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venerdì 26 Giugno 2026
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CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI NEI GIORNI FESTIVI, PROTOCOLLO D'INTESA OO.SS. E COOP CENTRO ITALIA

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La crisi strutturale ha aperto nuovi scenari per la vita dei cittadini, per le condizioni dei lavoratori e per gli stili di consumo. Occorrono segnali che invertano la tendenza in atto.

Si è aperta una fase in cui il futuro delle nuove generazioni non è più assicurato da un continuum di sviluppo e di crescita.

Occorre che tutte le organizzazioni democratiche – ciascuna nella propria autonomia e nella propria identità di missione e di visione – modifichino  gli schemi culturali al fine di costruire nuovi orizzonti di sobrietà e nuovi stili di vita.

Il consumismo degli anni ’80 e ’90 del secolo passato e l’illusione di un progresso continuo in grado di assicurare occupazione e reddito alle famiglie sono ormai un ricordo del passato.
Il vivere al di sopra delle proprie possibilità di alcuni ceti sociali, l’allargarsi delle differenze sociali nel mondo sviluppato e l’emergere da protagonisti di nuovi popoli sullo scenario del mercato mondiale pongono l’esigenza di un nuovo e più equilibrato modello di sviluppo.

È tempo quindi di affermare un nuovo approccio ai consumi basato sulla sostanza e non sulla forma o sull’immagine e che si fondi sulla persona più che sul consumatore. Una persona che abbia “tempo libero”: libero dal lavoro, libero dal consumismo modaiolo, libero dallo stress, libero dal dover innestare sempre una marcia in più in quello che è stato definito il mondo moderno.

È tempo che le domeniche e i giorni festivi siano riservati agli affetti, allo svago, alla cultura, al divertimento e alla professione, per ciascuno, della propria fede.
Per questo motivo si incrociano oggi vecchi diritti e nuovi orientamenti.
Le Organizzazioni Sindacali hanno da sempre difeso il valore del lavoro e il diritto dei lavoratori a godere delle giornate festive.

Coop Centro Italia oggi si impone un nuovo orientamento anche a seguito della crisi e per favorire e precorrere stili di vita sobri.
Dal coniugarsi di vecchi diritti e nuovi orientamenti nasce l’impegno delle Organizzazioni Sindacali e di Coop Centro Italia nel fare in modo che si apra, sulla chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali in tutta la regione, un dibattito serio e proficuo che possa diventare un confronto di idee e di coerenti comportamenti.

All’uopo le Organizzazioni Sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL e Coop Centro Italia sottoscrivendo il presente protocollo d’intesa si impegnano a promuovere appositi pubblici incontri-dibattito per ascoltare l’opinione delle Istituzioni, delle forze politiche, delle forze sociali e delle comunità civili e religiose.

Le stesse Organizzazioni Sindacali e Coop Centro Italia si impegnano altresì a promuovere le apposite iniziative – anche legislative – in grado di trasformare in termini di diritto quella che auspichiamo possa essere una prevalente opinione pubblica: la chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali.

CONVOCATA LA PRIMA RIUNIONE DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

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La Consulta provinciale per la promozione delle attività connesse alle materie della Cultura – Turismo – Sport – Istruzione – Qualità della vita – Attività sociali è stata convocata dal presidente, Paolo Bigliocchi, per giovedì 17 giugno  alle ore 17 presso la sala convegni della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II.

Durante questa prima riunione della Consulta del Volontariato si discuterà dell’organizzazione e delle prime attività da porre in essere.

SOLIDARIETA' DELL'ASSOCIAZIONE "IL CANTIERE" PER I RAGAZZI DI "CONTROVENTO"

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Sfidando l’arguzia degli autori di cui il nostro Sindaco si avvale nelle polemiche a mezzo stampa, l’Associazione giovanile il Cantiere esprime la propria solidarietà ai ragazzi di ‘Controvento’, cogliendo tra l’altro l’occasione per rivolgere loro i complimenti per lo splendido successo dell’iniziativa (organizzata tra mille difficoltà) dello scorso 6 Giugno.

Affermare, come fa il Sindaco, che i giovani (che del suo sguardo "paterno", ci permetta, non sanno che farsene) "metteranno fine alle loro velleità rivoluzionarie nella ricerca degli agi della società borghese", significa utilizzare, augurando agli altri ciò che è evidentemente capitato a lui in prima persona, un trucco retorico vecchio quanto il cucco: provare a screditare l’interlocutore, poiché non si riesce a rispondere nel merito delle sue circostanziate argomentazioni.

E’ evidente che la responsabilità dei vari atti di vandalismo che ultimamente flagellano il centro storico, e non solo dallo scorso sabato, è tutta di un’amministrazione incapace di gestire l’ordine pubblico, e che scarica le proprie colpe sulle spalle dei quelle ragazze e di quei ragazzi che tentano, sia pure tra infinite difficoltà, di creare spazi di espressione per i giovani, in una città dalla quale, presto o tardi, dovranno andar via, se vorranno trovare finalmente gli spazi e le occasioni che meritano.

Il sindaco dovrebbe preoccuparsi dei moltissimi problemi che affliggono un Comune sempre più isolato dal resto del Paese, a partire proprio dal degrado del centro storico, piuttosto che perdere tempo nel tentativo, vano, di scoraggiare le giovani generazioni.

FESTEGGIAMENTI PER SANT'ANTONIO DA PADOVA, A PIANI DI POGGIO FIDONI " IL PALIO DEI SOMARI"

Domenica 13 giugno alle ore 16.30 si terranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova nella frazione di Piani Poggio Fidoni.

Il comitato ha stilato il programma ricreativo che prevede la seconda edizione de  "Il Palio dei Somari – Gran Premio delle Frazioni", in cui si confronteranno fantini delle frazioni Sant’Elia, Poggio Fidoni Alto, Piani di Sant’Elia e Poggio Fidoni. Il Palio si terrà nell’area verde adiacente il campo sportivo di Piani Poggio Fidoni.

Per l’occasione il sindaco Giuseppe Emili ha firmato l’ordinanza di chiusura di via Venanzi, nel tratto compreso tra il bar Kaos e l’incrocio con via Valle Lupetta, dalle 16 alle 20.

OGGI LE MANIFESTAZIONI CONCLUSIVE DEL PROGETTO "DIVERSAmente"

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Oggi, sabato 12 giugno, si terranno le manifestazioni conclusive del progetto DIVERSAmente.

Il progetto finanziato dall’UPI e dal Ministero della Gioventù è stato realizzato dalla Provincia di Rieti, in qualità di capofila e in qualità di partner dall’Istituto d’Arte Calcagnadoro e dall’Istituto Alberghiero Ranieri Antonelli Costaggini.

In particolare mentre nel cortile di Palazzo Dosi, alle 11.00, verrà messa in  scena una rappresentazione teatrale frutto del laboratorio realizzato presso l’Istituto d’Arte, in Piazza Mariano Vittori saranno allestiti degli stand per la preparazione di piatti tipici di diverse culture, nonché delle creazioni realizzate nel laboratorio di cucina organizzato presso l’Istituto Alberghiero.

I laboratori creativi sono stati infatti il punto nodale delle attività del progetto che intendeva utilizzare la creatività come possibilità di interazione e integrazione tra i giovani di diversa appartenenza culturale allo scopo di realizzare una convivenza costruttiva consapevole.

Nei laboratori infatti ogni partecipante ha potuto esprimere il proprio Io-Diverso grazie ad una metodologia di dialogo interculturale che ha portato non solo a scambiare esperienze ma anche a mettere a fattor comune le proprie capacità allo scopo di realizzare forme artistiche espressive condivise.

PITONI RIF.COMUNISTA: IL RUOLO DEGLI OSPEDALI MONTANI E' STRATEGICO

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“Bisogna ripartire dal soddisfacimento del fabbisogno essenziale che è la salute, e da questo punto di vista la Commissione Sanità può dire la sua sulle modalità di attuazione dei provvedimenti relativi al Piano di rientro”.

