32.3 C
Rieti
mercoledì 17 Giugno 2026
Home Blog Pagina 9413

PRESSO BIC LAZIO SEMINARIO SULL'ECOLABEL EUROPEO

0

L’Agenzia Regionale Parchi della Regione Lazio organizza il 3 febbraio dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso l’Incubatore BIC Lazio di Rieti (via dell’Elettronica, snc), il seminario "L´ECOLABEL europeo per le strutture ricettive turistiche".

Il workshop è rivolto ai titolari o ai gestori di strutture ricettive turistiche alberghiere o extralberghiere (compresi i B&B) e degli agriturismo; si parlerà anche dei criteri specifici per le strutture ricettive all´aria aperta.

L’iniziativa formativa ha come obiettivo quello di far conoscere agli operatori i vantaggi che si possono ottenere dall´Ecolabel europeo, illustrare i requisiti da rispettare e la procedura da seguire per ottenere il marchio.

L´Ecolabel è un marchio ecologico riconosciuto in tutti i paesi dell´Unione Europea.
Uno strumento efficace e trasparente che contraddistingue le strutture impegnate a garantire la tutela dell’ambiente e la qualità del servizio; un segno di distinzione per le aziende che vogliono diversificare l´offerta mantenendo alti standard di qualità.

A coloro che parteciperanno l´ARP rilascerà un attestato. Il seminario è gratuito.

LA REGIONE LAZIO PER IL RILANCIO DEL COMPRENSORIO DEL TERMINILLO

0

È stata approvata in giunta la delibera che definisce le linee guida per il piano di interventi relativo alla ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sciistici del Terminillo.

Lo stesso è stato determinato dal programma presentato dall’Amministrazione provinciale di Rieti. “La Regione ha deliberato un piano, dichiarano i consiglieri regionali Anna Maria Massimi e Mario Perilli, che comprenderà il collegamento funzionale Cantalice – Leonessa, il rafforzamento della stazione di Leonessa e la valorizzazione dell’attuale sistema sul versante reatino, con il potenziamento della stazione di Cittareale”.

Come approvato già in un emendamento presentato in finanziaria dai deputati regionali reatini, la Regione Lazio ha deliberato 20 milioni di euro in tre anni. “Con la delibera regionale – proseguono la Massimi e Perilli – si concretizzano gli interventi che la giunta Melilli aveva presentato per il rilancio della stazione turistica terminillese e per il complessivo ampliamento degli impianti di Terminillo.
Un impegno che in sede di finanziaria, avevamo fortemente voluto e sostenuto al fine di dare una svolta definitiva al rilancio del Monte Terminillo.

L’intervento finanziario consistente vuole dimostrare che c’è la volontà di chiudere questo capitolo e rilanciare definitivamente il turismo invernale; rispettando l’ambiente attraverso la tutela della parte boschiva della Vallonina e la priorità di operare nell’elevata efficienza energetica con l’utilizzo di energie rinnovabili”

SALUTO DI COMMIATO DEL QUESTORE BENEDETTI AI CARABINIERI

0

Il Questore di Rieti, Dott. Giancarlo Benedetti, ha fatto visita questa mattina al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, per il saluto di commiato prima di assumere il nuovo incarico di Questore di Siena.

Il Dott. Benedetti  è stato ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Maurizio de Vito, da tutti gli Ufficiali della Provincia, una rappresentanza di Comandanti di Stazione e di appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il Comandante Provinciale, nella circostanza, lo ha  ringraziato per avere avuto la sensibilità di venire a porgere il saluto ai Carabinieri nella sede del Comando Provinciale e per il rapporto cordiale, basato sull’attenzione e il rispetto reciproco, sempre intercorso fra l’Arma e la Polizia di Stato durante il suo mandato. Il Questore Benedetti ha sempre dato piena attuazione al principio della “reciprocità informativa”, consentendo di svolgere le attività istituzionali in piena armonia, in un clima leale e collaborativo, pienamente condiviso da tutti gli appartenenti all’Arma e alla Polizia di Stato.

E’ stato un rapporto fondato essenzialmente sullo “spirito di servizio”, ad esclusivo vantaggio delle Comunità della Provincia.
Al termine, il Questore ha ringraziato tutti i Carabinieri presenti per la incondizionata collaborazione ricevuta durante il suo prestigioso mandato.

