Rieti-Terni, galleria e ponte hanno un valore non solo di concreta utilità

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A pochi giorni dall’inaugurazione della galleria e del ponte che, finalmente, avvicineranno, sotto ogni punto di vista le città di Rieti e Terni, agevolandone tanto la comunicazione viaria quanto la possibilità di collaborazione in tutti i settori, dall’economia, al turismo, alla cultura, sono intervenuti il Presidente del Comitato “Rieti Terni in Umbria” e Segretario della Uil Rieti, Marino Formichetti, e il Responsabile dello stesso Comitato e Segretario della Uil Terni, Gino Venturi. “Come Comitato – dice Marino Formichetti – non possiamo esimerci dal rivendicare, in un certo senso, la paternità di tutte quelle azioni tese all’avvicinamento che, in questo ultimo periodo, abbiamo visto promuovere, in particolare, da parte dei sindaci di Rieti e Terni. La riflessione non vuol essere di certo una critica, al contrario abbiamo fin da subito cercato di coinvolgere tutte le istituzioni in un percorso condiviso che non poteva essere altro se non quello che vediamo oggi lentamente prendere forma. Ciò testimonia che il progetto del Comitato è ancora valido e, seppur al tempo la nostra azione era animata dal rischio della cancellazione delle due provincie, di cui auspicavamo l’unione, oggi siamo ugualmente motivati dallo stesso spirito ad unire le due realtà economiche e il reciproco sviluppo creando un’area interna in cui gravitano non i soli due capoluoghi, ma i due interi territori provinciali (o, in futuro, ex tali). Questo, tanto per il territorio reatino che per il ternano rappresenta l’unica possibilità di sviluppo di territori interni che, altrimenti diverrebbero isolati che singolarmente non avrebbero la possibilità politico-economica di svilupparsi ulteriormente. La provincia di Rieti in particolare si trova a pagare, oltreché il peso della crisi nazionale, anche quello del fallimento, certificato dalla Corte dei Conti, della Regione Lazio e pertanto non può prescindere da questa grande opportunità che gli viene offerta oggi da Terni, legame questo già consolidato da una lunga tradizione storica che vedeva gran parte del territorio reatino all’interno dei confini della regione Umbria. L’augurio che ci facciamo è che le istituzioni siano oggi pronte a comprendere l’importanza di questo sodalizio unica carta che resta da giocare al nostro territorio per evitare quell’isolamento a cui la Regione Lazio ci ha relegato. “L’ingresso di Rieti in Umbria è fondamentale, in prospettiva, per la sopravvivenza della stessa regione – aggiunge Gino Venturi -. E’ inoltre indispensabile riequilibrare anche i rapporti di forza oggi eccessivamente sbilanciati a favore della Provincia di Perugia. L’ apertura della galleria e del ponte assume dunque un valore non solo di rilevante e concreta utilità, ma anche altamente simbolico di un percorso che abbiamo promosso e che mantiene tutta la sua validità a prescindere dal destino dell’Ente provincia. Occorre dunque accelerare questo processo in modo tale da non dover poi subire i processi di modifica degli assetti istituzionali ma anticiparli e governarli”.

Al teatro Vespasiano Ficarra & Picone con “Apriti cielo”

L’inconfondibile comicità di Ficarra e Picone approda al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti con lo spettacolo “Apriti cielo”. Il 20 e il 21 dicembre 2013 saranno ospiti del capoluogo sabino con lo spettacolo da loro scritto, diretto e interpretato, sold-out in tutta Italia. Da ormai tredici anni sulla cresta dell’onda, i due comici catturano il pubblico con il loro modo di interpretare la realtà. Come i precedenti lavori teatrali anche questo è costituito da diverse situazioni che rappresentano la vita quotidiana con i suoi paradossi al limite dell’assurdo. Un cadavere tra i piedi di due improbabili tecnici della tv è solo una sfortunata coincidenza o, come nella migliore “dietrologia italiana”, c’è un oscuro manovratore? Le leve del potere attuale sono in mano a menti raffinatissime disposte a tutto o a uomini normali con i loro limiti? Il fanatismo religioso apre le porte del paradiso o dà vita a situazioni dai risvolti assurdi? Ficarra e Picone prendono spunto dalla vita di tutti i giorni, piena di cronaca nera, politica, religione e molto altro, e ci offrono con la leggerezza che li contraddistingue una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione. Organizzato da RQS Spettacoli e Studio Evento, lo spettacolo si inserisce in una programmazione già ricca di appuntamenti interessanti. Per quanto riguarda la comicità sono in calendario nei prossimi mesi anche il Mago Forest e Rocco Papaleo. “Lavorare con il teatro – dichiara Veronica Castellano della Studio Evento – mi porta a consigliare lo spettacolo dal vivo a tutti, è sorprendente quanto si amplifichi la meraviglia dell’interpretazione sul palcoscenico”. Dunque se in tv o al cinema i nostri beniamini ci piacciono, a teatro ci piaceranno almeno il doppio. Con “Apriti cielo” si ride incessantemente per quasi due ore senza mai scadere nella banalità e nella volgarità. Ficarra e Picone stabiliscono con il pubblico un rapporto intenso che rende tutti partecipi di quanto accade sul palcoscenico. Lo spettacolo diventa così uno spaccato di vita quasi ordinaria, raccontato e interpretato da chi ha fatto della comicità il punto di contatto con la realtà e con le persone. Il costo del biglietto, in tutti i teatri del loro tour, è molto contenuto affinché il pubblico possa vedere lo spettacolo e soprattutto godere di una serata di svago senza troppe rinunce. La formula è vincente, lo testimoniano anni di grandi affluenze ai loro spettacoli e Rieti non è da meno. Le prevendite, aperte on line già da oltre un mese sul sito www.tickettando.it, non smentiscono quanto accade nel resto d’Italia. Dal 2 dicembre sarà possibile acquistare i biglietti anche presso la sede di Studio Evento (dal lunedì al venerdì ore 09.00/18.00 | sabato ore 10.00/13.00). Maggiori informazioni sullo spettacolo e sulle prevendite sono disponibili sui siti www.studioevento.it e www.rietinagenda.it

Domenica 8 dicembre le primarie del PD

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Domenica prossima si vota per le primarie del Partito Democratico, per l’elezione del nuovo segretario e dell’Assemblea nazionale. In provincia di Rieti saranno allestiti 53 seggi che vedranno impegnati oltre trecento volontari democratici distribuiti su tutto il nostro territorio. Le primarie del Partito Democratico si svolgono domenica 8 dicembre 2013, dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Quindi ci sono dodici ore per andare al seggio e votare uno dei tre candidati: Gianni Cuperlo, Pippo Civati, Matteo Renzi. Si vota in seggi collegati a quelli della propria sezione elettorale. Per capire dove si trova il proprio seggio si deve quindi guardare il numero di sezione riportato sulla propria tessera elettorale – quella dove mettono i timbri quando vai a votare per le normali elezioni – e inserirlo nel sistema di ricerca sul sito www.primariepd2013.it. E’ importante portare al seggio la propria tessera elettorale per verificare se il posto dove votare è quello giusto, non importa se la tessera sia ormai scaduta, o piena dei timbri delle elezioni normali. Possono votare tutti i cittadini che hanno diritto di votare alle normali elezioni (politiche, amministrative, referendum) e tutti i cittadini che hanno compiuto il 16esimo anno di età entro l’8 dicembre (dai 16 ai 18 serve la registrazione online, sempre al sito delle primarie, entro il 6 dicembre). Possono votare anche gli stranieri, a patto che – se extracomunitari – siano in possesso di un permesso di soggiorno regolare o che abbiano fatto domanda per il suo rinnovo. Sono previsti seggi appositi per gli stranieri: a Rieti, presso la sede del consiglio provinciale in via Salaria 3. I fuori sede possono votare nel comune in cui si trovano il giorno delle primarie, a patto di essersi registrati online entro il 6 dicembre. Sono previsti seggi appositi anche per loro: l’elenco è sul sito delle primarie. La registrazione online è obbligatoria solo per minorenni, italiani all’estero e fuori sede. Chi non è obbligato può comunque farla, cosa che dovrebbe sveltire le operazioni di voto ai seggi (ma che comporta un contributo economico leggermente maggiorato). Il termine ultimo per compilare il modulo online sono le ore 12 del prossimo 6 dicembre. Obbligo di registrazione online entro il 6 dicembre per: – ragazzi tra 16 e 18 anni; – lavoratori e studenti fuori sede; – cittadini momentaneamente fuori sede per motivi personali. CONTRIBUTO – Chi fa tutto al seggio (registrazione e voto) paga un contributo di almeno 2 euro. – Chi si registra prima online paga un contributo di 2,50 euro: i 50 centesimi in più sono dovuti ai costi di gestione del servizio e danno accesso a un mese di abbonamento alle versioni digitali dei giornali l’Unità ed Europa. – Chi vota dall’estero paga un contributo di 4 euro per i maggiori costi di gestione del servizio. I Seggi della Città di Rieti sono: RIETI 1 – PIAZZA VITTORIO EMANUELE II palazzo comunale SEZ. 1-2-3-4-5-6-10-28 RIETI 2 – EX PIAGGIO – viale Maraini SEZ. 11-12-13-14-15-25-26-49 RIETI 3 – VILLA REATINA – centro sociale anziani SEZ. 22-31-32-33 RIETI 4 – VILLA REATINA – centro sociale anziani SEZ. 34-35-51 RIETI 5 – SEDE PROVINCIA – via Salaria 3 SEZ. 7-8-9-41-42-43-44-45-46-47-48 – LONGONE – CONCERVIANO STRANIERI RIETI 6 – P.zza TEVERE scuola elementare via Isonzo SEZ. 23-27-29-30-36-37-38-39-40 RIETI 7 – MADONNA DEL CUORE palestra scuola ‘Ricci’ SEZ. 16-17-18-19-20-21-24-50

Comune di Rieti: nessun taglio ai fondi destinati alla Protezione civile

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“In merito a quanto riferisce in una nota il Cer di Rieti, in qualità di Assessore con delega alla Protezione civile ritengo necessario, vista la delicatezza del tema, puntualizzare alcuni aspetti. Innanzitutto è opportuno ricordare che in 17 mesi la Giunta Petrangeli si è impegnata a ricostruire l’intero sistema della Protezione civile e con l’approvazione del relativo Piano comunale la Città si è finalmente dotata, adeguandosi anche alle normative, di uno strumento fondamentale in questo settore. Immediatamente dopo è stato costituito il Centro Operativo Intercomunale che più volte, in questi mesi, si è attivato per fare fronte a diverse criticità. Il coordinamento del Coi è stato affidato con un decreto firmato dal Sindaco Petrangeli, a Valter Buccioli, Presidente dell’Associazione di volontariato Rieti ’93 che opera da anni sul territorio con un adeguato numero di uomini e con un altrettanto adeguato parco mezzi. Come è avvenuto in altri comuni laziali, ma non solo, l’incarico di coordinare il Coi è stato affidato al Presidente dell’Associazione più importante presente sul territorio. L’Amministrazione comunale è pronta, inoltre, a compiere un ulteriore passo stipulando con le associazioni di volontariato che intenderanno partecipare al Coi delle apposite convenzioni.

