CICCHETTI: NON INSISTO A VOLER FARE IL SINDACO, SARO' DISPONIBILE SE LO CHIEDERA' LA COALIZIONE

Antonio Cicchetti, consigliere PDL Regione Lazio

“Voglio rispondere a Franco Proietti dicendo che non insisto a voler fare il sindaco per forza.
Se la coalizione di centrodestra me lo chiederà sarò disponibile a presentare la mia candidatura. Però ribadisco che non sto lavorando per fare il sindaco, ma ho solo dato la mia disponibilità a candidarmi.

Poi, in caso, sarà la gente a decidere con il voto. Per quanto riguarda il reagire alle critiche vorrei dire a Proietti che con chi avanza delle critiche apro un dibattito ma non mi sembra di aver mai avuto degli atteggiamenti rabbiosi o aggressivi.

Secondo Proietti l’amministrazione di centrodestra avrebbe operato male. Ebbene rispondo che, durante i miei mandati, come sindaco avevo Regione, Governo e Provincia contro visto che guidate dal centrosinistra, quindi non ho potuto intercettare molti finanziamenti utili. Nonostante tutto quel periodo viene ancora oggi ricordato con grande soddisfazione dalla città, e Proietti può andarlo a chiedere agli elettori ed ai cittadini.

Poi viene puntato il dito sulla mancata tutela dell’agricoltura e della piccola distribuzione con aperture ai centri di grande distribuzione. Per il primo punto mi sembra che l’amministrazione da me guidata, come pure quella attuale, è stata sempre vicina al mondo dell’agricoltura.
Per l’affermazione che avrei favorito la grande distribuzione rispondo a Proietti che tutti ricordano ancora la mia battaglia contro la trasformazione della Merloni in Emmezeta. Fu smantellata un’azienda e, in una zona industriale, venne realizzato un grande complesso commerciale.
Per questa trasformazione a spingere fu la Cgil con Sandro Grugnetti, poi trasferito a Roma. Forse Franco Proietti ha perduto i contatti ed i legami con la città ed i problemi della città, e lo capisco.

Però vorrei anche ricordargli che uscendo dal nostro comune non è che si trovi l’eden nella zona amministrata dalla Provincia. Se ci fosse stato un problema legato alla gestione del centrodestra ad amministrare fuori dai confini della città si troverebbe tutto perfetto, ma così non è.

Vorrei anche ricordare a Proietti che dal 1946 al 1993 il Comune di Rieti è stato amministrato dalla sinistra e dal centrosinistra e quando sono arrivato ho trovato un disastro in termini gestionali. Per fare un esempio nessuno era stato capace di modificare la Pianta organica con cui oggi avremmo potuto avere più di mille dipendenti comunali pagati dallo Stato ed invece nulla era stato fatto.

Per concludere, accetto tutte le critiche, ma rispondo, reagisco garbatamente e replico perché di argomenti nel mio arco ne ho tanti che mi permettono di farlo.