ASSESSORE BONCOMPAGNI, “NESSUN INCENERITORE A RIETI”

0

Il Consorzio industriale Asi di Rieti ha inoltrato alla Regione un progetto per la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque reflue urbane a servizio della città e del Nucleo industriale che prevede la creazione di un termovalorizzatore dei fanghi.

"È pervenuta successivamente al Comune – spiega l’assessore all’Ambiente Antonio Boncompagni – la risposta da parte dell’amministrazione regionale sulla compatibilità ambientale del progetto. Dal documento si evince che la Regione Lazio si esprime positivamente a determinate condizioni.

L’assessorato all’Ambiente, in sintonia con l’amministrazione comunale, è, invece, totalmente contrario alla realizzazione di un inceneritore situato all’interno dell’area del depuratore cittadino, quindi nel perimetro comunale. Tale contrarietà non è, però, pregiudiziale all’idea di produrre energia attraverso il trattamento dei rifiuti, ma si sostanzia su una serie di considerazioni come la localizzazione cittadina dell’inceneritore, le alte emissioni rilasciate in atmosfera, la prossimità dell’impianto al fiume Velino in fascia a rischio esondazione e la vicinanza a un quartiere già esistente e a una zona urbanistica di imminente sviluppo che interesserà le ex aree industriali.

L’ipotetico inceneritore, infatti, si collocherebbe in località Campo Reatino, zona contigua al quartiere Molino della Salce, a viale Fassini e agli ex siti. È chiaro che non potremmo mai tollerare una nuova ciminiera che richiami quella della ex Snia Viscosa.

L’assessorato rimane perplesso, inoltre, per le modalità con cui si è proceduto. Si è verificata, infatti, una totale assenza di dialogo preventivo e di condivisione tra gli enti interessati.
Era senz’altro doveroso coinvolgere il Comune di Rieti su un’iniziativa così impattante dal punto di vista ambientale e sociale.

Infine, abbiamo già ricevuto le preoccupazioni di molti cittadini ed è stato contattato il Corpo Forestale per chiedere un parere dettagliato e una verifica ambientale sul progetto e sulla valutazione di impatto rilasciata dalla Regione Lazio”.

CONSIGLIERE ROSSI: SANITÀ, UNA POLITICA AZIENDALE LONTANA DALLE ESIGENZE DEI CITTADINI

0

Come in precedenza accaduto per il Pronto Soccorso – struttura dotata di otto sale all’avanguardia costata complessivamente 5.300.000,00 euro e che avrebbe dovuto risolvere criticità e abbattere le interminabili liste di attesa – oggi a distanza di quattro anni dall’apertura del nuovo Dea si prosegue nell’utilizzare soltanto il 2/3 delle sale.

Un reparto nato nel 2005 che, nonostante la carenza cronica di personale, riesce a rimanere un centro di eccellenza soltanto grazie alla grande professionalità e alle doti umane del personale operante.
Oggi tale reparto è in attesa di trasferimento in una nuova struttura all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico, edificio di recentissima realizzazione costato 3.200.000,00 euro (fondi regionali) e che prevede dieci posti letto. Ma il problema rimane sempre quello relativo alla gestione.

Il paradosso cui si assiste è quello di enormi investimenti nella realizzazione di strutture per le quali in qualche modo si riesce sempre a trovare la via per il raggiungimento di fondi e finanziamenti senza poi attivarle per via degli elevati costi di gestione tant’è che per l’Hospice si ipotizza una sua esternalizzazione.

E’ assurdo che un servizio così rilevante e di grande valore strategico possa raggiungere tale criticità. Non è certo questo il modello di sanità che si aspettano i cittadini né, tanto meno, è gradito assistere alla mala gestione di denaro pubblico.

Perché realizzare opere costose e sottoutilizzate senza cercare di migliorare e potenziare quelle già esistenti? Ci auguriamo che la politica sanitaria portata avanti fino ad oggi cambi drasticamente rotta navigando dalla parte dei cittadini e soprattutto verso le persone che soffrono  e necessitano di cure mediche. Tutto nell’ottica di una gestione di denaro pubblico più oculata e strategica.

IMPIANTO BITUME, INCONTRO IN COMUNE

0

L’assessore all’Urbanistica, Felice Costini, ha incontrato questa mattina il dirigente comunale Manuela Rinaldi e il componente del consiglio di amministrazione Asi, Stefano Colantoni, per discutere sulla problematica relativa all’impianto di produzione di bitume a Vazia.

“Preso atto che la situazione sta creando allarmismo tra i cittadini – spiega l’assessore Costini – e condividendo l’inopportunità della zona scelta dall’Asi, si è deciso di dare mandato al consigliere Stefano Colatoni affinché chieda al consiglio di amministrazione un ripensamento sulla localizzazione dello stabilimento. Oltre ciò il sindaco Emili si è impegnato a contattare la società proprietaria dell’impianto per soprassedere alla realizzazione”.

Il dirigente comunale Manuela Rinaldi ha ribadito, infine, la totale impossibilità dell’amministrazione a non rilasciare le autorizzazioni del Comune laddove l’Asi non modifichi l’individuazione dell’area.

ABBATTIMENTO DELLE TASSE PER I NUCLEI FAMILIARI IN DIFFICOLTA'

0

Abbattimento delle tasse (addizionale comunale Irpef) per i lavoratori in cassa integrazione o comunque interessati da ammortizzatori sociali, per sostenere il reddito dei nuclei familiari in difficoltà.

La Fim Cisl di Rieti, nella persona del segretario generale Giuseppe Ricci, propone al Comune capoluogo e alle altre amministrazioni comunali della provincia di Rieti che proprio in questi giorni stanno  discutendo il bilancio  2010, una sorta di “iniziativa sociale” contro la crisi del settore industriale, attraverso il reperimento di risorse a sostegno di queste categorie di lavoratori, attraverso lo sfoltimento delle tasse corrisposte a quest’ultimi o la riduzione delle consulenze esterne.

“Si tratterebbe di un gesto importante –spiega Ricci- di un sostegno concreto che il Comune di Rieti e più in generale, gli altri Comuni della provincia, potrebbero apportare in fase di approvazione di bilancio, nei confronti dei tanti lavoratori in difficoltà”.       

PAOLUCCI: QUALE SARA' IL VERO FUTURO DI RIETI ?

0

«Dopo aver Scelto il Futuro, alle provinciale del 2004 e il “ Futuro è Adesso” con Melilli nel 2009.

E oggi con la Polverini alle regionali, Il Futuro di Rieti continua ad essere nero».

E’ questo il commento che il segretario generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, rivolge ai politici e candidati di Rieti dopo gli slogan fatti nelle varie campagne elettorali sul preoccupante declino occupazionale della nostra provincia.

Nulla è cambiato da quel periodo, purtroppo il nostro futuro e’ ancora incerto, pieno di interrogativi per i troppi problemi, a cominciare da un’industria che sta scomparendo, dal settore degli artigiani e dei commercianti in grossa sofferenza, da un’economia locale in frenata, dalla carenze delle infrastrutture per la mobilità e  collegamenti, da un’università in fase ancora embrionale, dalla mancanza di lavoro, con 1200 lavoratori in mobilita’, 541.000 ore di  CIGO, 1200 LSU, con una crescita del PIL uguale a zero, tanto da sembrare che Rieti non sia nel Lazio, visto che è una delle regioni che cresce di più in Italia, e con una disoccupazione del 27,3%.

Molti problemi, sono, diciamo, nuovi, altri ce li trasciniamo oramai da anni. Comunque sia è arrivato il momento di stabilire in un percorso di medio tempo, quali opere occorre  realizzare e in che sequenza, visto che a Marzo ci sono le elezioni regionali.

Diciamo che siamo ad un punto di non ritorno e quindi o il Governo centrale e quello Regionale danno la loro disponibilità ad investire su Rieti o questa provincia, ma soprattutto questa città sarà destinata a morire.Infatti siamo caratterizzati da 2 realtà, nel territorio della sabina ci sono le luci per il futuro, mentre nel reatino, nel cicolano, nel turano e nel velino c’è il ristagno e addirittura il peggioramento delle condizioni economiche.

L’analisi deve iniziare dall’isolamento in cui si trova Rieti dal punto di vista delle vie di comunicazioni. Allora se il Futuro di Rieti è Adesso, occorre un impegno preciso ed immediato, con date e fondi certi, da parte del Governo e della Regione, per realizzare quel collegamento ferroviario Rieti Passo Corese e l’allargamento a 4 corsie della salaria per raggiungere velocemente Roma o l’autostrada.

Le due opere,  rientrano tra le 50 opere prioritarie del Governo e inoltre la Salaria è inserita tra le 4 opere di priorità della Regione Lazio. Se tra le due, che non sono alternative l’una all’altra, si ritiene prioritaria la Salaria, allora il Governo deve mettere a disposizione in tempi brevi massimo entro Marzo  2010, i fondi per il finanziamento totale dell’intera opera, allora potremo dire che il futuro di Rieti realmente è Adesso,  senza però attendere altri 15 anni per la progettazione.

La crisi ha inizio con la scomparsa della cassa del mezzogiorno e ha due radici:
le carenze delle vie di comunicazione, come appena detto;
l’incapacità di radicare e consolidare nel territorio il tessuto industriale e di sviluppare fattori di convenienze.La crisi dell’industria e la diminuzione del numero  di redditi fissi e certi, ha ovviamente portato ad un forte rallentamento dell’economia locale e quindi ad una crisi anche nel commercio e nell’artigianato. Ma cosa ancor più grave è che la mancanza di lavoro sta da anni spingendo i nostri giovani a trasferirsi in altre province, facendo di Rieti una delle province con età media più alta di Italia. Inoltre Come sapete le vicende della sanità nel Lazio continuano ad essere piene di contraddizioni: i tagli delle risorse, il blocco delle assunzioni, la fuga dei primari, la reinternalizzazione dei servizi, la stabilizzazione dei precari, e non ultimo il mutuo da pagare al governo (circa 1 milione di euro al giorno) che grava per intero sui cittadini di questa regione ed in particolare sui dipendenti della sanità, che oltretutto sopportano quotidianamente i disservizi dovuti alla carenza di personale.

La UIL è convinta che i lavoratori della sanità siano molto più efficienti della politica.

Troppe volte, ci si interroga, su quali siano le scelte che questa provincia deve fare. A noi è ben chiaro.  Se si vuole dare uno sviluppo davvero sostenibile, importante e  duraturo  è necessario valorizzare le risorse naturali presenti, a cominciare quindi dalle Acque.
La Provincia di Rieti per la morfologia del territorio e le possibilità idriche che offre resta senza dubbio, tra le più importanti del Lazio, anche in tema di produzione Energetica.

Occorre pertanto  una politica Determinata nel settore delle fonti rinnovabili  da parte della regione Lazio a candidare Rieti con una Missione Esclusiva per lo sviluppo dell’energia pulita che comporta ricadute positive in termini occupazionali, sociali ed economici, così come dimostrano le felici esperienze di alcuni Paesi Europei che hanno saputo utilizzare al meglio le potenzialità offerte dall’energia verde.
Le responsabilità devono investire tutti e quindi direttamente anche gli Enti e Parlamentari Locali e Candidati alle regionali , per far uscire una provincia da una crisi irreversibile,dando prospettive certe e future.

Comunque siamo disponibili per un incontro pubblico con i candidati per la presidenza della nostra regione per poter sottoscrivere un accordo pre-elettorale firmato dai candidati stessi che metta al centro della prossima legislatura il Futuro di questa  Città e di questa Provincia.
Allora si potrà dire che per lo sviluppo di Rieti veramente il FUTURO è ADESSO.

ELEZIONI REGIONALI, LA COLDIRETTI CHIEDE UN IMPEGNO PRECISO PER L'AGRICOLTURA

0

Niente più interventi a spot per fronteggiare le emergenze del settore primario. Coldiretti Lazio chiede ai due principali candidati di centrodestra e centrosinistra alla presidenza della Giunta regionale del Lazio un impegno preciso.

Il varo di un programma condiviso “che abbia almeno il respiro di un’intera legislatura e che costruisca una prospettiva di sviluppo per l’economia delle imprese laziali”. Ha riferito Massimo Gargano, presidente Coldiretti del Lazio, a Renata Polverini candidata del centrodestra nel primo dei due faccia a faccia con i concorrenti alla presidenza del governo regionale.

E per agevolare il tavolo del confronto, Coldiretti Lazio ha predisposto un decalogo che sintetizza le attese del settore. Individua  obiettivi chiari, definisce responsabilità, punta sul gioco di squadra, sulla cultura del fare e del fare bene “con i tempi delle imprese e non della politica” afferma Aldo Mattia direttore regionale Coldiretti, “che sappia correggere eventuali errori di rotta e ravviare il motore dell’economia”.

Decalogo Coldiretti. Credito: dal taglio dell’IRAP, al rafforzamento dei Confidi all’attuazione del PSR 2007-2013. Riforme, dovranno riguardare:
Sviluppo Lazio, la revisione dell’impianto legislativo sui Parchi e le ADE, le aree decentrate agricoltura per adeguarli alle esigenze delle imprese e non per limitare lo sviluppo delle stesse. 
Leggi agricole – dare attuazione alle leggi già approvate: distretti agricoli e agroalimentari di qualità, agriturismo, accordi di filiera, OGM, mercati di vendita diretta e divulgazione agricola. 
Promozione – condividere le scelte e realizzare sinergie tra i vari soggetti preposti alla promozione del territorio, adottare il sistema del calcolo del ROI, il ritorno operativo degli investimenti; promuovere la politica del “km O e dell’origine obbligatoria. 
Politica della difesa del suolo – con particolare attenzione a: sicurezza idrogeologica, risparmio idrico a fini irrigui, ricarica delle falde freatiche, respingimento del cuneo salino. 
Adeguamento del CAR e del MOF, il centro agroalimentare di Roma ed il mercato ortofrutticolo di Fondi che oggi non rispondono più alle esigenze dei consumatori e delle imprese. 
Acquisizione della centrale del latte di Roma per difendere l’identità territoriale da mire di annessione perpetrate da gruppi di interessi estranei a quelli delle imprese zootecniche laziali. 
Festival delle eccellenze del territorio del Lazio, come strumento di promozione delle filiere produttive e laboratorio di idee che colga le opportunità di Roma capitale intorno alla quale costruire una nuova progettualità dell’eccellenza artistica, produttiva e commerciale. 
Formazione e Università – orientate a valorizzare il ruolo di multifunzionalità dell’agricoltura. 
Welfare – politiche sociali costruite intorno ai valori della impresa agricola e della famiglia stessa, intesa come risorsa nel ruolo di soggetto attivo delle comunità locali.

“Un decalogo utile ed indispensabile per riaccendere il motore dell’economia del territorio”. Ha riferito il direttore  Aldo Mattia, per costruire opportunità per le imprese e metterle nelle condizioni di essere competitive sui mercati creando ricchezza e occupazione”. In base a parametri internazionali l’84,7% del territorio laziale è considerato rurale e all’interno di questa porzione di territorio vive e lavora quasi il 40% della popolazione del Lazio.

“E’ corretto – ha riferito al termine Massimo Gargano chiedere che le politiche di sviluppo regionali tengano conto della specificità agricola; ma queste – ha poi concluso – devono avere un respiro territoriale, unitario ed integrato con il resto dalle politiche economiche regionali che Renata Polverini deve poter metabolizzare nel suo programma di legislatura, facendo coincidere il suo progetto con il modello di sviluppo elaborato dalla Coldiretti Lazio”.

PREFETTO DI RIETI: C'E' COSTANTE ATTENZIONE AL PROBLEMA IMMIGRAZIONE

0

Il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla risponde alle interrogazioni poste da Marco Giordani di Sabina Radicale.
Desidero rassicurarla circa la paventata possibilità  che le legittime aspettative degli immigrati, i quali abbiano richiesto il rilascio di un permesso di soggiorno, possano essere in qualche modo pregiudicate da ingiustificati ritardi burocratici e lentezze procedurali.

Ho verificato che, nell’ambito di questa Provincia, la Questura procede al rilascio, ovvero al rinnovo, del titolo di soggiorno, nel pieno rispetto dei termini di legge, purché, sussistendo i prescritti requisiti normativi, l’istanza risulti corredata della necessaria documentazione.
Gli eventuali ritardi sono da imputare esclusivamente alla disattenzione degli utenti, i quali, benché ritualmente convocati, non si presentano presso gli uffici della Questura oppure trascurano di integrare con sollecitudine le carenze documentali.

Nell’assicurare la mia costante attenzione in ordine al problema segnalato, colgo l’occasione per chiederle di voler sensibilizzare le associazioni che operano nel settore dell’immigrazione, affinché i cittadini stranieri siano correttamente informati circa gli adempimenti da svolgere e i termini da rispettare per  il  conseguimento, in tempi brevi, di un titolo di soggiorno.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings