Prefettura, ok alla installazione di videosorveglianza in 12 Comuni reatini

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Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, ha presieduto ieri una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, nel corso della quale sono stati esaminati con parere favorevole i progetti per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana presentati da 12 Comuni della provincia di Rieti, nell’ambito della procedura di bando indetta dal Ministero dell’Interno con Decreto Ministeriale del 27 dicembre 2024, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, a valere sul Fondo Sicurezza urbana e sul Fondo Unico di Giustizia. I Sindaci dei Comuni di Cantalice, Collegiove, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Cottanello, Labro, Morro Reatino, Orvinio, Pescorocchiano, Posta e Tarano hanno convintamente aderito al bando ministeriale ed hanno anche impegnato il proprio bilancio con una quota di cofinanziamento, dimostrando così di riservare un ruolo privilegiato alla sicurezza urbana, partecipando in maniera integrata alla sicurezza pubblica in rete con le Forze di Polizia. Il controllo tecnologico del territorio, infatti, è lo strumento maggiormente utile a preveniree contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria in determinate aree del territorio comunale più isolate o più esposte al rischio di degrado e illegalità, o comunque strategiche a presidio delle vie di accesso ai centri abitati e delle strade statali e provinciali che costituiscono l’asse viario dell’intero territorio della Provincia. Giova sottolineare al riguardo che i progetti di videosorveglianza esaminati hanno ognuno specifici elementi qualificanti a partire dallo strategico posizionamento delle telecamere concordato con le Forze dell’Ordine del territorio. Ricevuto il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e la convalida tecnica di rispondenza ai parametri stabiliti dalla normativa da parte dalla Zona TLC Lazio, i progetti saranno trasmessi al Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che valuterà l’ammissibilità al finanziamento in base ai criteri prestabiliti nel bando, predisponendo una graduatoria finale di copertura fino a concorrenza della disponibilità delle risorse finanziarie. La Prefettura di Rieti sosterrà l’ammissibilità a finanziamento dei progetti evidenziando la particolarità del territorio reatino, caratterizzato da centri urbani che si vanno spopolando, comunità distribuite in moltissime frazioni, in aree isolate su un territorio vastissimo, ove spesso non è presente la Polizia Locale e dove non è facile assicurare un efficace controllo dinamico tramite le pattuglie automontate delle Forze dell’Ordine.

