Venerdì 12 luglio alle ore 21:30 a Largo San Giorgio ci sarà la presentazione del libro di Romano Benini "QUASI ITALIANI, Storie di immigrati imprenditori". Ne discuteranno con l’autore alcuni protagonisti del libro: Stepan Kharchiy, Daniela Sofia, imprenditori associati alla CNA Rieti e Alejandro Kokocinski, grande pittore vivente la cui storia, la ventitreesima di quelle raccontate, è un romanzo che ha a che fare anche con il Reatino.
"QUASI ITALIANI…" IL LIBRO DI ROMANO BENINI
VICENDA IMMOBILI SINDACO, PRECISAZIONE DELL'ING.MILUZZO PRESIDENTE ORDINE INGEGNERI DI RIETI
Pubblichiamo integralmente la precisazione che l’ing. Antonio Miluzzo presidente dell’Ordine degli Ingeneri di Rieti ha inviato alla nostra redazione, relativa alla vicenda degli immobili di proprietà del sindaco Petrangeli.
"Nel corso della trasmissione, andata in onda su una emittente televisiva mercoledì 10 luglio u.s. alle ore 21,30 incentrata sulla vicenda degli immobili di proprietà del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il conduttore ha artatamente omesso la lettura di parti salienti di una nota specifica, richiestami in qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti. Lo stesso conduttore ha definito la semplice comunicazione, inviata per email in alternativa ad una videointervista presso il mio studio, perizia tecnica redatta su specifico mandato professionale.
La conoscenza da parte del Sindaco, dei contenuti della stessa, gli ha consentito di insinuare, con ripetuti accenni polemici, su una mia presunta scorrettezza deontologica per la mancata riservatezza delle informazioni richiestemi. Nel corso della trasmissione non mi è stato consentito, come ad altri, di intervenire in diretta per chiarire la realtà dei fatti. La nota di rettifica dettata alla redazione, è stata solo in parte letta dal conduttore nel prosieguo della trasmissione.
Al fine di ristabilire la verità sull’accaduto e fugare ogni dubbio sulla mia correttezza personale e professionale e a salvaguardia della categoria professionale che ho l‘onore di rappresentare, preciso quanto segue: "nella mattinata di ieri, 10 luglio, sono stato raggiunto presso il mio studio dal Direttore della televiisone e da un operatore per registrare una videointervista sul problema della discordanza del numero degli immobili di proprietà del Sindaco di Rieti; nel corso della stessa mi sono state mostrate delle visure catastali.
L’intervista, in considerazione della delicatezza del tema e per i necessari approfondimenti della documentazione, è stata annullata e né è stato concordato il rinvio al pomeriggio; esaminati i documenti e al fine di accertare l’aggregazione delle unità immobiliari elencate nelle visure catastali, ho contattato il Sindaco Petrangeli al quale, dopo averlo informato, ho chiesto la necessaria autorizzazione ad accedere alle planimetrie catastali per stabilire l’esatta consistenza immobiliare. Il Sindaco mi ha fornito la documentazione necessaria per poter redigere la nota che ho provveduto ad inviare successivamente al Direttore della tv, in alternativa all’intervista;
– i contenuti della nota, che non ha alcuna valenza di perizia tecnica di natura professionale e che quindi non prefigura alcun obbligo di riservatezza, in particolare nei confronti del Sindaco proprietario degli immobili in questione, sono stati comunicati allo
stesso Sindaco in un’ ottica di trasparenza e correttezza istituzionale".
A ulteriore chiarimento si riporta di seguito, con i necessari omissis, la nota prodotta:
In riferimento allo specifico quesito sottopostomi, mirante ad accertare, sulla scorta delle risultanze catastali, il numero degli “immobili” di proprietà del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli, osservo quanto segue.
Le visure catastali che mi sono state fornite evidenziano un numero complessivo di “unità immobiliari” pari a 6, e precisamente:
1) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. .. sub .. categoria ( classe .. vani .. Rendita € (intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1;
appartamento in via (((..;
2) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub ..categoria (. classe ( mq ( Rendita € ((.intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1; garage in
via ((((((..;
3) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub ..categoria (. classe .. vani (. Rendita € (( intera proprietà Simone Petrangeli per 1/1;
appartamento via ((((..;
4) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub .. categoria ( classe .. mq (.. Rendita € (( nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; negozio
via (((((((..;
5) U.I. Sez. RI Fog. n° .. part. ( sub .. categoria ( classe (mq ((Rendita € ((nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; negozio via
((((((((;
6) U.I. Sez. RI Fog. n° (part. (.sub .. categoria ( classe (vani ( Rendita € ((.nuda proprietà Simone Petrangeli per 1/1; ufficio via
((((((((..;
Le risultanze catastali evidenziano quindi la piena proprietà di 3 unità immobiliari (via(((.e via (() adibite a abitazione e garage e 3 unità immobiliari per la sola nudaproprietà, due contigue in via ( (negozio) e una in via (( (ufficio). Sulla base delle informazioni disponibili il complesso delle unità immobiliari è riconducibile di fatto, a 3 distinti immobili e precisamente:
1) immobile abitativo di piena proprietà in via ((((((., costituto da due unità immobiliare contigue e garage a servizio
dell’abitazione con accesso in via (((.;
2) immobile commerciale in nuda proprietà, in via((((( costituito da due unità immobiliari contigue;
3) immobile ad uso ufficio in nuda proprietà, in via((((.. costituito da un’unica unità immobiliare.
Quanto sopra al fine di ristabilire la realtà dei fatti ed eliminare ogni strumentale insinuazione sulla correttezza professionale del sottoscritto e della categoria professionale degli Ingegneri".
VICENDA GIUDIZIARIA SERVIZI SOCIALI, IL COMUNE SI COSTITUIRA' PARTE CIVILE
In merito alla vicenda giudiziaria che coinvolge la Funzionaria dell’Amministrazione comunale in servizio presso il Settore Servizi sociali, il Comune precisa che i due utenti coinvolti da ormai un anno non risultato assistiti e i fatti oggetto dell’inchiesta risalgono al 2010.
I Servizi sociali, nell’ultimo anno, si sono adoperati per individuare forme alternative di assistenza per tutti gli utenti che erano ospitati in strutture alberghiere del capoluogo. Dalla scorsa estate il Comune inoltra regolarmente alla Guardia di Finanza tutta la documentazione presentata dagli utenti per gli opportuni riscontri, per scongiurare tentativi di truffa ai danni dell’Amministrazione e per tutelare gli utenti stessi.
In merito ai fatti oggetto dell’inchiesta, di per sé molto gravi, il Comune provvederà, come già avvenuto in passato, a costituirsi parte civile e ad avviare un procedimento disciplinare a carico della Funzionaria indagata nei termini previsti dalla legge. Nel ribadire piena fiducia nell’operato degli inquirenti, il Comune auspica che quanto prima siano chiariti gli aspetti ancora oggi opachi sulla passata gestione dei Servizi sociali.
SCHNEIDER RIETI, OGGI INCONTRO AL MISE
Si è tenuto oggi presso il Mise un incontro riguardante la situazione del sito Schneider di Rieti. Alla riunione erano presenti il Dr. Castano e la Dr.ssa Gatta del Mise, l’On. Melilli, il Consigliere Regionale Mitolo, il Sindaco di Rieti Petrangeli, i rappresentanti di Schneider, di Vertus, di Confindustria Rieti, le Organizzazioni Sindacali Nazionali e territoriali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm Uil.
I Rappresentanti di Schneider, confermando l’impegno ad individuare soluzioni industriali per la ricollocazione del personale del sito di Rieti, come già comunicato in occasione dell’incontro tenutosi ad Aprile 2013 a Parigi, hanno presentato i Rappresentanti della Società Vertus, incaricata ad individuare soluzioni imprenditoriali interessate al rilancio del sito.
Governo, Istituzioni e Organizzazioni Sindacali hanno chiesto quanto segue:
A) che Schneider sia garante del processo di reindustrializzazione per tutto il tempo necessario all’individuazione di iniziativa
imprenditoriali interessate ad insediarsi nel sito e favorire la ricollocazione del personale;
B) prendendo positivamente atto della presenza al tavolo dell’azienda incaricata ( Vertus) ad individuare iniziative di rilancio del
sito, é stato chiesto a Schneider di non mettere "paletti" nell’individuazione di soggetti subentranti (anche concorrenti),
questo al fine di facilitare la reindustrializzazione del sito Schneider di Rieti;
C) il mantenimento dei carichi di lavoro che possano limitare l’impatto agli ammortizzatori sociali e accompagnare i processi
successivi.
I sindacati ribadiscono la volontà di mantenere intatta la capacità produttiva e la funzionalità del sito. In conclusione, l’Azienda si è impegnata ad effettuare le verifiche al proprio interno sulle richieste fatte la punto B, ed a riferirne gli esiti in via informale prima del prossimo incontro. Al fine di fare il punto dello stato di avanzamento del processo di reindustrializzazione é stato convocato il tavolo entro fine ottobre.
A POGGIO NATIVO LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO "RATTO DELLE SABINE"
Appuntamento venerdi 12 luglio a Poggio Nativo con il Premio "Ratto delle Sabine". La quarta edizione assegnerà l’ambito riconoscimento alla stilista Laura Biagiotti
Bisogna aver compiuto almeno 60 primavere, essere donne, avere avuto ed avere una vita all’insegna dell’entusiasmo, della vitalità, e dell’amore per l’arte, la cultura, la moda, l’imprenditoria, lo spettacolo e soprattutto degli altri per potersi aggiudicare il premio "Ratto delle Sabine".
Protagonista la stilista Laura Biagiotti che riceverà una fedele riproduzione in bronzo della famosa scultura del Giambologna "Il Ratto delle Sabine", conservata nella Loggia dell’Orcagna in piazza della Signoria a Firenze.
Un riconoscimento che nelle passate edizioni è stato assegnato a donne che avevano caratteristiche simili alle Sabine: bellissime, forti e sagge donne che rapite dai romani popolarono la città di Roma. E così è stato dato a Erminia Manfredi, per la sua attività nel sociale con l’associazione Vivalavita, Simona Marchini, promotrice di giovani artisti contemporanei e ambasciatrice Unicef, e M.Pia Fanfani, vicina da sempre ai più poveri.
Un evento ideato e voluto da Laura Lattuada, attrice di teatro e di televisione, che ne è la direttrice artistica. Accanto a lei nell’organizzazione della serata Jean Paul Troili, nato e vissuto proprio a Poggio Nativo: grande creatore di eventi, che la sera della premiazione aprirà le porte del suo palazzo nel cuore del borgo per una grande festa per la premiata e i vari personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica. Un evento organizzato in collaborazione con Fortemente Onlus.
La serata, aperta a tutti, prenderà il via alle ore in piazza Roma a Poggio Nativo. Tra gli ospiti anche Pippo Baudo. In programma poi il concerto di Fuccelli Fisarmony. Sarà anche proiettato il cortometraggio di Pino Quartullo "E la vita continua" che tratta il tema della donazione degli organi e dei trapianti.
INSUFFICIENTE FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO DELLA POLIZIA PROVINCIALE
Un’Amministrazione Provinciale indifferente alle istanze del Sindacato Ugl, un Commissario e un Dirigente sordi alle nostre richieste d’incontro, ma soprattutto latitanti di fronte ai problemi dei lavoratori dipendenti della provincia di Rieti, a dichiaralo Marco Palmerini Segretario Generale dell’Ugl di Rieti e Francesco Puglielli Segretario provinciale aggiunto Ugl Autonomie.
Consumati invano tutti gli strumenti propri del Sindacato per tentare di risolvere i problemi segnalati dai lavoratori, proseguono Palmerini e Puglielli, è stato inevitabile richiedere l’intervento della Prefettura di Rieti che è tempestivamente intervenuta, dimostrando l’interessamento nei confronti delle esigenze del personale del Corpo di Polizia Provinciale di Rieti, in merito all’insufficiente formazione, alle carenze strumentali e non per ultimo al mancato addestramento al tiro di detto personale, presso un poligono autorizzato.
Ricordiamo, continuano dal Sindacato, che erano esattamente tre anni che gli appartenenti al corpo di Polizia Provinciale, non effettuavano le prescritte sessioni di addestramento all’uso delle armi a dispetto della normativa di riferimento che invece prescrive i tiri almeno una volta l’anno.
Nel giro di pochissimi giorni dalla nostra richiesta d’intervento, affermano Palmerini e Puglielli, dall’Ufficio Territoriale del Governo è arrivata una convocazione d’incontro, occasione nella quale il Sindacato Ugl ha trovato nella persona del vice-Prefetto vicario, un attento interlocutore che ha compreso l’entità delle problematiche segnalate interessando dell’argomento Sua Eccellenza il Prefetto e successivamente i vertici dell’Amministrazione Provinciale.
L’intervento della Prefettura di Rieti nei confronti dell’Amministrazione Provinciale non si è fatto attendere, trascorsi pochi giorni dalla Riunioni, comunicano il Sindacalisti, con nota scritta il Vice Prefetto ha chiesto all’Ente “ di voler adottare ogni iniziativa ritenuta opportuna per garantire che il Personale della Polizia provinciale continui a svolgere il servizio in condizioni di sicurezza e con adeguate e necessarie competenze che i compiti di istituto richiedono”.
Magicamente, concludono dall’Ugl, il personale di Polizia poteva così effettuare i tiri presso il poligono della locale caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Diamo atto alla Prefettura della disponibilità ricevuta e riconosciamo la valenza dell’intervento svolto e aggiungiamo che questo Sindacato è disponibile a costruire un percorso comune con l’Amministrazione Provinciale, riguardo alla gestione del suddetto corpo di Polizia evitando di doversi rivolgere ad altri interlocutori per la soluzione dei problemi.
ASL RIETI, REGIONE LAZIO: GARA DA 12 MLN VA ANNULLATA PERCHE’ NON AUTORIZZATA
“La direzione della Asl di Rieti deve bloccare subito tutte le gare sopra o sotto soglia non autorizzate dalle strutture regionali. Dunque quella da circa 12 milioni per l’affidamento all’esterno per cinque anni delle prestazioni di diagnostica va annullata, perchè non doveva essere indetta.
La Regione ha già avviato in queste ore tutte le verifiche del caso e dai primi accertamenti non risulta sia stato concesso alcun permesso a procedere. Le norme in questo senso sono chiarissime: in base al decreto 191 dell’ottobre 2012 per i Direttori generali che indicono gare d’appalto senza la preventiva e obbligatoria autorizzazione regionale è prevista la rimozione immediata dall’incarico.
La norma è ribadita, per altro, anche dal recente decreto n. 308 firmato dal presidente Zingaretti che precisa anche che non si può procedere ad alcun appalto che superi i 100mila euro, senza il preventivo via libera della Regione. Le norme sono chiare, le sanzioni pure”.
L'AMBASCIATORE DI ALBANIA IN VISITA A RIETI
Sabato 13 luglio alle ore 12, presso la Sala Consiliare del Comune, il Sindaco Petrangeli, e il Presidente del Consiglio comunale Marroni, riceveranno l’Ambasciatore di Albania in Italia, Neritan Ceka, in visita ufficiale a Rieti. L’incontro sarà l’occasione per rinnovare e rafforzare i rapporti di amicizia tra la Città e la Comunità albanese che sarà rappresentata da una delegazione.
CASTRUM PHARAE SECONDA EDIZIONE A FARA IN SABINA
Il 12-13-14 luglio 2013 a Fara in Sabina si terrà la II Edizione del Castrum Pharae. Il borgo di Fara sarà cornice di accampamenti longobardi, che riporteranno alla luce le vicissitudini, gli usi ed i costumi che hanno caratterizzato questa popolazione nel Medioevo, con allestimenti creati da giochi di luci ed ombre, teli e proiezioni, figuranti, ricostruzione di mercati con oggetti e mestieri dell’epoca. L’intrattenimento coinvolgerà il pubblico, che seguirà laboratori ed attività didattiche inerenti al tema. Nel corso delle giornate, i personaggi, in costume dell’epoca, saranno parte integrante della scenografia che dipingerà una Fara in Sabina longobarda a tutti gli effetti. Non mancheranno i classici intrattenimenti medievali: arcieri, falconieri, mangiafuoco, cartomanti e ballerine che allieteranno le tre serate dell’evento.
COSTITUITO IL COMITATO PENDOLARI FARA IN SABINA
Il Comitato Pendolari Fara in Sabina nel suo Statuto si prefigge lo scopo principale di tutelare i diritti e gli interessi degli utenti dei trasporti pubblici, in particolare di quelli che usufruiscono della tratta Roma-Rieti.
Il Comitato nasce dalla necessità comune di unire le istanze di chi, ogni giorno, per motivi di lavoro o di studio, viaggia sui mezzi pubblici e si concentrerà sulle tratte più frequentate dai residenti, cioè Roma – Rieti e Rieti – Roma, per quanto riguarda Cotral, e sulla tratta FR1 di Ferrovie dello Stato.
Frequentemente i pendolari si devono scontrare con ritardi e soppressioni delle corse ed è giunto il momento di porre rimedio e di garantire agli utenti, paganti, il diritto di poter usufruire di un servizio adeguato alle loro esigenze.
Per farlo è necessario l’impegno di tutti, degli utenti uniti in Comitato e degli Amministratori. Gli Enti preposti, finora non hanno saputo dare risposte esaurienti in merito al problema annoso dei ritardi, pertanto il Comitato si auspica che da una collaborazione possano nascere nuove proposte.
Il Comitato, venuto a conoscenza dai giornali che il Comune di Fara in Sabina ha attivato un Tavolo di Confronto tra Cotral e Scuole, come prima iniziativa ha richiesto al Sindaco ed all’Assessore ai Trasporti di essere aggiornato sulle proposte che sono state fatte finora ed, inoltre, di conoscere la situazione del Trasporto Pubblico Locale, servizio importantissimo per Fara.
Il Comitato rivolge a tutti i pendolari interessati l’invito ad unirsi, partecipando attivamente alle riunioni ed alla progettazione di eventi di sensibilizzazione e di proposte per far sentire a tutti la nostra voce.
Info: comitatopendolarifarainsabina@gmail.com
CONVENZIONE TRA CFS E FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI DIRITTI ANIMALI E AMBIENTE
Forestali, volontari ed esperti delle associazioni collaboreranno in sinergia per potenziare le attività di tutela degli animali e di repressione dei reati ai loro danni.
Al via il primo accordo di collaborazione tra il Corpo forestale dello Stato e la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente finalizzato a potenziare la tutela della fauna autoctona ed esotica, degli animali d’affezione e d’allevamento. La Convenzione verrà siglata oggi, giovedì 11 luglio alle ore 15.30 a Roma, presso la Sede dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo forestale dello Stato alla presenza dei firmatari: il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone e in rappresentanza della Federazione, l’on. Michela Vittoria Brambilla.
La Convenzione mira a potenziare una già stretta collaborazione tra il CFS e le associazioni ambientaliste e animaliste facenti parte della Federazione, per ottimizzare le attività di prevenzione e repressione dei reati commessi sugli animali, per valorizzare e qualificare l’azione dei volontari delle associazioni con particolare riguardo alla sensibilizzazione ed educazione ambientale sulla tutela del mondo animale.
45ma FESTA DEL SOLE: CONCORRENTI ALLE GARE SUL FIUME
Pubblichiamo l’elenco dei partecipanti alle gare che si svolgeranno sul fiume Velino nella 45ma edizione della Festa del Sole che si svolgerà domenica 14 luglio.
Ogni rione della città ha i propri concorrenti portacolori che gareggieranno sul fiume contendendosi la vittoria nella quattro gare previste: le Barche fiumarole, le Biciclette, la Pertica e nella gara più ambita, quella della Tinozza (nella foto Francesco Basenghi portacolori del rione Campoloniano vincitore nella gara della Tinozza lo scorso anno).
GARA DELLE BARCHE FIUMAROLE
CAMPOLONIANO: Roberto Grillo – Valentino Mazzetti Riserva: Giancarlo Cornacchiola
CASETTE: Claudio Giampietri – Gianluca Andreani
PORTA ROMANA: Simone Ratti – Enrico Ratti
PORTA CINTIA: Alessandro Vecchi – Michele del Zoppo
SAN NICOLA: Riccardo Giovannelli Riccardo Miccioni Riserva: Roberto Miccioni
LARGHETTO P.P.FIDONI: Andrea Santini – Giuseppe Zepponi
VILLA REATINA: Giuseppe Carotti Fabio Carotti
PIAZZA TEVERE: David De Angelis – David Ferretti
SAN FRANCESCO: Mirko Gentili – Christian Fusacchia
PORTA ARRINGO: Bruno Grillo – Gianluca Grillo Riserva: Simone Onofri
GARA DELLE BICICLETTE
CAMPOLONIANO: Giancarlo Cornacchiola Riserva: Roberto Grillo
CASETTE: Filippo Tigli
PORTA ROMANA: Enrico Santini
PORTA CINTIA:Giuseppe Ricciardi
SAN NICOLA: Riccardo Miccioni
LARGHETTO P.P.FIDONI: Luigi Spoletini
VILLA REATINA: Jacopo Bonanni Riserva: Paolo Onofri
PIAZZA TEVERE: –
SAN FRANCESCO: Fabio Pontesilli Riserva: Luca Iachizzi
PORTA ARRINGO: Mirko Nardo Riserva: Bruno Grillo
GARA DELLA PERTICA
CAMPOLONIANO: Daniele Mariantoni Riserve: Matteo Pelagalli Figorilli – Roberto Grillo
CASETTE: Alessandro Gunnella
PORTA ROMANA: Riccardo Francucci
PORTA CINTIA: Eugenio Morsani Riserva: Michele Del Zoppo
SAN NICOLA: Christian Vallerignani
LARGHETTO P.P.FIDONI: Elio Zannetti
VILLA REATINA: Mirco Orfei
PIAZZA TEVERE: Simun Paonita
SAN FRANCESCO: Stefano Rinaldi
PORTA ARRINGO: Mauro Onofri Riserva: Bruno Grillo
GARA DELLE TINOZZE
CAMPOLONIANO: Francesco Basenghi
CASETTE: Andrea Bolognini
PORTA ROMANA: Giovanni Olivieri
PORTA CINTIA: Giovanni Basenghi
SAN NICOLA: Roberto Miccioni
LARGHETTO P.P.FIDONI: Andrea Santini
VILLA REATINA: Manlio Coletti
PIAZZA TEVERE: Luca Giovannelli
SAN FRANCESCO: Luca Iachizzi
PORTA ARRINGO: Simone Onofri Riserva: Gianluca Grillo
LANCIO DEL TELEFONINO, IL RECORD DA BATTERE QUELLO DEL REATINO FARAGLIA
Continua a pieno ritmo la V edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, la stravagante competizione importata dalla Finlandia dall’imprenditore comasco Galeazzi che nel 2009 l’ha brevettata in Italia e in Europa. La quarta tappa si svolgerà domenica 14 luglio 2013 sul lungomare di Erice, in provincia di Trapani. L’obiettivo dei partecipanti sarà quello di lanciare il telefonino il più lontano possibile.
Le attività di lancio inizieranno alle ore 11 e continueranno fino alle ore 19.30 con due categorie di partecipanti: Junior (ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni) e Senior (uomini e donne dai 21 anni in su). I telefonini, tutti uguali del peso di 66 grammi, verranno forniti dall’organizzazione. Si avrà a disposizione un solo lancio, che potrà essere effettuato con qualsiasi tecnica, ma solo con le braccia. Il punteggio verrà calcolato con la telemetria, utilizzando l’apparecchiatura elettronica Tele Laser. Il nuovo record italiano da battere è ancora di 71 metri e 11 cm raggiunto dal reatino Francesco Faraglia, informatico di 34 anni. Ai vincitori delle due categorie, tablet e smartphone di ultima generazione. Non occorre nessuna iscrizione anticipata ed è tutto gratuito. La tappa successiva sarà il l 4 agosto a Santa Maria Tiberina in Umbria.BIANCHETTI ELETTO AL CONSIGLIO FEDERALE DELL'AERO CLUB D'ITALIA
Si è svolta sabato 6 Luglio 2013 presso la prestigiosa Sala d’Onore del CONI nazionale in Roma la sessantanovesima assemblea dell’Aero Club d’Italia dove si è proceduto alla elezione delle cariche Federali.
L’Aero Club d’Italia, ente di diritto pubblico, che è la sola Federazione Sportiva nel settore degli sport aeronautici riconosciuta dal CONI e dalla FAI, proveniva da alcuni anni di commissariamento dovuto all’approvazione del Nuovo Statuto dell’Ente in ottemperanza alla spending review.
L’approvazione del nuovo Statuto, avvenuto con DPR 53/2013, ha consentito di procedere a tutto l’iter elettivo per la nomina delle cariche federali: Presidente, Consiglieri Federali, Presidente CCSA, Revisori e Probiviri.
Al termine dello spoglio è risultato eletto dai 129 votanti come Consigliere Federale per il quadriennio 2013-2017 Stefano Bianchetti. Già Presidente dell’Aero Club di Rieti "Alberto Bianchetti", è risultato primo degli eletti con quasi il doppio dei voti degli altri candidati. Stefano è il primo reatino a far parte del Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia ed il più giovane mai eletto.
Grandissima soddisfazione sia per questa la nuova sfida che lo vedrà impegnato nel rilancio del mondo dell’aviazione sportiva, mai in forte crisi come in questo periodo, sia per la testimonianza di affetto e stima non solo nei suoi confronti ma anche nei confronti dell’Aero Club di Rieti che oggi è da tutti preso ad esempio, apprezzato e rispettato.
La carica diventerà ora esecutiva non appena vi sarà la nomina con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’art 21, comma 1, n. 2, lett. a) dello Statuto vigente.
SANZIONI DURANTE LA NOTTE BIANCA DEL 6 LUGLIO
A seguito di una specifica richiesta formalizzata dall’Assessore Paolo Bigliocchi al Comando della Polizia Municipale, in merito alle sanzioni elevate durante la Notte bianca, la Polizia Municipale ha ribadito che nel corso della giornata di sabato 6 luglio, dalle ore 14 alle 24, sono state elevate complessivamente (da Saba e Polizia Municipale) n. 16 contravvenzioni al Codice della Strada, di cui soltanto 1 dopo le ore 19 e nessuna dopo le ore 20. Pertanto sono da ritenersi completamente prive di fondamento le notizie secondo cui, nello stesso arco di tempo, sarebbero state elevate centinaia di sanzioni.
AUTOVELOX IN VIA DI FAZIO, IL LIMITE TORNA A 50 KM/H
A seguito di una specifica indicazione dell’Osservatorio per la sicurezza stradale della Prefettura di Rieti il Sindaco ha revocato l’ordinanza sindacale n. 52550 del 23 ottobre 2013 riportando il limite di velocità a 50 km/h nel tratto di via Oreste Di Fazio interessato da una postazione autovelox fissa. L’ordinanza annullata aveva elevato, a seguito di una rivalutazione della tipicità della strada e della conseguente capacità di assorbimento del flusso veicolare, il limite di velocità da 50 a 60 km/h.
DENUNCIATO PER PECULATO FUNZIONARIO SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE
Personale della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà il funzionario dei Servizi Sociali del Comune di Rieti B.P., reatina, del 1951, e due suoi assistiti T.P., del 1941 e C.I. del 1944, per il reato di peculato.
Le indagini sono partite nel 2010 quando due coniugi, T.P. e C.I., hanno presentato, praticamente a tutte le Istituzioni reatine, degli esposti, segnalando una cattiva assistenza dei Servizi Sociali del Comune di Rieti.
Gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di una minuziosa indagine, hanno accertato, invece, che i due coniugi, dopo aver subito uno sfratto per morosità nel 2006, erano stati assistiti dai Servizi Sociali del Comune di Rieti percependo vitto e alloggio presso un albergo del capoluogo, pur non avendone titolo. I due coniugi, infatti, hanno prodotto delle documentazioni false al fine di ottenere l’assistenza dei Servizi Sociali, non dichiarando immobili e terreni posseduti a Roma ed in provincia di Rieti, nonché la pensione regolarmente percepita.
Gli investigatori hanno così denunciato, nell’anno 2010, i due coniugi, responsabili del reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, alla locale Autorità Giudiziaria la quale ha disposto la perquisizione ed il sequestro degli atti conservati presso i Servizi Sociali del Comune di Rieti.
Gli Agenti della Squadra Mobile hanno così intrapreso una ulteriore e più grande indagine, coordinati dal Sost. Proc. Dr. Francia, al fine di accertare eventuali responsabilità dei Servizi Sociali. La complessa indagine, terminata in questi giorni, ha permesso agli Agenti di accertare che il funzionario dei Servizi Sociali B.P., pur conoscendo la situazione patrimoniale dei due coniugi, ha consentito la fruizione dell’assistenza sociale ai predetti, garantendo anni di vitto ed alloggio ai due coniugi che sono costati alla collettività oltre 40.000 euro.
Per quanto accertato, tutti e tre gli individui sono stati denunciati in stato di libertà alla competente A.G. per il reato di peculato avendo, la funzionaria del Comune, autorizzato ed erogato fondi destinati all’assistenza sociale ai due coniugi che, invece, hanno concorso in qualità di istigatori e beneficiari ultimi della condotta illegale.
SANITA', I SINDACATI: NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI
F.P.CGIL, CISL F.P. e UIL F.P.L. hanno richiesto un urgentissimo intervento al Governatore della Ragione Lazio Nicola Zingaretti nei confronti dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, finalizzato ad impedire iniziative unilaterali tese alla esternalizzazione di servizi sanitari, che, tra l’altro potrebbero pregiudicare la tanto attesa programmazione sanitaria e un nuovo modello di sanità nel Lazio.
A fronte dell’obiettivo della Presidenza e delle Organizzazioni Sindacali, teso alla salvaguardia ed al potenziamento del servizio sanitario pubblico, iniziative tese alla privatizzazione di alcune prestazioni potrebbero comportare un vero e proprio boicottaggio del programma, in particolare quando, di loro iniziativa, Direttori Generali attivano procedure di gara pluriennali.
Nonostante la Regione Lazio, sia sottoposta a commissariamento da oltre sette anni, continuare a consentire ai singoli direttori di procedere ad esternalizzazione di alcuni servizi, comporterebbe un ulteriore aumento di spesa, per beni e servizi, che in questi anni ha continuato ad aumentare (non serve un economista per capire che se io continuo a pagare dipendenti pubblici per espletare un servizio, continuerò a pagarli anche in presenza di esternalizzazione dello stesso servizio, dovendo aggiungere al costo del personale anche il costo del servizio da pagare alla società o ditta vincitrice dell’appalto), tutto ciò in controtendenza a quello che dovrebbe essere l’obbiettivo primario della Regione, l’abbattimento della spesa per beni e servizi. I direttori generali, in una Regione sottoposta a commissariamento, non possono rivendicare la completa autonomia gestionale, la gestione delle singole strutture deve essere coordinata e programmata dalla gestione commissariale.
Come già concordato, ribadiscono F.P.CGIL, CISL F.P. e UIL F.P.L., dobbiamo, tutti insieme, lottare per far capire al Governo che il blocco totale del turn-over sta pesando in modo inaccettabile sulla spesa per il SSR, i direttori generali, con la scusante della mancanza di personale, in questi anni hanno continuato ad indire gare d’appalto per esternalizzare i servizi.
Il campione di tali comportamenti può essere individuato nel direttore generale della ASL di Rieti, il quale, dopo aver esternalizzato alle farmacie l’assistenza domiciliare, in assenza di liste d’attesa, con le deliberazioni n.631 e 632 del 14.6.2013 (che le SS.LL. non troveranno pubblicate nel sito della ASL in ottemperanza al principio di trasparenza) la ASL ha indetto due gare d’appalto per l’affidamento a strutture private: a) “Servizio integrativo per l’erogazione di prestazioni sanitarie di diagnostica comprensive di attrezzature diagnostiche strumentali …..” per la durata di 5 anni, rinnovabili per ulteriori due anni, con una base d’asta di 11.814.361,00 euro + IVA. La gara prevede l’affidamento a ditte esterne di prestazioni che riguardano : la diagnostica per immagini e radiologia interventistica, chirurgia vascolare, cardiologia, oculistica, gastroenterologia, urologia, ostetricia- ginecologia, otorino, pneumologia; b) affidamento del servizio di screening mammografico di I° e II° livello.
