Real Sebastiani, ultimo passo verso i playoff. Rossi: “Chiudere la regular season al meglio”

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Ultima fermata prima dei playoff. La Real Sebastiani Rieti si prepara ad affrontare l’Assigeco Piacenza nell’ultima giornata della Regular Season con l’obiettivo chiaro di conquistare il miglior piazzamento possibile nella griglia della post-season. Con la qualificazione già in tasca, la squadra di coach Rossi non può permettersi cali di tensione: ogni vittoria conta, ogni dettaglio può fare la differenza in vista degli scontri che contano davvero.

Di fronte ci sarà una Assigeco Piacenza già aritmeticamente retrocessa, ma da non sottovalutare. Rieti dovrà essere brava a imporre da subito ritmo e intensità, sfruttando l’occasione per consolidare automatismi e testare le rotazioni in vista della fase più calda della stagione.

Coach Rossi sulla gara che attende i suoi: “Abbiamo grandissima voglia di chiudere al meglio la regular season e garantirci il miglior piazzamento possibile nei playoff conquistati. Questa gara dovrà essere anche il miglior viatico possibile in vista della post season che si preannunciano molto interessanti. Affronteremo questi ultimi 40 minuti con grande determinazione, serietà e rispetto per Piacenza che nonostante abbia già il destino segnato non ci regalerà niente, come nessuno in questo campionato”.

Medaglia d’Oro al Valore Civile a Concezio Chiaretti. Ha ritirato il premio il nipote

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Stamane, 25 aprile, conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile conferita dal ministro Matteo Piantedosi alla memoria di don Concezio Chiaretti, Mmartire per la Libertà il 7 aprile 1944 a Leonessa. Ha ritirato il nipote omonimo, Concezio Chiaretti, figlio del fratello.

La Nazionale Under 21 torna allo Stadio Centro d’Italia?

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Nove mesi fa esatti, l’aggiudicazione dello stadio ‘Manlio Scopigno’ da parte del Football Club Rieti 1936 in virtù dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico con cui il Comune di Rieti scelse di affidare l’impiantistica. Oggi, a distanza di quasi trecento giorni, la superficie di gioco appare agli occhi di tutti, compresi i tecnici comunali e gli addetti ai lavori, in gran forma e tale situazione è da ascrivere alla manutenzione quotidiana che viene eseguita dalla società, sia al manto erboso che alle infrastrutture circostanti, per garantire la fruizione delle stesse, non solo agli impegni ufficiali della prima squadra del Fc Rieti 1936, ma anche a eventi di caratura nazionale e internazionale, come già accadeva in passato. A tal proposito, nei giorni scorsi lo stadio Manlio Scopigno è stato oggetto di sopralluogo da parte di dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio che, in previsione degli impegni futuri della Nazionale di calcio U21 del ct Carmine Nunziata, potrebbero prendere nuovamente in considerazione l’impianto sportivo reatino come sede di gioco su cui disputare una o più gare ufficiali già nell’anno in corso. “Col presidente federale Gabriele Gravina, ci stiamo confrontando ormai da tempo sulla possibilità di riproporre a Rieti eventi calcistici internazionali con le Nazionali, un po’ come accadeva in passato quando, da Italia-Inghilterra (10 ottobre ‘97) a Italia-Belgio (5 settembre ‘13) per ben sette volte l’Under 21 ha potuto beneficiare della nostra città e del nostro stadio per i suoi impegni ufficiali facendo conoscere alla città calciatori del calibro di Buffon, Totti, Gattuso e Pirlo, poi diventati non solo i protagonisti del calcio moderno, ma anche e soprattutto campioni del Mondo affermati, dopo Berlino 2006. I presupposti per rivivere nuovamente quei momenti ci sono tutti, ci stiamo adoperando affinché il ‘Manlio Scopigno’ possa tornare a essere inteso come ‘Casa Azzurri’ rispolverando una tradizione che ha sempre fatto registrare numeri e interesse senza eguali, compresa la copertura televisiva con la diretta Rai. Ese questo è stato possibile e lo sarà ancora è grazie ai rapporti ultra ventennali ormai instaurati coi vertici federali che, passando da Giancarlo Abete, fino ad arrivare a Gabriele Gravina, hanno sempre tenuto in seria considerazione il nostro stadio, definito da più parti un vero e proprio gioiellino che, ancora oggi è, dopo l’Olimpico di Roma, l’unico stadio della regione Lazio in grado di ospitare appuntamenti o manifestazioni internazionali, oltre che garantire alle selezioni un centro sportivo all’avanguardia come il ‘Rietello’ dove poter preparare nei minimi dettagli la gara”. Sono le dichiarazioni di Marzio Leoncini, direttore generale del Fc Rieti 1936.