Maxi Rescia, nuovo centrale per il Real Rieti

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Il nazionale Argentino classe 1987 Maximiliano “Maxi”Rescia, è un nuovo giocatore del Real Rieti calcio a 5. Il centrale è stato prelevato dall’Acqua e Sapone e ritroverà Alessio Musti, già suo tecnico nella passata stagione a Genzano. Si tratta di un colpo importante per gli amaranto-celesti visto che Rescia è un giocatore completo e versatile. Maxi si è già unito al gruppo per gli allenamenti e non nasconde la sua soddisfazione per l’arrivo a Rieti: ”Sono molto felice del fatto di essere qui a Rieti.C’erano stati contatti con la società già nel mercato estivo, ma per tanti motivi abbiamo preso strade differenti. Il periodo di pausa del campionato mi permetterà di allenarmi ed integrarmi al meglio”. L’argentino, reduce da una strepitosa stagione con la maglia della Cogianco, lancia anche un appello ai tifosi : “Non posso promettere che vinceremo tutte le partite, ma voglio che i tifosi sappiano che sono pronto a dare tutto me stesso in ogni partita. Questa squadra dispone di grandi giocatori e non deve porsi limiti”. Immancabile una battuta sulla Final Eight: ”Come ho già detto, questa squadra dispone di un grande potenziale, in partite secche può accadere di tutto. Per arrivare in fondo a questa competizione bisogna affrontare ogni partita al massimo e lavorare in maniera diversa rispetto a come ci si prepara per il campionato. Lo scorso hanno, con la Cogianco, sono stato sconfitto in finale dalla Luparense, spero di arrivare in finale anche quest’anno ma, ancor di più, spero di poter alzare al cielo il trofeo”. Il Real Rieti ringrazia la Proneo Sport per il buon esito della trattativa.

Schneider, una delegazione ricevuta dall'Ambasciata francese

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Nell’ambito della manifestazione organizzata a Roma dai lavoratori e dalle Organizzazioni Sindacali di Schneider Italia, una delegazione guidata dal Sindaco di Rieti, sarà ricevuta dalle autorità Diplomatiche francesi. La multinazionale francese ha da tempo messo in seria discussione la sua presenza in Italia, e in particolare a Rieti nel cui sito produttivo sono impiegati circa 200 lavoratori. Della delegazione faranno parte anche i Parlamentari reatini, Fabio Melilli e Oreste Pastorelli, Don Valerio Shango per la Curia di Rieti e i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e delle RSU.

Presidio diurno VVF Poggio Mirteto, un importante risultato

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Stefano Cesi CGIL VVF RIETI, Massimo Vespia FNS CISL ROMA CAPITALE E RIETI e Stefano Colasanti UIL VVF. accolgono con grande soddisfazione le dichiarazioni dell’assessore regionale On. Fabio Refrigeri, il quale sostenendo le recenti istanze dei sindacati confederati, si è personalmente impegnato a garantire il rinnovo della convenzione regionale che consente di assicurare la presenza della squadra boschiva (presidio diurno) presso Poggio Mirteto per tutto il 2014. Estremamente positiva,inoltre, e’ la notizia dell’avvio dei lavori relativi all’adeguamento antisismico della struttura che dovrà ospitare il già decretato distaccamento misto Vvf di Poggio Mirteto presso la località Capacqua. L’ennesimo risultato ottenuto da CGIL VVF FNS CISL UIL VVF, da sempre vicini alle reali  esigenze del personale del Comando Provinciale VVF di Rieti, consente ancora una volta, di garantire ai cittadini un adeguato dispositivo di soccorso tecnico urgente.  

Sistema di protezione civile a rischio collasso per mancanza fondi e strumenti

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E’ notizia di pochi giorni fa: secondo le indiscrezioni trapelate nel corso di una riunione in Comune con le Associazioni di volontariato, il Dirigente del settore Domenico Cricchi, ha reso noto che i fondi disponibili per garantire il Servizio di Protezione Civile alla cittadinanza sarà ridotto a pochi “spiccioli” nel bilancio comunale del 2014. “Tutto ciò è allarmante – dichiara in una nota il responsabile del CER di Rieti, Crescenzio Bastioni – a queste condizioni, il sistema organizzativo messo in piedi dal Comune, non è in grado di fronteggiare le emergenze che si dovessero presentare, come ad esempio il ripetersi della copiosa nevicata del febbraio 2012. E’ doloroso constatare che dalle esperienze passate, non si sia imparato nulla”. “Con le scelte che sono state fatte per il bilancio comunale alla voce Protezione Civile – prosegue Bastioni – il Sindaco e la Giunta si assumono pesanti assunzioni di responsabilità nei confronti dei cittadini, in quanto, in base alla normativa vigente, è una responsabilità diretta e personale da parte del Sindaco quella di garantire la tutela e l’incolumità dei cittadini al verificarsi di un’evento calamitoso. Egli è il massimo responsabile della Protezione Civile per la comunità che amministra, e non ci si può sottrarre dalle responsabilità che tutto ciò comporta, nemmeno di fronte alle difficoltà economiche che sta attraversando il Comune. Al riguardo – conclude Bastioni – facciamo nostre le parole pronunciate dal Capo della Protezione Civile Nazionale, Gabrielli, all’indomani della tragica alluvione in Sardegna: “i Sindaci finanzino meno feste di piazza, e dotino la Protezione Civile comunale dei fondi necessari per provvedere alla sicurezza dei cittadini”.

"Santa Barbara nel Mondo", oggi si parla delle vittime del lavoro minorile

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Giovedì 5 dicembre l’Associazione “Santa Barbara nel Mondo” torna a provocare la città sul filo di ipotetici paralleli tra il sacrificio della martire di Nicomedia ed esperienze a noi più prossime. Il ragionamento parte dalla straordinaria figura della giovinetta del terzo secolo per toccare un tema tanto particolare quanto delicato: le Vittime del Lavoro Minorile. L’argomento sarà affrontato presso l’Auditorium Varrone con Mirella Lizzi, Responsabile Unicef di Rieti, Elena Isabella Valenzi, Direttore Provinciale Inail di Rieti e Don Valerio Shango, Direttore dell’Ufficio Diocesano Pastorale dei Problemi Sociali e del Lavoro di Rieti. Sarà assegnato il Premio di Cultura “Come Barbara” al brano musicale “Indios” del cantautore Andrea Salini, dedicato ai Minatori dell’America Latina. Nella foto: Pino Strinati ideatore di “Santa Barbara nel Mondo”.

Sequestrate dalla GdF borse con marchi contraffatti e cover per cellulari

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Nei giorni scorsi, i militari della compagnia di Rieti e della brigata di Poggio Mirteto, hanno eseguito alcuni sequestri nel corso di specifici e sistematici controlli finalizzati alla repressione della contraffazione dei marchi ed alla tutela del made in Italy presso le fiere di Osteria Nuova e di Rieti. In particolare le congiunte operazioni di servizio hanno portato al sequestro di circa 300 articoli contraffatti costituiti da capi di abbigliamento e borse recanti marchi di note aziende italiane ed estere, abilmente contraffatti, per un valore commerciale pari a circa 5.000 euro. Denunciati alla locale autorità giudiziaria due soggetti di nazionalità estera intento alla vendita, per i reati di “introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni” (art 474 cp) e “fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale” (art 517 cp). Altresì sono stati sequestri circa 600 “cover” in quanto non conformi alle prescrizioni del “codice del consumo” i cui esiti verranno trasmessi alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle sanzioni amministrative che variano da un minimo di euro 516 ad un massimo di euro 25.823. L’attenzione che la Guardia di Finanza rivolge al fenomeno della contraffazione è dettata dalla necessità di assicurare sul mercato una corretta concorrenza che tenga conto della qualità e soprattutto della sicurezza dei prodotti a tutela dei consumatori finali, nella evidenza che queste attività illecite rechino un danno economico alle imprese che hanno regolarmente registrato i marchi ed all’Erario in relazione alla correlata evasione in materia di Iva ed imposte sui redditi.

Chiusura temporanea CUP di via delle Ortensie

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Da martedì 10 a sabato 14 dicembre 2013, il CUP distrettuale di via delle Ortensie n. 7 rimarrà chiuso per i lavori di trasferimento della sede operativa. Proprio per questo, allo scopo di ridurre al minimo i disagi, lunedì 09.12.2013, il CUP rimarrà aperto anche il pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Il servizio di prenotazione e pagamento delle prestazioni ambulatoriali sarà, comunque, garantito dal CUP dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, nei seguenti orari:
  • da martedì 10 a venerdì 13 dicembre in orario 07:30 –.19:00
  •  sabato 14 dicembre, in orario 08:00 – 13:00.
Si ricorda, inoltre, che le attività di prenotazione e pagamento potranno essere effettuate, anche, presso tutte le Farmacie territoriali, mentre il pagamento di prestazioni già prenotate potrà essere eseguito direttamente presso i punti SISAL. Il CUP riaprirà lunedì, 16 dicembre 2013 all’interno della Sede Distrettuale di via delle Ortensie, 28 – Piano Terra.

Terminillo in una corrispondenza su “Il Messaggero” del gennaio 1963

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Terminillo e il suo sviluppo comprensoriale, in un articolo di Antonio Cipolloni (giornalista-pubblicista) quando scriveva in qualità di corrispondente dal Terminillo per il quotidiano “Il Messaggero di Rieti”. L’articolo sotto riportato dal titolo “Per creare una grande stazione sciistica. Più determinazione e maggiore volontà per lo sviluppo del ‘Massiccio’ del Terminillo”, è stato pubblicato nel gennaio 1963 e oggi è ancora di attualità. ««..Parlare del monte Terminillo, dello sci, delle piste, degli impianti, dell’intera organizzazione che una moderna stazione di sport invernali richiede, sorvolando (almeno una volta), sui problemi singoli, sulla loro annosa e difficile soluzione, ma “centrandolo”, il più possibile, con un obbiettivo distaccato, scevro da ogni sterile polemica, appare abbastanza difficile, ma proviamo a farlo. Chi lo conosce a fondo (Il Terminillo N.d.R.), chi lo ha visto nascere e crescere, seppure in maniera caotica, deve per forza di cose porre in essere uno sforzo non comune. Ma, comunque, pur di portare un minimo contributo, stimolando quanti vogliono concretamente ridare alla bellissima zona, alle magnifiche piste, all’incomparabile paesaggio, ci pare necessario farlo. Diciamo subito che, intenzionalmente, ne parliamo in fase critica. Una critica il più possibile costruttiva, non limitata a quello che è attualmente la stazione di sport invernali da tutti conosciuta, ma a quello che dovrebbe, “dovrà”, essere nell’interesse non solo di chi al Terminillo opera, ma di una più vasta gamma di sportivi e turisti, di Enti, di operatori, e di zone che gravitano sul Massiccio. Il Terminillo deve diventare la vera stazione di sport invernali del Centro-Meridione d’Italia. Ne ha tutte le caratteristiche. Non ha nulla da invidiare alle già affermate stazioni invernali dell’Arco alpino. Tale affermazione, ovviamente, scaturisce dalle effettive possibilità naturali che il Terminillo, nella sua interezza ha, ed offre, in quanto a qualità della neve che non è, si badi bene, quella che molti oggi conoscono: cioè “sciroccata” o ghiacciata; ma è quella delle piste oggi non servite da impianti di risalita, poste a Nord, sempre farinosa, sempre sciabile, sempre agibile, molto ricercata dagli appassionati dello sci. Terminillo non è soltanto Pian de’ Valli o Campoforogna; non è solo le piste delle: carbonaie, della Funivia, di Cardito; il Terminillo è anche Leonessa; è Valle degli Angeli; è Vall’Organo; è monte Tlia, è Monte Cambio. E l’excursus delle zone sciistiche potrebbe ancora allargarsi, ma si preferisce interromperlo qui perché questi nomi sono, oggi) da pochi conosciuti. Essi però vogliono dire: lunghi ed ampi canaloni sempre innevati, con neve sempre ottima; discese che solo raramente sono più corte di 2 chilometri; possibilità di recepire migliaia e migliaia di sciatori e turisti. Bisogna uscire quindi dai “cliché” della pista Togo o delle attuali usuali piste agibili, in quanto servire da impianti. Il Massiccio del Terminillo deve essere interamente usufruibile attraverso un armonico sviluppo di esso. Da qui, poi, deve ripartire il discorso di una organizzazione generale più idonea, più duttile verso le esigenze del sempre maggior numero di sciatori che sul Terminillo si portano per sciare poche ore o più giorni; da qui deve partire anche un altro discorso, strettamente collegato tale sviluppo, che è quello della ricettività. Della possibilità di offrire prezzi accessibili a tutte le tasche; da qui, infine, deve partire un effettivo lancio pubblicitario attraverso tutti i canali più idonei; quella pubblicità che ieri la “privativa del Terminillo” faceva passare in secondo piano, e che, oggi, la mentalità di alcuni, tende a farvela restare, a conservarla. E’ un discorso complesso perché investe tutte le sinergie: quelle pubbliche che debbono, insieme, dimostrare una volontà unica nel realizzarla organizzazione dell’intero Massiccio, tralasciando i medievali campanilismi. Quelle private, con in testa la rinnovata società impianti di risalita, che deve porsi quale obbiettivo un programma vasto e adeguato, dettato da veri esperti, che comprenda anche il reperimento di piste tecnicamente valide senza nulla lasciare all’improvvisazione (come fino ad oggi a volte è accaduto), e nel rispetto dell’ambiente. La materia prima non manca, il massiccio del Terminillo offre ancora moltissime possibilità capaci di ampliare la pratica degli sport invernali, che si possono oggi calcolare al 60 percento. Ciò che manca è una maggiore determinazione ed una volontà comune più incisiva perché nell’arco di 2 o 3 anni si possa dare all’Italia Centro-Meridionale una vera stazione di sport invernali come viene da più parti reclamata. L’unica possibilità, senza nulla togliere alle altre stazioni del Centro-Meridione, la offre il Massiccio del Terminillo: convenientemente ampliato alle potenzialità che lo stesso offre, ma anche convenientemente e modernamente organizzato nei suoi servizi pubblici e privati. Antonio Cipolloni (corrispondente dal Terminillo)»».

Sulla lotta alle Agromafie un convegno a Cittaducale

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Presso l’Aula Magna della Scuola del Corpo forestale dello Stato di Cittaducale, lunedì 9 dicembre, avrà luogo il convegno dal titolo “Lotta alle Agromafie, leva di sviluppo dell’agroalimentare nazionale – una questione internazionale”. In occasione della presentazione del 2° rapporto sulle Agromafie, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali On. Nunzia De Girolamo, del Capo del Corpo forestale dello Stato Ing. Cesare Patrone, del Prefetto di Rieti Dott.ssa Chiara Marolla, del Comandante delle Scuole del C.F.S., Dott. Umberto D’Autilia e delle autorità politiche, civili, militari e religiose, interverranno il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia Dott. Arturo De Felice, il Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, il Magistrato presso la Procura Generale di Napoli Dott. Donato Ceglie, il Direttore divisione sicurezza agroalimentare del C.F.S. Dott. Giuseppe Vadalà e il responsabile ambiente di Coldiretti Stefano Masini. Nella delicata fase di profonda crisi che colpisce i diversi settori economici del paese, quelli agricolo ed alimentare sono in controtendenza. Le organizzazioni criminali, sfruttando lo scenario delineato, investono in tali settori, anche a livello internazionale. Il convegno pone l’attenzione sul fenomeno e sulle possibili e necessarie azioni di contrasto.

Festuccia, Sebastiani, Cascioli: Appolloni confonde sobrietà con nullità

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Arrivata dopo una settimana dal nostro comunicato la risposta del consigliere Appolloni, ci aspettavamo un testo ricco di contenuti. Ed invece tra le vacue argomentazioni che l’impavido consigliere ha tentato di mettere insieme, risalta la giustificazione addotta per il mancato finanziamento dei 6 progetti presentati che, di fatto, è peggiore della notizia in sé: “non abbiamo preso soldi perché ne abbiamo già presi in precedenza su altri progetti!” E dopo questa esaustiva, quanto ampia e credibile risposta, il nostro creativo consigliere si cimenta per il resto dell’intero comunicato nell’elaborazione di un avventuroso teorema: criticare la nostra azione di oppositori definendoci “censori”, “superficiali” e “sarcastici” alla sola “ricerca di visibilità” attraverso comunicati e apparizioni televisive a cui il riscoperto consigliere di maggioranza contrappone il “lavoro con sobrietà”. È assolutamente evidente che Appolloni confonde il concetto di sobrietà con quello di nullità: la nullità amministrativa che ha sin qui caratterizzato l’operato di questa maggioranza. Dovremmo quindi ricevere preziosi insegnamenti da chi sino ad oggi si è limitato a tagliare nastri di opere progettate e finanziate da altri, a istituire giornate commemorative per questo o quell’altro argomento, a santificare garanti per tutti i gusti. Ad ulteriore riprova è sufficiente far riferimento al richiamo del consigliere Appolloni alla “stesura del protocollo d’intesa” con i comuni limitrofi per il turismo ecosostenibile. Non avevamo dubbi che almeno un protocollo d’intesa l’avreste sottoscritto: in queste cose siete, senza ombra di dubbio, maestri! C’è da aggiungere, a proposito di visibilità attraverso i media, che il nostro smemorato consigliere dimentica i tempi non tanto lontani in cui i suoi compagni di viaggio, oggi al governo di questa città, allorquando si trovavano all’opposizione, unitamente a qualche solerte sindacalista, erano soliti stracciarsi le vesti con ritualità giornaliera. Ora, invece, guai a sentire una voce fuori dal coro, neanche la minoranza può osare! La nostra cultura non è certo quella della omologazione delle idee, né delle chiacchiere vuote e ipocrite: noi approviamo o critichiamo le azioni ed i fatti in base alla loro validità e non in base a chi le propone. Non accettiamo lezioni di bon ton da chi fino ad oggi si è distinto per il nulla amministrativo. Ci vogliono i fatti, caro consigliere, i fatti! Se ne faccia una ragione. E i fatti finora dicono che tutto ciò che è di reale interesse per questa città è rimasto fermo; che avete mandato a casa centinaia di precari al fine di utilizzare le risorse economiche per finanziare associazioni politicamente vicine; che decine di lavoratori gratuiti e volontari, il giorno dopo la scadenza del proprio contratto, si sono trovati a lavorare all’interno di cooperative destinatarie di affidamenti diretti; che i rapporti con il personale dell’amministrazione comunale sono stati esasperati e portati ai massimi livelli di tensione e di scontro; che alcuni lavoratori sono stati destinatari di mobilità coatta; che il salario accessorio di tutti i dipendenti è stato azzerato e dopo tante promesse non è stato ancora rinnovato il contratto collettivo decentrato integrativo; che altri unti dal sindacato di governo vengono “premiati” con emolumenti ad personam in barba alle norme regolamentari; che tutte le categorie produttive, le associazioni locali degli imprenditori, dei professionisti e dei commercianti, per la prima volta hanno assunto una posizione unitaria nel condannare il vostro operato; che l’ufficio Europa è stato usato da questa amministrazione come l’ufficio espiazione in cui far ruotare a turno i dirigenti “dissidenti” tanto indispensabile quanto totalmente privo di mezzi, risorse umane e finanziarie; che dopo l’autorizzazione ministeriale a sanatoria delle assunzioni illegittime fatte per un intero anno, la prima preoccupazione è stata quella di impegnare 40.000 euro con un articolo 90 per la d.ssa Silveri fino a ieri illegittimamente in Comune! Non è più credibile la storia dei soldi che non ci sono poiché avete dato più volte riprova che per tutto ciò che vi interessa veramente e per tutti coloro che vi stanno a cuore i soldi li sapete trovare persino a sanatoria! E a proposito di danni, caro consigliere, questi citati sono solo alcuni dei danni che oggi voi avete causato a questa città. Non parlate di “bene comune” perché non siete più credibili. E non insulti la nostra intelligenza con la favoletta della collaborazione tra maggioranza e minoranza: avete troppe volte dato prova di quali piroette siete stati capaci di fare nelle commissioni e nei consigli comunali per bocciare le nostre proposte o escluderci persino dalla condivisione di documenti importanti. O le dobbiamo ricordare l’ultimo consiglio comunale dove siete riusciti a nauseare addirittura parte della vostra stessa maggioranza?! Già, ma forse lei di queste cose non può esserne a conoscenza, perché per essere consapevoli bisogna essere presenti, non solo nei consigli ma innanzitutto nelle commissioni. Buon lavoro consigliere e ben svegliato!

Consegnata l'onoreficenza al Sovrintendente della Polizia di Stato Pacifici

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A seguito della richiesta presentata dal consigliere comunale Emanuele Donati, il Sovrintendente della Polizia di Stato Giancarlo Pacifici ha ricevuto la cittadinanza benemerita per le due azioni di coraggio dimostrate, con alto senso del dovere e forte sentimento di altruismo, salvando in occasioni diverse due persone dalle fredde acque del fiume Velino. Alla cerimonia ufficiale, svoltasi nell’aula consiliare del Comune di Rieti, oltre al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e al Questore di Rieti, era presente anche la giovane salvata il primo novembre da morte certa. Il consigliere Donati, promotore dell’evento, ha letto durante la cerimonia le motivazioni dell’onoreficenza.  

Appolloni: Festuccia, Sebastiani e Cascioli cercano solo visibilità

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All’articolo sui fondi europei apparso su rietinvetrina nei giorni scorsi, a firma dei consiglieri di minoranza, Festuccia, Sebastiani e Cascioli, replica il consigliere comunale Giacomo Appolloni. Ringrazio i consiglieri dell’opportunità datami per affrontare, seppure sommariamente, l’argomento Fondi Europei. Naturalmente i colleghi di minoranza, che non mancano mai un’occasione per coltivare un protagonismo politico fatto di comunicati da lanciare a cadenze fisse in rete, hanno affrontato la questione col solito sensazionalismo superficiale prendendo spunto dalla mancata approvazione da parte della regione, delle “proposte” riguardanti l’efficentamento energetico degli edifici pubblici di questo comune, iniziativa definita “CALL FOR PROPOSAL” – Incluso nel POR FESR 2007/2013. I consiglieri, nel sollevare il polverone, omettono di rappresentare la realtà dei fatti nella loro interezza, dimostrando la non conoscenza dei termini stabiliti nell’avviso, calandosi quindi nella polemica più strumentale. Di qui la necessità delle seguenti precisazioni: l’amministrazione comunale all’atto della presentazione delle “proposte” era ben consapevole che l’accoglimento delle stesse sarebbe stato piuttosto difficile, dal momento che l’Ente aveva conseguito precedenti finanziamenti con l’accoglimento di altri obbiettivi all’interno del POR FERS e che presumibilmente per l’assegnazione delle ulteriori risorse messe a bando sarebbero stati privilegiati altri Comuni che per la prima volta affrontavano l’argomento energia con fattori e proposte probabilmente di più facile gestione. Personalmente sono molto dispiaciuto dell’atteggiamento tenuto dai colleghi, i quali svestitisi del ruolo di consiglieri propositivi, si sono rivestiti dei più comodi e visibili panni dei censori ed oppositori, affrontando con un superficiale sarcasmo un argomento che per la rilevanza che riveste, avrebbe e necessiterebbe del supporto e dell’apporto di contributi da parte di tutti. Mi dispiace dover ricordare ai colleghi, il fatto che l’ufficio per la progettazione europea che questa amministrazione sta faticosamente cercando di organizzare, stenta a decollare per la mancanza di quelle risorse economiche necessarie che, aimè, scarseggiano per quel pesante lascito di debiti della passata amministrazione, che dovrebbe indurre gli esponenti dell’attuale minoranza a minori plateali sarcasmi ed a un maggiore approfondimento dei temi e a qualche proposta per l’attuazione di questa fondamentale struttura. Ad oggi il mio operato, si concentra prevalentemente in un’opera di aggregazione di soggetti pubblici e privati che potrebbero in seguito essere inseriti sotto forma di partenariato, nei progetti che a partire dal 2014, andremo sicuramente a proporre. A tal proposito rimarco il lavoro sistematico compiuto dalla Amministrazione che vede già la stesura di un protocollo d’intesa tra il Comune di Rieti, capofila, e nove comuni limitrofi, insieme ai quali, abbiamo già gettato le basi per un primo progetto relativo a un turismo ecosostenibile. Stiamo anche lavorando su progetti mirati al sociale e nello specifico al supporto a soggetti diversamente abili. Cari consiglieri, è rappresentato dall’ambizione che la collaborazione di tutti i consiglieri, possa fare la differenza e che il lavoro di maggioranza/minoranza, possa essere finalizzato al raggiungimento di obbiettivi che mai come in questa fase, sono comuni e necessari per la città. Personalmente, perché è lontano dal mio senso istituzionale, rigetto l’azione politica di coloro che cercano ripetuta visibilità attraverso le tv locali o attraverso blateratismi cartacei, preferendo lavorare con sobrietà per cercare di raggiungere gli obbiettivi prefissi, senza clamore, magari sbagliando ma con impegno onesto. Quindi alla luce di quanto sopra, auspico che si possa lavorare e adoperarsi per il bene comune, tema più che mai attuale e l’invito che mi sento di rivolgere ali colleghi di minoranza, è quello di adoperarsi per la risoluzione dei problemi e non una strumentale quanto inutile battaglia che non produce nulla di positivo se non una effimera visibilità per chi oggi ancora rappresenta, sostiene e rivendica la continuità con le passate amministrazioni, i cui danni sono sotto gli occhi di tutti.

