Pregiudicato picchia una donna rumena con calci, pugni e una catena d'acciaio

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I Carabinieri del Norm della compagnia di Rieti, hanno tratto in arresto il pregiudicato trentatreenne P.A. originario della Basilicata ma residente a Rieti da molti anni. L’uomo dopo un diverbio con una donna rumena, ha scaricato tutta la sua violenza sulla stessa iniziando a colpirla con calci e pugni percuotendola addirittura con una catena d’acciaio. E’ spuntata anche una mannaia da cucina sotto la minaccia della quale il pregiudicato  costringeva la donna  a terra mentre la percuoteva ripetutamente sino a lasciarla riversa e facendole perdere conoscenza. A quel punto l’ha rapinata del portafogli contenente i documenti e la somma di 100 euro. La donna ricoverata in ospedale, ha immediatamente collaborato con i carabinieri intervenuti sul posto che dagli indizi in possesso, dopo specifiche e immediate indagini, hanno identificato l’assalitore. I carabinieri dopo aver rintracciato l’uomo, si sono recati immediatamente presso l’abitazione all’interno della quale hanno rinvenuto sia la mannaia che la catena, sia la refurtiva rubata. Per P.A. si sono aperte immediatamente le porte del carcere di Rieti, mentre la vittima oltre al forte spavento se la caverà con alcuni giorni di prognosi per abrasioni e contusioni multiple in tutto il corpo.

Sanità, Paolucci e Formichetti Cst Uil: promesse dimenticate in meno di 24 ore  

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Dopo l’accordo raggiunto in Regione, lo scorso primo luglio, pensavamo che l’interesse verso il nostro territorio, con particolare riferimento alla Sanità, fosse cambiato e che le criticità fossero state comprese dal tavolo tecnico regionale. Niente di ciò: tutto, come sempre dimenticato nel giro di poche ore, come dimostra il decreto, firmato dal commissario Nicola Zingaretti, non più di 24 ore dopo l’incontro, con il quale il laboratorio analisi del De’ Lellis viene declassato, riducendolo ad un centro prelievi, e mantenendo la funzione di laboratorio solo per gli esami interni all’ospedale. Per tutto il resto, invece, si farà riferimento all’ospedale San Filippo Neri, individuato come ospedale di riferimento anche per quanto riguarda la gestione del personale dipendente. Si tratta di una scelta che riteniamo assurda, di nessuna utilità strategica, e per di più contraria ai principi ispiratori del riordino della Sanità Laziale. Una decisione che oltretutto lascia adito al sospetto che, a breve, la stessa sorte, e sempre con le stesse motivazioni, possa toccare al servizio di anatomia patologica. Caro Commissario e Presidente Zingaretti, scelga lei come preferisce essere in questa sede appellato, abbiamo l’impressione, purtroppo supportata dai fatti, che la sua Cabina di Regia stia “girando” un film già visto, quello delle decisioni romanocentriche, a discapito del territorio reatino, al quale, non solo si raccontano favole per evitare fastidiose manifestazioni, ma lo si penalizza fortemente, come dimostra il fatto di essere stato l’unico laboratorio analisi del Lazio di un ospedale provinciale ad essere smantellato e, questo, ancora una volta, basandosi sui numeri, suprema forza che viene utilizzata a discrezione delle necessità e delle comodità politiche. Anche relativamente a questa affermazione abbiamo la controprova: come mai si è deciso, a fronte degli stessi numeri, di potenziare il San Filippo Neri, uno dei tanti ospedali capitolini, a svantaggio di Rieti, unico presidio ospedaliero della provincia di Rieti? Cosa ne è stato dell’impegno di qualche ora prima di attenzione al territorio reatino? Non si sarebbe potuto procedere con un’operazione inversa? Dalle nostre parti, un famoso detto narra che “l’acqua non va in salita”. E questo ci sembra molto azzeccato per dipingere questo decisione della sua regia d’autore. Come Uil abbiamo la sensazione che il prossimo autunno sarà ancor più difficile di questa già “calda” estate e questo lo sospettiamo dopo aver preso visione della bozza di decreto del 9 luglio 2014 proposta dal Ministro Lorenzin (“Regolamento recante: definizione degli standard qualitativi strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera…”). Il Ministro, in occasione della sua campagna elettorale, ha onorato questo territorio e l’ospedale di Rieti della sua visita, mostrandosi particolarmente sensibile alle tematiche del personale interinale e più in generale delle sorti del nostro ospedale. Oggi la bozza risolve definitivamente i problemi del commissariamento e della drammatica carenza di personale sanitario nel Lazio, ancora una volta basandosi su una logica ragionieristica che, come sempre, vede essere Rieti il più svantaggiato. Secondo il decreto, infatti, il nostro bacino di utenza di sole 150mila persone, non ci consente di mantenere servizi quali la geriatria, la chirurgia vascolare, l’emodinamica, il neonatale, la dialisi, la centrale operativa 118 e tanti altri, come è facile leggere, nell’elenco che corrisponde più al manifesto funebre della nostra sanità locale. Non crediamo si possa restare impassibili e tacere di fronte a tanta superficiale valutazione dell’impatto di un decreto del genere per un territorio isolato come il nostro, troppo spesso emarginato, distante e senza alternative dove poter ricevere assistenza. Cosa farà la Regione, la politica regionale, chi rappresenta questo territorio a tutti i livelli, la Direzione Generale della Asl? Noi della Uil, insieme a chiunque dimostrerà di avere la volontà di non essere complice, e quindi colpevole, del declino irreversibile di questo territorio, siamo disponibili a qualunque battaglia, in prima fila come sempre, con un unico obiettivo: non farci rubare anche la dignità come popolazione, una popolazione che presto troverà la sua strada se la Regione Lazio non ne ha bisogno.

