EEMS-SOLSONICA SITUAZIONE PREOCCUPANTE PER IL FUTURO

Luigi D'Antonio

Giovedi 11 febbraio si sono incontrati  presso la sede di Confindustria Rieti, le OOSS, la RSU EEMS/Solsonica con la Direzione Aziendale.

La Riunione di carattere trimestrale, serviva per verificare l’andamento dell’accordo sottoscritto in sede Ministeriale, a fronte del progetto di riconversione dello stabilimento Reatino.

Dalle comunicazioni avute dall’Azienda, si evince un quadro molto preoccupante per il futuro che scaturisce dalla difficoltà a reinserire tutto il personale entro Giugno 2010.

Questa dichiarazione, denuncia il Sindacato, non è in linea con quanto concordato e sottoscritto.

Non sono pensabili ulteriori perdite di posti di lavoro.

Chiediamo all’Azienda di rivedere la Sua posizione nel rispetto dell’accordo e nel contempo sarebbe auspicabile che le Istituzioni ( Ministero e  Regione ) siano più presenti nel nostro territorio non dimenticando il Contratto di Programma presentato da Solsonica da circa due anni e ricordando quanto sostenuto nei vari incontri avvenuti in Azienda da esponenti della Regione.

C’è inoltre da non dimenticare i vari incontri avuti con esponenti di Enti importanti che avevano prestato interesse al progetto Solsonica. Sarebbe auspicabile che agli interessi mostrati si diano risposte concrete, positive o negative che siano, purchè esse vengano manifestate in tempi brevi. Il mercato detta leggi ferree che le Aziende devono rispettare per restare in vita.

La notizia di queste ultime ore relativa al sequesto del cantiere dell’impianto fotovoltaico di Ponte Carpegna,  potrebbe costituire per Solsonica  la perdita di opportunità di fare business e di conseguenza problemi per l’occupazione.

Crediamo sia fondamentale che sul tema del fotovoltaico si faccia tutti quadrato a partire dalle Istituzioni, Associazioni datoriali, OOSS,  in modo tale che si rimetta al centro dell’attenzione lo sviluppo di Solsonica, Azienda tra le più importanti in Italia.

Tutti noi crediamo che ne valga non solo per Solsonica, ma per l’intero territorio.   

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