Resta in carcere uno dei presunti autori della truffa perpetrata ai danni di due anziane lo scorso maggio nel territorio viterbese. I Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno infatti notificato presso la Casa Circondariale di Viterbo un nuovo provvedimento emesso dalla competente Autorità Giudiziaria, che conferma la misura cautelare restrittiva a carico di un uomo di origini tunisine. I fatti risalgono alla fine dello scorso maggio, quando i militari della citata Stazione dell’Arma intercettarono ed arrestarono due uomini, un cittadino italiano e uno di nazionalità tunisina, che qualificatisi falsamente come Carabinieri, si erano fatti consegnare dalle due vittime un ingente quantitativo di denaro e monili in oro. In tale occasione, l’intera refurtiva fu interamente recuperata e restituita alle aventi diritto. A seguito degli adempimenti investigativi condotti sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, la posizione dell’indagato è stata ulteriormente vagliata con la conferma della permanenza nella struttura carceraria.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.









