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domenica 28 Giugno 2026
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SI SCHIANTA SULLA RIETI-TERNI, E' GRAVE UNA RAGAZZA

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Una ragazza di 28 anni, E.M. di Rieti, mentre percorreva la SS 675 Rieti-Terni ha perso il controllo della sua Fiat Punto all’altezza di Piè di Moggio schiantandosi contro un guard rail.

Sono ancora in fase di accertamento le cause che hanno causato l’incidente.

Gravi sono state giudicate dal personale del 118 le condizioni della ragazza, che è stata subito trasportata in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma.

IDV SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE VERDI CITTADINE

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In relazione al Comunicato Stampa ufficiale del Comune di Rieti dell’11 agosto scorso, relativo alla “Riqualificazione di alcune aree verdi cittadine”, vogliamo evidenziare come manchi completamente un progetto organico di valutazione globale del Centro Storico della città di Rieti e come la semplice, banale, necessaria ristrutturazione e riqualificazione di alcune aree vengano fatte passare come interventi straordinari originati da chissà quale capacità manageriale.
Ebbene, cercando di interpretare i bisogni di questa città morente, noi crediamo che non basti!

Vorremmo sapere quale sia il progetto (se esiste) che l’attuale amministrazione ha intenzione di realizzare, e dibatterne insieme. Siamo convinti che il Centro Storico del Comune Capoluogo sia, infatti, uno scrigno di inestimabili bellezze sconosciute ai più e che, in ottica di vera riqualificazione cittadina, occorra investire in un progetto che ne preveda un’attenta e valorizzante riscoperta.
In ottica propositiva, analizziamo i vari aspetti:

1) Fondi: molti dei Comuni Umbri limitrofi hanno usufruito di Fondi Comunitari per lo studio e la realizzazione di progetti che hanno cambiato radicalmente in positivo il profilo cittadino. A costo zero per la comunità. Bisognerebbe semplicemente e banalmente copiare!

2) Progetti: due esempi. Quanti sanno che, nel passato, Rieti è stata conosciuta per anni ed anni come la “Venezia d’acqua dolce”? Quanti sanno che nel sottosuolo del Centro Storico esiste una rete di passaggi, stanze, grotte carsiche naturali con tanto di stalattiti? Solo in piccola parte sono stati “resuscitati” grazie a “Rieti Sotterranea”, ma la gran parte sarebbero ancora da riscoprire.

3) I due passi precedenti vanno poi integrati a valle con politiche di rivitalizzazione del commercio e di marketing per la promozione territoriale attraverso strumenti moderni e persone in grado di usarli.

Tutto questo prevede che non solo ci siano i progetti (e ci sembra che l’attuale Amministrazione non abbia un’idea chiara di cosa significhi sviluppo), ma anche persone in grado di gestirne i processi derivanti in modo serio, onesto e con cognizione di causa. Anche su questo si stenta ad inquadrare, nel centro-destra, un profilo in grado di assumersi l’onore e l’onere del processo…

Questo non siamo noi a dirlo ma lo stesso centro-destra, visto che, per fare qualche esempio banale, sta impiegando mesi per individuare una figura femminile in grado di occuparsi del delicato incarico di Assessore Regionale (dopo aver massacrato il Politico in proporzione più votato d’Italia), e che stanno piovendo nomine non competenti (a detta degli esponenti locali del PdL) o di esterni alla nostra Provincia negli Enti Regionali a seguito dell’elezione della Polverini.

RACCOLTA DIFFERENZIATA, FELICI SCRIVE PER TRANQUILLIZZARE BONCOMPAGNI

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“Vorrei tranquillizzare l’assessore Boncompagni in merito  ai fondi per la raccolta differenziata stanziati dalla Regione Lazio ricordandogli come questi non siano stati ancora sbloccati, la Provincia è infatti ancora in attesa delle annualità 2008, 2009 e 2010 ed ha quindi dovuto operare fino ad ora in anticipazione di cassa e sostenendo i Comuni, compreso Rieti, anche con mezzi, materiali e personale qualificato.

