E’ morto, all’età di 67 anni, Sergio Flamini, conosciuto cameraman per il TG3 della Rai sempre al fianco del giornalista reatino Tito Cheli. Sergio pensionato Telecom da alcuni anni, lascia la moglie Anna, le figlie Valentina e Stefania e quattro nipoti. I funerali si terranno martedì 20 agosto alle ore 11.00 nella Basilica di San Domenico.
SPEED CHECK, COMANDANTE ARAGONA: INVESTIMENTO ECONOMICO GIUSTIFICATO DALLE FINALITA' PERSEGUITE
Con riferimento alle notizie diffuse dal Movimento 5 Stelle Rieti inerenti all’utilizzo dei simulacri denominati “Speed Check” idonei a contrastare il fenomeno della velocità all’interno del centro urbano nell’ambito di una più generale azione finalizzata a diminuire il numero degli incidenti e conseguentemente il numero delle vittime della strada, si precisa quanto segue.
L’utilizzo degli Speed Check, che non sono altro che delle strutture appositamente realizzate per alloggiare un sistema di rilevamento automatico della velocità, è ormai diffusissimo in tutta Europa stante il fatto che ne è stata dimostrata l’efficacia quale deterrente psicologico nei confronti degli automobilisti.
L’investimento economico, che avrebbe comunque piena motivazione proprio in ragione delle finalità perseguite, nel caso di Rieti trova ulteriore giustificazione nella puntuale attivazione a rotazione degli Speed Check, attraverso appunto la messa in esercizio di un autovelox in modalità di postazione mobile, ovvero alla presenza di un operatore di Polizia Municipale.
L’attivazione degli Speed Check, come condiviso in seno ai lavori dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale, viene comunicata con cadenza mensile alla locale Prefettura al fine di coordinare le azioni di contrasto alla velocità con le Forze di Polizia. Per avere un riferimento concreto dell’attività che viene svolta grazie alla predisposizione degli Speed Check, basti pensare che dal 1 gennaio al 31 luglio 2013 sono stati attivati 56 posti di controllo automatizzato della velocità presso le colonnine blu con ben 289 verbali elevati per eccesso di velocità.
Premesso quanto sopra, ribadisco ancora una volta la disponibilità dello scrivente a fornire ogni utile chiarimento riguardo alle attività poste in essere dal Comando della Polizia Municipale anche al fine di non diffondere notizie prive del giusto approfondimento che inevitabilmente ingenerano disinformazione.
PRIMO CONCORSO NAZIONALE DI FOTOGRAFIA “TERMINILLO LA MONTAGNA DEL CUORE”
Si è tenuta il giorno di Ferragosto, a Terminillo, presso i locali del Comune di Rieti a Pian de’ Valli, la premiazione dei vincitori del “Primo Concorso Nazionale di Fotografia Terminillo la Montagna del Cuore”, indetto e organizzato dall’Associazione Culturale Rieti Ieri e Oggi, col riconoscimento FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), nell’ambito del progetto multidisciplinare promosso dalla Ausl Rieti “Terminillo non solo neve – La montagna come esperienza terapeutica”.
Il concorso, realizzato in collaborazione e col patrocinio di numerosi enti e associazioni locali – Ausl Rieti, Regione Lazio, Comune di Rieti, Cai Rieti, Fondazione Varrone, Proloco Terminillo, Coordinamento fotografi della provincia di Rieti, Fotomania al Terminillo – e con il supporto di diversi sponsor privati, ha registrato sia un buon numero di iscritti che un alto numero di presenze per l’evento conclusivo. Bilancio positivo, dunque, per un’iniziativa al suo esordio ed organizzata in tempi assai ristretti.
