Classifica vincitori PID 2025 (Premio Internazionale Danza Città di Rieti)

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Di seguito tutte le classifiche e i vincitori del pied 2025, Premio Internazionale internazionale Danza Città di Rieti. SOLISTI ALLIEVI CLASSICO ETA’ 10-11 ANNI: 1°DALLA DEA LEONARDO (ex-aequo) 1° LEFEBVRE JEF (ex-aequo) 2° HLEAP KASHIRSKAYA VALERIA KAROLINA 3° CRUDELE JOSE’ IRIDE SOLISTI ALLIEVI CLASSICO ETA’ 12-13 ANNI FEMALE: 1° VANDOOLAEGHE PAULINE MARIE LOUISE 2° TARDIVO HERNANDEZ TIZIANA (ex-aequo) 2° CZOCK NINA – Pavillon d’Armide (ex-aequo) 3° CASTELLI SEPHORA SOLISTI ALLIEVI CLASSICO ETA’ 12-13 ANNI MALE: 1° CARANDENTE CARMINE 2° BERTELLONI LEONARDO 3° MANCINI EDOARDO LOUISE (ex-aequo) 3° REYMOND NEVIO DOMINIQUE (ex-aequo) SOLISTI ALLIEVI MODERN/CONTEMPORARY FEMALE: 1° LANZA GIADA SOPHIE (ex-aequo) 1° FARDELLA ELISA (ex-aequo) 2° SOLITO NIKI – Merci Beaucoup 3° DE FRANCO LUISA SOLISTI ALLIEVI MODERN/CONTEMPORARY MALE: 1° MANCINI EDOARDO LOUISE 2° CARANDENTE CARMINE 3° LEFEBVRE JEF SOLISTI JUNIORES CLASSICO FEMALE: 1° ZEPF EVE LAUREN 2° GHIETTI SOFIA 3° KALVAITYTÉ SAULÉJA (ex-aequo) 3° CIOCCA FEDERICA (ex-aequo) SOLISTI JUNIORES CLASSICO MALE: 1° VALENTINO DOMENICO 2° BAGHINO EDOARDO – Principe Desirè 3° RANZI FILIPPO (ex-aequo) 3° SANGIOVANNI EUGENIO (ex-aequo) SOLISTI JUNIORES MODERN/CONTEMPORARY FEMALE: 1° CIOCCA FEDERICA 2° GALEOTA GINEVRA 3° CANGEMI AMELIA SOLISTI JUNIORES MODERN/CONTEMPORARY MALE: 1° LUCA D’ANGELO 2° VALENTINO DOMENICO 3° CASTELLINO YUEXUAN ALESSIO SOLISTI SENIORES BALLET: 1° BÄHR ALICA RAPHAELA – Aurora 2° BACELAR SILVA FILIPA MIGUEL (ex-aequo) 2° JANOVSKA’ KLA’RA (ex-aequo) 3° COUDRON ALICE (ex-aequo) 3° SPINELLI AURORA (ex-aequo) SOLISTI SENIORES MODERN/CONTEMPORARY: 1° STORTO DAVIDE 2° GALEOTA GIORGIA (ex-aequo) 2° SCALABRINO IRENE (ex-aequo) 3° D’ALÓ CHIARA (ex-aequo) 3° GRIMAUDO MARIA DESIRÉ (ex-aequo) PASSO A DUE MODERN/CONTEMPORARY: 1° STORTO DAVIDE E D’ANGELO LUCA 2° CANGEMI AMELIA E DORETTI VITTORIA 3° GOBBO JACOPO E MORONI CELESTE COMPOSIZIONE COREOGRAFICA B: 1° FUSCALDO MICHAEL E RICCI ELISA 2° BASILE FABIO 3° MINOPOLI MARIA GRAZIA (ex-aequo) 3° MONARI SARA E RONCHETTI MARTINA (ex – aequo) COMPOSIZIONE COREOGRAFICA A: 1° FERRARA ROBERTA – Hold on, heart 2° FUSCALDO MICHAEL E RICCI ELISA 3° MONARI SARA E RONCHETTI MARTINA (ex-aequo) 3° SCALAMBRINO ALESSANDRA (ex-aequo

Brutta sconfitta per la SPES Poggio Fidoni nei play-off contro i Canottieri Lazio

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Brutta sconfitta per la SPES Poggio Fidoni nella prima gara play-off giocata in casa domenica pomeriggio 27 aprile contro la Canottieri Lazio. I romani si impongono con un sonoro 1 – 6. Fra una settimana si giocherà la gara di ritorno dove i reatini dovranno mettere in campo velocità, forza e concentrazione senza lasciare alcun minimo errore nelle mani degli avversari.

