Peter Lipa & Band e Alain Caron Quartet al Fara Music Festival

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Fara Music Festival presenta martedi 22 luglio un doppio appuntamento:in apertura, Peter Lipa & Band e quindi a seguire Alain Caron Quartet. Cantante, compositore, fondatore del Bratislava Jazz Days, da oltre 40 anni presente nella scena Jazz europea, Peter Lipa  è considerato il padre del Jazz Slovacco.  Presente nella Top 5 del “Jazz Forum Magazine” come uno dei più quotati cantanti della scena Jazz europea ha alle spalle 23 album da solista, nonostante durante il regime gli fosse vietato di registrare musica.  Negli ultimi anni propone con la sua band brani originali cantati in inglese e slovacco. Condividono il palco con Peter Lipa (voce), Michal Šimko (basso), Robo Rist (batteria), Michal Žáček (Sax), Peter Lipa jr. (tastiere). Sono trascorsi ben 37 anni dalla fondazione degli Uzeb. La storica band canadese, capitanata dal giovanissimo Alain Caron (nella foto), dal 1977 al 1992 realizzò 10 dischi, entrando di diritto fra le band fusion più importanti della storia del Jazz. Dal 1993 Caron intraprende la carriera solista con “Le Band” realizzando 5 album. Considerato un turnista di fama mondiale, nel corso degli anni ha suonato con: Didier Lockwood, Leni Stern, Michel Donato, Hilario Duren, WDR Orkestra, Gino Vannelli, Mike Stern, Frank Gambale… In occasione del Fara Music Festival si esibirà con Ciro Manna (chitarra), Claudio Romano (batteria) e Michele di Toro (piano).

Salone del Gusto e Terra Madre 2014, aperte le iscrizioni

E’ disponibile, sul sito della Camera di Commercio di Rieti (www.ri.camcom.it – Sezione Promozione delle imprese – Mostre, fiere e missioni) la modulistica per partecipare al “Salone del Gusto e Terra Madre 2014” nell’ambito della collettiva di imprese organizzata da Regione Lazio, Assessorato all’Agricoltura, Assessorato alle Attività Produttive, Arsial unitamente al sistema delle Camere di Commercio del Lazio e alle Province di Roma e di Latina. Le domande vanno presentate non oltre il 4 agosto 2014 compilando il modulo allegato “Domanda di Ammissione”, da inviare via e-mail (areapromozione@unioncamerelazio.it) o via fax (06/6785516).

A Rieti torna l'incubo delle polpette avvelenate per i cani

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E’ tornata viva la paura tra i residenti di Campoloniano dopo l’intossicazione di un cane di appena due mesi che pochi giorni fa si è sentito male dopo aver ingerito una polpetta avvelenata. Il proprietario del cane vedendolo in cattive condizioni di salute è corso prontamente all’ambulatorio veterinario del quartiere che ha soccorso e salvato il cucciolo, inviando successivamente il contenuto gastrico dell’animale all’istituto zooprofilattico. Dalle analisi è stata riscontrata all’interno della polpetta, gettata in un giardino pubblico di Campoloniano, la presenza di un pesticida per lumache. Già un anno fa la nostra città era stata colpita da questa assurda “moda”, nei quartieri di Piazza Tevere e Campoloniano erano stati avvelenati alcuni cani e ora ci risiamo. Due giorni fa vi abbiamo raccontato le storie di un cane legato ad un palo e abbandonato per giorni sotto il sole e di quattro gattini chiusi in una busta di plastica e gettati in un cassonetto in via Malfatti (leggi articolo), storie fortunatamente finite bene come questa del cucciolo avvelenato, ma quello che ci domandiamo ormai da troppo tempo è da dove nasca questo malessere o disturbo che porta un essere umano a maltrattare un animale indifeso e soprattutto un altro essere vivente. Nella speranza che i controlli nei vari quartieri di Rieti aumentino e che si garantisca la salute e la sicurezza anche dei nostri amici a 4 zampe come in molte altre occasioni invitiamo, chiunque notasse bocconi sospetti oppure cani abbandonati, a chiamare le autorità.

RIC, gli appuntamenti di mercoledì 23 luglio

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Teatro, musica, performance, installazioni e spazi di riflessione sulla contemporaneità per un’avventura tra le arti che trasforma le città di Rieti in un cantiere di creatività dove raccontare la crisi e cercare le parole, le note, l’arte per superarla. Tra gli appuntamenti di mercoledì 23 luglio le incursioni urbane di Daniele Timpano e Elvira Frosini con Walking Zombi, le performance/installazioni di Clinica Mammut e Tamara Bartolini/Michele Baronio, ed ancora Pier Paolo Pasolini. Segni particolari nessuno di Emanuele D’Agapiti, Come il nero negli scacchi di e con Paolo Fosso, ed il secondo testo del focus su Jon Fosse affidato alla regia di Alessandro Greco che porta in scena Io sono il vento. Un progetto promosso dall’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio e dall’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, realizzato in collaborazione con i comuni di Frosinone, Latina e Rieti. Le invasioni Creative continuano ad animare la città di Rieti con un ricco programma che mercoledì 23 luglio dà appuntamento per le vie del centro storico (dalle ore 18 alle ore 19) con una serie di attraversamenti, avvistamenti, apparizioni di Zombi in alcuni spazi cittadini: Walking Zombi, una sezione di azioni urbane performative create sul terri­torio da Daniele Timpano ed Elvira Frosini. L’arte continua a diffondersi in ogni angolo della città, trasformandola in un unico enorme palcoscenico con Tamara Bartolini e Michele Baronio che propongono la performance/installazione TU_TWO due alla fine del mondo (ore 19 – 21 in Piazza Mazzini). Un buco da cui guardare i Due sospesi alla fine o all’inizio di un viaggio della mente, risucchiati dal mondo e chiusi dentro un paesaggio sonoro che pesa come un’eredità. I Due in un duo, pronti per il gioco del teatro, per condividere cataste di desideri e tenere vivo il fuoco del nostro stare al mondo. Ancora un’installazione con Clinica Mammut che presenta Del sordo rumore delle dita (ore 19 presso Palazzo Vecchiarelli), che muove intorno alle zone liminali di esistenze al margine, mantenendo Pasolini sullo sfondo come sostegno poetico. Emanuele D’Agapiti propone Pier Paolo Pasolini. Segni particolari nessuno. Profezia è Predire il Presente (ore 19.30 presso Palazzo Vecchiarelli), uno spettacolo su musiche di Matteo Colasanti che, attraverso il ritmo, il suono, il movimento, denuncia ogni forma di omologazione al potere che rende vittima dell’incapacità di essere compresi, come Pasolini stesso affermava. Musica con Pop chords dell’ensemble vocale MusaQuartet per una serata di pop italiano e internazionale con brani di Lucio Battisti, Franco Battiato, Claudio Baglioni, ma anche Beatles, Manhattan Transfert, Leonard Cohen, Simon and Garfunkel (ore 21 presso il Chiostro S. Agostino). Si ritorna a teatro con Come il nero negli scacchi di e con Paolo Fosso (ore 21.30 nel Chiostro S. Agostino), un monologo presentato in lettura per condividere col pubblico il viaggio interiore di Carlo alle prese con la sua personale crisi. Protagonista dell’escalation di un disturbo che progressivamente divora spazi di vita, provocando la lacerazione fra realtà e percezione di essa nella vita quotidiana. Il mondo interiore prende il sopravvento su quello reale fino alle conseguenze più estreme: come il nero negli scacchi “o perde o pareggia”. Ed infine, il secondo dei tre testi del focus sulla drammaturgia di Jon Fosse è affidato alla regia di Alessandro Greco che porta in scena Io sono il vento (ore 22.30 presso la Biblioteca Paroniana del Chiostro di S. Lucia), con Giulio Maria Corso e Eugenio Papalia. Due uomini su una barca. Due personaggi che ci accompagneranno attraverso lo scavo emotivo architettato da Fosse, come se loro stessi non conoscessero la loro condizione. Al pubblico è affidato il compito di decidere i rapporti che li legano, le loro scelte, le loro intenzioni. Il dialogo interiore sulla vita e sulla morte, ma anche sulla libertà, la memoria e il controllo, parla alle identità di tutti, perché la ricerca di senso è la molla esistenziale che conferisce sostanza ai nostri pensieri e alle nostre vite. Lo spettacolo è una produzione Morel film in collaborazione con RIC Festival 2014.

