Al fine di incentivare il contrasto all’illegalità e potenziare l’attività di prevenzione, nel corso dell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Contigliano, Poggio Moiano e Rocca Sinibalda. Il dispositivo, che ha visto l’impiego sinergico di pattuglie in colori d’istituto e in abiti civili afferenti alle locali Stazioni, è stato predisposto per incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini e prevenire ogni forma di illegalità, con particolare attenzione ai reati predatori.
Sono stati effettuati dei posti di controllo sulle principali arterie di comunicazione, ispezioni presso esercizi commerciali maggiormente frequentati e verifiche nei punti nevralgici del territorio. Un focus specifico è stato dedicato alla sicurezza stradale, al fine di arginare il pericoloso fenomeno della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Al termine del servizio, a fronte di numerose identificazioni di persone e mezzi, i militari hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tre soggetti: un 40enne di Contigliano, già noto alle Forze dell’Ordine, fermato alla guida del proprio veicolo lungo la S.S. 79 e sottoposto all’accertamento etilometrico, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,06 g/l, ampiamente oltre il limite consentito dalla legge. Per lui è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza e il ritiro immediato della patente.
Fermato anche un 34enne romano, anch’egli con precedenti di polizia, fermato lungo la SS4 Salaria nel territorio di Poggio Moiano. Il conducente ha opposto un netto rifiuto all’invito di sottoporsi all’esame preliminare (drug test) per la verifica dell’assunzione di sostanze stupefacenti. L’atteggiamento ha comportato l’immediata denuncia, il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo. Infine un 30enne reatino, controllato da una pattuglia della Stazione di Rocca Sinibalda. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso di 0,91 g/l. I Carabinieri hanno proceduto alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e al ritiro del documento di guida, mentre il veicolo è stato affidato al legittimo proprietario.
L’attività rientra nel quadro di un più ampio potenziamento dei servizi di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, finalizzato a garantire la massima tutela e vicinanza alla collettività. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria











