35.9 C
Rieti
venerdì 10 Luglio 2026
Home Blog Pagina 9073

40ENNE ORIGINARIO DI RIETI SI TOGLIE LA VITA NEL LAGO DI CASTEL GANDOLFO

0

Era originario di Rieti il 40enne ritrovato morto nelle acque del lago di Castel Gandolfo. L’uomo era scomparso due giorni fa dalla propria abitazione di Cecchina dove risiedeva con la famiglia da diversi anni. Il quarantenne si era allontanato da casa la sera di mercoledì e da quel momento la moglie non era più riuscita a mettersi in contatto con lui.

I familiari avevano provato a contattarlo attraverso il suo cellulare, ma l’uomo rispondeva rimanendo però in silenzio. Immediate sono scattate le ricerche senza esito.

Poi ieri un passante, dopo aver visto un’auto parcheggiata sulle sponde del lago ed un giubbotto che affiorava dall’acqua. Immediatamente ha dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno perlustrato tutta la zona per poi rinvenire il cadavere dell’uomo.

Presenti sul posto anche i familiari che nel frattempo erano arrivati a Castel Gandolfo dopo una chiamata da parte dei carabinieri. Ora rimane da stabile perché il quarantenne abbia deciso di togliersi la vita anche se da una prima ricostruzione dei fatti sembra che l’uomo si sia allontanato da casa dopo l’ennesima lite familiare.

FONDAZIONE VARRONE, BOOM DI ISCRIZIONI AL CORSO DI MODA E DESIGN

0

Si sono chiuse lo scorso 31 Gennaio le iscrizioni al corso di formazione di moda, costume design, promosso dalla Fondazione Varrone, che prevedeva 15 borse di studio.

A fronte della straordinaria partecipazione, la stessa Fondazione Varrone, con un ulteriore contributo, accoglierà tutti i partecipanti.

“Con quasi 100 domande di adesione pervenute presso Palazzo Potenziani, questo innovativo laboratorio ha evidentemente interpretato le esigenze soprattutto dei giovani della nostro provincia, che sono la quasi totalità dei partecipanti– ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Intendiamo accogliere tutte le domande nonostante inizialmente erano previste solo 15 borse. Riteniamo che questo laboratorio di moda e costume, in cui si apprenderanno tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi, contribuisca a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro che senza limiti di età, dai giovani ai più maturi, intendano misurarsi con una nuova esperienza artigianale che potrebbe diventare anche una nuova opportunità professionale “.

Il corso di formazione è tenuto dalla stilista Silva Bruschini, docente di storia del costume, abbigliamento, moda, tecnologia tessile con una pluriennale esperienza come costumista per opere teatrali, liriche e danza.

Le lezioni si svolgeranno inizialmente presso apposite Sale di Palazzo Potenziani, sede della Fondazione Varrone, dalla metà del mese di febbraio fino al mese di giugno 2011.

 

CONSIGLIERE IMPERATORI: CHI AMMINISTRA DOVREBBE GUIDARE I PROCESSI AMMINISTRATIVI E NON SUBIRLI

0

In tre anni e mezzo è la seconda volta, quale Consigliere Comunale, che mi trovo in disaccordo con il resto dei colleghi Consiglieri.

La prima volta, fu nel votare contro l’audizione del presidente della Sebastiani basket, Papalia, i fatti poi mi diedero ampiamente ragione.

E anche questa volta, ne sono certo, il tempo sarà galantuomo.

Per la problematica occupazionale della Ritel, il Consiglio Comunale di Rieti in passato, ha votato alcune delibere solidali e di proposta, e in data odierna ha deliberato di approvare il documento presentato dalle associazioni sindacali e di convocare entro pochi giorni un Consiglio Comunale straordinario aperto, interamente dedicato alla questione e allargato ai rappresentanti istituzionali, nazionali, regionali e provinciali.

E’ bastato che poche voci dal pubblico, dipendenti Ritel, chiedessero la sospensione del Consiglio, avallati dal Vice Sindaco, che i colleghi consiglieri, anziché rispettare la decisione unanime, emersa dopo ampia discussione in conferenza dei capigruppo, votassero per la sospensione dell’assemblea.

Ciò rappresenta un pericoloso precedente, cosa succederà da oggi in poi per altre vertenze più o meno simili? L’aula consiliare deputata a ben altri compiti diventerà lo sfogatoio di vertenze più o meno importanti? E chi stabilirà che 10 posti di lavoro o un contributo negato non siano degni di una sospensione del massimo consesso cittadino?

Cosa succederà agli interessi legittimi di tutti gli altri cittadini che magari aspettano contributi assistenziali, regolamenti, urbanizzazioni e cosi via? Ecco perchè chi amministra non dovrebbe cavalcare la protesta  ma agire con la testa e non con la pancia.

Non si può essere, nel migliore dei casi, timorosi della piazza.
Nella mia decisione ritengo, più di altri, di avere fatto gli interessi sia dei 200 lavoratori della Ritel, sia di tutti gli altri 48.000 cittadini reatini.

I NOSTRI PRESTIGIOSI ORGANI STORICI AMBITI DAI MUSICISTI DI TUTTO IL MONDO

0

L’organista più promettente del Canada, ha scelto l’Europa e in particolare Rieti per studiare sui settecenteschi organi reatini, in particolare il Catarinozzi e il Werlè di Leonessa, recentemente restaurati dalla Fondazione Varrone. Christina Hutten è arrivata a Rieti e rimarrà per tre mesi seguita personalmente dal  M° Francesco Cera, definito come uno dei migliori interpreti italiani della musica antica, molto richiesto negli USA per masterclass sulla musica per organi.

“Chistina Hutten ha ricevuto un’importante borsa di studio dal suo governo, Canada Council for Arts – ci racconta il M° Cera – Voglio ringraziare la Fondazione Varrone non solo per aver accolto la richiesta di utilizzare gli organi per la formazione della mia allieva, ma anche per il significativo progetto di restauro di questi strumenti storici del territorio . Con questa allieva è partita in via sperimentale un’ attività di studio internazionale sugli organi storici che sono un notevole patrimonio musicale anche di questa provincia.”

La giovane organista canadese si esercita diverse ore al giorno e ha voluto esprimere il suo commento sul Catarinozzi che costruito nel 1720 circa, da Cesare II Catarinozzi della celebre dinastia di Affile, rappresenta una felice continuazione dei canoni della celebrata Scuola Romana.

“ Mi sento particolarmente ispirata quando suono questo organo inserito in questa Chiesa così suggestiva.” La musicista sottolinea le bellezze della provincia, in particolare Greccio  che ha già visitato e  su Rieti dice:” It’s beautifull".

“Abbiamo  messo a disposizione delle nuove generazioni,  strumenti musicali  pregiati, che sono un  patrimonio della musica non solo per Rieti, ma per il mondo fino al lontano Canada –ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis –  Dobbiamo ristabilire la cultura dell’organo, definito da Mozart il re degli strumenti, e ripristinare questa antica tradizione che affonda le sue più prestigiose radici proprio in Italia e noi ci auguriamo di farlo anche attraverso la scuola di organo che si attiverà al Polo S.Giorgio”.

POLIZIA DI STATO, ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE PER UNO SPACCIATORE REATINO

0

Nella mattinata di ieri, personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, ha eseguito due ordinanze di cutodia cautelare in carcere emesse nei confronti dello spacciatore reatino Riziero Francia.
 
Nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, infatti,  Francia era stato arrestato il 4 maggio u.s. mentre attuava il suo “commercio” nei pressi di un albergo cittadino ed in quella occasione era stato trovato in possesso di 20 dosi di eroina.
 
Per tale reato, lo spacciatore aveva scontato due mesi di carcere prima di beneficiare degli arresti domiciliari e della possibilità di frequentare un corso terapeutico presso il locale SERT, nonché di permessi orari per motivi di lavoro.
 
Successivamente l’uomo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, é stato individuato come l’attore principale dell’attività di spaccio scoperta nell’ambito dell’operazione “Doppio taglio” conclusa dagli investigatori il 21 settembre u.s. con l’arresto di tre spacciatori e di Riziero Francia, che, in quella occasione, era stato trovato in possesso di circa quaranta dosi di eroina, ed aveva ottenuto ancora il beneficio di altri arresti domiciliari.
 
Sempre personale della Squadra Mobile, il 12 ottobre 2010, lo ha denunciato in stato di libertà per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e, per ultimo, il 25 gennaio 2011, per porto abusivo di armi, un coltello a serramanico.
 