Va  difeso oggi il ruolo centrale del nosocomio di Amatrice che con la chiusura ,prevista dalla Polverini, riversa effetti negativi sugli utenti, specie quelli anziani. La Giunta regionale, infatti, sta irragionevolmente smantellando un ‘ospedale montano’ in nome della  necessità che scarica i sacrifici unicamente sugli strati più deboli della società.

Chiediamo, perciò, all’esecutivo regionale di cambiare radicalmente indirizzo e assumere una posizione di difesa dei presidi sanitari che svolgono una funzione fondamentale in territori marginali. Sono da evitare iniziative demagogiche con fini elettoralistici, quello che serve è rapportarsi concretamente con il bisogno di salute dei cittadini”. A presto è prevista  una nostra manifestazione per la difesa dell’ospedale amatriciano, con l’intervento del consigliere regionale Ivano Peduzzi

GRAVE SITUAZIONE NEL CARCERE DI RIETI, LA SEGRETERIA OSAPP LAZIO SCRIVE AL SEN. CICOLANI

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Per quanto è dato di conoscere, esordisce cosi la missiva del -segretario regionale dell’Osapp Lazio Proietti Consalvi-, nonostante una carenza nell’organico di Polizia Penitenziaria non inferiore al 40% delle previsioni iniziali (100 unità di Polizia Penitenziaria presenti su 158 previste) e che, nella realtà risente di stime a “ribasso”, soprattutto.

Tenuto conto che,-continua Proietti CONSALVI- a fronte di una capienza “regolamentare” di 250 detenuti, sarà probabile il raddoppio (500 detenuti) entro pochi mesi, sarebbe stata disposta da codesta Amministrazione Centrale l’immediata e completa apertura della struttura entro il corrente mese.

Al riguardo gli fà eco Leo Beneduci segretario generale Osapp, che fermo restando, i legittimi intenti dell’Amministrazione, non esimono i principali responsabili della stessa, in questo caso in ambito centrale, da un costante rapporto con le OO.SS. laddove si verifichi un esubero dei carichi di lavoro del Personale di Polizia Penitenziaria ben oltre il consentito, si ritiene opportuno richiamare alcuni punti:
– il nuovo Istituto penitenziario di Rieti risulta completato e consegnato fin dal decorso mese di ottobre ma da allora, a fronte di una necessari integrazione di almeno 100 unità del Corpo ne risultano assegnate e disponibili, oltre a quelle gia’ presenti, non più di 25;

– la carenza di organico di Personale di Polizia Penitenziaria per il Lazio può essere stimata in circa 1.000 unità del Corpo di cui almeno 700 per gli istituti della Capitale;

– sempre riguardo alle carenze di organico di Personale di Polizia Penitenziaria del Lazio e nella Capitale impiegato in compiti operativi e/o a diretto contatto con la popolazione detenuta, questa Segreteria Regionale non può non richiamare quanto già stigmatizzato in merito all’inarrestabile afflusso di unità di Polizia Penitenziaria, per incarichi non meglio precisati, presso il Dipartimento e gli Uffici Ministeriali.

Infine – l’Organizzazione Sindacale Osapp – auspica che l’intervento del Senatore Cicolani possa servire a smuovere e risolvere almeno le problematiche piu urgenti come quelle del personale piu volte segnalato all’amministrazione penitenziaria e alla direzione dell’istituto senza mai ricevere notizie o tanto meno risposte concrete alle problematiche esistenti.

60 REATINI SOCI DELLA COPAGRI AL CONVEGNO "QUALITA' E COMUNICAZIONE IN AGRICOLTURA"

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Saranno 60 i reatini soci della Copagri che interverranno al convegno organizzato per lunedì 14 giugno prossimo a Roma nella Sala conferenze della Camera dei Deputati sulla “Qualità e Comunicazione in agricoltura” dalla Confederazione Produttori Agricoli  alla presenza di Fabio Armeni vice presidente della Regione Lazio e assessore alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica e di Francesco Battistoni assessore alle Politiche Agricole e valorizzazione dei prodotti locali.