La NPC illude e perde a Sant’Antimo l’ultima di regular season

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Una buona NPC Rieti (per i primi venti minuti) si presenta allo scontro con Sant’Antimo con garra ed un piano tecnico ben preciso. Dopo i primi cinque minuti del primo quarto con i padroni di casa che fanno la voce grossa, le triple di Cecchi prima e Castellitto poi, infondono fiducia ai compagni fino al pareggio e al sorpasso che permette ai reatini di chiudere la prima frazione avanti di cinque punti, score 20-25. Nel secondo quarto bella stoppata di Rota.  La frazione si gioca punto a punto. Mele sbaglia dalla linea della carità, Memedovic invece segna da due e conquista anche fallo. Sempre Memedovic a 6:27 dalla sirena lunga va a canestro per il -1 Sant’Antimo. Rieti non ci sta e con Melchiorri da tre allunga nuovamente, punteggio 32 – 36. Ancora capitan Melchiorri che ruba palla e appoggia a canestro da due. Le squadre vanno negli spogliatoi col punteggio di 41 – 48. All’inizio del terzo quarto la NPC si scioglie e dilapida in due minuti tutto il vantaggio accumulato, score 48-50. Errore di Fabi da tre e di Cecchi da due. Tripla di Sant’Antimo per il -1, score 51 – 52. Momento in up per i padroni di casa che sorpassano gli ospiti sul +1. Splendida tripla di Fabi e controsorpasso NPC, 53-55. Due i rimedi out di coach Ponticiello per bloccare l’emorragia arancioblù. A 3:22 dal fine frazione i padroni di casa ribaltano la partita e dal -12 della seconda frazione conquistano con forza un + 7, score 64-57. Troppi gli errori per i reatini, mentre Sant’Antimo corre e aumenta le marce per allungare il più possibile. Due errori di Cecchi e nel mezzo la tripla di Memedovic. Sul secondo ribaltamento di fronte canestro e fallo subito dai padroni di casa che chiudono il terzo quarto 73 – 58. Blatancic torna a segnare e registra il -14 per Rieti. Errore di Giunta. Ancora una tripla di Sant’Antimo. La luce si spegne e i padroni di casa riescono a gestire bene l’incontro allungando fino al massimo vantaggio di +19. Il match si chiude con il canestro di Castaldo e il punteggio finale di 86 – 67.  

L’ANMIL ricorda Papa Francesco, Di Bella: “Promettiamo massimo impegno per tutelare i lavoratori”