Tutti gli elementi raccolti dagli investigatori, sintomatici di una pericolosità sociale di Francia, hanno convinto l’Autorità Giudiziaria ha revocare ogni permesso ed il beneficio degli arresti domiciliari con l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dei due distinti procedimenti penali instaurati per le attività di spaccio.
 
Nella mattinata di ieri, quindi, in esecuzione di tali ordinanze, il Riziero Francia è stato condotto dagli investigatori della Squadra Mobile, presso la Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso e messo a disposizione dell’A.G..
 
Nell’ambito dei servizi di prevenzione, infine, nella giornata di ieri, l’U.P.G. e S.P. ha denunciato in stato di libertà S.A. del 1952, per il reato di danneggiamento aggravato in danno di manufatti del centro storico. 

ASSESSORE FELICI: FIRMATO IL CONTRATTO DI SERVIZIO TRA REGIONE LAZIO E TRENITALIA

0

“Finalmente è stato firmato il contratto di servizio tra la Regione Lazio e Trenitalia per il periodo 2009-2014 del valore di 320 milioni di euro/anno.

Positive alcune novità introdotte quali la presenza di ispettori sui treni per valutarne la pulizia e la puntualità; l’acquisto di nuovi treni; la durata del contratto di servizio di 6 anni rinnovabile che permetterà a Trenitalia di investire in infrastrutture, manutenzioni e materiale rotabile.

E’ indubbio che il Trasporto Pubblico Locale è un servizio di estrema importanza ed è apprezzabile lo sforzo teso alla sua razionalizzazione e ottimizzazione; in questa ottica la Provincia di Rieti entro il corrente mese di Febbraio illustrerà alla conferenza dei sindaci il piano di bacino sulla mobilità provinciale redatto dall’università la “Sapienza”, all’incontro sarà invitato l’assessore regionale Francesco Lollobrigida.

Sarà questa l’occasione per parlare del collegamento ferroviario veloce Rieti-Roma via Orte con treni diesel veloci che una volta immessi sulla linea ad alta velocità raggiungeranno Roma e viceversa in tempi più che accettabili.

Affrontando il tema del trasporto pubblico su gomma è auspicabile che anche qui si giunga quanto prima alla firma del contratto di servizio con Cotral poiché ci sono iniziative in provincia non più rinviabili quali il finanziamento dei lavori per la realizzazione del nuovo deposito/officina di Rieti capoluogo, l’avvio delle procedure per l’espletamento del concorso per autisti, un tema questo sul quale sono in disaccordo con chi non vuole inserire nel bando di concorso il possesso del requisito della residenza in provincia di Rieti da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del bando; inoltre cosi come avverrà per i treni è auspicabile un intervento della Regione Lazio mirato all’acquisto di nuovi bus per lo svecchiamento del parco automezzi di Cotral la cui età media di esercizio è di circa venti anni, e proprio questa vetustà dei mezzi crea non pochi disservizi nel trasporto locale, nonostante l’impegno degli addetti.

In conclusione pur dando atto all’assessore Lollobrigida del suo impegno e del lavoro svolto, sul tema del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Rieti resta ancora molto da fare per fornire agli utenti un servizio allineato alle esigenze”.

RINVIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, NELL'AULA PRESENTI ANCHE I LAVORATORI RITEL

0

Rinviato il consiglio comunale che doveva tenersi questa mattina. Nell’ aula consiliare si è ritrovata la giunta, ma visto che nella stessa sala si trovavano anche i lavoratori Ritel il presidente Gianni Turina ed il vice sindaco Sanesi si sono trovati d’accordo nel decidere su un rinvio.

Durante la seduta di oggi si sarebbero dovuti approvare il nuovo statuto ed il nuovo regolamento. Vista però la gravità della situazione in cui versa l’azienda del Nucleo Industriale tutta la giunta ha preso atto delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu dei lavoratori.

Sono stati gli stessi sindacati a consegnare un documento al presidente Turina. Otto i punti che vengono ribaditi nel comunicato. Si parte dai tavoli di lavoro definiti dal documento inconcludenti. Poi ci sono gli impegni che secondo lavoratori e sindacati sarebbero stati disattesi.

Non manca il riferimento ai soggetti presenti ai tavoli che, in alcuni casi, avrebbero voluto condurre l’azienda alla messa in liquidazione. Si chiede poi di ritornare su alcuni punti contenuti nel protocollo d’intesa che dovrebbero garantire un piano industriale che dia prospettiva al futuro lavorativo dell’azienda. C’è poi la richiesta di individuazione di un altro soggetto industriale che dia vita, con Alcatel e Finmeccanica, ad una nuova compagine societaria.

Per fare tutto ciò sindacati e lavoratori chiedono un nuovo impegno di tutti i soggetti per individuare una soluzione definitiva. Alle istituzioni ed ai politici locali viene chiesto anche di intervenire verso la presidenza del consiglio dei Ministri e verso la Regione Lazio affinché si addivenga a qualcosa di concreto che possa tutelare il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.

TRE AUTOVETTURE COINVOLTE IN UN INCIDENTE LUNGO LA SUPERSTRADA

0

Spettacolare incidente ieri sera lungo la superstrada nei pressi dell’uscita nord che ha visto coinvolte tre autovetture.

Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. In un primo momento, viste anche le condizioni in cui hanno trovato le autovetture, i soccorritori hanno pensato a qualcosa di molto più grave ed invece nessuno dei conducenti e dei passeggeri è rimasto ferito.

I vigili del fuoco hanno provveduto a spostare le macchina dalla carreggiata mentre gli agenti delle polizia municipale hanno effettuato i rilievi. Il traffico è rimasto bloccato per una mezz’ora poi la circolazione, in quel tratto, è tornata regolare  

PAGGI: IN PROVINCIA DI RIETI PERCENTUALE DI OCCUPAZIONE INFERIORE ALLE MEDIE REGIONALI E NAZIONALI

0

L’ anno appena trascorso, definito da molti come l’anno della svolta o perlomeno di una significativa ripresa, sarà ricordato, al contrario come l’anno della crisi industriale del nostro territorio:

Una situazione che tutti abbiamo seguito e seguiamo con attenzione e trepidazione così come le conseguenti vicende di molti lavoratori reatini impegnati a difendere con ogni mezzo il proprio posto di lavoro e per i quali troppo spesso registriamo l’attivazione di quelle procedure quali appunto cassa integrazione e mobilità che devastano sempre più  le famiglie della  nostra provincia.

La questione ”LAVORO” rappresenta, quindi, sempre più la maggiore emergenza del  Reatino.

La provincia di Rieti si attesta su percentuali di occupazione (rapporto tra occupati e popolazione residente con più di 15 anni) inferiori rispetto alle medie regionali e nazionali, ed emerge in modo chiaro che il nostro territorio si conferma come una zona dove lo stato di crisi é in atto già da tempo.

Stando ai dati forniti dal centro per l’impiego, risultano iscritte nelle liste di collocamento 30.074 unità, di cui 12.513 uomini e 17.561 donne (quasi 12.000 iscritti in più rispetto a 10 anni fa), mentre sono circa 1.000 i lavoratori in mobilità; 270 circa invece coloro che  beneficiano della mobilità in deroga.

Inoltre gli avviamenti a tempo indeterminato rappresentano soltanto il 21,5 % e di questi il 45% risultano part time, mentre gli avviamenti a tempo determinato risultano pari al 78,5%.

Per quanto concerne infine le cessazioni di lavoro, i settori dell’industria e dei pubblici esercizi rappresentano insieme oltre il 60% ed emerge un elemento inconfutabile: l’utilizzo di risorse umane nei settori industria e commercio per brevi periodi, con un frenetico turn over delle maestranze, legato alla precarietà del momento.

L’ultimo dato EURES-UPI in merito alla Cassa Integrazione Guadagni (Cig) registra  nella nostra provincia un aumento del 185%, da 400 mila a 1,2 milioni di ore concesse; la stessa fonte denuncia una forte riduzione del benessere economico rispetto alle altre province del Lazio.

Bene hanno fatto i sindacati reatini a sollevare nuovamente questa drammatica problematica attraverso la Manifestazione del 26 gennaio scorso, così da evidenziare, qualora ce ne fosse stato bisogno, l’urgenza di un intervento a tutti i livelli e, al riguardo, duole dire che la stragrande maggioranza dei consiglieri comunali e provinciali, per non parlare delle rispettive giunte, ha pensato, sicuramente male, di disertare questa stessa manifestazione.   