Fara Music Festival, da oggi l'VIII edizione

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Giunto alla sua ottava edizione il Fara Music Festival si conferma al centro del panorama dei festival italiani. Già patrocinato dalla Commissione italiana per L’Unesco nel 2012 “per l’Alto valore dell’iniziativa” è da quest’anno inserito da I-Jazz all’interno delle 40 rassegne Jazz  più quotate in Italia. Il Festival, immerso in una realtà unica come quella di Fara Sabina, borgo medioevale a soli 40 minuti dal centro di Roma, inizierà il 21 Luglio 2014 e offrirà,in Piazza Roma nel centro storico,una settimana di concerti gratuiti. Anche quest’anno, dal 21 al 27 luglio, Fara in Sabina si trasformerà in una piccola capitale del Jazz, dove il pubblico potrà godere di una intera settimana di concerti, come sempre dall’alta qualità artistica e tassativamente gratuiti. Un programma che rappresenta un’interessante fusione di progetti europei, con i lussemburghesi 4S, e il padre del Jazz slovacco, Peter Lipa, artisti italiani come gli Illogic Trio, vincitori del Premio Fara Music Jazz Live 2013, Roberto Gatto in trio con Peter Bernstein e Matt Penman, Ramberto Ciammarughi in Piano Solo e Fabio Zeppetella Quartet, e due band newyorkesi a chiudere nelle serate del 26 Luglio con Jonathan Kreisberg Trio e Jason Lindner, Now vs Now la Domenica 27 e la star del basso elettrico, il canadese Alain Caron che suonerà in quartetto martedì 22 Luglio. Non solo grandi concerti al Fara Music Festival ma anche didattica. Sono infatti centinaia gli studenti provenienti dal resto del mondo, che in questi otto anni si sono iscritti alle Summer School. Il corpo docente vanta, anche per quest’anno, sia artisti italiani che internazionali tra i più quotati, coinvolti nei seminari come docenti e sul palco principale del Festival come concertisti. Istituzionalizzata, inoltre, la collaborazione con il Collective School of Music di New York,  una delle più importanti realtà didattiche statunitensi. L’istituto americano infatti, metterà a disposizione due Borse di Studio per i migliori partecipanti alle Summer School 2014. Ad aprire i concerti di cartellone, le band del Premio Fara Music Jazz Live, il contest dedicato ai migliori talenti jazz giunto alla sua VI edizione. Un’ottima opportunità per gruppi emergenti che si esibiranno sul palco principale del Festival. La migliore band, vincitrice assoluta del concorso, sarà premiata con la produzione e pubblicazione di un progetto discografico da realizzarsi presso il TUBE RECORDING STUDIO con produzione artistica ed esecutiva di EMME PRODUZIONI MUSICALI. Lunedi 21 luglio: Illogic Trio Lo scorso anno gli Illogic Trio colpirono la giuria del Premio Fara Music Jazz Live per l’originalità delle composizioni e per le interessanti reinterpretazioni proposte. A distanza di un anno è uscito il loro Album d’esordio prodotto dal Fara Music Festival e da Emme Produzioni Musicali. ‘Start’ colpisce dal primo ascolto. 9 brani originali scritti a 6 mani da Lucio D’Amato (piano), Luciano Napoli (basso e contrabbasso) e Ugo Rodolico (batteria). Il trio è una fusione ben riuscita di tradizione jazzistica, melodia italiana e sonorità spesso provenienti dal Rock. Martedi 22: Peter Lipa & Band Cantante, compositore, fondatore del Bratislava Jazz Days, da oltre 40 anni presente nella scena Jazz europea, Peter Lipa è considerato il padre del Jazz Slovacco.  Presente nella Top 5 del “Jazz Forum Magazine” come uno dei più quotati cantanti della scena Jazz europea ha alle spalle 23 album da solista, nonostante durante il regime gli fosse vietato di registrare musica.  Negli ultimi anni propone con la sua band brani originali cantati in inglese e slovacco. Condividono il palco con Peter Lipa (voce), Michal Šimko (basso), Robo Rist (batteria), Michal Žáček (Sax), Peter Lipa jr. (tastiere). Martedi 22: Alain Caron quartet Sono trascorsi ben 37 anni dalla fondazione degli Uzeb. La storica band canadese, capitanata dal giovanissimo Alain Caron, dal 1977 al 1992 realizzò 10 dischi, entrando di diritto fra le band fusion più importanti della storia del Jazz. Dal 1993 Caron intraprende la carriera solista con “Le Band” realizzando 5 album. Considerato un turnista di fama mondiale, nel corso degli anni ha suonato con: Didier Lockwood, Leni Stern, Michel Donato, Hilario Duren, WDR Orkestra, Gino Vannelli, Mike Stern, Frank Gambale… In occasione del Fara Music Festival si esibirà con Ciro Manna (chitarra), Claudio Romano (batteria) e Michele di Toro (piano). Mercoledi 23: 4S La  band lussemburghese  presenterà in anteprima assoluta il nuovo album “Delusion of Grandeur”. Il quintetto costituito da David Fettmann (sax), Jérôme Klein (piano, voce), Niels Engel (batteria), Eric Engel (bass clarinet), Pol Belardi (basso) è un mix di musica improvvisata, influenze alternative rock, pop e hip-hop, senza dimenticare la tradizione classica e jazz. I brani, tutti originali sono scritti dal bassista Pol Belardi. Prima data in assoluto della Band in Italia. Mercoledi 23: Ramberto Ciammarughi Piano Solo Personalità dalla ricchezza artistica straordinaria, “Ramberto Ciammarughi ha tanto da raccontare e la sua predilezione per il trio e il piano solo ne fanno un valente ricercatore di suoni e di note, di quelle non a grappolo e stuporose, ma pensate con un criterio atto a costruire la musica” (A. AYROLDI). La carriera lo porta a visitare le più grandi platee mondiali, dove si esibisce in concerti memorabili e collabora con giganti della musica, da Randy Brecker a Steve Grossman, da Dee Dee Bridgewater a Jimmie Owens fino a Miroslav Vitous. Giovedi 24: Peter Bernstein/Roberto Gatto/Matt Penman Un progetto internazionale con tre musicisti simbolo del proprio strumento: il chitarrista Peter Bernstein, il batterista Roberto Gatto, e il contrabbassista Matt Penman.  Swing, feeling, logica e tanto gusto sono il biglietto da visita invidiabile con cui il Trio si presenta al Fara Music Festival. Nel corso delle loro lunghe e fortunate carriere i tre musicisti sono passati dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi di successo. Un concerto in anteprima nazionale e unica data italiana. Venerdi 25: Fabio Zeppetella Quartet “Handmade” è il nuovo progetto discografico di Fabio Zeppetella. Un’emozione che ci porta direttamente nell’anima dell’autore con 9 brani originali  tutti composti “a mano” da Zeppetella il cui nuovo progetto lo ritrova leader di un quartetto di jazzisti di livello internazionale: Roberto Tarenzi al piano, Colin Stranahan alla batteria e Dario Deidda al basso. Caratteristiche dominanti del progetto sono costituite dalla dolcezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame virtuale con la poesia. Sabato 26: Jonathan Kreisberg Trio (nella foto) Nel 2007, con l’uscita di “The South of everywhere”, conquistò per ben quindici settimane la Jazz Album Chart, mandando in visibilio la critica di settore. A distanza di sette anni e con otto album all’attivo, il nome di Jonathan Kreisberg è entrato a pieno titolo nell’olimpo del jazz confermandosi uno dei musicisti e compositori più apprezzati sulla scena internazionale per il suo guitar playing avvincente, profondamente legato all’improvvisazione e alla tradizione jazzistica. In tour per l’Europa con l’unica data italiana, il chitarrista statunitense sarà accompagnato da Rick Rosato al contrabbasso e Colin Stranahan alla batteria. Domenica 27: Jason Lindner “now VS now” Un focolaio di suoni elettroacustici alimentato da influenze world e funk sul quale soffia la storia del jazz. Questa la musica di Jason Lindner e del gruppo Now Vs Now, formazione che presenta in questo tour europeo il proprio secondo disco dal titolo “Earth Analog”. Figlio legittimo dell’underground newyorchese, Lindner è qui in compagnia del fedele bassista elettrico Panagiotis Andreou e del poliedrico virtuoso batterista Justin Tyson. INGRESSO GRATUITO

NPC per adesso archivia la speranza per la A SILVER e ricomincia la preparazione

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Archiviata momentaneamente la speranza di essere ripescati in A Silver,  lo staff della Npc si è messo al lavoro per prepararsi al meglio al  prossimo campionato di serie B. Tuttavia, la questione della lista delle ammissibili alla serie superiore che ha collocato  Rieti  in terza posizione dopo Latina- di fatto l’unica ripescata dal consiglio federale di venerdì 18 luglio- e Piacenza, non è andata giù al patron della Npc che ha inviato una formale richiesta di spiegazioni sull’interpretazione della regola alla base di tale classifica. La risposta è arrivata ieri, a firma di Giovanni Del Franco, Presidente del Settore Agonistico:” Con la presente siamo a riportare uno stralcio della lettera b) del comma 5 dell’articolo 9 del Regolamento esecutivo gare che definisce le migliori non promosse. “la squadra prima delle non promosse nei Campionati non professionistici, è determinata dalla Società che, per ogni girone, nell’ultima gara di play off, spareggio o gare equipollenti risulti perdente e il cui risultato ne ha sancito la mancata promozione alla categoria superiore. Una volta identificate le squadre prime delle non promosse le stesse verranno classificate in base alla posizione conseguita al termine della fase di qualificazione.” Precisiamo, pertanto, che essendo considerata una sola società per girone come migliore non promossa, la migliore non promossa del Vostro girone è la Società Latina Basket S.S.D. A R.L.”. Il presidente Cattani, tuttavia, ritiene che la regola debba essere interpretata diversamente poiché Latina  ha vinto il girone e non è stata promossa in Silver  per aver perso le due finali del concentramento di Rimini che rappresentava la fascia più elevata della DNB. Altra fascia è quella delle squadre che non hanno vinto il girone, ma sono uscite in finale  come Rieti e Piacenza. Tra le due Rieti è avanti per aver totalizzato 48 punti rispetto ai 40 della società emiliana. Cattani ha inviato una nuova mail in federazione:”….Preso atto della conferma di quanto già da Voi precedentemente comunicato,  il ns dubbio sulla Vs errata interpretazione della norma prende ancor più efficacia proprio alla luce da quanto da Lei scritto e siamo ancor più convinti delle ns ragioni ritenendo che per determinare la classifica di cui trattasi, ad eccezione di Latina che ha realmente perso il play off/concentramento che ne ha sancito la mancata promozione, la ns società come tutte le altre deve essere valutate con la lettera “D” comma 5 dell’art. 9 Regolamento Esecutivo e non con la “B” come da Voi, a ns avviso, erroneamente affermato. Delle squadre inserite nella classifica di cui trattasi la sola Latina ha partecipato al concentramento per la promozione e la doppia sconfitta in quella sede ne ha determinato effettivamente la non promozione, nessuna delle altre ha avuto tale possibilità. Conferma di quanto da noi sostenuto è proprio Latina che malgrado la vittoria nei play off del girone “C” non ha ottenuto alcuna promozione ma ha guadagnato il solo  accesso al concentramento che avrebbe dovuto ratificare il passaggio di categoria in caso di vittoria.Ha senso quindi dire che Latina è la prima, e l’unica, delle non promosse mentre per tutte le altre la Vs tesi non è applicabile proprio in virtù di quanto riportato alla lettera “B” dell’articolo citato non avendo mai le stesse disputato gare che ne sancissero la promozione o la mancata promozione alla categoria superiore”. Cattani prosegue spiegando che: “la ns disquisizione al momento non ha alcun valore ma nel caso in cui si verificassero nei giorni a venire eventuali ulteriori defezioni e/o carenze di organico e decidiate di dar luogo ad ulteriori ammissioni e/o ripescaggi  allora tutto assumerebbe toni e importanza diversi”. È chiaro che Cattani vuole andare fino in fondo nel caso in cui si rendesse necessaria  una nuova  ondata di ripescaggio e conclude:” Per quanto sopra esposto Vi informiamo fin d’ora che ci riserviamo la facoltà di ricorrere presso le opportune sedi a tutela dei ns diritti ed interessi. Nella speranza che tutto possa essere sistemato e benevolmente risolto”.

"Come fiori sulla terra" mostra di pittura di Amedeo Graziani ad Antrodoco

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Che cosa c’è di più bello, trionfante, colorato e nello stesso tempo effimero e fragile di un fiore! E i pittori hanno ingaggiato come una lotta per rappresentare la delicatezza, i colori, l’armonia dei fiori, non come metafora della vita, ma come vita stessa, come necessità, come accadimento. La funzionalità del fiore è l’esistenza, è essenza di tutto, la stessa che ricerca un pittore. E’ questo il tema centrale della mostra che il pittore Amedeo Graziani ha inaugurato il 20 luglio ad Antrodoco. Lungo e articolato è il percorso artistico di Amedeo, dalle inquietudini liceali alla scuola di Lin Deljia, a mostre, spettacoli teatrali, libri…. In questa mostra, la sua pittura che ha come tema i fiori non cerca di competere con la realtà, ma di esprimere un’altra realtà che giace nel profondo e che l’artista intende cercare, creare. Ricercare una lettura realistica significa andare fuori strada, non si troverà mai il senso di ciò che è stato dipinto e creato; bisogna spogliarsi dei “classici” criteri dell’arte per approdare a un nuovo mondo che richiede sacrificio e sofferenza, come pieno di sacrificio e sofferenza è il mondo artistico di Amedeo che non vuole trasgredire l’arte e le leggi che la determinano, ma intravvedere un nuovo orizzonte che sappia di libertà. E l’orizzonte umano non è commisurabile alle idee di infinito o di tutto, come generalmente si pensa, ma alla cenere, alla polvere, ai diversi stadi in cui appare in una dialettica eterna di dissolvimento. E i fiori, mi dice Amedeo Graziani, danno il meglio di sé quando seccano, quando muoiono. Il pittore esce la mattina per perdersi nei boschi, nei campi e qui trovare fiori, pietre, sassi, terra che poi usa per dipingere soprattutto su carta o su tavolette rimediate. In questa povertà c’è l’elemento di vera ricerca, di vera grandezza, di un’arte che esprime un momento di forte coesione con il mondo, con la terra, che non cerca la catarsi, la pace dell’animo, ma l’azione, l’essere pronti alla lotta: cercare la possibilità di vedere e additare nuovi squarci d’infinito. Un’arte che conosce i colori, la loro “mescola” come le passioni umane e la loro misera condizione per la perdita del centro, lasciando aperte varie linee di fuga ben sapendo che la vita è irrimediabile e che l’artista è chiamato a sforzi sovrumani affinché la tristezza e il pessimismo non rendano cieco e vuoto il mondo. La pittura di Amedeo Graziani non è contemplazione ma uno scambio metabolico con tutto ciò che esiste, un rapporto fisico, cannibalesco. E oggi si è perduto il senso della terra, il colore del cielo e come può un pittore dipingere se prima non mangia la terra, se prima non entra nel cielo! Questo è un processo di transustanziazione, e ogni persona deve mangiare, modellare la terra visto che alla fine ognuno sarà mangiato dalla terra stessa. Un passaggio come rinascimentale: riportare gli occhi sul cuore dell’uomo dopo che per lungo tempo sono stati volti nel vuoto. Amedeo GRAZIANI – Come fiori sulla terra – Corso Roma, 30 Antrodoco (RI) dal 20 al 31 luglio, Dalle 17.00 alle 21.00 di Felice Paniconi.