Nel corso della premiazione, ai vincitori della classifica assoluta – Danilo Giagnoli (primo classificato), Fernando Gallotta (secondo classificato) e Virgino Fiori (terzo classificato) – e dei premi speciali – Sergio delle Fratte (premio foto tematica) e il Circolo Fotografico Reatino “F. Porfiri” (premio per numero di soci partecipanti) – sono stati assegnati targa, medaglia, e diploma di riconoscimento, nonché il libro “Terminillo in bianco e nero, vetrina fotografica dal 1900 al 1980… e oltre” (Luigi Bernardinetti, Roma, ed. Pagine, 2013). Libro, medaglia e diploma anche per i sette ex aequo Luigi Carocci, Riccardo Di Genova, Marcello Pennese, Pierluigi Renzi, Dino Rossi, Daniele Spadoni e Gianluca Vanniceli. A ciascuno dei concorrenti in concorso, inoltre, sono stati consegnati il diploma e la medaglia di partecipazione.
L’evento è stato presenziato dal Presidente dell’ “Associazione Culturale Rieti Ieri ed oggi” ed ideatore del concorso, Luigi Bernardinetti, dal delegato provinciale FIAF e membro del Circolo Fotografico Reatino, Filippo Maria Gianfelice, e dalla prof.ssa Sofia Corradi, docente ordinario presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre nonché inventrice del progetto Erasmus, che in qualità di partecipante, lo scorso luglio, al programma di North Walking coordinato dalla cardiologa dott.ssa Isabella Marchese nell’ambito del progetto dell’Ausl Rieti “Terminillo la montagna del cuore”, ha riportato al pubblico la propria esperienza. Sono inoltre intervenuti il presidente della Pro Loco Terminillo, Alvaro Salvatori, e l’ex assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti, presente fra il pubblico ed invitato sul palco dallo stesso Bernardinetti per un parere estemporaneo sull’iniziativa.
Contestualmente alla premiazione, nello spazio esterno antistante i locali terminillesi del Comune, è stata inaugurata la mostra fotografica del concorso, realizzata con tutte le foto pervenute in concorso, vincitrici e non, e con gli scatti dei fotografi del comitato organizzatore. Iniziativa che ha riscosso un grande successo, richiamando fino a sera il folto pubblico dei turisti ferragostani al Terminillo, presenti a Pian de Valli anche per via della periodica mostra mercato dell’antiquariato. La mostra resterà in allestimento e sarà visitabile fino al 31 agosto 2013.
FC RIETI, CAMPAGNA ABBONAMENTI
Partirà a fine mese la campagna abbonamenti per la nuova stagione calcistica del FC Rieti. La Società ha mantenuto completamente invariati i prezzi delle varie tessere, come di seguito elencato:
Abbonamento VIP Euro 150,00
Abbonamento Tribuna Euro 70,00
Abbonamento Over 65 Euro 50,00
Abbonamento Donne Euro 25,00
Abbonamento Curva Euro 25,00
La Società comunicherà nei prossimi giorni la data esatta in cui gli abbonamenti potranno essere acquistati ed i vari punti vendita cittadini. Si informa, infine, che la stessa Società riserverà e consegnerà, prima dell’inizio del campionato, tessere di ingresso omaggio alle "vecchie glorie" del FC Rieti.
COMUNE DI RIETI, AVANTI UN ALTRO!
FC RIETI, RADUNO DEI JUNIORES
DIRIGENTI PD: FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA
Le ricorrenti illazioni che si leggono o si ascoltano rispetto a presunti atteggiamenti o appetiti del Pd, ci impongono, da quadri dirigenti che partecipano attivamente alla vita del partito, di porre alcune doverose precisazioni, ripercorrendo brevemente il susseguirsi dei fatti che hanno portato l’amministrazione di Rieti nella situazione attuale.
L’elezione del segretario e del direttivo cittadino hanno permesso di avere il luogo, e gli strumenti, dove il Pd potesse iniziare a riflettere e confrontarsi su quale contributo dare all’azione amministrativa e quali fossero per il bene della città le priorità da proporre e sostenere.
Rieti – Torano, Alberghiero, Terminillo, Plus sono stati individuati da subito come investimenti strategici su cui Provincia e Regione avevano ben lavorato, e su cui ulteriori ritardi erano da ritenersi inammissibili e forieri del rischio che, in tempi di tali ristrettezze economiche, una parte o la totalità delle cifre messe a disposizione potessero essere dirottate verso territori più pronti e veloci nell’utilizzarle.
