“Alle richieste di aiuto dei commercianti reatini la Giunta Sinibaldi replica con l’ennesimo tavolo imbandito durante questa consigliatura senza fornire alcuna risposta concreta alle Aziende del nostro territorio. Peraltro il tavolo sulla pianificazione del commercio beffa la realtà di una città in cui già proliferano i centri commerciali mentre l’Amministrazione ha già adottato la variante per estendere la possibilità di aprire nuovi supermercati anche nella zona annonaria e ciò a discapito dei commercianti locali che a stento sopravvivono all’avanzata del commercio on line e della grande distribuzione. La tecnica è nota: prima la giunta bersaglia la cittadinanza con l’aumento della TARI, i parcheggi blu e i nuovi centri commerciali e poi apparecchia i tavoli coi quali semina fumo attorno ai danni arrecati ai cittadini attraverso le chiacchiere sulle decisioni già prese e l’illusione di cose mai viste. In realtà ad oggi la giunta non ha introdotto alcun contributo e nessuna agevolazione fiscale a favore delle imprese penalizzate dai ritardi accumulati nei cantieri del PNRR.
Del pari non vi è traccia di esenzioni o riduzioni del canone unico patrimoniale che a breve tornerà ad abbattersi sulle casse già esangui dei nostri operatori commerciali. E non vi è segno di alcun ravvedimento concreto negli errori commessi nella gestione della viabilità e nella pretesa di seviziare cittadini e imprese con i nuovi parcheggi a pagamento prima ancora della cessazione dei lavori, dell’approvazione del nuovo piano del traffico e della realizzazione dei parcheggi alternativi a quelli cancellati dai cantieri. È la politica in versione catering con la quale, anche a fronte della crisi del commercio e della desertificazione del nostro centro storico la Giunta Sinibaldi somministra sedie, merende e promesse senza compiere alcuna azione concreta a supporto delle imprese locali. Sul tema, peraltro lo scorso 23 gennaio ho presentato un’interrogazione a cui la giunta non si è degnata di rispondere ed analoga è la sorte toccata ai quesiti posti dal consigliere Vassallo sulla diffusione dei centri commerciali. Confido almeno nella convocazione della prima commissione consiliare che ho già richiesto lo scorso 9 febbraio, al fine di aprire un confronto autentico tra tutte le forze politiche e le associazioni di categoria sul futuro del commercio, le agevolazioni tributarie, i canoni calmierati, lo stop ai nuovi centri commerciali e le altre misure proposte per contrastare la crisi dei negozi di vicinato e lo spopolamento del nostro territorio”.
Così nella nota il Consigliere Comunale di Rieti, avv. Antonio Emili










