Nel pomeriggio di martedì 7 aprile, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto una coppia, un uomo di vent’anni e una donna di diciannove, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso. I due giovani, giunti presso il Parco Commerciale “Augusteo” lungo la via Salaria (km 36), si sono introdotti all’interno di un esercizio commerciale con l’intento di sottrarre della merce. Nello specifico, hanno asportato circa 90 articoli tra profumi e prodotti di cosmesi, per un valore complessivo superiore a 1.000 euro, provvedendo alla rimozione dei dispositivi anti-taccheggio e occultando la refurtiva all’interno di un passeggino dove si trovava il figlio di un anno della coppia. I movimenti sospetti dei due non sono sfuggiti al personale addetto alla sicurezza che, tramite il sistema di videosorveglianza, ha prontamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento dell’Arma. Nel tentativo di sottrarsi al controllo della vigilanza, i giovani si sono dati alla fuga.
L’immediato intervento della pattuglia della Stazione di Fara in Sabina, già impegnata nel controllo del territorio nelle vicinanze, ha permesso di intercettare e bloccare i fuggitivi all’interno del parcheggio del centro commerciale. Nel corso dei successivi accertamenti, i militari hanno rinvenuto la seconda figlia della coppia, di tre anni, nel frattempo lasciata completamente incustodita a bordo dell’autovettura utilizzata dagli arrestati per raggiungere il centro commerciale. Entrambi i minori, prontamente accuditi dai militari, erano in buone condizioni di salute. L’Autorità Giudiziaria ha disposto per i due arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.












