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venerdì 3 Luglio 2026
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NASCE REAL RIETI CHANNEL LA WEB TV DEL REAL RIETI CALCIO A 5

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Nasce Real Rieti Channel, la televisione ufficiale della squadra di calcio a 5 che militerà nella stagione 2010/2011 in  serie A2. Il canale aperto sul sito internet della società amaranto celeste è fruibile a tutti coloro che visiteranno il portale della compagine del padron reatino Roberto Pietropaoli.

Dopo esser entrati sul sito basta un semplice “click” sul link del canale e si aprirà la finestra dove sarà possibile guardare le partite, gli highlits, le interviste e delle rubriche dedicate allo sport che sta prendendo piede nel nostro paese. Importante sarà la funzione “On Demand”, con la quale sarà possibile scegliere di vedere i programmi che si desiderano, scorrendo tra i contenuti disponibili in bacheca

L’apertura di questo canale sarà il primo dei tanti passi che intende percorrere il numero uno amaranto celeste nel cammino Real. Avere una televisione ufficiale è una bellissima opportunità sia per la società sia per tanti tifosi che intendono vedere e rivedere le gare della squadra. Il Real è la prima società tra serie A1 e A2 ad avere una televisione ufficiale, utile ad ampliare nuove frontiere nel panorama dello sport del Futsal a livello nazionale. Dunque da oggi sarà possibile accompagnare ed essere partecipi del percorso in serie A2 del Real Rieti a portata di click.   

 

GIORGI LASCIA IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELL'IDV

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Carlo Giorgi coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori e presidente del consiglio provinciale di Rieti a seguito delle inchieste giudiziarie che lo riguardano ha lasciato il coordinamento del partito.

Al suo posto da Roma il “garante” Vincenzo Maruccio capogruppo IDV in consiglio regionale.

Non si conoscono ancora le intenzioni di Giorgi in veste di presidente del consiglio provinciale, se lascerà anche il suo incarico istituzionale in provincia si aprirà per la giunta Melilli una fase di rimpasto.

REDDITO MINIMO GARANTITO, LA CISL CHIEDE LE GRADUATORIE DEFINITIVE

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“Sul reddito minimo garantito la confusione regna sovrana –tengono a precisare il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli  e il responsabile dei servizi Natale Raccogli. E le notizie rincorse sui mezzi di informazione in questi giorni ne sono la testimonianza.

La  Cisl, a nome delle centinaia di lavoratori disoccupati, inoccupati e precari che ad un anno e mezzo di distanza sono ancora in attesa dell’erogazione del beneficio, chiede a Fabio Melilli, in qualità di presidente dell’Ente preposto  a redigere le graduatorie degli ammessi avendo cura di verificare la veridicità delle dichiarazioni e dei redditi eventualmente percepiti, un incontro urgente teso a far definitiva chiarezza sui tempi e le modalità adottate e ancora da adottare per rendere più snella la procedura d’erogazione delle spettanze. 

Questo perché sul reddito minimo –continuano Pescetelli e Raccogli- sembrano esserci novità sostanziali al fine dell’erogazione del beneficio da parte della Regione Lazio. Iniziamo col dire che la Regione provvederà al pagamento del beneficio soltanto quando tutte le province del Lazio avranno redatto e pubblicato le graduatorie definitive delle domande di accesso al Reddito. Attualmente, le graduatorie sono state pubblicate dalla provincia di Roma, Latina e Rieti, anche se per quest’ultima, al termine graduatoria “definitiva” è stato accostato il termine “stralcio” che di fatto ne mette in discussione la sua inappellabilità. Possiamo dire che si tratta di un altro motivo di confusione?

 Secondo notizie in nostro possesso e quelle estrapolate da altre amministrazioni provinciali che hanno già adottato la determina inviandola alla Regione Lazio –continua Pescetelli e Raccogli- le dodici mensilità, qualora spettanti a seguito dell’accertamento degli eventuali redditi da lavoro percepiti, dovranno essere comprese nel periodo tra il 1 ottobre 2009 ed il 30 settembre 2010.  Altra novità sostanziale:  Per coloro che, in possesso dei requisiti alla data di presentazione delle domanda risultino avviati o non abbiano ancora provveduto a produrre i redditi aggiornati , il pagamento delle relative  mensilità risulterà temporaneamente sospeso, fino al perfezionamento della pratica da parte degli interessati. 