Una partecipazione significativa quella della provincia alle attività di una confederazione che anche a Rieti alla fine dello scorso anno aveva messo insieme Aic, Uci, Ugc-Cisl e Uimec-Uil in un percorso unitario del mondo dell’agricoltura a garanzia di una maggiore rappresentanza imprenditoriale agricola reatina. Il convegno Copagri nazionale sarà l’occasione per parlare di qualità in agricoltura e di best practices, di sicurezza alimentare e del tema della comunicazione con riferimento al web in agricoltura e al marketing.

"E’ il segnale di una agricoltura che non solo è cambiata – ha detto il presidente Copagri provinciale Giorgio Di Mario – ma che vuole guardare necessariamente al futuro. Futuro significa nuove tecnologie e l’uso corretto della comunicazione come veicolo indispensabile per lo sviluppo agricolo".

Al convegno Copagri interverranno in qualità di relatori docenti universitari della Sapienza di Roma e della Lum Iean Monnet di Casamassima di Bari oltre ai vertici nazionali di Copagri.

Ruolo della Copagri è l’assistenza dei produttori agricoli in tute le province laziali.

RITEL, MELILLI: GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA' DEI LAVORATORI

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“I lavoratori della Ritel a larga maggioranza hanno approvato l’accordo siglato qualche giorno fa tra azienda e sindacati dimostrando un grande senso di responsabilità che non si è soliti registrare in altre crisi aziendali del nostro Paese.

I sacrifici che i lavoratori faranno a seguito dell’accordo sono davvero notevoli e non credo che ad essi si possa chiedere di più. I lavoratori, il sindacato e le istituzioni locali fino ad ora hanno fatto anche più di quello che è stato chiesto al territorio nel tavolo ministeriale, adesso tocca ad altri, e velocemente, dimostrare che hanno a cuore le sorti di una delle più grandi aziende reatine.

Finmeccanica non può più disattendere gli impegni assunti tre anni fa e non può continuare a nascondersi e se ciò dovesse accadere credo che l’azienda debba prepararsi anche ad azioni legali perché si rispettino quegli impegni assunti formalmente in più occasioni nel tavolo di crisi. Al Governo chiedo che, oltre a convincere Finmeccanica, porti al tavolo velocemente proposte concrete che assicurino un futuro alla Ritel.

Da troppo tempo attendiamo di conoscere i possibili acquirenti: entro il mese di giugno è ora di definire anche questa fase”.

I LAVORATORI RITEL E ARCOBALENO APPROVANO L'ACCORDO

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Il giorno 10 e 11 giugno si è svolto il referendum tra i lavoratori Ritel e Arcobaleno per la valutazione dell’ipotesi di accordo sottoscritta dalle OOSS, dalle Rsu e dalla Ritel in Confindustria.

I lavoratori Ritel hanno approvato l’ipotesi con l’82,75% ed i contrari sono stati 17.25%, mentre i lavoratori Arcobaleno hanno approvato l’ipotesi con il 100% dei voti.

Questo risultato valorizza il lavoro svolto in questi giorni dalle OOSS a tutela dello stabilimento.

I lavoratori si caricano inoltre di grandi sacrifici pur di salvare l’azienda dimostrando ancora una volta un grande senso di responsabilità. A questo punto anche la Direzione Aziendale deve fare i suoi sforzi per chiedere tutta partita la positivamente.

E’ necessario inoltre che venga convocato al più presto l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico e chiudere definitivamente la partita societaria con l’ingresso dei nuovi soci e finalmente un ruolo attivo di Finmeccanica, cosa che purtroppo ad oggi non abbiamo visto.

Il Sindacato ed i lavoratori hanno fatto il proprio dovere adesso ci aspettiamo che, dopo tutti gli impegni più volte manifestati, anche il Governo faccia altrettanto.

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