi, Petrucci 8, Ficini 4, Spinelli , Luna 14, Meschini 5, Donini, Mancinelli 5, Milazzo 9, Proietti, Vitale 3. All.D’Alessio

SERVIZIO CIVILE: ANCORA RAPPRESENTATA LA PROVINCIA DI RIETI

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Il 15 e 16 Marzo si svolgerà a Roma l’Assemblea Nazionale dei Volontari in Servizio Civile alla quale parteciperanno i delegati regionali eletti nell’anno 2011.

L’appuntamento assume un’importanza significativa poiché nel biennio scorso l’istituto del Servizio Civile Nazionale è stato vicino alla soppressione per mancanza di fondi.

L’Assemblea Nazionale sarà un momento fondamentale per ribadire il ruolo e l’importanza del Servizio Civile e del lavoro che svolgono i volontari. In un momento storico di crisi economico-sociale, l’apporto dei giovani nei progetti di Servizio Civile a difesa della coesione nazionale non può e non deve essere sottovalutato.

Il numero dei volontari impegnati nella provincia di Rieti è diminuito negli anni, ma nonostante ciò il nostro territorio avrà una sua rappresentanza. Durante l’assemblea verranno eletti nuovi rappresentanti nazionali. Il Delegato regionale regionale Mariano Leoni elaborerà un documento destinato al nuovo Presidente del Consiglio, affinché si impegni a salvaguardare il Servizio Civile e con esso il futuro dei giovani italiani.

PROVINCIA, VOLONTA' DI UN RICORSO AL TAR

In questo momento di grande difficoltà per l’intero territorio reatino, non si può rinunciare ad un’amministrazione provinciale propositiva, funzionante e vicina ai problemi dei cittadini. Il commissariamento dell’ente, oltre a rappresentare un vulnus per la democrazia diretta e per gli elettori che hanno eletto liberamente i propri rappresentanti, crea un vuoto amministrativo estremamente preoccupante per tutto il reatino. Appare evidente la volontà di un ricorso al TAR che, aldilà delle diverse appartenenze politiche sia rivolto alla tutela e sopravvivenza della nostra Provincia, non solo in questo momento, ma soprattutto dopo la scadenza naturale del 2014.

REGIONALI, PER ANTONIO CICCHETTI PARTITA ANCORA APERTA

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Forse per Antonio Cicchetti la partita regionali non è ancora chiusa. Potrebbe realmente esserci una differenza  percentuale nel Pdl tra il collegio di Rieti (22,97) e quello di Viterbo (22,81%), come si legge nel sito del Ministero dell’Interno, che seppur di pochi decimali (0,16) a favore del Pdl  reatino, permetterebbe a Cicchetti di tornare alla Pisana.

Il collega di partito, il viterbese Daniele Sabatini, dato per eletto subito dopo il conteggio delle schede potrebbe dover fare un passo indietro e cedere il posto al consigliere uscente Antonio Cicchetti.

Per conoscere il reale esito finale bisognerà però ancora attendere. Lunedì p.v. infatti, le schede elettorali di Rieti e della provincia verranno inviate alla Corte di appello di Roma e lo stesso avverrà per quelle di Viterbo, verranno quindi verificati  verbali e schede e si potrà conoscerà realmente il vincitore. Tra un mese ci sarà la proclamazione ufficiale degli eletti.

ELEZIONI: GRILLO DOVRA' ASSUMERSI LE RESPONSABILITA'

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Gli elettori hanno parlato ed hanno sancito che: il centro destra di Berlusconi e Lega Nord non merita di tornare a governare; il centro sinistra di Bersani e Vendola è una alternativa non adeguata; i tecnici alla Monti, capaci di liquidare in una tornata elettorale un consenso rivelatosi assolutamente malriposto, è opportuno farli tornare al loro mestiere; le ali di destra e di sinistra, non essendo indispensabili, possono restare fuori dal Parlamento; al Movimento 5 Stelle, efficace nell’intercettare la rabbia nei confronti della politica e degli attuali politicanti, non si può affidare il compito di guidare l’Italia.

Un risultato che, positivo o negativo che sia, ha spiazzato tutti. Nessuno aveva colto, nei segnali che lo preannunciavano, le dimensioni del terremoto che stava per sconvolgere la geografia politica del Paese.

La conferma che oggi le forze politiche sono rappresentate da Stati Maggiori, centrali e periferici, che presumono di avere il diritto di rappresentare un popolo con il quale dialogano sempre meno. Si nutrono troppo solo di sondaggi, spesso inattendibili, di presenze in video, di comunicati stampa, di interviste.

La loro sorpresa è stata tale da indurli a rilasciare commenti quanto meno singolari: i berlusconiani, nonostante abbiano perduto rispetto alle precedenti elezioni, oltre sei milioni di voti, più della metà dei parlamentari e frustrata la possibilità di tornare a governare il paese, si sono dichiarati soddisfatti del risultato conseguito. Una soddisfazione evidentemente indotta dalla convinzione che poteva andare anche peggio e tesa a nascondere una sconfitta davvero pesante anche se, il pareggio sfiorato con il centro sinistra, anch’esso in forte seppur minore calo, può averne velato le dimensioni; il PD, che in coalizione con Vendola ha ottenuto il maggior numero di consensi popolari sia al Senato che alla Camera e che, grazie al premio di maggioranza, ha anche ottenuto il raddoppio del numero dei parlamentari, esplicita la sua delusione per non essere riuscito a conseguire una vittoria che ha improvvidamente ritenuto scontata, stante il fallimento del centro-destra, il successo avuto con le primarie e il favore che si vedeva attribuito dai sondaggi.

Una previsione che non teneva conto dell’insofferenza montante verso i partiti, i costi della politica e gli scandali dei quali si sono resi protagonisti uomini appartenenti a tutti i partiti. Si è inoltre sottovalutato che quella insofferenza avrebbe potuto trovare nel M5S, così come era già capitato a Parma e in Sicilia, la forza con la quale farla vivere nella nuova legislatura; il Movimento cinque Stelle, che è l’unico vero vincitore delle elezioni avendo ottenuto lo straordinario risultato di diventare il primo partito, avverte di non essere preparato al peso delle responsabilità che quel risultato gli attribuisce. Sa di averlo ottenuto dando voce alla rabbia di un popolo deciso ha rompere i meccanismi di un sistema politico che vuole cambiare e sa anche che non sono stati dati per affidargli il governo del Paese.

Il risultato ha evidentemente sorpreso lo stesso Grillo che aspirava ad (15 -18%?) con il quale gestire una opposizione, più o meno responsabile ma, lontana dal doversi assumere le responsabilità che, volente o nolente, sarà costretto ad assumersi se non vuol rischiare di perdere subito parte dei consensi ricevuti.

È evidente che la prima mossa spetta a Bersani ma, il primo partito italiano, non può esimersi, dall’indicare anch’esso una via d’uscita per evitare l’ingovernabilità. Una situazione che offrirebbe il fianco alla speculazione finanziaria internazionale con conseguenze disastrose che minerebbero ulteriormente le condizioni di vita di milioni di italiani già duramente provati.

Constatato che la complessità del quadro politico uscito dalle elezioni presenta ostacoli che non sarà agevole superare spetta a tutte le componenti presenti in parlamento valutare la gravità dei rischi che incombono sul paese ed assumersi il carico di responsabilità che gli compete.

Gli elettori vigileranno e sapranno valutare se i comportamenti delle componenti che hanno votato sono improntati al realizzarsi del bene comune salvando il Paese dal disastro o, pur di realizzare ipotetiche convenienze di parte contingenti, sono disposte a sacrificare il Paese e il divenire del suo popolo. Nei momenti particolarmente delicati come quello attuale è necessario dimostrare di avere il coraggio delle scelte difficili. Si spera che tutti possano dimostrare di averlo.

FESTA DELLA DONNA NELLA SALA AGORA'

Venerdì 8 marzo festa della donna avrà luogo un incontro alle ore 18 nella sala Agorà in piazza Angelucci. In questa ricorrenza ci sarà una conferenza dibattito sul tema “Liberamente donna” con la presenza dell’assessore alle Politiche Socio Sanitarie del comune di Rieti Mariantoni che tratterà il tema “Linguaggio femminile come relazione empatica”. Contributo di Elisa Gravante collaboratrice di ADRA Italia con il tema “Il valore aggiunto della donna nella solidarietà”.

GIOVANILI FC RIETI, TUTTE LE PARTITE DEL WEEK-END

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Altro fine settimana ricco di impegni per le squadre giovanili del FC Rieti. Inizierà sabato pomeriggio a Ladispoli (ore 15) la squadra Juniores, attualmente al quinto posto, contro la formazione locale alle prese con una classifica poco brillante. FC Rieti al gran completo, senza problemi legati ad infortuni o squalifiche. Altre partite di sabato pomeriggio riguarderanno gli allievi regionali Fascia B del FC Rieti che ospiteranno al “Ciccaglioni” (ore 17,30) il San Basilio Palestrina. In precedenza, sullo stesso campo in sintetico, i Giovanissimi Regionali Fascia B, allenati da Tonino Pezzotti, sfideranno l’insidioso Settebagni.

Due, infine, gli impegni domenicali, entrambi al “Ciccaglioni”: alle ore 9.00 giocheranno i giovanissimi Regionali di Andrea Rogai contro la Vigor Sporting Roma, a seguire (ore 11) saranno di scena gli Allievi Regionali, guidati da Daniele D’Angeli, e l’Atletico Tivoli.