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“È trascorso poco meno di un mese dal malore di Papa Francesco e solo pochi giorni da quando ci ha lasciato, eppure è vivo e lo sarà sempre nei nostri cuori. Nei ricordi dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) risuoneranno perennemente inalterate le parole di sostegno sull’operato dell’Associazione di tutela delle vittime del lavoro e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla prevenzione degli infortuni e sulle politiche della sicurezza che Bergoglio ha speso in più circostanze, come durante le Udienze del 2016, 2018 e del 2023, quest’ultima in occasione dell’80° anniversario della fondazione dell’ANMIL”. Così il Presidente nazionale ANMIL, Antonio Di Bella, commemora la memoria del Santo Padre e tra le parole più forti, che non conoscono i limiti della religione e rivolte dal Pontefice all’Associazione, ricorda: “non possiamo abituarci agli incidenti sul lavoro, né rassegnarci all’indifferenza verso gli infortuni. Non possiamo accettare lo scarto della vita umana. Le morti e gli infortuni sono un tragico impoverimento sociale che riguarda tutti, non solo le imprese o le famiglie coinvolte. Non dobbiamo stancarci di imparare e reimparare l’arte del prenderci cura, in nome della comune umanità. La sicurezza, infatti, non è solo garantita da una buona legislazione, che va fatta rispettare, ma anche dalla capacità di vivere da fratelli e sorelle nei luoghi di lavoro”. “Come non lodare la sua straordinaria dignità nell’affrontare una malattia – continua Di Bella – alla quale, fino all’ultimo, non ha permesso di condizionare il suo esemplare e prezioso ruolo per la società e la sua vicinanza alla sofferenza dei più fragili, tra i quali vi siamo anche noi soci dell’ANMIL, percossi dai duri colpi della vita, che ci piega ma che non permettiamo ci spezzi, e che portiamo avanti, a piccoli passi, le nostre istanze necessarie per lo sviluppo di un sistema di tutela integrata, maggiormente rispondente alle esigenze di tutte le vittime del lavoro e dei loro familiari, nonostante le enormi difficoltà del momento. Francesco era solare e pieno di un’energia contagiosa e incoraggiante. La sua attenzione costante alle difficoltà del genere umano, da quelle materiali a quelle fisiche e psicologiche, tutt’altro che comune, hanno conquistato sin da subito la fiducia e la profonda stima dell’Associazione”. “Il nostro è un saluto fatto con il cuore – conclude Di Bella – che mi fa piacere rivolgere a nome di tutta l’Associazione che, in oltre 12 anni di pontificato, ha avuto modo di apprezzare Papa Bergoglio in modo speciale per una dote oggi molto rara e che auspichiamo sia di esempio per molti: l’umiltà. Non dimenticheremo il messaggio di impegno sociale che ci ha lasciato e, con profonda riconoscenza alla sua garbata e sorridente vicinanza alla missione dell’ANMIL, promettiamo il nostro impegno quotidiano nel prevenire gli infortuni sul lavoro e nel prenderci cura, sul piano fisico e morale, di chi ha subito le conseguenze traumatiche dell’insicurezza lavorativa”.

Fulmine caduto in via Garibaldi, l’intervento del Pompieri

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A seguito del fulmine caduto sul tetti delle abitazioni di via Garibaldi a Rieti zona Porta d’Arce (LEGGI), sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con un’autoscala (nella foto). Gli operatori hanno provveduto a mettere in sesto le zone colpite dalla saetta e a ripulire la strada dai detriti caduri dopo la distruzione di comignoli e tegole. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia di Stato.

Boato in via Garibaldi, fulmine distrugge un comignolo. Pąura tra i residenti

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Paura in via Garibaldi nel primo pomeriggio odierno, domenica 27 aprile, quando un fulmine ha colpito e distrutto il comignolo di una delle abitazioni del Centro Storico di Rieti. Una testimone di Rietinvetrina racconta di una forte luce e poi di un boato con i pezzi della muratura caduti in strada. Nella foto di Rietinvetrina una pattuglia della Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto con i residenti scesi in strada.

Piogge sul Reatino anche domenica pomeriggio

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II documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC in data 26 aprile 2025 riporta una previsione di precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati con validità per le successive 9-12 ore.

Fermati un 21enne di Pescorocchiano per guida in stato di ebbrezza ed uno straniero privo di permesso di soggiorno

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Nell’ambito dei controlli straordinari finalizzati alla prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera” e dei reati predatori, i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno predisposto un articolato dispositivo di controllo del territorio, impiegando numerose pattuglie nei comuni di Cittaducale, Antrodoco e Borgorose. Nel corso del servizio, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 21 anni, residente a Pescorocchiano, sorpreso alla guida in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di bevande alcoliche. Sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato positivo con un tasso alcolemico minimo rilevato pari a 1,65 g/l (ben oltre il limite massimo previsto di 1,5 g/l). Oltre alla denuncia, il giovane dovrà pagare un’ammenda di circa 2.000 euro e sarà soggetto alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore a un anno e sei mesi. Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno denunciato un cittadino extracomunitario, senza fissa dimora, risultato privo di permesso di soggiorno al seguito. Complessivamente, durante il servizio sono stati controllati 70 veicoli, identificate 103 persone, ispezionati 4 esercizi pubblici ed elevate 7 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. La Compagnia Carabinieri di Cittaducale proseguirà nei prossimi fine settimana con l’attuazione di analoghi servizi straordinari di controllo. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

Real Sebastiani, frattura alla mano per Lupusor

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La Real Sebastiani comunica che l’atleta Ion Lupusor, a seguito di un contatto di gioco durante gli allenamenti, ha riportato una frattura scomposta del secondo metacarpo della mano sinistra. Nei prossimi giorni è in programma una visita specialista, dopodiché si valuterà il percorso terapeutico ed i conseguenti tempi di recupero

Rieti perde Dino Tosoni, storico commerciante

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Rieti perde Secondo Tosoni, per tutti Dino, figura storica del commercio reatino, titolare per mezzo secolo del negozio di abbigliamento in via Roma.  Insieme alla moglie Lucia con grande professionalità, dedizione, buon gusto, ha vestito migliaia di bambini, entrando nei momenti più belli della vita delle famiglie reatine, dai battesimi alle comunioni, dal primo giorno di scuola alle festa di compleanno.
Era riuscito ad attrarre anche molti clienti provenienti da altre città. Uomo tutto d’un pezzo, era la terza generazione di una famiglia di commercianti che sono stati il simbolo di quella sana produttività figlia di spirito di sacrificio, impegno, oculatezza e capacità di prevenire le tendenze e anticipare il mercato.
 Ha costruito una solida attività e una famiglia unita, trasferendo ai figli e nipoti, importanti insegnamenti e valori, un punto di riferimento per molti, un affidabile amico per tante persone.
Insignito già da riconoscimenti del settore, la sua lunga esperienza imprenditoriale è destinata a rimanere nel tessuto sociale, economico di Rieti e della sua antica arteria commerciale, via Roma.  All’età di 90 anni, Dino Tosoni, lascia la moglie Lucia, i figli Andrea, Federica, Francesco, le nuore Viviana e Inna,  i nipoti Lorenzo, Thomas, Giorgia, Martina e Cristian. Le esequie saranno celebrate lunedì 28 aprile alle ore 10:30 presso la Cattedrale di Rieti.

33enne precipita dal Monte Tancia

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Nel pomeriggio di oggi, 26 aprile, una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuta alla falesia dell’Eremo di San Michele, sul Monte Tancia, in provincia di Rieti, per soccorrere un arrampicatore precipitato durante la fase di discesa. L’uomo, D.C., nato nel 1991, mentre si trovava in discesa lungo la parete rocciosa, è precipitato riportando un probabile trauma cranico e altre contusioni. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e la centrale operativa ha attivato il CNSAS Lazio. Una squadra di terra, con il supporto di un medico del Soccorso Alpino, ha raggiunto l’infortunato, fornendo le prime cure sul posto e stabilizzandolo in attesa dell’evacuazione. Vista la gravità delle condizioni, è stata richiesta l’attivazione dell’eliambulanza della Regione Lazio. A bordo del mezzo erano presenti il tecnico di elisoccorso del CNSAS, il medico e l’infermiere del 118, che hanno provveduto a completare le manovre di stabilizzazione sanitaria avanzata. Successivamente l’arrampicatore è stato recuperato tramite verricello a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale Policlinico Gemelli di Roma. L’intervento si è svolto in un contesto operativo complesso, reso difficoltoso dalla conformazione impervia dell’area. Sul posto presenti anche le squadre del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Asparago da 295cm trovato da Mirko Fosso

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Mirko Fosso scrive a Rietinvetrina per l’asparago di 295 centimetri trovato insieme a suo padre, oggi 26 aprile 2025, a Torricella in Sabina. Continua la gara alla ricerca del record per l’asparago più lungo scovato nel Reatino.

Ultima di regular season per la NPC Rieti

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In attesa di scoprire l’avversaria della fase finale, ultima di regular season per la NPC Rieti che vola in trasferta per affrontare Sant’Antimo prima della pausa pre play-out. La partita di domenica 27 aprile, palla a due ore 18, ci viene presentata dal vice coach Gabriele Rinaldi:
“In queste ultime partite siamo migliorati sicuramente nell’esecuzione del piano gara, il nostro obiettivo domenica è fare una buona prestazione dimostrando che stiamo continuando a migliorare, e che ci stiamo preparando al meglio per affrontare i play-out”.
Il match sarà arbitrato da Marino Caldarola di Ruvo di Puglia (1° Giudice di gara) e da Danilo Correale di Roma (2° Giudice di gara).
 

Il 25 aprile a Contigliano ricco di Memoria e di Festa

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Di Memoria e di Festa doveva essere il 25 aprile di Contigliano e così è stato, e con una partecipazione di pubblico straripante che solo la pioggia ha in parte ricacciato, perché la vecchia Scuola di Collebaccaro era davvero troppo piccola per accogliere tutti. Ma per chi è riuscito a seguire l’incontro organizzato dalla Banda Musicale Romagnoli di Contigliano e dalla Pro Collebaccaro é stato un pomeriggio di emozioni forti, grazie agli interventi di Roberto Lorenzetti, Daniele Scopigno e Daniele Sorgi e ai brani musicali che ne hanno sottolineato i racconti. Racconti con dati inediti, come quelli forniti da Lorenzetti, a lungo direttore dell’Archivio di Stato di Rieti: “La provincia di Rieti con le sue 214 vittime civili falcidiate dalle truppe tedesche in 38 diverse stragi é stata la provincia del centro Italia che ha pagato il tributo più alto per l’occupazione nazifascista, che qui si ebbe dopo l’8 settembre e fino al 13 giugno del 1944. Il momento più tragico fu senz’altro quello della settimana santa del 44 culminato a Leonessa con l’operazione Osterrei, Uovo di Pasqua – ha ricordato Lorenzetti – ma anche quello che accadde l’11 giugno del 44, fu spaventoso: ai 4 poveri martiri di San Lorenzo di Contigliano vanno aggiunti i 3 morti di Cerchiara e Morini, gli altri 3 morti di San Sebastiano a Monte San Giovanni, i 5 morti di Sant’Elia, i 3 morti di Poggio Fidoni e i 3 morti di Pendenza di Cittaducale. E tutto questo lo sappiamo non da fonte partigiana, giacché in montagna non c’erano apparati burocratici, ma da fonti militari tedesche e da quelle fasciste italiane”. Fonti e archivi che hanno consentito di ricostruire i fatti delle Fosse reatine, di cui ha parlato Scopigno, direttore dell’Archivio di Stato di Terni: “Le carte del carcere di Santa Scolastica ci hanno riconsegnato l’ultima traccia in vita di quelle persone: le impronte digitali del più giovane di loro Pellegrini Cislaghi, il nome di Segoni, contiglianese, uno delle 13 vittime riconosciute su 15. E quella edizione escogitata per sancirne l’uscita dal carcere la notte di Pasqua del ‘44: rimesso in libertà. In realtà li portarono all’aeroporto di Rieti, li fecero scendere in una delle fosse scavate dalle bombe e lì li mitragliarono”. Non meno denso di commozione il racconto di Sorgi sui fatti di Collebaccaro tratto dalle testimonianze raccolte 20 anni fa tra i vecchi del paese che ne furono testimoni diretti: “La figura che spicca é senz’altro quella dì don Gaetano Villa, che mediò con i tedeschi, che si offrì al posto dei parrocchiani al momento della rappresaglia, che ricompose e seppellì i cadaveri scempiati e che infine annotò tutto quello che era accaduto nel diario della parrocchia”. Il resto lo ha fatto lui stesso, girando un documentario di 2 ore e mezza e ricordando l’ultima vittima che l’occupazione fece a molti anni di distanza, Luigi Munzi, 11 anni, straziato dall’ordigno scambiato per giocattolo trovato nel ponticello alle porte di Collebaccaro il primo maggio 1950. Occhi lucidi tra la gente ed emozioni un po’ stemperate dalla musica: tra i brani eseguiti dalla Banda Musicale “I ribelli della montagna”, “Buongiorno principessa” di Piovani e naturalmente “Bella ciao”. Ma il bis chiesto a gran voce è stato per “E io ero Sandokan” di Trovajoli, dal film “C’eravamo tanto amati” arrangiato per Banda dal giovane percussionista Giuliano Valeriani. Applausi per lui e per la Banda, che insieme alla Pro Collebaccaro ha organizzato l’iniziativa, conclusa a Casa festa con un altro bel momento di convivialità offerto alla tanta gente presente. E alla domanda che la conduttrice Sabrina Vecchi ha posto al maestro Mauro Valeriani sul perché celebrare il 25 aprile la risposta é venuta da sé: “Perché sì”.

Si aggirava in stato confusionale nel centro storico di Rieti. Denunciata per false generalità

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà una 24enne originaria di Amatrice, già nota alle forze dell’ordine, per falsa attestazione dell’identità personale a un pubblico ufficiale e inosservanza del provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Rieti.

La giovane è stata fermata da una pattuglia dell’Arma nel centro cittadino di Rieti, mentre si aggirava in apparente stato confusionale. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha dichiarato il nome di un’altra persona, nel tentativo di eludere i controlli.

Tuttavia, l’atteggiamento ambiguo della ragazza ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti, chiedendole di esibire un documento d’identità. Attraverso la verifica dei documenti, i Carabinieri hanno accertato la reale identità della donna, la quale risultava colpita da un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Rieti, per la durata di tre anni.

Terminato il controllo, l’interessata è stata pertanto deferita alla Procura della Repubblica di Rieti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Cantalice, Carabinieri arrestano un uomo per evasione

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I Carabinieri della Stazione di Cantalice hanno tratto in arresto un giovane italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di evasione. Il soggetto, già arrestato nel mese di gennaio per una serie di furti commessi ai danni di esercizi commerciali e strutture pubbliche nella città di Rieti, si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, i militari lo hanno riconosciuto mentre parcheggiava la sua auto nei pressi di una tabaccheria situata nella frazione di Vazia, dove entrava per acquistare dei prodotti, in evidente violazione delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva. Alla luce della flagranza del reato di evasione, il giovane è stato immediatamente dichiarato in stato di arresto e condotto negli uffici del Comando Provinciale dell’Arma reatina. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti, l’interessato è stato successivamente riaccompagnato presso la propria abitazione dove veniva sottoposto nuovamente ai domiciliari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Il Gruppo di Protezione Civile Greccio92Evo a Roma per le esequie di Papa Francesco

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Anche le volontarie e i volontari della Protezione Civile Greccio92Evo presenti a Roma in occasione delle esequie di Papa Francesco che avranno inizio alle ore 10 di stamane, 26 aprile 2025.

Proseguono i lavori di riqualificazione di Città Giardino

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Proseguono anche nella zona di via delle Magnolie, via degli Aceri e piazza Stanziani i lavori del progetto di Rigenerazione urbana di Città Giardino. Il quartiere potrà contare su spazi comuni e verdi accessibili e inclusivi, con arredi urbani rinnovati e alberature scelte con cura, tenendo in considerazione l’ambiente in cui verranno inserite.

Emesso francobollo dedicato alla Liberazione

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Emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo celebrativo della Liberazione, nell’80° anniversario, relativo al valore della tariffa B pari a 1.30€. Tiratura: duecentomilaventicinque esemplari. Foglio: quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico. Bozzetto a cura di Matías Hermo. La vignetta raffigura, in silhouettes, una famiglia intenta a percorrere un poggio in leggera salita, composta da una donna che ostenta un mantello con il tricolore italiano, un uomo che sorregge la bandiera italiana e due bambini che si tengono per mano con una piccola bandiera italiana. Contornano l’intera vignetta coriandoli con i colori verde, bianco e rosso. Completano il francobollo la legenda “80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Roma V.R. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Verona e sul sito www.filatelia.poste.it. E’ stata realizzata anche una cartella filatelia contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata ed annullata, la busta primo giorno e il bollettino illustrativo, prezzo 20€.

Real Sebastiani, ultimo passo verso i playoff. Rossi: “Chiudere la regular season al meglio”

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Ultima fermata prima dei playoff. La Real Sebastiani Rieti si prepara ad affrontare l’Assigeco Piacenza nell’ultima giornata della Regular Season con l’obiettivo chiaro di conquistare il miglior piazzamento possibile nella griglia della post-season. Con la qualificazione già in tasca, la squadra di coach Rossi non può permettersi cali di tensione: ogni vittoria conta, ogni dettaglio può fare la differenza in vista degli scontri che contano davvero.

Di fronte ci sarà una Assigeco Piacenza già aritmeticamente retrocessa, ma da non sottovalutare. Rieti dovrà essere brava a imporre da subito ritmo e intensità, sfruttando l’occasione per consolidare automatismi e testare le rotazioni in vista della fase più calda della stagione.

Coach Rossi sulla gara che attende i suoi: “Abbiamo grandissima voglia di chiudere al meglio la regular season e garantirci il miglior piazzamento possibile nei playoff conquistati. Questa gara dovrà essere anche il miglior viatico possibile in vista della post season che si preannunciano molto interessanti. Affronteremo questi ultimi 40 minuti con grande determinazione, serietà e rispetto per Piacenza che nonostante abbia già il destino segnato non ci regalerà niente, come nessuno in questo campionato”.