Il 20 aprile presso l’ARAN si è svolto il terzo incontro per il rinnovo del CCNL 2022/2024 dell’Area Istruzione e Ricerca alla presenza del presidente Antonio Naddeo e del dott. Pierluigi Mastrogiuseppe, che ha nuovamente illustrato le risorse finanziarie disponibili per il rinnovo contrattuale dei dirigenti scolastici, stanziate nelle leggi di bilancio del triennio 2022/2024. La bozza presentata dall’ARAN non recepisce le richieste avanzate dalla Uil Scuola e contiene, come unico elemento di novità, l’aumento della percentuale dei posti destinati alla mobilità interregionale, che passerebbe dal 60% al 70%.
Per quanto riguarda la parte economica, come già anticipato nel precedente incontro, è previsto l’allineamento della retribuzione tabellare e della parte fissa a quella degli altri dirigenti di seconda fascia. Complessivamente, gli aumenti previsti per il triennio 2022/2024 ammonterebbero a circa 500 euro lordi per dipendente: di questi 230 euro andrebbero a incrementare la retribuzione tabellare e 90 euro l’indennità di parte fissa. I restanti 180 euro sarebbero rimessi alla contrattazione integrativa e destinati alla retribuzione di risultato e/o al welfare. Il prossimo incontro si terrà l’11 maggio. Per la Uil Scuola, rappresentata da Rosa Cirllo e da Andrea Codispoti, servono più risorse, la mobilità al 100% ed il pieno riconoscimento del ruolo dei dirigenti scolastici.
Così nella nota la UIL Scuola