Alla luce dei dati forniti –spiega il segretario generale e il responsabile dei servizi del sindacato di viale Fassini- la Cisl, nel temere che l’eventuale perfezionamento delle pratiche ricada ancora una volta sulle centinaia di lavoratori in difficoltà, con ulteriore dilatazione dei tempi d’erogazione del beneficio, chiede all’Ente provincia il rendiconto di quanto è stato posto in essere sino ad oggi sul Reddito minimo e il percorso che si intende adottare per gli eventuali aggiornamenti. Nel contempo, ricorda al presidente Melilli l’impegno assunto lo scorso luglio  nei confronti dei circa cinquanta lavoratori rimasti fuori dalla graduatoria (seppur ritenuti idonei) per disguidi burocratici e scarsa informazione. Impegno che prevedeva, previa verifica presso la Regione Lazio, la possibilità di finanziare loro il beneficio utilizzando gli eventuali fondi 2010.

Per tutto questo ed altro ancora -conclude Pescetelli e Raccogli- la Cisl rimanda all’incontro richiesto, nella speranza che il presidente della Provincia, vista l’importanza sociale a cui lo stesso si richiama, ne ufficializzi quanto prima la fissazione della data”.

GLI SVEDESI TORNANO A RIETI

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Gli svedesi amano Rieti ed ancora una volta un nutrito gruppo visiterà la città su  invito di Roland Ekstrom. Una settimana, dal 27settembre  al 4 di ottobre, intensa e  ricca di incontri e visite attendono gli ospiti sul tema  “Sulle orme di Evert Taube”. 

Poeta e compositore svedese 1890 – 1976, Ever Taube  ha  cantato le odi ai Sabini  in una  famosa poesia “Eco” e lo scorso anno presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti è stato celebrato  l’omaggio ad Evert Taube alla presenza   dell’Associazione Nazionale svedese di Evert Taube, dell’Associazione svedese “Amici di Rieti” e a Studieframjandet. L’incontro è stato arricchito  dall’intermezzo  poetico-musicale con Carla Todero, Francesco Rinaldi, Tomas Edstrom e Roland Ekstrom.

Quale principale promotore del territorio sabino in Svezia e divenuto ormai reatino di adozione,  Roland ha proposto al pubblico svedese una serie di viaggi  in Italia nel territorio Sabino  allo scopo di ripercorrere le “orme di Evert Taube”, creando di fatto  una ulteriore occasione per convogliare il turismo culturale svedese in terra reatina.  La settimana è iniziata con la  visita alla città e a ”Rieti sotterranea” che ha stregato gli interessati visitatori. E’ seguito un pranzo presso l’Istituto Alberghiero a base di prodotti tipici dei territori di Farfa ,  Greccio,  Terminillo, Leonessa, Tivoli e del Lago del Turano. Ad ottobre è previsto un nuovo gruppo che avrà come tema “La cucina sabina e  i suoi prodotti ”.

PREZZO DEL LATTE BOVINO: CONVOCATO IN PROVINCIA UN TAVOLO TECNICO

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“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto dalla nostra attività sindacale e ringraziamo l’assessore all’agricoltura Oreste Pastorelli per la disponibilità e per il rispetto degli impegni presi pubblicamente nel corso della riunione che si è tenuta, lunedì scorso, presso la nostra Confederazione”, dichiara il direttore provinciale Aldo Mattia il quale ha ricevuto, questa mattina, la convocazione per un Tavolo Tecnico sul tema prezzo latte bovino, convocato dall’assessorato per il 4 ottobre alle ore  10.30, presso la sala dell’ex Giunta dell’Amministrazione provinciale di Rieti in via Salaria.

“Lo consideriamo come un altro piccolo risultato raggiunto da Coldiretti, la prima organizzazione agricola ad avere aperto a Rieti una piattaforma sulle problematiche dell’agricoltura – conclude Mattia – la sinergia con le istituzioni è fondamentale per avere più peso contrattuale anche a livello regionale, in un momento nel quale i nostri produttori soffrono in maniera molto forte. Tutte le nostre iniziative vanno nella direzione di una risoluzione definitiva dei problemi della categoria, ma è necessaria un’azione di coordinamento con tutti i soggetti, sindacati, politici, industriali”.

Il latte bovino per la Coldiretti, nonostante il recente aumento, sul mercato non ha ancora raggiunto un prezzo giusto, che copra cioè almeno per intero i costi di produzione.

D'ANTONIO: SENZA CONTRATTO NAZIONALE ANCHE I LAVORATORI REATINI SONO PIU' DEBOLI

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Si sta completando in questi giorni il percorso deciso già da tempo  da Confindustria e Federmeccanica,  portato avanti con determinazione dall’Amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne e che porta  alla fine del Contratto Nazionale per i lavoratori metalmeccanici.

Dopo l’accordo per Pomigliano che va a  toccare diritti indisponibili, quali il diritto allo sciopero e alla malattia, siamo arrivati alla disdetta da parte di Federmeccanica del Contratto Nazionale firmato unitariamente da tutte le OOSS nel 2008 e votato da tutti i lavoratori metalmeccanici,  ed oggi anche alle deroghe sul contratto firmato da Fim e Uilm nel 2009 senza la Fiom e senza il voto dei lavoratori.
Che ci sia un disegno così fatto da parte di Confindustria, ci può pure stare, ma che lo stesso passi anche con il consenso di Cisl e Uil, questo sinceramente un pò meno.

Gli unici che stanno facendo da spettatori in questa partita sono i lavoratori, pensa un pò, gli stessi che subiranno pesantemente queste scelte.
Abbiamo letto l’altro giorno le dichiarazioni del Segretario della Fim di Rieti che prova a rassicurare i lavoratori reatini rispetto al contratto nazionale e sostenendo che si stanno facendo i loro interessi.
Allora se ne è cosi convinto perché non va dai lavoratori e li fa decidere?

E’ mai possibile che in questo paese si fa votare su tutto, dal Grande Fratello a  Miss Italia e non si da la possibilità  ai lavoratori metalmeccanici di potersi esprimere sul proprio contratto di lavoro!
Non si capisce come mai quando i referendum li chiede la Fiat, vedi il caso Pomigliano, si fanno, mentre quando li chiedono i lavoratori no.

Se pensano di agire per il bene dei lavoratori, come dicono, facciano esprimere un giudizio ai lavoratori stessi e se sarà positivo, la Fiom rispetterà questa decisione.
Quando si da la possibilità di deroghe a livello aziendale e a livello territoriale, si sancisce nei fatti la fine del Contratto Nazionale che era l’unico elemento di solidarietà tra tutti i lavoratori in Italia. Con la fine del Contratto Nazionale verrà eliminata la possibilità dei lavoratori di discutere, all’interno delle aziende,  delle proprie condizioni di lavoro e delle condizioni economiche.

La fine del Contratto Nazionale è un danno enorme anche per tutti i lavoratori reatini in momento poi dove il nostro territorio è martoriato da una grave crisi industriale.
Quale forza avremmo a Rieti oggi nelle aziende per rivendicare salari adeguati e diritti ai lavoratori?
Questa è domanda che rivolgiamo a  Fim e Uilm.
Come si può far credere ai lavoratori reatini che eliminando il Contratto Nazionale si rafforza il loro potere contrattuale all’interno delle aziende.
Fim e Uilm sanno benissimo che a Rieti la contrattazione di secondo livello è limitata in questo periodo ad un paio di aziende.

L’unico strumento che può tutelarli ancora per il futuro è solo il Contratto Nazionale.
La Fiom si batterà in tutti i modi per sconfiggere questo disegno, rivendicando il diritto dei lavoratori ad avere un Contratto Nazionale, continuare a  contrattare le proprie condizioni di lavoro e soprattutto il diritto a poter decidere su ciò che li riguarda.
E’ per questo che invita tutti i lavoratori a sostenere questa battaglia partecipando alle iniziative di sostegno come la grande Manifestazione Nazionale del 16 ottobre a Roma.

ANTENNA A QUATTRO STRADE: RIUNIONE IN COMMISSIONE URBANISTICA

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Dopo un incontro con un gruppo di cittadini residenti nel quartiere Quattro Strade, l’assessore all’Ambiente, Antonio Boncompagni, sensibilizzato su alcune problematiche connesse all’installazione di un’antenna per la telefonia mobile al campo sportivo “Savelli”, ha ritenuto opportuno coinvolgere sull’argomento, oltre che l’ufficio competente, anche il presidente della commissione Urbanistica, Oreste De Santis.

Il fine è analizzare, proprio in sede di commissione, i disagi rappresentati dai cittadini e intraprendere le soluzioni idonee già ipotizzate, evitando così un attrito sociale come quello già vissuto in occasione di precedenti installazioni di antenne telefoniche.

Pertanto, il presidente De Santis, in accordo con l’assessore Boncompagni, ha preso impegno per discutere tale argomento nella seduta di commissione Urbanistica che si terrà nella mattinata di venerdì 8 ottobre.

Nel frattempo, sono già iniziati nel quartiere Quattro Strade i rilievi per la valutazione della presenza di elettromagnetismo attraverso le due centraline di proprietà del Comune di Rieti. I risultati saranno disponibili presso gli uffici per chiunque ne faccia richiesta, così come sono disponibili i dati dei rilievi predisposti da due a oggi che si stanno conducendo su tutta la città.

DI NUOVO IN SCENA "ROBBA DA MATTI" DELLA BOTTEGA DEL TEATRO

La Bottega del Teatro presenterà venerdì 1 ottobre a Piazza Tevere, in occasione dei festeggiamenti parrocchiali in onore di San Francesco, con inizio alle ore 21:00,  la commedia in vernacolo reatino “Robba da matti” trasposizione e adattamento da “Roba da matti” di Aldo Lo Castro a cura di Enzo Parisi che ne ha curato anche la regia.

Già più volte rappresentata in Rieti e provincia la commedia, veramente gradevole, mai oltre le righe, con una recitazione brillante da parte di tutti gli attori (Elia Bucci, Fulvio Buccioni, Lucilla Ballarin, Massimo Moroni, Massimiliano Grelli, Laura Ranalli e Sara Alessandrini), è risultata molto godibile, ed il lavoro, seppure scritto in un altro dialetto bene si adatta ad una ipotetica realtà reatina.
Apprezzamenri sono pervenuti in occasione della partecipazione alla rassegna teatrale "Porto Clementino Festival" in Tarquinia nella passata stagione.

NOBILI: IN PROVINCIA DI RIETI GARANTITI SERVIZI E STRUTTURE OSPEDALIERE

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L’allarmismo con cui la minoranza in Consiglio regionale cerca di affrontare il tema della sanità laziale, gettando migliaia di cittadini nel panico, paventando  tagli di servizi e chiusure di ospedali, come nel caso dei presidi territoriali reatini Grifoni di Amatrice e Marini di Magliano, è irresponsabile e pretestuoso.

Chi oggi  grida allo scandalo è infatti lo stesso che fino a qualche mese fa ha governato la Regione Lazio rendendosi protagonista del disastro che noi tutti conosciamo.
La situazione deficitaria trovata dalla presidente Renata Polverini è tristemente nota. Sul fronte sanità, il debito ereditario è tale da imporre una politica di razionalizzazione, valorizzando cosa c’è di buono sul territorio e intervenendo sugli sprechi.

Questo per rientrare nei parametri imposti dal Patto per la salute, il raggiungimento di tale obiettivo consentirà di sbloccare gli investimenti nel settore, contenere le tasse e accedere ai fondi Fas in grado di rimettere in movimento assunzioni e turnover. Come più volte annunciato dalla stessa Polverini, in provincia di Rieti saranno garantiti servizi e strutture ospedaliere.

Nessun taglio di posti letto dunque, ma soltanto un diverso modo di vedere la sanità territoriale, più vicina alle esigenze dei cittadini.
Sensibile alle peculiarità dei territori in cui essi risiedono. Un modo nuovo di concepire la sanità che determinerà un’inversione di tendenza rispetto all’andazzo a cui eravamo abituati.

BIANCHINI IN MOSTRA A ROMA ALLA "GALERIE DE PARIS"

"Dualità dell’essere -> armonia della molteplicità", è il titolo della personale di pittura di Bruno Bianchini, artista reatino di origini viterbesi, che si inaugura a Roma il 2 ottobre in via Margutta, nel cuore della capitale.

Le 23 opere esposte, sintesi e risultato degli ultimi 20 anni di produzione artistica, bene rappresentano il suo percorso e la sua profonda evoluzione: la matrice dalla cultura classica,  l’elaborazione attraverso la conoscenza della storia del pensiero, l’applicazione nel linguaggio della pittura, l’indagine nel proprio intimo.
Bianchini, presentato al catalogo da Vincenzo Bucci ed Alessandra Onofri, espone opere intrise di profonda sensibilità, che trattano con delicatezza e nitidezza di immagini e colori, temi naturalistici, mitologici e culturali, attraverso l’uso di un linguaggio artistico e tecnico adatto alla rappresentazione realistica ed evocativa.

La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, sarà inaugurata sabato 2 ottobre alle ore 17,30 e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 13 ottobre presso la sala espositiva della "Galerie de Paris", in via Margutta n. 53A bis, la mattina dalle 11.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00. Domenica su appuntamento, l’ingresso è gratuito.

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