Queste tematiche, insieme a nuove proposte come il rilancio dell’Urban Center, la Multiservizi, la creazione di un fondo per le famiglie più disagiate e altro, sono diventate i punti cardine della proposta politica del PD cittadino.
E questo è stato il contributo del PD nella verifica di maggioranza, certo accompagnato da una breve analisi non proprio positiva rispetto all’azione di alcuni assessori tecnici che, oltre ad essersi resi responsabili di alcuni strafalcioni molto costosi per la comunità, hanno evidenziato forti carenze nella capacità di condivisione della loro azione, non tanto con le forze politiche, quanto con larga parte della maggioranza consiliare e con parte della giunta stessa.
E comunque mai, e in nessun caso, il PD ha messo in discussione la leadership del Sindaco, limitandosi a chiedere maggiore velocità d’azione su le cose pronte, e riflessione e discussione su le proposte avanzate.
E l’autonoma decisione del sindaco di “azzerare” la giunta, per avere maggior possibilità di rilanciare efficacemente l’azione amministrativa, ha visto il PD pienamente consapevole che egli ha agito secondo il suo pensiero e nel pieno rispetto delle sue prerogative.
Petrangeli potrà così consultarsi con la sua maggioranza e vedere come agire per rafforzare la sua squadra di governo, nella consapevolezza che, come più volte pubblicamente dichiarato, il coordinamento cittadino ed il gruppo consiliare del PD:
– confermano la fiducia a Emanuela Pariboni e Alessandro Mezzetti, di cui andrebbe rafforzata l’azione amministrativa;
– non hanno mai chiesto alcun assessorato, oltre i due già in essere;
– continuano a ribadire con forza i temi posti alla riunione di maggioranza;
– auspicano maggior raccordo e una rinnovata attenzione tra sindaco, giunta e consiglio. Non va infatti dimenticato, al di là delle
prerogative dell’esecutivo, che i consiglieri comunali, al pari del sindaco, sono la vera espressione politica
dell’amministrazione, data la loro condizione di eletti con il voto dei cittadini.
Rimane chiaro infine che se il sindaco dovesse decidere, per sua autonoma scelta, per una maggiore rappresentanza del PD nella giunta, attraverso l’inserimento di un terzo assessore, questo non potrebbe che gratificare il nostro partito. In tale eventualità, spetterà al coordinamento cittadino e al gruppo consiliare del Pd confrontarsi con il primo cittadino, con chiarezza e trasparenza, su nome e competenze.
Perché il normale esercizio della democrazia interna a un qualsiasi partito, questo prevede.
E lo prevede anche la lealtà dei rapporti, sia tra le diverse componenti della coalizione, sia tra i militanti, gli iscritti e i quadri di un partito di centrosinistra come il Partito Democratico
Alessandro Toniolli segreteria del circolo del PD di Rieti
Sandro Lancia, Patrizio Di Marco segreteria provinciale
Raffaele Micangeli segretario Giovani Democratici Rieti
Andrea Motta segretario Giovani Democratici provinciale
GIAMPAOLI, IL NUOVO PLAY DELLA NPC RIETI
Classe 1990, pesarese di nascita, Andrea Giampaoli è cresciuto cestisticamente alla Scavolini Pesaro, dove negli ultimi anni del settore giovanile oltre ad allenarsi regolarmente con la prima squadra spesso faceva parte dei dieci, sotto la guida di Sacripanti e Calvani. VIAGGIO FINISCE IN TRAGEDIA PER UNA 72ENNE
Quella che doveva essere una vacanza si è rivelata per una reatina di 72 anni una vera e propria tragedia. La donna aveva deciso di partire, destinazione Olbia, con il suo Rocky, un pastore tedesco di 11 mesi.Dopo essersi sentita dire che sulla nave i cani si potevano tenere solamente nelle suite, la 72enne si è vista costretta a lasciare il suo amico a quattro zampe nella zona riservata agli animali. A fine viaggio alla reatina è stato riconsegnato il proprio cane privo di vita. A seguito della morte dell’animale la 72enne è venuta a scoprire che il suo Rocky era stato posto vicino al vano motori, senza neanche una ciotola di acqua, provocando così il decesso per asfissia dovuta all’alta temperatura.