Rieti, ennesimo episodio di violenza su animali

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Non c’è mai fine ai soprusi e alle violenze dell’uomo sugli animali, ancora una volta ci ritroviamo a scrivere un articolo che racconta di come la crudeltà umana non abbia limiti. Le vittime dell’ennesimo episodio di violenza su esseri indifesi sono stati una cagnolina di piccola taglia, lasciata per giorni legata ad un palo sotto il sole cocente e quattro gattini, chiusi dentro ad una bustina di plastica e gettati all’interno di un cassonetto dell’immondizia in via Malfatti. Questa volta fortunatamente entrambi gli episodi si sono conclusi nel migliore dei modi, la cagnolina in fin di vita è stata salvata da alcune mani amiche, che dopo averla slegata dal palo l’hanno portata da un veterinario per le cure del caso, mentre i quattro gattini sono stati raccolti da una ragazza salvandoli da morte sicura. Ora che sono stati salvati i nostri amici a 4 zampe cercano una casa che li possa accogliere e che possa donare loro amore. Chiunque fosse interessato a prendersene cura può contattare la redazione di Rietinvetrina al seguente numero 0746 497675

Roberta Bruni vincitrice del suo secondo titolo italiano dell'anno

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Una raggiante Roberta Bruni ha postato sulla sua pagina ufficiale Facebook la notizia della sua vittoria del titolo italiano assoluto nel salto con l’asta. Con 4,30m al primo tentativo la Bruni ha vinto la medaglia d’oro, un primo posto arrivato due anni dopo la vittoria ad Ancona datata 2012, quando la reatina registrò un 4,60m. Per la gioia dell’atletica reatina Roberta oggi è salita nuovamente sul gradino più alto del podio Assoluto.

Il Gonfalone della 46ma Festa del Sole al rione Campoloniano

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Sotto un sole cocente si sono disputate le gare sul fiume Velino della 46ma edizione della Festa del Sole. Tra le sponde del fiume, colorate di gente, i rioni si sono dati battaglia per conquistare l’ambito Gonfalone. Nella gara della pertica a vincere è stato il rione di Porta Romana con Riccardo Francucci, secondo il rione Campoloniano con Daniele Mariantoni e terzo è giunto il rione di Villa Reatina con Giuseppe Carotti. Nella gara delle barche il primo classificato è stato il rione Porta Arringo con Bruno Grillo e Gianluca Grillo, seconda classificata la coppia Enrico e Simone Ratti per porta Romana e terzo gradino del podio per Campoloniano con la coppia Roberto Grillo e Giancarlo Cornacchiola. Nella gara delle biciclette a vincere è stato il rione Campoloniano con Alessandro Rosa, secondo classificato Porta Arringo con Mirko Nardo e terzo il rione Casette con Roberto Giovannelli. La gara delle tinozze è stata vinta dal rione Campoloniano con Francesco Basenghi, secondo Porta Romana con Giovanni Olivieri e medaglia di bronzo per il rione Larghetto Poggio Fidoni con Andrea Santini. Classifica finale: 1   – CAMPOLONIANO 47 punti 2   – PORTA ROMANA 44 punti 3   – PORTA ARRINGO 35 punti 4   – LARGHETTO PIANI POGGIO FIDONI 29 punti 5   – CASETTE 29 punti 6  –  PORTA CINTIA 24 punti 7  – VILLA REATINA 24 punti 8   – SAN NICOLA 22 punti 9   –  BORGO 11 punti 10 – SAN FRANCESCO 10 punti Si è aggiudicato il Gonfalone della 46ma edizione il rione Campoloniano.

Al parco "Il Coriandolo" il primo torneo giovanile calcio a 5

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Prenderà il via lunedì 21 luglio il primo torneo giovanile calcio a 5, organizzato al parco “Il Coriandolo” di Maronna del Cuore. Otto squadre si affronteranno per tutta la settimana per arrivare alle finali di sabato 27 luglio. Gli incontri si terranno ogni ora a partire dalle 18.00, con turno di riposo il venerdì.

Muro di cinta Caserma Verdirosi, qualcosa si muove per il rifacimento

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Sono trascorsi sei anni da quando il muro di cinta che costeggia il perimetro della caserma Verdirosi è stato imbragato per il pericolo di un crollo. In questi anni mai nessuno aveva messo mano al pericolante muro in pietra fino a quattro giorni fa, quando alcuni operai hanno rinforzato i puntelli di legno e apposto i cartelli con i nomi degli ingegneri e le cifre stanziate per i lavori. Evidentemente qualcosa si sta muovendo e ne siamo felici sia per una questione di estetica della caserma sia per una questione di sicurezza verso i cittadini. Il Comune di Rieti, V settore lavori pubblici, per il rifacimento del muro in pietra ha stanziato 24.033,51 euro. 20140719-204904-74944931.jpg

Francesco Totti Ambasciatore di Unicef premiato dal Comune di Rieti

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Una straordinaria giornata di festa, in occasione della prima partita precampionato della Roma contro la nazionale under 23 dell’Indonesia, ha fatto da cornice alla premiazione di Francesco Totti quale Ambasciatore di Unicef Italia. Rieti, nel maggio 2013, è stata dichiarata dall’Unicef “Città amica dei bambini” per le politiche a favore dell’infanzia e dei minori e per questo, prima dell’inizio della partita, il Sindaco Simone Petrangeli, insieme al Presidente regionale dell’Unicef, al Garante regionale per i diritti dell’Infanzia e al baby Sindaco di Rieti, ha consegnato al capitano della AS Roma un riconoscimento da parte della Città di Rieti per il suo impegno a favore dei più piccoli. “Siamo onorati ed orgogliosi – dichiara Petrangeli – del fatto che la nostra Città sia legata a Francesco Totti dal comune impegno al fianco dell’Unicef e a favore dei diritti dell’infanzia per una società a misura di bambino”. 20140719-154949-56989829.jpg

Salaria per L'Aquila, auto tamponata finisce nel fosso

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Alle ore 13.00 di oggi, sulla Salaria per L’Aquila una Citroen C5 è finita all’interno del fosso che costeggia la carreggiata in direzione Rieti dopo essere stata tamponata da un Ford Transit. Sul posto è giunta una volante dei Carabinieri ed una squadra della Polizia Municipale. Sono in corso i rilievi del caso. incidente_auto_via_salaria_per_l_aquila_19_07_14_a 20140719-135129-49889426.jpg incidente_auto_via_salaria_per_l_aquila_19_07_14_b

Torna "Rieti Cuore Piccante"

“Rieti Cuore Piccante”, la Fiera campionaria Mondiale del Peperoncino anche per questo 2014 avrà come teatro le splendide piazze e le suggestive vie di Rieti. Quattro giornate (da giovedì 28 a domenica 31 agosto) che vedranno un unico, grande protagonista: il peperoncino.

Concorso internazionale di idee per riqualificare l'ex Snia Viscosa

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L’Amministrazione comunale di Rieti, di concerto con il Monte dei Paschi di Siena e l’associazione Rena, lancerà a settembre un concorso internazionale di idee per riqualificare e dare una nuova funzione all’area dell’ex Snia Viscosa. Si tratta di un’importantissima opportunità a cui la Giunta Petrangeli sta lavorando da tempo insieme al Monte dei Paschi di Siena, proprietario degli oltre venti ettari dell’ex Snia, e all’associazione Rena con i quali stipulerà una specifica convenzione. “Vogliamo coinvolgere in questo progetto strategico – dichiara il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli -, oltre alle migliori intelligenze della nostra Città, le università e i centri di ricerca di tutta Europa, per riqualificare e dare un nuovo volto a un’area molto vasta e ormai centrale della nostra Città, dalla quale può partire il suo rilancio”. Al progetto di riqualificazione dell’ex Snia collaborerà anche Nordhorn, la Città della Bassa Sassonia gemellata con Rieti dal 2010, che offrirà il suo know-how grazie alle esperienze maturate in passato nel recupero di zone degradate ed ex industriali.

Questa domenica a Casaprota la banda della Guardia di Finanza in concerto

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Domenica 20 luglio, a Casaprota, nell’ambito della celebrazione che la locale associazione Pro-Loco, diretta dal presidente Emanuela Micarelli, ha organizzato per la “ricorrenza dell’inizio del 1° conflitto mondiale”, si esibirà in concerto, a partire dalle ore 19, la banda della Guardia di Finanza. A dirigere i musicisti della banda musicale della Guardia di Finanza, che, nel suo organico completo, vanta ben 102 esecutori, provenienti da diversi conservatori ed incorporati previa attenta selezione e apposito concorso nazionale, sarà il suo attuale Maestro Vice-Direttore, il cap. Gino Bergamini, originario di Sant’Angelo Romano, diplomato in clarinetto al conservatorio di Santa Cecilia, in strumentazione per banda presso il conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila e in composizione al conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Il programma del concerto, che si terrà in piazza del Municipio, dinanzi a numerose autorità civili, istituzionali, militari e religiose della provincia di Rieti, tra cui, ovviamente, anche il primo cittadino di Casaprota, Marcello Ratini, si incentrerà su brani studiati specificamente per l’occasione; per l’esattezza, ed in ordine di esecuzione, la banda eseguirà: una sinfonia dall’opera Norma di V. Bellini (tr. A. Vessella), una sinfonia dall’opera Nabucco di G. Verdi, Capriccio italiano di P. I. Cajkovskij (tr. G. Fantini), Il Re Leone di E. John – H. Zimmer (arr. H. Van Der Heide), Ciao Albertone di M. Marzi – P. Piccioni, la Marcia d’Ordinanza della Guardia di Finanza di A. D’Elia e per concludere l’Inno Nazionale di Mameli – Novaro. A presentare l’evento vi sarà il giornalista RAI, nonché vicesindaco della municipalità di Casaprota, Giancarlo Barletta. La banda musicale della Guardia di Finanza è nata ufficialmente nel 1926, dalla unione delle diverse fanfare che, a partire dal 1883, erano state istituite nei vari Reparti del Corpo. Ciò che oggi contraddistingue la banda musicale della Guardia di Finanza, rendendola una tra le più apprezzate e prestigiose a livello internazionale, è la varietà e qualità del suo repertorio, che spazia dalla musica classica a quella contemporanea, le sue peculiari doti di fusione, la purezza ed efficacia del suono, la sensibilità interpretativa. Nel corso della sua lunga ed intensa attività concertistica, la banda si è esibita nelle maggiori e più importanti istituzioni musicale italiane (solo per citarne alcune: Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, il Politeama e il Massimo di Palermo, il Bellini di Catania, il Flavio Vespasiano di Rieti, il Petruzzelli di Bari), come pure in coinvolgenti ed impegnative tournée in giro per il mondo (da menzionare, di certo, la emozionante ed acclamata performance, nel 2002, a New York, nel significativo spazio di Ground Zero, per il Columbus Day). Da rimarcare, inoltre, le molteplici collaborazioni di cui si fregia la banda, come quella con la RAI, con il Maggio Fiorentino e con il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Dal 21 al 27 luglio il RIC-RIETI 2014

Dal 21 al 27 luglio la città diventa palcoscenico a cielo aperto e le sue strade si trasformano in luoghi di spettacolo per ospitare un focus su Jon Fosse affidato a tre giovani registi italiani, gli omaggi a Pier Paolo Pasolini con spettacoli e un progetto di Giorgio Barberio Corsetti, spazi dedicati al teatro ragazzi, alle realtà artistiche del territorio e tavole di discussione con operatori, critici e ricercatori. Un progetto promosso dall’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio e dall’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, realizzato in collaborazione con i comuni di Frosinone, Latina e Rieti. Per il secondo anno ritornano a Rieti le Invasioni Creative, un pittoresco percorso itinerante che dal 21 al 27 luglio si dipanerà fra le piazze, le strade, i vicoli, i chiostri della città per coinvolgere il pubblico in un’esperienza artistica multiforme. RIC-Rieti 2014 è la variegata invasione di arti e di discipline che animerà gli spazi reatini per una settimana, dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, con una ricca proposta di spettacoli, concerti, performance, installazioni e laboratori. Dal focus sulla drammaturgia di Jon Fosse affidata a tre giovani registi italiani, agli omaggi dedicati a Pier Paolo Pasolini con un progetto-spettacolo di Giorgio Barberio Corsetti. Ed ancora spazi per la formazione, il teatro ragazzi e le realtà artistiche del territorio. Cuore pulsante del festival gli incontri e le tavole rotonde di discussione sulle criticità della produzione e comunicazione teatrale che coinvolgeranno operatori del settore, ricercatori e giornalisti. Sarà l’arte a diffondersi in ogni angolo con la forza creativa e la capacità di sovvertire gli spazi, le storie e i luoghi comuni, attraverso la pluralità delle visioni e gli interventi degli artisti invasori. Ed infatti, la seconda edizione del Ric-Rieti vuole essere soprattutto una vetrina per le compagnie del territorio regionale, e un’occasione per generare opportunità di lavoro e di diffusione delle opere che il festival produrrà e ospiterà. Lunedì 21 luglio ad aprire il RIC-Rieti 2014 è lo spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Cauteruccio, l’Eneide di Krypton – un nuovo canto. Segue il focus sulla drammaturgia di Jon Fosse che prevede la produzione di tre testi affidati a tre giovani registi italiani: Suzannah di Thea Dellavalle (22 luglio), Io sono il vento di Alessandro Greco (23 luglio) e Inverno di Vincenzo Manna (24 luglio). Tra gli altri protagonisti Tamara Bartolini e Michele Baronio propongono la performance/installazione TU_TWO due alla fine del mondo (23 luglio), e il RedReading #1 Notturno Pasolini_un concerto, una drammaturgia musicale che prende le mosse dall’ultima intervista rilasciata da Pier Paolo Pasolini a Furio Colombo il giorno prima di morire (24 luglio). Clinica Mammut presenta lo spettacolo Col tempo (22 luglio), opera tesa ad indagare la crisi contemporanea come soglia esistenziale dell’uomo, e l’installazione site-specific Del sordo rumore delle dita (23 luglio), che muove intorno alle zone liminali di esistenze al margine, mantenendo Pasolini sullo sfondo come sostegno poetico. La compagnia Nuove Officine di Claudia Crisafio e Marianna Di Mauro debutta con Cara Utopia (24 luglio), un testo elaborato a partire dalle testimonianze di donne anziane senza fissa dimora. Due sguardi sulla crisi con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini in Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni (25 luglio), ispirato a un’immagine del romanzo di Petros Markaris L’esattore, e Valerio Malorni con L’uomo nel Diluvio (25 luglio), di recente nominato vincitore del premio In-box. Mentre Daniele Timpano ed Elvira Frosini propongono Zombitudine (26 luglio), un progetto di spettacolo e incursioni urbane per riflettere sui sintomi della diffusa depressione attraverso la metafora di un’imminente invasione di zombi. Mentre le artiste visive María Ángeles Vila e Alicia Herrero presentano Midriasis/Cajas Habitadas, un’installazione di scatole abitate come contenitori interattivi nei quali lo spettatore si immergerà in uno scenario di sensazioni. Un progetto di arte relazionale che in­daga sull’isteria attraverso un percorso creativo collettivo e condiviso con le cittadine di Rieti (il 24 e 26 luglio). Due i percorsi laboratoriali: il primo rivolto ad attori di tutte le età e provenienza professionale, a cura di Alessio Pizzech sul testo di Vjačeslav Durnenkov Pezzi da museo (apertura al pubblico il 25 luglio); il secondo, interamente rivolto alla partecipazione della comunità locale, è il progetto-spettacolo Pier Paolo! di Giorgio Barberio Corsetti dedicato alla figura di Pasolini. Una finestra aperta anche sulle realtà artistiche del territorio con i lavori di tre compagnie operanti nella regione: Internoenki con M.E.D.E.A Big Oil (26 luglio), Articolo 18comma1 con Cùnt-ami (27 luglio) e Teatro Alchemico con E quindi uscimmo a riveder le stelle (27 luglio). Spazio al teatro ragazzi con Fratelli applausi di Laura Landi (22 e 23 luglio), Il libro delle ombre di e con Chiara Carlorosi e Marco Vergati (24 e 25 luglio), e lo spettacolo de I sacchi di Sabbia Sandokan o la fine dell’Avventura da “Le Tigri di Mompracem” (26 e 27 luglio). Inoltre, dibattiti e tavole rotonde con operatori, critici e ricercatori, saranno il centro propulsivo del Ric-Rieti per accendere i riflettori sulle criticità dei modelli di produzione teatrale e sulle prospettive di sostenibilità del mercato produttivo italiano. Punti di incontro che coinvolgeranno pubblico e professionisti per un’approfondita riflessione sul fare e comunicare teatro. Appuntamenti il 24 luglio con la prima tavola rotonda, Ci manchi Pier Paolo – 40 anni senza Pasolini, dedicata alla condivisione del percorso di creazione del progetto-spettacolo Pier Paolo! di Giorgio Barberio Corsetti. Il 26 luglio seconda tavola rotonda Critica e prospettive. Dalla carta stampata ai nuovi media: i percorsi della critica teatrale a cura di Franco Cordelli, introducono Anna Bandettini e Andrea Porcheddu. Tra gli altri interventi, Rossella Battisti – L’Unità; Tommaso Chimenti – www.rumorscena.com; Roberta Ferraresi – www.iltamburodikattrin.com; Oliviero Ponte di Pino – www.ateatro.it; Camilla Tagliabue – Il Fatto Quotidiano. Il 27 luglio terza tavola rotonda, Per fare il teatro che ho sognato, a cura di Guido di Palma dedicata alle nuove realtà artistiche emergenti che lavorano in stati di marginalità. Sarà attivo il laboratorio di visione e scrittura critica a cura della redazione web Teatro e Critica, che racconterà quotidianamente il festival attraverso la produzione di articoli, recensioni, approfondimenti e commenti degli iscritti al gruppo di visione territoriale. I materiali prodotti saranno raccolti in una pubblicazione finale. Ed ancora, saranno programmati momenti di incontro con gli artisti che si sono esibiti il giorno precedente, aperitivi letterari nel corso dei quali verranno presentati dei libri sul teatro e sullo spettacolo dal vivo, e aperitivi musicali in cui saranno chiamati ad esibirsi i protagonisti della scena musicale locale. Insieme a Frosinone e Latina, Rieti compone il RIC – Regione Invasioni Creative, la proposta culturale estiva promossa dall’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio e dall’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), realizzata in collaborazione con i Comuni di Frosinone, Latina e Rieti. Tre festival che propongono e impongono alle platee le parole, le musiche, i corpi, le scene, le opportunità che la crisi ci offre per restituire uno sguardo diverso sul momento storico che stiamo vivendo.