D'Antonio FIOM Cgil: tutto tace sugli ammortizzatori sociali in deroga

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Siamo al 4 di Dicembre e sugli ammortizzatori sociali in deroga tutto tace. Ritengo questo una cosa vergognosa. Ci sono centinaia di famiglie che sono appese a questo che è l’unico sostegno economico rimasto e qui non arrivano ancora risposte dal Governo per il finanziamento della cassa integrazione almeno fino a fine del 2013. Non passa un giorno in cui non ricevo decine di chiamate di lavoratrici e lavoratori disperati perché non sanno come e quando gli verrà pagata la cassa integrazione in deroga. Si capisce o no che questo é il paese reale e le altre sono chiacchiere!!! In un momento di grave crisi economica, gli ammortizzatori sociali sono fondamentali almeno per tirare avanti, e dico tirare avanti perché di più non si può fare con la cassa integrazione. Vi pare normale e giusto che ci sono oltre 200 lavoratori (Ritel-Arcobaleno), ai quali é stata inviata una lettera di licenziamento a fine ottobre e che non sanno ancora oggi di “che morte debbono morire”. Scusate l’esempio ma ritengo assurdo che questi lavoratori a distanza di più di un mese non sanno ancora se possono essere coperti dalla cassa integrazione o se si debbano ritenere disoccupati. Tengo a ricordare che solo nel Lazio sono 36 mila i lavoratori in attesa di questo intervento. E allora basta di riempirsi la bocca ogni volta e dire che si hanno a cuore i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori e dei soggetti sociali più deboli. Basta parlare sempre d’altro e non intervenire mai. Abbiamo bisogno di fatti e questi oggi sono quelli di mettere le risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga oggi e non quando non serviranno più. I lavoratori e le lavoratrici reatine non possono più attendere.

Raccolta differenziata a Regina Pacis, dal 5 dicembre distribuzione kit

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Prosegue nel quartiere di Regina Pacis la campagna del progetto Ricreate dedicato alla raccolta differenziata domiciliare delle frazioni riciclabili. Da giovedì 5 dicembre (dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30 e domenica dalle ore 9.45 alle 13.15), presso il punto informativo allestito al Centro anziani ex Piaggio inizierà la distribuzione dei kit destinati alle famiglie, mentre è stata già ultimata la consegna dei contenitori (carta, vetro, plastica e alluminio, organico e residuo) a tutti i condomini. Il kit in distribuzione alle famiglie, oltre il materiale informativo sul progetto Ricreate, contiene 4 mastelli, uno per ogni tipologia di frazione riciclabile, le buste necessarie e un mastello per l’umido. Con il nuovo ampliamento, che ha già coinvolto il quartiere di Piazza Tevere dove la raccolta differenziata è iniziata da alcune settimane, ulteriori 12 mila residenti, oltre quelli dei quartieri di Campoloniano, Villette e Villa Reatina, pari alla metà della popolazione residente, potranno usufruire della raccolta differenziata domiciliare. Ricreate è un progetto curato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti, finanziato con il contributo della Regione Lazio e della Provincia di Rieti, a cui collaborano anche Legambiente Centro Italia, Italia Nostra Rieti, Postribù Onlus e l’Associazione volontari di Protezione civile Rieti ’93.

PPP segni particolari: nessuno

Sabato 7 dicembre alle ore 21 presso il Teatro dei Condomini di Via di Mezzo a Rieti avrà luogo lo spettacolo teatral-poetico tratto dal pensiero e dall’opera di Pier Paolo Pasolini di Emanuele D’Agapiti e Salima Balzerani, organizzato dall’Arci di Rieti. PPP SEGNI PARTICOLARI: NESSUNO è un mosaico storico di lettere, interviste, pensieri, poesie per non far più tacere chi non può più parlare e smuovere le coscienze degli spettatori riproponendo la poetica e la presa di posizione umana e politica di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo, scandito da ritmi, suoni, moti dei corpi dislocati nello spazio è una denuncia di ogni forma di omologazione perché il potere di oggi nella sostanza, è uguale al potere di ieri ma più violento attraverso l’uccisione dell’entusiasmo. Del resto, “La morte non è nel non potere più comunicare ma nel non potere più essere compresi”, come egli stesso affermava. Ancora siamo lontani dalla verità sulla sua morte. E forse non la conosceremo mai.

Santa Barbara nel Mondo, gli eventi della giornata conclusiva

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Mercoledì 4 dicembre è il culmine dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara. Come ogni anno si terrà la Fiera tradizionale, ma il centro degli eventi sarà ovviamente la Cattedrale di Rieti, sotto il cui altare maggiore sono custodite le reliquie della martire. Alle ore 16.30, la basilica ospiterà “Passione e martirio”, opera strutturata su canto, parti recitate e musica con Elisa Concetto alla voce recitante, Armando Ianni all’organo e Silvia Costanzi quale soprano. Una anteprima del lavoro è stata presentata al pubblico del Teatro Flavio Vespasiano nella serata di sabato 30 novembre e l’assaggio ha dato certamente l’idea di una proposta di qualità. L’appuntamento è da non mancare, anche perché introdurrà alla solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti. Dopo la funzione, in piazza Cesare Battisti, verso le 19.30, sarà messo in scena il “Processo a Santa Barbara” a cura del Gruppo Mononoke di Rieti. Una proposta di teatro musicale che ripercorre la vicenda del martirio della Patrona, impreziosito da un ricco spettacolo del fuoco.