Presentata la Rieti – Terminillo 2025 – LE DICHIARAZIONI

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Presentata stamane, 18 luglio, l’edizione 2025 della Rieti – Terminillo, nella Sala Mostre di Palazzo Dosi, alla presenza delle autorità civili e militari, e del padrone di casa Alessandro de Sanctis. Ha moderato gli interventi Daniela Melone. Gli equipaggi saranno impegnati nei 3,5 chilometri di percorso nelle giornate dell’1 – 2 – 3 agosto. “Si percepisce che la squadra è forte e unita. La Rieti – Terminillo ormai accoglie gli appassionati dei motori, le associazioni, e tutti coloro i quali vogliono far crescere il territorio – commenta la vice sindaco Mestichelli – siamo dentro ad un circuito importante, importantissimo, insieme a Maranello, Pontedera, e noi ci siamo grazie alla Rieti – Terminillo. Come Amministrazione siamo al fianco degli organizzatori” – conclude il vice sindaco Mestichelli. “Un saluto dal CdA e Consiglio di Indirizzo della Fondazione Varrone – dichiara Mario Santarelli – la Fondazione fa il suo mestiere, contribuire alla buona riuscita di questa manifestazione che da lustro al territorio” – conclude Santarelli. “Grazie a tutta la cittadinanza, la Fondazione Varrone, gli sponsor, i giornalisti, i cronometristi. La Rieti – Terminillo è di tutti, è stata per 45 anni valida per il Campionato Europeo. Come reatini abbiamo grandi capacità e troppi spesso sottovalutiamo ciò che abbiamo di importante – dichiara il presidente ACI, Alessandro de Sanctis – il rilancio della Coppa Carotti passa dal percorso e dall’ACI Storico Village. Con il Terminillo è stato approfondito un tema già iniziato, spostando il parco chiuso rendendo la nostra montagna ancora più fruibile, passando per Rivodutri, Leonessa, Vallonina oppure attraversando Cittaducale e Antrodoco, così da vivere lentamente tutte le nostre bellezze. Ringrazio anche ASTRAL per l’importante lavoro che svolge per curare il manto stradale, usufruibile tutti i giorni dai cittadini, con un percorso che per 363 giorni è prestato all’utenza e solamente 2 per la gara. E parliamo di uno dei più gloriosi percorsi di gara in “L’obiettivo sarà quello di rendere la Rieti – Terminillo attrattiva per le case produttrici di automobili – fa sapere il vice presidente ACI Rieti, Daniele Rossi – al momento non posso dire altro per motivi di marketing che si impongono gli sponsor, ma questo è il sogno” Franco Micantoni: “Dal 2023 Alessandro de Sanctis crede molto al Tribute, e questa formula risponde appieno alle richieste dei nostri clienti. Ho così accettato fin dall’inizio di organizzare e promuovere questi progetto. Quest’anno l’impegno è cresciuto ancora di più, e crediamo fortemente in questo progetto. Rappresenta al meglio il nostro spirito. Anche per il futuro, ve lo anticipo, saremo partner della Rieti – Terminillo”. “Ringrazio Alessandro e Daniele (de Sanctis e Rossi ndr) per la fiducia. In occasione del 60° anniversario abbiamo realizzato questo nuovo logo, RT (Rieti – Terminillo) riprendendo un po’ i tornanti della pista – commenta Francesco Faraglia, di FDesign – abbiamo realizzato un logo sportivo e un brand che possa essere utilizzato su una divisa. Abbiamo rinnovato anche il sito internet della Rieti – Terminillo, facilitando la fruizione, visibile da ogni dispositivo, ma la grande novità è che ci sarà una ‘Storicità’ delle tappe precedenti, con gli arrivi delle varie edizioni” – conclude. “Il nostro primo sentimento è quello di ‘piacere di esserci. Non si tratta solamente di mettere il nostro logo su un cartellone, qui c’è molto di più, qui c’è un mix esplosivo – dichiara Francesco Pietrolucci, rappresentante Emec – la prima volta che ho incontrato Alessandro (de Sanctis ndr) ho notato che i suoi occhi brillavano parlando della Rieti – Terminillo. Abbiamo messo molto entusiasmo in questa iniziativa, ogni momento era buono per lavorare. Questo per Emec è un servizio defibrillante per il territorio, proponendo qualcosa di eccellente così come sono la stessa Emec ed ACI. Molte persone che non conoscevano l’evento ci hanno detto saliremo al Terminillo per vederlo!” – conclude Pietrolucci.

Aggrediscono commerciante di via del Porto e protagonisti di una rissa: “Daspo Willy” per due giovani violenti

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Nell’ambito dell’attività di prevenzione dei disordini e degli episodi di violenza nel centro storico, ed in particolare nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici interessati dalla cosiddetta movida, il Questore di Rieti ha emesso due provvedimenti D.AC.UR. (divieto di accesso in aree urbane, meglio noto come Daspo Willy) per la durata di un anno. Le misure di prevenzione sono state adottate nei confronti di due giovani, di 19 e 21 anni, che si sono resi responsabili di episodi di violenza verificatisi in due distinte occasioni nelle immediate vicinanze di un noto locale situato in prossimità della centralissima via Roma. All’inizio dello scorso mese di giugno, alle due di notte, il gestore di un esercizio commerciale ha segnalato al 112 che in strada, tra via della Verdura e via del Porto, era in atto una rissa tra un gruppo di giovani. All’arrivo delle volanti i protagonisti si erano già allontanati dileguandosi per le vie del centro storico, ma la scrupolosa attività di analisi condotta dal personale della Polizia di Stato intervenuto sul posto ha consentito di ricostruire l’accaduto e di identificare due partecipanti alla rissa i quali, qualche mese prima, si erano resi protagonisti anche di un’aggressione ai danni dell’esercente della stessa attività commerciale. I due giovani sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria e, al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Rieti, è stato adottato nei loro confronti il D.AC.UR, misura di prevenzione disposta dal Questore, che prevede, in tali casi, il divieto di accesso e di stazionamento nei pressi di pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento specificamente individuati in ragione dei luoghi in cui sono stati commessi reati violenti che hanno determinato criticità per la sicurezza pubblica. Ai due giovani è stato quindi vietato di accedere nei locali dell’esercizio commerciale dove si sono verificati i fatti e di stazionare nelle sue immediate vicinanze per un periodo di un anno. I trasgressori sono stati anche avvisati che la relativa violazione costituisce reato, punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 a 24.000 euro. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il provvedimento emesso rappresenta un’efficace strumento volto al limitare la presenza in determinati luoghi di persone che hanno manifestato comportamenti che mettano in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi violenti. La Questura di Rieti ribadisce, inoltre, l’importanza di segnalare tempestivamente tali comportamenti violenti o minacciosi, sottolineando il continuo impegno delle Forze dell’ordine per garantire la sicurezza della cittadinanza. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

Noleggia un’auto per spacciare droga: straniero arrestato a Madonna del Cuore

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Nell’ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti, finalizzate al contrasto dello spaccio di droga e alla prevenzione della microcriminalità, i militari della Stazione di Rieti hanno tratto in arresto un 45enne magrebino, ma da tempo residente in provincia, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato fermato in via Donatello, nel quartiere Madonna del Cuore, mentre si trovava alla guida di un’autovettura presa a noleggio ritenuta sospetta. L’atteggiamento particolarmente nervoso tenuto durante il controllo ha indotto i militari a procedere con una perquisizione personale e del veicolo, nel corso della quale sono stati rinvenuti due involucri contenenti complessivamente 20,8 grammi di cocaina, oltre a 140 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. A bordo dell’auto si trovava anche una donna di 42 anni, originaria di Rieti e anch’essa con precedenti di polizia, la quale ha spontaneamente consegnato un involucro contenente circa un grammo di cocaina. Nei suoi confronti è stata inoltrata segnalazione alla Prefettura, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990, per uso personale di stupefacenti. La sostanza è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Al termine delle formalità di rito, il 45enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa delle ulteriori determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione testimonia l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini. Si precisa che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo al suo termine.

Regolamento SAE Amatrice, voto contrario Maggioranza. Cortellesi: “Ecco le nostre motivazioni”

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“Ieri – ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice – in occasione del Consiglio straordinario, argomento Sae, come Amministrazione abbiamo espresso il nostro voto contrario all’approvazione del regolamento presentato dal gruppo di minoranza; posizione del resto già anticipata in occasione della riunione in commissione che si è svolta lunedì. Le ragioni della nostra scelta sono molteplici. Pur riconoscendo che la proposta esaminata è conforme alle linee guida e alle ordinanze della Protezione Civile, hanno prevalso, per ciò che ci riguarda, motivazioni di natura giuridica, gestionale, contabile e di responsabilità erariale.  Valutazioni confermate anche dai pareri tecnici illustrati dalla segretaria comunale e dal responsabile del settore finanziario”.
“Ma l’Amministrazione – ha continuato il primo cittadino – non si limita a questo: intende trattare in profondità la delicata tematica che attiene al giusto rapporto tra le esigenze abitative immediate, il pregresso legato al post-terremoto e il futuro ricostruttivo di Amatrice e delle sue Frazioni. Fin da subito pretenderemo delle risposte precise dalle istituzioni (la Protezione civile, proprietaria delle Sae, e la Regione Lazio, soggetto attuatore), che chiariscano in modo definitivo le competenze operative tali da per poter procedere legalmente alla soluzione di questa problematica, nel vero interesse della comunità. Una volta sistemate queste criticità provvederemo finalmente a varare un regolamento condiviso”.

Crollata parte del soffito dell’Ufficio Postale di Cittaducale

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Per motivi probabilmente legati ad una infiltrazione di acqua, nella notte appena trascorsa (tra il 17 ed il 18 luglio) parte del soffitto dell’Ufficio Postale di Cittaducale è crollata. I pannelli in PVC sono caduti in terra con detriti e acqua. A scoprire l’accaduto gli addetti ai lavori giunti sul posto di primo mattino.

Associazione Salviamo viale Maraini: “Asilo E. Maraini nel degrado. Quale sarà il suo futuro?”

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“L’Associazione ‘Salviamo viale Maraini’ esprime profonda e crescente preoccupazione per lo stato di degrado e incuria in cui versa l’asilo Emilio Maraini di Rieti, un tempo fiorente scuola dell’infanzia paritaria e oggi una struttura chiusa e apparentemente abbandonata. La nostra richiesta di conoscere il destino di questo bene cittadino riguarda sia l’area del giardino sia soprattutto il recupero della funzione educativa originaria del luogo, indispensabile per la comunità reatina. L’asilo Emilio Maraini, situato nell’omonimo viale, era un centro educativo gestito dalle Suore francescane di Santa Filippa Mareri dal 1997, su affidamento del Comune di Rieti. L’obiettivo primario di questo affidamento era “offrire una formazione globale e armonica ai bambini, in collaborazione con le famiglie e gli enti locali”. La scuola era rinomata per la sua attività nelle iniziative educative e formative, inclusi progetti di educazione ambientale e valoriale, e per l’organizzazione di visite didattiche. Offriva servizi completi di cura, educazione e supporto alle famiglie, con un’attenzione specifica anche alle persone con disabilità. Il cuore del problema risiede nel destino dell’edificio stesso. Nonostante sia stato oggetto in passato di lavori di riparazione in seguito al terremoto di Assisi, oggi l’immobile presenta un probabile problema al solaio, che ne ha imposto la chiusura e che contribuisce al suo progressivo degrado. La sua chiusura non solo priva la città di un importante spazio educativo, ma accelera la rovina di una struttura di valore storico e architettonico. È cruciale sottolineare che la proprietà dell’asilo è del Comune di Rieti, a cui era stata ceduta dalla famiglia Maraini con un ‘preciso vincolo: che la struttura ospitasse un certo ordine di suore per la gestione dell’asilo’. Questo vincolo sottolinea intrinsecamente la destinazione educativa dell’immobile, un’intenzione che dovrebbe essere preservata e valorizzata. Il mancato mantenimento dell’immobile causa la sottrazione di questo patrimonio alla città. L’Associazione ‘Salviamo viale Maraini’ desidera pertanto conoscere quali siano i piani concreti per il recupero e la valorizzazione di questo importante bene cittadino. La nostra attenzione si concentra anche sulla salvaguardia e il recupero del suo patrimonio verde e arboreo, oggi lasciato in uno stato di grave incuria, con il rischio che le piante sviluppino patologie fungine e che possano un giorno essere soggette ad abbattimenti a causa di cattiva gestione, ma, con pari o maggiore urgenza, sul recupero strutturale dell’edificio stesso, per restituirlo alla sua funzione educativa. Non è accettabile lasciare un’area e un edificio così importanti in uno stato di evidente degrado. Anche qualora i lavori di ripristino dovessero richiedere tempi medio-lunghi, è imprescindibile che il Comune di Rieti garantisca una manutenzione ordinaria e costante dell’immobile e del suo giardino, agendo proattivamente per la sicurezza e la salvaguardia di un bene che dovrebbe essere al servizio della comunità. L’Associazione ‘Salviamo viale Maraini’ chiede dunque al Comune di Rieti di pronunciarsi in merito e di adottare provvedimenti concreti e urgenti per arrestare il degrado e garantire la salvaguardia di un immobile che rappresenta non solo un ‘pezzo di storia e un valore architettonico’ per la nostra città, ma soprattutto ‘un simbolo di educazione e cura per le future generazioni’. Il recupero dell’asilo Maraini, dono delle generazioni passate a quelle presenti, non è solo una questione di manutenzione, ma è un lascito doveroso alle generazioni future”. Così nella nota L’Associazione ‘Salviamo viale Maraini’.

Nella notte scarica elettrica a Casette brucia elettrodomestici e lascia le case al buio

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Nella notte tra il 16 ed il 17 luglio una forte scarica elettrica, per motivi ancora non noti, ha bruciato a Casette decine e decine di elettrodomestici e dispositivi (pompe di calore da decine di mila euro, cancelli automatici, pozzetti, rasiosveglie, lampade, etc.) ed ha lasciato dalla notte al buio alcune abitazioni. Forti i disagi per i residenti i quali solamente intorno alle ore 11 del mattino hanno potuto nuovamente usufruire dell’energia elettrica. Wi-fi staccati, frigoriferi KO e un forte odore di bruciato sono gli strascichi lasciati da una nottata davvero difficile.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Antonio: “A Casette la vegetazione sta ricoprendo le case”

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Antonio scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “A Casette i cespugli a ridosso delle case stanno per coprirle. Non è possibile avere questa immondizia a ridosso delle abitazioni. Fino ad alcuni anni fa gli addetti venivano col cestello e ripulivano tutto, ora è veramente un disastro, si rischia ogni giorno di trovarsi qualche animale in casa” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Ancora tentativi di truffa via telefonino

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Ancora non viene fermata l’ondata di tentativi di truffe via telefonini con messaggi SMS come quello che vedete in foto, pervenuto nella mattinata di giovedì 17 luglio riportante il seguentemessaggio: “Mamma mi si è rotto il telefonino, memorizza questo numero e scrivimi su WhatsApp”. Il particolare, però, è che il messaggio sia stato inviato sul telefono di un uomo. Palese quindi il tentativo di truffa, ma questo è solo uno delle decine di messaggi inviati random alla cittadinanza. A questi si aggiungono le telefonate di call-center registrati che non fanno più respirare l’utenza.

Frontale tra due auto in via Chiesa Nuova zona Colle Aluffi

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Un brutto frontale si è verificato nella serata di giovedì 17 luglio in via Chiesa Nuova altezza Colle Aluffi. Coinvolte due automobili entrambe Mercedes. Dopo i primi soccorsi dei passanti sul posto sono intervenuti 118, Vigili del Fuoco per rimuovere gli automezzi, Forze dell’Ordine per ricostruire la dinamica ed il Soccorso Stradale Celli per ripulire il manto dai detriti. Le persone coinvolte nel sinistro sono state prese in carico dai sanitari.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Giuseppe: “Viale Canali e piazzale Berlinguer totalmente al buio, ma paghiamo le tasse!”

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Alla redazione di Rietinvetrina scrive il signor Giuseppe per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Spett.Redazione, vorrei segnalare il degrado che di sera si trova in viale Canali e zona Stazione FS, sono nel buio più totale con grave rischio per l’incolumità personale sia nell’attraversare la strada per raggiungere piazza Mazzini, sia nel camminare sul viale. Le immagini sono evidenti. In viale Canali dalla pizzeria al distributore di benzina sono funzionanti tre lampioni su sei esistenti, mentre l’attraversamento del viale i due lampioni, sia interno che esterno, sono spenti. Il piazzale davanti alla stazione è illuminato dalle luci interne, mentre i lampioni di destra sono spenti. Ho segnalato la situazione due volte a Engie, che gestisce l’illuminazione pubblica, ma senza esito. Sarebbe opportuno che la pubblica amministrazione intervenisse, anche per rispetto di tutti i cittadini che pagano le imposte comunali. Sempre grato per la collaborazione che vorrete offrire a coloro che non hanno possibilità di farsi valere. Un vostro assiduo lettore” – conclude Giuseppe, lettore si Rietinvetrina.

Famiglia campana tenta la truffa a una donna di Piani Poggio Fidoni. Inseguimento in via Mattei

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Attimi concitati quelli che hanno caratterizzato il tardo pomeriggio odierno quando una famiglia campana in trasferta nel reatino, padre, madre e due figli, ha tentato una truffa telefonica e poi di persona. La citata famiglia dopo aver tentato di circuire telefonicamente una donna di Piani Poggio Fidoni, si è presentata a casa della stessa signora la quale, però, molto attenta, ha avvertito i figli che si sono fatti trovare in casa mettendo in fuga i truffatori. Da quanto apprende Rietinvetrina sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia di Stato che ha inseguito l’auto con a bordo la famiglia bloccandola in via Loreto Mattei altezza Ponte di Ferro. Gli agenti hanno tratto in arresto l’uomo campano.

Qualificazioni Barche Fiumarole – LA CLASSIFICA

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Giovedì pomeriggio di lotta sportiva per i Rioni impegnati nelle Qualificazioni delle Barche Fiumarole per la Festa del Sole 2025. Di seguito la classifica finale. CLASSIFICA QUALIFICAZIONI BARCHE FIUMAROLE  1 – Porta Arringo, 2- Campoloniano, 3- Porta Romana, 4- Piazza Tevere, 5- Quattro Strade,  6- Villa Reatina, 7- Borgo, 8- Chiesa Nuova, 9- San Francesco, 10- Vazia, 11- Porta Cintia  

Il Rione Vazia dopo 50 anni torna alla Festa del Sole – GLI ATLETI PARTECIPANTI

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Quest’anno, dopo cinquant’anni di assenza, il Rione Vazia tornerà a partecipare alla “Festa del Sole”. Una decisione che parte dal desiderio di sentirsi parte integrante della città e di mostrare l’attrattività della città di Rieti anche fuori dalla cinta muraria medievale. L’ampio territorio di Vazia si chiamava un tempo “Villa Troiana” e fino al 1927 costituiva un Comune a sè, comprendendo le frazioni di Lugnano e Lisciano, all’interno della provincia de L’Aquila. Il confine naturale tra Regno di Napoli e Stato Pontificio trovava ubicazione nelle acque del torrente Renaro, affluente di destra del fiume Velino. E sarà proprio sulle acque del Velino che il Rione Vazia tornerà gareggiando e facendo ascoltare la propria  voce. Questi i componenti della squadra con cui il Rione Vazia gareggerà sulle acque del fiume Velino domenica 20 luglio: Nuoto: Laura Finco. Barca fiumarola: David Fiorucci – Davide D’Andrea – Francesco Figorilli. Duello della pertica: Alessandro Gunnella – Massimiliano Giangirolami. Bicicletta d’acqua: Emanuele Faraone – Lorenzo Temperanza – Giacomo Iarussi. Tinozza: Riccardo Pietraforte.

Maltempo, albero caduto sulla Turanense

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Causa maltempo, probabilmente per alcune folate si ventoz, un albero è caduto sulla Turanense SP34 al km 34,5. Fare attenzione se si transita in zona.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Lungo il Velino parco sportivo distrutto”

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“Irena scrive a Rietinvetrina per segnalare a SEI TU IL REPORTER come lungo Fiume Velino, via lungovelino don Giovanni Olivieri, gli attrezzi ginnici per fare gli esercizi sono distrutti. I pali si muovono, chiodi caduti, legno marcio, c’è il rischio di farsi male, chi di dovere può intervenire?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Lazio, approvato dopo 20 anni il programma Triennale di interventi per la Polizia Locale del Lazio 2025-2027

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La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti, ha approvato, dopo venti anni di attesa, il programma triennale di interventi per la Polizia locale del Lazio 2025-2027 con una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni 380mila euro. Il Programma si propone di promuovere e finanziare interventi che migliorino la capacità operativa della Polizia Locale, rafforzare la collaborazione tra Regione ed enti locali nella progettazione e attuazione degli interventi e di garantire un uso efficace ed efficiente delle risorse disponibili, anche attraverso il cofinanziamento da parte degli enti locali. Gli interventi comprenderanno l’acquisto di dotazioni tecnologiche e strumentazione, come droni, radar per il controllo della velocità, telecamere di videosorveglianza e dispositivi per la rilevazione delle infrazioni sistemi di videosorveglianza, dispositivi per il rilevamento di infrazioni, strumenti per accrescere la sicurezza e l’efficienza operativa del personale di polizia locale, strumenti di comunicazione e coordinamento. Tra gli interventi previsti anche la modernizzazione della flotta di veicoli a disposizione delle Polizie locali, lo scorrimento delle graduatorie del Bando Polizia locale 4.0 fino ad esaurimento risorse e, attraverso la nascente Accademia regionale di Polizia locale, corsi di aggiornamento professionale su normative, tecniche di controllo del territorio, gestione delle emergenze e utilizzo delle nuove tecnologie. «Per la prima volta dall’approvazione della legge regionale di riferimento, la n.1 del 2005, abbiamo approvato il Programma triennale. Si tratta di un documento che ha raccolto molte proposte del Comitato tecnico consultivo, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria perché riteniamo fondamentale il contributo di chi ogni giorno opera sui territori. Si tratta di un ulteriore tassello verso la modernizzazione e professionalizzazione dei Corpi di Polizia locale del Lazio per restituire dignità e spirito di appartenenza ai nostri agenti troppo a lungo relegati in fondo all’agenda politica. Per le Polizie locale del Lazio si tratta di una nuova stagione che le porterà ad essere una eccellenza a livello nazionale», ha sottolineato l’assessore Luisa Regimenti.

Emili: “Finalmente iniziano i lavori all’ex Mercato Coperto. I 200 posteggi bianchi tolti come saranno recuperati? Già 965 diventati a pagamento”

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“Soddisfazione per l’avvio delle operazioni di bonifica in vista dell’imminente inizio dei lavori di recupero dell’ex Mercato Coperto. In tal modo, grazie all’operato dei tecnici del Comune di Rieti avanza il processo di attuazione del progetto che approvai nel 2018 al fine di restituire alla Città un luogo centrale della nostra storia attraverso la rimodulazione del programma “Rieti 2020″ della Giunta Petrangeli. Rammarica il ritardo accumulato dall’attuale Giunta nel cantierare l’opera rimasta a lungo ostaggio di un atto di pignoramento. Si avvicina l’ambito traguardo di trasformare un posto buio e degradato in un luogo di esposizione e di somministrazione di prodotti tipici locali allietato da eventi culturali. Parte del più ampio sforzo compiuto assieme al Sindaco Cicchetti per ottenere l’apertura del cortile esterno al teatro, il restauro del circolo di lettura, il recupero dell’ex ospedale civile e la rigenerazione dell’intero centro storico attraverso i fondi del PNRR conquistati nel 2021. Tuttavia il venir meno dei posti auto di largo Alfani rafforza la necessità di rimediare agli errori commessi dalla Giunta Sinibaldi con la cancellazione di 200 parcheggi e la successiva conversione di 965 stalli gratuiti in posteggi a pagamento. Un’iniziativa scellerata destinata a pesare sulle tasche dei cittadini e a minare la tenuta delle aziende commerciali già profondamente taglieggiate dalla crisi. A tal fine occorre riportare nelle commissioni competenti il confronto circa le decisioni da assumere per rivedere la viabilità generale, per realizzare aree di sosta alternative a quelle depennate dai cantieri del Pnrr e per individuare le misure da adottare a sostegno dei residenti e delle imprese danneggiate dai lavori in corso. L’obiettivo è agire con prontezza affinché, oltre alla sola propaganda, chi governa curi al meglio la realizzazione delle opere ereditate dalla giunta Cicchetti, in maniera tale che l’attuazione del PNRR avvenga a beneficio e non a discapito della cittadinanza”. Commenta nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Antonella: “Semaforo di viale Morroni di nuovo rotto”

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La signora Antonella scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Volevo segnalare che il semaforo all’inizio di viale Morroni nei pressi di Porta d’Arce è nuovamente rotto. Praticamente funziona una settimana sì e tre settimane no! A quando la soluzione definitva?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.