Consiglio comunale, consigliere Cascioli: contenitore vuoto di significato e funzioni

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“Stamane, all’apertura del consiglio comunale avente all’ordine del giorno il bilancio consuntivo 2013 e preventivo 2014, ho dichiarato all’assise che non avrei avallato con la mia partecipazione un consiglio comunale anestetizzato sulle scelte della giunta che se ne serve come mero contenitore svuotato di significato e funzioni al solo scopo di ratificare scelte già fatte ed al fine di ingenerare la falsa immagine di confronto democratico e costruttivo. E questo lo dico convinta che chi tra i banchi dell’opposizione ha deciso di restare imprimerà come sempre una azione costruttiva di analisi e di critica ai provvedimenti adottati dalla giunta. D’altra parte è altrettanto vero che non si può continuare a far finta che questa maggioranza operi nella legalità, nel rispetto del confronto democratico e soprattutto nella piena adesione alle norme regolamentari che disciplinano la materia di bilancio nonché il lavoro delle commissioni consiliari e le prerogative delle funzioni del consigliere comunale. Ed è proprio per questo che oggi ho scelto di tornare a denunciare pubblicamente questo reiterato atteggiamento arrogante e totalmente irrispettoso di chi svolge un mandato di rappresentanza per conto dei cittadini di Rieti. Questa amministrazione, come già in occasione della discussione del bilancio 2012 ed in tante altre occasioni, manifesta la sua pochezza programmatica, la sua incapacità amministrativa, tentando di celare le proprie responsabilità passando alla stampa la messa in mora di precedenti amministratori per il disavanzo di bilancio certificato nella quantità ma non ancora nelle responsabilità. E questo, guarda caso, proprio il giorno prima del consiglio comunale che deve approvare un bilancio che certifica la nullità di un’azione amministrativa incapace di intraprendere qualsiasi tipo di azione ricostruttiva se non quella della massima imposizione fiscale e dello smantellamento delle eccellenze reatine. I cittadini sapranno valutare anche questi mezzucci con i quali Petrangeli e la sua corte tenta di confondere le acque e nascondere un biennio ricco di slogan e tagli di nastri e null’altro”.

Un drone per la protezione civile reatina

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Il drone è un velivolo professionale molto compatto, dotato di sei rotori e pilotato a distanza da un radiocomando. Il primo reso operativo per scopi di Protezione Civile in provincia di Rieti. “Con questo nuovo mezzo tecnologico a disposizione -commenta Crescenzio Bastioni, responsabile del CER Protezione Civile – sarà possibile ispezionare in sicurezza specchi d’acqua, allagamenti, frane, volare sopra macerie o zone colpite da alluvione. Il drone, su cui è installata una telecamera ad alta definizione e dotata di un visore all’infrarosso, consentirà alle immagini così catturate di venir visualizzate all’operatore a terra su un ampio display da 7 pollici, questo grazie ad una connessione Wi-Fi, permettendone anche la registrazione, per poter rivedere in un secondo tempo il filmato”. “Le attività di spegnimento degli incendi di bosco – continua Bastioni – o le operazioni di ricerca di dispersi in zone impervie, saranno facilitate grazie alla possibilità di visionare immediatamente le immagini che giungono sul monitor e ricavarne informazioni utili per coordinare le operazioni di soccorso, evitando di esporre uomini e mezzi a pericoli ed ottimizzare le risorse umane, valutando l’entità dell’evento e permettendo di inviare i soccorsi in maniera mirata. Il sistema di gestione consente anche di tenere chat aperte per lo scambio di informazioni tra gli operatori in loco, e ciò lo rende particolarmente utile per le operazioni di Protezione Civile ed anche più economico ed efficiente rispetto all’impiego di elicotteri ben più grandi e costosi. Immaginiamo, ad esempio, un incendio di bosco: il drone sorvola l’area interessata e le squadre vicino al muro di fuoco possono chiedere all’operatore di spostare il drone per vedere in che direzione si stanno estendendo le fiamme e a quale velocità, in modo da poterle aggirare e bloccare”. “Il drone che la Protezione Civile impiegherà, è un compatto apparecchio a propulsione elettrica a bassissimo costo di esercizio e che consente di avere immagini e riprese stabili in  tutte le condizioni meteorologiche. Dove non possono arrivare gli uomini con i propri mezzi – conclude il responsabile del CER – può arrivare un drone che, comandato da una certa distanza e monitorato su uno schermo da remoto, può avventurarsi ed ispezionare qualsiasi ambiente, anche il più ostile”.

Al Terminillo "L'Incanto del Creato" Internazionale d'Illustrazione per l'infanzia

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Sabato 26 luglio alle ore 16:30 a Pian de’ Valli sul monte Terminillo verrà inaugurata la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia “L’Incanto del Creato” che rimarrà aperta ai visitatori fino al 31 agosto 2014. Liberamente ispirata al Cantico delle Creature la mostra curata da Manuela Marinelli e Barbara Pavan sarà allestita nella sala espositiva Tempio Votivo Nazionale di San Francesco al Terminillo, con ingresso libero nei seguenti orari 10:30 – 12-30, 16:30 – 18:30. Tanti gli espositori giunti da tutto il mondo che parteciperanno alla mostra. Per informazioni: 0746 261191 oppure 320 4571689 Pagina Fb L’incanto Del Creato.

Lotteria per costruire 4 pozzi d’acqua potabile in Malawi

L’Associazione di Volontariato ONLUS Umanitaria-Culturale “LA LOKOMOTIVA” dopo aver realizzato nel luglio 2013 un pozzo d’acqua potabile in Mozambico (Villaggio di Nangololo,) che disseta una comunità di circa 10 mila persone, prevede la costruzione di 4 pozzi d’acqua potabile in MALAWI, nel Distretto di Balaka nella zona di Mbera e Toleza. L’inizio dei lavori per la realizzazione dei pozzi è prevista nel periodo settembre-novembre 2014. Il costo totale previsto del Progetto, per la realizzazione di 4 pozzi d’acqua potabile è di circa 40.000 euro. L’associazione LA LOKOMOTIVA ha l’urgenza di reperire questi fondi prima della fine del mese di settembre. Per tale ragione, in collaborazione con la Parrocchia “Regina Pacis” di Rieti, organizza una LOTTERIA per finanziare la costruzione. L’associazione LA LOKOMOTIVA invita TUTTI ad acquistare i biglietti della LOTTERIA (costo di 2,00 euro). Inoltre, LA LOKOMOTIVA, cerca volontari che possano aiutare nella vendita dei biglietti (contattare: Andrea 347 173 24 10 – Marco 347 82 86 727). L’estrazione avrà inizio alle ore 17.00 del 28/09/2014 a Rieti nella Parrocchia di “Regina Pacis” – Piazza Matteocci, 1 – Sala Parrocchiale.

Polizia municipale, Ugl: una gestione dissennata

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In un momento storico in cui la Polizia Municipale assume sempre più un ruolo determinante nell’ambito della programmazione dei piani di sicurezza delle città, a Rieti si assiste ad una gestione dissennata che ha saputo disperdere, in soli 6 mesi, un patrimonio di conoscenze e di buone pratiche operative. Le professionalità suddivise in nuclei formati per affrontare la sfida della nuova era delle Polizie Municipali ormai completamente mortificate in una farraginosa ricerca del nulla, capace di soddisfare solo qualche appetito velenoso rimasto a digiuno per lungo tempo. E a certificare lo sfascio di un Corpo che ha dato lustro alla città di Rieti arrivando a ricevere riconoscimenti a livello nazionale, nonché a promuovere progetti originali puntualmente finanziati dalla Regione e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è arrivato un personaggio che ha testimoniato ancora una volta come il non aver alcun titolo di merito possa per un certo modo di interpretare la politica essere motivo di vanto. E’ sufficiente leggere il curriculum dell’Assessore Giuli (peraltro non pubblicato sul sito dell’Ente) per comprendere come in questo Paese si possa vivere una intera vita senza mai aver conosciuto il significato di dover timbrare il cartellino un giorno. 31 anni passati nel Sindacato che evidentemente ben gli hanno meritato i galloni da assessore. Ma con quali competenze? Con quale esperienza specifica in materia di Polizia Municipale? Nulla, quel nulla che non poteva che disintegrare un Settore che a fine 2013 ha consentito al Comune di Rieti di chiudere il bilancio immettendo, il 31 dicembre, tra le pieghe del documento contabile, un accertamento di entrata di 2.400.000 euro per un totale annuo di 7.000.000 di euro. Ma i risultati tangibili scritti nei documenti ed una storia di progettualità vincente oltre che una riorganizzazione di un Corpo che aveva saputo ritrovare la dignità perduta e lo smalto che dovrebbe essere uno dei fattori di pregio di una attività che attiene alla vita ad alla crescita di una città in maniera ineludibile, non sono stati sufficienti per far desistere chi aveva un unico obiettivo: quello di distruggere ciò che preesisteva. Ovviamente con ulteriori, permanenti danni a carico dei cittadini. Dove sono finiti coloro che diuturnamente si indignavano per qualsiasi provvedimento venisse adottato durante la precedente gestione? Forse non si sono accorti che la presenza della Polizia Municipale è ormai ridotta ad una apparsa quotidiana? Aver mortificato l’orario di servizio, a parità di uomini, di ben 3 ore al giorno (dalle ore 21.00 alle ore 24.00), pari al 17,6% del totale, oggi forse non ha alcuna rilevanza? E la scomparsa delle pattuglie dal venerdì al lunedì compreso, non provoca nessun prurito? E l’azzeramento di progetti plauditi dai cittadini come “La Polizia Municipale a portata di frazione” ed il Nucleo Operativo Alta Montagna non scandalizzano nessuno? O chi ieri denunciava un uso improprio dello straordinario, oggi forse non si è accorto che in barba alle regole contrattuali si pubblicano avvisi per chiedere chi è disponibile ad andare a tagliare il nastro alla stazione ferroviaria, seppur libero dal servizio, tanto gli saranno riconosciuti gli straordinari? E potremmo continuare all’infinito per raccontare la pochezza di una politica che non ha idea alcuna di cosa significhi gestire un Corpo di Polizia Municipale e che domani farà spallucce scaricando chi oggi, senza averne titolo alcuno e neanche uno straccio di investitura ufficiale, si presta al sacrificio probabilmente non rendendosi neanche conto di quali e di quante responsabilità dovrà rispondere. Assessore Giuli siamo certi che Lei, coraggiosamente, dirà che non ne sapeva nulla. Ma i numeri non potranno che essere impietosi a danno dei cittadini che stanno subendo passivamente una delle pagine amministrative più buie mai ricordate.

Avis cerca donatori sangue per scongiurare chiusura Laboratorio analisi

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Pubblichiamo una nota giunta in redazione inviataci da Aldo Lafiandra, Presidente dell’Avis Comunale di Rieti. Si cercano assolutamente 10 Donatori e Donatrici di qualsiasi gruppo sanguigno per giovedì 24 Luglio. Questo messaggio è un vero appello!!! Si devono fare dei test richiesti dalla Regione Lazio, per Certificare il Centro Trasfusionale, per scongiurare la chiusura del Laboratorio Analisi del De Lellis di Rieti.

Gianni Ciccomartino ricoverato al Gemelli per probabile infarto

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Gianni Ciccomartino, segretario generale della Fp Cgil Rieti è stato colto da un forte malore, probabile infarto. Il sindacalista, 46enne, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per le gravi condizioni in cui versa.

Su calendario venatorio e politiche faunistiche la delusione dell’Arci Caccia

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“Delusi. E’ la parola giusta per esprimere il nostro giudizio sulle politiche faunistico venatorie della Regione Lazio. Per di più rispetto al passato c’è pure una decisa regressione sul piano dei rapporti istituzionali e democratici”. E’ la forte critica espressa dall’Arci caccia del Lazio dopo la pubblicazione del calendario venatorio. “E’ decisamente grave dover apprendere dalla stampa dell’approvazione del calendario venatorio, per di più avvenuta in ritardo e senza seguire la procedura normativa che prevede la riunione del comitato tecnico faunistico venatorio regionale, più volte richiesta. In quella sede avremmo espresso le nostre valutazioni”: continua il comunicato dell’Arci Caccia del Lazio. “Il problema vero è che su queste materie si naviga a vista senza una progettualità e senza un programma concreto di legislatura. Alle nostre richieste di incontro e alle nostre missive è seguito il silenzio assoluto. Il presidente Nicola Zingaretti è al corrente di questa situazione? Intende metterci mano per dare seguito a quanto aveva scritto nel suo programma elettorale?” “Attendiamo un deciso cambio di passo. Lo richiedono tutti coloro che hanno a cuore la gestione del territorio e la tutela della fauna. Lo richiedono i cacciatori ai quali fino ad ora non è stato garantita certezza di diritto.”