Sarà il cardinale Raniero Cantalamessa a tenere una delle due meditazioni pre-elezione nuovo Pontefice

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Sarà il cardinale Raniero Cantalamessa a tenere una delle due meditazioni introduttive ai cardinali che si riuniranno nei prossimi giorni per eleggere il successore di Papa Francesco. Lo ha annunciato il portavoce vaticano Matteo Bruni, comunicando le prime notizie sul prossimo Conclave. Il cappuccino, da predicatore della Casa Pontificia, aveva già tenuto la meditazione nel Conclave del 2005. Divenuto cardinale nel 2020, pur restando sacerdote avendo chiesto la dispensa dall’episcopato (come rivelò nella prima intervista concessa al nostro sito diocesano), Cantalamessa, ora predicatore emerito, continua a risiedere spesso presso il convento di Cittaducale come guida spirituale delle Clarisse Cappuccine Eremite. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Arieti Rugby in campo il 27 aprile

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Gli Arieti rugby domenica 27 aprile, alle 15:30, torneranno allo Iacoboni di viale Fassini per affrontare la Rugby Roma Olympic nella seconda giornata di ritorno del pool promozione della Serie C. Gli amatantocelesti non trovano il successo dal 16 febbraio ed al netto del pareggio a Fiumicino, sono arrivate 4 sconfitte. Nei due precedenti, entrambi in trasferta, gli Arieti sono usciti sconfitti 27-12, nel girone di qualificazione ad ottobre, e 53-7 nella gara d’andata. “Sarà una partita difficile contro la prima in classifica. La Rugby Roma è una squadra forte con una mischia esperta e con tre quarti giovani ma molto veloci – dichiara Gino Rossetti, tecnico degli Arieti – abbiamo ancora qualche problema di infortuni ma comunque sono sicuro che tutti coloro che scenderanno in campo daranno sicuramente il massimo”.

Gli studenti del Forum Novum visitanola Caserma Carabinieri di Poggio Mirteto

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Presso la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto si è svolta una mattinata all’insegna della Cultura della Legalità, organizzata grazie alla collaborazione tra l’Arma e l’Istituto Comprensivo “Forum Novum” di Torri in Sabina. I Carabinieri hanno infatti accolto le classi quinte della scuola primaria dei plessi di Forano, Stimigliano e Cantalupo in Sabina, per un totale di circa cinquanta alunni, accompagnati dai rispettivi insegnanti. Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino la storia e i valori dell’Arma dei Carabinieri, attraverso il racconto di episodi e aneddoti della vita istituzionale. Particolare interesse e coinvolgimento hanno suscitato i veicoli in dotazione all’Aliquota Radiomobile, con i quali i giovani visitatori hanno potuto interagire attivando lampeggianti e sirene, nonché dialogare via radio con la Centrale Operativa. I ragazzi hanno inoltre visitato alcuni uffici della caserma, tra cui proprio la Centrale Operativa, da cui è stato possibile stabilire contatti con le pattuglie in servizio. I militari hanno mostrato anche strumentazioni e dotazioni operative utilizzate quotidianamente nell’ambito dell’attività istituzionale. La visita si è svolta in un clima di entusiasmo e partecipazione attiva: i giovani alunni hanno rivolto numerose domande ai Carabinieri, dimostrando interesse e curiosità per il ruolo dell’Arma sul territorio.

25 aprile, 80 anni dalla Liberazione

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Raccontare a studenti e cittadini la storia del Paese e i valori della Costituzione per contribuire a costruire il futuro democratico dell’Italia è un dovere civico. La scomparsa dei testimoni diretti degli episodi della Resistenza e delle stragi naziste in Sabina, e in particolare dei fatti che riguardarono Poggio Mirteto e il monte Tancia dal settembre 1943 al giugno 1944, rendono urgente e necessaria la decisione di continuare anche nella provincia di Rieti il racconto e la divulgazione storica ai giovani e ai cittadini degli avvenimenti di quel periodo. Non c’è futuro senza Memoria. Un’urgenza necessaria confermata dalla scomparsa di tanti sopravvissuti alla Resistenza e alla Shoah, che avevano dedicato la loro vita a testimoniare nelle scuole l’indicibile orrore del nazifascismo. Con l’odio non si semina niente ci hanno insegnato decine di partigiani e di sopravvissuti alle stragi e ai campi di concentramento che ci hanno lasciato in questi ultimi anni, dopo aver dedicato la loro vita a testimoniare, soprattutto ai giovani, con la sofferenza del ricordo, l’aberrazione del nazifascismo. E’ necessario raccogliere idealmente e con coraggio “il testimone” dai sopravvissuti alla lotta di liberazione e ai campi di concentramento scomparsi e proseguire nelle scuole e nelle assemblee cittadine il loro racconto sui temi della Resistenza, della Shoah e dei valori della nostra Costituzione, nata proprio dal sangue, dalle torture e dal dolore che segnarono la storia dell’Italia dall’armistizio dell’8 settembre 1943 alla liberazione. “Chi ascolta un superstite dell’Olocausto diventa a sua volta un testimone”, aveva detto Elie Wiesel, sopravvissuto ai lager. Lo dobbiamo a tutti quelli, donne e uomini, civili, studenti, militari e renitenti alla leva, spesso giovanissimi, che hanno sacrificato la vita per difendere e liberare il nostro paese dalle truppe nazifasciste, permettendo alle generazioni future di vivere per 80 anni nella libertà, nella democrazia e nell’affermazione dei principi costituzionali. Gli impegni del quotidiano non debbono distrarci dal Dovere della Memoria che amministratori, dirigenti scolastici e docenti hanno nei confronti dei giovani e dei cittadini. La divulgazione della storia del nostro paese non può passare in secondo piano, ma deve tornare ad essere uno dei principali obiettivi della vita democratica. Proviamo a far sì che ogni giorno sia il Giorno della Memoria, cogliendo l’occasione con l’approssimarsi del 2 giugno, Festa della nostra Repubblica, di moltiplicare nelle scuole, presso i luoghi della Memoria e nei siti pubblici iniziative, non solo formali, di condivisione e di racconto a cittadini e studenti dei temi della storia del nostro paese, della Resistenza, della Shoah e della Costituzione. “Memoria e consapevolezza della nostra identità nazionale ci aiutano a costruire il futuro” aveva ricordato il Presidente Mattarella. Giuseppe Manzo

Esequie Suor Germana: gremita la Chiesa di Santa Caterina. Forti le emozioni

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Una gremita Chiesa di Santa Caterina stamane, 25 aprile, ha accolto il feretro di suor Maria Germana Celani. La bara ricoperta da splendidi fiori bianchi è stata posta davanti all’altare, accogliendo il numeroso flusso di fedeli che le hanno voluto dare l’ultimo saluto. Forti le emozioni, soprattutto per la stupenda messa cantata in suo onore. Suor Germana sarà tumulata nea mattinata del 26 aprile dopo una Santa Messa in suo onore che si terrà alle ore 8:30. Il corpo riposare nella Cappella delle Suore Oblate nel Cimitero di Rieti.  

Il ministro Matteo Piantedosi e Paolo Mieli a Leonessa per commemorare don Concezio Chiaretti

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Nella mattinata odierna, 25 aprile, a Leonessa presenti il Vescovo di Rieti, Vito Piccinona, il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, l’On. Paolo Trancassini, sono stati presenti nella Chiesa di San Pietro per celebrare don Concezio Chiaretti con il conferimento della Medaglia d’Oro al Valore Civile alla memoria. Presente anche il giornalista e storico Paolo Mieli. Insieme a loro il segretario nazionale ANPC, Pino Strinati, ed il segretario cittadino dell’ANPI, Cosmo Bianchini.

25 aprile, Rocca: “Oggi celebriamo 80 anni di libertà”

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“25 aprile. Oggi celebriamo 80 anni di libertà, democrazia e unità del Paese. Valori fondanti della nostra Repubblica che continuano a guidarci nel servizio alle istituzioni e alla comunità”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

 Papa Francesco, fu il primo a dedicare udienza privata agli atleti Special Olympics