Nel Comune di Castel Sant'Angelo la prima Eco festa

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Giovedì 24 luglio, nella piazza di Piè di Paterno, prende avvio il primo evento all’insegna della sostenibilità, organizzato dal Centro Culturale Cotilia Terme e patrocinato dal Comune di Castel Sant’Angelo e Legambiente. La quattro giorni di Eco Festa, dal 24 al 27 luglio, nasce dalla volontà dei giovani del centro culturale di fondere la tradizione e il valore dell’ecologia all’interno della popolare festa che ogni anno riempie le strade della frazione. Eco Festa sarà il tema degli eventi che si susseguiranno per quattro giorni e quattro notti, tra laboratori creativi di riciclo, laboratori di cucina a km zero, corsi di Krav Maga, passeggiate ecologiche, passeggiate a cavallo, tornei di Risiko, briscola, e giochi popolari. Gli stand offriranno prodotti a km 0, per coinvolgere le piccole produzioni nel circuito economico locale. I tradizionali Fagioli con le cotiche, la 16° Sagra degli gnocchi e la 2° Sagra della panzanella vanteranno la caratteristica di essere preparati interamente riducendo gli imballaggi, e limitando la produzione dei rifiuti. Cibi e bevande saranno serviti con stoviglie interamente compostabili. I sound che accompagneranno le serate saranno anch’essi Eco, insieme a i Draghi di Monte San Giovanni, Carlo Valente, Massimo Mattia e Daniela Minniti, gli Incanto Italiano, e per la prima volta nella provincia di Rieti I Fantasia Pura Italiana, direttamente dalla Toscana per riscoprire il cantautorato, la canzone popolare e perché no la sperimentazione. Al termine delle quattro giornate non mancherà la tradizionale “sorpresa” di mezzanotte! Il programma e tutte le informazioni sono reperibili sulla pagina www.facebook.com/cotilia.terme.

Festa del Sole: risultati prova gara delle Tinozze

Risultati relativi alle prove delle Tinozze  valevoli per la 46^Festa del Sole in programma domenica 20 luglio 2014. 1°   CAMPOLONIANO 2°   PORTA ROMANA 3°   LARGHETTO PIANI POGGIO FIDONI 4°   PORTA ARRINGO 5°   SAN NICOLA 6°   PORTA CINTIA 7°   CASETTE 8°   VILLA REATINA 9°   BORGO 10° SAN FRANCESCO

Proroga termini conversione permessi di soggiorno

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La Questura di Rieti informa la cittadinanza che i Ministeri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno disposto la proroga dei termini di scadenza di presentazione delle seguenti istanze, già fissate per il 20 agosto 2014, fino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2014. • Istanze di ingresso nel territorio dello Stato, per l’anno 2013, dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine, ai sensi dell’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione, per il numero massimo di 3000 ingressi stabiliti dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 25 novembre 2013; • Richieste di conversione dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da un altro Stato membro dell’Unione Europea, in permessi di soggiorno per lavoro subordinato ed in permessi di soggiorno per lavoro autonomo. Per ogni ulteriore informazione potrà essere contattato direttamente l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti.

A Rieti la Roma vince 3-1 sulla nazionale Indonesiana Under 23

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Grande entusiasmo allo stadio Centro d’Italia per la partita della Roma contro la nazionale Indonesiana Under 23. Gli spalti gremiti di gente e sul campo i campioni giallorossi, da Totti, premiato per il suo impegno UNICEF in favore dei bambini, a De Rossi e Nainggolan. Presenti anche i neo acquisti Iturbe, Uçan e Cole. La partita trasmessa in diretta satellitare a Jakarta ha visto la vittoria della Roma per 3-1 sulla nazionale Indonesiana. A segno per i giallorossi Florenzi (8′ minuto), Uçan (10′ minuto) e Borriello (41′ minuto). Per la nazionale Indonesiana a segno Bakry. as_roma_calcio_allo_scopigno_2