Resta sul campo la necessità di trovare immediate risposte al problema; a mio avviso  non è più sufficiente continuare a trattare la “questione Rieti” in ambito provinciale ed occorre coinvolgere direttamente, decisamente e più rapidamente possibile la Regione (e la nuova Amministrazione, da poco insediata) ed il Governo, attraverso tutti i canali che il territorio esprime e può comunque attivare .

Fondamentale è la dichiarazione dello STATO DI CRISI del Reatino con conseguenti benefici economici, soprattutto utilizzando la rilettura dei dati occupazionali che sono davvero sconfortanti per il territorio, in aggiunta agli oltre 5.000 posti di lavoro persi dal 1992  ad oggi.

Immediatamente dopo, premere perché quel PATTO PER RIETI, sottoscritto nel Settembre 2006 da tutte le forze istituzionale, sociali, politiche ed economiche per un reale rilancio del nostro territorio e presentato alla Regione, possa essere finalmente approvato e finanziato nel più breve tempo possibile. In parole povere, divenire finalmente esecutivo e perché ciò avvenga non è più procrastinabile la mancanza di impegno. Tutti, senza distinzione di alcun tipo, devono ora fare la propria parte, far valere il proprio peso e ruolo, rispondere come fosse  una VERA E PROPRIA CHIAMATA ALLE ARMI .

Patto per Rieti e provincia che, del resto, è la sintesi delle reali esigenze del nostro territorio: il potenziamento delle infrastrutture, il Polo di Eccellenza delle Carni, lo sviluppo del Terminillo, l’Università, l’attivazione del Servizio Idrico Integrato, il Parco Scientifico e Tecnologico, le problematiche relative ai rifiuti.

L’approvazione del Patto consentirebbe, anche attraverso corridoi di snellimento burocratico, di far uscire Rieti e la sua Provincia dal suo decennale isolamento, di sostenere le priorità e di inserire finalmente il nostro territorio nel tessuto geografico e produttivo dell’Italia centrale.

Cosa fare nel frattempo? L’esperienza, infatti, insegna che l’auspicata rapidità d’approvazione avrà comunque bisogno di un po’ di tempo (si spera il più breve possibile), ed allora per dare una prima risposta ai tantissimi giovani disoccupati del Reatino, occorrerebbe che l’Amministrazione Provinciale, attingendo dal FSE (Fondo Sociale Europeo), dai Fondi regionali e nei limiti del proprio bilancio, anche dai propri fondi, attivasse un congruo numero di tirocini formativi per giovani disoccupati presso le migliori aziende (così come già fatto nel 2006-07, con oltre 150 giovani coinvolti nell’iniziativa), per dare un vitale contributo formativo ed anche un apporto economico, seppure contenuto.

E’, quindi, un preciso dovere morale per tutte le istituzioni locali mettere in atto ogni strumento idoneo ad individuare e porre in essere soluzioni concrete ed  immediate  per risollevare  il  nostro territorio, oggi seriamente compromesso.

L'ARCL INCONTRA I CORI DI RIETI E PROVINCIA

Sabato 5 febbraio, dalle ore 15.30, il presidente e alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo dell’ARCL (Associazione Regionale Cori del Lazio) incontreranno a Rieti i Cori che hanno dato vita alla Rassegna CoRIncontro, a Rieti, lo scorso 11 dicembre. 

Sarà l’occasione per dare seguito all’impegno, preso durante il Convegno svoltosi sempre lo scorso 11 dicembre, di mettere a fuoco idee e progetti per rafforzare la presenza associativa nella Provincia di Rieti in modo da supportare e promuovere la crescita della coralità vivace e ricca di passione del territorio.

Sarà anche un momento di confronto e di scambio di esperienze, esteso anche ai rappresentanti (Maestri, Presidenti, Coristi) di qualsiasi altro Gruppo Corale della Provincia di Rieti,  che porterà non trascurabili benefici al movimento corale del territorio Reatino. 

Gli interessati e gli addetti ai lavori potranno chiamare per ulteriori informazioni al 340-3780181 oppure scrivere a “marco.vice80@alice.it”.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings