Due caprioli caduti nelle acque del Velino
Musicista reatino colpito da legionella
Cciaa Rieti, 15 studenti reatini protagonisti di stage nazionali ed internazionali
Si è conclusa positivamente per 15 studentesse e studenti reatini l’esperienza di stage svolta in aziende, associazioni di categoria ed Enti nell’ambito del progetto realizzato dalla Camera di Commercio di Rieti nel contesto dell’Iniziativa di Sistema 3/2013 cofinanziata da Unioncamere “Sviluppo funzioni e attuazione accordi di cooperazione in materia di alternanza, formazione-lavoro, certificazione delle competenze, orientamento, diffusione della cultura tecnica e imprenditoriale”.
Al bando hanno aderito le scuole IIS Aldo Moro di Fara in Sabina, IIS Luigi di Savoia di Rieti, Liceo Gregorio da Catino di Poggio Mirteto, Ipsseoa R. Antonelli Costaggini di Rieti e IIS Ugo Ciancarelli di Rieti. “L’esperienza per il 2013 è stata articolata in maniera diversificata sul territorio locale, nazionale ed internazionale ed ognuna di queste esperienze ha contribuito ad arricchire il bagaglio formativo degli studenti, confermando la bontà di un progetto che vede la Camera reatina impegnata già da diversi anni per avvicinare il mondo dell’istruzione a quello del lavoro – ha illustrato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini -. Alcuni tirocinanti sono restati nel contesto locale di Rieti e provincia, quelli dell’istituto alberghiero hanno svolto attività presso Luxury Hotel in diverse parti d’Italia, una ragazza dell’istituto Gregorio da Catino ha svolto lo stage interamente a Bruxelles presso una società del sistema camerale e sei studenti dell’istituto Luigi di Savoia e del Ciancarelli hanno svolto uno stage misto che è iniziato in Italia presso aziende del territorio e associazioni di categoria locali per poi terminare tra Bruxelles ed Anuga, dove si stava svolgendo una delle principali fiere internazionali del settore agroalimentare. Gli studenti provenienti da un indirizzo commerciale hanno acquisito nozioni sulle fiere all’estero, hanno svolto diverse visite aziendali ad aziende strutturate che hanno rapporti con l’estero, apprendendo le regole per prepararsi adeguatamente ad affrontare queste manifestazioni. I ragazzi di indirizzo agrario invece hanno affiancato alcune aziende operanti nel settore agroalimentare che poi hanno partecipato alla fiera di Colonia”.UILTRASPORTI PLAUDE ALL’ASSESSORE E AL COMUNE DI MONTELIBRETTI
Apprendiamo con grande soddisfazione che oggi 21 ottobre 2013, sono cominciati i lavori presso il nodo Cotral di interscambio di Passo Corese – Montelibretti. Da tempo che, come Organizzazione Sindacale Territoriale insieme ai referenti UILT dell’impianto Cotral di Poggio Mirteto e di Palombara Sabina, seguivamo questa drastica situazione. Abbiamo inviato tante lettere in questi anni, sia alla Regione che alla Provincia e sia al Comune di Montelibretti. Il nostro Segretario Generale De Luca ha speso tante parole e scritto a tutti i politici per cercare di inquadrare la situazione del luogo che aveva superato i limiti della decenza compromettendo anche turismo e commercio locale nella bassa Sabina.
Alla fine è bastata soltanto la volontà, la bravura e l’impegno dell’assessore Luca Branciani, che ringraziamo vivamente, e soprattutto la dedizione all’incarico ricevuto dal popolo di Montelibretti con le elezioni comunali, per ottenere questo risultato utile per i fruitori del locale, per i lavoratori Cotral e per il comune di Montelibretti.
Ora però con questo messaggio di plauso vogliamo ricordare all’assessore ed al Comune di Montelibretti che noi come Organizzazione Sindacale Territoriale continueremo ad essere gli organi di controllo dei lavori.
ARRIVANO AL VESPASIANO FICARRA & PICONE, MR FOREST E ROCCO PAPALEO
La scorsa stagione teatrale RQS Spettacoli e Studio Evento hanno organizzato a Rieti gli spettacoli di Giorgio Tirabassi e Ascanio Celestini, quest’anno la loro rassegna vedrà al Flavio Vespasiano Ficarra & Picone, Mr Forest e Rocco Papaleo.
“Questo territorio – dicono gli organizzatori – ha un bacino di utenza estendibile per molti chilometri intorno a Rieti e ha tutte le potenzialità per diventare catalizzatore di cultura e intrattenimento”. Le presenze e l’entusiasmo dello scorso anno gli danno ragione e dunque, per la stagione in arrivo, RQS e Studio Evento fanno il bis, anzi il tris. Il primo appuntamento è con Ficarra & Picone, il cui tour fa tappa a Rieti il 20 e 21 dicembre, con “Apriti Cielo” spettacolo che offre una divertente riflessione sulla società attraverso la rappresentazione di una quotidianità ricca di paradossi al limite dell’assurdo. Il 1 febbraio sarà la volta dell’amatissimo Mr Forest, con il suo “Mr Forest show” in cui interpreta un surreale ed incompetente mago che, coniugando una vena comica di stampo cabarettistico all’abilità tipica dei prestigiatori, tenta in tutti i modi di attribuire un senso misterioso e arcano alle banalità del quotidiano. Il 6 aprile va infine in scena Rocco Papaleo con l’anteprima del suo nuovo spettacolo “Rocko”. Dopo il successo dei due precedenti spettacoli teatrali, “Basilicata Coast to Coast” e “Una piccola impresa meridionale”, entrambi divenuti film, Papaleo propone un nuovo soggetto che si preannuncia ricco di spunti di riflessione.
Come lo scorso anno, anche per questa stagione sarà possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.tickettando.it, dove le prevendite sono già aperte per tutti e tre gli spettacoli in calendario. Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti studioevento.it e rietinagenda.it.
Rieti e il suo territorio sono sempre più punto di riferimento per organizzatori di eventi e promotori di cultura e intrattenimento, l’ultimo anno lo dimostra con numeri di presenze e iniziative: oltre ai già citati Tirabassi e Celestini, il centro d’Italia ha visto le presenze dei Negrita per ben due volte; Enrico Brignano; un folto gruppo di artisti e intellettuali, capitanato da Gabriele Lavia, durante il RIC festival; Giobbe Covatta; ma anche appuntamenti con l’arte contemporanea come la rassegna “Un senso di utile ordine” che ha visto la partecipazione di artisti nazionali ed internazionali.
Questo territorio è dunque una realtà vivace in grado di stimolare l’attenzione per la qualità delle strutture, la vivibilità dei luoghi e l’accoglienza tutt’altro che “provinciale”. Un territorio ricco di potenzialità sul quale in molti hanno finalmente deciso di puntare.
DIFFERENZIATA, CONTINUA A PIAZZA TEVERE LA CONSEGNA DEI KIT
Prosegue nel quartiere di Piazza Tevere la campagna del progetto Ricreate dedicato alla raccolta differenziata domiciliare delle frazioni riciclabili. Da domani, martedì 22 ottobre (ore 9-13, 15-18), presso il punto informativo di piazza Lago di Ventina (nei pressi della parrocchia) inizierà la distribuzione dei kit destinati alle famiglie, mentre è stata ultimata nei giorni scorsi la consegna dei cinque contenitori (carta, vetro, plastica e alluminio, organico e residuo) a tutti i condomini del quartiere con più di 5 utenze.
Il kit in distribuzione alle famiglie, oltre il materiale informativo sul progetto Ricreate, contiene 4 mastelli da 40 litri, uno per ogni tipologia di frazione riciclabile, le buste necessarie e un mastello da 10 litri per l’umido. Ai condomini sarà consegnato anche un contenitore dedicato alla frazione residua, dotato di un chip per la sperimentazione della tracciabilità che in futuro permetterà di determinare sensibili riduzioni tariffarie a chi più differenzia. Sempre martedì, alle ore 18, nei locali messi a disposizione della parrocchia, si terrà un’assemblea con i residenti, a cui parteciperanno il Sindaco e gli assessori Ubertini e Mezzetti, per illustrare le modalità di volgimento del servizio.
Con il nuovo ampliamento, che presto raggiungerà anche il quartiere di Regina Pacis, ulteriori 12 mila residenti, oltre quelli dei quartieri di Campoloniano, Villette e Villa Reatina, pari alla metà della popolazione residente, potranno usufruire della raccolta differenziata domiciliare. Ricreate è un progetto curato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti, finanziato con il contributo della Regione Lazio e della Provincia di Rieti, a cui collaborano anche Legambiente Centro Italia, Italia Nostra Rieti, Postribù Onlus e l’Associazione volontari di Protezione civile Rieti ’93.
COOP 76, INCONTRO IN COMUNE CON IL CURATORE LIQUIDATELA COCCIA
Si è riunita questa mattina in Comune la Commissione consiliare Lavoro e Attività produttive per affrontare il delicato tema della vertenza Coop Risparmio ‘76. All’incontro, oltre i Consiglieri, erano presenti il dr. Pierluigi Coccia, curatore della liquidatela, e il Vice Sindaco e Assessore alle Attività produttive, Emanuela Pariboni.
“Si tratta del primo appuntamento sul tema della vertenza Coop 76 – dichiara il Presidente della Commissione Giovanni Ludovisi – che ha coinvolto i Consiglieri comunali e i rappresentanti istituzionali. Successivamente è intenzione della Commissione invitare in audizione i rappresentanti dei lavoratori, rimasti esclusi dall’esperienza Evergreen e oggi in scadenza di cassa integrazione, e i rappresentanti dei soci prestatori, anch’essi in attesa di risposte. La Commissione ha potuto fare il punto su una vertenza che coinvolge, tra diretti e indotto, un numero considerevole di lavoratori”.
“L’attenzione della politica a una vicenda così articolata e delicata è massima, con il compito di verificare che tutte le strade, a tutela dei lavoratori coinvolti, siano tracciate e percorribili. Il luogo centrale del confronto tra le parti – conclude Ludovisi – resta il tavolo istituzionale convocato dal Sindaco, ma l’azione della Commissione è stata sicuramente significativa per la tutela dei diritti in ballo”.
NPC, L'UNDER 19 ECCELLENZA AL PALAS DI PESARO
I ragazzi dell’Under19 Eccellenza della Npc Rieti varcheranno lunedí sera le soglie dello storico Palas di via dei Partigiani a Pesaro.
L'”hangar” , sede di intense sfide tra la Scavolini e Rieti dei tempi che furono, si offre domani allo scalpitio dei giovani leoni amarantocelesti che si affacciano quest’anno per la prima volta al prestigioso campionato DNG. Il team allestito da Npc, Foresta e Willie allo scopo di far crescere talenti nostrani con la partecipazione ad un campionato nazionale, ha la possibilità di confrontarsi con le migliori squadre del centro italia. Pesaro è sicuramente una delle scuole basket piú importanti della penisola e sforna costantemente giocatori di interesse.
In bocca al lupo ai nostri ragazzi per questa emozionante sfida, in cui speriamo sappiamo lasciare un piccolo segno. “Incontrare società che da anni investono nel settore giovanile -afferma coach Gianluca De Ambrosi- è una grande occasione di crescita. Nel confronto con i migliori si ha solo da imparare”.
Aggiornamenti in tempo reale sulla pagina fb di Npc Rieti a partire dalle 19.00
TRUFFA AI DANNI DI UNA DITTA DI MOTORI ELETTRICI
Ennesimo escamotage per una truffa. Questa volta ingegnato da un cittadino romeno Eftime D., del 1977, insieme al cittadino marocchino Aboutayab N., del 1963, entrambi residenti a Roma.
Lo scorso fine settimana, i due si sono presentati presso una ditta di rivendita di motori elettrici di Rieti, qualificandosi come titolari di una paritetica ditta di rivendita di materiale tecnologico. Dopo aver colloquiato con l’impiegato, hanno acquistato tre motori elettrici per cancelli, per un valore di 3000 euro circa, pagando con assegno.
Quando il titolare della ditta si è recato in banca per incassare il titolo ha avuto la sgradita sorpresa di apprendere che lo stesso era contraffatto. I militari della stazione carabinieri di Rieti, a conclusione delle indagini, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i due truffatori.
A PALAZZO BARBERINI QUATTRO OPERE DEL MUSEO CIVICO DI RIETI
Quattro opere provenienti dal Museo Civico di Rieti, dopo le necessarie operazioni di restauro, saranno esposte dal 1° novembre al 2 febbraio 2014 a Palazzo Barberini in occasione della prima mostra monografica dedicata a un grande protagonista del Rinascimento a Roma: Antoniazzo Romano “Pictor Urbis”.
Si tratta di tre tavole raffiguranti “San Francesco”, la “Madonna con Bambino e committente”, anche nota come “Madonna del Latte”, e “S. Antonio” e un polittico con “La Resurrezione” di Marcantonio Aquili, figlio di Antoniazzo che la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma e la Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Lazio hanno provveduto a restaurare.
OSPEDALE GRIFONI, SINDACO PIROZZI : CASA DELLA SALUTE? NO, GRAZIE !
L’Ospedale Grifoni di Amatrice è di nuovo obiettivo di un inaccettabile percorso di trasformazione al ribasso, o siamo vittime di un refuso di stampa?
Forti le preoccupazioni mie e della Giunta Comunale di Amatrice a seguito della lettura dell’ultimo Decreto del Commissario ad acta Nicola Zingaretti dello scorso 4 ottobre, che approva un documento di ‘Raccomandazioni’ ai Direttori Generali delle ASL per la stesura degli ‘Atti aziendali’ di conversione in ‘Case della Salute’ di alcuni presidi ospedalieri laziali.
Il Decreto individua una prima tranche di strutture da avviare a trasformazione ed inserisce nella black list anche il Grifoni di Amatrice. Il Grifoni quindi trasformato in Casa della Salute? Il nome può essere anche accattivante, ma il contenuto non lo è!
Nelle ‘case della salute’ non sono previsti posti letto per acuti, pronto soccorso, servizi diagnostici e di laboratorio, le ‘Case della Salute’ sono solo un luogo ove parcheggiare malati sub acuti a cui offrire servizi medici e infermieristici a bassa complessità. Quindi l’intero territorio del Distretto dell’Alto Velino di fatto dovrebbe contare solo sull’ospedale di Rieti ed i cittadini per curarsi dovrebbero fare una sorta di ‘’viaggi della speranza”.
Pensare di importare ad Amatrice il modello delle ‘Case della Salute’ vuol dire disconoscere i fattori di criticità socio-geo-demografici sanciti nel D.C.A. 80 del 2010 cd. di ‘riorganizzazione della rete ospedaliera regionale’ e che differenziano il presidio ospedaliero di Amatrice rispetto agli altri della Regione Lazio, perché:
unico Ospedale di tutto il Lazio ad essere situato veramente in montagna (m. 955 s.l.m.);
-
ha una estensione del bacino di utenza distrettuale di 682 Km2 e comunale di circa 175 KM 2;
-
è un presidio a servizio di 10.573 residenti del distretto sanitario, a confine con ben tre regioni, che porta il bacino complessivo a circa 20.000 abitanti;
-
nel periodo estivo il bacino di utenza del Distretto si attesta intorno alle 50.000 unità, di cui circa il 50% solo ad Amatrice (tant’è che una legge regionale classifica Amatrice ‘Comune Turistico’);
-
la situazione orografica e climatica del territorio (neve e ghiaccio presenti sino a primavera inoltrata), il non completamento degli interventi migliorativi dell’unica strada di collegamento con l’Ospedale di Rieti (SS 4 Salaria), rende estremamente difficili i collegamenti verso altri presidi sanitari considerando poi che il più vicino (il De Lellis di Rieti) dista ben 64,8 Km e che il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 8 minuti;
Tutti fattori di criticità distintivi e per i quali l’Ospedale Grifoni è stato classificato nel precedente Decreto del 2010 come ‘ospedale distrettuale di II livello, di tipo C’, classificazione non attribuita E NON ATTRIBUIBILE a tutti gli altri presidi ospedalieri elencati nella black list di declassamento a ‘Casa della Salute’.
Ma allora, com’è finito l’Ospedale di Amatrice, se di tipologia ‘C, nella lista dei presidi da riconvertire in Casa della Salute? Si tratta di un ‘mero refuso di stampa’ o di decisione verticistica presa con inaccettabile nonchalance?
Nella consapevolezza che il declassamento dell’Ospedale di Amatrice a mera ‘Casa della Salute’ è lesivo del fondamentale diritto alla salute degli abitanti di Amatrice e di tutto il Distretto Sanitario dell’Alto Velino, ed è decisione di gravità inaudita, Vi comunico che ho già provveduto, nei giorni scorsi, ad interessare i vertici del Ministero della Salute con una dettagliata relazione e che sto convocando in via d’urgenza il Consiglio Comunale per le determinazioni sulle azioni, anche legali, da intraprendere a difesa del nostro ospedale.
Oggi è in gioco la salute dei cittadini, che non possono sentirsi tranquilli sapendo di doversi recare in ospedali che distano diversi chilometri di strade di montagna, specie in stagione invernale; Non è quindi più tempo di controversie sociali, politiche o istituzionali, occorre che facciamo sentire la nostra voce in modo forte e unanime. Da parte mia, ho già indossato la fascia, e chiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Lazio.
L’Ospedale è di tutti e non ha colori politici, e con questo voglio sottolineare l’importanza dell’impegno di tutti: c’è infatti bisogno dell’appoggio e della partecipazione attiva di tutte le persone in termini di collaborazione, impegno e passione, a sostegno delle azioni che sarà necessario mettere in campo.
RANALLI PRESIDENTE PROVINCIALE FIMMG
La Fimmg Rieti, riunita in assemblea alla presenza del segretario regionale, Pierluigi Bartoletti, e dei vertici della Asl locale, ha eletto per acclamazione come presidente provinciale Candido Ranalli (che rimane anche alla guida della presidenza regionale) e ha eletto i 10 consiglieri che verranno ora convocati per l’elezione dell’esecutivo e del nuovo segretario. Durante l’assemblea è stata discussa la relazione dell’uscente segretario, in corsa per la rielezione, Renzo Broccoletti. Nel corso della giornata sono state dibattute le criticità del sistema sanitario in provincia e in regione.
ARIETI RUGBY SCONFITTA IN CASA DAL MESSINA
E’ stata una partita a tratti spettacolare ma nel complesso non bellissima quella che ha visto gli Arieti sconfitti in casa dal Messina Rugby per 21-26.
Molta confusione e problemi in touche hanno impedito ai ragazzi di Mario Pariboni di avere la meglio su un Messina dalle grandi doti fisiche e dall’aggressività ai limiti del lecito, ma non entusiasmante nella preparazione atletica e nella trasmissione dei palloni.
Gli isolani sono partiti subito molto decisi segnando due piazzati e trasformando due mete; solo la spettacolare meta di Ginofernando Giordani, di pura potenza, ha portato punti nel carniere reatino, dopo il palo e la traversa di Emanuele Spadoni dalla piazzola, fermando il risultato della prima frazione sul 7-20.
Nel secondo tempo gli arieti hanno preso maggiore fiducia, segnando una meta con Francesco Rosati a riaprire la partita e portandosi sul 14-20. Le numerose incursioni degli amarantoceleste nella metà campo avversaria, dettate dal mediano Simone Pica, sostituito in corso d’opera da Fabio Carotti e dall’apertura Leonardo Falcetti non hanno portato però all’agognato sorpasso, nonostante i numerosi palloni portati avanti da uno strepitoso Giuseppe Carotti, dagli avanti Eugenio Morsani, Mirko Pomanti, Ivan Filippi, Eros Tichetti e dal capitano Antonello Paniconi.
Verso la metà del secondo tempo gli amarantoceleste hanno guadagnato un calcio di punizione da posizione ottima, che poteva condurli a meno 3 e a lottare per il sorpasso sull’onda dell’entusiasmo, ma la decisione di giocare per cercare la meta non ha portato al risultato sperato.
La confusione del finale ha regalato altri due calci di punizione ai siciliani, riportatisi sopra break 14-26 e solo la meta di sfondamento del pilone Marco Pezzopane, a tempo quasi scaduto, ha permesso ai reatini di guadagnare almeno un punto di bonus, per il definitivo 21-26.
Altra musica sui campi delle giovanili. L’Under 18 di Massimo Pica ha infatti vinto in trasferta sul campo di Colleferro per 7-13. Inizialmente sotto di una meta i giovani Arieti hanno pareggiato grazie ad una meta di Alessio Benedetti trasformata da Luigi Pennino che poi ha portato i suoi alla vittoria con un drop ed un piazzato, mentre l’Undrer 16 di Alessandro Turetta ha battuto la Rugby Roma allo Iacoboni per 38-26 con 2 mete di Daniele Pica ed una rispettivamente di Giagnorio, Turetta e Blasi.
LA NPC VINCE A MANI BASSE CONTRO FONDI
La terza giornata del campionato DNB celebra una NPC colma di riposte positive alle domande del dopo Senigallia, risposte che parlano di un gioco di squadra pulito, fluido e aggressivo. Ferma in difesa e decisa in attacco, la NPC si impone fin dai primi minuti di gioco, scavando un solco sempre più profondo. Un Giampaoli in grande spolvero, autore di ben 23 punti in 17 minuti (2/2 da due punti, 6/12 da tre e 1/1 ai liberi con 3 rimbalzi difensivi) suona la carica degli amarantocelesti a cui, tra tutti, il giovane Mascagni risponde prontamente con 5/7 da tre punti.
All’intervallo lungo Rieti è in vantaggio di 26 punti (32-58), ma entra negli spogliatoi con il play titolare infortunato. Giampaoli, purtroppo, riscendendo dal balzo di un tiro da fuori area appoggia sul piede di un difensore che si era fatto troppo sotto e storce la caviglia. Dovrebbe trattarsi di una distorsione, ma solo gli accertamenti medici a cui da domani si sottoporrà l’atleta sapranno dare un esito certo. Musso, Granato, Benedusi, Caceres e Ferraro inaugurano la seconda parte della gara dove la NPC è brava a gestire il vantaggio. I ragazzi in parte allentano la tensione, ma non perdono la concentrazione, le rotazioni si ampliano: c’è spazio per tutti. Col passare dei minuti i padroni di casa, grazie anche ad un ottimo Lilliu, recuperano parte dello svantaggio, ma restano sempre troppo lontano dai leoni amarantocelesti che stasera ruggiscono prepotenti.
La gara termina sul 72-89, con molta soddisfazione e una discreta preoccupazione per gli infortunati che ora sono due: Giampaoli e Scodavolpe. “Sono soddisfatto – afferma coach Luciano Nunzi – per la risposta della squadra in tutto quello che non era andato a Senigallia. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare in modo pulito, far circolare la palla fluidamente e costruire buoni tiri. La difesa ha lavorato bene, alla fine della terza frazione avevamo incassato solo 50 punti, in attacco siamo stati molto positivi. Abbiamo disputato un primo tempo super, Giampaoli non si è risparmiato e Mascagni che è stato molto bravo, ha capito quello che serviva alla squadra, interpretandolo in maniera positiva. I tre lunghi Feliciangeli, Caceres e Ferraro hanno dato un grande contributo recuperando ben 20 rimbalzi, tuttavia è limitativo parlare dei singoli, la prestazione è stata concreta da parte di tutti. La partita era insidiosa, anche perché venivamo dalla brutta prestazione della scorsa domenica, ma devo dire che le risposte ci sono state tutte. Ora speriamo di recuperare gli infortunati in tempi brevi”.
NPC Rieti. Biasich 2, Feliciangeli 4, Granato 3, Caceres 5, Ferrraro 10, Ponziani, Musso 13, Mascagni 16, Giampaoli 23. All. Nunzi
Virtus Fondi. Di Manno, Pietrosanto 14, Romano 2, Cappiello 9, Lilliu 32, Di Rocco 4, Gattesco 4, Porfido, Refini, Di Marzo. All. Di Fazio
"VOCI CHE CHIAMANO" PRESENTA "SOLIDARIETY"
Sarà dedicata alla mensa di Santa Chiara a Rieti – con donazione di parte dell’incasso – l’edizione speciale di “Voci che Chiamano” la rassegna musicale di qualità che, per quest’anno cambia nome e format per diventare “SolidaRiety” e dare sostegno al territorio in cui è nata e cresciuta.
La crescente disoccupazione e la conseguente povertà hanno portato la mensa di Santa Chiara, in poco più di un anno, a decuplicare il numero di pasti offerti ogni giorno, con una tendenza in costante ascesa. “La situazione che stiamo vivendo – spiega l’organizzatore Paolo dell’Uomo d’Arme – ci toglie risorse da un lato, mentre dall’altro ci induce, pur continuando a sostenere, anche personalmente, le campagne degli anni passati, ad occuparci di problematiche, talvolta drammatiche, che abbiamo davanti agli occhi, tutti i giorni. Musica e solidarietà, un legame naturale, soprattutto in “tempi di guerra”. Il nostro contributo alla guerra sarà mettere in campo musicisti di grande spessore, come sempre, che sapranno regalarci emozioni, lasciando un segno”.
“SolidaRiety”, infatti, schiererà quest’anno i grandi musicisti legati al territorio reatino che in, questo modo, saranno al fianco dei loro conterranei e regaleranno una emozionante due giorni che si terrà, il 6 e l’8 dicembre, nello splendido Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Sul palco Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, Raffaello Simeoni e Mater Sabina Project (il 6 dicembre), Area 785 e i Novalia che celebreranno con un concerto esclusivo la loro reunion (l’8 dicembre). Il progetto gode del sostegno del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone.
POSSEDEVANO 571GR DI MARIJUANA, ARRESTATI DUE AUTOTRASPORTATORI ED UN PENSIONATO
I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto in collaborazione con i militari della stazione di Castelnuovo di Farfa, durante il controllo nei confronti di un pregiudicato italiano agli arresti domiciliari, hanno arrestato P.E. censurato autotrasportatore del 1974, residente a Frasso Sabino; O.A. censurato del 1978, residente a Roma, autotrasportatore; e P.P. pensionato incensurato del 1935, residente a Frasso Sabino.
Gli arrestati, sottoposti a perquisizione domiciliare, operata d’iniziativa, sono stati trovati in possesso di 571 grammi di marijuana ed altro materiale utile per l’essiccazione e confezionamento dello stupefacente.
P.E ed O.A. sono stati associati presso la casa circondariale di Rieti a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre P.P. è stato accompagnato nella propria abitazione agli arresti domiciliari.
Rieti: grande affluenza di pubblico per l’incontro sui fondi europei organizzato dalla Regione Lazio. Presente il presidente Zingaretti
FINALMENTE LA FILOSOFIA TORNA NELL’AGORÀ
Al Liceo Scientifico “Carlo JUCCI” di Rieti i ragazzi delle classi quinte che hanno partecipato all’edizione 2013 del Festival della Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo (13/15 Settembre 2013) dal titolo “Amare”, stanno lavorando con entusiasmo e impegno alla realizzazione di un originale prodotto editoriale in cui saranno illustrati gli interventi più significativi del Festival, dai quali i ragazzi sono stati particolarmente coinvolti. L’opuscolo sarà messo a disposizione di tutte le classi della scuola e del territorio, al fine di stimolare la condivisione dei contenuti, il dialogo e lo scambio di idee, nel più autentico “spirito filosofico”.
UGL: QUELLO CHE SEMBRAVA UNA MINACCIA DA SCONGIURARE DIVENTA REALTA'
Ora siamo veramente agli sgoccioli. Quello che sembrava una minaccia da scongiurare ora sta diventando realtà e la sanità reatina sta andando incontro al tanto temuto e drastico ridimensionamento. Un ridimensionamento, non come si vuol far credere, al momento inevitabile ma pianificato da tempo da Regione/gestione Polverini e avallato da Zingaretti e compagni, nonostante le rassicurazioni elettorali e i comunicati a dir poco ipocriti, nella consapevolezza, da una parte, della necessità del rientro del debito e, dall’altra, della impossibilità di apportare i necessari e dovuti tagli, quelli giusti, per l’impedimento rappresentato da interessi trasversali e da onnipresenti logiche clientelari.
Un ridimensionamento per il quale, noi crediamo, il direttore Gianani riceverà, a scadenza del suo mandato, un plauso e forse una promozione dalla politica per la sua capacità di dare un colpo al cerchio e uno alla botte e aver portato a casa il risultato dei tagli e dei risparmi, pochi importa dei disagi arrecati alla popolazione e alla prevaricazione dei suoi diritti. Il furbo Gianani, infatti, si è saputo ben destreggiare fino alla fine, giocando il ruolo di impotente spettatore obbligato a rispettare leggi e norme e, allo stesso tempo, di manager sensibile alle istanze dei cittadini e dei lavoratori, sollecitando la Regione con richieste formali ma sostanzialmente di facciata. Facendola in barba, in questo modo, anche ai sindacati, ma non certo alla UGL, intenti a perseguire la solita politica del lavoro e dell’occupazione in un momento in cui questa può essere garantita solo dalla efficienza del sistema e non più né da contratti né da concertazione.
Da questo, inascoltata e tradizionalmente ripudiata dal confronto, la UGL è rimasta fuori. Ma non spettatore passivo perché sempre latore di documentate istanze di rinnovamento e di trasformazione che avrebbero potuto portare a risultati positivi, come testimoniato da chi in altre regioni ha seguito certe strategie limitando i danni al sistema in questo periodo di estrema congiuntura.
EROI DI BONTA' !!!
Non è facile descrivere quello che mercoledì è accaduto qui a casa mia, a Quattro Strade in via Cabrini, forse perché pensiamo che gli altri siano sensibili e attenti come noi e invece ci rendiamo conto dell’idiozia e dell’indifferenza, forse anche dell’odio o dello schifo, che alcune persone nutrono nei confronti degli animali, malgrado chi come me e tanti altri, cerca di far capire con comportamenti e fatti come si amano e si rispettano.
Rieti sta vivendo un periodo drammatico di violenza sui nostri compagni a quattro zampe, fitto di orrendi episodi di avvelenamento in diversi quartieri.
Trovare un bellissimo gattone nero, che veniva dai miei cinque durante il giorno e che in una giornata fredda ho preferito tenere in casa per evitargli la pioggia, appeso a metà dalla finestra a bascula lasciata aperta, come altre volte, per permettere il ricambio d’aria nell’ambiente, è una cosa che non si comprende e non si accetta.
Una situazione inaccettabile, soprattutto se quando rientri senti il gattone che miagola e urla perché forse sono ore che si trova li incastrato e nessuno, dico nessuno dei vicini si è posto il problema di avvisarti per soccorrerlo, pur sapendo dell’amore che nutri per gli animali, sapendo dove lavori e disponendo di tutti i tuoi recapiti telefonici. Non è cosa normale tornare a casa e vedere questa scena, chiamare aiuto senza che nessuno si affacci e ti soccorra, nessuno che ti dia una mano per liberare il gatto che sta soffrendo.
Chiamare i Vigili del Fuoco, che solertemente sono intervenuti come sempre fanno in caso di soccorso, e attenderli mentre sostieni il corpo incastrato, per cercare di alleviare il dolore e che ancora reagisce, ma non sai quanto ancora ce la potrà fare. Giunti i Vigili, sganciarlo e ricoverarlo è stato tutt’uno, ma non è servito a nulla. Dopo diverse ore in una posizione innaturale e traumatica non si può pretendere la salvezza di una vita, è chiedere troppo … e così è finita.
Nel dolore di chi amava questo bel gattone, che chissà da dove veniva e se aveva qualcun’ altro che ora piangerà per lui, resta almeno la certezza di aver fatto l’impossibile, anche questa volta, ma anche la certezza di abitare vicino a gente molto poco rispettosa della vita e del benessere di un animale, tutelato anche dalla legge, ma soprattutto dalla morale.
Gente che forse gode a veder soffrire gli animali, e non si pone nessun problema nel sentirli piangere o lamentarsi, tanto fa parte della natura del mondo, e del resto ci sono gli esseri umani che hanno più titolo ad essere ascoltati, ma peccato che questi “eroi di bontà” non si preoccupino neanche dei loro simili, troppo presi dal loro egoismo e dai propri affari, inebetiti dalla finta economia e dalla finta politica cittadina e nazionale, perdendo di vista la qualità della vita.
Che altra brutta delusione Rieti, anche in questo senso ….!!!!!! Valeria Pitoni, attivista LAV