L’assessore Boncompagni non si deve comunque preoccupare dato che a settembre, come lui ben sa visti i numerosi colloqui intercorsi presso l’assessorato, verranno emanati dei bandi che permetteranno ai Comuni della provincia che hanno già avviato la raccolta differenziata di accedere ai fondi regionali per sostenere le spese di avviamento effettivamente certificate”.

TEMPI DURI PER I CINGHIALI DEL PARCO DEI MONTI LUCRETILI

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Si fa più serrata la lotta ai cinghiali che arrecano danni agli agricoltori del Parco dei Lucretili.
E’ stato infatti pubblicato il bando per la concessione in uso gratuito delle recinzioni elettrificate per salvaguardare le colture dall’invasione dei cinghiali che imperversano soprattutto sui territori montani dell’area protetta.

I cittadini residenti nei Comuni del Parco interessati all’installazione delle recinzioni potranno far richiesta alla sede dell’area protetta oppure presso i Comuni entro la data del 30 settembre prossimo.

L’iniziativa rappresenta un secondo lotto di forniture dopo che il primo è stato completamente assegnato e che numerose richieste sono pervenute dopo la scadenza dei termini fissati, a riprova dell’interesse che l’iniziativa raccoglie presso gli operatori spesso frustrati nei loro sforzi produttivi dalle incursioni dei cinghiali.

Agli agricoltori è richiesto solamente di installare correttamente i dispositivi ed assicurarsi che mantengano l’ originaria efficacia.  Il personale del parco, a supporto degli agricoltori,  provvederà a controllare direttamente la efficienza delle recinzioni.

Le domande saranno valutate in base alla qualità della coltura agricola da preservare (orto, frutteto, prato da sfalcio, pascolo), alla caratteristica ed al reddito dell’imprenditore agricolo, alle dimensioni della coltura da recingere, ed ai danni denunciati nell’ultimo quinquennio.
Le colture che osservano i dettami dell’agricoltura biologica avranno un punteggio superiore.

Info e modulistica sul sito del Parco:  www.parcolucretili.it

CONDIVISO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA CACCIA AL CINGHIALE

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La Commissione Agricoltura, Caccia e pesca della Provincia di Rieti presieduta dal consigliere provinciale Giuseppe Martellucci, riunitasi ieri 18 agosto 2010, ha condiviso il nuovo regolamento Provinciale per la caccia al cinghiale.

Si è giunti alla sintesi condivisa dopo articolata discussione nelle numerose sedute di commissione, nonché in due riunioni del comitato tecnico della caccia provincia di Rieti nel quale partecipano le associazioni venatorie e agricole oltre alle Atc 1 e 2.

Il regolamento, che verrà approvato in commissione lunedì 23 agosto prossimo, ribadisce con forza:
– che la caccia tutta, e al cinghiale in particolare, deve essere praticata nella massima sicurezza per gli stessi cacciatori e per i cittadini utenti e operatori nel territorio.
– che la carne dei cinghiali abbattuti deve avere certificazione di salubrità al fine di garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
– che la caccia in battuta al cinghiale promossa in squadra nelle aree vocate garantisce una corretta gestione del territorio e un presidio certo anche nelle aree periferiche.

E’ consentita la caccia al Cinghiale anche ai singoli cacciatori, nel rispetto delle stesse regole e alle medesime condizioni dei colleghi organizzati in squadra, come sollecitato dal comitato tecnico della caccia.

La commissione nel lungo dibattito ha rimarcato la necessità di ricondurre la presenza del cinghiale alle sole aree territoriali vocate, sollecita un’azione atta a debellare il cinghiale dalle aree non vocate e comunque destinate all’agricoltura anche con l’utilizzo dell’abbattimento selettivo,e tutto al fine di eliminare i danni all’ agricoltura.

INPS: MENO PENSIONI DEL PREVISTO NELLA FINESTRA DI LUGLIO 2010

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Nessuna corsa alla pensione, alla vigilia dell’applicazione della nuova normativa approvata con la legge 122/2010: gli italiani mostrano maggiore equilibrio di tanti esperti della materia”: così il Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, commenta i dati del pensionamento di anzianità dopo la finestra di luglio 2010 diffusi oggi dall’Istituto.