Se non verranno bloccate le citate gare d’appalto (per le quali non risulta siano state chieste autorizzazioni alla Regione), in un territorio già carente di servizi sanitari pubblici, anche per le scelte sbagliate della precedente Giunta che ha inteso suddividere il territorio laziale in macroaree (sempre contestate da F.P.CGIL, CISL F.P. e UIL F.P.L.), chiudendo ospedali senza aprire alcun servizio sul territorio (il che ha comportato un esodo verso i servizi resi dalle regioni confinanti portando la mobilità passiva a livelli intollerabili), si potrebbe pervenire sul territorio reatino alla completa privatizzazione della sanità.
Si evidenzia inoltre che per giustificare le citate deliberazioni la direzione nelle premesse fa riferimento alla riduzione delle liste d’attesa con l’obiettivo di ricondurle alle indicazioni regionali che stabiliscono in 60 giorni il tempo massimo d’attesa previsto per le prestazioni diagnostiche, ma tale premessa è in contraddizione con alcuni dati citati dalla stessa ASL, in quanto, ad esempio non si giustifica la necessità di dare in appalto 34.600 prestazioni annue di radiologia tradizionale quando i reali tempi d’attesa della struttura pubblica sono ampiamente ricompresi negli standard richiesti dalla regione Lazio.
LA RISERVA DEI LAGHI RIAPRE AL PUBBLICO IL CENTRO VISITE RIPASOTTILE
La Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, dopo un periodo di chiusura, riapre al pubblico il Centro Visite di Ripasottile.
Il centro Visite è situato all’interno del palazzo in cui è ubicato l’impianto di sollevamento idrovoro, piano secondo, ala sinistra, a ridosso del lago di Ripasottile e in questi ultimi due anni è stato oggetto di lavori di ristrutturazione per l’attuazione di un progetto finanziato dalla Regione Lazio avente come obiettivo la costruzione di un ascensore e di una scala esterna di emergenza.
La realizzazione dell’ascensore e della scala esterna attualmente rende fruibile il Centro visite anche ai diversamente abili e inoltre adegua la struttura ad ospitare manifestazioni pubbliche e visite delle scuole, rendendo altresì pienamente utilizzabile il terrazzo sovrastante la struttura delle idrovore; uno spazio di diverse centinaia di mq assolutamente straordinario da cui si potrà godere di una vista del tutto inedita del lago di Ripasottile e dei suoi dintorni.
Il Centro visite offre al singolo visitatore e ai gruppi organizzati una visione d’insieme naturale e territoriale dell’Area Protetta.
I visitatori ricevono informazioni dettagliate su flora, fauna e geomorfologia dell’area. Si effettuano visite guidate per scolaresche o gruppi organizzati che possono prenotare la visita telefonando al n. 0746/644040 oppure compilando la richiesta direttamente dal sito www.riservalaghi.org.
Gli spazi e i servizi offerti dalla struttura possono essere così sintetizzati:
– Punto informativo e prenotazioni visite guidate nell’Area Protetta
– Percorsi naturalistici in visita autoguidata
– Laboratori didattici per scolaresche
– Sala convegni
– Laboratorio per le ricerche didattiche con raccolta di reperti naturalistici.
Centro Visite – loc. Lanserra – 02010 Colli sul Velino – Rieti
Orario apertura al pubblico: lun. – dom. 9,30 – 13,30/ 15,00 – 18,00
Tel./Fax: 0746/644040
E-mail: centrovisite@riservalaghi.org
IL TRIBUNALE ANNULLA IL LICENZIAMENTO DEL DIPENDENTE ASM
La UILTrasporti di Rieti, nella persona del segretario Pietro Santarelli, annuncia con estrema soddisfazione il reintegro nel posto di lavoro di un dipendente ingiustamente licenziato dall’ ASM Rieti Spa.
Infatti, con ordinanza del 4 luglio 2013 il tribunale di Rieti ha annullato il licenziamento intimato in data 18 dicembre 2012 e condannato l’ASM Rieti Spa alla reintegrazione ed al pagamento di un’indennità risarcitoria fino ad un massimo di 12 mensilità ed al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dal giorno del licenziamento fino a quello della effettiva reintegrazione. .