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“Papa Francesco ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli atleti di Special Olympics Italia e delle loro famiglie. Quando il Pontefice prese in mano, per la prima volta, il pallone rosso di calcio, simbolo dello sport unificato e del Movimento stesso, è apparsa subito nei suoi occhi vivaci la tentazione di provare un tiro. Per sua stessa ammissione, Papa Francesco è stato un grande appassionato di sport. Nel corso degli anni, ha dedicato sempre tempo e attenzioni agli atleti di Special Olympics Italia. Tra i momenti memorabili della nostra storia, c’è senz’altro l’incontro tra Papa Francesco e la piccola Gemma Pompili, un’atleta del programma Young Athletes. Era il 2017 e Papa Francesco aveva di fronte a sé la delegazione dello Special Olympics Unified Football Tournament in corso a Roma. Nonostante fosse un’udienza privata, fece il giro del mondo l’immagine di lei che, dopo avergli donato le scarpe sportive rosse, si è seduta accanto a lui spontaneamente restituendo al mondo intero un messaggio potente di futuro e di piena inclusione. Quel gesto semplice e naturale fu un simbolo della rivoluzione di prospettiva che Special Olympics promuove ogni giorno. Non è stata l’unica occasione in cui il Papa ha incontrato Special Olympics. Era il 2015 quando ha accolto la delegazione italiana in partenza per i Giochi Mondiali di Los Angeles, augurandole buona fortuna e incoraggiandola a rappresentare l’Italia con orgoglio e determinazione. Per i primi 50 anni di vita di Special Olympics, Movimento nato nel 1968 grazie all’intuizione di Eunice Kennedy Shriver, Papa Francesco ha benedetto la Torcia della Speranza, simbolo dell’unità e della forza degli atleti Special Olympics, la stessa ha acceso poi il tripode al “Soldier Field” di Chicago per celebrare questo importante traguardo. In un’altra occasione, il Papa ha affermato che “gli atleti di Special Olympics sono un esempio di come la fragilità possa diventare forza e come la debolezza possa diventare potenza” e poi ancora: “Non stancatevi di mostrare al mondo dello sport il vostro impegno condiviso per costruire società più fraterne, in cui le persone possano crescere e svilupparsi e realizzare appieno le proprie capacità. In questo senso, lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e protagoniste insieme di vittorie e sconfitte“. Non ci stancheremo. Promesso. Così nella nota Special Olympics

La scuola di Rieti alla conquista del titolo nazionale di Green Game. A Rimini i campioni della sostenibilità

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È finalmente arrivato il momento più atteso del Green Game 2025: la Finalissima Nazionale che andrà in scena lunedì 5 maggio alle ore 10:00 al Palasport “Flaminio” di Rimini. Protagonisti, gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di II grado provenienti da ogni angolo d’Italia. Il percorso è iniziato lo scorso ottobre, con un coinvolgente road show che ha toccato “dal vivo” le scuole del Piemonte e, in modalità digitale, gli istituti del resto d’Italia. Un viaggio educativo che ha entusiasmato oltre 36.000 studenti. Dopo una selezione attenta e rigorosa, la scuola che rappresenterà la provincia di Rieti alla Finale Nazionale è il Liceo Classico “M.T.Varrone” dell’ Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Jucci” di Rieti. Le classi finaliste si contenderanno il titolo di Campione Nazionale Green Game 2025, insieme ai premi messi in palio per le prime tre scuole classificate: buoni per l’acquisto di materiale didattico di € 750,00 per la prima classificata, di € 500,00 per la seconda e di € 250,00 per la terza. All’evento saranno presenti anche i rappresentanti dei Consorzi Nazionali Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea, promotori del format e pilastri fondamentali del progetto. Con il loro impegno costante, il Green Game continua ogni anno a diffondere tra i giovani i valori della sostenibilità ambientale. “Iniziative come il Green Game rappresentano una straordinaria opportunità per stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza ambientale e incoraggiare comportamenti sostenibili attraverso il gioco, la sana competizione e l’innovazione didattica – hanno dichiarato congiuntamente i Consorzi Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea – Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che ogni anno coinvolge migliaia di studenti, promuovendo i valori del riciclo e della corretta gestione dei rifiuti in modo efficace e dinamico. Un sentito ringraziamento va agli insegnanti, agli organizzatori e a tutte le scuole partecipanti per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati. Auguriamo il meglio alle finaliste, con la certezza che esperienze come questa lasciano un’impronta concreta nel percorso educativo delle nuove generazioni”. Giunto alla dodicesima edizione, il Green Game conferma il suo successo, già consolidato nelle precedenti edizioni svoltesi in numerose regioni italiane, dalle Marche alla Sicilia, passando per Lazio, Puglia, Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Liguria e anche in versione digitale. Il format è curato dagli esperti formatori di Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva, che con l’uso di strumenti innovativi e interattivi riescono a trasformare ogni incontro in un’esperienza formativa coinvolgente e memorabile. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.  

