“Il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere è solido e concreto punto di partenza, che le zone duramente colpite dai sismi del 2016 aspettavano da troppo tempo. Ora, finalmente, c’è uno strumento lungimirante in grado di rafforzare l’economia del reatino. Grazie al Piano saranno attratti investimenti per uno sviluppo basato sul presente e proiettato al futuro. In questo senso, contiamo anche di arginare lo spopolamento dell’Appennino laziale. Voglio sottolineare che il Piano è frutto di un lavoro condiviso; di un lavoro nato e ispirato dal territorio, che ha visto impegnati i sindaci, i tecnici, e non solo. A tutti loro va il mio ringraziamento” – ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.