Alcatel-Lucent, l'ipotesi d'accordo proposta dall'assemblea dei lavoratori

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La settimana scorsa si sono svolte le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori Alcatel Lucent per illustrare e valutare, dopo l’incontro del 14 Luglio al Ministero dello Sviluppo Economico, lo stato del confronto con l’azienda su: gestione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione straordinaria e mobilità), operazioni annunciate di spin-off e prospettive industriali di Alcatel Lucent nel nostro paese. Le assemblee pur ribadendo critiche ed insufficienti le garanzie occupazionali date dall’azienda sul 2015 che non danno certezza su cosa avverrà alla fine della CIGS, ma che definiscano un percorso di confronto e discussione presso il Ministero dello Sviluppo Economico da gennaio dell’anno prossimo per la gestione degli esuberi rimanenti, hanno dato mandato alle segreterie nazionali di FIM FIOM UILM di chiudere la trattativa su un’ipotesi d’accordo che prevede:  Gestione della CIGS: rotazione tra lavoratori con mansioni fungibili ed in base alle esigenze tecnico organizzative.  Su questo punto si procederà ad incontri di verifica trimestrali con l’obiettivo di aumentare il numero di lavoratori coinvolti nella rotazione, ritenendo ancora insufficienti le posizioni di rotazione individuate dall’azienda.  Integrazione economica CIGS: 350€ al mese per cinque mesi di sostegno al reddito. Richiesta di anticipo del TFR sino a 10.000€.  Mobilità: volontarietà. Incentivazione pari 28 mensilità ed almeno 70.000€ (soglia di tutela minima per i redditi medio-bassi). Possibilità di applicazione da parte dell’azienda della mobilità, anche per lavoratori non in CIGS che fanno parte del perimetro di attività con esuberi (allargamento platea). Lo strumento volontario ed incentivato è utilizzabile entro il 31 Dicembre 2014.  Ricollocazione dei Lavoratori: interna tramite IJOM, esterna attraverso l’utilizzo di una società specializzata (Lee Hecht Harrison). Anche ai lavoratori che troveranno nuova occupazione esterna tramite LHH sarà riconosciuto un incentivo da quattro a sei mensilità.  Formazione professionale: avvio di piani di formazione finalizzati alla riqualificazione del personale coinvolti nel piano di ristrutturazione.  Riduzione degli esuberi complessivi dello Shift Plan, a giugno 260, attraverso gli strumenti previsti: mobilità, ricollocazione interna ed esterna.  Piano industriale e cessione di rami d’azienda: ripresa del confronto negoziale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sulle prospettive produttive ed occupazionali che si concluderà nel mese di Settembre. Le segreterie nazionali e il Coordinamento sindacale nazionale ritengono che in questa difficile situazione occupazionale e di prospettiva di Alcatel Lucent nel nostro paese, questa ipotesi da una prima risposta economica e di sostegno al reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori che più duramente sono stati e sono colpiti dal piano di ristrutturazione Shift Plan e definisca un percorso certo per la discussione ed il confronto sugli aspetti industriali e di prospettiva al Ministero dello Sviluppo Economico. Nei prossimi giorni si terranno assemblee in tutte le sedi per confrontarsi con i lavoratori e dare mandato alla ripresa del negoziato, per ottenere un impegno istituzionale a garanzia del futuro di ALU e delle operazioni di esternalizzazione che l’azienda farà nei prossimi mesi. L’ipotesi d’accordo verrà sotto posta entro lunedì 28 luglio al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori, con votazioni che si terranno nelle sedi Alcatel Lucent. Nel corso dell’incontro convocato al MiSE del 30 luglio nell’ambito della procedura ex art. 47 per la cessione di ramo d’azienda delle attività OPTICS, sarà ratificato, in caso di esito positivo del referendum, l’ipotesi d’accordo. Una nota congiunta di Fim, Fiom, Uilm Nazionali Coordinamento sindacale Alcatel Lucent

Odg di Rete civica Cittadini per il sociale

Rete Civica dei Cittadini ha presentato un ordine del giorno attraverso il quale si chiede al Consiglio Comunale di impegnare il Sindaco e la giunta del Comune di Rieti ad utilizzare le somme incassate da eventuali future sentenze della Corte dei Conti per alcuni procedimenti in atto, per interventi nel campo delle politiche sociali, con particolare attenzione al settore degli asili nido e al loro potenziamento, come da programma elettorale. Attraverso l’ordine del giorno il Consiglio Comunale impegna inoltre il Sindaco e la Giunta a destinare parte di tali somme eventualmente incassate a progetti per il sostegno alle fasce più deboli della cittadinanza e per favorire l’occupazione.

Auto finisce nel fosso che fiancheggia la Tancia

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Una squadra del Comando Provinciale VVF di Rieti è intervenuta al km 9 della Strada Provinciale Tancia per il recupero di un’automobile caduta all’interno di un fossato. La vettura guidata da una donna, pare sia uscita fuori strada a causa del fondo stradale bagnato. La Golf ha terminato la sua corsa in fondo ad un fosso. La conducente è stata trasportata in ospedale per accertamenti. I Vigili del Fuoco hanno recuperato la vettura con l’ausilio dell’autogrù e messo in sicurezza la stessa. 20140721-180203-64923457.jpg

Centro Democratico aderisce alla coalizione di centro sinistra

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“Abbiamo di fronte una stagione di grandi sfide – dichiara il Sindaco Simone Petrangeli – e ora più che mai la maggioranza ha bisogno di una rinnovata spinta per l’attuazione del programma politico amministrativo, di una piattaforma politica capace di aggregare e di un sempre maggiore senso di responsabilità da parte degli amministratori”. In questa ottica si è svolto un incontro tra il Sindaco e i responsabili provinciali di Centro Democratico, Vincenzo Rinaldi e Marco Pasquali, insieme al Capogruppo al Comune di Rieti Enzo Antonacci. Dopo un confronto articolato si è valutata l’opportunità di un’adesione degli stessi alla maggioranza di centro sinistra che guida il Comune di Rieti, coalizione della quale il Centro Democratico fa parte ovunque, e di gettare le basi per una costruttiva e duratura collaborazione. “Il nostro percorso politico – dichiarano i responsabili provinciali del Centro Democratico di Rieti – ci porterà, ovviamente, anche a partecipare, sin dai prossimi giorni, agli incontri con tutta la coalizione di centro sinistra della provincia di Rieti”.

Sapori agroalimentari del nostro territorio in piazza San Francesco

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Una serata all’insegna dell’amore per il territorio con degustazioni gratuite e musica dal vivo nella splendida cornice di Piazza San Francesco (Rieti), questo il programma dell’iniziativa offerta dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra”, prevista per il 25 luglio 2014 dalle ore 19 alle 22. Nel centro storico della città una festa d’estate dedicata al territorio e ai suoi sapori nel segno delle eccellenze agroalimentari della provincia. Un’occasione conviviale per degustare i prodotti tipici nel corso di un aperitivo gratuito composto da prosciutto e lardo, formaggi, conserve, fagioli e tartufo, porchetta, olio e vino. Piazza San Francesco verrà allestita per ospitare buongustai di tutte le età decisi a brindare al piacere del cibo. L’evento è frutto dell’intenso lavoro del Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra” che nell’ultimo anno ha promosso, in molteplici direzioni, le aziende associate e i prodotti del territorio. Organizzato dalla Studio Evento, l’aperitipico con musica dal vivo, vede la collaborazione di due nuove realtà dedite alla promozione del territorio attraverso al valorizzazione delle sue eccellenze: il ristorante “Il chiostro” e il recentissimo punto informativo “La terra di Francesco”. Sarà infatti “Il chiostro” a curare l’aperitivo offerto dal Consorzio e, per chi lo desidera, una cena all’insegna dei prodotti tipici, mentre sarà “La terra di Francesco” ad occuparsi della vendita dei prodotti utilizzati per le preparazioni e a fornire informazioni sulle specificità alimentari, sulle aziende consorziate e su molte delle attività che si svolgono sul territorio. L’iniziativa rientra nel progetto “Provincia in tavola – rEATe”, realizzato dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra” nell’ambito dell’attività programmatica denominata “rEATe” con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, al fine di valorizzare e promuovere lo sviluppo della cultura enogastronomica nel territorio reatino. Un’area appositamente allestita nella piazza, con divani, sedute e tavoli, incornicerà l’iniziativa e i suoi partecipanti in un angolo di buon gusto, buon tempo e convivialità. Ad accompagnare la serata la musica dal vivo dei Da Face. La serata rientra nelle attività curate dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra”, realtà istituita e promossa dalla Confartigianato Imprese Rieti dall’anno 2013, con lo scopo di tutelare, diffondere e commercializzare sui mercati nazionali e internazionali i prodotti agroalimentari e artigianali dei propri consorziati. Il Consorzio si pone dunque come leva di valorizzazione del territorio attraverso le sue specificità agroalimentari e, tramite collaborazioni e partnership consolidate con il Comune di Rieti, la V^ Comunità Montana, la Riserva Naturale Monte Navegna e Cervia, promuove attività di rete per una sempre più diffusa conoscenza delle nostre eccellenze. Il consumatore acquistando i prodotti del Consorzio valorizza il territorio attraverso la degustazione delle sue eccellenze agroalimentari, fa la spesa tenendo conto delle specificità e delle eccellenze di questa terra, mangia prodotti a km zero, acquista a costi aziendali nella logica della filiera corta, promuove le realtà aziendali locali. Ci si può sbizzarrire tra i tanti prodotti proposti e negli abbinamenti che le aziende hanno realizzato a partire dall’eccellenza delle materie prime sapientemente combinate. Un assaggio di tutto questo verrà offerto proprio venerdì 25 luglio nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco.

RIC, gli appuntamenti di martedi 22 luglio

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Prosegue l’avventura tra le arti del festival estivo che animerà la città di Rieti, dal tardo pomeriggio a notte fonda, con una ricca proposta di spettacoli, concerti, performance, installazioni e laboratori. Tra gli appuntamenti di martedì 22 luglio, il primo dei tre testi del focus sulla drammaturgia di Jon Fosse affidato alla regia di Thea Dellavalle che porta in scena Suzannah, mentre Clinica Mammut presenta Col tempo, e per il pubblico dei più piccoli il teatro di figura di Laura Landi con Fratelli Applausi. Un progetto promosso dall’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio e dall’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, realizzato in collaborazione con i comuni di Frosinone, Latina e Rieti.  

A.S.Roma-Nazionale Indonesia Under 23, Laboratorio 3.0 ringrazia

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Il Laboratorio 3.0 dopo la grande festa di venerdì 18 luglio allo Stadio Manlio Scopigno vuole ringraziare tutti coloro che con passione ed impegno hanno reso possibile tutto ciò. Un grazie particolare va a tutti i membri dell’Associazione Laboratorio 3.0 che hanno lavorato senza sosta, al Sindaco Simone Petrangeli ed all’Assessore Alessandro Mezzetti, alla F.C. Rieti ed alla Nine Sport, agli organi di stampa locali e nazionali che hanno dato grande risalto all’evento. Un abbraccio a tutti i bambini e le bambine di Rieti, a tutti i nostri concittadini che hanno riempito e colorato lo Stadio ed ai tanti tifosi romanisti. Un ringraziamento anche alla AS Roma e tutto il suo staff che sono stati a disposizione del Laboratorio 3.0 per tutto il periodo organizzativo. L’evento è stato la dimostrazione che la nostra città c’è ed è viva e che i reatini desiderano che Rieti sia al centro di momenti e giornate come questa. Il Laboratorio 3.0 sta continuando a preparare sorprese e sta lavorando affinché la nostra città sia continuamente teatro di eventi importanti per la promozione del nostro territorio che pensiamo abbia potenzialità e ricchezze tutte da esplorare.

Ancora non si rassegna, leonessano sempre più nei guai per stalking

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Era stato denunciato non più di una settimana fa dai Carabinieri della stazione di Leonessa, il quarantatreenne D.B.S. che dopo più di due anni, ancora non riesce a  rassegnarsi al fatto che la relazione con la sua ex moglie è finita. Per tutto questo periodo ha continuato a perseguitarla, a telefonarle e a minacciarla di non intraprendere altre relazioni sentimentali se non con lui. Sette giorni fa lei aveva finalmente trovato il coraggio di denunciarlo nel tentativo che questa situazione avesse un termine. e invece D.B.S. non si è per nulla rassegnato e durante questo fine settimana, dopo averla ulteriormente pedinata, l’ha affrontata e aggredita fisicamente facendola cadere in terra nella piazza di Leonessa, causandogli contusioni ed escoriazioni in varie parti del corpo, giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale de Lellis di Rieti ai quali la donna si è dovuta rivolgere. La situazione per l’uomo rischia ora di aggravarsi ulteriormente dopo l’ennesima denuncia per “stalking” alla Procura della Repubblica di Rieti.