Bimba nasce tetraplegica, famiglia risarcita con 7mln di euro. A difenderla Mario Cicchetti

Oggi, mercoledi 19 settembre 2018, è arrivata la condanna civile all’Usl 5 di Rovigo nella causa di risarcimento danni per la nascita nell’ospedale cittadino lo scorso 3 dicembre 2008, di una bimba cieca e tetraplegica, Eleonora.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera edizione di Rovigo, a firma di Antonio Andreotti: “Il giudice civile rodigino Pierangela Congiu ha condannato l’azienda sociosanitaria e le due ginecologhe Dina Paolo Cisotto (ora in pensione) e Cristina Dibello al pagamento di quasi 4,7 milioni di euro ai genitori della bambina, 2,8 dei quali come danno patrimoniale, ai quali vanno sommati 402.853 euro a favore della madre. Condannate anche le assicurazioni, i Lloyd’s di Londra e «Am Trust Europe Ltd». Inoltre, le due ginecologhe sono riconosciute «responsabili in egual misura delle gravissime lesioni all’integrità fisica delle quali è affetta la bambina»”

A rappresentare Eleonora e la sua famiglia l’avvocato reatino Mario Cicchetti (nella foto), da quattro anni impegnato in questo processo che ha un primato, quello del risarcimento più alto mai elargito in Italia.

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