INCENDIO TRA MOMPEO E SALISANO
Giornata di ferragosto impegnativa per i Vigili del Fuoco che intorno alle 13.00 con mezzi aerei e di terra sono stati chiamati a spegnere un grosso incendio che si era sviluppato nella montagna tra Mompeo e Salisano. Oltre 70 ettari di sterpaglia hanno bruciato. Le operazioni che hanno coinvolto 3 canadair, un elicottero e un mezzo a terra, sono state rese ancora più difficoltose dal leggero vento che soffiando ha alimentato l’incendio.
ALLARME CONAPO: NELLA PROVINCIA DI RIETI, AZIENDE A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE
L’intervento che il 25 luglio nel pescarese, ha impegnato i Vigili del Fuoco intervenuti in seguito ad un’esplosione verificatasi presso un’azienda di fuochi pirici, merita, a giudizio del CONAPO sindacato autonomo Vigili del Fuoco riflessioni ed approfondimenti.
Nell’intervento, oltre alle vittime, un’intera squadra dei Vigili del Fuoco è rimasta ferita e solo per caso la tragedia non ha avuto conseguenze ancora più drammatiche.
“E’ innegabile – dichiara Andrea Faraglia del CONAPO – che il nostro mestiere, per sua stessa natura, ci espone a rischi potenziali con cui, giocoforza, bisogna fare i conti, ma è altrettanto vero che, proprio per questo motivo, è doveroso prestare la massima attenzione a tutto ciò che attiene alla protezione individuale per il personale ed alla prevenzione dei rischi, utile a ridurli al minimo".
“In questo quadro, riteniamo – continua Faraglia – che l’attenzione da rivolgere al territorio di Rieti, al fine di conoscerne le caratteristiche, peculiarità e rischi potenziali, debba essere massima. Così come debba essere capillare la conoscenza delle caratteristiche di quelle aziende che, per prodotti trattati e/o particolari cicli produttivi, meritano maggiore attenzione rispetto ad altre. Nella sola provincia di Rieti, insistono stabilimenti di aziende che compaiono nella lista del Ministero dell’Ambiente "a rischio di incidente rilevante" ed altre non ricomprese ma che a nostro giudizio non sono da sottovalutare”.
In base alla direttiva “Seveso II”, ossia la norma europea che detta obblighi specifici per i gestori degli stabilimenti in cui sono presenti sostanze classificate pericolose, i titolari sono obbligati, tra l’altro, a predisporre appositi piani di sicurezza, che devono essere necessariamente riesaminati ogni due anni sulla base delle linee guida contenute nel Dlgs n. 334 del 17.08.1999.
“E’ lecito chiedersi, – afferma Faraglia – se il Comando della Provincia di Rieti sia in possesso di un quadro generale chiaro ed aggiornato rispetto allo stato di questo tipo di attività, in riferimento alla delicata e fondamentale materia della prevenzione incendi. Quanto avvenuto nel pescarese, evidenzia una delle principali problematiche del CNVVF. Riteniamo che la prevenzione incendi sia attività che, colpevolmente ed erroneamente, viene tenuta lontana dal settore operativo”.
“In caso di intervento presso le aziende in questione non si conoscono, ad esempio, i rischi potenziali per gli operatori, le aree di parcheggio per i mezzi di soccorso, gli eventuali altri enti da allertare, la planimetria degli stabilimenti e la viabilità consigliata per raggiungerli. Sistematicamente assistiamo ad interventi che, a causa delle scarsissime informazioni di cui dispone il personale – a cominciare dalla Sala Operativa – i Vigili del Fuoco del Comando di Rieti sono costretti ad affrontare con grandi difficoltà e con rischi di ogni tipo, inaccettabili e non più tollerabili”.
La CONAPO è sempre stata convinta e ribadisce con forza che il Soccorso Tecnico Urgente è cosa seria e prioritaria. La sicurezza del personale, unitamente all’efficienza e all’efficacia del servizio reso in tema di soccorso pubblico, non possono e non devono rappresentare un hobby o, peggio ancora, un fastidio per nessuno.
PRECIPITA CON L'ALIANTE, ILLESO PILOTA
Edoardo Lastrico architetto 61enne di Milano, impegnato a bordo del suo aliante nella prova valevole la Coppa Internazione del Mediterraneo in corso a Rieti, a causa di turbolenze d’aria ha perso il controllo del mezzo ed è stato costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna a Pievebovigliana in provincia di Macerata.
Il recupero non è stato affatto agevole, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati più di sette ore riuscendo alla fine a far uscire dall’abitacolo il pilota milanese rimasto illeso nell’incidente.
VVF, OK DISTACCAMENTO POGGIO MIRTETO
COMITATO RIETI TERNI IN UMBRIA: RIETI ACCORPATA ALLA PROVINCIA DI ROMA
IN COMUNE CONSULTAZIONI TRA PETRANGELI E I PARTITI DI MAGGIORANZA
Proseguono le consultazioni al Comune di Rieti tra il Sindaco Petrangeli e i rappresentanti dei partiti di maggioranza per ridare alla città una nuova Giunta o comunque dare l’avvio ad un nuovo progetto condiviso.
Il Pd blinda l’ex assessore alle attività produttive e vicesindaco Emanuela Pariboni e l’ex assessore allo Sport Alessandro Mezzetti, Il Psi, dal canto suo, preme per la riconferma di Carlo Umbertini a cui il sindaco aveva affidato l’assessorato alla Viabilità e trasporti.
Tra i possibili di una rimozione sono Stefania Mariantoni dall’assessorato ai Servizi Sociali e Marcello Degni dall’assessorato al Bilancio.
ZTL, DAL 16 AGOSTO IL VIA ALLE SANZIONI
Dopo tre proroghe alla fase di preesercizio, in cui i varchi seppur accesi non facevano scattare la multa, con l’arrivo del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha autorizzato definitivamente l’esercizio della ZTL così come pianificata dalla Giunta Petrangeli, dal 16 agosto scatteranno le sanzioni per i non autorizzati che oltrepasseranno i varchi attivi.
I varchi più esterni della ZTL, come quello di porta Cintia e Porta d’Arce saranno in funzione dalle 24 alle 6 di mattina e tutto il giorno la domenica ed i festivi, mentre quelli più interni, in via Cintia fronte Inps e via Garibaldi fronte teatro Flavio Vespasiano saranno attivi 24 ore su 24 rendendo la zona compresa tra l’Inps, via Roma e via Garibaldi off limits ad auto e moto tutti i giorni.
UN FERRAGOSTO TRANQUILLO CON I CONSIGLI DELLA FORESTALE
Sarà un ferragosto all’insegna del tempo soleggiato, ma non troppo afoso, almeno in provincia di Rieti, dove le minime notturne sono scese già di diversi gradi rendendo gradevoli sia le prime ore della mattina che quelle serali.
Il nostro territorio offre varie opportunità: montagne, laghi, fiumi, Riserve Naturali, borghi storici, cammini di fede, non vi è che l’imbarazzo della scelta. Indipendentemente di dove si decida di andare, è importante un approccio adeguato alle varie opportunità, per non trasformare un giorno di festa e di relax in una giornata da dimenticare.
Vediamo allora una serie di pratici suggerimenti proposti dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti, che andranno a costituire le basi per trascorrere un ferragosto tranquillo e soprattutto rispettoso dell’ambiente:
– Equipaggiamoci nel modo giusto, mettendo nello zaino: un cambio completo o quantomeno una maglietta per sostituire quella
intrisa di sudore, K-Way, cappellino, occhiali, generi di conforto, bevande, binocolo, macchina fotografica, torcia, cellulare,
bussola e/o GPS per chi sa come usarli e cerchiamo di utilizziare delle calzature idonee;
– Evitiamo di camminare durante le ore centrali della giornata, soprattutto se il percorso non presenta tratti ombreggiati, tenendo
presente che, specialmente in montagna il tempo può cambiare in modo repentino;
– In caso di temporali, allontaniamoci dagli spazi aperti, ciò ad evitare i fulmini;
– Lasciamo sempre detto a qualcuno il nostro itinerario o il posto, meta della nostra scampagnata;
– L’accensione di fuochi non è mai consentita nei boschi (sulle montagne sono presenti delle aree attrezzate con caminetti in
muratura adatti allo scopo). Quindi evitiamo di accendere fuochi per cuocere pietanze dove ciò non sia possibile in sicurezza.
– Evitiamo di parcheggiare la vettura sui prati, sia per non danneggiare la vegetazione ma anche per evitare di incorrere nelle
sanzioni previste dalla legge regionale n.29 che vieta il transito fuori strada. Inoltre la marmitta catalitica potrebbe incendiare
l’erba secca con cui viene a contatto;
– Non abbandoniamo sul posto gli involucri dei cibi, o altri residui del pasto (cartacce di vari tipo, bottiglie vuote, lattine, buste,
ecc.);
– Non tagliamo i rami delle piante per costruire dei ripari improvvisati o per ombreggiare le vetture;
– Non disturbiamo altre comitive con schiamazzi e musica ad alto volume;
– Poniamo attenzione a rettili pericolosi, come le vipere, da non confondere con le innocue bisce e ad insetti che possono
pungere scatenando reazioni allergiche.
Infine per qualunque circostanza memorizziamo il numero verde “1515” del Corpo Forestale dello Stato, attivo 24 ore su 24, al quale fare riferimento in caso di necessità, oltre agli altri numeri di pubblico soccorso.
GREGORI IN MOSTRA A CASTEL DI TORA
Dal 10 agosto presso le sale dell’edificio scolastico di Castel di Tora, è possibile visitare l’esposizione personale dello scultore Marzio Gregori. L’artista nasce a Castel di Tora nel 1952, si forma come autodidatta, negli anni 70 un lungo soggiorno in Iran segnerà per sempre la sua ricerca artistica, la quale continuerà poi a svilupparsi grazie al rapporto che egli instaura con la propria terra d’origine. Le sue sculture sembrano oscillare nell’abisso delle forme, trovando poi il coraggio e la determinazione di selezionare quelle immagini che generano un’interruzione, una frattura che interrompe la continuità: accade qualcosa che rimanda a qualcosa d’altro e di profondo. La mostra è aperta dal 11 al 18 agosto, mattina dalle 9.00 alle 12.00, pomeriggio dalle 16.30 alle 20.00.
PONTE PEDONALE SUL VELINO, PER ORA UNA "TOPPA"
Dopo la segnalazione di Rietinvetrina sull’attuale situazione precaria del ponte pedonale che congiunge la zona Borgo con piazza San Francesco, il Comune è intervenuto mettendo una "toppa" (come si vede nella foto) ad alcune tavole che rendevano il passaggio dei cittadini estremamente a rischio. SECONDO INCONTRO CON "E VENNE IL BUON PASTORE"
La seconda manifestazione culturale per la presentazione del volume "E venne il Buon Pastore" di Luciano Martini, che racconta il settennato episcopale reatino di SE. Mons. Giuseppe Molinari, Metropolita emerito dell’Aquila, attraverso una sintesi ben organizzata degli articoli del quindicinale Frontiera, si è tenuta nell’Aula Magna dell’Istituto di Borgo San Pietro delle Suore Missionarie Francescane di Santa Filippa Maneri. Il moderno complesso era affollato di estimatori del Vescovo, di parroci della zona, di sindaci ed autorità civili della vasta area del Cicolano. A moderare gli interventi e le numerosissime testimonianze è stato Luciano Bonventre, di Roccaberardi, la piccolissima frazione che fu l’ultima a porgere il saluto delle tante comunità diocesane al Vescovo prima del suo ritorno all’Aquila, da cui il Beato Giovanni Paolo II lo aveva chiamato a Rieti.