A San Giorgio “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”

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Domenica 27 aprile, alle ore 17:30, presso la Chiesa di San Giorgio prenderà l’avvio un nuovo progetto musicale organizzato dalla COOP ART, storica cooperativa culturale romana, con la direzione ideativa ed artistica rispettivamente di Giacomo Fasola e Giovanna Manci, con la propositiva competenza dell’organista Claudio Brizi e la collaborazione dell’Associazione reatina ARS NOVA diretta dalla violinista Gloria Santarelli. Grazie alla collaborazione e al sostegno della Fondazione Varrone nella Chiesa di San Giorgio si terranno tre concerti che vedranno impegnati anche giovani talenti reatini già avviati ad una importante carriera musicale come la violinista Gloria Santarelli e il flautista Emanuele Orsini. Il concerto di domenica 27 aprile vedrà impegnati quattro giovani musicisti di grande talento: il Trio David, formato dalla violinista Gloria Santarelli, la violista Chiara Mazzocchi e il violoncellista Tommaso Castellano, insieme alla pianista Giulia Zampieri. In formazione di Quartetto il Trio David e la pianista Giulia Zampieri affronteranno un capolavoro della musica da camera, il drammatico e appassionato Quartetto in do minore op.60 di Johannes Brahms, mentre il Trio David, da solo, proporrà una composizione di grande interesse e rarissimo ascolto l’inedito Trio per archi in la minore di Ermanno Wolf-Ferrari, del 1945, del quale la COOP ART ha prodotto l’incisione in CD per la distribuzione internazionale dell’etichetta olandese Brilliant Classics. Il CD con l’incisione da parte del Trio David di tutti i Trii per archi di Ermanno Wolf-Ferrari è stato realizzato nel Palazzo Chigi di Ariccia nell’ambito della Stagione 2023 de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” organizzata dalla COOP ART di Roma. Il nuovo progetto musicale, segmento reatino della rassegna “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”, è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio. Info e prenotazioni: 333 1375561 – 06 9398003

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Nei giardinetti dell’Università di Rieti sporcizia e degrado”

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Giardino dietro l’Università di Rieti, incuria e abbandono: aiuole non tagliate da almeno due anni, bottiglie rotte di super alcolici in gran quantità, bottiglie integre a prova del consumo fuori controllo di alcol, sassi e bottiglie lanciate sui motori dei condizionatori! Perché nessuno fa niente? Perché non si prende atto dello stato preoccupante di questa Città?” – comune il lettore di Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Perdita di acqua sulla SP26 Borgorose e nessuno interviene”

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La signora scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In località Ponte di Civitella a Borgorose SP26 segnalata questa perdita d’acqua tre volte in sei giorni al Servizio Guasti ed Emergenze APS. A tutt’oggi nessun intervento. Le case lungo la provinciale hanno pochissima acqua perché la perdita sta svuotando il serbatoio generale ed è un pericolo per gli automobilisti che attraversano il ponte non segnalato. Gli addetti di APS passano quotidianamente, così pure quelli della provincia, ma non vediaml interventi in merito e gli abitanti pagano questo servizio a caro prezzo!” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il 25 aprile al Museo Civico con Francesca Lezzi approfondimento sui marmi antichi di Roma

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Venerdì 25 aprile alle ore 10 il Museo Civico – Sezione Archeologica, via Sant’Anna, 4 propone “La pietra che rese splendida Roma”, un incontro di approfondimento con la direttrice Francesca Lezzi. Una riflessione sui marmi antichi, sul significato dei loro colori, sull’uso politico e di propaganda, sui sistemi di trasporto. Un’attività che si aggiunge a quelle già programmate dal Museo Civico. 

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Da mesi c’è una perdita di acqua a Castelnuovo di Farfa”

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A Rietinvetrina, per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, scrive un gruppo di cittadini residenti a Castelnuovo di Farfa: “Una perdita di preziosa acqua potabile da mesi a Castelnuovo di Farfa. Noi cittadini siamo indignati per la perdita stradale di acqua potabile che dura da mesi e mesi in via Sartori. Molti utenti di APS si chiedono chi paga i migliaia di metri cubi di acqua che si disperdono in Sabina, causando anche pericoli e incidenti stradali. Inutili le chiamate al Centralino guasti di APS che risponde con gentilezza, ma che evidentemente non viene ascoltato dalla stessa Società. Siamo stanchi di assistere allo spreco di acqua potabile causato dai mancati tempestivi interventi di APS – conclude il gruppo di cittadini. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Sicurezza a Rieti, RFI chiuderà la Stazione dopo il passaggio dell’ultimo treno ed aumenterà la videosorveglianza

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Nella giornata del 23 aprile 2025 il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per una generale panoramica sulla sicurezza del Capoluogo reatino dopo gli episodi criminosi e di degrado urbano verificatisi nello scorso mese di marzo, ed anche negli ultimi giorni e che continuano a destare allarme sociale. Sebbene i fatti in questione siano maturati in contesti di circoscritta conflittualità e siano stati immediatamente gestiti dalle Forze dell’Ordine prontamente intervenute, è stata condivisa l’opportunità di mantenere alta l’attenzione e di proseguire con le azioni già intraprese di puntuale controllo del territorio e di contrasto dell’illegalità, puntando all’obiettivo istituzionale di prevenire e stroncare sul nascere le piazze di spaccio e di contrastare l’abuso di alcolici – fenomeni, questi, individuati come causa ed effetto degli episodi rilevati di marginalità sociale – e di migliorare la percezione di sicurezza della collettività.

In tal senso si è dato atto, in primo luogo, delle attività di costante presidio negli scorsi mesi delle aree del centro storico e della stazione, alternativamente, da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, con il supporto, fino alle ore 24, della Polizia Urbana e con la collaborazione, per i servizi di specifica competenza, della Guardia di Finanza. Nell’ambito di tali azioni, inoltre, le Forze di Polizia hanno effettuato numerosi controlli presso gli esercizi pubblici della zona sotto il profilo amministrativo, economico e tributario, nonché controlli sul rispetto delle normative sanitarie e di sicurezza sul lavoro, rilevando violazioni che hanno determinato la sospensione delle attività di esercizio per alcune aziende oltre alla irrogazione delle sanzioni all’uopo previste e al seguente deferimento all’Autorità Giudiziaria. Analoghi servizi interforze saranno concordati e pianificati in sede di CPOSP laddove esigenze specifiche lo richiedano per una risposta efficace alla domanda dei cittadini di essere e sentirsi sicuri”.

All’esito infine della bonifica e messa in sicurezza delle aree della stazione, già oggetto in passato di occupazioni abusive, si è preso atto dell’impegno da parte di RFI di mettere in sicurezza l’intera area attraverso la realizzazione di una cinta metallica che impedisca l’accesso ai binari e di provvedere alla chiusura notturna della stazione, dopo l’ultima corsa dei treni, con la contestuale verifica ed implementazione dell’attuale sistema di videosorveglianza in dotazione di RFI. Continuano altresì le interlocuzioni con RFI per garantire un servizio di vigilanza alla struttura in orario notturno anche con effetto di deterrenza rispetto a fenomeni illeciti o di degrado urbano sulle aree circostanti.

Le Forze dell’Ordine hanno rivolto, poi, una costante attenzione al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, che costituisce, insieme ai furti, una priorità delle strategie di prevenzione e contrasto alla criminalità nel territorio provinciale. Nei primi due mesi del nuovo anno, i servizi interforze hanno intensificato i controlli e attivato servizi aggiuntivi specifici, che hanno portato a diverse segnalazioni, denunce, arresti e sequestri. In particolare, sono state 1.076 le persone sottoposte a controllo, di cui 28 sono state segnalate alla Prefettura, 21 denunciate all’Autorità Giudiziaria, 4 poste in stato di arresto. I mezzi controllati sono stati 735 e le sostanze stupefacenti sequestrate ammontano a circa 946 grammi.

Per ciò che concerne, infine, il più generale piano della sicurezza della città rispetto ai delitti contro il patrimonio, nei primi mesi del 2025 i dati hanno fatto registrare un calo del numero complessivo dei furti e, in particolare, di quelli realizzati con destrezza, così come dei danneggiamenti, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Resta, invece, pressoché invariato il numero delle rapine nel medesimo orizzonte temporale.

A ulteriore conferma della grande attenzione rispetto a tutti i casi di reati predatori, è stata sottolineata l’importanza dell’implementazione dei dispositivi di videosorveglianza, non solo nel centro storico ma anche nei quartieri più periferici della città e ad alta densità abitativa – e su questo si è registrato l’impegno dell’Amministrazione locale di Rieti a partecipare ai bandi promossi dal Ministero dell’Interno per il finanziamento dei suddetti progetti di videosorveglianza – insieme all’istallazione dal prossimo mese di giugno di ulteriori sistemi di controllo tecnologico sulla viabilità stradale strategica grazie alla proattività finanziaria amministrativa e di gestione della Provincia di Rieti.

“In un simile scenario è importante ribadire che Rieti è e resta una città sicura! Questo grazie al prezioso continuo lavoro svolto dalle donne e dagli uomini in divisa che in tutti gli episodi assunti alle cronache cittadine erano presenti in centro storico assicurando un intervento immediato ed identificando gli autori, senza dimenticare le attività di indagine che negli ultimi mesi hanno portato a sventare attività di spaccio nelle boscaglie circostanti alla città ed alla individuazione dei responsabili di furti negli esercizi pubblici del capoluogo e della rapina all’ufficio postale di viale Maraini”, le parole del Prefetto Niglio a margine dell’analisi di contesto.

La CGIL ricorda chi per la Liberazione mise in gioco quanto di più prezioso aveva a disposizione

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Come ormai da anni e tanto più nella ricorrenza di questo ottantesimo anniversario, l nella giornata del 25 aprile la CGIL, renderà omaggio ai luoghi simbolo di resistenza e sofferenza che ci hanno donato la vita democratica di cui tutti oggi godiamo. L’appuntamento a Rieti è a Porta d’Arce e a Poggio Mirteto in Via Matteotti, dove gli iscritti e militanti CGIL partiranno per rendere omaggio con un mazzo di fiori ed una nostra bandiera a:

  • Il Sacrario di Leonessa

  • Alla lapide di Poggio Bustone

  • Il monumento delle Fosse Reatine

  • Il sacrario di Monte Tancia

  • Il Campo di Concentramento di Farfa

  • La lapide a Piazza Martiri della Libertà a Poggio Mirteto

  • La lapide che ricorda l’uccisione del partigiano Riva a Canneto Sabino

“In alcuni di questi luoghi la CGIL si assocerà alle iniziative che le Amministrazioni hanno organizzato, in altri saremo forse soli nel ricordo, ma in ogni caso un sentimento comune di gratitudine abbraccerà, per quanto ci riguarda l’intera Provincia” – commenta nella nota il Sindacato.

Il FC Rieti conquista la salvezza aritmetica: 3-1 all’Ottavia

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La 31esima giornata del campionato regionale di Eccellenza, sorride al Rieti di Stefano Scaricamazza, che nel turno post-pasquale batte nettamente l’Ottavia col punteggio di 3-1 certificando aritmeticamente la salvezza. Una partita condotta sin dall’inizio con autorità e padronanza dalla formazione amarantoceleste che trova subito il gol del vantaggio con Gabriele Onesti, al suo decimo centro stagionale, chiudendo il primo tempo sull’1-0 ma non prima di aver creato altre occasioni utili per raddoppiare. Unica nota stonata dei primi 45’ è l’infortunio di Camara, costretto a uscire in favore di Conti. Nella ripresa la squadra continua a premere sull’acceleratore e Yakouba Cissè Cheke raddoppia mettendo al sicuro un risultato arrotondato nel finale dal primo centro stagionale del giovane Martino Mencarelli. Inutile il rigore di Fondi, che quasi allo scadere accorcia le distanze ma senza creare ulteriori grattacapi all’attenta retroguardia reatina. Tra quattro giorni si torna di nuovo in campo per la 32esima giornata, ancora lontano da casa, stavolta sul campo della Romulea. “Avevo chiesto la prestazione ed è arrivata, per di più accompagnata da una vittoria fondamentale per la nostra classifica, che ci permetterà di giocare le prossime tre gare con la possibilità di cominciare a guardare al futuro, non senza l’ambizione di concludere il più in alto possibile, magari provando a toccare quota 50 punti. Devo fare i complimenti a tutti coloro che sono scesi in campo, specialmente a chi finora ha avuto meno spazio, perché la risposta è stata eccellente sia nell’interpretazione, sia nella gestione: questa è la vittoria del gruppo, la vittoria della consapevolezza, che dobbiamo giustamente goderci”. Sono le dichiarazioni post gara del tecnico Stefano Scaricamazza.