Nei primi sette mesi dell’anno (gennaio-luglio) le uscite dal lavoro per pensionamento sono state 16.000 in meno rispetto alle previsioni: 131.300 contro le 147.700 preventivate.

L’unico andamento in lieve incremento è quello del pensionamento dei lavoratori dipendenti (18.000 più delle previsioni: 85.500 contro le attese 67.200); ampiamente compensato dal calo (rispetto alle previsioni del bilancio 2010) sia dei lavoratori agricoli (-9.100 unità), sia degli artigiani (- 15.500) sia dei commercianti (- 10.000).

“E’ poco rilevante il confronto con il 2009 – aggiunge il Presidente Mastrapasqua – poiché lo scorso anno si era scontato l’inasprimento del requisito minimo di età passato da 57 anni nel 2007 a 59 anni nel 2009, e dell’innalzamento del requisito di sola anzianità, passato da 39 anni a 40 anni.
Pertanto il 2009 è stato un anno particolarmente avaro di liquidazioni. Quindi nel 2010 si sono automaticamente riversati alcuni contingenti di nuovi pensionati, che avevano acquisito il diritto nel corso dell’anno precedente.

Per effetto della legge 247/2007 si alternano anni di frenata ad anni di accelerazione nelle uscite dal lavoro. Era interessante vedere come sarebbe stata utilizzata la finestra di Luglio 2010, dopo la definizione della nuova riforma (legge 122/2010), che introduce dal 1° gennaio 2011 la cosiddetta finestra mobile. C’era chi si aspettava una grande fuga verso la pensione. Ma così non è stato.
Segno di maturità e di equilibrio degli italiani. È nuovo motivo di stabilità per i conti dell’Inps.”


La finestra di luglio è stata la penultima, prima dell’entrata in vigore della riforma; l’ultima con il requisito delle quote. La finestra di ottobre 2010 è infatti riservata a coloro che hanno perfezionato il requisito dei 40 anni di anzianità contributiva entro il giugno 2010.

PALLAVOLO CITTADUCALE, ALTRI COLPI DI MERCATO

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Costruire un team mix di esperienza e gioventù, detto e fatto dallo staff dirigenziale.
Dopo l’acquisto della palleggiatrice Francesca Bonciani classe 1992 sono arrivate alla Pallavolo Cittaducale Alessandra Daniele ed Alessandra Cucchiarini.

Alessandra Daniele, classe 1993, opposto, alta 1,90 è una giovane promessa reatina che lo scorso anno ha militato nelle giovanili del Parma.
Nel suo futuro c’è la professione di pallavolista, nell’immediato la priorità della scuola. Dietro l’angolo coach Collavini e la società che si sono resi disponibili alla sua crescita tecnica. Con pazienza e dedizione avrà certamente il giusto spazio in questa squadra.

Alessandra Cucchiarini, classe 1992, schiacciatrice, alta 1,76 è cresciuta nelle giovanili del Nocera Umbra. Lo scorso anno è stata protagonista nel campionato di serie C con il Gubbio.
Appassionata della pallavolo fin da giovanissima è giocatrice grintosa, combattente e dotata di ottimi fondamentali.

ALLE 15.23 NUOVO EVENTO SISMICO CON MAGNITUDO 2.5

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Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questo pomeriggio dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 15.23 con magnitudo 2.5.

Le località prossime all’epicentro sono Montereale e Cagnano Amiterno, in provincia de L’Aquila, e Borbona in provincia di Rieti.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

REATE FESTIVAL: INAUGURAZIONE CON LA BELCANTO REATE ORCHESTRA

L’inaugurazione del Reate Festival 2010 il 20 agosto alle ore 21,00 segna il debutto della Belcanto Reate Orchestra.

Quarantaquattro musicisti di livello internazionale (alcuni dei quali sono anche prime parti in altre orchestre sparse nel mondo), compreso il primo violino Riccardo Minasi (solista barocco di fama internazionale), si esibiranno per la prima volta, utilizzando strumenti d’epoca in occasione della serata del 20 agosto (ore 21, Teatro Flavio Vespasiano), ne “Il Campanello” di Donizetti.

A dirigere l’orchestra sarà il maestro Carlo Rizzari, raggiunto sui legni del Flavio nelle poche pause previste tra una prova e l’altra. “L’effetto sarà quello di un suono più antico, trasparente, molto pieno di colore – ha spiegato – ma al tempo stesso molto difficile da suonare, essendo in questi strumenti assenti i miglioramenti tecnici del ‘900. Il vantaggio però è quello di un suono filologico ed in quanto tale molto aderente allo spirito e allo stile dell’epoca”.

Insomma, sulla scena sarà quella che il prof. Bruno Cagli dell’Accademia di Santa Cecilia ha definito “l’orchestra dell’epoca d’oro del Belcanto”. “Il rapporto tra l’orchestra e l’arte belcantistica del resto – ha continuato il direttore artstico della sezione Belcanto – è una delle questioni da tenere ben presenti per non mancare l’obiettivo di restaurare il corretto stile. Riportarci alla prassi esecutiva dell’ultima stagione del belcanto, da Mozart al primo Verdi, gioverà molto al rapporto tra orchestra e cantanti. Questi ultimi al giorno d’oggi, infatti, hanno la tendenza a spingere più del dovuto, andando di fatto contro la natura del belcanto. Ed il Teatro Vespasiano, grazie all’acustica perfetta ed al palcoscenico realizzato a regola d’arte,  è la sede ideale per un’orchestra di questo tipo”.  Di fatto l’effetto tra voce, palco ed orchestra sarà molto più articolato e, “tornare all’antico – parola di Giuseppe Verdi – sarà un progresso”.

“I cantanti saranno più a loro agio ed insieme all’orchestra potranno dare il meglio di sé – ha osservato Carlo Latini, Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano – abbiamo di recente chiuso un accordo con un agente internazionale che già sta veicolando l’orchestra nel mondo”. Ma intanto è già stato il prof. Bruno Cagli in persona a ricevere personalmente richieste da più parti. “Quello del 20 agosto è solo il debutto – ha precisato Gianfranco Formichetti, Vice Presidente Vicario della Fondazione Flavio Vespasiano – oltre agli impegni internazionali l’Orchestra sarà protagonista di una serie di iniziative che la Fondazione metterà in campo nel corso dell’anno”.  

LATTE OVINO, COLDIRETTI: LA VERTENZA DIVENTA NAZIONALE

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Diventa nazionale la vertenza per dare un giusto prezzo al latte ovino, questo il risultato del vertice con convocato dal presidente nazionale Sergio Marini questa mattina a Roma. Si e’ deciso di avviare la mobilitazione in tutte le Regioni interessate alla produzione di latte di pecora, in testa la Sardegna, ma anche realta’ produttive come Lazio (dove Rieti ha una posizione rilevante), Toscana e Sicilia.

Al tavolo romano c’era anche Aldo Mattia, attuale direttore di Coldiretti Lazio e delegato confederale di Coldiretti Sicilia. Due i fronti cui si guarderà con la grande mobilitazione: uno politico-istituzionale, con l’individuazione del ruolo e della responsabilità che le istituzioni hanno e possono avere nella “vertenza-latte ovino”, l’altro legato al mercato, sul quale è del tutto inadeguato il prezzo che l’industria di trasformazione riconosce a chi produce la materia prima.

“L’incontro a Roma, alla presenza del presidente Marini e’ un passo di straordinaria importanza”, commentano il presidente regionale Marco Scalas e il presidente del Lazio Aldo Mattia. “Il latte non può essere pagato a un prezzo che non ripaga nemmeno i costi di produzione. Coldiretti coinvolgera’ il ministro Galan e il Governo tutto, ma e’ dal Consiglio regionale sardo”, aggiungono i due dirigenti, “che ci aspettiamo l’approvazione, immediata, del disegno di legge della Giunta destinato a rilanciare il settore primario”.

Soddisfazione per il direttore Massimo Gargano e il presidente Aldo Mattia, i quali si sono già rivolti all’assessorato regionale del Lazio nei primi giorni di agosto, le problematiche legate al latte di pecora sono infatti state lanciate da Coldiretti Roma e Lazio.

 

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