Domenica inaugurazione dell’asse ciclabile est-ovest

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Sarà inaugurato domenica 10 novembre l’asse ciclabile est-ovest che collega Porta d’Arci alla Giorlandina.  Si tratta di un’opera strategica che permette di valorizzare il nuovo ponte ciclopedonale di piazzale Leoni, inaugurato a luglio, e di collegare il centro della Città con la ciclovia della Piana reatina. Un percorso pedonale e ciclabile, unico dal punto di vista paesaggistico, che incrocia cinque ponti cittadini valorizzando il Velino, che potrà essere vissuto non più come confine e argine della Città ma come cuore pulsante ed elemento naturale da attraversare e vivere. L’inaugurazione avverrà in più fasi a partire dalle ore 10 con il ritrovo a Leoni Square (nei pressi del ponte ciclopedonale della Giorlandina). Alle ore 11.20 al Ponte Romano, per una sosta culturale a cura dell’Associazione “InterArt” e alle 11.40 ci sarà il taglio del nastro del nuovo tratto ciclabile che va dalla Fornace al Ponte Cavallotti percorrendo l’argine del Velino. Intorno alle 12 è previsto l’intervento del Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e dell’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini.  

Melilli: ridotto il taglio 2013 alla provincia di Rieti

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“Nelle settimane scorse mi sono preoccupato di far notare ai Ministeri dell’Interno e dell’Economia che la Provincia Rieti e ad altre quattro Province italiane, secondo quanto deciso dal Governo Monti, avrebbero subito un taglio di bilancio per il 2013, rispetto al numero di abitanti, sproporzionato se confrontato alle altre Amministrazioni provinciali. Venerdì il Consiglio dei ministri ha recepito il mio appello ed ha consegnato al Parlamento un nuovo elenco dove il taglio per il 2013 alla Provincia di Rieti è stato ridotto di circa un milione di euro, passando da 7.4 a 6.5 milioni:  una riduzione che avrà un effetto positivo per il triennio 2013-2015. Il taglio ai finanziamenti resta pesante ma rappresenta un aiuto alla Provincia di Rieti per chiudere il bilancio quest’anno”.  

Da lunedì inizia la differenziata “porta a porta” a Piazza Tevere

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Si concluderà tra venerdì e domenica 10 novembre la distribuzione dei materiali per la raccolta differenziata porta a porta nel quartiere di Piazza Tevere, comprese viale Canali, viale Morroni, via Padule e via Porrara. La distribuzione dei kit destinati alle famiglie avverrà sempre in Piazza Lago di Ventina (di fronte alla parrocchia) dalle ore 15 alle 19 (venerdì) e dalle ore 9 alle 19 (sabato e domenica). In occasione delle ultime giornate di consegna dei kit, le associazioni che partecipano al progetto Ricreate (Legambiente Centro Italia, Italia Nostra, PostTribù e Rieti ’93), insieme al Comune e all’ASM, informeranno i cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti. Il kit in distribuzione alle famiglie, oltre il materiale informativo sul progetto Ricreate, contiene 4 mastelli da 40 litri e uno da 10, uno per ogni tipologia di frazione riciclabile (carta, vetro, organico e residuo) e le buste necessarie per conferire plastica, alluminio e umido. Da lunedì 11 novembre nel quartiere di Piazza Tevere ASM Spa inizierà le operazioni di raccolta dei rifiuti differenziati presso le utenze singole e quelle commerciali, successivamente i vecchi cassonetti stradali verranno progressivamente rimossi. Nel frattempo prosegue la consegna dei materiali condominiali anche nel quartiere di Regina Pacis, dove dalla prossima settimana verrà allestito un punto informativo a Piazza Angelucci (di fronte il Centro Commerciale Futura). Con l’ampliamento a Piazza Tevere e Regina Pacis della raccolta differenziata porta a porta, a regime vengono serviti ulteriori 12 mila residenti, oltre quelli già raggiunti dal servizio nei quartieri di Campoloniano, Villette e Villa Reatina.  

Alcatel-Lucent, documento sindacale unitario

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Mercoledì 30 ottobre u.s., presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è svolto l’incontro tra le segreterie nazionali di FIM FIOM UILM e il Coordinamento Sindacale con l’azienda, alla presenza del sottosegretario De Vincenti e del capo dipartimento dell’area comunicazioni del MiSE, Roberto Sambuco (che ha fornito un ampio quadro degli interventi programmati per i prossimi anni nel settore dell’economia digitale).

Sarebbero previsti 400 milioni nei prossimi 12 mesi per il piano nazionale banda larga (sostanzialmente finanziamenti agli operatori per portare il servizio nelle aree ancora scoperte), e 600 milioni sulla banda ultralarga. Gli investimenti sulla banda ultralarga dovrebbero avere un maggiore contenuto di apparecchiature elettroniche rispetto a quelli della banda larga, coerenti quindi con le attività di Alcatel-Lucent.

A questi interventi si aggiungono il piano Datacenter (la razionalizzazione e concentrazione dei centri di elaborazione dati della PA), la gara SPC (sistema pubblico di connettività, in sostanza un’architettura ICT per la PA) e progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Complessivamente, attraverso l’uso di fondi infrastrutturali europei, l’Italia dovrebbe avere risorse da mettere sul settore dai 3 ai 5 miliardi entro il 2017 (articolati tra il livello nazionale e regionale).

La Direzione Aziendale Alcatel-Lucent ha apprezzato gli investimenti nel nostro Paese, ma allo stesso tempo ha dichiarato che Shift Plan e quindi le scelte industriali proseguiranno come da programma, e su questo non ha dato informazione aggiuntiva rispetto allo Shift Plan. L’unica operazione effettuata finora, la cessione di 52 lavoratori di Rieti e Battipaglia alla Sesa NV, con effetto dal 1° novembre, ha visto la conclusione della procedura senza accordo sindacale, mancando le necessarie garanzie occupazionali per i lavoratori coinvolti. Non può essere questo il modo di procedere, anche nella prospettiva di altre operazioni di cessione. Per questo si chiede di continuare il confronto per la cessione effettuata al fine di garantire i lavoratori ceduti alla Sesa NV.

Per quanto riguarda le risorse che il Governo ha annunciato nel settore appare incredibile la dichiarazione fatta dallo stesso di non aver strumenti per orientare i bandi al fine di evitare che le attività messe a gara venissero de localizzate. A giudizio del Coordinamento e delle Segreterie Nazionali ciò è invece possibile (basta vedere gli esempi di gare fatte in altri paesi europei) e assolutamente indispensabile considerato che la drammatica situazione italiana e le scarse risorse disponibili impongono massima attenzione nell’impiego.

FIM FIOM UILM e Coordinamento Nazionale ritengono inaccettabile la posizione assunta da Alcatel-Lucent; dall’altro lo stesso Governo a fronte di quanto sopra espostonon ha pensato a come dare positive ricadute in termini di occupazione e sviluppo industriale del nostro paese.

C’è il rischio concreto che le uniche attività che non verranno delocalizzate siano gli scavi e la posa delle fibre ottiche, pertanto intendiamo proseguire su questi temi il confronto col Governo; non è pensabile che altri Paesi a fronte di investimenti pongano delle serie condizioni sullo sviluppo.

Ci aspettiamo dal Governo un intenso lavoro nei confronti dell’azienda, probabilmente ci saranno incontri separati tra l’Azienda e le Organizzazioni sindacali, in vista della riconvocazione prevista per il 21 novembre p.v.

Venerdì 8 alla Cciaa assemblea sindacale

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La Camera di Commercio di Rieti informa che causa assemblea sindacale del personale fuori sede, in programma venerdì 8 novembre 2013, non potrà essere garantito il servizio al pubblico dalle ore 10 alle ore 14.

Scacchi ringrazia i partecipanti al congresso PD

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Al termine di un confronto serrato, anche se non del tutto privo di comportamenti poco edificanti, credo di poter affermare che gli obiettivi alla base della scelta di candidarmi a segretario provinciale del PD siano stati raggiunti. Ero infatti consapevole dell’intenso fuoco di sbarramento cui sarei stato oggetto: pressioni a tutto campo sui circoli , false accuse finalizzate a delegittimare una candidatura subito apparsa come momento di discontinuità rispetto ai parametri adottati nel recente passato per individuare la figura di segretario provinciale del PD.  Così ci si è inventati di una mia scarsa lealtà nei confronti del partito, oppure il fatto che io fossi non altro che la marionetta di qualche reprobo, con il quale, comunque, quanti me ne accusavano ora avevano sottoscritto accordi sino a poco tempo prima. Ma mentre su questi temi nei pubblici dibattiti che si sono sviluppati non è stato difficile riportare il ragionamento sulla natura del partito, la sua capacità di organizzarsi, le sue finalità, alcuni altri comportamenti hanno finito per incidere in modo evidente sull’esito del congresso. Ovviamente non voglio dire che tali comportamenti siano stati decisivi sulla vittoria finale di Antonio Ventura. Certo è che movimenti poco chiari di tessere ci sono stati, così come lo spuntare di circoli di cui non si conosceva l’esistenza. Aspetti sicuramente da censurare e di cui, si spera, i democratici sapranno definitivamente liberarsi. Il conteggio finale mi attribuisce un consenso del 33,55% sul totale dei voti espressi. Si tratta di un risultato che considero lusinghiero e che premia l’impegno e la passione delle centinaia di militanti che hanno partecipato ai congressi di circolo a sostegno della mia proposta programmatica di rinnovamento del Partito Democratico. Coerentemente con la mia visione, ringrazio di cuore non solo quanti mi hanno votato, ma anche tutti gli altri partecipanti che hanno vissuto direttamente e con intensità il confronto politico. Questo è il vero cuore pulsante del partito, quel cuore che il nuovo gruppo dirigente dovrà porre al centro del progetto. Ovviamente la nostra proposta di rinnovamento dei dirigenti, così come dei metodi, rimane fortemente in campo e metterà alla prova la volontà reale di cambiamento pure dichiarata dal candidato Ventura. Insomma il percorso per liberarci di pratiche poco trasparenti e democratiche nella formazione della volontà politica e delle scelte a tutti i livelli è iniziata e non potrà certo fermarsi. Allo stesso modo, con spirito sicuramente unitario, sapremo valutare la rispondenza ai criteri di qualità cui dovranno ispirarsi le scelte nella formazione del nuovo gruppo dirigente federale, convinti che tale impostazione possa essere accolta. Lo facciamo per rendere più forte e credibile il Partito Democratico e nella consapevolezza che questo partito rappresenti un baluardo decisivo alla deriva plebiscitaria e personalistica che sta mettendo in pericolo la stessa democrazia italiana.

Ancora Rieti nella rivista "Bella Italia"

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Il capoluogo della Sabina riempie la pagine della rivista “BELLA ITALIA” attraverso i capolavori custoditi presso il Museo Civico di Rieti.  L’articolo “Distillato di Bellezza” opera della giornalista Sandra Fiore, passa in rassegna i capolavori di questo gioiello cittadino che come un libro aperto racconta la storia del territorio. Un rapporto che la direttrice del museo Monica De Simone cerca di valorizzare con attività didattiche ed eventi, nonostante i tagli dei finanziamenti alla cultura. Belle immagini di Sergio Galeotti e la rubrica “ Dove Come Quando” completano questa straordinaria finestra aperta sulla città dalla prestigiosa rivista. Il servizio è stato realizzato con la partecipazione dell’ Agenzia Regionale del Turismo che in loco, ha offerto assistenza tecnica alla giornalista Sandra Fiore nella visita dei luoghi di maggiore interesse.  

Normativa UE ovicoltori, interrogazione di Pastorelli

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Domani, alle ore 15, il deputato socialista Oreste Pastorelli interverrà alla Camera con un Question Time al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo.  Il Question Time riguarda la richiesta di Pastorelli al Ministro di chiarire i criteri in base ai quali il suo dicastero provvederà all’attuazione della direttiva UE n° 299/13 che prevede che i soggetti che detengono più di 200Kg di olio d’oliva sono tenuti a istituire un apposito registro aziendale. Gli ovicoltori che producono, invece, una quantità che non supera la misura disciplinata dal regolamento europeo non sono tenuti a costituire o aggiornare il fascicolo aziendale. Pastorelli chiederà durante il Question Time, di far luce sui procedimenti che il Ministero intende adottare, al fine di rendere meno oneroso per i piccoli olivicoltori la coltivazione e la raccolta delle olive.  

Gli alunni della scuola elementare “Eugenio Cirese” imparano a risparmiare  

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Poste Italiane, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, per celebrare la 89^ Giornata Mondiale del Risparmio, ha presentato presso l’Istituto “Eugenio Cirese” di Rieti, la seconda edizione del progetto ludico-formativo “Una Storia fatta apPosta”. Alla presenza del Direttore della Filiale di Rieti di Poste Italiane Alberto Nobili e della Dirigente Scolastica Domenica Pedica, Pietro Pistoni, direttore dell’Ufficio Postale di Rieti 3, ha tenuto una lezione interattiva sulla storia del risparmio delle famiglie italiane e sulle tappe che hanno segnato lo sviluppo e l’evoluzione del Paese. La lezione ha offerto ai bambini numerosi spunti di riflessione sul valore del denaro e sul concetto del risparmio mostrando come con l’impegno e la progettualità sia possibile gestire la propria paghetta per realizzare un desiderio che inizialmente poteva sembrare difficile esaudire. Il concetto di risparmio è stato presentato anche con esempi non legati direttamente al denaro, proponendo ai bambini l’importanza di ridurre gli sprechi attraverso una serie di semplici comportamenti quotidiani utili a salvaguardare l’ambiente e contribuire a migliorare la qualità della vita. Con l’intento di stimolare un momento di confronto e partecipazione attiva, i piccoli studenti sono stati invitati a realizzare un elaborato creativo per raccontare attraverso una forma di linguaggio a scelta (un disegno, un’intervista, un collage, un tema, una vignetta o una filastrocca) l’importanza del risparmio nelle sue accezioni più svariate. I migliori lavori saranno selezionati, insieme ad altri provenienti dai 5.000 bambini delle 120 scuole d’Italia coinvolte e successivamente raccolti nella seconda edizione del libro “L’arte di mettere da parte”. Al termine dell’incontro, in ricordo della giornata, Poste ha consegnato al personale docente alcune copie della prima edizione del libro realizzato con i contributi creativi dei piccoli colleghi che avevano partecipato lo scorso anno. A tutti bambini, invece, è stato donato un piccolo regalo: un kit realizzato con materiale riciclato contenente un temperino e sei matite colorate.

L'Avis dona due panchine al Comune di Rieti

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Nei pressi del nuovo ponte pedonale, nella zona della Giorlandina, domenica 3 novembre, l’Avis comunale ha donato al Comune di Rieti due panchine di colore rosso, il colore dell’associazione. Il Presidente Aldo Lafiandra, ha scoperto le panchine avvolte da un telo amaranto celeste, ed ha illustrato i dati significativi dell’associazione sul nostro territorio, confermando l’aumento delle donazioni, grazie ai donatori, alle donatrici ed ai volontari. Alla donazione erano presenti il sindaco Petrangeli, l’assessore Giuli e il Consiglio Direttivo dell’Avis, oltre ad un nutrito numero di cittadini. Ha partecipato alla manifestazione anche il giovane Diego Crescenzi, che si è esibito con la sua bike trial, superando gli ostacoli composti dalla scritta Avis, in lamiera.

Nasce il Comitato promotore "Cittadini in Comune"

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Parte la raccolta firme, lanciata da Rieti Virtuosa e a cui hanno aderito altre associazioni e cittadini costituitisi nel Comitato promotore “Cittadini in Comune”, per quattro Delibere di iniziativa popolare che faranno sì che il Consiglio Comunale di Rieti si occupi e si pronunci in modo esplicito (il sì sia sì, il no sia no) su altrettanti temi verso cui la politica si è spesa sempre con superficialità, quando non è stato per interessi speculativi. Ricordiamo infatti che la delibere di iniziativa popolare sono un importante strumento di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del Comune di Rieti che permettono, se supportate da almeno 800 firme, di imporre al Consiglio comunale di esprimersi su determinati argomenti ritenuti rilevanti dalla popolazione. In attesa che trasparenza e partecipazione comincino a prendere finalmente corpo rendendo attuativo il Regolamento sulle consulte (nessuna consulta è stata avviata finora!), da subito ci muoveremo su temi che allarghino lo spettro dei processi di avvicinamento della popolazione all’amministrazione pubblica. Argomento molto sentito in questo periodo è quello legato allo sviluppo urbanistico della Rieti futura. Visto il rischio che stiamo correndo, anche con l’Amministrazione Petrangeli, del perdurare delle politiche di cementificazione, si è tentato di affrontare il tema con una proposta di Delibera che tenta di riconsiderare il territorio in tutte le sue valenze (produttive, ambientali, paesaggistiche) e non soltanto come diritto privato ineluttabilmente destinato all’edificazione. A questa è necessariamente legata un’altra esigenza non più rinviabile per la città: la bonifica delle ex aree industriali con l’immediato intervento in danno da parte del Comune, stranamente inerme nonostante sarebbe potuto già entrare in possesso di buona parte delle aree restituendole alla città. Per consentire ciò, il deliberato proposto chiederà al consiglio comunale di avviare un bando di idee progetto che, insieme al ripristino ambientale, comincino ad immaginare il rilancio della città fuori le mura attraverso i fondi europei sulla mobilità sostenibile. Per ora nessuna discontinuità con la passata amministrazione di Centro destra nemmeno in tema di servizi pubblici locali, visto il perdurare dell’illegittimità negli affidamenti dei servizi a SOGEA s.p.a. e ASM Rieti s.p.a.. La proposta di Delibera in questo caso non può far altro, quindi, che ripartire dai referendum del 2011 sui servizi pubblici locali essenziali, con i quali i cittadini italiani hanno chiesto a gran voce che vengano sottratti al profitto e gestiti nell’interesse generale. Con la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile che assorbirà le due partecipate non solo si sottrarranno i beni comuni della città (acqua, ambiente e mobilità) alla speculazione di pochi, ma finalmente si comincerà a ridurre le tasse ai residenti. Infine, piccolo ma increscioso simbolo delle tante ingiustizie e abusi che la politica compie costantemente ai danni dei più deboli è il sistema di nomina degli scrutatori nei seggi elettorali. Non potendo più assistere a spettacoli indecorosi di consiglieri comunali che tirano fuori dalla tasca “pizzini” per “suggerire” i soliti nomi, proponiamo un criterio, in tempo utile per la prossima tornata elettorale, che non generi più discriminazione e malcontento tra gli esclusi. Ad oggi il Comitato promotore è formato da Rieti Virtuosa, Cittadinanzattiva, Sabina in Movimento 5 stelle e singoli cittadini. Tutti sono invitati ad unirsi al Comitato promotore, inviando una mail a rietivirtuosa@gmail.com (anche per chiedere ulteriori informazioni), scaricando le Delibere dal sito www.rietivirtuosa.it/cosa-facciamo/delibere-di-iniziativa-popolare/ sezione “Come lavoriamo”, e raccogliendo firme per raggiungere tutti insieme l’obiettivo.

Raccolta differenziata “Porta a Porta” ad Amatrice

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Il Comune di Amatrice presenterà alla cittadinanza, sabato 9 novembre alle ore 18.00 presso il centro culturale San Giuseppe, il nuovo sistema di raccolta rifiuti differenziato “Porta a porta”. La decisione del Comune di Amatrice di adottare questo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti è a dir poco epocale e testimonia una volontà amministrativa iniziata nel 2009,  tesa alla qualificazione ambientale del territorio amatriciano con innumerevoli interventi di rilievo, quali l’installazione della fontana pubblica con erogazione di acqua frizzante e naturale, la realizzazione di impianti fotovoltaici, l’abbattimento di emissione di anidride carbonica sulla pubblica illuminazione, l’installazione presso gli impianti sportivi dei “Doccia Light” e le eco-sagre. L’inizio del sistema “porta a porta” previsto per il mese di dicembre,  rappresenta una sorta di “ciliegina sulla torta” attraverso il quale, il Comune di Amatrice vuole attestarsi come realtà ambientale nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Bilancio preventivo 2014, incontro in Comune con le forze locali

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L’amministrazione comunale, nel corso di una riunione del Comitato permanente per lo Sviluppo economico, Lavoro e Attività produttive, che si è tenuta oggi, ha presentato alle associazione di categoria e alle organizzazioni sindacali, le linee guida del Bilancio preventivo 2014 con l’obiettivo di rendere partecipato il percorso che porterà alla redazione del documento e le successive scelte di governo. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, rientra nell’ambito di un processo di coinvolgimento delle forze locali con la manifestata volontà del Comune a recepire indicazioni e suggerimenti nella fase di stesura del nuovo Bilancio preventivo. L’incontro ha visto la partecipazione, in qualità di relatore, dell’Assessore al Bilancio, Marcello Degni, che ha illustrato le linee guida del documento, del Vice Sindaco, Emanuele Pariboni e dell’Assessore Vincenzo Giuli.  In rappresentanza delle forze locali erano presenti: Bic Lazio incubatore Rieti, CCIAA, CISL, CLAAI Rieti, CNA, Confartigianato Imprese, Diocesi di Rieti, Unione provinciale artigianato. All’incontro ha partecipato anche il Consigliere regionale, Daniele Mitolo. Il percorso proseguirà con ulteriori incontri del Comitato permanente per lo Sviluppo economico, Lavoro e Attività produttive, coordinato dalla dott.ssa Ombretta Buzzi, il prossimo dei quali è già fissato per il 18 novembre.

Materiale documentario di Angelucci all’Archivio di Stato

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Una nuova fonte di studio sarà presto messa  disposizione degli studiosi di storia dell’arte, ma per la tipologia del materiale documentario,  non solo di questi.  La famiglia del pittore reatino Arduino Angelucci ha infatti depositato presso l’Archivio di Stato di Rieti l’archivio storico dell’artista. Si tratta dei carteggi professionali degli epistolari familiari i  riconoscimenti e le  onorificenze, oltre gli articoli critici,             i cataloghi, i bozzetti, ed altro materiale documentario che nel suo complesso descrive l’attività dell’artista reatino nato nel 1901 e morto nel 1981. Una documentazione preziosa che descrive l’attività dell’artista reatino dagli  anni ’20 fino alla fine della sua vita. Arduino Angelucci fu allievo di Antonino Calcagnadoro, che lo invitò a frequentare il suo studio spingendolo a  frequentare il Regio Istituto di Belle Arti di Roma, presso il quale conseguì il Diploma e la Licenza del Corso speciale di Architettura. Nella sua formazione, sia tecnica che artistica, Angelucci fu influenzato dal realismo tardo-ottocentesco di Francesco Paolo Michetti e di Teofilo Patini, sempre tenendo a mente il “verismo” del suo maestro Antonino Calcagnadoro e avvicinandosi poi al simbolismo di Sartorio. Le sue prime prove sono in collaborazione con Pietro D’Achiardi, con il quale eseguì le decorazioni della chiesa di Piazza Buenos Aires in Roma e i cartoni per i mosaici della Basilica del Getsemani a Gerusalemme. Sperimentò diverse tecniche, tra cui la pittura su tavola, l’olio su tela, l’affresco, la tempera, il mosaico, la scultura, le realizzazioni plastiche in terracotta, le progettazioni architettoniche di edifici privati, pubblici e di culto, così come vastissime furono le sue tematiche, da quelle encomiastiche, celebrative e mitologiche ai soggetti religiosi, dal puro e semplice fregio decorativo alle nature morte e alla ritrattistica. L’impronta della personalità del pittore è evidente ed occupa un posto di rilievo nel patrimonio figurativo della città di Rieti, avendo eseguito numerose opere ed affreschi tanto in palazzi pubblici, come il Palazzo del Governo o la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia, quanto nelle sedi di rappresentanza di istituti di credito. Limpida e puntuale testimonianza del genio artistico di Angelucci è la decorazione della Chiesa parrocchiale di Regina Pacis in Rieti, oltre alla realizzazione di diverse cappelle cimiteriali; il pittore dette buona prova delle sue doti anche in campo nazionale, decorando l’Aula Magna dell’Università di Palermo, la Cattedrale di Rapallo, la Sala Riunioni del Ministero delle Politiche Agricole in Roma. Il corpus documentario depositato presso l’Archivio di Stato di Rieti conserva le testimonianze di questa lunga e intensa attività che potrà ora essere agevolmente associata all’opera artistica di Arduino Angelucci. Per un approfondimento sull’autore si rinvia allo specifico sito internet raggiungibile tramite il sito istituzionale dell’Archivio www.asrieti.it  o direttamente  www.arduinoangelucci.it.

Verde sociale a Marcetelli

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Grazie alla terza edizione del progetto di ingegneria naturalistica bandito dalla Regione Lazio,  denominato “Verde sociale”, il Comune di Marcetelli, a seguito della partecipazione, ha ottenuto i fondi necessari per poter riqualificare il tratto di Strada Provinciale (SP29), compreso tra il monumento ai caduti e il parco giochi. Attraverso un’azione di ripulitura prima e sistemazione dei terreni che insistono lungo la strada poi, mediante l’uso di pali che fungono da palizzata, è stato possibile restituire decoro a quella che rappresenta una delle due vie d’accesso al paese. Nel progetto è compresa anche la riqualificazione dell’area di sosta denominata “canale”, anch’essa sita lungo la Strada Provinciale (SP29), nella vallata, a poche centinaia di metri dal borgo. L’intervento in questo caso prevede la rifinitura dell’area, seguita dalla rimozione e sostituzione completa dei tavoli e delle panche, il rifacimento della staccionata e la sistemazione della fonte d’acqua potabile loca nel sito.  Salvaguardia e innovazione il fine, ingegneria naturalistica il mezzo. L’amministrazione, sempre accorta nella gestione del denaro pubblico e del patrimonio comunale di cui tutti i cittadini sono beneficiari, con il contributo dei finanziamenti, pari a €15.000, è riuscita a programmare entrambi gli interventi di riqualifica. Nel 2011, la partecipazione alla prima edizione del progetto, permise di intervenire nell’area parco giochi dei giardini pubblici. In quel caso l’intervento consentì, oltre alla sostituzione dei servizi ludici deteriorati, anche una rifinitura e un ampliamento del giardino stesso, con l’apertura di una nuova area attrezzata adiacente, provvista di tavoli e braciere.

Corso gratuito di formazione professionale

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Pubblicato bando per corso gratuito di formazione che si terrà a Rieti per “Tecnici di impianti di produzione energetica a basso impatto ambientale”, offerto dal Progetto REPLICA e finanziato dalla Regione Lazio, unitamente ad altri 3 bandi dei corsi che si terranno rispettivamente a Latina, Frosinone e Ostia.  I corsi, che cominceranno nel mese di gennaio 2014, a libera partecipazione e totalmente gratuiti, sono aperti a 20 partecipanti, ma prevedono anche l’accettazione di circa 5 uditori. I bandi resteranno aperti fino al 3 dicembre 2013, tutte le relative informazioni sono pubblicate sul sito www.progettoreplica.it.  

Rinnovo permessi ZTL-ZTPP per il 2014

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Dal 4 novembre è possibile rinnovare i permessi ZTL-ZTPP. I residenti che ne hanno diritto possono recarsi negli uffici di Saba Italia di Piazza Mazzini e ottenere i nuovi permessi di accesso e sosta per il 2014. Due le novità più rilevanti che riguardano la nuova regolamentazione della viabilità in Centro storico. I residenti in possesso del solo permesso di accesso e sosta in ZTL potranno indifferentemente sostare anche nelle zone delimitate dalla ZTPP, senza costi aggiuntivi. L’altra novità, molto importante dal punto di vista ambientale e dell’abbattimento delle emissioni, riguarda la facoltà di ottenere un nuovo permesso di accesso e sosta in Centro storico riservato ai veicoli 100% elettrici con la sigla ELE dal costo di 5 euro l’anno.

Ieri giornata convulsa al Comune di Rieti

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Giornata convulsa quella di ieri al Comune di Rieti. In attesa di dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, le ricostruzioni della stampa e delle voci interne all’ente, parlano di un acceso diverbio tra il Comandante della Polizia Municipale Enrico Aragona, la segretaria comunale Rosa Iovinella e una lavoratrice. Tutto nascerebbe dal fatto che tale lavoratrice avrebbe visto scadere il proprio contratto lo scorso 15 ottobre e ieri mattina il Comandante Aragona si sarebbe recato presso l’ufficio della segreteria chiedendo alla lavoratrice di favorire i documenti e la documentazione attestante la sua posizione in Comune. La lavoratrice avrebbe risposto di essere in possesso di un decreto del Sindaco a titolo di lavoro volontario presso l’ente. Ne sarebbe seguita una accesa discussione, la lavoratrice si sarebbe sentita male e sarebbe ricorsa alle cure del Pronto Soccorso, mentre la segretaria comunale avrebbe richiesto l’intervento dei carabinieri. Si parla già di denunce e contro denunce in arrivo.  

Emergenza abitativa, Fratelli d’Italia propone una soluzione

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Se nell’iper assistenzialismo della giunta Emili i Servizi Sociali sono stati la causa principale dell’ enorme debito contratto dall’Amministrazione comunale, per il sindaco Petrangeli e l’assessore Mariantoni, sembrano essere una semplice voce in capitolo di bilancio, da gestire in modo cinico e ragionieristico per far quadrare i conti, operazione che si sta effettuando con gelida indifferenza sulla pelle delle persone in difficoltà. 1.500.000 euro di tagli in bilancio nel 2013 hanno significato l’aggravio dell’emergenza abitativa che al gennaio di quest’anno contava 14 famiglie con sfratto esecutivo, numero che in questi mesi è cresciuto, coinvolgendo anche famiglie con minori a carico. Venendo a conoscenza che nel bilancio previsto per il 2014 sono presenti tagli per ben 4.500.000 euro, ci chiediamo quante di queste decurtazioni interesseranno i Servizi Sociali e quanto ancora dovranno subirne le conseguenze le fasce più deboli della nostra comunità. L’emergenza abitativa che sta coinvolgendo tutti questi cittadini potrebbe essere tamponata con un pò di buona volontà, utilizzando strutture pubbliche in disuso come foresterie o centri di accoglienza temporanea per le famiglie colpite da provvedimenti esecutivi di sfratto. Pensiamo ad esempio all’ex “Ospedale vecchio”,  recentemente impiegato come sede dell’istituto Alberghiero ed ora in disuso, già dotato di servizi ed impianti strutturali previsti per le cucine. All’Amministrazione comunale basterebbe chiedere alla Regione Lazio l’utilizzo gratuito di tale struttura, per ospitare quelle famiglie in emergenza abitativa che non possono essere abbandonate in strada per meri calcoli di bilancio. L’assenza di una volontà finalizzata a risolvere la questione dell’emergenza abitativa ci da l’ennesima conferma che “solidarietà” e “sociale” sono solo parole di propaganda che la sinistra usa in campagna elettorale ma che vengono repentinamente riposte nel cassetto in fase amministrativa. Se questa Amministrazione ritiene che il suo mandato sia esclusivamente quello del riassesto finanziario,  gli consigliamo vivamente di fare un passo indietro e lasciare che il Comune venga commissariato, in modo da permettere questa operazione a tecnici più capaci o di dimettersi e tornare a nuove elezioni, dando la possibilità a chi ha intrinseco nella propria politica e nella propria anima il significato reale del pensiero sociale ed è in grado di trasformare questo pensiero in azione. Consigliamo all’ Assessore al Patrimonio Bigliocchi di sincerarsi della possibilità, a nostro avviso certa, dell’ utilizzo di questa e/o di altre strutture pubbliche da convertire a scopo sociale e di aprire un confronto con le forze politiche e le associazioni della città per risolvere con estrema urgenza il dramma di tante famiglie rimaste senza un tetto ma soprattutto senza speranza.

Gli Under 19 Eccellenza NPC non riescono a superare la Tiber

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I giovani reatini dell’Under 19 Eccellenza della NPC non riescono purtroppo a sbancare la Tiber che difende il proprio parquet, vincendo di 4 punti: 72-68. Non bastano i 27 punti dell’ottimo Fabri a portare a casa una gara giocata per 40 minuti sul filo di lana, le assenze di capitan Vio, di Matteocci e di Tosti purtroppo si fanno sentire. Partiti bene e affermatisi 17-24 nel primo quarto, i nostri fanno il loro gioco anche nella seconda frazione e vanno al riposo lungo in vantaggio di 5 lunghezze (38-43). Nel terzo periodo le due formazioni si equivalgono (52 pari) e nell’ultimo la storia non cambia, solo che a fare la differenza sono una manciata di episodi a nostro sfavore. “E’ un campo storicamente difficile – racconta coach De Ambrosi – ma abbiamo disputato una buona partita fino ai minuti finali, quando per mancanza di lucidità abbiamo commessi errori anche banali. In una gara equilibrata come questa sono gli episodi a fare la differenza e sul finale non abbiamo fatto le scelte giuste. E’ chiaro che dovremo lavorare molto su questo”. Fabri 27, Biasich 12, De Angelis 6, De Pippo 10, Auletta 13, Magnanelli, Ippoliti n.e., Annibaldi, Aguzzi, Godoy, Coccia, Beltram.